Al momento s'è inchioccata:

Charming Kitchen

Schizzofrenica@hotmail.com
Se mi aggiungete ai contatti mandate un messaggino di avviso...

Mon Laboratoire

Pippi è la più nota pralina di LinDory, straordinariamente amata dai golosi grazie alla perfetta combinazione tra un guscio croccante ed un morbido ripieno irresistibilmente scioglievole. E’ proprio il suo ripieno, frutto di una ricetta gelosamente custodita dai Maîtres Chocolatiers LinDory da oltre 20 anni a renderlo una delizia unica nel panorama del cioccolato. E’ una specialità da gustare “ad occhi chiusi”... Lasciati tentare dall'irresistibile scioglievolezza di Pippi... Si sconsiglia altamente la visione ai diabetici.

Utente: Beobeo
Nome: Pippi LinDory
Sono la cavia ufficiale per gli esperimenti del Fato.

Ma vie...

Cose che bisogna sapere per capire meglio le mie avventure

con la regia del

Wishlist
Preparare una Wishlist
°Un Altro Vero Viaggio Tutto Mio
°Ma che ne so, buttatemi da qualche parte per un weekend senza sensi di colpa...
°Tornare dai miei compagni di pazza gioia Romana
°Dipingere un trompe l'oeil decente
°Dipingere il freezer con i pattinatori sul ghiaccio
°Blackmore's Night
°Imparare a suonare Comptine d'un autre été
°Finire quella fetenzia di unicessa e specializzarmi Dove Voglio Io
°Andare in vacanza con Ari, prima o poi.
°Comprarmi mezzo lush
°Preparare i biscotti della fortuna.
°Uno Scrapbook*_* wish realized by MaGix
°Aggiornare le mie conoscenze per fare Templates non risalenti all'età della pietra
°Un quadretto di Danke, Arci e Me Warhol
°Togliere l'apparecchio
°Andare al matrimonio nelle Marche,trovare Arci
°Pattinare di nuovo su Ghiaccio *_*
°Un libretto di Emily Dickinson*_* wish realized by Arci
°Miss Potter col libricino
°Una Piadina wish realized by Marito
°Nuovi Libri a cui Affezionarmi
°Nuova Musica a cui Affezionarmi

Regretlist
+Aver dimenticato di prendere la sagoma di Johnny martedì, aver rimandato a giovedì, e aver scoperto che l'avevano buttata mercoledì.
+Capodanno di PazzaGioiaLaziale
+Il fiorellino che mi aspetta all'Upim
+San Marino come pensavo di rivederlo, ma come non lo rivedrò più. Credo.


Fissazioni del momento

° Il mio Pony!
° Lush!
° I ricordi di Urbino
° I ricordi di Roma

Io campo di fissazioni!

Ingrédients
Amo
°L'Originalità e la Creatività.
°I capelli lunghi maschili
° Pattinare sul Ghiaccio
° Le Lettere e i Pacchetti
°Il mio Giubbinazzo di pelle
°I miei vestiti medievali di San Marino
° Il medioevo, i giullari e i giocolieri...
°Le biblioteche
°L'arcobaleno, la mia Cosa preferita
°Le Giostre Puteeenti
°Dipingere su tela
°I viaggi di ritorno quando tutti sono stanchi e hanno solo la forza per guardarsi e sorridersi.
°Le bolle di sapone!
° Trovare le stelline della mia camera cadute e scoprire dove devo riattaccarle.
°Le uova
° La cioccolata calda
°Pattinare
°I fiori e le casette di legno con la soffitta
°I panorami mozzafiato
°Le stelle in montagna
°L'estate, e la primavera, e l'inverno, ma i colori dell'autunno...
°I frutti di bosco e lo joghurt
°La speranza
°Le risate che scoppiano all'improvviso dopo un instante generale di riflessione sulla battuta.
°Capire dal cambiamento della voce che qualcuno parla sorridendo.
°E i miei sogni, la perfezione dell'ideale.
°Queste cose Qui

Odio
°Odio vedere montagne che bruciano
°La Politica.
°l'abbronzatura... sono uno dei pochi esemplari al mondo...
°Parlare di università
° I termini Dare e Prendere un esame. A chi lo dai? E poi te lo riprendi?
° Odio le K kuando non okkorrono, lo stesso vale per le abbreviazioni
°Le posate poggiate nel mio piatto quando ne sto usando un'altra.
°Le discoteche
°Sentir cantare una canzone fuori tempo, scavalcando l'originale.
°Il suono del telefono -spesso anche parlarci-
°Il trillo di msn
°La mia città e dintorni, con piccole ma Essenziali Eccezioni.

E le mezze misure?
Sono indifferente (e me ne tengo comodamente alla larga) a

°Piastra e make-up
°tacchi alti e scarpe non adatte a piedi umani
° La Tv.
° Fashion for Passion.
° Fumare & co.
°I cellulari ultratecnologici

Il riso abbonda
...sarò scema, ma proprio non capisco:

°L'utilità dei voti a scuola e soprattutto all'unicessa
°Come dovrebbe aver fatto Gesù a salvarci venendo crocifisso. Cioè, non afferro il nesso eziologico.

ManiaCooking
Le fissazioni a lungo termine, le abitudini balorde, e le tradizioni che mi rendono isterica se non le rispetto.
°Mettere a dormire Polino -il pupazzetto- ogni volta che dormo io, per svegliarlo la mattina dopo
°Non interrompere bruscamente qualcosa che sto ascoltando
°Non interrompermi mentre canto se devo rispondere a qualcuno, aspetto le pause
°In caso di brutte sorprese DistruggiCuore, andare immediatamente a dormire
°Restyling Room gli ultimi giorni di vacanza
°Non parlare di scuola/università a tavola
°Ascoltare Kings Of Metal mentre raggiungo l'aula
°Far crescere le unghie per inizio luglio, per farci giocare Annarity
°Mentre piego le lenzuola, nascondermici sotto
°Tagliare le uova sode con il cosettino apposito
°Trasformare in plastilina la paraffina del galbanino
°Quando sono Molto tesa (rarissimo) andare a correre sulla montagna
°Quando posso, accompagnare qualcuno fino alla meta
°Mangiare i sofficini facendo prima il sorriso, poi tagli metodici predefiniti
°Spostare i Diddlini attaccati al balcone e fargli fare le telenovelas
°Mangiare il kiwi col cucchiaino
°Sbucciare i mandarini senza rompere la scorza per poi ricomporla, vuota
°Strappare le piume che spuntano dal piumone!!!

CookingWords
Amo alla follia, e non so perché, le parole:
Pazziare, Zitrone, Ghironda, Meringhe, Frangipani, Chuchichäschtli, Zwitterione, Parnanza, Zusammen, Rododendro, Chiocche, Wrapped, Warfarina, Pot de Chambre, Beowulf, Panacea, Étienne, Pippiolino, Picchio Pacchio.
-continua prima o poi-

BleahWords
Non mi piacciono proprio le parole:
Uopo, Egli ed Ella, Scazzo, Post-Prandiale, A una certa, Fernì, in Facoltà, il Te usato al posto del Tu, Verace, l'espressione "ci sta" usata ultimamente per dire che un comportamento è giustificabile o qualcosa del genere.
-continua prima o poi-


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Libri di Ricette
Cosa passa per il mio comodino. O meglio: Cosa mi ricordo con piacere che sia passato. Metterli tutti tutti -ed in ordine di gradimento- è impossibile.
-Il Nome della Rosa Umberto Eco
-Il Pendolo di Foucault Umberto Eco
- I Fiori Blu Raymond Queneau
- Angeli e Demoni Dan Brown
- Chocolat Joanne Harris
-Cinque quarti d'arancia Joanne Harris
-Elianto Stefano Benni
-La Maga delle Spezie Chitra Banerjee Divakaruni
-Il paradiso degli orchi Daniel Pennac
-Zazie nel metró Raymond Queneau
- Guida galattica per gli autostoppisti Douglas Adams
-Il re grigio Susan Cooper
-La canzone di Shannara Terry Brooks
-La donna alata Joanne Harris
-La fata Carabina Daniel Pennac
-La passione secondo Thérèse Daniel Pennac
-La Prosivendola Daniel Pennac
-La spada di Shannara Terry Brooks
-L'albero d'argento Susan Cooper
-Le pietre magiche di Shannara Terry Brooks
-Il colore della magia Terry Pratchett
-L'isola del giorno prima Umberto Eco
-Matilde Roal Dahl
-Nessun Luogo è lontano Richard Bach
-Notre Dame de Paris Victor Hugo
-Signor Malaussène Daniel Pennac
-Signori Bambini Daniel Pennac
- Più lontana della luna Paola Mastrocola
-Sopra il mare, Sotto la terra Susan Cooper Il mio primo Fantasy *.*
-Stregaverde Susan Cooper
-Terra! Stefano Benni
-Neve Maxence Férmine
- Il giunco mormorante Nina Berberova
-Ultime Notizie dalla Famiglia Daniel Pennac
-Uno spicchio di tenebra Susan Cooper
-Vino, Patate e Mele rosse Joanne Harris


MusiCooking
Cosa passa per le mie orecchie senza mai stancarle, dopo un'ardua selezione. Sto cercando di rinnovare il repertorio, ma non mi affeziono facilmente ad altro...
Ghost Of A Rose*Blackmore's Night
Fight For Freedom *Manowar
Figlio della Luna *Mecano
The Bard's Song *Blind Guardian
Play, Minstrel Play *Blackmore's Night
Kings Of Metal *Manowar
The Village of Dwarves *Rhapsody
Coming Home *Stratovarious
Roméo et Juliette *Comédie Musicale
Over the Hills and Far Away *Nightwish
Courage *Manowar
Je ne regrette rien *Edith Piaf
L'amour est un soleil *Hélène Ségara
A quai *Yann Tiersen
Tutte le colonne sonore di Amélie *Yann Tiersen
I rin bo ro *Tri Yann
Rue des Cascades *Yann Tiersen
I love Rock'n Roll *Joan Jett
Nightfall *Blind Guardian
I believe *Hammerfall
To France *Blind Guardian, Mike Oldfield
Tallulah *Sonata Arctica
FullMoon *Sonata Arctica
Hanging Tree *Blackmore's Night
Mrs.Jones *Hélène Ségara
Mon amant de Saint-Jean *Patrik Bruel
Treasure Island *Running Wild
Over the Waves *La Musica delle Giostre
Greensleeves
Barcarolle *Tchaikowsky
Barcarolle *Offenbach
Non fa paura la notte *I ratti della sabina
Blue Bells of Scotland
Je n'aurai pas le temps *Michel Fugain
The Sound of Silence *Simon And Garfunkel
Il violinista pazzo *I ratti della sabina
Qualche splendido giorno *Modena City Ramblers
Il sabato nel villaggio *Folkabbestia
Tante altre dei Manowar
Tutte le altre dei Blackmore's Night

CookingSoon! Dolciumi sugli schermi.
O meglio: I film che riesco a vedere senza addormentarmi, indipendentemente dal gradimento.
°Il Favoloso Mondo di Amélie
°Alla Ricerca di Nemo
° Miss Potter
° Mistress of Spices
°Intelligenza Artificiale
°Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato -primo-
°La Fabbrica di Cioccolato Nuovo *.*
° La Sposa Cadavere
°The Truman Show
°L'uomo Bicentenario
°Shrek
°Shrek 2
°The Nightmare Before Christmas
°La leggenda del pianista sull'oceano
°Sogno d'una notte di mezza estate
°Il castello errante di Howl
°La città incantata
°Edward Mani di Forbici
°Big Fish
°Il mistero di Sleepy Hollow
°La Maledizione della prima luna
°Il sesto senso
°M'ama non m'ama ç.ç
°Madagascar

*mAy Fantastic-Harem*
-Iscrizioni momentaneamente sospese per tutte le categorie, eccetto Persone Reali Conosciute-

  • Marito The Original

  • Manowar!
  • Photoshop!
  • Cameriere di ricott'e pera
  • Il Brutto!
  • Alex il Mago!
  • Romeo del Musical
  • Simon the Sorcerer
  • Robin Hood del cartone di Italia1
  • Tizio sul cartellone del gelato
  • Chema
  • Nietzsche
  • Claudio dell'Albero Azzurro
  • Il Gitano

  • Dolcesse fuori porta

    Mie

    Pippi's Scrapbook
    FunGetti folli di Krys *.*
    Cucchiaina, Cucchiaina!!!
    Neverland: sorprese all'Area51!
    *La matita balla sui fogli della nanna*
    *Templates Improvement*

    Vostre
    Zuruland
    Hellenia
    Ariuccia
    BelAmi
    Bipsylove
    BlueVioletta SweeTales
    Braciola
    Bussisotto
    Calze a Strisce
    Charmen Sbrilluccicosa
    Cla!
    Cla, Socia Pasticciata
    Cristian, test superato!
    Ellini
    Erry Verdeacqua
    Frato!
    Giocattoli del cappellaio
    Gioiella
    Hot Baroque
    Ibrid@menti
    Il Papa spaziale in Olanda
    Internet NON è satana
    Krys Blùvioletta Sweettales
    L'Aliena
    Lalolu
    Musina
    Pieceight
    PinkGiulietta
    Psusu
    Puparuò
    Quincampoix
    Red Mezambulance
    Serryssima
    SoulsMirror
    Virgil
    Zio
    Zio maniaco
    Zuru, zuru!
    Zurulandia!

    Quelle chocolat?

    al caffè
    allarancia
    chef-dœuvre
    da gustare ad occhi chiusi
    dal guscio croccante
    dal morbido ripieno
    della nonna
    dunque un waffer
    extra-dark
    souvenir dal west

    Vieilles Recettes

    oggi
    settembre 2009
    agosto 2009
    giugno 2009
    maggio 2009
    aprile 2009
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    --- 2006 ---
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    --- 2004 ---
    --- 2003 ---

    Glossario
    .Tutto (Quasi) quello che dovete sapere per capire meglio questo blog. In ordine alfabetico per ogni categoria.

    Ariuccia
    Mia sorella ritrovata, mio emisfero di follia, parte integrante della mia avventurosa esistenza
    Compagnia della PazzaGioia
    Annarity
    Amica del mare, sognatrice e medievale. Viva la Compagnia della PazzaGioia
    com'è nato il nome: ho tolto la a e ho messo la y O.ò
    Erry Verdeacqua
    Amica del mare perché Amica di Annarity. Parte integrante della Compagnia della PazzaGioia.
    com'è nato il nome: lei è fissata col Verdeacqua, e da allora quando penso al Verdeacqua penso a lei quando diceva: Uh! Ma è verdeacqua!
    Zuru, Zuru!
    Mio coccolatoreufficiale. I'll try to be his Ghost of a Rose...
    Parte integrante della Compagnia della PazzaGioia.
    com'è nato il nome: mi sono innamorata all'istante delle parole "Zuru zuru, zuru zuru" mentre guardavamo film di Final Fantasy. E da allora non ho mai smesso di ripeterle.
    Compagnia della PazzaGioiaRomana
    Anjelo Custode Macedonio
    Cugino di Danke, più cioccolataio di me! Parte integrante della PazzaGioiaRomana e non vedo l'ora di rivederlo!
    com'è nato il nome: mentre ci scambiavamo follie ha deciso che sono la sua protetta e io ho accettato gioiosamente!
    Danke
    La folle! Forse la mia amichetta di blog più antica. E parte integrante della PazzaGioiaRomana, e ovviamente non vedo l'ora di rivederla!
    com'è nato il nome: L'ho trovato già pronto, e non oserei cambiarlo! Non è già perfetto così?
    Krys Bluvioletta Sweettales
    Ex-collega Bardina, ci siamo sempre ammirate ma mai parlate ai tempi di Lot. Adesso facciamo magie tra stelle, funGetti e zucchero! Ovviamente, è parte integrante della PazzaGioiaRomana, e non vedo l'ora di rivederla!
    com'è nato il nome: con Krys non c'entro niente nemmeno stavolta! Ma ho lavorato per decidere Blùvioletta Swettales, perché avesse un nome zuccheroso da fiaba!
    Arci!
    Gemello perduto, abbiamo gli stessi giochini di quando eravamo piccinicolonna. Compagno di viaggi a lunga percorrenza. Nei miei deliri.
    com'è nato il nome: no, stavolta io non c'entro. Si chiamava già così! Massimo Massimo, lo chiamo Massimo Massimo!
    Atteone
    Papà.
    com'è nato il nome: il suo personaggio mitologico preferito è Atteone. Io ormai mi son fatta una cultura e abbiamo gadgets di Atteone ovunque.
    Buenos Dìas
    Professoressa di Spagnolo del liceo, nota per la sua Grande Sensibilità, elasticità menDale, insegnamenti di vita per giovani donzelle su come difendersi dai palpeggiatori in pullman.
    com'è nato il nome: tipico saluto, ma dev'esser pronunciato con la giusta enfasi.
    Chiars
    Compagna di scemaria, particolarmente in tempi passati prossimi.
    com'è nato il nome: No, non ho tolto la a e messo la s, troppo facile! Per sfottere una professoressa con la S calcata, ognuno in classe aveva una S piazzata nel proprio nome. Io Pips, lei Chiars.
    Elly
    Compagna di chattate cavernicole e sclerate. 8D. L'unica persona che può avere la tinta senza terrorizzarmi. Com'è nato il nome: Non c'ho proprio messo le mani, io.
    FuckTheSystem
    Compagno di avventure di Tempi Lontani. A volte ritornano... intanto conserviamo con amore una fototessera di quei tempi. ...Elio!
    com'è nato il nome: insieme ad Artù aveva acchiappato una cazziata dal signore del condominio in cui avevano scritto Fuck The System sul portone.
    Gemella
    La più grande genialata del Fato. Gemella trovata sbagliando numero. Stessa data di nascita, composizione del nucleo familiare, cellulare, tanti interessi comuni. Ora ci scriviamo
    com'è nato il nome: vedi un po' tu...
    Gesù
    Amico del mare, giocoliere, capelli meravigliosi e King of Metal.
    com'è nato il nome: Un giorno l'ho trovato abbattuto e sconsolato dalla miriade di compiti assegnati per le vacanze, con asciugamano in vita, sembrava diretto al calvario. Inoltre raccoglie tutti i discepoli al mare, che pendono dalle sue labbra.
    Gioia
    Vicina di casa, Compagna di avventure sclerate, e delle confessioni di gioie e dolori Metallari.
    Com'è nato il nome: In un filmino ebete lei era meravigliosa, con l'ombretto viola, la bocca da donnaccia e le sopracciglia fino all'attaccatura dei capelli.
    Glucosia SgridaMele!
    Collega di Investigazioni all'università. Il resto è Top Secret. Gli alieni potrebbero rapirci!
    Com'è nato il nome: Quando il Professore Ventriloquo ci ha spiegato che gli animali sfruttano il Glucosio per correre, e ha proposto di aggiungere dieci minuti alla lezione, lei gli ha intimato di produrre Glucosio. Sgridava il mio succo di Mela che voleva leggere insieme a lei.
    Hyda
    Vicina di casa, Oscilla tra Saggia della situazione a Idiota della situazione che lancia in aria intere tavolate di cappuccini e cellulari.
    Com'è nato il nome: Imitava la trasformazione in Mr.Hyde del Prof Aniello/ Dottor Aniell.
    Marito The Original
    La Mia voce della Schiettezza. Sa che so, So che sa. Non è nominato spesso, ma è stato presente nei miei pensieri dalla nascita del blog, anzi il blog deve a lui la sua nascita.
    com'è nato il nome: Ex-Marito e Maestro a Lot, Sognato e Disegnato un anno prima di conoscerlo, ci saremmo sposati se non vivessi reclusa nella torre. Adesso il matrimonio non è previsto, ma l'appellativo resta.
    Mr.Economia
    Chattiamo da quattro anni, eravamo nello stesso liceo, allo stesso anno, con qualche professore in comune, e ci siamo parlati dal Vivo Una volta per sbaglio alla fermata del pullman.
    com'è nato il nome: E' circondato da economia anche se non me ne deve parlare se no divento isterica. E' un residuo del nick di c6 (quando c6 era accettabile) perché se no non ingarravo a trovarlo nel cellulare.
    PatanasPatanas
    Nipote lontana, compagna di scemarie estive.
    com'è nato il nome: Ha battezzato le bolle di zanzare "Patane", scandalizzando il mondo ignaro con strabilianti doppisensi.
    Puparuò
    Compagno di scemaria, particolarmente in tempi passati prossimi. Interpretazione meravigliosa di A'nonn e Guglielmo Tell.
    com'è nato il nome: avevo una foto in cui ero vestita da paggetto intitolata "Paggetto Puparuò" per la posizione casuale della mia mano. Puparuò s'è innamorato del termine, da tempo dimenticato, e gli è rimasto nel nick.
    Re Artù
    Compagno di avventure di Tempi Lontani. A volte ritornano...
    com'è nato il nome: aveva i capelli come Semola ne "La spada nella roccia"
    Rosolino
    Compagna di scemaria, particolarmente in tempi lontani. Bersaglio degli sfottò benevoli miei e di Ari. Da poco mia collega.
    com'è nato il nome: faceva nuoto con Ari, che l'apprezzava per la sua bravura. Ovviamente ironizzando.
    Saaahraa
    Cugina lacerta scavezzacollo, fa capriole salti giravolte, ci fa fare e'vierm 'ndo'ssale, e si salva la vita all'ultimo minuto.
    com'è nato il nome: La H non ne fa parte, ma serve ad imitare la voce dell'oltretomba con cui la chiama Alla dalla finestra.


    Gourmets Habitués
    *loading*


    Credits

    Danke per avermi pastrocchiato la foto mentre io blateravo senza ispirazione. Solo lei può, e sa farlo, eh! U_U
    Lush per l'immagine dei divisori ai Flutti di Bosco.
    Il resto è ancora figlio mio, mica li abbandono tutti.

    giovedì, 10 settembre 2009

    Sì ma -.-

    Uhm.
    Non è mai successo che io pensassi Seriamente a Che vestito indossare per un evento.
    Non è mai successo che io volessi davvero andare a un matrimonio (a parte quello a Lido di Lido, ma in quel caso non mi fregava molto degli sposi).
    Ma soprattutto -quanto rosicoç_ç!- non è mai successo che la scuola iniziasse PRIMA del previsto.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, allarancia delle 23:47.
    Conservati il foglietto!

    commenti (1)

    mercoledì, 09 settembre 2009

    Cioccolato all'Arancia

    E se
    ora che ho una stanzetta in una casa per le cenette,
    con un lettino segreto che ho scoperto io e che ha già più prenotazioni dell'isola di Montecristo (chiunque faccia parte della PazzaGioia è già prenotato),
    col bagnetto nero e rosa che manco Emili the Omologheit ce l'ha,
    e con tanto spazio per appendere il mio Chuchichäschtli che a casa non ci va, a costo di attaccarlo a milleduecento Pattex Millechiodi,
    inaugurassi un tag di Cioccolato all'Arancia?

