Al momento s'è inchioccata:

Charming Kitchen

Schizzofrenica@hotmail.com
Se mi aggiungete ai contatti mandate un messaggino di avviso...

Mon Laboratoire

Pippi è la più nota pralina di LinDory, straordinariamente amata dai golosi grazie alla perfetta combinazione tra un guscio croccante ed un morbido ripieno irresistibilmente scioglievole. E’ proprio il suo ripieno, frutto di una ricetta gelosamente custodita dai Maîtres Chocolatiers LinDory da oltre 20 anni a renderlo una delizia unica nel panorama del cioccolato. E’ una specialità da gustare “ad occhi chiusi”... Lasciati tentare dall'irresistibile scioglievolezza di Pippi... Si sconsiglia altamente la visione ai diabetici.

Utente: Beobeo
Nome: Pippi LinDory
Sono la cavia ufficiale per gli esperimenti del Fato.

Ma vie...

Cose che bisogna sapere per capire meglio le mie avventure

con la regia del

Wishlist
Preparare una Wishlist
°Un Altro Vero Viaggio Tutto Mio
°Ma che ne so, buttatemi da qualche parte per un weekend senza sensi di colpa...
°Tornare dai miei compagni di pazza gioia Romana
°Dipingere un trompe l'oeil decente
°Dipingere il freezer con i pattinatori sul ghiaccio
°Blackmore's Night
°Imparare a suonare Comptine d'un autre été
°Finire quella fetenzia di unicessa e specializzarmi Dove Voglio Io
°Andare in vacanza con Ari, prima o poi.
°Comprarmi mezzo lush
°Preparare i biscotti della fortuna.
°Uno Scrapbook*_* wish realized by MaGix
°Aggiornare le mie conoscenze per fare Templates non risalenti all'età della pietra
°Un quadretto di Danke, Arci e Me Warhol
°Togliere l'apparecchio
°Andare al matrimonio nelle Marche,trovare Arci
°Pattinare di nuovo su Ghiaccio *_*
°Un libretto di Emily Dickinson*_* wish realized by Arci
°Miss Potter col libricino
°Una Piadina wish realized by Marito
°Nuovi Libri a cui Affezionarmi
°Nuova Musica a cui Affezionarmi

Regretlist
+Aver dimenticato di prendere la sagoma di Johnny martedì, aver rimandato a giovedì, e aver scoperto che l'avevano buttata mercoledì.
+Capodanno di PazzaGioiaLaziale
+Il fiorellino che mi aspetta all'Upim
+San Marino come pensavo di rivederlo, ma come non lo rivedrò più. Credo.


Fissazioni del momento

° Il mio Pony!
° Lush!
° I ricordi di Urbino
° I ricordi di Roma

Io campo di fissazioni!

Ingrédients
Amo
°L'Originalità e la Creatività.
°I capelli lunghi maschili
° Pattinare sul Ghiaccio
° Le Lettere e i Pacchetti
°Il mio Giubbinazzo di pelle
°I miei vestiti medievali di San Marino
° Il medioevo, i giullari e i giocolieri...
°Le biblioteche
°L'arcobaleno, la mia Cosa preferita
°Le Giostre Puteeenti
°Dipingere su tela
°I viaggi di ritorno quando tutti sono stanchi e hanno solo la forza per guardarsi e sorridersi.
°Le bolle di sapone!
° Trovare le stelline della mia camera cadute e scoprire dove devo riattaccarle.
°Le uova
° La cioccolata calda
°Pattinare
°I fiori e le casette di legno con la soffitta
°I panorami mozzafiato
°Le stelle in montagna
°L'estate, e la primavera, e l'inverno, ma i colori dell'autunno...
°I frutti di bosco e lo joghurt
°La speranza
°Le risate che scoppiano all'improvviso dopo un instante generale di riflessione sulla battuta.
°Capire dal cambiamento della voce che qualcuno parla sorridendo.
°E i miei sogni, la perfezione dell'ideale.
°Queste cose Qui

Odio
°Odio vedere montagne che bruciano
°La Politica.
°l'abbronzatura... sono uno dei pochi esemplari al mondo...
°Parlare di università
° I termini Dare e Prendere un esame. A chi lo dai? E poi te lo riprendi?
° Odio le K kuando non okkorrono, lo stesso vale per le abbreviazioni
°Le posate poggiate nel mio piatto quando ne sto usando un'altra.
°Le discoteche
°Sentir cantare una canzone fuori tempo, scavalcando l'originale.
°Il suono del telefono -spesso anche parlarci-
°Il trillo di msn
°La mia città e dintorni, con piccole ma Essenziali Eccezioni.

E le mezze misure?
Sono indifferente (e me ne tengo comodamente alla larga) a

°Piastra e make-up
°tacchi alti e scarpe non adatte a piedi umani
° La Tv.
° Fashion for Passion.
° Fumare & co.
°I cellulari ultratecnologici

Il riso abbonda
...sarò scema, ma proprio non capisco:

°L'utilità dei voti a scuola e soprattutto all'unicessa
°Come dovrebbe aver fatto Gesù a salvarci venendo crocifisso. Cioè, non afferro il nesso eziologico.

ManiaCooking
Le fissazioni a lungo termine, le abitudini balorde, e le tradizioni che mi rendono isterica se non le rispetto.
°Mettere a dormire Polino -il pupazzetto- ogni volta che dormo io, per svegliarlo la mattina dopo
°Non interrompere bruscamente qualcosa che sto ascoltando
°Non interrompermi mentre canto se devo rispondere a qualcuno, aspetto le pause
°In caso di brutte sorprese DistruggiCuore, andare immediatamente a dormire
°Restyling Room gli ultimi giorni di vacanza
°Non parlare di scuola/università a tavola
°Ascoltare Kings Of Metal mentre raggiungo l'aula
°Far crescere le unghie per inizio luglio, per farci giocare Annarity
°Mentre piego le lenzuola, nascondermici sotto
°Tagliare le uova sode con il cosettino apposito
°Trasformare in plastilina la paraffina del galbanino
°Quando sono Molto tesa (rarissimo) andare a correre sulla montagna
°Quando posso, accompagnare qualcuno fino alla meta
°Mangiare i sofficini facendo prima il sorriso, poi tagli metodici predefiniti
°Spostare i Diddlini attaccati al balcone e fargli fare le telenovelas
°Mangiare il kiwi col cucchiaino
°Sbucciare i mandarini senza rompere la scorza per poi ricomporla, vuota
°Strappare le piume che spuntano dal piumone!!!

CookingWords
Amo alla follia, e non so perché, le parole:
Pazziare, Zitrone, Ghironda, Meringhe, Frangipani, Chuchichäschtli, Zwitterione, Parnanza, Zusammen, Rododendro, Chiocche, Wrapped, Warfarina, Pot de Chambre, Beowulf, Panacea, Étienne, Pippiolino, Picchio Pacchio.
-continua prima o poi-

BleahWords
Non mi piacciono proprio le parole:
Uopo, Egli ed Ella, Scazzo, Post-Prandiale, A una certa, Fernì, in Facoltà, il Te usato al posto del Tu, Verace, l'espressione "ci sta" usata ultimamente per dire che un comportamento è giustificabile o qualcosa del genere.
-continua prima o poi-


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Libri di Ricette
Cosa passa per il mio comodino. O meglio: Cosa mi ricordo con piacere che sia passato. Metterli tutti tutti -ed in ordine di gradimento- è impossibile.
-Il Nome della Rosa Umberto Eco
-Il Pendolo di Foucault Umberto Eco
- I Fiori Blu Raymond Queneau
- Angeli e Demoni Dan Brown
- Chocolat Joanne Harris
-Cinque quarti d'arancia Joanne Harris
-Elianto Stefano Benni
-La Maga delle Spezie Chitra Banerjee Divakaruni
-Il paradiso degli orchi Daniel Pennac
-Zazie nel metró Raymond Queneau
- Guida galattica per gli autostoppisti Douglas Adams
-Il re grigio Susan Cooper
-La canzone di Shannara Terry Brooks
-La donna alata Joanne Harris
-La fata Carabina Daniel Pennac
-La passione secondo Thérèse Daniel Pennac
-La Prosivendola Daniel Pennac
-La spada di Shannara Terry Brooks
-L'albero d'argento Susan Cooper
-Le pietre magiche di Shannara Terry Brooks
-Il colore della magia Terry Pratchett
-L'isola del giorno prima Umberto Eco
-Matilde Roal Dahl
-Nessun Luogo è lontano Richard Bach
-Notre Dame de Paris Victor Hugo
-Signor Malaussène Daniel Pennac
-Signori Bambini Daniel Pennac
- Più lontana della luna Paola Mastrocola
-Sopra il mare, Sotto la terra Susan Cooper Il mio primo Fantasy *.*
-Stregaverde Susan Cooper
-Terra! Stefano Benni
-Neve Maxence Férmine
- Il giunco mormorante Nina Berberova
-Ultime Notizie dalla Famiglia Daniel Pennac
-Uno spicchio di tenebra Susan Cooper
-Vino, Patate e Mele rosse Joanne Harris