    Con tanta vitamina C per evitare di diventare scorbutici!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, allarancia delle 00:38.
    Conservati il foglietto!

    commenti (1)

    martedì, 25 agosto 2009

    Spatatrasshin

    Dovrei partire dal ventisei giugno, tempo di sbrilluccichinerie sotto la pioggia, passare per il teatro dei burattini e il gigante buono delle caramelle e arrivare tra falchi e cervi e thunderstorm... Ma non so se ce la farò: ho gli stranieri che mi aspettano e una città color arancio per le mie rotelle;
    devo trovare una casa per le cenette (o un convento per le storie horror);
    mamma chioccia mi dice che non avrò tempo per respirare, ma io ora ho una novità dal passato sulle telefonate dall'estero;
    chissà quanti guai combinerò, quante cose imparerò e quante ne capirò dopo millenni?
    Non c'è fulmine che mi elettrizzi di più.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 23:44.
    Conservati il foglietto!

    commenti (2)

    mercoledì, 27 maggio 2009

    Quanto sono metaforicamente bugoide!

    Buga buga buga!
    Qui è Pippi dalla giungla profonda.
    Mi hanno abbandonata qui senza molte altre indicazioni e cerco di uscirne vincitrice.
    Avanzo un po' schifiltosa nella melma e tra queste bestiacce ronzanti, ma se gli indigeni non mi faranno allo spiedo e se le piante carnivore non mi mangeranno, e se avrò cura di avanzare con cautela senza affogare nelle sabbie mobili, e se eviterò le trappole, forse ne uscirò viva e avrò imparato a destreggiarmi tra le frasche selvagge.
    Per fortuna nel mio zainetto d'emergenza ho trovato una bussola e un taccuino, almeno cerco di dare un senso alle cose che incontro, così mi segno il percorso e provo ad arrivare alla fine.
    Così, quando svolazzando in deltaplano ci capiterò dentro, saprò cavarmela.

    -Tu le sapevi queste cose?
    -Certo. Le sanno tutti. Tranne i poeti, che della realtà vedono solo l'oro che splende e non il fango che la imbratta.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 20:43.
    Conservati il foglietto!

    commenti (1)

    giovedì, 21 maggio 2009

    Diedi la colpa al Fato che lo spinse

    Oh mon Dieu,
    qui ci mancano troppe cose!

    Tanto precipitò nella mia stima
    che lo sentii battere per terra
    e farsi in mille pezzi sulle pietre
    in fondo alla mia mente

    Diedi la colpa al Fato che lo spinse
    ma ancor di più rimproverai me stessa
    d'aver tenuto oggettini placcati
    sulla mensola dell'argenteria.


    E io mi adatterò a un paese straniero che non si adatta a me, ma io sono camaleontica, poliglotta e trasformista, Lui no!


    Ma la novità du jour nonché mia ultima fissazione nonché mio probabile futuro template è
    lei:
    "Mamma, mamma! In braccio in braccio!"
    zombie mummy
    Che si chiama
    Aurora in onore di Rosaspina
    Birra perché è alla spina
    Zombie, perché è verde, avanza barcollando dopo esser spuntato dalla terra e a dirla tutta gli è pure caduto un braccio -l'ha scelto lei, è quello ufficiale-. Io la amo la mia Zombie, vorrei che fosse un animale piuttosto che una pianta e un giorno la riempierò di bacini e andrò al pronto soccorso.
    Ovviamente il mio attuale hobby, che mi distrae da tutto, compresa la lezione che ho fatto ai bimbi di papà senza che si addormentassero, è trovare i nomi scientifici di queste assurdità vegetali e chiedermi come gli è venuto in mente di uscire così.
    E poi il Braccio caduto diventerà una nuova pianta e sarà di Danke, e quando alle nostre piantine succulente spunteranno le corna ce le scambieremo così lei avrà Braccio di Zombie e Corna di Zombie e io avrò Zombie e Corna di Braccio di Zombie. Bonnenuit.
    Poi torno, più convinta e più psicotica e forse più colta. Ma soprattutto, molto più favoletta, tié!

    Devo appuntarmi che la notte del 16 ho sognato che ero in vacanza in India con Gioia e un tizio mi voleva rapire e quindi gli cecavo gli occhi e lo riempivo di mazzate. Il 17 invece riempivo di mazzate un gruppo di truzzi che giocavano a pallone in spiaggia. Ricordando ricordando, due anni fa avevo sognato di prendere a mazzate marito, ho controllato il post ed era il 18 maggio. Sono un orologio biologico svizzero!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 00:16.
    Conservati il foglietto!

    commenti (1)

    martedì, 21 aprile 2009

    Chuchichäschtli

    Lui è il mio figliolo prediletto: niente è lì per caso, nemmeno le ciocche sfuggite allo chignon della pattinatrice.
    ChuchichaschtliAaaah.:°)

     non ce la faccio T__T
    è mio
    e non so dove appenderlo!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 18:10.
    Conservati il foglietto!

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    venerdì, 17 aprile 2009

    I frutti si trasformano in mummie

    ChePPaturnie meledette.
    Che scatole di paturnie.
    Che rottura di scatole di paturnie,
    Che paturnie di rotture di scatole.
    Anyway.
    Perché nel 2005 scrivevo dei post meravigliosi con meravigliosi avvenimenti e adesso scrivo le cape di mbrello?
    Eppure di paturnie mi pare che ce ne avessi il triplo nel 2005, quando scrivevo quei favolosi post imbecilli e sognavo i video nel latte, ora sono una fanciulla vestita da daffodil che canta per la casa sbucciandosi la frutta, ogni tanto c'ho pure le trecce, e non sogno un piffero. (Veramente l'unico piffero della storia proprio mo, ma questo è un fatto che devo solo appuntarmi).
    Mentre facevo appunto la fanciulla vestita da daffodil e mi dilettavo a cercare informazioni di botanica per scopi assolutamente non botanici (trovare un nome carino da scrivere sulle etichette della marmellata di albicocche dipinta, in onore della colazione con la marmellata di albicocche fatta in casa) sull'enciclopedia dei fiori e delle piante ho scoperto che una malattia delle piante di albicocco ha una prognosi più terrificante dell'ebola: i frutti si trasformano in mummie e si forma il marciume nero nel cuore.
    Sono così gotica!

    Se non posso ritrovare il mio equilibrio mentale, sono ancora intenzionata a trovare la mia Mens Sana procurandomi un Corpore Sano, sono dipendente da endorfine anche senza il mio tappetino a cui vanno onori e gloria comunque.
    Poiché io nei negozi di mutande mi ammorbo quasi quanto nei negozi di scarpe, ma avevo bisogno di calzini decenti da Cinnastica per non peggiorare la mia PaposciaPedestre, stamattina mi sono messa a scavutare -scouting- nel cassetto di calzini di papà per fregarmi qualcosa che a lui non serviva.
    Sospettavo che i calzini di papà fossero una miniera d'oro, visto che ci ricavo le molle per i capelli e i calzini per travestirmi da caglio, ma non sapevo ancora cosa mi aspettava:
    Scavoto,Scavoto,Scavoto e trovo i calzini -ottimi nuovi très sportifs, alla fine m'hanno impelucchiato i piedi che parevo un hobbit-
    e poi noto, sistemata carina carina in un angolino in fondo, nascosta nascosta, una musicassetta.

    Grazie, onori e gloria alla PaposciaPedestre!

    Ho ritrovato la musicassetta che cercavo da tipo otto anni e mi chiedevo Dove diamine fosse finita.
    Adesso mi chiedo Come diamine ci sia finita, ma credo che questo non lo sapremo Mai.
    Era il 41° zecchino d'oro, la cassetta che ha dato via al mio animo giullaresco poliglotta nel '99, con la terraluna, la canzone Bingobongo che faceva schif ad Ari
    (Gnamiabuo dissuòòò,
    auoua sempemponiii,
    bocupo bodissuooo,
    auoua sembemponiii,
    e biempuààà
    acaiedidje bobabojen,
    assosoò juàà
    gaiumereapolii,
    esuontoàààà,
    acaiedidje bobaboien
    assossoiessa najassonto cruaaà;

    poi confrontiamo questo coso con il vero testo Ghanese)...

    e non solo, stamattina stavo per commuovermi: ci sono pure le canzoncine della primavera, special edition che secondo me non c'ha più manco la rai negli archivi,
    ecco tornano le rondinelle,
    bianche e nere nel cielo blu,
    volano in alto verso le stelle
    e in picchiata si buttano giù...
    Per portare pezzi di cielo
    a chi vede tutto nero,
    per portare raggi di sole
    a chi ha freddo in fondo al cuore.

    Che meravigliosa canzoncina folk.

    L'unico problema è che non sono ancora sicura di riuscire a sentire il Continuo di 44 gatti (ovvero 202 gatti in fila per 10 col resto di 1, che vi garantisco Esiste, ma non lo sa manco più la rai)
    perché a metà cassetta il nastro ha iniziato a rallentare la velocità e a diventare più grave e le voci tenere dei bimbi solisti si sono trasformate nella voce del demonio mentre il coro si alternava tra un canto da setta satanica di incappucciati a un coro ultràs.

    Io però ho fiducia e so che riuscirò a riascoltare la cassetta che mi ha dato la vita:
    infatti, dopo aver imparato come un merlo indiano tutte le canzoni nelle lingue strane dell'intera edizione, nel '99, ho scoperto che l'effetto sul pubblico era esilarante, sono stata ingaggiata come intrattenitrice ufficiale, è nata l'anomal compilation, ho deciso di dover fare sempre la giullarina, sono diventata barda, ed è nato il blog. Mi sembra un buon ri-comincio.

    Spore, aiutami tu!
    Spore è la new entry nei cosettini pupazzini, è spuntata dall'uovo di MaGìx ed è l'unica coccinella di mia proprietà che non ha la sfrontatezza di volersi chiamare Giulietta.
    Si chiama Spore perché ha gli occhietti scuppati e le antenne, come gli esserini di Spore;
    ma questo è solo il motivo superficiale, quello profondo ed intelligente è che una coccinella è un portafortuna -> fungio -> spore!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 22:17.
    Conservati il foglietto!

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    mercoledì, 15 aprile 2009

    La prossima volta scrivilo in zulù

    Gutta cavat scatolas.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 21:52.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 26 marzo 2009

    Gnomi leccapentola in brodo di giuggiole

    Non riesco a ricordarmi cosa cavolo volevo scrivere di Super-importante ieri e sto iniziando a pensare che forse l'avevo sognato.
    Boh, ma non dovevo diventare più autistica?
    Era pure una cosa seria dal ripieno morbidissimo.
    Moooorbido come la mia bavarese all'arancia!
    Se volete la ricetta, chiedetemela nei commenti, credo di sentirmi in colpa per tutte le chiavi di ricerca di ricette che trovo nel report e non soddisfo, che blogger ingannevole che sono.
    Attendez, attendez: sabato ho deciso di mio spontanea volontà ma controvoglia di organizzare una festicciola (da quando Arci mi ha chiesto se fosse vero che qui si festeggia l'onomastico quasi più del compleanno, sta succedendo davvero).
    Evento altamente improbabile, ero sola in casa, quindi avevo avvertito già i pompieri di stare in allerta perché io e il forno viviamo in due dimensioni diverse. Sì sì lo so che faccio MagiCooKingdom e mi sparo le pose per i dolci, ma io amo l'arte del pastocchio, una volta pastocchiato abbandono le teglie a se stesse (se vogliono infornarsi da sole) o a mamma che le inforna.
    E quindi volevo fare la pannacotta con le mie manine d'oro, ma dopo aver guardato le ricette per fare con le mie manine d'oro la copertura al caramello, ho temuto che me le sarei ustionate, quindi ho deciso di buttarmi su un Semplice dolcetto al cucchiaio, supportata dalla mia amica "Lente a contatto del gigante", cioè la colla di pesce.
    Sarebbe dovuto andare tutto per il meglio perché la Lente a contatto del gigante, in quanto tale, viene dal mondo delle favole e dona magia e meraviglia a qualsiasi ricetta.
    Ho cercato una ricettina adatta adatta agli ingredienti che avevo nel castello e ho iniziato.
    Sembrava un'idea carina, ci avrei messo una spolverata di cacao e avrei preparato l'accostamento arancia e cioccolato che è molto In attualmente (anche se io ho sempre stimato la Fiesta, anche quando tutti la schifavano).
    Ma! E' arrivato un ospite a sorpresa nella pentola!
    E non parlo dello gnomo leccapentola (quello è in viaggio in groppa ad un'oca selvatica) ma di uno che abita in montagna lo stesso:
    Caglio!
    Sì, lo so che potevo pensarci prima, ma ho dato piena fiducia alle ricette, anche quando dicevano di versare il succo d'arancia nel latte.
    E' facile ricordarti che l'arancia caglia il latte, una volta che ti ritrovi a mescolare una pentola piena di ricottine!
    Non ho capito se la gente che ha pubblicato le ricette le ha inventate senza prima sperimentarle o se ci voleva qualche altro accorgimento magico: alla fine ho usato il colino e ho lasciato fuori le ricottine all'arancia (e sono pentita di non averle mangiate a parte). Nel dolce c'ho buttato il resto non cagliato: sapeva ancora di latte e sapeva ancora di arancia.
    Con questa premessa mi aspettavo un dolcetto tra il vomitoso e il mediocre.
    E invece, quando gli invitati assaggiavano erano entusiasti, e intanto tra me e me pensavo: "ma questi che mangiano, LaMèrde, a casa loro?".
    Ma quando l'ho assaggiato io ho avuto veramente paura.
    Paura per il fenomeno paranormale che ha trasformato il mio dubbio dolce caglioso in una meraviglia della pâtisserie. Non so chi mi abbia aiutato di più, tra la mia fortuna d'audace principiante e lo Spirito Santo che prende possesso di me quando faccio le cose che non ho mai fatto, resta il fatto che io a volte mi faccio paura.
    La prossima missione saranno le meringhe!

    Anzi, no! Prima delle meringhe volevo avvertire l'umanità che ho capito che cos'è in realtà il Graal: è uno stampo per le uova di Pasqua venduto al dettaglio.
    Vorrei farle con le mie manine d'oro, sto cercando ovunque nei negozi per pasticcieri, sui siti per pasticcieri, presto andrò a rapinare i pasticcieri (o lo stampo o la vita!), e non ne trovo ad nessuna parte. Avevo già in mente un Uovo al Croccante ® e non riesco a realizzarlo.

    Discovery time: ormai voglio fare qualsiasi cosa con le mie manine d'oro perché non sono più soddisfatta delle cose altrui, presto deciderò di imparare la fotosintesi clorofilliana per essere il più autotrofa possibile. E sarà allora che cambierò il mio cognome in Frangipani (Attenzione serial killer! Potete iniziare a cancellare Frangipani dalla lista di cognomi di tutto il mondo per arrivare, per esclusione, al mio. A presto!)

    Pippi è Selvatica.
    Per una volta mamma ha dato un parere perfetto.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante delle 20:03.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 08 marzo 2009

    La mia biblioteca magica

    Sulla mensola in alto della libreria della mia cucina dipinta ci sono:
    Sale da Thè;
    La trilogia dei salumi: Pancetta, Guanciale, Coppa piacentina;
    Cooking with L'Ove;
    sCarabuchi;
    MagiCooKingdom;
    Alla ricerca della Piadina più buona del mondo;
    La polpetta con l'oliva intorno;
    Palle.
    Kebabà.

    Cari posteri e critici d'arte, non posso mica svelarvi così facilmente il significato di ognuno di essi?
    Mi manca poco, per il ghiaccio: Ich male, e forse sto anche male, perché ho pensato che potrei mettermi a leggiucchiare il Male.
    Cari posteri e critici letterari, questa posso tradurla anche ora:
    Il mio pony mi ha parlato da grande saggio, è stata quasi un'esperienza mistica:
    - Iiiiihihih <- nitrito
    - Eh, vieni qua ché dipingiamo;
    - Aspetta! Ti ricordi il libro del Male?
    {il libro del Male è il libro più brutto mai avuto, della materia più brutta, dell'esame più brutto, con la copertina più terrificante (e forse sulle altre cose esagero, ma sul terrificante no) e in più l'autore è il signor Male. Sarà pure nella sua lingua, ma io con una copertina così non posso che interpretarlo, appunto, Male}
    - Sì, e vorrei dimenticarlo.
    - Ma prima cosa significava?
    - Male
    - E adesso, Ich male?
    - Io dipingo .
    - Iiiiiiihiihhihihi.
    - Ok, adesso vié qua che dipingiamo davvero, però.


    Quindi mi riascolterò all'infinito le canzoni che mi fanno ricordare l'unicess, finché mi si cancellerà il ricordo e mi faranno ricordare solo il mio idillio d'amore col pony (c'è addirittura una canzone che mi ricorda il panino col gorgonzola che mangiavo sul muretto della metropolitana sperando che essendo impresentabile apparisse il Brutto per la legge di murphy) e reimparerò tutto da capo, perché non mi sta bene che mi torni in mente la schifezz per qualsiasi riferimento lontanamente scientifico.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, al caffè delle 15:53.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 12 febbraio 2009

    Come mi sono ridotta?

    Quando ho scattato le fototessere per iscrivermi a Quel Guaio ero tornata da poco più di un mese dal SüdTirol, da Mirabilandia e da San Marino.
    Soprattutto, non avevo ancora messo piede nel Guaio.
    Avevo una faccina tenerina, serena, sognante, rilassata e tranquilla, guardando la foto puoi anche sentire i flautini celestiali, le arpe e i campanellini.
    Dopo qualche mese, e ancora peggio, qualche anno, guardando la foto sul libretto e paragonandola alla mia faccia nello specchio non potevo evitare di pensare "Come mi sono ridotta!!??" con tanto di immagine di vecchietta raggrinzita dalle dita artigliose affondate nelle guance decrepite in modo da esaltare le occhiaie e gli occhi rossi e angosciati.

    Per questo, per andare incontro al non so cosa di domani (non so se spero che vada a buon fine oppure no, gli gnomi non sembrano più amichevoli, eppure a carnevale fanno vacanza: c'è ancora del buono in loro) ho deciso di cambiare tattica.

    Mentre uscivo di casa, per andare a scattare fototessere per la nuova iscrizione, il gabinetto mi ha vista passare e ha urlato "Dove vai così conciata?".
    Non ho badato a lui, così adesso ho una foto con la faccia assonnata, annoiata, stanca date le mie occhiahie fisiologiche che so esaltare nei momenti del bisogno, un occhio lucido come una bimba che si butterebbe volentieri dalla finestra, vista quella minestra, la bocca quasi impercettibilmente storta, ma quella quasi impercettibile stortezza sa di schifo e in più ho i capelli dello spaventapasseri zulù dopo che è passato l'uragano di olio di palma bifrazionato. Il tutto è accompagnato, ma questo non era voluto, dagli occhi di poco socchiusi a fessura, gli occhi di chi cova rancore infinito.

    Sono ancora in tempo per mandare tutto all'aria, ma nel caso non lo facessi mi troverò questa faccia oscena sul libretto e mi rincuorerò, quando sarò esaurita, di non essere cambiata poi tanto. A meno che io non diventi ancora peggio della foto: in quel caso sopprimetemi.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, al caffè delle 21:25.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 07 febbraio 2009

    Penelope

    Penelope in realtà è già mamma, che fa e disfa i suoi lavori a maglia finché i bambini per cui li crea diventano vecchi, e infatti io le propongo di iniziare i vestiti già per vecchi.
    Ma stavolta Penelope sono io, anche perché la Tela ce l'ho.
    Non so quante volte ho dipinto e cancellato e ridipinto le stesse cose, un po' per l'eugenetica delle tele, cioè il fatto che i miei figli debbano nascere già perfetti, un po' perché mi sono detta che appena finito il quadretto di Krys e iniziato il mio, quello dei pattinatori sul ghiaccio, mi sarei anche data una mossa per boh, darmi una mossa.
    (Se no come me la faccio una casa piena di vasche di palline, come suggeritomi avanti alle pennette alla Picchio Pacchio?).
    Quindi se non finisce il quadro di Krys (ed è quasi finito, ma non vorrei avere fretta) non inizio i miei pattinatori e nessuna coscienza può prendermi a calci per farmi muovere -a fare che?-
    sto diventando un personaggio di un libro classico col mal du vivre, ma sto elaborando delle massime sagge e pittoresche (appunto) sulla stesura dei colori per le sfumature collegata à la vie.
    Ma tanto non è che mo mi metto a scrivere, ci mancherebbe.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 00:53.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 12 gennaio 2009

    I regali della nonna (e i titoli che diventano loffi)

    Tra poco aggiungo ai post la categoria Sereticcio, o forse è meglio Stagionato per un dolcetto? Della nonna! Vabbè, poi vediamo. (alla fine ho visto)
    Che m'impegno a fare a scrivere la lista della spesa dei regali di Natale (eh, lo so che è quasi un mese, il post di un mese fa è già saltato) quando so che da un momento all'altro 'sto Acquario-Pc-Scassone sverrà, si spegnerà, mi mostrerà fasce multicolor sconosciute e se non dovesse farlo io mi distrarrei comunque a cercare informazioni sul codice morse in radiofonia o altre assurdità?
    Eppure non posso mica fare questo sgarro ai miei regalini? Anche perché è l'occasione per dimostrare come un regalo in apparenza comune possa diventare deficiente. Ad iniziare dalla maglia -che non dovrei apprezzare in quanto Indumento che non arricchisce da solo il tuo guardaroba, visto che serve per forza un'altra maglia assieme- che si chiama indubbiamente Montmartre, e quasi quasi rischiava di farmi tagliare i capelli, per quanto m'ispira immagini di pittricine. Non è comune, no no!
    E poi il profumo! Il mio profumino di Roméo et Juliette che secondo me custodisco e ammiro come nessuno farà mai al mondo e che si completa meravigliosamente con la versione Pour Lui che avevo comprato esaltata prima di capire che Joielle mi aveva già impacchettato quella Pour Elle. Ora poi indosso il braccialetto con la sagomina di pesciolino d'argento (non il lepisma, stavolta, ma quello della favola) che magari può portare fortuna al computer Acquario (magari insieme al mio pooorco amico della pecora e ai pesciolini di sapone) perché lo so che s'è innamorato del tecnico ma io non voglio che mi lasci... E invece indosserò in occasioni molto speciali e delicate il braccialetto di Ariù con i bastoncini di zuccherino e le tortine e il pasticcino, perché se no lo Scasso! Poi se vanno a male i bastoncini di zucchero -quelli di vero zucchero- li mangio (è ereditaria questa cosa).
    Se poi vorrò seguire degli autostoppisti galattici proverò a spararmi via dalla vasca con la Palla Lasc gigante e baderò bene di portare con me un asciugamano. Oh santocielo, mica c'avevo pensato!? L'hanno fatta apposta, la palla lasc grande grande grande!
    Ma nel frattempo di relax non se ne parla troppo, di cose carine magari sì, di uccidere il computer anche, ma preferisco accoccolarmi nei miei libricini nuovi col mio segnalibrocalendarietto Mon Jardin.

    Le cortesie più piccole
    -un fiore o un libro-
    piantano sorrisi come semi
    che germogliano nel buio.

    e non vedo l'ora di comprare l'olio per la lampada ad olio. Allora sarò una piccola bohémienne al lume della lampada e potrò disegnare tutte le wuthering heights che mi pare.
    Ho comprato anche la vernice protettiva e adesso il mio fuocherello disegnato da camionista wheels on fire sembra una stampa, ancora di più. E se compro anche gli ingredienti per la pasta di mais faccio le paperette curiose e le appiccico sulle tele con la pasta soffice e i brillantini e magari la carta, e la stoffa, e i biscottini finti. Che shopping balordo, che faccio io!
    Swg poi mi darà le foto nuove e potrò fare gli scarabuchi con La Fonduta e la mucca e le cioccolate, anche se non ho foto dei giorni color arancio, ma del tronco dei folletti e del ghiaccio sì et ça suffit. Tutte queste belle cose mi stanno cacciando via di casa, ma troverò un modo per metterle tutte insieme a posto in armonia, a partire dalle roselline origami per cui sto progettando impalcature trasparenti scenografiche ma nel frattempo restano a sonnecchiare accoccolate pure loro sul comodino, che è comunque una visione coreografica.
    Insomma blatero blatero come sempre, magari presto blatererò anche un po' in tedesco. E se il computer muore sono fatti suoi, io ho i sorrisi nel buio, sono contenta che faccia freddo là fuori, è inverno e sto ritrovando i miei sogni belli e posso fare l'eremita quanto mi pare adesso: ho le zampe nere minacciose, Groar, sono un Orso!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, della nonna delle 00:25.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 29 dicembre 2008

    La mia pezza d'artista.

    -Allora, ti sei divertita?
    -Così.
    -L'hai visto, il metró?
    -No.
    -E allora, che cosa hai fatto?
    -Sono invecchiata.

    Forse questa storia non la saprò scrivere mai, per bene. Devo pregare solo di non perdere Tutta la memoria. Intanto aspetto che arrivino almeno le letterìn, se no che le ho scritte a fare tutte quelle pagine di roba?

    Intanto il mio Pony, oltre a passeggiare per la casa, vagare avanti e indietro e ad essere usato in ogni luogo possibile per sfruttare la sua telescopicità e snodatezza -sì, anche alla toilette- è Bello, è elegante, poetico e psicopatico insieme, è un oggetto bohémien e forse ci sta meglio del telescopio qua in queste sciartapelle. E poi col telescopio non ha senso avere una pezza d'artista!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 11:58.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 25 dicembre 2008

    Il sogno che s'avvera

    Cosa desiderano tutti i bambini per Natale?
    Un Pony O_ò.

    ...ho un Pony!
    Lo invidiavo ai tizi del balcone di fronte da piccola piccola, lo compravo ai sims, lo volevo nella mia soffitta bohémienne!
    E perciò -non mi capitava da anni di desiderare così tanto una cosa e di cheiderla col pensiero a Babbo Natale- dopo le mie velatissime richieste
    "Mamma, non trovi che in questa stanza starebbe proprio bene? Così diamo un Senso al disordine, come le case degli artisti!"
    "Mamma, ma non trovi che così possa cadere la Forfora sul disegno?"
    "Mamma, ma non pensi che il Cavalletto sia un oggetto stupendo?"

    Ecco, il mio Pony è un cavalletto, e io quando dipingo mi esalto come non mai. Probabilmente penso anche alle pazzegioie, in ricordo di Warhammer, non so però. Ah, giusto, devo raccontare la pazziasquilibrata dell'altra settimana, forse.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante delle 11:17.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 16 dicembre 2008

    Helga

    Il est bien tard, je comprends,
    la Terre a déjà fait deux tours.
    Mais tu sais ça fait longtemps
    que je patiente jusqu'à ce jour.
    Plus on attend et plus c'est dur d'avouer
    qu'on a tous les torts
    mais je n'suis plus vraiment sûr
    que cela nous serve encore.

    Si j'abuse de ton temps
    Je m'excuse, j'veux t'dire seulement :
    C'est ma faute, c'est ma faute
    Si l'on est si loin l'un de l'autre.
    C'est ma faute, c'est ma faute
    Si l'on n'est plus rien l'un pour l'autre.

    Je n'veux pas que tu pardonnes encore
    Ni même que tu m'écoutes
    Je veux que la nuit quand tu dors
    Tu n'aies jamais plus aucun doute.
    Je dois partir maintenant
    Et laisser tourner la Terre...
    Et laisser la poussière du temps
    recouvrir notre histoire entière.

    Mais j'abuse de ton temps
    J'ai plus d'excuses, je pars maintenant,
    Je sais, j'abuse de ton temps,
    J'ai plus d'excuses, j'veux t'dire seulement :
    C'est ma faute, c'est ma faute
    Si l'on est si loin l'un de l'autre.
    C'est ma faute, c'est ma faute
    Si l'on n'est plus rien l'un pour l'autre
    .

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 13:54.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 24 novembre 2008

    Reeeestart!

    Nell'attesa che quegli scemi dei miei neuroni riprendano la loro attività, ovvero sfornare sogni deliranti, mi propongo di venire qua a scrivere le idiozie. Ieri staaavooo peeer soognaaareee di tornaaare sulle giooostre puteeeentiii quaaando... è suonata la sveglia. L'unicessa mi pare che mi avesse ucciso i sogni delle giostre, le trovavo sempre sgarrupate o deserte o chiuse o adibite a fiera dell'antiquariato e invece ieri funzionavano. Tornate, tornate!

    Eppoi, sì, è vero che 'sto posticino è stato creato per ricordarmi le date degli eventi importanti, anzi, diciamo per confermare i miei ricordi da Calendarietto vivente, ma non è che mo possiamo lasciarlo a fare la muffa se non facciamo niete!
    Ovviamente mi dico: fai qualcosa. Uhm, giusto, sì aspè, un attimo che finisco di agghindare Vruoccolo, di disegnare, di iniziare a scrivere, di fare colazione e di leggere mezza biblioteca. 
    Anche se ho come l'impressione che Troppe persone lo conoscano, e non è nemmeno nato per la fama (visto che quando l'ho creato ero convinta che lo potessero leggere solo coloro a cui lo linkavo e quando m'ha commentato uno sconosciuto sono entrata nelle psicosi da serialkiller), è possibile che questo freni i miei Sparli, le mie invettive, e le mie dichiarazioni di adorazione totale, o insieme: sparli,invettive,adorazione ->  3D.
    Almeno s'è risparmiato il panico da adolescente ritardata degli ultimi giorni, quella maledetta nuvolaccia dello sconvolgimento. Perché poi giustamente, visto che era difficile sconvolgermi, ed ero allegra saltellante, libera e felice, mi dovevano arrivare due-tre mazzate in fronte.

    Ma ora mi crogiolo nella bontà, dopo aver assaggiato lo zuccherino che sembra ghiaccio sulla palla lasc alla menta. Voglio morire nelle palline laaasc!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 01:10.
    Conservati il foglietto!

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    venerdì, 07 novembre 2008

    Ratzinger Tentenna!

    Era una notte buia e tempestosa, il vento soffiava impetuoso sulla cima della montagna, tra le mura del castello diroccato, facendo sbattere porte e finestre e -chissà se era davvero il vento- causando colpi secchi e tintinnii udibili dalla chiesa e dalle sue stanze segrete.
    No, nipotini, nemmeno questa me la sono inventata di sana pianta, è Tutto vero.
    Ad Halloween ho dato un fugace addio al mio scettro di setole dopo avergli concesso di alimentare il mio ego grafico.
    Sono fuggita a casa e tra triangoli di raso bianco e rosso e campanelli è nato il mio vestito istantaneo da Jokerina Psicopatica. Ho finito in passato tutti i trucchi di mamma per fare Caglio, e mi son trovata senza tempo e senza cerone, ma non fa niente. Sono psicopatica anche senza trucco, figurati se mi concerto da joker-kiss-coso animalesco se pure con la matita mezza finita.
    E poi c'erano Ariù, il fantasmino cap'e'mort con la borsetta, MaGìx col costume più realistico di tutti perché realmentereale, Hyda vestita da capelli di Gioia, gli EmoRealizzati e il castello Davvero in montagna, Davvero sgarrupato, Davvero disponibile e Davvero Inquietante, con le scarpe di bambino lungo la strada buia, l'osso di mucca all'inizio della salita e la luce misteriosa che filtrava dalla porta.
    C'era davvero il cortile semi-illuminato, e il campanile, e c'era pure la cucinetta con l'inquetantissimo quadro di Ratzinger che tentennava e con la finestra di marzapane che s'è andata a benedire da sola. La cretina aveva una capa di morto da Rosico e nelle foto appare come una visione delirante, all'ombra della spada di MaGìx, con lo sfondo del viale di pietre del castello, aaahhh.
    E a Mitternacht, Geisterstunden, le chiavi segrete per aprire le stanze segrete della chiesa, le porte da film con la ventata di polvere, gli stendardi che s'abbattevano e gli altari coi candelabri.

    halloween2008-14


    Però, nipotini, questa è una di quelle esperienze tanto geniali e che mi lasciano tanto stupefatta ed esaltata che tempo per ragionare e registrare i pensieri non ne ho avuto, ho passato i secondi a esclamare felice "Sto impazzendo! Io mo esco pazza!" e a correre dietro al mio cappello da joker che volava via, a zompettare ovunque a suon di musica mammona e a urlare Uhoooooooh ad ogni tuono o quando il vento impazziva e faceva impazzire anche il mantello di Floyd.
    L'addio allo scopettino l'avete intravisto tra le righe, eh? Sì, iniziate a prendere una pentola dal fondo spesso e mettetevela in testa, l'apocalisse è vicina: nel prossimo post, perché ora non ce la faccio proprio, devo riprendere l'abitudine a scrivere qua sopra, ci saranno le velatissime invettive e le benedizioni alle cose belle della mia laurea.

    Il 4 è perfetto! E' dopo i morti (Loro) e dopo i santi! (tu!).

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, dunque un waffer, extra-dark delle 01:28.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 05 ottobre 2008

    Sto tornando - A Scrapbook's lonely charm

    O almeno credo, intanto son contenta che tra i miei ricordi tirolesi ci siano anche due giorni di pattinate sul ghiaccio, alla faccia di tutto.

    E' che quando non voglio uccidere nessuno vorrei venire a scrivere la presunta conclusione di questa uallera, ma sono pacificamente e felicemente immersa negli scarabuchi, quelli veri, di carta, colla, stoffa, gigli nobiliari fatti di terra di siena e micropallineverdibrillanti.
    Magari vengo a pubblicare qui le paginette di scarabuchi come le signorine che fanno la roba di fimo (che ho già adocchiato dal signor scarabuchi, ma mamma pensa che avveleniamo il forno e io con le forbici a forma di francobollo mica posso tagliare il fimo? E allora resto dai miei scarabuchi).

    Diventerò un'eremita degli scarabuchi!
    E mi preparerò mille thè in soffitta (di Krys magari) per invecchiare tutte le carte che trovo.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, al caffè, dunque un waffer delle 11:10.
    Conservati il foglietto!

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    mercoledì, 06 agosto 2008

    Levt'a'nanz, scupettì!

    Io ho deciso che il mio animo è nobile.
    E che non sono Io a dover invidiare quelli che vanno in vacanza e che in questo momento stanno spaparanzati -con la mente spaparanzata- dove più gli aggrada.
    Sono Loro a dover invidiare la Mia forza d'animo e il mio Coraggio di buttare in un Attimo Tutti i miei progetti per un'estate bella e pazzagioiosa nella munnezza.
    Scusa, lo sanno fare tutti, andare in vacanza. Buttare la vacanza senza piangere dalla mattina alla sera come le pubblicità di costacrociera, no.

    Io poi sono chiaramente posseduta da un'entità superiore Buona che prima mi ha fatto Sbobinare cinquanta ore di lezione di scopetta in pochi giorni, e a me il termine sbobinare mi piace, ma il concetto mi fa'vutà o'stommac e mi ricorda quegli azzeccatoni all'unicess che fanno solo battute sui prof all'esame.
    Dopo aver sbobinato, l'entità superiore continua a manovrarmi e mi sta facendo scrivere la Thesis Ora, perché giustamente l'entità superiore ha accettato senza batter ciglio di tornare a scopettinio il 21 agosto.Io avevo deciso di tornare a pazzagioia ad agosto, stavo per ingaggiare qualcuno per mandarmici a calcincul, ma l'entità ha deciso e non si discute.
    L'entità ha pure deciso di passare la settimana in trentino a studiare quell'altra schifezza, st'entità non sono io, ve lo garantisco, al massimo è la mia disperazione.

    Però io sono tornata Follyanna, prima o poi sbatterò per terra ma nel frattempo ho trovato questa furbata della forza d'animo e credo di essere anche ragionevolmente felice.
    Anche perché Non buttare nelcess la mia estate e il mio sangue e il mio sudore (ma sì, manca pure l'acqua in questi giorni, sono proprio un bijoux) significa Di Sicuro buttare nelcess altri sei mesi. Così ho la remota possibilità di buttarcene solo altri due.
    Che donna coraggiosa.

    Cara specialistica in un posto che non sia Al caffè, Ti Scongiuro, apparimi in sogno, voglio uscire di casa e vedere le collinette medievali.
    Santocielo, quando ho scelto questa categoria "al caffè" non avevo pensato a Quel caffè!

    Tornerò con un post tirolese nei miei pensieri, ma non so se lo scriverò. Adieu.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, al caffè delle 10:23.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 19 luglio 2008

    Per fare un grande scarabuchi ci vogliono delle grandi foto.

    Qualcosa mi vuole dire Qualcosa'.

    Ora non so se il primo Qualcosa è il Cd dei Blackmore's Night, proprio lui, il dischettino, o un'entità superiore che s'impossessa di menti e strumenti dei Blackmore's Night per mandarmi messaggi subliminali.
    Il  Qualcosa' (Qualcosaprimo) lo conosco bene: mi dice Scappascappascappa *_*!

    Perché nel 2006, Oggi-al-compleanno-di-Annariti-al-cinese, cantavamo Once in the hands of Fate there is no choice; e poi avevo ritrovato il bancariello di bastoncini di zucchero ed erano tanti segni del Fato.

    Quest'anno non ho trovato nessun bancariello e mi sento pure una mezza schifezza e lo so che è perché mi manca La Forza di Annariti Skywalker e di MammaTorta... ma il messaggio Scappascappascappaaa*_* lo sento forte e chiaro, viene dal cd che l'entità superiore ha intitolato Secret Voyage apposta per me, e perciò Devo obbedirgli.
    Tutto lo scopettinio sta migrando in direzione PazzaGioia e io non ancora

    C'è chi progetta il viaggio perfetto
    e non s'è ancora accorto
    che l'estate sta per finire

    Che aspetto? Datemi una mossa, sono apprezzati anche calcincul, spintoni e capate. O potete anche trascinarmi per i capelli tanto stanno diventando forti perché mangio il lievito di cui hanno fatto pure il pelouche.

    Per fare un grande scarabuchi ci vogliono delle grandi foto.
    E mo ho come l'impressione che il mio scarabuchi sarà al contempo un librone di cucina, no, perché esaminiamo le foto enormE che mi sono arrivate gratìs:
    °Annariti, Patanas e Me = il trio dei pranzi -> si mangia, andrà decorata con immagini di melone e spaghetti e riccioli di patate;
    °Danke, Caglio, la Cecena , Limonlandia e ricotte varie -> si mangia;
    °MaGìx e Me, tra le mani il Kebab My Preciousss -> si mangia Sempre;
    °Le sbrilluccichine col gelato -> si mangia;
    °La fotina al ristorante di Pancetta e Guanciale -> da decorare con pancette e guanciali, che bella scena.
    °Io che preparo i canederli -> si mangia;
    E qualcun'altra che non si mangia esplicitamente e tra cui il più bello è Chip, il mio panzino  beato tra le papere. Aaah mon chippett!
    Le fotine le ho arrunzate perché dovevo assolutamente sperimentare il mio buono-foto gratìs, e me le aspettavo piccinine, le avevo messe anche a due a due per foto, per avere delle tesserine. Sono ernormE e quindi ora avrò bisogno di enormi pancette e spaghettoni.
    Già sto sognando nastrini e passamaneria a forma di pancetta.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante delle 12:29.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 15 giugno 2008

    22

    Certo, il CuloDelPantheon è come Paganini.
    S'è persa l'atmosfera di tanti racconti idioti dei giorni passati e quindi non facciamo perdere anche quella dei regalìn. Non ho tempo per colorare ma voi immaginatevi tutto carino e adorabile, soprattutto la parte dei regalini a cui voglio tanto bene, ok? Magari passo nelle prossime pause a dare i colori. Buh ._.

    Vabbè, mi scoccia solo che per colpa dell'unicess vedo le cose brutte e antipatiche quando non lo sono (due anni fa non mi piaceva il cd dei Blackmores's Night).
    Ne sa qualcosa il nuovo Pantalone giunto in casa Pippi.
    In genere, anche se schifo i vestiti, quando mamma me li porta a casa sono felice di non dover appestare sempre gli stessi panni e poi, siccome diventano automaticamente miei, mi ci affeziono.
    Stavolta mamma mi ha anche telefonata e mi ha descritto un pantalone largo a righine bianche e azzurre.
    Me lo aspettavo così: . Approvo.
    Arriva mamma con questo Coso che altrimenti non saprei definire Largo come il pagliaccio e così:
    cioè... simil Gessato. Io Ooooodio il gessato, è una fantasia tristissima e un pantalone da pagliaccio non può avere una stonatura seria come un gessato!
    L'ho disprezzato per giorni e giorni, ma lo vedevo buttato sul letto, triste per non essermi piaciuto, lo provavo mille volte e continuavo a trattarlo male...
    E poi ieri puff! E' diventato all'improvviso degno di me appena ho messo le cervellE a posto.
    Voglio ancora metterlo alla laurea perché è Largo-uallera, ed è un pagliaccio costretto a fare il serio. Cioè è proprio la sua descrizione, ma vedremo.

    Poi ci siamo persi tutta la storiella del compleanno e del bagno rosso sangue.
    Avevo destinato la palla della signorina più bella del mondo al mio compleanno, ma temevo che lassù il mio "dopo i 22 anni non ne voglio compiere più" intendendo che voglio compierne sempre 22 anche col passare degli anni, fosse stata interpretata male.
    Perché secondo le opinioni in giro la palla lush youki-hi doveva colorare l'acqua di rosso sangue e già avevo progettato duecento fotoromanzi horror, m'ero portata pure la macchina fotografica con me per immortalare la prima scena horror e avevo anche un paio di musiche che dovevano essere orientaleggianti, e poi tra cori di monaci e voci spettrali di signorine, con l'acqua rosso sangue, temevo di uscire dal mio bagno rilassante mormorando nonmilavopiùnonmilavopiùnonmilavopiù.
    Niente. L'acqua era di un rosa carino carino e da dentro la palla è uscito anche uno streppone di fiorellino e mi ha sconvolto i piani.

    La Vera meraviglia del periodo è la Colla di Pesce.
    Per qualche strana fissazione di mamma non la usavamo perché lei era convinta che facesse schifo e ci perdevamo le meraviglie della gelatina.
    Voi forse lo sapete già, ma io ho scoperto da pochi giorni che i fogli sono belli quanto un vetrino per scarabuchi e che quando li ammolli in acqua -che poesia- sono Lenti a contatto per gli occhioni dei giganti.
    Son nati un tiramisù al limone e la Bavarese al Vinobianco e cantucci per il mio compleanno adorabili.
    Forse la tortina decorata coi fiori veri è una delle torte più carine create da noi.
    Soprattutto con quelle candeline cretine sopra, che le guardavi e pensavi: Scemeee, che vi rideteee!! State andando a fuocooo!!

    stoiche

    E poi les cadeaux (quelli arrivati, perché c'è la signora del west fuori alla porta e so che Krys ha trovato qualcosa anche se toccava a me!) in ordine di arrivo.
    Da cucù con l'anticipo del tiramisù la gonnellin e la maglia che ancora non hanno nome.
    Da maman il grembiulino delle favolette, a quadrettin, con la mucca che al collo ha pure i campanellini.
    Da papà la poesia sulla casa di Pippi, e giusto, ormai la casa di pippi è l'unico posto che frequento...
    Joie et Hyda hanno informato la signorina Lush del compleanno, così il mio desiderio è avverato *-*
    Ora ho il sapone che sa di bigbabol, lo spumante sciccoso, la palla sciogliosissimaaahah eeee la gelatina Tortami Via (che ho usato ridendo solo io sotto la doccia), tutte rigorosamente assaggiate! E la gelatina è proprio buona eh!
    Eppoooi... colpo di scena! Appena ho messo per fare la scema l'avatar della signora del West, alle tre e mezza di pomeriggio, suona il postino che manco di mattina arriva per portare il pacchetto inaspettato della Sbrilluccichìn *-* con dentro un Pinocchio più che mai souvenir del luogo e il bigliettino marito e amante caramelloso *-*.
    Quelle journée de bonbons!
    La cretina che mi pareva di non vedere da secoli è arrivata con le caccavelle cretine a forma di gelatino con il coperchietto di panna e fragola e il difetto (che fa parte della cretinaggine abbunata della cretina). Aaaah la mia cretinetta *-*

    e poooiii... il corrieri di MàGìx s'è scordato di incorrierarsi.
    Ma questo ha fatto sì che nel frattempo nascesse il biglietto d'auguri più geniale possibile e tutto Schifosooo!
    Copertina gessata, spilla del marchio di qualità con Jessa sui cugini di campagna, e dentro pieno di Lepisma Saccharina! Vaaai chiavi di ricerca, ricercate il mio biglietto d'auguri!
    I lepisma saccharina hanno un'intelligenza molto sviluppata e pensano tutte le faccine più belle di msn, tranne lo stupito che c'ha solo pensieri per l'occhietti scuppati.
    E dentro lo scatolone che è riuscito ad arrivare a me ieri c'era Lo Scatolone Fabbricone!
    gli adesiviiiiniii, i cosettini di coooollaa, i fermacampioooni (quanto amo i fermacampioni eh?), i fiorelliiini, le carte coloraaate, i cartonciiini, le letterine colorate color pastello che si attaccano [-uh e queste che sono così carine? - le letterine per rapire la gente!] e, cosa fondamentale, l'album! così la smetto di lamentarmi che voglio fare gli scarabuchi e non ho l'album! E questo c'ha i fogli trasparenti, non come quelli in giro coi fogli a righe che mi stanno antipatici!
    Voglio fare la ninna e gli Scarabuchi e le pazzegioie e inzozzare la vasca con le cose colorate lush, ma a parte queste stelline negli occhi sono una bimba loffia e non ho tempo per pensare. ciau.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, souvenir dal west, al caffè, dunque un waffer delle 22:09.
    Conservati il foglietto!