MusiCooking
Cosa passa per le mie orecchie senza mai stancarle, dopo un'ardua selezione. Sto cercando di rinnovare il repertorio, ma non mi affeziono facilmente ad altro...
Ghost Of A Rose*Blackmore's Night
Fight For Freedom *Manowar
Figlio della Luna *Mecano
The Bard's Song *Blind Guardian
Play, Minstrel Play *Blackmore's Night
Kings Of Metal *Manowar
The Village of Dwarves *Rhapsody
Coming Home *Stratovarious
Roméo et Juliette *Comédie Musicale
Over the Hills and Far Away *Nightwish
Courage *Manowar
Je ne regrette rien *Edith Piaf
L'amour est un soleil *Hélène Ségara
A quai *Yann Tiersen
Tutte le colonne sonore di Amélie *Yann Tiersen
I rin bo ro *Tri Yann
Rue des Cascades *Yann Tiersen
I love Rock'n Roll *Joan Jett
Nightfall *Blind Guardian
I believe *Hammerfall
To France *Blind Guardian, Mike Oldfield
Tallulah *Sonata Arctica
FullMoon *Sonata Arctica
Hanging Tree *Blackmore's Night
Mrs.Jones *Hélène Ségara
Mon amant de Saint-Jean *Patrik Bruel
Treasure Island *Running Wild
Over the Waves *La Musica delle Giostre
Greensleeves
Barcarolle *Tchaikowsky
Barcarolle *Offenbach
Non fa paura la notte *I ratti della sabina
Blue Bells of Scotland
Je n'aurai pas le temps *Michel Fugain
The Sound of Silence *Simon And Garfunkel
Il violinista pazzo *I ratti della sabina
Qualche splendido giorno *Modena City Ramblers
Il sabato nel villaggio *Folkabbestia
Tante altre dei Manowar
Tutte le altre dei Blackmore's Night

CookingSoon! Dolciumi sugli schermi.
O meglio: I film che riesco a vedere senza addormentarmi, indipendentemente dal gradimento.
°Il Favoloso Mondo di Amélie
°Alla Ricerca di Nemo
° Miss Potter
° Mistress of Spices
°Intelligenza Artificiale
°Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato -primo-
°La Fabbrica di Cioccolato Nuovo *.*
° La Sposa Cadavere
°The Truman Show
°L'uomo Bicentenario
°Shrek
°Shrek 2
°The Nightmare Before Christmas
°La leggenda del pianista sull'oceano
°Sogno d'una notte di mezza estate
°Il castello errante di Howl
°La città incantata
°Edward Mani di Forbici
°Big Fish
°Il mistero di Sleepy Hollow
°La Maledizione della prima luna
°Il sesto senso
°M'ama non m'ama ç.ç
°Madagascar

*mAy Fantastic-Harem*
-Iscrizioni momentaneamente sospese per tutte le categorie, eccetto Persone Reali Conosciute-

  • Marito The Original

  • Manowar!
  • Photoshop!
  • Cameriere di ricott'e pera
  • Il Brutto!
  • Alex il Mago!
  • Romeo del Musical
  • Simon the Sorcerer
  • Robin Hood del cartone di Italia1
  • Tizio sul cartellone del gelato
  • Chema
  • Nietzsche
  • Claudio dell'Albero Azzurro
  • Il Gitano

  • Dolcesse fuori porta

    Mie

    Pippi's Scrapbook
    FunGetti folli di Krys *.*
    Cucchiaina, Cucchiaina!!!
    Neverland: sorprese all'Area51!
    *La matita balla sui fogli della nanna*
    *Templates Improvement*

    Vostre
    Zuruland
    Hellenia
    Ariuccia
    BelAmi
    Bipsylove
    BlueVioletta SweeTales
    Braciola
    Bussisotto
    Calze a Strisce
    Charmen Sbrilluccicosa
    Cla!
    Cla, Socia Pasticciata
    Cristian, test superato!
    Ellini
    Erry Verdeacqua
    Frato!
    Giocattoli del cappellaio
    Gioiella
    Hot Baroque
    Ibrid@menti
    Il Papa spaziale in Olanda
    Internet NON è satana
    Krys Blùvioletta Sweettales
    L'Aliena
    Lalolu
    Musina
    Pieceight
    PinkGiulietta
    Psusu
    Puparuò
    Quincampoix
    Red Mezambulance
    Serryssima
    SoulsMirror
    Virgil
    Zio
    Zio maniaco
    Zuru, zuru!
    Zurulandia!

    Quelle chocolat?

    al caffè
    allarancia
    chef-dœuvre
    da gustare ad occhi chiusi
    dal guscio croccante
    dal morbido ripieno
    della nonna
    dunque un waffer
    extra-dark
    souvenir dal west

    Vieilles Recettes

    oggi
    settembre 2009
    agosto 2009
    giugno 2009
    maggio 2009
    aprile 2009
    marzo 2009
    febbraio 2009
    gennaio 2009
    --- 2008 ---

    --- 2007 ---
    --- 2006 ---
    --- 2005 ---
    --- 2004 ---
    --- 2003 ---

    Glossario
    .Tutto (Quasi) quello che dovete sapere per capire meglio questo blog. In ordine alfabetico per ogni categoria.