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    mercoledì, 21 maggio 2008

    Legge di Ohm. Pff = Ohm.

    Prendete una scatoletta di legno senza coperchio: potete decidere qualche forma carina ma va bene anche una che sembri una lettiera per il gatto.
    Prendere un paio di pietre belline raccolte da qualche parte sulla spiaggia, possibilmente rotondeggianti.
    Prendete un rastrellino e siete pronti per avere un Giardinetto Zen.

    La sabbia Sarà la mia Anima.

    La situazione mi sta logorando, sono già a pezzettini e sento che sto per diventare una polverina. E, soprattutto, sento che questo è solo l'inizio. C'è un limite all'odio che mi ispira?

    Sono da due giorni in immaginarie posizioni yoga (immaginarie perché figuriamoci se ho tempo per mettermi a capa sotto) e, invece di dire ooohmm, sbuffo, nella speranza di creare un urugano che mi faccia volare dal Mago di Oz.

    Rivoglio la Pippi Felice e la vuoi anche Tu.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, al caffè delle 11:07.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 13 maggio 2008

    Sbrilluccilandia

    In casa mia la follia dilaga.
    In questi quattro giorni non ho scritto perché siamo andati un momento in Toscana.
    Io avevo capito che dovevamo andare a vedere l'eventuale casa da comprare (che pure follia è, ma ci sta bene così), o per le terme visto che secondo l'elenco degli acciacchi curabili mamma potrebbe essere ospite ad honorem.
    Invece sono proprio psicopatici e le lunghe notti di papà al pc hanno dato i loro frutti: un'oretta e prenotiamo l'albergo mentre io preparo le valigie e i cd.
    Sono stata capace di sgarrare tutti i cd: mi son dimenticata tutti quelli che servivano e ho portato tutti quelli che non posso ascoltare perché già sono colonne sonore di bei tempi andati e non posso sostituirle.

    Giovedì. Pronti, partenza, via: ho fatto partire il cronometro da casa e l'ho stoppato una volta Superate tutte le uscite di Roma in autostrada. Ci ho messo un quarto d'ora In Meno rispetto a quanto ci metto per raggiungere quella fetente di unicessa.
    E siamo arrivati con un'ora e mezza di anticipo.
    Con me c'era anche la letterìn di Krys in evidente ritardo perché papà aveva deciso che era più originale scordarsela in macchina per imbucarla da Montepulciano. In realtà qui inizia il mistero del viaggio (come ogni viaggio che si rispetti): Dove diamine sono le cassette della posta?
    Dopo aver girato vicoletti e vicoletti -per la maggior parte in salita- senza trovare l'ombra di una cassetta anche se i tabaccai c'erano in abbondanza, chiediamo pure alla signorina del bar
    "scusi ma una cassetta della posta dov'è?"
    "... eeeeeh non lo so... forse più in là... o più giù, ci sono le poste"
    "Ma ha la forma e il colore di una cassetta postale?"
    "...credo di sì, dovrebbe essere rossa..."
    Ovviamente non l'ho trovata, né lei, né le poste, quindi ho deciso che i montePulcini quando devono spedire una lettera la buttano per aria e dove arriva arriva.

    Abbiamo mangiato nell'osteria dell'oste con la penna nel tuppillo che disegnava sulle tovagliette, ci siamo innamorati degli gnocchetti e della Bavarese di VinSanto e Cantuccini e dopo abbiamo scattato le Uniche foto in cui papà, invece della solita espressione austera e pensierosa che ha in tutte le foto, ride con gli occhietti che brillano: eravamo nelle cantine del Vino Nobile e questo spiega tutto.
    La cassetta della posta poi è spuntata a Pienza mentre cercavamo il parcheggio che invece non s'è trovato.
    Ora che provo a farne un resoconto mi rendoconto che non mi ricordo tanto, solo le lanterne e la casa della signora con i mattoncini e i fiorellini e i nomi delle strade che erano uno più cretino dell'altro.
    Ritorniamo in albergo, mangio la mia stracciatella e ci schiattiamo in corpo di patate sabbiose.

    Le jour suivante, Florence.
    Io avevo maglia, scarpe e mutande a fiori, anche senza averlo programmato nell'agenda delle mutande.
    Via De'Bardi. Aaaah.
    In effetti ho passato le giornate ad ammirare -e talvolta fotografare- i nomi delle strade. E come al solito la folla delle città non ci garba molto, per telefonare mi sono nascosta nell'ingresso di una banca che parevo il palo di una rapina, ma mi mancava sentir parlare la gente in tutte le lingue.
    Volevo passeggiare lassùlassù nella cupola ma mi è magicamente passata la voglia dopo aver visto la fila per arrivarci, intanto però ho deciso il mio giudizio intellettuale: SantaMariaDelFiore è dissetante per gli occhi, come se bevessero latte e menta e facessero "Aaahhh!".
    E poi ho fotografato via Canto Dei Pecori.

    Sono rimasta un quarto d'ora a ridere sotto gli alberi cretini ritagliati a forma di cubi, parallelepipedi e cilindri.

    Et Enfin, Siena.
    Qui avevamo un appuntamento con Fato, lo Spazio-Tempo, e Sbrilluccichina.
    La sua versione, che mi fa sembrare tanto una stellina, è Qua.
    In realtà lei non è da meno sbrilluccichina e stellina e io lo sapevo già, e poi avevo fatto così una capatanta a papà su quanto pure lei avesse problemi da Principessa-Nella-Torre, tanto che papà a un certo punto s'era convinto che noi eravamo troppo cattivi per lei e che dovevo dirle "Ora hai incontrato me, ma poi non incontrare più nessuno perché sono tutti serial killer".
    Io intanto sono Amica delle Mamme per l'ennesima volta, e dopo esser diventata amica della mamma anche di sbrilluccichin posso dirmi davvero fiera di me.
    I colori della Terra di Siena li abbiamo visti, ma ero piacevolmente distratta dal blaterare, fare la cretinetta con Sbrilluccichin, guardare le candele infiocchettate, fare strani versi tra il chiù e il uì, e lodare l'inventore dell'inclinazione di Piazza del Campo che è perfetta per sedersi a mangiare il gelato, scrivere dediche sbrilluccichine e distrarsi mentre le Sbrilluccichine ti manomettono -a fin di bene eh- Pipù Predatore, lo zainetto fiore -oddio, almeno Credo che sia stato allora!-
    Perché dopo i salutini sbrilluccichini e in attesa di qualcosa tipo fulmini e saette o crepe nel pavimento con tanto di voragini per il crollo dello spazio-tempo (che ovviamente non c'è stato), Sbrilluccichìn mi dice "Quando torni in albergo, guarda nella Simona!"
    E nella Simona, ovviamente svolta in albergo, dopo vari prudenti pesche nello zainetto per prender altre cose, c'era il Bigliettino da Film con la patente da Angelo Custode e tante altre belle cose scritte, che mi ha lasciata un quarto d'ora con la faccina intenerita (e per me che sono insensibile un quarto d'ora è tanto) perché poi io amo questa storia delle cose da leggere solo quando si è già lontani.
    Adesso manca la PazzaGioiaFungica e Trovando la cosa interessante andarono a chiamare un'altra stellina brillante. Krys *-*! E cla se ci riusciamo! S'ha da fare!

    Mi è rimasto 'nganno l'alberello tutto fatto di perline che vendevano al mercatino della fiera e l'ho pure sognato la notte stessa.
    Non ho portato manco una cartolina perché sono una broccola patentata: in genere non compro cartoline di posti in cui non sono stata, compresi i panorami vari anche se sono belli, ma se è una campagna a caso e non c'è il nome dietro non so che farmene. Il criterio l'ho seguito anche stavolta, i miei occhietti cadevano solo sulle cartoline di campagna senza nome, e solo alla fine del viaggio mi sono accorta che avevamo vagato per millemila strade in mezzo alle campagne senza nome e che quelle cartoline erano perfette.
    E poi una cartolina col David e con dietro tutto scritto Daaaavid, Daaaavid, Daaaavid, Daaavid, Diiividi potevo inventarmela prima, ma la storia di David voi non la sapete.

    Ora devo aspettare venerdì per provare su di me gli effetti dell'acqua della fontanella termale su cui era scritto "Bere con cautela".
    Vabbè che da quando ha visto la sagoma del vesuvio al ritorno, il mio sistema immunitario è svenuto e mo c'ho la febbre (per questo il post è piccolo e nero), quindi sono a casa già da ora e potrei già sperimentare eventuali effetti collaterali qua. Ma mi mancano solo quelli e poi potete pure buttarmi via.

    ...perchè mi rendo conto ora tornato dai miei viaggi
    che ogni mio vagare era venire incontro a te..

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 16:49.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 04 maggio 2008

    Hai vinto una quaglia...

    E' finito lo 'nzivino!
    Temevo di non riuscirlo a finire entro la data di scadenza, cioè Novembre. E' finito mo e non ho manco il canSo di tornare da Lush.
    Che poi è anche bene.
    Ho capito che sono ScocciataStancaStressata e che l'unica cosa che ho voglia di fare è 'nzivinarmi, o pettinarmi, o annusarmi le saponette per ore, ma devo conservarmi Almeno Un Po' di denari!
    Le PazzeGioie all'ombra della luna hanno bisogno di contanti segreti.DSC08417
    Però almeno resisto alla tentazione di comprarmi pure le maschere: c'ho pur sempre la Creta della Cretina per trasformarmi nel mostro della palude, l'altro giorno con una nuova improvvisata ricetta mi son trasformata in un mostriciattolo rivoltante e sto diventando un'erborista così potrò scippare le erbacce dal giardino e azzeccarmele in faccia.

    Nota bene l'artistico contrasto tra Foto Stile Ragazzina Pseudo-Emo che pensa di Sembrare Più Fascinosa con Quest'Angolazione e Stile Deficiente Irrecuperabile.

    E dovrei raccontare del Q-Zar, della mia strategia con le pistole laser per guadagnarmi -non il primo posto! Non la battaglia!- la frase più bella della pagella: "Hai vinto una quaglia..."
    Frase che poi ha permesso di battezzare l'orsettino mini mini di pelouche, chiamandolo appunto Quaglia.
    Ma ho deciso che mi scoccio di scrivere, che proverò ad inventare un qualche aggeggio che scriva automaticamente the Stream of Consciousness (se m'hanno fregato l'idea dello Stream in sé, almeno cerco di farmi n'altra idea) ma nel frattempo vègeto.

    Poi voglio inventare anche una bevanda fritta, ma quello è un altro discorso.

    Lo vedete il Giubbinazzo di Pelle nella lista di cose che amo?
    Lo amo davvero, all'inizio non lo sapevo, ma pian piano s'è creato uno spazietto nel mio cuore da cui non uscirà più.
    Quello ha accompagnato Beobeo nei suoi momenti migliori da mancata-adolescente, è putente e quando lo indosso e vedo la mia ombra mi viene il latte alle ginocchia per quanto è mio-uomo-ideale (l'ombra col giubbino, non il giubbino).
    S'è rotto.
    Sono triste, e ho pure caldo col cappottone pieno di piume.

    Quand'è che mi spuntano le trecce?

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 19:09.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 06 aprile 2008

    Lush-y-Munita

    lushimunita

    La mia fase di adorazione per Lush ha superato non solo i primi due giorni, ma addirittura tre settimane: quel poco che mi resta della mi anima ha deciso di spendere i risparmi in lusherie e libri (i libri c'erano già).
    E' iniziato tutto la settimana di Pasqua.
    Io Lush non lo consideravo proprio, da anni ci passavo dentro allegramente, miliardi di volte, ma nemmeno ci pensavo che era un negozio, pareva un mondo magico di plastilina -sì, bella- di cui non sapevo che fare visto che sono una troglodita e oltre al minimo indispensabile di docce e bidet snobbo saponi, cosmesi e cremine varie.
    Poi sono andata a comprare un regalo.
    La commessa, povera ingenua lei "Ah haaa! Ma io ti ho vista un sacco di volte! Tu già sai come funzionano i nostri prodotti!"
    "Sì ssìeh!"
    "Hai già comprato tante cose qua!"
    "Sì ssìeh!"
    "Quale ti piace di più?"
    "... veramente ho regalato tutto!"
    La signorina s'intristisce. La mia coscienza mi sussurra Non farti impietosire, tu sei una troglodita!
    "E per te mai niente?"
    "Eeeh no... io non ci bado molto..."
    La signorina vede i miei capelli, pettinatissimi dopo secoli in onore delle vacanze appena iniziate, e parte all'attacco:
    "Ma sai che abbiamo gli shampii schiarenti così ti fai i capelli più biondi?"
    Manco Thor la poteva fulminare come ho fatto io.
    La signorina tristissima "... uhm... vabbè, se non li vuoi più biondi abbiamo anche gli shampii normali eh"
    Sì vabbè, passiamo al regalo che devo fare, tanto non mi corromperai, signorina, anche se sei così gentile e adorabile...
    Mi insapona la manina per farmi la dimostrazione e...
    "Ma che bella manina diafana e femminile hai!"
    "Ohohoh!" Non farti corrompere, tu sei una troglodita! Lo Sai che la tua manina è bella, non serve che te lo dica lei!
    "Ma dico davvero eh, io poi lo so, passo le giornate a lavare le mani ai passanti!"
    "Ohohohohoho!" Lalalalalaalalaaaa non ascoltarlaaa lalalalalaaaaa canta con meeeee!
    "Ma poi che bella pelle, usi qualcosa per farla così?"
    "Ohohoohohohohooo nooo, nienteee ohohoh" Ecco, appunto, Diglielo! Sono una Troglodita! Non mi serve niente! Ripeti con meee!
    Poi ce l'ho fatta.
    Ho preso il regalo e sono andata via.
    "Ma per te non prendi niente allora?"
    "Noo, magari la prossima volta!"
    >>>>> Ho proseguito per la mia strada.
    ... però quella roba profuma.
    >>>>>>>>>> Un chilometro.
    ... però profuma proprio bene!
    >>>>>>>>>>>>>>> Un chilometro e mezzo?
    ... è proprio buona! ...Sì, è buona...
    <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< fiiuuuuuuuuunnnn *-*
    "Che c'è, hai dimenticato qualcosa?"
    "Macché, mi sto annusando la mano da mezz'ora! Voglio quel coso profumato!"

    Chi era la povera ingenua? La commessa?

    Poi ho passato l'esistenza -come si legge dagli ultimi post- ad adorare quel coso, che poi che cosa diamine me ne faccio dell'olio da massaggi? Cioè, tra tante cose profumate, m'innamoro dell'olio da massaggi? Boh, vabbè, è diventato un tutto fare, se potessi lo mangerei.
    Ah, e ho passato le giornate a sfogliare Tutto il sito Lush, ora so a memoria nomi, profumi, utilizzi, raccontini, ingredienti e offerte speciali. Quanto sono autistica!
    Il colpo di grazia numero uno è arrivato dopo questo:
    "mail-order goods have been packed using popcorn as filler rather than the shredded paper"
    Il colpo di grazia numero due è arrivato ieri sera dopo aver comprato
    Questo,
    Questo
    ,

    Questo
    ,
    Questo

    Questo
     
    {"Aaahh chi ha comprato Godiva?"
    "Io io io!" Eh, eh, Come ti capisce la commessina, ormai è tua amica.
    "ah, l'hai preso sicuramente per il profumo!"
    "No, veramente per il colore!"
    No, veramente perché ti affascinava il racconto di Godiva} Cioè, stavo per mandare a capo la parentesi graffa se no a scopettino non piaceva la funzione, che tristezza eh.

    Ah, dicevo del secondo colpo di grazia:
    l'indirizzo della sede italiana è Via Fiori Chiari.

    E questo è al massimo un quarto di tutto quello che volevo comprare, ma le mie mani non sono ancora totalmente spurtusate.
    Mo c'ho pure la carta per apparare i punti. Ti prego ç_ç non m'indurre in tentazione!

    Forse ho smesso di voler mangiare tutte le saponette solo dopo aver visto i piattini del Ristorante Già Panese.
    ...No, lo ammetto, non ho smesso, volevo mangiarle lo stesso.
    Quelle, e i pallini gommosini con dentro chissà-che-mi-ricorda.
    Per me sono animaletti domestici, senza dubbio, mi meraviglia troppo che non si siano messi a saltellare nel piatto.
    Sto parlando di cibo eh.
    Poi ci riprovo, però rivoglio la mia anima.

    Non sono stata pagata per parlare così bene e maniacalmente di Lush. Il signore che abita in via Fiori Chiari lo sa: signore, regalami una Coccola! (E se me la regali di questo colore qua mi fai un piacere perché volevo comprarla e non l'ho trovata).

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 12:42.
    Conservati il foglietto!

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    venerdì, 21 marzo 2008

    Simona

    Oh, accipicchia, ma io ho un blog!
    Gli scopettini mi hanno rubato l'anima.
    Voglio il template primaverile più scemo di me, ma non è pronto.
    Dovrei raccontare della gitarella/passerella chez MàGix e dei fiori di ciliegio. Ci sarebbero le cretinate della festa di Ariù che mi mancavano tanto e le cretinate della mia festicciola dell'altra sera.

    -Siamo due piccoli invitati!
    -Noi siamo due Simone!
    Tanto tempo fa moi e Ariù eravamo in macchina, sedute dietro, a 'ngravugliarci -non si sa perché- nella sua pashmina nera. I bimbi usciti da scuola ci indicarono urlando "Uagliù! Le due Simone!"
    Quella sciarpetta rossa è dono di Ariù e si chiama Simona, e noi con lei.

    Sandy_Wash_by_one_dryad copy

     

    Però ho solo voglia di gongolare e di 'nzivare la mia manina diafana e femminile sopra la tavoletta al cocco.
    Poi oh, io e la mia famiglia siamo Fuori.

    Bienvenu, Primtemps.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 16:41.
    Conservati il foglietto!

    commenti (6)

    martedì, 26 febbraio 2008

    Rendete Grazie ai Waffles

    Rendete Grazie ai Waffles
    Perché è grazie a loro che siete vivi.
    Se non avessi placato il mio stress nel gialluovo dell'uovo (appunto) a quest'ora:
    sarei senza capelli, dunque mi specchierei e urlerei in continuazione;
    i miei cari sarebbero senza testa;
    una nube tossica a forma di Amanita Muscaria Pantagruelica proveniente dalla mia testolina esplosa avrebbe oscurato il cielo e sterminato il resto dell'umanità.
    Grazie Waffles, Grazie!

    Già spaccare le uova dà il suo contributo antistress, ma non spaccarle in fronte, non se lo meritano.
    Poi spappoli i rossi, se sei cretina come me puoi spiaccicarli anche con le dita, è schifido ma tanto prima o poi le mani dovevi zozzartele!
    Non prendere lo sbattitore automatico ché ti leva tutto il gusto, schiaaaaattali con le tue manine e con la frustarella.
    Poi basta, non è che per fare i uaffol ci voglia l'arco di scienza, ma quando mischi l'albume morbidoooone spumosoooone ahaaaahaha capisci che i pupazzetti antistress non sono di gommapiuma o quale altra schifezza, no: sono fatti di uoVvo. Infatti assaggerò pure quelli, visto che l'uovo non mi soddisfa e manco le boccettine dell'aquolina.

    Tutto è illuminato. Però mi sono azzoppata per una seccia autoriflessa, mi si è 'nzallanuto msn per un'altra seccia e ieri stavo per mozzicare mamma, penso che uno o due mesi di cacarella ve li meritiate lo stesso, maledetti!

    Facevo cabaret con delle semisconosciute aspettando l'arrivo delle drroghe.
    Le conosco di vista e giustocosìpercaso di nome, e non le vedevo da mesi.
    sconosciuta: -Ma io l'altro giorno ti pensavo!!!
    pippi: - A me ?
    -sììì sììì!!!
    -E che pensavi, scusa ?
    -a quando facevi tutti quei bei dolceeeettiiii!
    -Uhm... beh sì, qualche biscottino, qualche fetta di torta, ma non è che abbia portato molto...
    -eeeeh vabbè, ma quei dolcetti con la creeema, con le ciliegine, con tutti i dettagli, e poi le sfogliatelle, e quando hai iniziato a fare pure i salati...!!!
    -Ma veramente portavo tutta 'sta roba in aula?
    -Nooo, non li portavi! Li facevi!!! Quando seguivamo ai primi banchi!
    -Ma sei fulminata peggio di me? Io facevo i dolcetti in aula?

    -Sì! Di plastilina!!!
    Ah ha! Mi si è illuminato il ricordo.
    Oh, son soddisfazioni: avere la fama di una che crea dolci di plastilina come la bimba autistica, mentre le compagne seguono, non ha prezzo. No, veramente, mi ha commossa, non me lo ricordavo manco io.

    Adesso mi devo rotolare un po' nel letto senza sogni inutili, video nel latte, torna da me, t'ho sempre amato!
    Stanotte mi avevano sposata ad un tizio (a insaputa di entrambi i novelli sposi) che era un ibrido poco riuscito tra varie persone che c'azzeccano molto tra loro.
    Io e lo sposo eravamo così entusiasti della cosa che a stento ci salutavamo e tornavamo ognuno a fare i cacchi suoi.
    All'improvviso s'affacciava dall'esterno, nella mia finestra, un tizio e mentre prendevo il telefono per chiamare aiuto lui fa: "Noooo! Non mandarmi via! Voglio solo festeggiare con la mia famiglia e non abbiamo un posto!"
    E avevano apparecchiato la tavola con tanto di candelabri nella mia terrazza.
    La sera dopo sono tornati pure col karaoke, e io e il mio marito interessante ce li guardavamo da dentro, borbottando, dalle seggiole pieghevoli in legno come i vecchi che guardano passare le macchine. Bah.
    Il sogno finiva con un aereo che precipitava avanti a noi dopo aver fatto varie capriole in cielo mentre suonava musica altissima tuztuz come dalle macchine dei cafunazzi (video nel latte, torna da me, t'ho sempre amato).
    Io chiamavo il 113 e mi rispondevano, scocciatissimi "Seeh, siamo sempre noi, la polizia!" e Grazie! Mah. Video nel laaaatteeee!!!

    Devo andare in libreria e mi devo mangiare il mondo.

    Mi manca ancora un po' Pancetta e Guanciale.

    Mamma: prima guardavo le tue foto vecchie... com'eri bella...
    Pippi: Mamma! Ma che dici? Io sono tua figlia, devo essere Sempre bella!
    - ... uhm... sì sì sei bella pure mo però...
    - però erano le foto di Roma del 2006?
    - ...eeeh sì!!! Eri...
    - ... sospirsospir
    - Eri Radiosa!
    - Questo posto mi logora.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, al caffè delle 00:31.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 10 febbraio 2008

    Pazzagi'o'Nan!

    Questo post è molto lungo e pieno di idiozie,
    se vi scoraggia la quantità di roba non mi offendo,
    anzi, potete pure lasciare un commento inutile che mi invita nel FanClub di WinniePooh.
    Io v'ho avvertiti, poi se vi scocciate non dite che non ve l'avevo detto.
    Semmai potete guardare solo le figure, quelle parlano da sole e racchiudono in sé l'essenza di tutto.
    Ciaoooo!
    Aaaah, vorrei andare da Pippi di quattro-cinque anni fa e raccontarle questa roba.
    In pochi giorni ho barrato mezza wishlist.
     
    Qui è narrata la parte da serial-killer della pazzagioia, quella che ho provato a scrivere di notte, molto top-secret.
    Il tutto è iniziato sabato 2 febbraio, e anche se prevedo di trascinarmi il post a fine mese, cerco di scrivere.

    Che poi per nasconderlo l'ho criptato in un archivio, in un file html che normalmente aperto ti dice "hihihihi *_* babababababa" e se vuoi leggere questo devi vederlo dal codice sorgente". Sì, ok, ho esagerato.
    *Ho nascosto i libri in un angolo remoto della mia libreria, riempiendo la borsa di panni, ma appena tornata qui ho lanciato i panni a posto e ho rimesso i libri, così che quando mamma ha chiesto "Hai studiato in questi due giorni da Ari?" Le ho semplicemente indicato lo zaino traboccante di libri.
    *Ho portato con me delle fotocopie che non nessuno ha mai visto, come ultima scusa, se mi fossi trovata bloccata su qualche treno "eh, una mia compagna doveva darmi questa roba per l'esame, ed era a Napoli solo oggi, poi parte"
    *Ho tenuto segreto che il pc di Ari è rotto, per dimostrare che sabato sera non saremmo uscite di casa. Il punto è "quale casa", visto che mi sarei connessa da casa di Danke.
    *Krys aveva dei regali per me, e avevo calcolato di nasconderli e prepararci un pacchetto, così alla prima citofonata avrei risposto: "Aaaaah un pacco per meee? Devo firmare iooo? Scendo subito!". Questa scena sarebbe stata fantastica, visto che ovviamente il signore all'altro capo del citofono sarebbe rimasto come il fesso.
    Ogni tanto mi vien voglia di raccontare qualcosa ma poi m'accorgo che è segreta e faccio "Aaaah maaammmaaaaa!" "sì?" "... mi son scordata." Cosa normalissima.
    E il bello è che mamma -non so come- se n'è uscita con:
    -Ma non è che andate a Roma?
    -...e perché dovremmo?
    -Tu me l'hai detto qualche settimana fa... {Ah, ecco come -__- per fortuna non ha ancora i poteri}

    -Aaaah nooOO, non era mica per questo weekend qua! Era una cosa campata in aria...
    -Aah vabbè.. e quando vai da Ari?
    -Boh, non so nemmeno se ci vado! Più tardi mi chiama, e se Momi non c'è e quindi restiamo a casa, vado.
    -E quando torni?
    -Credo domani, a meno che non dobbiamo restare a casa pure sabato sera, e allora domenica... Boh, poi vediamo!

    E' bastato questo per levarle tutti i sospetti del mondo.
    Mamma, lo so che sei troppo fessa per leggere il blog di nascosto, ma casomai capitassi qui, sappi che è l'unica volta che farò una cosa del genere tenendola completamente nascosta, tutte le volte che dirò di dormire da Ari sarà perché Veramente dormirò da Ari. Questa era un'eccezione a conferma della regola. Ciao Se vuoi faccio un tatuaggio al braccio di Caglio I love mummy.
    E poi ho lasciato questo Memo accanto al telefono di casa di Ari, per istruire la famigliola complice.
    Scuse per il signor Ciao:
    di mattina papà è a scuola, e mamma da sola non telefona.
    dalle 13.40 alle 15.00 =
    "Pronto? Sì, Pippi sta lavando i denti, le devo dire qualcosa?". In caso chiedesse di passarmi il telefono, chiunque può biascicare "BWONFO?" fingendo di lottare col dentifricio.
    dalle 15.00 alle 17.30 = "Stanno dormendo, le devo svegliare?". Questo non prevede la sveglia, il sonno è intoccabile.
    dalle 17.30 alle 23.00 =
    "Fanno da baby-sitter a titolino, e stasera c'è la festicciola coi bimbi, poi le riporta a casa zio"
    poi non si telefona più fino alla mattina dopo.
    dalle 10.00 alle 14.00 =
    "Pippi ha accompagnato Ari a fare l'immersione, poi pranzano qua e la riaccompagniamo noi".
    Ultimo consiglio: in caso di difficoltà, attaccategli il telefono in faccia, il signor ciao penserà che sia caduta la linea.
     
    C'ho avuto un'ansia mai vista, ho pensato a tanti di quei dettagli e ho spantecato fino all'ultimo minuto. Posso esser sicura che con altre due o tre fughe del genere, sarò pronta a compiere il delitto perfetto.
     
    Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita. Se si lascia sfuggire questa occasione, col tempo, sarà il suo cuore a diventare secco e fragile, come il mio scheletro. Perciò si lanci, Mannaggi'o'Nan!
     
     
    Il risultato, man mano che arriva il senno di poi, è sempre più gratificante, anche se è stata una pazzagioia strana, con -mischiata alla follia, eh- un po' di appucundria, un po' di perplessità, qualche pensiero misterioso e qualche rimpianto nella prima metà. Il resto mi fa crogiolare nei ricordi ancora più che il gemellaggio dei francesi.
     
    Samedi, moi et Ariù c'imbarchiamo in treno, tra il signore che tentava di dormire ma veniva continuamente svegliato dal capotreno chiacchierone cabarettista, e la coppietta di cosi-brutti che ad Ari faceva vutà'o'stommac.
    La parte più emozionante è stata quella in cui Ari si muoveva e ballava al suono di Prince Valiant che stava ascoltando, e io la vedevo doppiata dai Manowar che ascoltavo io. Poi si son scimuniti tutti, la casa complice delle Piccole Donne è diventata una casa di pazzi, e Ariù mi si è rabbuiata. Perché la gente ha la capacità di farsi i Migliori film in testa. SorellinaSaponetta le mandava sms assurdi in cui scriveva “tanto lo so che stanotte vai in albergo con giovanni ed è inutile che neghi perché l’ho visto nelle tue conversazioni, stai sbagliando ma non lo dico a mamma blablabla” e il risultato di tutto ciò è stato che Ari ha telefonato al padre dicendoglielo per prima, che sospettava assurdità e che non era vero, ma all’improvviso la famigliola è impazzita e al ritorno Ari s’è trovata senza internet e pc perché si sentono un sacco di brutte cose.
    Ovviamente, l’unica cosa certa della fuga, era che avremmo dormito da Danke.
     La missione Principesse Nella Torre deve iniziare.
     
    Poi il treno s'è fermato, siamo scesi tutti allegramente e ci hanno cazziati perché non dovevamo scendere. Il treno fesso doveva avanzare di altri duecento metri, prima di lasciarci.
    Giriamo in tondo per un po', e incontriamo Giùann, ovvero il motivo principale della fuga. Il motivo principale per Ari perché il mio era, oltre all'appoggio, il Palaghiaccio.
     Infatti mi ripetevo da giorni "Ma chi me lo fa fare?", e poi mi immaginavo sognante, un po' autistica, con in testa millepensieri di ghiaccio, mentre loro -sconosciuti- parlavano di Lot. Nonnò. Ari mi aveva detto in treno “Io a Giuann l’ho avvertito: ‘appena mi vedi, fujetenne ché abbuschi, per tutta la uallera che mi hai fatto in questi anni!’”
    Un attimo di saluti, e partono i Paccari. Bellissimo! Cioè bellissimo non per la sua faccia credo, ma Ari l'ha paccariato per l'intera giornata, le nostre paccariate finte erano bazzecole in confronto! Non sto ridendo delle disgrazie altrui eh, ma le scene erano spettacolari!
    Più tardi le capitava anche di dare pacchiariate a due mani, maccheccos’era!
     
    Intanto incasiniamo il mondo dei terminali per farci i biglietti di ritorno, compreso quello di Danke che per lei è d'andata. Quella prenotazione scema che doveva farci sedere tutte vicine ci dà posti spaiati: uno è solo soletto in un'altra cabina. Vabbè, semmai chiediamo di fare cambio con qualcuno che viaggia da solo e a cui non importa il posto, sarà semplice!
     
    Prima di incontrare l'altro amichetto aspettiamo sotto l'albergo, e io sospiro un po' perché è quasi lui di Blackmore's Night.
    L'altro amichetto, Fabio, ci aspetta avanti al McDonald's.
    Stiamo tre ore.
    -scusa, ma c'interessa il fatto che lì c'è un altro mcDonald's?
    -Sì, c'interessa!
    ...avanziamo.
    -Scééémmaa, quella è solo l'insegna!
    torniamo indietro...
    stiamo altre tre ore.
    Riproviamo e ci rendiamo conto che Non era solo l'insegna.
    Stiamo tre ore pure là avanti a blaterare aspettando, finché mi accorgo che  Fabio, che non conoscevo ma ho sospettato fosse lui dall’espressione “Vedi ‘sti tre quanto sono rimbambiti che non mi vedono” ci aspettava chissàdaquanto, e per scorgerlo bastava girare la testa di pochi gradi. gnee
    Le due cretine sedute dietro s'emozionano ad ascoltare FullMoon e a vedere i palazzi tappezzati di fiorellini, scarrozzate dalle guide.
    -possiamo lasciare gli zaini in macchina? Tanto se si rubBano le mutande so'fatti loro!
    -no, se si rubano le mutande so' fatti vostri!
    -Uhm in effetti.

    Cafècafècafè! Scempiaggini, racconti su Caglio, volano mazzate, io saltello e sorrido e ho le stelline negli occhi ma non lo so.
    Aspettiamo un po' il nulla, chiacchieriamo dei fatti nostri e di come siamo belle coi baffi, di quanto siamo suonate senza sentirci campane, ubriache senza bere, e sceme senza battere la testa. E ridiamo come le ebeti quando Fabio saluta sconosciuti di passaggio a caso, alla finestra, dalla macchina col clacson. Sono ancora affascinata dal misterioso metodo di selezione delle vittime da salutare.
     
    PappaTime!
    La casetta. Oooooh che bel nome, oh che bel nome.
    Accomodàti, Giunan tira fuori la frase celebre. Rivolto al cameriere -già leggermente sfastariato- chiede:

    "Nella carbonara ci mettete la pancetta o il guanciale?"
     
    Saremo scemi, ma non smettiamo di ripeterla da una settimana, Ari gli scrive i bigliettini in cam: Giò –cuoricino- guanciale. E io e Danke, a cui abbiamo raccontato il fatto, ogni volta che andiamo a pranzo o cena ci auguriamo Buona pancetta.
     
    Tema del pranzo: i fessi in rocca dei venti. Io invece finisco tuttatutta e rapidarapida la mia carbonara-con-pancetta mentre loro sono ancora a inizio piatto. E' che io non parlavo. Ridevo come l'ebete, comunque.
    Mando un sms a mamma: "Resto a dormire qua, chissà se oggi scopriremo nuove parole imparate da titolino!" Titolino è il cuginetto di Ari piccolino scimunito.
     
    Diciamo che qui iniziano le corse folli. "Folli" significa che quel bicchierino di salsina cinese che per la guida spericolata tre anni fa si rovesciò sul sedile, se fosse stato lì con noi sabato avrebbe tappezzato pure i finestrini.
    Io ero davanti, stavolta, nel posto privilegiato: avevo la cintura e i consigli di reggermi al momento giusto. E poi io sono sconsiderata, e stavo benissimo così.
    Ma Ari dietro che, ricordando che non avevamo chiuso bene il portabagali, urlava "Faaaaaabiooooooo, io voooomitooooooo!!!"
    o anche "Se perdiamo le mutande per la viaaaa...!!" era spettacolare.
    E io, ovviamente, non ho fatto altro che ridere come l'ebete.
     
    Abbiam recuperato altri due tizi da shakerare, che fessi come noi aspettavano al mcDonald's sbagliato, e di nuovo a shakerarci come la salsina cinese. E io, indovina un po’? Mentre in macchina regnava il panico e qualche signora scappava tipo carmageddon, io ridevo come l’ebete!
    Io mi divertivo, davvero, molto più di quanto prevedessi, è solo che Krys mi aspettava al palaghiaccio mentre quelli parlavano di uno sconosciuto che beveva cocacola dal naso, e non avevo assolutamente idea di come raggiungere da sola il palaghiaccio. Se fossi stata io al suo posto, a sorbirmi una Pippi con gli occhietti brillanti appesa all'orlo della giacca per farsi portare al palaghiaccio nominandolo in continuazione, mi sarei mandata a quel paese da sola. Ma Lui era Santuomo, Krys aspettava, e io mi dicevo che i discorsi della cocacola nel naso si potevano fare anche al palaghiaccio, ma sul marciapiedi non si può pattinare.
    Alla fine il palaghiaccio era bello, sì, ma ormai le stelline negli occhi le avevo già, le nuvolette erano per Krys che restava lì da sola. Niente palaghiaccio, pazzagioia 4, attendimi! Incontriamo Krys altrove, si accordano lei e Fabio e io mi sento buh ._.
    L'ultima folle shakerata, lasciando per strada gli ultimi due e acchiappando al volo navigatori satellitari, sciarpe, cd da usare come specchietto, e marce innestate da me inquietata.
    Se avessi fatto meno la beota non mi sarei trovata con la testa shakerata di pensieri mal compresi a tirar fuori un pensiero mal'espresso ogni sei risate ebeti.
    Ma io sono una baccalà.
    Aurevoir, j'aurais pris une promenade le lendemain, con calma, per recuperare il relax perduto, mais c'est terminé comme ça.

    E poi insieme ai saluti e ai ci-vediamo-domani è apparsa Krys
    -io sono tutta rosa! E siamo in quattro e agito la mano!
    -ti vedo t'ho vista!
    E' arrivato un bastimento con un girasole:
    c’era la letterina di Krys, ma come in ogni racconto "Se stai leggendo queste parole, io sarò già molto lontana..." dovevo aprirla almeno in treno!
    C’era Amanitesina Muscaria, il grembiule a pois da fungo di Madrid, con le balze, spettacolare,
    e i PirottiniKawaiini che come minimo alla prossima pazzagioia dovranno esser riempiti da croccante a pallini.
    Così la pazzagioia s'è illuminata,
    anche se il sole tramontava.

    Bambina, la macchina fotografica profescional, mi ha scattato una foto sola-da-sola:
    sono bella e ho la faccia da baccalà = descrizione perfetta della giornata, come fai a dire che Krys&Bambina non catturano la quotidianeità?
    Le altre foto ce le siam dimenticate, perché abbiamo attaccato coi discorsi da donnine che a quanto pare solo con Krys so fare,
    e le paturnie della giornata si son trasformate in marshmallows,
    perché Krys brilla più dei miei occhi da beota

    e Ari nemmeno la conosceva ma le ha raccontato tutti quei marshmallows
    che si sono magicamente sciolti tra i biscotti.

    Sciolto così anche il dubbio curioso di Krys riguardo Nucèèèr. La E sguaiata sta diventando famosa!
    Salutini a Krys, la prossima fuga verso la Soffitta, assolutamente.
    E in metro blateravamo frastornate, Ari dalla frenesia della città (non che io sia donna di mondo, sono solo Hammy), io da cheCavoloHoNellaTesta.

    "ç___ç Ma adesso Danke ci aspetta già, vero?"
    "Certo ç.ç"
    "Non immagini quanta voglia abbia di trovare Danke e andarmene a casa ç_ç"
    "C'è, c'è! E pensa che papà-danke si preoccupava che stasera volessimo uscire!"
    "Macchééé ç__ç voglio stare chiusa dentro per taaanto tempo!"
     
    In realtà un po' prima di Danke c'erano di nuovo i lottiani verso il loro raduno. Cioè, io non ho mai incontrato nessuno per caso in nessuna stazione, mo vorrei capire come abbiamo fatto.
    E adesso, a Pippi e Danke piccoline, quelle che si lasciavano commenti fessacchiotti nei blog e a stento si consideravano, glielo fate leggere quello che succede da qui in poi?
     
    A parte che la signora del palazzo di Danke non l'ha degnata di un saluto, dopo aver visto me al seguito rosagiallablu (come i power rangers) e l'amanitesina che m'ero tenuta in metropolitana e ce l'avevo ancora addosso.
     
    Mamma&Papà-Danke, curiosi di scoprire che razza di psicopatiche avesse ospitato la figlia a casa, spero sian rimasti sorpresi d'aver trovato le criature più affidabili del mondo. Ovviamente per questo bastano poche istruzioni (non fumate, non bestemmiate -niente di più facile, mai fatto-, non nominate gdr e blog -sappiamo farlo-), le nostre facce da quattordicenni con l'aureola, e un pizzico delle mie idee da serial-killer.
    Io poi son sempre stata l'amica delle mamme, ispiro fiducia a chiunque tranne che alla mia.
    - Eeeh a mamma piace mettersi a cucinare, sta sempre azzeccata ai forum di cosacucino, poi legge i fatti degli altri e non risponde mai...
    - Ooooh cariino *o* E come vi siete conosciute?
    - Ecco, Appunto! Una volta che uno del forum Meritava una risposta e mamma aveva vergogna, mi sono iscritta anche io e rispondendo rispondendo ci siam trovate!
    - Aaaah e invece Ari i tuoi amici di stamattina come li conosci?
    Ari prende fiato per rispondere...
    - LiHaConosciutiInVacanzaInSardegna!
    - ...Eh sì, è vero!
    Mi sono quasi divertita pure a parlare di unicessa con papà-danke. E i racconti dei fessi di tutta Italia che si schifano tra di loro quando non capiscono manco dov'è il confine, non era una conversazione genitori vs serial killer, era una canzone dello zecchino d'oro.
    E le castagnole, uh ma questa è vuota, uh pure quest'altra, uh questa pesa finalmente!
     
    Ma poi c'era Miguel! Io quando vedo un gatto penso: un gatto. Punto. Con lo stesso entusiasmo di quando vedo un portaombrelli, e con meno entusiasmo di quando vedo una spillatrice.
    Ma quando ho visto Miguel ho pensato: è un bombolone alla crema trasformato in gatto! C'ha gli occhioni, è sano e forte, ti zompa davanti all'improvviso come farei io, e pesa quanto Ari. E si rotola nel piumone, non è la descrizione esatta per un bombolone alla crema?
     
    Ma pooooi ç_ç c'era Uàffol, il cialtrone! che mi aspettava da mesi ed è stata anche messa alla prova ç.ç BellinaCheE'.
    Ma poooooooiiii c'era Amélie. Il Favoloso Album di Amélie Poulain: uno Scarabuchi di Amélie già pronto, con le piantine delle case, le foto delle biglie, le foto dei signori, le figurine di Amélie da piccola, Le foto giganti di Amélina da grande, i racconti e tutto quello che speravo ci fosse dentro. C'est parfait.
     
    Da bravo pigiama party, film. Ma gli costava tanto chiamarlo Oltre la Siepe?
    Ovviamente, sono Hammy, lo scoiattolo iperattivo. Me l'avevano anticipato, ma non pensavo fosse tanto cretino da avvicinarsi a Dory, e quindi sto urlando da giorni: "Sono Sabbioooosoo!!!".
    22.30, mandiamo un sms a mamma "Abbiamo visto i titolini! Ci siamo abbuffate di pastarelle, domani mattina non portate dolci a casa di Ari!" i titolini in reltà erano i ricci del boschetto che giravano in tondo urlando.
     
    Ninna, Ari dice buonanotte lasciando le chiacchiere a metà e crolla in un attimo. Io do un paio di gomitate sotto alla mensolina del letto, ma per tutta la notte non son riuscita a dare una testata.
    Eppure con tutto il sonno arretrato son rimasta sveglia per oltre un'ora, fino alle cinque, vai a capire perché.
    Hai mai passato una notte intera senza riuscire a dormire per pensare a una persona?
    Alla fine mi sono svegliata iperattiva, e quando loro hanno aperto gli occhi ero seduta sul letto a dondolarmi come la bimba autistica. Sono Hammy, nel frattempo ho riempito il tronco di nocchie, no?
    Ovviamente non potevo telefonare da casa di Danke e far apparire il numero di Roma dicendo d'essere da Ari. E il fatto che il telefono di Danke avesse il numero privato, poteva comunque insospettire. E anche il fatto di avvertire io "eh, ho usato il numero privato perché il telefono di Ari è pazzo..." avrebbe insosepptito. Ma il mio telefono era dalla mia parte, pochi giorni prima aveva iniziato a dare segni di follia cancellando le rubriche, facendo apparire numeri a caso sullo schermo...
    -Pronto Mamma?
    -Aaah! Sei tu! Meno male che ho risposto!
    -..Perché non avresti dovuto rispondere?
    -Perché è uscito riservato!
    -Oh, ma che strano. Sarà il nostro telefono che in questi giorni è pazzo! Comunque Siccome Ari non ci sarà nei prossimi giorni, andiamo insieme a prendere Danke alla stazione e le facciamo fare un giro, poi veniamo a casa!

    -Aaaah ok ^__^
    Pochi giorni dopo esser tornata a casa, il telefono è stato dichiarato clinicamente morto. Bravo, Fato!
     
    Ari fa le carrozzerie di Nutella sui plum-cakes a colazione! Io mi strozzo con i grancereali, Danke sarà la gioia della nutella in casa Ciao!
     
    Bon, la maglia marpiona, Miguel, no, questa è la spazzola del cane! La devo riportare a casa!
    Pronte, alla metro ritroviamo Giuann che probabilmente è più scoiattolo di me e non si firava di aspettare a Termini.
    E poi abbiamo vagato come piace a me.
    Ari voleva andare a messa. C'è sempre una folle a pazzagioia che all'improvviso vuole andare a messa!
    -Ti ricordi dove siamo?
    -I + Ascòltati! *_*
     
    Il bello di camminare con lo zainone è che ti prendono per turista e puoi fare tutte le idiozie che vuoi.
    Speriamo di trovare AngeloCustode a sorpresa al lavoro, ma non c'è.
    E poi, la frase più idiota del giorno ma anche dell'anno volendo:
    Danke pensando al wok alle undici o poco più "Mamma, già ho fame!"
    Io, che non capisco mai bene un corno sento "Mannaggi'o'nan!"
    E ridiamo come le idiote per una settimana, azzeccando questa nuova invettiva Ovunque.
    -tra pochissimo Ari ci chiederà di tornare indietro.
    1,2,3...
    - Ok, adesso torniamo indietro?
     