    Ariuccia
    Mia sorella ritrovata, mio emisfero di follia, parte integrante della mia avventurosa esistenza
    Compagnia della PazzaGioia
    Annarity
    Amica del mare, sognatrice e medievale. Viva la Compagnia della PazzaGioia
    com'è nato il nome: ho tolto la a e ho messo la y O.ò
    Erry Verdeacqua
    Amica del mare perché Amica di Annarity. Parte integrante della Compagnia della PazzaGioia.
    com'è nato il nome: lei è fissata col Verdeacqua, e da allora quando penso al Verdeacqua penso a lei quando diceva: Uh! Ma è verdeacqua!
    Zuru, Zuru!
    Mio coccolatoreufficiale. I'll try to be his Ghost of a Rose...
    Parte integrante della Compagnia della PazzaGioia.
    com'è nato il nome: mi sono innamorata all'istante delle parole "Zuru zuru, zuru zuru" mentre guardavamo film di Final Fantasy. E da allora non ho mai smesso di ripeterle.
    Compagnia della PazzaGioiaRomana
    Anjelo Custode Macedonio
    Cugino di Danke, più cioccolataio di me! Parte integrante della PazzaGioiaRomana e non vedo l'ora di rivederlo!
    com'è nato il nome: mentre ci scambiavamo follie ha deciso che sono la sua protetta e io ho accettato gioiosamente!
    Danke
    La folle! Forse la mia amichetta di blog più antica. E parte integrante della PazzaGioiaRomana, e ovviamente non vedo l'ora di rivederla!
    com'è nato il nome: L'ho trovato già pronto, e non oserei cambiarlo! Non è già perfetto così?
    Krys Bluvioletta Sweettales
    Ex-collega Bardina, ci siamo sempre ammirate ma mai parlate ai tempi di Lot. Adesso facciamo magie tra stelle, funGetti e zucchero! Ovviamente, è parte integrante della PazzaGioiaRomana, e non vedo l'ora di rivederla!
    com'è nato il nome: con Krys non c'entro niente nemmeno stavolta! Ma ho lavorato per decidere Blùvioletta Swettales, perché avesse un nome zuccheroso da fiaba!
    Arci!
    Gemello perduto, abbiamo gli stessi giochini di quando eravamo piccinicolonna. Compagno di viaggi a lunga percorrenza. Nei miei deliri.
    com'è nato il nome: no, stavolta io non c'entro. Si chiamava già così! Massimo Massimo, lo chiamo Massimo Massimo!
    Atteone
    Papà.
    com'è nato il nome: il suo personaggio mitologico preferito è Atteone. Io ormai mi son fatta una cultura e abbiamo gadgets di Atteone ovunque.
    Buenos Dìas
    Professoressa di Spagnolo del liceo, nota per la sua Grande Sensibilità, elasticità menDale, insegnamenti di vita per giovani donzelle su come difendersi dai palpeggiatori in pullman.
    com'è nato il nome: tipico saluto, ma dev'esser pronunciato con la giusta enfasi.
    Chiars
    Compagna di scemaria, particolarmente in tempi passati prossimi.
    com'è nato il nome: No, non ho tolto la a e messo la s, troppo facile! Per sfottere una professoressa con la S calcata, ognuno in classe aveva una S piazzata nel proprio nome. Io Pips, lei Chiars.
    Elly
    Compagna di chattate cavernicole e sclerate. 8D. L'unica persona che può avere la tinta senza terrorizzarmi. Com'è nato il nome: Non c'ho proprio messo le mani, io.
    FuckTheSystem
    Compagno di avventure di Tempi Lontani. A volte ritornano... intanto conserviamo con amore una fototessera di quei tempi. ...Elio!
    com'è nato il nome: insieme ad Artù aveva acchiappato una cazziata dal signore del condominio in cui avevano scritto Fuck The System sul portone.
    Gemella
    La più grande genialata del Fato. Gemella trovata sbagliando numero. Stessa data di nascita, composizione del nucleo familiare, cellulare, tanti interessi comuni. Ora ci scriviamo
    com'è nato il nome: vedi un po' tu...
    Gesù
    Amico del mare, giocoliere, capelli meravigliosi e King of Metal.
    com'è nato il nome: Un giorno l'ho trovato abbattuto e sconsolato dalla miriade di compiti assegnati per le vacanze, con asciugamano in vita, sembrava diretto al calvario. Inoltre raccoglie tutti i discepoli al mare, che pendono dalle sue labbra.
    Gioia
    Vicina di casa, Compagna di avventure sclerate, e delle confessioni di gioie e dolori Metallari.
    Com'è nato il nome: In un filmino ebete lei era meravigliosa, con l'ombretto viola, la bocca da donnaccia e le sopracciglia fino all'attaccatura dei capelli.
    Glucosia SgridaMele!
    Collega di Investigazioni all'università. Il resto è Top Secret. Gli alieni potrebbero rapirci!
    Com'è nato il nome: Quando il Professore Ventriloquo ci ha spiegato che gli animali sfruttano il Glucosio per correre, e ha proposto di aggiungere dieci minuti alla lezione, lei gli ha intimato di produrre Glucosio. Sgridava il mio succo di Mela che voleva leggere insieme a lei.
    Hyda
    Vicina di casa, Oscilla tra Saggia della situazione a Idiota della situazione che lancia in aria intere tavolate di cappuccini e cellulari.
    Com'è nato il nome: Imitava la trasformazione in Mr.Hyde del Prof Aniello/ Dottor Aniell.
    Marito The Original
    La Mia voce della Schiettezza. Sa che so, So che sa. Non è nominato spesso, ma è stato presente nei miei pensieri dalla nascita del blog, anzi il blog deve a lui la sua nascita.
    com'è nato il nome: Ex-Marito e Maestro a Lot, Sognato e Disegnato un anno prima di conoscerlo, ci saremmo sposati se non vivessi reclusa nella torre. Adesso il matrimonio non è previsto, ma l'appellativo resta.
    Mr.Economia
    Chattiamo da quattro anni, eravamo nello stesso liceo, allo stesso anno, con qualche professore in comune, e ci siamo parlati dal Vivo Una volta per sbaglio alla fermata del pullman.
    com'è nato il nome: E' circondato da economia anche se non me ne deve parlare se no divento isterica. E' un residuo del nick di c6 (quando c6 era accettabile) perché se no non ingarravo a trovarlo nel cellulare.
    PatanasPatanas
    Nipote lontana, compagna di scemarie estive.
    com'è nato il nome: Ha battezzato le bolle di zanzare "Patane", scandalizzando il mondo ignaro con strabilianti doppisensi.
    Puparuò
    Compagno di scemaria, particolarmente in tempi passati prossimi. Interpretazione meravigliosa di A'nonn e Guglielmo Tell.
    com'è nato il nome: avevo una foto in cui ero vestita da paggetto intitolata "Paggetto Puparuò" per la posizione casuale della mia mano. Puparuò s'è innamorato del termine, da tempo dimenticato, e gli è rimasto nel nick.
    Re Artù
    Compagno di avventure di Tempi Lontani. A volte ritornano...
    com'è nato il nome: aveva i capelli come Semola ne "La spada nella roccia"
    Rosolino
    Compagna di scemaria, particolarmente in tempi lontani. Bersaglio degli sfottò benevoli miei e di Ari. Da poco mia collega.
    com'è nato il nome: faceva nuoto con Ari, che l'apprezzava per la sua bravura. Ovviamente ironizzando.
    Saaahraa
    Cugina lacerta scavezzacollo, fa capriole salti giravolte, ci fa fare e'vierm 'ndo'ssale, e si salva la vita all'ultimo minuto.
    com'è nato il nome: La H non ne fa parte, ma serve ad imitare la voce dell'oltretomba con cui la chiama Alla dalla finestra.


    Gourmets Habitués
    *loading*


    Credits

    Danke per avermi pastrocchiato la foto mentre io blateravo senza ispirazione. Solo lei può, e sa farlo, eh! U_U
    Lush per l'immagine dei divisori ai Flutti di Bosco.
    Il resto è ancora figlio mio, mica li abbandono tutti.

    sabato, 28 febbraio 2009

    Cashchecosh

    Discovery Time!

    cashchecosh
    Questo raro esemplare di cucciolo di comodino sembra essere saltato fuori da un racconto fantastico. In realtà, benché sia noto a pochissimi scienziati, i fenomeni di comodini, armadi o zuccheriere animate non scaturiscono semplicemente dalla fantasia degli scrittori. E' per questo che la maggior parte di questi oggetti prende il nome di "mobili". Solo pochi fortunati, nelle epoche passate, hanno avuto l'onore di osservare famiglie di mobili allo stato brado. Col passare del tempo e l'aumento dello stress tra gli umani, la selezione naturale ha favorito gli esemplari che mostravano, una volta cresciuti, l'abitudine di restare fermi al proprio posto. Gli spiriti irrequieti venivano spietatamente uccisi da casalinghe esaurite.

    E' per questo che io non metto mai a posto!

    Inoltre, secondo un'ipotesi in attesa di conferma, i libri sono in realtà Uova di comodino. I lettori appassionati fanno sì che le uova di comodino passino da un esemplare all'altro, un po' come le api fanno coi fiori, e impediscono la nascita di comodini rachitici. Quando in una casa sparisce inspiegabilmente un libro, in un'altra appare inspiegabilmente un comodino. Si suppone inoltre che possano nascere comodini famelici dotati di zanne affilate nel caso in cui su un comodino venga poggiato un libro mannaro.

    E' per questo che non ho mai avvicinato al mio comodino i libricess.

    Occhè.
    La figlia del comodino è il regalo per Magìx, insieme all'agendina con la doratura col disegno celtic-fleur de lis di cui siamo innamorati.
    E' per questo che devo ricordarmi di aprire con Krys Les shoccheries (o Choccheries che ricorda il chocolat? O Chocqueries che ricorda le galline? Les chocqueries in su la via o le Chocqueries in su la Vie eccetera eccetera). Sempre che... sh. Voglio, sh.