    Pranziamo al Wok perché Ari non vedeva l'ora ed è tradizione, e ora ha pure le forchettine di legno carine anche se noi mangiamo con le bacchette che spacca Ariù.
    I piatti arrivano subito perché sono precotti. - questa è una frase supercomicissima, ma voi non lo sapete.
    Et enfin vagabondiamo per comprare le Tuberine per il viaggio, ho cercato anche alla upim lì il mio fiorellino perduto, ma non c'era. Dankù ha trovato Gechetto su una borsa, con cinque dita su tre zampe e quattro sull'altra.
    Arriva il treno, io e Danke ci sediamo nella cabina e Ari resta giù fino all'ultimo per salutare Giuann. Mentre noi facciamo le cretine E laaaaascia quella manoooO!
    Un attimo prima che arrivi Ari, all'ultimo posto libero in cabina viene a sedersi un tizio, solo, giovane, scattante e pare gentile: la persona adatta per chiedergli di fare cambio posto, tanto è solo una cabina di differenza, poi in quell'altra c'è pure più luce...
    -Vi interessa un posto-finestrino? <chiede Ari con la vocina e gli occhioni dolci a cui non si può dir di no>
    -Ho già il mio.
    Cioè. Io ora voglio sperare che questo cretino abbia capito male le intenzioni di Ari, e che invece di fare cambio pensava che volesse vendergli il biglietto.
    Perché non solo ha sentito noi che dicevamo ogni secondo "Piccola Ari, sarà triste da sola di là, semmai dopo le diamo il cambio... Ma noi volevamo sentire tutto il racconto della sua giornata... peccato che non abbiamo i posti vicini! Eppure pensavamo che non fosse un problema fare cambio!"
    Eccetera, tentando di far compassione al tizio. Ma il tizio era ancora più idiota del previsto, perché dopo nemmeno due minuti di viaggio che fa?
    Si alza, e si va a sedere sul sediolino imbecille nel corridoio, lasciando il suo posto vuoto. E non per dieci minuti, no! Per tutto il viaggio! Tranne nel momento in cui dicevo “ebbasta, idiota, mo vado a chiamare Ari!” In quel caso si alzava e veniva in cabina, faceva qualcosa e tornava a sedersi sul sediolino scemo.
    Alla fine abbiam deciso di mangiare le tuberine nel corridoio tutte insieme, perché finché portavo la barretta kinder ad Ari nell'altra cabina era un conto, ma portarle le tuberine...
    E magicamente, questo idiota antipatico, Appena ci mettiamo nel corridoio, se ne torna al posto suo. Stupido uomo antipatico e taciturno. Ah no, non era taciturno: ha detto una cosa incomprensibile riguardo la puzza dei freni del treno.
    Alla fine è andata via gente dalla cabina di Ari e ci siamo spostate noi, maledetto.
    Ma il bello è che poi non solo cambiava treno con noi e scendeva con noi, ma nel treno da Napoli a qui è diventato mister simpatia con tutti i passanti nel vagone: chiacchierava, cambiava trecento volte il posto per mettersi vicino ai comparielli suoi... Cioè, Danke quella notte l'ha sognato, io dubito che sia ancora vivo.
    In treno ho letto anche la letterina. Ma, grazie all’astuzia di Krys e alla benevolenza del Fato, può benissimo essere inclusa dopo la...
    Fine della parte top secret!

    Portiamo Danke in giro panoramico ultrarapido:
    questa è la stazione ultratecnologica con gli schermi luminosi, lui è Momi e qui ci ha attraversato la strada la signora col cess in braccio.
    Di là c'è la fontana che mi faceva gli scherzoni mentre aspettavo che aprisse la scuola guida, questo quaggiù è il parcogiochi, quel coso color cocozza il liceo. Ma i lampioni arancioni rendono tutto color cocozza, lì c'è il castello di quella morta dallo schifo.
    Questo è il fiume delle z°ccole, il sottopassaggio ridipinto in onore di Danke, il pubbino dove andavamo sempre da piccine, il liceo da quest'altra angolazione con lo schermo luminoso pure lui.
    La joghurteria col tizio che mi credeva sua spasimante, il negozietto etnichetto chiuso e la piazza con la fontana del ginecologo.
    Santa Maria O'Preseeepio. Di là abita il nostro amico dei fumetti e qua il corso. Il portone fesso per la biblioteca e... c'est fini.
    Casa!
    Maaamma, guarda Uàffol, e guarda Amélie, e guarda Krysal cos'ha mandato a Danke, di mano in mano! Lo dice anche nella letterina, vedi "Questa letterina viaggerà di mano in mano senza passare per il postino!"
    -Aaah vi conoscete?
    -Sìì, solo che io lavoro, lei lavora... ci vediamo poco, ma stavolta siamo riuscite a incontrarci!
    Ah aspettate!
    Tornata a casa ho trovato due cose inquientantissime:
    1. Lo scarico del bagno che all'improvviso fa un rumore agghiacciante, un incrocio tra una motosega impazzita e un mamozio dell'oltretomba che termina con una porta che cigola. Quindi mi auguro di non doverlo mai usare di notte, già ci ha costrette tipo a scaricare e poi fuggire via sotto le coperte.
    2. La cosa più terrificante e irreale è che mentre Danke, Moi et MàGix mangiavamo la pizza, papà scompariva nell'ombra peeer... venire qui al pc. Venire qui al pc a cercare le cose su internet Da Solo!
    Argh.
    Noi pensavamo fosse solo l'effetto del Demonio portato da Danke, ma purtroppo ora Danke è a casa sua e questi fenomeni paranormali accadono ancora.
    Mangiamo la pizza e mi terrorizzano Danke con le storie sul sanguinaccio ma per fortuna il nostro è senza sangue, Danke vuol fare l'olio e il vino e io voglio fare i Uaffols!
    Alla fine non facciamo niente di tutto ciò, guardiamo video e peschiamo cd vecchi di foto con persone conosciute e sconosciute, io mi distraggo inevitabilmente, ma saltello ovunque, corro qua e là e prendiamo le palle pazze per giocolare.
    Sono sabbiooosooo!!!
    Il lettino di qua dietro spostato nella cameretta in esclusiva per danke mi manca. E'la sua casetta campana, nella stanzetta pareva di avere un pavimento alto e morbidone e qui dietro c'era lo spazio per saltellare.
    [20.32.51] Massimo....: OH MIO DIOOOOO
    [20.32.59] Massimo....: UAAAAAAAAAAAAAA
    [20.33.03] Pippi e Danke: 8D guardaaaaaaaaaa
    [20.33.09] Massimo....: ohmiodioohmiodioohmiodio
    [20.33.15] Massimo....: uaaaaaaa
    [20.33.17] Massimo....: ma quanti
    [20.33.19] Pippi e Danke: manchi solo tuuuu
    [20.33.23] Massimo....: adesso esce anche elli ?
    [20.33.26] Pippi e Danke: no
    [20.33.34] Massimo....: oh mio dio :|
    [20.33.43] Massimo....: ho scoperto che danke quando fa in realtà ride 8D
    Iniziamo a imparare vocaboli nuovi!
    Io nocchie, e qualcos'altro che so ma mo non mi ricordo.
    Da MàGix spuntano altre parole, tutte per scimunire Danke, ma lei per il momento va ripetendo Niénte e mi Scoccio a modo mio.
    La rivelazione della serata -come se non lo sapessimo già- è che siamo tutti autistici: secondo il test di autovalutazione online stiamo mezzi'nguaiati, ma in realtà noi ne siam felici.
    Come disse il saggio: Meglio autistica che sciacquetta.
    Infatti noi: non amiamo le situazioni sociali, siamo affascinati dai numeri e dai dettagli, non sappiamo leggere tra le righe e non capiamo le intenzioni della gente guardandola in viso. Ecco perché io rido come l'ebete, qualsiasi cosa mi si dica!
    E ovviamente campiamo di fissazioni. Danke m'ha mostrato la fissazione generale di riempire foglietti con qualsiasi scritta finché non resta nemmeno uno spazietto libero. Oh diamine, devo imparare anche io! Il fogliettino migliore è rimasto qui con me, incorniciato e forse sarà il mio prossimo template.
    Poi mi pare che siamo andate a ninna, stanche stanche e doloranti, coi bozzi da Romatismi sulle spalle perché è bello andare in giro con lo zaino, ma ho dovuto trattenere i lamenti per due giorni!
    Ma allora è vera la storia della mortadella a colazione!
    Certo, perché non dovrebbe?
    Pensavo fosse un'invenzione da serial-killer per mamma e papà!
    Muahahaha sono così serial-killer che non si capisce più quando dico il vero!
    -Bella la storia serial-killer di cosacucino eh?
    -Ah perché non era vera? Pensavo di sì!
    -Ma nooo *_* era splinder-lot!
    LimonLandia (la costiera) "I limoni non vogliono l'acqua!"
    Giro molto veloce, ma tanto noi camminiamo veloce e poi ci torniamo a giugno. Il panorama con la nostra spiaggia preferita.
    Il mare che lei guardava contenta, i gatti che non sembravano tanto malati anche se nessuno di loro è Miguel, noi che fuggiamo verso la spiaggia prima di andare da nonno che fa il timidone e la panchina al sole dove stavamo per rimanere come le lucertole -gechetti!- se mamma non fosse sbucata da lontano a gesticolare e se non avessimo avuto in programma la Ricotta e Pera.
    Qualche racconto di com'è d'estate e dei tizi che vengono a chiedere "Scusa, per il mare?" come "Scusa, le casse?". E poi si prosegue, dopo cambi di posto per ammirare lo scenario man mano che si fa putente finché arriviamo alla Ricotta e Pera.
    Potrò mai lasciare un altro bigliettino -che stavolta sarebbe stato pure autistico- al cameriere simpatico dai capelli lunghi?
    Evidentemente non è ancora tempo, e quella fessa di pasticceria era chiusa, dal 28 gennaio all'8 febbraio. Merci eh?
    Proseguiamo ancora e arriviamo ad Amalfi cantando Scééé-mmòò, che ora mi ricorda la pazzagioia3 e son contenta.
    La pasticceria aveva le barrettine di cioccolata con appiccicate sopra cose a casaccio, e le barrettine mini mini che ispirano il gesto del piccolo-e-morbido.
    I gesti piccoli e morbidi sono la novità mostrata da Dankù per indicare in primis Miguel e poi tutte le altre cose così.
    ysxydx

    La delizia al limone? Se non ci piace la regaliamo a mamma e ci prendiamo altro, ma tanto ci piace! Anzi, a me piace più del solito, che speLaCità! Venite con noi, cartocci di pastarelle, tutti a pranzo!
    Il Duomo del periodo di pazzagioia1, dove abbiamo la foto di mamma torta, ma che poi è più bello da sotto perché ci sono tante scale e perché da qui vedi il Duomo, dal duomo vedi qui!
    Manco mezzo metro di passeggiata, sputano i piccoli idioti con le bombolette a caciarare (ohoho) e decidiamo che possono starci loro a esaurirsi tra le urla.
    Lo spirito avventuriero della compagnia decide di tornarsene per i valichi tra le montagne. Stavamo per entrare nella casa di qualcuno un paio di volte, ci siam fatte una foto molto da nani-infreddoliti decentrati, e poi vabbè che il panorama era carino, ma noi invece di scorgere casa da lassù ci siamo addormentate come le bimbe piccole ysxydx
    . Ogni tanto una si svegliava, vedeva che l'altra dormiva, e si riaddormentava. E a casa invece di pranzare ci siamo schiattate sul letto e ci siamo addormentate come le broccole mentre i broccoli si cuocevano di là.
    Non so se è per quanto ho saltellato in giro nei giorni passati o se è una garanzia di bontà dei dolci per dire tipo "Guarda, li mangio anche io, non sono avvelenati!" ma non mangiavo tante pastarelle da anni. Bon, bon.
    Ricordate che abbiam ripetuto in continuazione Mannaggi'o'nan? A un certo punto c'è stato il bisogno di trasformare o'Nan in immagine.
    Pubblico le foto perché non rispetto la privacy di Danke, muhaahhaa!

    Prima guardiamo tutte le foto di me da piccola. "Belle! Che foto profonde!" -io che faccio smorfie, io e compagnia bella conciati come i mostri, io che sembro un ometto, io che sembro il demonio, io che sembro Il Nano Malefico.
    E' iniziata poi l'attesissima operazione Uaffòls. Le prime Cialde (le so fare, iniziano per C!) che dovevano esser buttate sono ancora là, anche perché ci abbiamo giocato e sembrano presine, non possiamo buttare una cosa così morbidona!
    Come promesso, mi son spaccata l'uovo in fronte. Niente bernoccolo, c'ho fatto il Callo!
    Il Cialtrone è superintelligente, capisce tutto e fa spegnere la lucetta verde al momento giusto facendo pure Tic! I Uaffols sembrano finti di gomma, ma noi sappiamo che sono genuini, mang mang! La prossima volta li prepariamo anche con Arci, ognuno con una Parnanza diversa!
    E poi i canederli delle cretine! Pane, formaggio, niente pepe, prezzemolo, noce moscata e ... pancetta o guanciale? Ah, no, Speck!
    A me, mi piacevano!

    A questo punto ho avuto, senza immaginare cos'avrei creato, l'idea di pescare dal cassetto il mio diarietto di carta col lucchetto, poco aggiornato, ma è sempre carino, no?
    Io lo sapevo che era leggermente demente quel coso. Ma mi ricordavo Leggermente!
    Invece praticamente siamo morte e risorte immortali, dalle risate.
    "Io devo dimostrare la demenza di qui due! Mo tu vammi a trovare un albero di giglio alto 14 metri e io te lo compro! Ma se non lo trovi mi paghi i danni morali!"
    "Due mi guardano e ridono, ma che vonn?!?"
    -le Due probabilmente siamo io e Danke che la guardiamo da futuro con le lacrime agli occhi-
    "Oggi è 28! Che peccato! Se scrivevo ieri era 27!"
    "Comunque, Sono Demente!"
    questa ha superato anche pancetta e guanciale e mannaggi'o'nan.
    Cioè, davvero non pensavo fosse così assurdo, e sto seriamente pensando, per la felicità di Danke, di venire a pubblicare qualcosa ogni tanto, quando non so che scrivere. Magari gli uomini del futuro mi trovano prima!
    Siamo andate a ninna prima, c'aspettava il Vulcano Buono e la pista di pattinaggio.
    "Ma tu poi mica pattini?"
    "Certo che pattino!"
    "Iiiiiih :| sono commmossa ç_______ç ma davvero? Ma nessuno vuole mai pattinare con me! Oooh che meraviglia ç___ç!!!"

    La pista di pattinaggio era una specie di sputazzella sciolta al sole, ancora più piccola di quella di nucèer, e proprio simil-piscina. Mi sono resa conto che preferivo il Ricordo-della-Speranza del Palaghiaccio, piuttosto che andare là sopra.
    Il vulcano invece era più piccolo di quanto c'avevan detto, anche se siamo state tre ore per trovare la sezione McDonald's, Ristoranti la libreria -con della roba gadget meravigliosa- che s'era nascosta.
    Io però vedevo un sacco di vestiti e avanzavo veloce senza rendermi conto, finché "Aaaaaah, finalmente qualcuno che cammina veloce quando guarda i negozi! Gli altri si fermano per tre ore a guardare qualsiasicosa!"
    E quindi, felici di questa cosa, abbiam fatto praticamente una maratona lungo tutto il perimetro e del primo e del secondo piano, girandoli almeno quattro volte senza concludere niente. Meraviglia!
    Abbiam concluso che lì hanno le casse supertecnologiche, gli sconti per la statt'accort anche sulle buste, il detersivo alla spina ma loro non sorridono. E abbiam concluso che le caramelle a spicchi d'agrume non piacciono mai a nessuno se non a noi.
    Che l'Alien è un profumo autistico, che le commesse che ti aggrediscono ci fanno fuggire peggio di prima e che Romeo e Giulietta voivoivoi s'era nascosto per non farsi distruggere con lo sguardo da Danke.
    L'andatura ha rallentato di mooolto in libreria. Cercavamo un regalino per consolare Ariù dalla follia anti-internet, ed è spuntata la penna. Cioè la penna che scrive, ma a forma di penna/piuma, che lei disegna ovunque e aaah c'hanno regalato i Thè. E il volantino col nano laser mouse.
    I Thè li hanno regalati anche a papà. Quell'uomo ormai è posseduto, non c'è altra spiegazione. Non solo è rimasto in libreria più di noi, ma s'è comprato Cime Tempestose. "Papà, ma ce l'abbiamo già!" "Ma è rovinato". Lo so, il discorso ha senso, ma considerato che papà i libri li vuole sempre leggere a scrocco, anche perché quando li porta a casa gli fanno male gli occhi e non li legge, e cosiderato che papà non compra mai niente di superfluo... è posseduto!
    Danke intanto ha imparato anche Sgarrupato e s'è Addurmut!
    Ah ha! Mi chiedeva dispiaciuta: "Ma perché quella povera Ari la chiami Cretina?"
    Ci siamo ri-accicagnate addurmut in macchina e a pranzo abbiamo mangiato... non lo so, credo di tutto! Polpette, polpette ovunque!
    Ariù ha saltellato un po' e nemmeno sapeva se sarebbe venuta al Festone di Floyd / Carnevale in soffitta.
    Noi nemmeno abbiam pensato che era Carnevale, anche se nel nostro cuore eravamo travestite da Bastone.
    Noi della festicciola sapevamo solo che volevamo mangiare Tutte le patatine e che avremmo detto qualche fesseria.
    Il fatto è che Floyd è arrivato travestito da Milord, o da assassino, come voleva far intendere, ed era un po' deluso nel trovarci tutti vestiti normali.
    Il fatto è che Ari mi ha telefonata dicendo "Ora mi trucco e arrivo" e io non sapevo cosa intendesse per Truccarsi.
    Solo che mi son trovata Ari col colbacco, i baffi, la mimetica e le sopracciglia unite. Perché la mamma le aveva consigliato: Vestiti da mongola!
    NOooooooO, voglio anche io la barba! Ma non trovo la matita.
    Saliamo e io continuo a sentire la mancanza della barba, ne avevo bisogno! Finché Ari si ricorda d'avere un mozzicone di matita con sé. Ciaaaaaaaaaoooooooooo -agitanto la matita- Mi chiudo in bagno e quando qualcuno tentava di aprire per vedere l'anteprima urlo "Un attiiimoooo! Mi sto facendo la barba!!".
    Ok, sono meno in astinenza ora, ho una bella barba incolta, dei baffoni, le sopracciglia folte e anche se ho ancora i capelli sciolti posso fare un'espressione da caprà... non era una lampadina quella che mi si era accesa, era un'insegna di Las Vegas.
    Vi presento la guerrigliera cecena mongola e ...


    Caglio! C'ho pure la ricottina di famiglia ç___ç mi amo troppo! I Love Caglio! Caglio ti amo!
    Mi metto la giacca di papa! Il cappello di papà! I calzettoni di papà! Oddio, mi sto vestendo da papà!
    Danke mi stava per morire di nuovo dalle risate, Ari buttata per terra che urlava "mi pisciosottooooooooo!!"
    Siam salite così e abbiamo trovato tutti impegnati in discorsi seri.
    C'era questa scena di diplomatici con, a manco mezzo metro, tre deficienti che saltellavano, io che cantavo stornelli ciociari by bidet e parlavo con tutte le intonazioni crapare conosciute dal pastore ceceno, al ciociaro, al montanaro in genere, al pastore sardo.
    "Scùùssaa, ma la carbonnààra la fatté con pancètta o guanciààlle?"
    BAHAHAHAHAHA HAH AH AHAHHAHAHAAAHAAH AAHAHAAHHAHAAHHAAA
    "ma che è?"
    WUAWAWHAHAHAHAHHHAHA niente niente ^_^!
    Poi non si sa come, all'improvviso si son spente le luci, si sono accese le candele ed è iniziato Carnevalloween.
    Le storie di tutte le cose inquietanti che conoscevano, io le conoscevo e me l'ero scordate, ma io poi pensavo soltanto a Caglio.
    MàGìx e Normanno che, verso il loro percorso di fusione, tiravano fuori fior fiori di archivi comunali horror, e Dankù che doveva pensare a Caglio pure lei, specie dopo che il Normanno ha deciso di farla zompare dalla sedia urlando >.>.
    "Ma tu non hai paura?"
    "Eeeeeehhhhhmmm... boooh, forse sì, ma tanto sono scema, faccio finta di niente e rido!"
    Stiamo parlando delle streghe cattive, le ianare...
    Aaah come si chiamano le streghe buone?
    ... Le Winx!!!

    Poi andiamo tutti a ninna, io e Danke cerchiamo di pensare a Caglio anche nel sonno, invece di ricordarci delle presenze inquietanti e dello scarico demoniaco. I racconti è meglio lasciarli alla mattina dopo.
    La mattina dopo è la Caccia ai Babbini, che dopo averli cercati per tutta nucèr, e aver capito che dovevamo scapizzarci a salerno, ce li ha preparati sul momento il bar quaggiù. E spero abbian fatto furore a casa di Danke, così se ne viene a prender altri.
    Le ultime scritte sul foglietto autistico, preparativi per la borsa, una busta di arance e limoni da LimonLandia e il cartoccio di babbini.
    Il parere di mamma "Com'è bellina Danke, dove la metti là la trovi!" -che poi è simile alla descrizione di Ari, quindi anche lei ha fatto colpo sulle aspettative des parents-
    Pronte, non c'addormentiamo in macchina grazie al SuperCaffè e guardiamo Salerno di passaggio, il lungomare della foto e a giugno ci veniamo con più calma e se è buono mangiamo anche al giapponese, anche se il Wok è sempre il Wok.
    Casomai non ci si fosse inquietate abbastanza la sera prima, lungo la banchina in attesa del treno, vediamo una bimba che dorme in una specie di cestinetto. si vedevano solo i capelli, e pensiamo ooh che carina. Poi però ci rendiamo conto che il cestinetto era troppo piccolo per contenere quella bambina Intera. Io non riesco a distogliere lo sguardo, e anche se mi rendo conto che la capa mozzata era di una bambola sono rimasta molto inquietata O__O. Per fortuna non erano nella cabina di Danke profumata di babbini.
    E mentre lei era in caRozza, io mi davo la mano da sola e non me la lasciavo O.ò
    "Comunque sono demente! Non acquistare merci contraffatte da venditori abusivi!"
    "Comunque non devi scrivermi, devi dimenticarmi!"
    Non so essere tanto sdolcinata, ma non so se sono mai stata così contenta di ospitare qualcuno e di mostrare follie ricevendo così tanta soddisfazione. Mi sto ancora crogiolando nei ricordi, ed è già passata una settimana e più dall'inizio.
     Adesso ho capito perché vi chiamate Cretine!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 13:12.
    Conservati il foglietto!

    commenti (12)

    martedì, 22 gennaio 2008

    Ho sognato un bidet.