    Nel frattempo sono ancora alle prese col mio Chuchichäschtli e tra poco disegnerò i barattoli di zucchero rotti, così la smetto di scimunirmi per sceglierne il disegno e così i critici d'arte del futuro diranno "Aaaah guarda che tormento interiore aveva l'artista, guarda il contrasto tra lo splendore del ghiaccio, il calore della cucina e la distruzione dei vasetti di zucchero!"
    E in più non ho ancora deciso se nell'angolino in basso ci va una bilancina old-style, il pacco di farina o il vaso di fiori. E il vaso di fiori sarà fatto di tulipani (mh... non sono I Miei Preferiti, ma Ricordano, e posso dargli il colore rosaranciogiallo che voglio) o di frangipani (ma i frangipani sono tropicali, non potevo scegliermi un fiore più nordico?) o di past'e'ceci?

    A proposito di freezer con la gente dentro (viva).
    Cioè a proposito di sogni ricorrenti. Ci sono ospiti e il mio bagno è indemoniato: ha un significato? L'8 novembre 2004 -poveramé- ho sognato Sir Cess che possedeva la mia vasca facendola apparire e sparire (al giorno d'oggi so che forse era il demone dell'unicess che incombeva su di me, uno con un nome così...).
    L'altroieri invece ho sognato che:
    nel mio soggiorno, diventato momentaneamente più spazioso, moderno, e con un superdivano di dieci metri, c'era una banda di debosciati stravaccati a parlare di cose insulse come se avessi in casa il Grande Fratello.
    Io per fortuna non ero con loro ma passavo avanti al mio bagnetto di servizio e notavo un movimento curioso delle porte del mobiletto. Ma era un po' indeciso, come se dicesse "Ehiii sono vivo, ma non so che fare!"
    Quindi io, insospettita e timorosa, gli dico "Apriti!" e le porte si aprono di scatto. "Chiuditi!" E si chiudono.
    "Diventa più spesso!" (nel sogno l'ho detto in un'altra lingua che poteva essere inglese, ma anche tedesco o anche aramaico visto che siamo in tema. Cioè, mi pareva di conoscerla la lingua, ma chissà) e comuqnue il mobiletto aumentava in profondità e io gli ero grata perché così era più capiente. Chiaro e inquietante sintomo di possessione.
    Poi vado a chiamare un deficiente dal divano degli stravaccati e gli dico di osservare il comportamento del mio bagno: appena varca la soglia appare al muro una mensolina con un vulcano pacchiano decorativo, da cui sbrodola quel fumo strano che c'è anche nei calderoni di topogigio (devo informarmi, che roba è?) e inizia a invadere il bagno. Il deficiente terrorizzato scappa e il bagno torna normale.
    Quindi chiamo Magìx che passava di lì e quando entra lui dal soffitto scroscia a volontà l'acqua di una cascata anche abbastanza fantasy. Al solito, quando esce, la cascata sparisce.
    Insomma questo bagno posseduto si comportava in maniera diversa per ognuno di noi, infatti quando ci entra Ari l'indemoniatezza consiste nell'apparizione di una decina di stendardini con sopra degli ideogrammi-scippisciappi-nonso. Io ne rubo uno e lo porto fuori da bagno, e infatti, quando Ari esce, il pastrocchio sparisce ma lo stendardino mi rimane in mano.
    Vado a mostrarlo entusiasta ai debosciati sul divano, tra cui due giapponesi, chiedendogli cosa significhino gli ideogrammi, magari per comunicare con lo spirito del bagno.
    E 'sti fessi stavano per mangiarmi: "Basta! Tutti a chiederci che significano le cose! Imparatele, una buona volta!"
    Fine .-.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, extra-dark delle 20:16.
    Conservati il foglietto!

    commenti (3)

    venerdì, 07 novembre 2008

    Ratzinger Tentenna!

    Era una notte buia e tempestosa, il vento soffiava impetuoso sulla cima della montagna, tra le mura del castello diroccato, facendo sbattere porte e finestre e -chissà se era davvero il vento- causando colpi secchi e tintinnii udibili dalla chiesa e dalle sue stanze segrete.
    No, nipotini, nemmeno questa me la sono inventata di sana pianta, è Tutto vero.
    Ad Halloween ho dato un fugace addio al mio scettro di setole dopo avergli concesso di alimentare il mio ego grafico.
    Sono fuggita a casa e tra triangoli di raso bianco e rosso e campanelli è nato il mio vestito istantaneo da Jokerina Psicopatica. Ho finito in passato tutti i trucchi di mamma per fare Caglio, e mi son trovata senza tempo e senza cerone, ma non fa niente. Sono psicopatica anche senza trucco, figurati se mi concerto da joker-kiss-coso animalesco se pure con la matita mezza finita.
    E poi c'erano Ariù, il fantasmino cap'e'mort con la borsetta, MaGìx col costume più realistico di tutti perché realmentereale, Hyda vestita da capelli di Gioia, gli EmoRealizzati e il castello Davvero in montagna, Davvero sgarrupato, Davvero disponibile e Davvero Inquietante, con le scarpe di bambino lungo la strada buia, l'osso di mucca all'inizio della salita e la luce misteriosa che filtrava dalla porta.
    C'era davvero il cortile semi-illuminato, e il campanile, e c'era pure la cucinetta con l'inquetantissimo quadro di Ratzinger che tentennava e con la finestra di marzapane che s'è andata a benedire da sola. La cretina aveva una capa di morto da Rosico e nelle foto appare come una visione delirante, all'ombra della spada di MaGìx, con lo sfondo del viale di pietre del castello, aaahhh.
    E a Mitternacht, Geisterstunden, le chiavi segrete per aprire le stanze segrete della chiesa, le porte da film con la ventata di polvere, gli stendardi che s'abbattevano e gli altari coi candelabri.

    halloween2008-14


    Però, nipotini, questa è una di quelle esperienze tanto geniali e che mi lasciano tanto stupefatta ed esaltata che tempo per ragionare e registrare i pensieri non ne ho avuto, ho passato i secondi a esclamare felice "Sto impazzendo! Io mo esco pazza!" e a correre dietro al mio cappello da joker che volava via, a zompettare ovunque a suon di musica mammona e a urlare Uhoooooooh ad ogni tuono o quando il vento impazziva e faceva impazzire anche il mantello di Floyd.
    L'addio allo scopettino l'avete intravisto tra le righe, eh? Sì, iniziate a prendere una pentola dal fondo spesso e mettetevela in testa, l'apocalisse è vicina: nel prossimo post, perché ora non ce la faccio proprio, devo riprendere l'abitudine a scrivere qua sopra, ci saranno le velatissime invettive e le benedizioni alle cose belle della mia laurea.

    Il 4 è perfetto! E' dopo i morti (Loro) e dopo i santi! (tu!).

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, dunque un waffer, extra-dark delle 01:28.
    Conservati il foglietto!

    commenti (1)

    domenica, 27 aprile 2008

    Chiattò!

    Io sopravvaluto le cose e sottovaluto le persone.
    Il che, per le persone, è un bene, perché appena le conosco le considero tutte indistintamente fesse così che ogni volta che tirano fuori una qualità anche piccina io resto piacevolmente sorpresa. Così se ne tirano fuori due o tre mi affeziono e se ne tirano fuori cinque o sei mi appendo la foto in cameretta. Questo significa che quelle due o tre persone che nella mia testa sono rimaste fesse si sono impegnate proprio per restarci.
    Ma, non ricordo come, questo discorso doveva essere l'introduzione al vero tema del post:

    Ieri ho mangiato come il porco.

    Avrei comunque azzuppato i gamberetti infrittolati nel sughetto delle fragole, ma non li hanno fatti passare.
    Perché il mangime del porco (= i piattini ordinati e raffinati) ci passava davanti sul tapis-roulant del giapponese, lo stesso giapponese da cui qualche settimana fa sono uscita un po' moscetta, esaltata solo perché i dolcetti sembravano animaletti domestici, ma per il resto mi aspettavo qualche sapore che m'illuminasse la scena come un'estasi celestiale e invece ero arrivata alla conclusione che avevo sentito solo lo stesso sapore di quando sleccavo le alghe appiccicate sulle boe a mare per far schifo ai miei amichetti -e anche un po' a me, ma era un giusto prezzo da pagare per vedere le loro facce-.
    Come il porco tanto che non escludevo di sentirmi male ieri sera e di appioppare tutta la colpa al signor Vibrione del colera.
    Comunque adesso lo so: io adoro arraffare i piattini dal tapis-roulant, soprattutto dopo averli adocchiati a sei metri di distanza e aver guardato storto gli altri commensali perché O'zuppon, il ravioletto, i tanti makini-california, le cotolette del mistero, gli spaghetti, il risetto, qualche makino non california ma di meno perché già ho troppi vibrioni, le chele di granchio e le patatine fritte anche se si sentivano snobbate, i fagottini dolci che non so come ho fatto a non azzuppare nella salsa di soia, le fragoline li volevo tutti io e o'MelonTeneteveloVoi; amo tutto questo soprattutto quando c'è la Tariffa MangiaQuantoVuoi.
    E poi mi sento abbastanza psicopatica con lo sguardo puntato sulle vaschette lontane.

    Poi, la magia:
    MàGìx scopre, un po' prima di arrivare alla macchina, di non avere più in tasca la mascherina dello stereo.
    Era sicuro di averla in tasca perché un tizio che voleva vendergli un coso per pulire le orecchie l'aveva puntata e lui aveva deciso non lasciara in macchina.
    Era sicuro di averla in tasca perché ci stava giocherellando con le mani in tasca mentre c'incontravamo.
    Controlliamo comunque in macchina ma non c'è.
    Torniamo al kikkosushikakkosan, ma non c'è.
    Torniamo sui passi di prima, quelli per incontrarci, perché magari sono passate di là solo persone dal cuore buono e se era per terra non l'hanno fregata.

    -Ma tu, il signore delle orecchie, l'hai trattato male?
    -Nooo, sono stato onesto e gli ho detto che ho già soluzioni efficaci per pulirmi le orecchie...
    -Aaah ma allora sei a posto! Il tizio era una Fata e mentre non guardiamo lui ti farà ritrovare lo stereo in macchina!
     
    Vaghiamo per i portici sotto cui avevo detto che se voglio un cd me lo fa nonno, per il semaforo ondaverde, per la strada in cui raccontavo di Ari, il mio dito e la torta di mele ma non c'è niente.
    Rassegnati torniamo in macchina e mi accingo a cantare a squarciagola, in sostituzione dello stereo, La Bella Lavanderina seguita dai commenti della DJ e dalla Canzone dell'Omino di Neve. Ammetto che ero entusiasta del mio ruolo in quel momento.
    Ma abbasso lo sguardo e *Puff* Lei C'è.
    Le cose che blatero io e le storie delle Fate sono Vere, ci credete ora?

    Lush-y-munitaggine comunque dilaga.
    Ho capito in tempo che è bene non fare la lista della spesa così qualcosa che voglio comprare comunque me la dimentico e non vado in bancarotta, ma nel frattempo anche Ariù e Saponetta (e chi se non lei?) mi si sono Lush-y-munite, e io sono di nuovo cascata nel brodo di giuggiole per i complimenti alle mie manine.
    E il dito della torta di mele di Ari era qualcosa di poco raffinato che non scrivo -non perché voglio nascondere l'indole troglodita- perché arricchirei le chiavi di ricerca di parole poco raffinate. Ricordiamoci soltanto che Ari, se non avessi smesso di ripetere MelabananaMelabananaMelabanana e annusami il ditino da poco intinto nel burrocacaoLush alla Torta di Mele...
    Oh, lo voglio, quel coso torta di mele.

    A proposito di minacce colorite.
    Non so se mi ricordo bene tutto, forse Sbrilluccichì me lo ricorderà, ma per me la mamma delle Piccole Donne è una signora dolce e gentile, che se s'arrabbia non si scompone ma tanto è così paziente che non s'arrabbia spesso. Anche per questo casa di Ari è Casa Piccole Donne.
    La mamma di Ari era alla recita di Saponetta l'altro giorno e dietro di lei erano seduti dei piccoli cessetti cafunazzi delle medie (che non si sa cosa ci facevano visto che Saponetta è al liceo e questi venivano pure da qualche posto il cui nome avrò letto durante l'avventura in circumvesuviana).
    Questi piccolicessi, ingannati dall'aspetto raffinato di mamma March e convinti (come me, fino a pochi giorni fa) che nulla avrebbe potuto sconvolgere la sua compostezza, si divertivano a spingere la sedia, dare calci, urlare LIIEEEVT, NUN VERIIMM, tirarle i capelli e dare chissà quanto altro fastidio.
    C'era anche papà March, ma sarebbe stato banale avere una sgridata da un signore.
    Infatti mamma March, allo stremo della pazienza ha deciso di girarsi lei e, diretta al cicciottello a capo del gruppo, atterrirlo con un:
    "Chiattò! Io te tagli'a'panz, t'a'ngravoglio 'ngann, te facci'ascì nu sacch'e sangue!"
    Era chiaramente posseduta. I bimbi sono diventati educati.

    La parola del giorno di venerdì, secondo voi, era Meringhette?

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, extra-dark delle 12:36.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 20 aprile 2008

    Quake

    Tutti i bimbi come te
    hanno qualche cosa che
    di terror li fa tremar
    e non sanno che cos'è.

    Qualche giorno fa diluviava e io ero nel regno degli scopettini. Detta così pare 'no sciacquone, ma vabbè.
    Avevamo appena comprato per merendina lo joghurt alla crema chantilly e ovviamente non potevamo andarlo a mangiare sedute nel prato. E' mmbbus.
    Altre sedie al coperto, da lì allo scopettinio, non c'erano. Lo sappiamo che a scopettì c'è la cucina -che poi è l'unica cosa bella- ma noi volevamo fare le diplomatiche perché già siamo abbastanza PericoloPubblico quando ci chiudiamo nel bagno per dieci minuti a cacciare urletti perché ci laviamo le mani (sempre Lush, sempre Lush).
    L'unica soluzione erano le scale. Ovviamente non le scale tra il piano terra e il secondo, se no se saliva qualcuno dei nostri ci scovava ancora più idiote del solito.
    C'era da scegliere tra le scale dal terzo piano in su o... le scale dei sotterranei...
    Ovviamente scegliamo le scale dei sotterranei.

    All'inizio c'era questa lucetta dal colore insano tipo videogioco-con-OGM-mannari, ma non molto. E' stata quella a farci decidere: era abbastanza strana la crema chantilly in quel posto. Forse qualche lampada tremolava pure e si sentiva il classico ronzio elettrico horror.
    Trasalivamo, come se manco stessimo rubando l'antimateria, ogni volta che qualcuno entrava al piano di sopra e mangiavamo come le dementi faccia al muro, su cui c'era anche scritto Javcat che non si sa che roba è.
    Poi finisco lo joghurt e mi affaccio tranquilla oltre il muro Javcat.
    Avete presente i corridoi dei giochi sparamostri lunghissimi, scarni, con le luci piazzate a intervalli regolari ma distanti tanto da lasciare anche un po' di muro in ombra?
    Così.

    Proprio Così:

    Domani vado a fotografare e confrontiamo le due immagini.
    sparatutto
    Ecco, confrontiamo.

    E in più c'erano delle porte e delle finestre murate, alcune con la muratura rotta. Mi affaccio e vedo, in alto, tutto buio tranne una grata gocciolante, e in basso metri e metri di vuoto, prima del fondo pieno di roba abbandonata che non ho esaminato perché, giustamente, ho resistito tre secondi prima di fuggire via.
    Qualcosa ha pure Chiaramente Miagolato, ma nel sottoscala -da dove pareva provenire- non c'era niente.
    Ho mostrato l'horror a Glucosia, ma anche stavolta abbiamo resistito tre secondi prima di darcela definitivamente a gambe.
    Cioè, io domani ci voglio pure ritornare a fare la foto.

    Ma poi, prendendo l'ascensore, abbiamo notato che c'era un tasto per andare al piano -1 (dov'eravamo prima) e uno che portava al -2.
    Le scale per il -2 però non c'erano...ci si arriva solo con l'ascensore...
    La prossima volta, Joghurt all'Inferno!

    In più in questi giorni mamma sta ascoltando una canzone inquietantissima, non si capisce di che parla, mette ansia e fa paura a tutti.