    Mi angosciate, idioti.

    Missione Biscotti della Fortuna numero 1: Fallita!
    Ho preparato i cerchietti sulla carta forno, ho infornato, e quando ho aperto per vedere se eran cotti ho trovato un cialdone immenso grande quanto la teglia.

    Ho sognato un bidet.

    Questo post serve per renderci conto dell'importanza delle nuove categorie.
    Il guscio croccante e il morbido ripieno e i sogni non bastavano più, perché bastava scrivere queste tre fesserie, per dover abbinare al post tutte le categorie, e metterlo allo stesso livello di PazzaGioia e San Marino. Ennò.

    ora c'è: dunque un Wafer per i post tragi/comici, che seguirà guscio croccante e morbido ripieno,
    Chef-d'œuvre pour les merveilles,
    Souvenir dal west per quando c'è di mezzo il postino,
    e poi la categoria geniale:
    Al Caffè: perché solo a napoli è così.

    Mi sa che ci vorrà anche qualcosa tipo: Che ti possa andare di traverso!
    Ma vedremo.

    Un paio di conti
    per i miei desideri.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, al caffè delle 23:42.
    Conservati il foglietto!

    commenti (3)

    lunedì, 14 gennaio 2008

    ...

    .Shhh.

    niente più

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 21:58.
    Conservati il foglietto!

    commenti

    martedì, 01 gennaio 2008

    Il paraorecchie: fuochino fuochino!

    -L'anno è formato da 365 giorni e 6 ore, queste sei ore ogni 4 anni formano un altro giorno, ecco perché ogni quattro anni abbiamo un giorno in più.
    Quindi in realtà il capodanno dovremmo festeggiarlo alle sei di mattina, ma mezzanotte è più sceeenica, è più romaaantica, è pure nelle favole... tu te la ricordi la fiaba di cenerentola?
    -.... Me pare 'e m'arricurdà coccos!
    -Bravo! E che perdeva Cenerentola a mezzanotte?
    -... ... ... E'SCARPUN!!!

    -passerai anche tu la serata qui ignorando i festeggiamenti :-O?
    -esattamente
    come mai questa scelta da pantofolaia?

    -uhm :P è la mia serata ideale di capodanno, e coincideva col fatto che non c'era nessuno nei paraggi che festeggiasse, e con la febbre che c'era fino a stamattina :-O

    -ottimo
    ragioni simili alle mie

    -e tu stai con me ed ember?ARGH(L)
    -8D te l'hoddetto che festeggiavo con te
    -8D oddio sto capodanno è il più figo degli ultimi tempi 8D

    Auguri, vi voglio bene eh.

    AntiTradizione mia c'ho la mutanda rossa.
    Il pigiama rosso pure lui, ma non esattamente nuovo, anzi, a dirla tutta è possibile anche che io puzzi e non me ne accorga perché mi sto rotolando in questi panni da non so quando. (Il pigiama puzza *_* sigh, devo scappare in tempo, se no mi appucundrisco).
    Ciao, telefono, sei sempre più bello, che ti spegni dopo tre sillabe di conversazione augurale con MàGìx.

    ronchin-_-ina-_-ina
    -_-ina-_-ina
    c'ho l'occhio come il tenente colombo e splinder scaca le foto.

    Non sono urtata se così sembra, se non dal rumore dei botti ma tanto è attutito dal paraorecchie giocattolo *.* che poi è pure rosso, sono triste perché è il primo capodanno senza possibilità di urlare nelle scale e

    un po', ma pocopoco, perché un capodanno così lo desideravo qualche anno fa e.
    Diavolo.

    Loooofffff.

    Pochino in bianco
    come riso di gioia.
    Che bello che è.

    Però non vedevo l'ora di inaugurare il Calendario Nuovo.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 01:06.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 24 dicembre 2007

    TypeWriTree

    Sono iperattiva, fuggo dappertutto, e la gente intorno a me si muove e parla al rallentatore.

    Ho avuto per due o tre giorni, invece della nuvoletta della sfortuna per me, spaccocelere
    le fiamme dell'inferno portatrici della sfortuna per i postini
    ,
    che avevano dimenticato il mio Giocattolo impacchettato chissàdove, ma alla fine terrorizzati da Lei ci hanno anche fatto gli auguri.

    Et les cadeaux les plus importants sont prêts.

     

     Se mi chiedete: Che hai fatto in questi giorni?
    rispondo con l'espressione sclerata: Tutto.
    Se trovate che non ci siano abbastanza pause tra un'azione e l'altra nel racconto, è che è proprio così.

    Giovedì, anniversaire de Gioiella.
    Prepariamo la pappa per gatti per farcire i tramezzini (erano in realtà wurstel e maionese tritati), farciamo, prepariamo il tiramisù, carichiamo la spesa di patatine e schifezze ed entriamo in ascensore. Moi, MàGix, Hyda, Baby, Alessandra, Gepy: sei. Poi -dottor dottor- diventiamo magicamente sette, ognuno di noi in posizione scomoda, con braccia alzate sulla testa per portare qualcosa.
    E chiacchieriamo blablablablablabla...
    Dopo oltre cinque minuti ci rendiamo conto che stiamo chiacchierando da troppo tempo e siamo ancora in ascensore.
    Bravi i fessi!
    ...molti film dell'horrore cominciano con dei fessi che restano bloccati nell'ascensore...
    Scopriamo di essere al terzo piano e mezzo -l'ultimo è il quarto, attenzione al dettaglio- di non poter uscire, e di iniziare a stancarci con la roba in mano, io in particolare avevo il patè rimasto sotto al naso per cui:
    1. non potevo ridere per non sputazzare nel patè;
    2.l'odore del patè mi ricorderà per sempre l'episodio, e in quel momento stava quasi per fare schifo.
    In ogni caso, mandiamo i fortunati che erano saliti a piedi a chiamare qualcuno che ci liberasse:
    "Adesso vi facciamo scendere..."
    "Ma ci fate scendere un piano per volta o tutto in una volta ?"
    ...
    L'ascensore sobbalza.
    "A che piano state?"
    guardiamo lo schermino: "Al 5!!!... ma... qui NON esiste il 5 !!"
    "Siamo al 6 7 !!! Stiamo andando in cielo! "

    All'improvviso ci troviamo al piano terra senza accusare nessun movimento, e saliamo a piedi con la coda tra le gambe.
    Io e Floyd c'eravamo affezionati alla situazione.
    Finiamo di ridere come gli scemi alle tre di notte.

    Avevo in programma, ieri, di dormire tanto, di fare il paesaggino in miniatura come le casette del template da regalare a papà mentre aspettavo il pacco col mio Giocattolo, aiutare mamma a fare qualche crêpe, ma qualcuna giusto giusto, e basta. Andare da Ariù, scambiarci i regalini, prendere mamma e portarla a comprare i cioccolattini, tornare a casa e oziare mentre lei con calma preparava i dolcetti. L'uscita doveva essere segreta a papà.
    Mi sveglio alle nove battendo i piedi come le bimbe capricciose convinta che il pacco non arrivasse né di sabato, né di vigilia, né mai più. Imprevisto, scorto Hyda and papàsuo a prendere la macchina nuova maGGica col venditore prestigiatore.
    Torno a casa poco prima dell'una, saltello alla vista del mio Giocattolo, incollo le casettine del paesaggio, pranzo.
    Faccio la deficiente per parlare del Giocattolo e perdo tempo, senza aiutare per le crêpes, quindi scappo da Ari. A quanto pare scappo troppo perché SDENG! Urto con lo specchietto la macchina di fronte! (Oh, prima o poi doveva succedermi una fesseria)
    Mi dico "Che saraaaaà sai quante volte si cozzano gli specchietti? Vedi, sicuramente si sarà chiuso solo, e basta..." ___ vuoto!
    Fermo, torno indietro, mi sbatto sanasana per segnalare alla macchina che arrivava di non spiaccicarmi lo specchietto a terra, la macchina non mi considerava ma i signori che avevo urtato erano anime buone e l'hanno avvertito loro. Prendo il mio specchietto, tutto crepato ç_ç lo reincastro in modo molto utile che quando mi giravo a guardare ammiravo la striscia sull'asfalto e la munnezza lungo il ciglio della strada, ma vabbè.
    Arrivo da Ariù, le disegno le sagome dei bigliettini e, ricordiamo, l'uscita doveva essere segreta. Come fa un'uscita a esser segreta con uno specchietto crepato di sabato pomeriggio alle tre, quasi vigilia quando sono tutti chiusi?
    Nonno di Ari ha ricambi auto sottocasa, fuggiamo, compro lo specchietto, prelevo mamma, riporto Ari a casa, compriamo i cioccolattini, arriviamo a casa alle cinque, io mi metto in giardino a staccare i pezzi di vetro attaccati al nastro superbiadesivo più azzeccoso del mondo.
    Infatti con guanti, cacciavite, corpi contundenti vari, finisco col dito insanguinato per l'unghia volata via, le mani tutte riflettenti coi pezzi di specchio che non si staccavano, qualche livido qua e là, il tutto in un'ora. Rimonto lo specchietto, tutto come nuovo, mi soffio sulle mani come un cowboy e all'affermazione di mamma
    "Ma queste sono cose da uomini, ci vuole forza!"
    ribatto fiera "Io sono un bell'uomo coi baffi, ma con tutta la forza del mondo, senza la pazienza di questa santa donnina, qualcun altro avrebbe cambiato tutto il pezzo di plastica, o avrebbe affidato l'arduo compito al meccanico!"

    Mi lavo le mani brillanti di specchio e tiro fuori i tentacoli per cuocere sessanta crêpes su due fornelli contemporaneamente, finisco anche quelle e sposto i miei tentacoli verso i calzoncelli.
    Inizio con tanta precisione a prendere l'impasto di castagne e cacao col cucchiaino,
    a posarlo con grazia nella sfoglia,
    a bagnare la punta delle dita nel bianco d'uovo per poi bagnare la sfoglia e incollarla,
    taglio ogni calzoncello piccinino a forma di mezzaluna col coso dei ravioli.

    Alla fine prendevo l'impasto in mano come la plastilina, schiattavo il bianco d'uovo a vrangate sulla sfoglia peggio di un muratore e tagliavo la sfoglia col coltello a forma, invece che di mezze lune, di pezzi di baccalà.

    Alle sette e qualcosa è arrivato papà, ha trovato tutto pronto, me e mamma coi faccini angelici, e mille dolcetti sulla tavola.
    Poi è iniziato l'andirivieni di ospiti, tra cui il signor CozzaMuta, che l'anno scorso è stato esattamente tre ore seduto a tavola alla vigilia mentre noi cercavamo di fargli capire in tutti i modi che avevamo fretta di andare a Erchie, mentre ieri ha passato la serata a gesticolare convinto che sapessimo leggergli le cose assurde che voelva raccontare direttamente dalla sua mente.
    Prima di svenire faccio la cretinetta in soffitta -il piercing col riporto!- ma all'inizio del film mi vedo costretta a capitolare e andare a ninna.

    Stamattina mi son svegliata alle sette, ancora convinta di dover sbattere ancora avanti e indietro, e ho finito i pacchettini, continuando ad arricriarmi tagliando, ritagliando, incollando, progettando, incollando, disegnando, e tutte le belle cose che faceva Claudio.
    Sto tornando indietro nel tempo,e questo grazie alla novità, o meglio la nuova assurdità di stamattina.

    La nuova assurdità è conseguenza dell'assurdità vecchia per cui, quando a noi finisce una cartuccia nella stampante, prima aspettiamo mesi per comprarla, poi ci troviamo a comprare una stampante nuova perché in offerta, con cartuccia compresa, costa meno della cartuccia.
    Ora però non abbiamo comprato nemmeno la cartuccia, e la stampante non è installata da quasi un anno.
    Ma io oggi, per un regalino avevo bisogno di un bigliettino a tema scritto in modo serio e non a mano.
    Ci vorrebbe almeno una macchina da scrivere...
    Ma noi ce l'abbiamo!
    Eh, ma è dal trasloco di undici anni fa che non la prendiamo, hai idea di quanto sarà nascosta tra le sciartapelle?
    E invece, sorpresamiracologioiaetripudio, la macchina da scrivere era in ripostiglio, più a portata di mano di quanto non lo sia il mio spazzolino da denti o il latte in frigo, davvero.
    L'assurdità nuova, dicevo, è stata scrivere la brutta copia del bigliettino al pc e la bella copia a macchina.
    Ho scritto lenta come l'inceppata e pure mi son ritrovata cose tipo "tenerellontano" "indicaziioni" e a capo messi male.
    Ma è stupendo!
    Con quella macchina ci scrivevo i copioni delle scenette del teatrino quand'ero piccina, sarà diventata cassa del bar inventato, computer di bordo di chissà quale navicella mia e di Biagì...
    E da oggi sto già progettando il prossimo fotoromanzo stile Murder, she wrote. E' necessario!

    E in più, sul rullo ho trovato le tracce di quello che scrivevo da piccola senza foglio inserito.
    Si passa da invettive di ogni genere -così colorite da non saperle eguagliare oggi- contro una compagna scema dell'epoca,
    a parolacce inesistenti,
    a "sterco puzzoloso!!!!!"
     -che poi penso che non le scrivevamo sui fogli per non lasciar traccia, senza sapere che dopo dodici anni sarebbero rimaste tali e quali indelebili sul rullo-
    a cose tenerine come "batuffolino", il mio primo coniglietto;
    da "guttalin" a "sera evening"
    a cose completamente sceme "Tu sei scemo/a!"
    e la meravigliosa:
    Evviva pippi, pippi, è sempre con te.Evviva pippi, pippi, pippi, giocherà, canterà, dormirà con te!!!!

    Che, scioccata, mi sono ricordata che era l'adattamento col mio nome alla canzone originale che non avrei potuto mai più ricordare, di Lilly, la mia bambola indemoniata. Vedi Qui

    Sono emozionata per quella macchina da scrivere.

    blogBuon Natale, eh

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, souvenir dal west delle 00:22.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 16 dicembre 2007

    Passar al foco i dì quieti e contenti

    Con le mie manine d'oro.

    Ho preparato un centrotavola di casette di cartone bianche e dorate e ho realizzato il mio sogno di versare il sale come Nils di Art Attack per fare i ghirigori visti dall'alto.
    Ho una città in miniatura tirolese, con la neve che brilla e l'omino di neve che aspetta, e la renna che spunta da dietro le case.
    Ho comprato dei cartoncini meravigliosi, carminio e crema, penso che dovrei tenere più cartoncini in casa, anche solo per guardarmeli.
    Penso che una casa senza fogli di carta e senza cartoncini non sia una casa adatta a me.
    Sai chi mi ha insegnato questo?
    Claudio dell'albero azzurro!
    Piega e ripiega, taglia il cartoncino.
    Il piacere di spargere la colla.
    Sai chi mi ha insegnato quest'altro?
    Claudio dell'albero Azzurro!

    Incartare i pacchetti, i bigliettini e il nastro biadesivo.
    E questo, sai chi me l'ha insegnato?
    Claudio dell'albero azzurro!

    Arricciare i fili dorati.

    Ho ritagliato, disegnato, incollato, progettato, realizzato, inventato come non facevo da secoli.
    Sono scappata per strada per aver incrociato mamma mentre avevo in mano il suo pacco poco nascondibile.
    Mi sono preparata tante di quelle tisane e thè che manco mister muscolo sciacqua la panza così!

    Ho imballato per bene il pacchetto di Arci.
    Poi mi son accorta di aver dimenticato il messaggio pendolino.
    Poi mi son accorta di aver dimenticato gli adesivini che avevo comprato quasi-apposta.
    OH, ma ce li ho messi i regali? Mo ci trovi le fooorbici, la coollaa, la squadreeetta, i calziiini, il libreeetto...
    No, ma io non posso resistere, Devo ripescare il bigliettino d'auguri per mettere almeno lì gli adesivi. Ne ho bisogno, o non trovo pace!
    -Ma noooo mo devi scartare tutto il pacco!!
    -Nono. Zic zic zic zic. Fessurina. Allegro chirurgo.
    -Ma come lo peschi mo?
    -So il posto preciso dove l'ho messo. Voilà!
    -... ... ...tien'e'riavl'ncul.

    Questi regalini così carini quest'anno, mi trovavano loro, invece del solito contrario.

    Forse vorrei preparare un template, ma il photoshop Non Ha il Cartoncino Rosso Carminio e Crema. E le forbicine neppure.

    Ah, ho bisogno Anche del gdr live in cui:
    Adolfo è Jessica Fletcher, Murder she Wrote
    Ari è Luca Giurato, non mi ricordo che mestiere, l'importante è che si faccia fare il costume dal BattLamiere
    MàGix è Luca Sardella, druido.
    Io sono Alessandro di Pietro, diplomatico per conrtattare alle bancarelle della frutta, ovviamente Bardo
    .

    E poi sto parlando con il Diavolo.
    Lo so che è il diavolo, perché Non è come quando dovevo rompermi l'uovo in fronte. Lui è Il Male, lo sento, era sparita la croce d'argento, e

    in tv c'erano TutteLeMarche. E' il diavolo!

    Ho anche fatto tanti compiti, che rabbuiano tutto, pure la neve.

    Ah ha, la neve, non si poggia ma c'è!
    Cartonciniii, venite da me!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 15:59.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 25 novembre 2007

    Quando il tuo uoWo ti fa del male.

    Vado in giro da stamattina con un bernoccolo in mezzo alla fronte.
    °°°(stavo giocando coi bambini, no? e poi..)
    °°°(stavo stirando, e la porta dell'armadio...)
    °°°(sono inciampata, e ho sbattuto prima contro gli sci...)

    Ma la vera spiegazione è un'altra.

    Serata giochi da tavolo
    avevo portato i quattro grembiulini rosso, giallo, verde e blu, come le pedine dei giochi.
    Alla fine soltanto le cretine son rimaste grembiuline (io l'ho tolto solo una volta a casa) dopo varie proteste -direi giustificate- degli ometti.
    E alla fine i giochI da tavolo son diventati ScaraBeo.
    Caccolina Zoza - El Guanto - Nutello - UoVVo Zozo
    Joueurs sans frontières.

    Il resto del tempo è stato impiegato a frigger le friStelle (le frittelle a forma di stelle, i miei futuri Ospiti Pazza Gioiosi le conosceranno dal vivo).
    E le crêpes.
    Nutella e marmellata, e lo zucchero a velo nella bustina stile cocaina.
    Il frullino sconcio come s'impugna?
    Non s'impugna perché tanto abbiamo la ciotola.
    Mettiamo Tre Latti, Tre Farine, e Tre Uovva?
    Mentre tutti indugiavano su Dove fare toctoc per rompere le uova -tavolo, ciotola, lavello?-
    -Dammi l'uovo.
    -Ma no faccio io, va bene qui
    -No,NO. Dammi, devo fare una cosa.
    -Ma...
    -Ne Ho Bisogno!
    -tieni...

    PPà!!
    ... ... ... ...
    HAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAA!!!

    Ovviamente, mi sono aperta l'uovo in fronte!
    Non me lo sono spalmato in faccia come faccio capire dai discorsi, l'ho solo rotto come si farebbe sul bordo della ciotola.
    Ma a quanto ho capito dalle loro risate, il rumore era meraviglioso, da testa vuota! (come potevo fare un rumore da testa piena?)
    E l'uovvo si è rotto perfettamente a metà, senza sfracassarsi come le altre volte che mi riduco a pescarlo con le mani, così anche gli altri.

    E io ero fiera di questa cosa, e quindi stamattina volevo mostrarla a Danke.

    [11.57.33] Pippi: (hum) non si rompe
    [11.57.33] Danke: tu non stai bene(hum)
    [11.57.37] Pippi: mi sto facendo male (hum)
    [11.57.37] Pippi: XD
    [11.57.44] Danke: che ci facevi pure la faccia incazzata(hum)
    [11.57.52] Pippi: XD ma fa male sta cazza di uova XD
    [11.58.01] Danke: (hum)
    [11.58.08] Pippi: XD ma perchéééé
    [11.58.14] Danke: prova col mento(-)
    [11.58.22] Pippi: ma cazza :| è finto st'uovo?
    [11.58.29] Danke: forse è sodo(-)
    [11.58.44] Danke: (hum) aprilo
    [11.58.48] Danke: non indugiare(hum)
    [11.58.59] Danke: (hum)
    [11.59.06] Danke: spett sptt
    [11.59.57] Danke: oh
    [12.00.14] Danke: (hum)
    [12.00.37] Danke: che ischifezz
    [12.00.44] Danke: non ho fatto in tempoa bloccare l'ovo che caracollava

    [12.01.29] Pippi: XD non fa niente XD
    [12.01.33] Pippi: :| oddio :|
    [12.01.37] Pippi: m'è uscito il bernoccolo XD

    Ora il fatto che io mi faccia male con Un Uovo! Nemmeno è normale eh.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 22:20.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 11 novembre 2007

    Con le caldarroste noi ci scalderem le mani!

    Le fatine e i follettini
    I ciondolini con le triskelle
    Le candeline e gli incensi
    libri new age che sono abbastanza psicopatici
    I libri magici
    I cd celtici o con i suoni delle cascate
    I biglietti con le fate o con le damine
    I quadernetti con le copertine belline

    E tu puoi guardarli per ore, e se non compri niente nessuno ti guarda storto, perché una cioccolata calda o una tisana ai fiorellini non puoi rifiutarla, e lì ci trovi anche quella!

    Non è una pubblicità, oppure potrebbe anche esserlo, visto che osanno il negozietto scoperto da una settimana, e per il momento è il mio negozio preferito.

    "A me fa male qui, non so perché.."
    "Io in questi giorni credevo mi stesse per venire un infarto..."
    "Pure tuuuuu??! Anche a meee!! Mi faceva male quaa! Ma.. Che diamine è?"
    "Ma abbiamo fatto qualche movimento che non si fa?"
    "Macché, io mi sono svegliata così!"
    "Sono gli alieni!"
    "E' Floooyd!! Che ci ha passato Morte!"

    Allora niente più morte!
    Sedano!
    Barbabietola!
    Aspettami, tisana antistress al finocchietto!