    Da qui ho deciso che non fa niente se ieri una maglia ripiegata male mi sembrava una faccia cattiva nell'ombra, se tutte le case abbandonate che vedo per strada mi turbano e se avevo paura pure dei miei capelli allo specchio

    E se mi tremano le mani è perché ho passato la mattinata a spaccare le pietre, vero?
    Sono più scema ora o cinque anni fa?

    [11.47.49] Parsifal: e come mai vedevi i mostri? :O
    [11.48.44] Pippi Lush-y: boh ç_ç non l'ho mica capito. Sai quando i bimbi vedono le ombre dei rami fuori e ci vedono le manacce piene di artigli? Così ç_ç
    [11.49.40] Parsifal: uhm
    [11.50.00] Parsifal: tu hai qualche problema serio, per me hanno lasciato aperta una qualche ampolla di troppo in laboratorio :P

    Ecco, potrebbe anche essere.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, extra-dark delle 21:07.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 06 marzo 2008

    Trivial Pippi ammalata delira ancora peggio.

    In questi giorni potrei essere svenuta senza accorgermene.
    O magari ho riempito il mio letto di cuscini e sono scappata dal balcone, dando piena libertà al mio alter-ego serial-killer perché ho ancora il sospetto che, quando vado a dormire io, si svegli lui.
    Oddio, ora che ci penso tutto avrebbe senso:
    Io che non sono tanto sconfortata dalla ripresa dell'unicessa e me ne vado serenamente a dormire, io che però invece di andare all'unicessa dormo 14 ore di fila (a parte le pause malessere, forse il serial killer non ama la vista delle scene truci), svegliarmi e riuscire a tenere gli occhi aperti al massimo per dieci minuti per poi ripiombare nel sonno. Ma forse Credo di dormire, perché in realtà mi alzo e vado a fare strage di scopettini.
    Certo, un alter-ego capace di farsi venir la cacarella forse è un po' improbabile, ma, datemi retta, se io ho un serial-killer nascosto nel mio inconscio, è un Signor Serial Killer e sa fare questo ed altro.
    Quindi mi aspetto di trovare tutto Stragiato quando torno.
    Poi magari la cacarella era in tema, cioè se un alter ego serial killer se ne va ad uccidere gli ospiti di un rifugio alpino bloccati dalla neve a te viene il raffreddore, ma se va all'unicess...
    Poi magari entro pure nel pantalone bello dei viaggi, e prendiamo due piccioni con una strage.

    Vedo che divento sempre più raffinata, saluti da Trivial Pippi, sappiate che ho sempre un cuore d'oro.

    Ah, comunque se non ho un serial killer in corpo, fatemi promettere di non mandare Mai Più Secce agli scopettini, perché a quanto pare mi si ritorcono contro, hanno lo specchio-riflesso per le secce!
    Maledetti.

    E se non sono manco le secce, è colpa della coppa.

    Oltre a sognare MammaTorta (love) che preparava delle palline piccine fritte meravigliose e mi invitava ovviamente a pranzo, e questo mi pare un miglioramento dopo il digiuno obbligato. 
    Ma ho anche sognato, nei migliori momenti di delirio da febbrone, di essere una carta da gioco.
    La regina di quadri, se non sbaglio. E' un sogno veramente carino se non pensiamo che l'ho fatto perché mi sentivo scamazzata e debole, così debole che non riuscivo ad alzare le braccia e quindi mi potevo muovere solo in due dimensioni, come la regina di quadri. Perché non è che le carte si muovono. In 3D no, ma in 2D sì!

    Fine, arrivederci alle prossime emoziananti avventure, oniriche e non.
    Ah ha! Io mangiavo il riso in bianco, mamma la pappa sua per gente sana. Però lanciava occhiate acquolinose al mio piatto (aò, c'era comunque il pecorino romano).
    mamma: -quasi quasi dopo me lo mangio un cucchiaio...
    pippi: -... ... Ti vuoi mangiare Un Cucchiaio???

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, extra-dark delle 21:44.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 27 gennaio 2008

    Luna Calante... e Violeremo!

    Siamo una banda di cretini, ma sul serio. Lo so che lo dico spesso, ma stavolta è sicuro.
    Il bello è che la cosa pare contagiosa, e siamo tutti felici!

    Operazione Venerdì:
    Organizziamo una banda di cretini pronti a sfidare nemici visibili e invisibili per scorazzare di notte nel bosco.
    Nel bosco o in un altro luogo inquietante, l'importante è che sia lugubre, e che abbia qualche fantasma nascosto, e possibilmente che il fantasma non richieda fritture di patatine per apparire.
    I cretini ci sono tutti: Moi, MàGìx, Gioia, Suosuo {se un giorno ci troveremo a convivere da qualche parte ci chiameranno prima Gix E il Normanno... poi col passare del tempo saremo Gix il Normanno!}, Floyd, Briciola, Gianni. -a presto qualche soprannome aggiuntivo-
    Siamo bene equipaggiati, chi con torce, chi con scarponcini da montagna.
    Seguiamo in macchina Suosuo, e già inziamo bene, visto che ci porta a passare prima avanti al cimitero, e poi tra stradine di campagna buie, strette, misteriose, che spuntavano nello spiazzale con l'insegna Transilvania.

    Poi ci avviamo al Castello.
    Il Castello è l'unica cosa obiettivamente bella di qua, anche se alla fine è circondato da fetenzie, ha un'ala tutta bruciata, e "la sera o ci vai per accoppiarti o per drogarti".
    Ma siamo dispari, qualcuno deve accoppiarsi o drogarsi da solo!
    Nei pressi del castello, di notte, puoi sentire le urla isteriche del fantasma della Carceriera, colei che morì per lo schifo.
    In più, il Castello ha i cancelli aperti solo di giorno, lungo il sentiero principale, in genere per qualche spettacolo, o per qualche conferenza, ma di notte no, solo che noi abbiamo la guida di Suosuo, Il MetàNormanno.

    Parcheggiamo a metà strada della collinetta, se mi vedessi dal balcone del nono piano di fronte, con gli occhi di quand'ero piccola e ci abitavo, sarei Sicura d'esser drogata, mi ricordo. Mi ricordo anche che dal nono piano sognavo uno scivolone lungo fino a giù.

    E l'anticipazione della nostra guida, MetàNormanno, è all'incirca:
    "Ora attraverseremo un sentiero secondario, non il principale perché è comodo ma lungo. Con questo impieghiamo dieci minuti. Inizierà una salita, avanzeremo e ci troveremo dall'altro lato della collina, poi ci Caleremo e..."
    Tutti sbiancati alla parola Caleremo, immaginando già un precipizio senza fondo. E senza contare poi che Calarsi potrebbe avere vari significati.
    "poi attraverseremo un ponticello di legno, uno per volta perché potrebbe cedere, e proseguiremo, fino a trovarci dietro al castello. A quel punto visiteremo la corte minore di sicuro, e poi se il cancello interno è aperto, possiamo entrare nel castello, ma ne dubito, è possibile che dovremo violarlo..."
    E VIOLEREMO!!!

    D'accord, iniziamo già bene quando un attimo prima di imboccare il sentiero nelle frasche, io, già ultima della fila, mi fermo per arrotolarmi il pantalone ché c'è fango. Niente di che.
    MàGìx si ferma per aspettarmi, io pensavo si fosse fermato credendo che m'ero fatta male. "Non ti preoccupare, cammina" "Ma io non proseguo senza di te".
    E dall'inizio della fila, allarmati
    "ODDIO CHE C'EEE'!!!?? STATE BENEEE!?!"
    "certo  "
    "Io già ho sentito un Non proseguo senza di te!!!"

    Arranchiamo tra salite di terriccio sdrucciolevole, rovi che s'impigliavano nei pantaloni e che quando si disimpigliavano frustano il compagno che sta dietro, dirupini qua e là, cose che frusciavano tra i cespugli e cose che svolazzavano sulle nostre teste, frasche malefiche che tentavano di accecarci e la luna Calante, pure lei.
    I dieci minuti lievitano ad almeno un'ora e qualcosa, durante i quali noi passiamo l'85% del tempo a delirare ridendo, il 10% ad allarmarci per qualcosa, e il restante 5% ad ascoltare come turisti, seri e composti che manco in un museo, le spiegazioni di SuosuoMetàNormanno.
    -questo è l'abside.
    -ah ha, bene bene.
    -e quella macchiolina rossa è un Cristo.
    -chi è caduto? Un cristo per terra!
    -UN CRISTO PER TERRAA!!?!
    -Gneheheheehehe

    Ed ecco che dopo tutti gli sforzi per violare gli ostacoli... arriviamo alle spalle del castello. Ci prepariamo psicologicamente allo sforzo finale, per scavalcare il cancello invalicabile... ci avviamo al cancello e...
    E' aperto._.
    ._. spalancato.

    Esaminato, il cancello è stato aperto con la chiave.
    Quindi da un momento all'altro potrebbero uscire signori distinti, comodi, a passeggio, e trovare noi affannati, scapillati, stracciati e in attesa di un fantasma, con le torce puntate, che spuntiamo dai cespugli e diciamo
    "ç_ç... ci siamo persi!"
    -possiamo salire fin su e fare la figura di niente...
    -sìsìsìsìsìsì *_* facciamola!
    -...ma anche beccarci una cazziata.
    -oh allora no.
    -e andiamo alla corte minore.

    Scocca, è una bella sensazione!
    Scocchiamo tutti.

    E poi mentre si parlava della volta, io avevo bisogno di fare le ombre cinesi.
    Più in là le videocassette maledette: Fantozzi, Ghost in the Shell, e una per ognuno, così le portavamo a casa ed erano maledette e ci perseguitavano. In realtà sono rimaste là nel zozzo.

    I fantasmi stavolta saranno stati vestiti eleganti discutendo in smoking. Nemmeno dopo, al bar, con la cedrate e le patatine fritte, è apparso il fantasma! Ma tanto noi la parte dei fessi l'abbiamo già fatta, possiamo scendere per il viale comodo e illuminato.
    Ma poi questo che brutto posto per appartarsi! E' affollato, è illuminato... è pieno di Vagabondi Satanisti che spuntano dai cespugli!!

    A proposito di Satanisti. I miei racconti vi sembrano satanisti?
    Ovviamente no. Dunque, internet Non è Completamente satanista, siete d'accordo? Bene.
    Inizia oggi, dopo aver letto questa: Storia Tristissima . Click!
    la campagna Pro-Internet.
    Per far capire a tutti i genitori di principesse rinchiuse nelle torri che Internet Non è il Male, se tua figlia ha un cervello. E che come lei che è una brava figliola, possono esserci anche tanti altri bravi figlioli dietro uno schermo. Diffondetela anche voi, sperando che qualche genitore paranoico e ossessivo trovi questo blog e capisca.
    Potrebbe anche pensare che quattro anni e mezzo di blog siano Tutta finzione, inventata da un maniaco per poi fingere di aver letto per caso in un altro blog tutto finto con dentro la storia tristissima, per poi fare quest'appello sembrando sincero. Uhm, noi proviamoci.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, extra-dark delle 10:51.
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    sabato, 05 gennaio 2008

    Frosty the CrenMan

    Il nuovo coinquilino è Frosty the snowman.
    "He was made of snow, but the children know How he came to life one day"
    Perché Frosty canta prima di tutto a più voci, chiaro sintomo di possessione demoniaca, e in più cammina da solo, e mentre gira in cerchio decide di venirti incontro.
    E in più è arrivato come dono dalle Bigotte, il che fa molto cavallo di troia.
    Se non mi vedete più, è Frosty che ha tentato di ibernarmi nel sonno e c'è riuscito.
    O Frosty m'ha fatto da navigatore satellitare e mi ha portata a sperdere.

    Stava nascendo il Nuovo Fotoromanzo Horror, ideato in gran parte dalla mia mente. Lo dico Non per togliere niente ad Ari e ZuruZuru ma per precisare che Io, non avendo visto la bambola assassina, sono rimasta scioccata da quanto, a detta di Danke, sia venuta somigliante la trama del fotoromanzo con quella della bambola. Loro non so se l'han vista ma vabbè.
    No, ma Troppo somigliante.
    Vabbene, i fotoromanzi nascono per essere più fessi delle fesserie in giro, quindi potrebbe ancora starci, ma voi sappiate che Non ho copiato la bambola assassina, è Lei che ha copiato me.

    Anche perché:
    Qualcuno ha deciso che tra le parole più belle del mondo c'è
    Chuchichäschtli
    e io sono D'accordissimo.
    Chuchichäschtli è "l'armadietto della cucina", proprio quello della cucina di MagiCooKingdom, in svizzero.
    E' una parola perfetta, non ho dubbi.
    E ho anche deciso che per ogni giorno del calendario bello nuovo, se proooprio non ho fatto un corno, devo almeno scriverci la parola più bella e significativa del giorno.
    Per ora ci sono: Chuchichäschtli, Mistress of Spices, Träum Schön, et ce soir CrenMan.
    E quando avrò collezionato tante parole belle le scriverò tutte sul muro della cameretta, e tra le rovine della Pompei del futuro i posteri si scervelleranno a capire L'Oscuro Significato in Codice di quelle parole, finché esasperati leggeranno il mio diario segreto, mi verranno a prendere con la macchina del tempo per risolvere l'enigma, e succederà quello che deve succedere.

    Intanto ho assaggiato la tisana della fnac.
    La fnac mi ha regalato un volantino con sopra azzeccata una bustina di tisana. "Vieni al fnac cafè e ti prepareremo la tisana gratis!"
    Qual è il commento che ti viene spontaneo?
    Ovviamente: m'a facci'a cas. Ovviamente l'ho fatt'a cas.
    Faceva pena, sembrava di bere i sacchetti per profumare l'armadio insieme a vics e naftalina.
    Manco a pensare questa cosa, mi si presenta papà con tre pacchi di tisana comprati all'ingrosso, allora stesso gusto del coso per armadi.
    Ma con più miele e infusione migliore è carina, era l'influenza di schifolandia che la rendeva schifa.

    sono più shehema del solito, qualcosa di demente ha posseduto il mio cervello e ora spuntano frasi tipo:
    "Come ti posso spiegare la casa del mio sogno... hai presente nei telefilm americani, quando i giovincelli scappano di casa e vanno negli appartamenti scassati, e poi mostrano la casa e dicono -^_^ oh, me la posso cavare da solo, vedi che bella casa? *SBAM! Sbatte la porta e se ne cade il muro!*"
    o anche
    "Mi hanno insegnato a fare le saldature! Con la saldatriiice, lo stagno..."
    "E le papere!"
    "Ma le papere con la saldatrice non c'entrano niente!"
    "Con lo stagno sì però!"
    ... ...
    Ma quanto sono scema!?

    "Ma io non ho niente tipo maglie a righe per vestirmi da bimbo!"
    "U___________U E perché io sì?"
    mi guardo la maglia. E' a righe.

    Non ci sono altri aggiornamenti! Eis? Zmrzlina?
    J'éspere. Mais je ne sais pas si ça fait la peine.
    Ho bisogno di capire il Tedesco, ne ho bisogno, per forza.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, extra-dark delle 01:49.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 03 novembre 2007

    Halloween e il Castello di Cartoncino

    Eeee' Halloween!
    Da che non dovevamo organizzare niente, è venuta fuori la festa dei miei sogni!
    La giornata inizia con la compilation Horror in macchina di MaGìx, un cd preparato con le mie manine di fata.
    Sì, ok, facevano ridere, ma io mi ero impegnata a selezionare anche le meno idiote, lasciandone solo 40 su 90...
    Ho eliminato suoni del tipo:
    Mostro: YUuuuuuuuaaarrrgh
    Vetri che si rompono: Crash!
    Mostro che rompe i vetri: YUuuuuuuuaaarrrghCrash!
    Uomo che urla: AAAAaaaaaaaaaah! (che poi non parliamo di tutto il resto delle urla, non era un uomo spaventato, era un parcheggiatore abusivo!)
    Uomo che cade: AAAAaaaaaaaaaah!
    Uomo che cade nel pozzo: AAAAaaaaaaaaaah!Splash!
    C'erano solo le musiche lugubri di quando la gente cretina nei film cammina per casa Senza Accendere la luce, e quando io ho provato a farmi il thè con quella cosa in sottofondo, mentre ero sola in casa, non era tranquillizzante.

    Vabbè! Se non amate le liste della spesa nei blog arrangiatevi, questa mi serve.
    Sulla via del Lidl Floyd sale in carrozza, così possiamo decidere tous ensemble cosa mangiare.
    Due pacchi di cialde ripiene di crema alla nocciola,
    Tre pacchi di tortillas, di cui due piccanti e uno no,
    Un pacco di patatine normali
    Un pacco di cosettini al bacon
    Due barattoli di salsine per tortillas,
    due bottiglie di vino,
    due bottiglie di cocacola,
    Tre lattine di Energy Drink Misterioso.
    Ora, io Giuro che ci sembrava troppo poco, mi ricordo bene!
    Eppure di tutto ciò abbiamo consumato mezzo pacco di tortillas, due energy drink (che in pratica piacevano solo a floyd, ma questa è colpa delle industrie farmaceutiche che hanno avuto l'idea di fare gli sciroppini alla fragola, solo che invece di far ricordare le fragole prendendo lo sciroppo, l'effetto è che ora le bevande alla fragola ricordano lo sciroppo)
    poche patatine normali, i cosi al bacon e basta. E le cocacole le abbiamo consumate, ma le aveva comprate anche Ariù, quindi alla fine sempre due ne son rimaste.
    Poi cercavamo addobbi, ma quel cacchio di Lidl aveva già finito pure quelli per Natale (tra l'altro non son stata mai così contrariata nel trovarmi davanti gli addobbi di Natale)
    Alla fine girovagando per negozi sconosciuti sotto il sole che aveva deciso di farci sbattere per terra, riusciamo a trovare due zucchette, una lanternina e un festone senza fine.

    Pomeriggio: missione Biscotti.
    "Mamma, dobbiamo fare i biscottini paurosi!!"
    E mamma mi porta le formine Cuoricino, Stellina, Orsetto, Cavalluccio a dondolo e Colomba della pace.
    "Mamma, non fanno paura..."
    "No aspetta! Falle senza Testa!!!"
    E quindi tra lapidi, zucchette, cape di morto, fantasmini, ossa e UrliDiMunch fatti a mano, c'erano questi cavallucci a dondolo decapitati, orsetti con le corna invece che le orecchie, orsetti con i dentacci e le occhiaie
    e il biscotto più buono -che ho deciso: la prossima volta li farò tutti così- l'intestino. M'era rimasta l'ultimissima palletta di pasta con cui non avevo voglia di fare l'ennesima capa di morto, allora ho fatto salsicciotto e l'ho arrotolato su se stesso. Era morbido e coccolino!
    I biscotti erano allo zenzero, chiodi di garofano e cannella, che dovrebbero far molto Natale, ma in realtà bastano a fare molto Atmosfera da candele.

    Di sera il signore delle pizze ci sgrida perché siamo arrivato alle nove e un quarto invece che alle nove precise. Uhm.
    Andiamo da Ariù e, mentre mangiamo la pizza sennò si fredda, iniziamo a scegliere il film da guardare. La scelta è tra una pila di cinquanta film prestati dall'amica di Ari che scarica tutti gli horror possibili e immaginabili.
    Iniziamo con

    +Darkness (pensando fosse un Darkness conosciuto e guardabile).
    Quel era davvero Darkness, visto che la scena era in uno scantinato con una sola luce inutile e non si vedeva altro.
    Abbiamo iniziato a ridere quando è partita la narrazione, con La Voce di SpongeBob.
    Poi lo schermo s'è fatto direttamente tutto nero ed è partito uno Yodel, così, senza motivo!!!
    cambiamo film.
    +The Call: cambiamo subito perché era Horror la qualità grafica.
    +The Park: col pagliaccio Coreano, che fa più paura dei pagliacci caucasici. Solo che 'sto the Park era da vedere con gli occhialetti 3D, quindi la scena di paura improvvisa funzionava così:
    Pausa.
    Comparsa di simboletto 3D lampeggiante.
    Indossa le tue lenti (che ovviamente non avevamo).
    Buuh!!! Il pagliaccio sembra uscire dallo schermo per due secondi!
    fine simbolino, togliti le lenti, e riguardati il film fesso.

    Alla fine, dopo aver piazzato candeline dappertutto, abbiamo visto Donnie Darko, che avevamo visto tutti, non fa paura ma è Halloween.

    La parte che aspettavo era Giocare col Castello di Cartoncino e i pupazzetti (Io Giullare, MàGix Mago, Ari Cavaliere, Ado Drago, Gioia Arpia, Floyd la Morte, Alessandra VampirU, tutti felici)
    ma non mi è dispiaciuto farlo restare solo una coreografia, mentre nel frattempo leggevamo, alla luce della sola lanternina, le leggende inquietanti stampate apposta da Floyd.

    Io non mi ricordo più la mia, ma la memoria fa Davvero schifo in questi giorni, forse dovrei ricominciare a imparare il tedesco.

    Stanotte ho sognato Di nuovo il Pittore Sconosciuto, andavo ogni giorno a casa sua a prendere lezioni di pittura, e siccome finivo troppo tardi per tornare a casa, dormivamo -io, il pittore, ari e saponetta- sotto una macchina. Boh.

    .It's Letarg Time.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, extra-dark delle 15:48.
    Conservati il foglietto!

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    mercoledì, 01 novembre 2006

    Aaah è Halloween!

    Per una volta nella storia dei tempi riesco a scrivere un post dopo meno di 24 ore dal misfatto!
    Sarà che devo gonfiare l'alter-ego postando le foto del Vestito di Halloween che mi sono stampata dell'altro post.

    Donc ieri dovevamo uscire per strada conciati com'eravamo conciati, ma per motivi tecnici organizzativi non ci siamo riusciti. Hanno fatto giretto solo les garçons et monZuruzuru (con Dr. Floyd che pare si sia spaventato -?- della scalmanatezza di Fuckio, Virgil e Luca -?-) mentre moi, Gioia Hyda e Antonnio, Ari&Ado, aspettavamo qua, mezzi truccate mezzi no.

    Alla fine abbiamo completato l'opera di truccamento:
    Dr.Floyd s'è vestito da Dr.Floyd
    Luca da Luca
    Adolfo da Adolfo
    Virgil doveva vestirsi da the Crow ma probabilmente s'è scordato il cerone nero a casa
    Antonnio è arrivat con una maschera da vecchiaccio brutt
    Hyda da qualcosa d'indefinito, rosa con sembianze feline
    Fuck da -non mi ricordo il gruppo che diceva ma non sono i Kiss anche se dalla sua descrizione poteva sembrare ad occhi profani-
    Gioia s'è vestita da Mimo, anche interpretabile come Ladro dei Sims
    Ariuccia da Fantasma Giapponese, ma in realtà tutti sappiamo che era Michael Jackson in vestaglia
    Zuruzù da Grangler, e finalmente il mantello ha avuto la sua parte
    E Io, che quando pensavo a un costume Brutto&Scemo ho pensato a questo... non ho potuto più rinunciarci!

    Per leggere bene la copertina andate su http://pippidory.altervista.org/_altervista_ht/tupragazzina.jpg
    e la retrocopertina che pure è imperdibile su http://pippidory.altervista.org/_altervista_ht/popomobiletto.jpg
    Così truccati abbiamo comprato il kebab giù (dato che le pizzerie rifiutavano di risponderci!)
    E siamo fuggiti a mangiare lui,
    I Brownies che hanno preparato Zuruzù e Ariù la mattina (Buoooni, me voleva ma ero all'unicess, ma mi rifarò!)
    Il Croccaaaante!
    Salatini e Tortillas
    Cioccolatini di Halloween che ha portato Floyd -da cui sono uscite sorpresine di zucchette e fantasmini fantastiche-

    Abbiamo acceso candeline qua e là e siamo fuggiti anche vedere pezzi di film di cui non ricordo molto come mio solito.
    Poi pian piano andata via un po' di compagnia e alla fine eravamo Gioia, Hyda, Ariù, Floyd, e Me&Zuruzù che volevamo dormire ma non si poté... Io volevo anche storie di paura ma vabbè.

    Ogni tanto succedeva qualche scherzetto strano con le luci e Floyd urlava: AAaaaaah! E' Halloween!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, extra-dark delle 11:07.
    Conservati il foglietto!

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