    L'obiettivo della serata sarà:
    trovare luoghi inquietanti più dell'ascensore pubblico.
    Per me ra inquietante anche la strada addobbata a luci rosse con le sagome di omini e donnine (les entreneuses françaises).
    Ma poi è spuntato Mister Helsing:
    Questo signore col cappotto lungo nero, i capelli grigi, lunghetti, disordinati e radi, il cappello da esorcista e l'andatura dondolante da maggiordomo del castello.
    -... ho capito che dobbiamo fare!
    -cosa?
    -Seguiamolo!
    E lo seguiamo per tutto il corso, sei scimuniti urlanti cose inquietanti, finché arriva all'inizio dell'altra strada e si ferma.
    E noi ci fermiamo in cerchio

          -ti stavo dicendo...
              -eeeh... blablabla
          -ma i panni in lavatrice a quanti gradi?

    E lui non prosegue più, ci gironzola accanto. Paura!
    Poi torna da dov'era venuto.

    Noi sfioriamo il paradiso di Aldebaran (la meraviglia magica, mia fissazione del momento),
    scopriamo i fumetti e il negozietto equosolidale (che a quanto pare devono esser sempre vicini)
    e cerchiamo le castagne.
    Il signore lugubre non ha più ripreso la sua strada.
    E poi appare la porta, aperta, di Amnesia.
    Oh carino, un'altra cioccolateria! Prendiamo le castagne e ci torniamo!
    Se non mi son cadute le dita era perché me le ha scongelate il cuoppo di castagne.
    Torniamo e la porta di Amnesia è chiusa.
    Nessun segno di vita dentro... nessun campanello, bussiamo al vetro... giriamo intorno al palazzo cercando un'altra entrata, ma ci ritroviamo alla stessa porta. Aperta. Ma.. ma..

    La zuppa di granchio e asparagi, oh ma c'è anche l'uovo! La volevo proprio!
    E l'ombrellino giallo coi rosiconi nel ristorante cinese. Che vi rosicate, che stiamo collezionando punticini da due anni?

    Pi ^^! Pi ^^! Pi ^^!

    Quest'inverno,
    sciarpa guanti
    bavero rialzato.
    Con le caldarroste
    noi ci scalderem le mani!
    Ma per ora è festa
    il resto si vedrà domani!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 20:42.
    Conservati il foglietto!

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    mercoledì, 12 settembre 2007

    Je ne sais plus quoi chanter

    Ovviamente sono tornata dalle vacanze.
    E son tornata anche con non so quale spiritosanto che mi ha pervaso l'anima visto che mi son già levata un esame dalle scatole prima ancora che iniziasse l'anno accademico. Non per parlare di scuola eh. Ma.
    Con quale coraggio mi son messa a studiare dal primo settembre?
    Qualche altra cosa inquietante...
    Ho tagliato i capelli. I mariti ingrati (nessun riferimento a persone reali, parlo dei classici mariti ingrati come nei film) non si accorgerebbero di niente, io mi accorgo del fatto che son così corti che non si mantengono legati.
    Tutta 'sta tragedia, ma in fondo i capelli corti sono solo quelli davanti scalati, dietro son quasi uguali, ma per me è tanto lo stesso.

    Ho capito -ma l'ho davvero capito?- 
    che quando certe cose non si possono
    ricreare, tanto vale non correrci dietro:
    il cioccolato surrogato non fa per me.

    Ho già voglia di accucciarmi sotto il piumone con la tazza di thè tra le mani, di bere brodini limpidi con le frittatine, e di addobbare la casa come se fuori nevicasse.

    Mi piace il venticello fresco che fa il cielo blu e le montagne di merletto.

    Ho montato l'ennesimo mobiletto dell'ikea, mi son svegliata stamattina tutta scassata -ma uno scassamento così armonico- per aver spostato le librerie a spallate, che quasi quasi scendo dal falegname giù e mi faccio assumere.
    Un po' di Scandinavia mi ha bussato, da tutti i lati, senza rendermene conto se non alla fine.

    Ho voglia di poesie semplici semplici, di stoffe provenzali e di candele accese mentre piove forte.

    .Ma poi non so nemmeno più quello che mi succede.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 23:27.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 25 agosto 2007

    Del viaggio e del perché ho bisogno di una psicanalisi

    12 Agosto
    Dopo che, lungo tutta la strada da qui al Trentino, ad ogni uscita che portava a San Marino sospiravo sperando di tornarci la settimana dopo, arriviamo in Trentino dai cullini. Crolliamo tra lampi e tuoni per risvegliarci ovviamente il

    13 Agosto
    Giornata a passeggio nella valle di Daone, rinominata Valle dei Caaavalli Golooosi. Coi cavallini in libertà, le mucche pazze che stavano per travolgere un carrozzino, e i porci comodi che scorazzavano felici prima di andarsi a buttare addormentati. Io e culla a scapizzarci guadando i ruscelletti e a tentare di fare una foto da Signora del West.
    Solo che Cavallo era inquietante! Appena tentavamo di accarezzarlo sulla fronte come un bravo cavallino goloso, lui tentava di darci a capate in faccia (oppure voleva guardarci meglio neglio occhi, non so), con movimento tipo incornata, e ci spingeva.
    E Noi: Cavallinooo, fermo, cavallinoooo. >>>>i__
    Finché alla fine ho fatto una foto col cavallo, tre metri di distanza di sicurezza, e poi io, pronta a fuggire. Bella signora del West!
    Inizia quindi la mia imbottitura in stile porchetta dal primo all'ultimo rifugio: risotto, polenta con capriolo, polenta con cinghiale e dessert vari, di cui la mia Meringata era la vincitrice!
    Ci scapizziamo un altro po' giù per le pietre del lago, poi torniamo a casa.
    Passeggiando tra i boschi, mentre aspettavamo che mamma sciancata raggiungesse il sentiero dopo la salita, si ferma un macchina, alla fine della strada asfaltata chiusa al pubblico. Ne esce un tizio che senza manco un passo di riscaldamento FIUUUùùn! Fugge via correndo nel bosco e scompare. Guardiamo la macchina e notiamo che aveva il simboletto per gli handicappati. Uhm...

    14 Agosto
    Piove, e scopro il mio Vero Lavoro Ideale. Mi ritrovo in una saletta con i banchetti con sopra mantesini, latte, uova, panini e spezie. E due Cretine che si muovevano insieme e parlavano -con la dizione perfetta da attrici di Arti e Pazzielle- doppiandosi l'una con l'altra, insegnando la ricetta dei Canederli! Bene, prenderò Ari e faremo le Cretine come loro! Intanto alla faccia di mamma che diceva "sarann venuti na schifezza i tuoi canederli" e che non se ne meritava nemmeno da mangiare, sono venuti i migliori assaggiati fino a mo. Tòh!
    Di pomeriggio, ho continuato a innamorarmi del lavoro di quei teatranti. Ero in giro con le radioline, il calice a tracolla, la macchina fotografica, e passavo da uno spettacolino all'altro di tutti Cretini adorabili, mangiando tutti gli assaggini... C'era Caglio versione Reale! E c'era la signorina che faceva il teatrino con le salamelle, e la carne salada vestita da bimba con la cuffietta, e lo speck con occhi e bocca! E' il mio lavoro ideale, più della bibliotecaria!

    15 Agosto
    Vipiteno, come ogni 15 agosto, col cielo azzurro azzurro come nella foto del viaggiobello 2004 che s'è persa e ora c'è di nuovo... E poi dritti verso la pensione spersa sulle montagne, schiattando in corpo la mia macchinina per quelle strade appese... La pensione scricchiolava tutta quando camminavamo, non ti dava il canso di passeggiare perché c'erano i recinti e ci abbuffava di piatti di carne e niente pane. Il primo giorno però ho fatto la prima scoperta culinaria, i Backerbsen, ovvero dei pallini di una specie di pastella che si buttano nel brodino... tra qualche mese li provo, anche perché ora non siamo alla temperatura adatta, direi... C'erano però i tedeschini bellini a cui mi sono affezionata. La mamma tedeschina che sorrideva felice e salutava BuongionnoBuonasera, il bimbo tedeschino bellini, e il papà tedeschino bellino: un giallino cresciuto nella bontà, che rideva e simulava inchini, e s'impappinava tra buongiorno e buonasera, e si faceva Di Corsa due o tre volte di seguito la salita che la nostra macchina non reggeva. Da grande voglio fare la tedesca come loro.

    16 Agosto
    Merano. Io e mamma moriamo sotto al sole per raggiungere quei cacchi di giardini di Sissi il cui sentiero pedonale era lungo 4 km, in salita. Arrivate là il primo pensiero è la toilette, il secondo è la panchina, il terzo è l'acqua, l'ultimo il giardino botanico. Però mi sono spersa nel labirinto, il che è una cosa carina! Pomeriggio passeggiata a paesini e lago nei dintorni, poi rischiattiamo la macchina e gli stomaci.

    17 Agosto
    Glorenza. Sono tornata Apposta nonostante la bufera di pioggia nel ristorante dove due anni fa mi era caduto il Rösti a terra, e da allora non ho fatto che rimpiangerlo.
    Noi -Ci può portare uno stinco con le patate Rösti?
    CamerieraScema -patate fritte o Rösti?
    -Rösti
    -Rösti o fritte? fritte o non fritte Rösti o non Rösti, Rösti non fritte?
    -Rösti, Rösti.
    Ovviamente, arrivano le patate fritte.
    -Scusi noi qua abbiamo mangiato i Rösti con lo stinco...
    -aaaah, e lo dovevate dire prima se non le volevate fritte!
    -... vabbè, si può avere un piatto di Rösti?
    -sìsìsìsì. [...] Ecco i famosi Rösti!
    Ovviamente non erano Rösti, ma patan scaurate un po' dorate.
    Sono tornata in albergo tristissima.

    18 Agosto
    Dovevamo prendere la funivia altissima purissima levissima, la meta principale del viaggio. Ovviamente, sono l'unica che non ha paura di andarci, e l'unica che resta fregata. Ripieghiamo per la seggiovia un po' più bassa. Io vabbè che avevo il cappottino rosa, lo zainetto fiore PipùPredatore, il cerchietto e la riga a lato come le pettinature della prima comunione... ma insomma, il signore della seggiovia mi guarda e fa, quando doveva fare i biglietti:
    SignorFunivia - Tu hai già compiuto 14 anni??
    - Ulp!....  papà, ho già compiuto 14 anni?
    - !!!...  sì.. da un mese...
    - Aaaaah  vabbè, allora ti faccio lo stesso il biglietto ridotto!!!
    nsomma, se mi chiedeva 16, vabbè.. ma 14! Mi cogli alla sprovvista!

    L'isegnamento della giornata è che alcune mucche hanno l'apparecchio alle corna per farle crescere dritte! Sono stata in pena per una povera mucca tutto il tempo, per solidarietà.

    19 Agosto
    Dopo aver girato per paesini (S.KatharinaBerg e Certosa), dopo aver giocato sul giochino per bimbi che tutti conoscevano tranne me (una specie di cavo in discesa con un seggiolino scorrevole, so che lo conosci anche tu), andiamo al ristorante. E... I Rösti! I Rösti! Erano veri, erano buoni!! Sono stata in estasi tutto il giorno, non ricordo molto...
    Tranne la caspita di paura che mi son presa!
    Passeggiavo per il paesino, quando vedo una porticina di una presunta chiesetta... Oooh che carina, oooh che carina!
    Entro, ed era una stanzina piccina piccina, con un'altra porticina che Alice nel paese delle meraviglie se la sognava: mi arrivava all'anca.
    Ooooh che carina, devo entrarci! Sbircio e vedo che era una stanzia ancora più piccola, con Una sola panca da chiesetta, un altarino di cui si vedeva solo l'inizio pieno di fiori...
    Mi abbasso, entro, guardo l'altarino e c'era... UN MORTO
    Evito per poco l'infarto, e nonostante mi renda conto che in realtà era una statua a grandezza naturale di Gesù nel sepolcro, non riesco a calmarmi e scappo via!
    Poi son tornata a fare foto per raccontare e a firmare il guestbook del santo sepolcro. Ovviamente gliel'ho detto, che mi so' spaventata!

    20 Agosto
    Giro del cavolo per Merano, due ore a girare in tondo ritrovandoci alla stessa rotonda senza sapere come uscirne, un dolce fesso in pasticceria, la pioggia, e la perdita di un foulard. Torniamo dai cullini per la sera, ripartiamo per la sperata

    Romagna. Aaaaah la piadina, Aaaaaah, San Marino, Aaaah, Gradara che ancora non ho visto!!! Aaaah Urbino e il castello delle Fate che voglio vedere da anni!

    [Oho, io passo in Romagna, ti tengo aggiornato?
    -Sìsìsìsìsì
    -Passo dal 20 al 23!
    -Bene! Ti porto in bei posticini!
    -Parto il 21 e forse vado via il 24...
    -Eh, ma io ora sto tornando a Milano, torno come minimo venerdì sera.
    -... coff coff]

    21 Agosto
    Lungo la strada vedo da lontanto la terza torre di San Marino e mi viene il magone... Troviamo un albergo per due notti soltanto a Misano, papà si affeziona del proprietario che è di Salerno e ha un cane che gli piace, e sa qualcosa di caccia; si affeziona talmente che scrive una poesia a Misano, e io in giubilio perché volevo restare taaanto tempo. Mangio la piadina come si deve, ma non se ne va il rimpianto di Quella piadina. 'Sta cosa m'ha segnata.

    In questo albergo mamma fa la scenetta più bella di tutte.
    Mi aveva appena cazziata dicendo:
    "Quando esci tu dal bagno viene il terremoto!!!"
    In effetti lo specchio del bagno non si vedeva, tante erano le cianfrusaglie che c'avevo lasciato, compreso il mio pigiama con la mia mutanda verde (il colore è fondamentale).
    Dopo pochi minuti trovo la mia mutanda verde appesa, spaparanzata, al collo della bottiglia d'acqua buona.
    Uhm.
    "Mamma, scusa, cazzei me per il disordine, e poi appendi le mutande usate alle bottiglie!?"
    "Quale mutanda usà... ... Uahahhahahah haahhah ahahahahah a!"
    Aveva scambiato la mia mutanda per la mia fascia per capelli Verde! Che poi nel nostro gergo già si chiama mutanda per un equivoco di tempo fa in cui era stata scambiata la fascia per mutanda!

    22 Agosto
    Gradara. (L).
    Anche io voglio abitare in questi posti.
    Il pomeriggio devo scegliere se andare a San Marino dopo esser stata una mezz'oretta da Gioia e Hyda, o se non andarci e stare tutto il pomeriggio con loro. Considerato che mi manca ancora tanto, che da lontano e già mi commuovevo, che tutto il viaggio l'ho sperato, che per tre anni mi è mancato, che ancora me lo sogno, e cose del genere... cosa scelgo?
    Di Non Andare.
    E non me ne sono ancora pentita. Il che non significa che non mi manchi più.
    Insomma, se me lo sapete spiegare voi... Io ci penso ora che torno l'ultima volta al mare, poi vi faccio sapere le conclusioni.
    Son stata contenta di fare la cretina nell'idromassaggio da Gioiella, di fare le sceme nella biblioteca e le foto ai giornali strevezi, di passeggiare nel prato e stare un'ora intera a staccarci la fanga dalle scarpe, di vedere al supermercato il quadro-termosifone, e di mangiare tutti insieme al ristorante.
    Ma il fatto di San Marino m'inquieta. Qualcosa davvero non va...

    23 Agosto
    Andiamo via, tappa a Gubbio. Pioveva e dovevo trovare un altro albergo per restare ancora... E boh.
    Tappa a Gubbio, mangiatona di olive ascolane...

    Ora ho qualcosa che non va nella testa, mi sento all'incirca come al ritorno dal viaggio del 2003, il che non è una bella cosa.
    Mediterò, mediterò.
    Tanto mo che fuggo al mare non ho altro da fare.

    Io comunque dall'ortocornista non ci vado eh, mi crescessero pure a forma di DNA, le corna!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 18:24.
    Conservati il foglietto!

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    venerdì, 20 luglio 2007

    Mais moi, moi je suis dejà morte.

    Post del 17 luglio dell'anno scorso sullo space cretino di msn.

    Pippina è al mare. In teoria torna a fine agosto, in pratica ogni tre o quattro giorni.
    Non è esattamente felice di esserci, ma tenterà di usare la permanenza per i suoi secondi fini.
     
    Ecco. L'anno scorso però, anche se non l'ho detto a nessuno, avevo già dei piani malefici per i miei secondi fini, da attuare con la presenza di Annariti, che sappiamo bene come sono andati . Ora Annariti non c'è.
    Ed era lei la mia grinta pocketcoffee.
    E ora?
    Faccio le valigie e vado verso l'ignoto. O peggio, vado verso il Così-poco-ignoto-che-mi-annoia-anche-pensarlo.
    Uff
    Buone vacanze!
    ça fait mal, crois moi, une lame enfoncée loin dans mon ame
    regarde à toi, meme pas l'ombre d'une larme...

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 15:36.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 14 giugno 2007

    Il post con più ê con gli accenti circonflessi che potessi scrivere.

    Prima che io dia vita ad un poltergeist, raccontiamo cose belle.
    Gli auguri li volevo e li ho avuti, anche se -e non mi rammarico di ciò, in fondo la situazione è divertente- ho dovuto telefonare io per farmeli dare. Molto AllaStyle, ma non è come sembra...
    E' che io mi aspettavo... che nel momento in cui avrei messo piede a Erchie, dove tutti i cellulari sono senza speranza di rete, ecco, in quella mezz'oretta d'isolamento mi aspettavo che chiamasse Marito.
    Trovare un Losaiditim sarebbe da considerare già miracoloso, visto che non ho mai avuto l'onore al mio compleanno, e quindi è ovvio che il Fato Doveva farmi arrivare a Erchie nel momento preciso, oppure non avrebbe proprio dovuto chiamare. E invece no, tutto molto più semplice. Ero a pranzo. E che faccio, risquillo? Nooo, richiamo!
    -Avevo telefonato per dimenticarmi qualcosa... [...] un uccellino mi ha detto che...
    -un uccellino che si chiama "nick-di-msn" ?

    Poi Zi'Assunta, un classico, mentre ero in bagno. E richiamo io...
    E così per tutta la giornata.

    Ma vediamo la giornata di Total Relax del mio compleanno.
    Che poi già non mi ricordo più, perché tra tutte le maledizioni e gli auguri di cadere dalle scale rivolti ai deficienti dell'unicess, oggi mi si è svuotata la testa.
    Mi ricordo però i regalini, perché sono ancora qui con me, e mi ricordo anche l'ordine di apparizione:

    °Le cornicette per Chip e la Poesia, da mamma e papà. Ora Chip è beato tra le SignorineInCamicia sulla tv.

    °La borza da ZìMaria di qua, con tante taschine e capiente, e la scignetta che si chiama Carola, ma diverrà Scarola. E color Scarabuchi delle amichette di mamma, ovvero a righine bianche e marrò.

    °La crêpiera (che abbiam provato la sera stessa, fa le crêpes al :* :* bacetto) e il termometro di Galileo, da Gioiella & Hyda, che mi ha fatto mettere a punto l'idea, già iniziata un po' di tempo fa, di creare un angolo Alchimia in cameretta. Dove non si sa!
    Il servizietto tête à tête da Ariù e Momi, corredato da uno speciale biglietto d'auguri Etnico, che se non viene fotografato non può esser descritto... Ha le tazzine rosa con sopra fiori-farfalle-a-interpretazione a righine e pallini colorati. Ma il bello sono i cucchiaini di ceramica che mettendoli in bocca danno l'impressione che stai mangiando un dolcino buono, anchese il cucchiaino è vuoto. E poi fanno un rumore stupendo se mozzicati, infatti moi e Ariù abbiamo passato mezz'ora a tocchettare coi denti i cucchiaini, chiedendoci perché non facciamo parte di un Truman Show per mandare in onda certe prodezze dell'intelletto.

    °Le maglie da ZìMaria di là che terrorizzata da quando ha fatto shopping con mamma {noooo a Pippi non piacciono i disegni sulle maglie! Noooo quella fantasia non le piace! Nooo, le pallettes non le piacciono! Noooo, questa stoffa non le piace!} ha pensato giustamente di regalarmi una maglia tutta bianca! Con un quadrifoglino di lato che però vale un disegno intero, è Appiccichino di gomma! E anche un'altra maglia, molto signora del west, potrete ammirarla in qualche telenovela futura.

    °Il biglietto d'auguri di Magìx, Ultrarelaxante, Zen, adorabile per com'è e per com'è nato, che merita anche lui una foto. Stelline di vetro, la borraccella verdacchia spaziale, la farfalla ornamentale e il colino per il thè, per creare atmosfera intorno al regaloTheOriginal.
    Il Thè Rosa del Giappone, che in quanto regalo di MaGix è Magico, perché
    da solo profuma di rose e cose buone (tra le cose buone sono comprese le figurine profumate di Bayside School di quand'ero piccola);
    dopo l'infusione profuma di riso soffiato buohohono,
    e Durante profuma di entrambi, ed è magico perché sembra che tu abbia appena finito di mangiare un biscottino buonissimo, e se lo mangi coi cucchiaini di ceramica allora hai appena finito di mangiare una torta buonissima, anche se stai bevendo solo acqua.
    Ha pure la garanzia... se le bustine ti sembrano cucite male gliele rimandi indietro. A me sembrano così cucite bene che ho dato il meglio di me: mi dispiaceva buttare la prima e l'ho asciugata col phon.

    Passa la serata con pizza, nuvolette di granchio, salsina agrodolce e tortillas e poi crêpes nuove nuove. Passa un giorno e un altro, il mio compleanno continua perché ho deciso così
    e finalmente...

    Dory! Dory da Danke! Dory morbidory di vellutino (il vellutino blu di prussia mi fa morire), con l'espressione scema come solo lei sa farla, e con le pinnette veramente ricoperte di squamette liscettine... E poi è la Vera Dory, non la versione Picasso di Dory che conoscevo!
    La guardi e la senti parlare in balenese... Anzi no! Ha la faccia di quando Marlin le dice di andarsene e lei non capisce e fa "ah ha!" E annuisce contenta!
    Danke: oddio mica la stai facendo nuotare?       
          avevo visto una dory svolazzante o sbaglio?
           oddio in cam ha una faccia troppo cretina XD

    Pippi: *_* è dory (L)
           e sì, *_* la stavo facendo nuotare (UU)
    Prima o poi mi creerò un Mare di Pelouche...
    Ogni tanto le poste si fanno anche voler bene... Oddio, in realtà il pacco me l'ha portato un altro postino. Avevo fiducia in quello di prima, ma non saprei adesso... Io ho comunque augurato a quelli che hanno rubato il nostro pacchetto irlandese di sgozzarsi col segnalibro...

    E mentre in giro per l'Italia i miei pacchetti vagano ancora...

    E' arrivato ieri MaGix con il resto del Thè, magico anche lui: si chiama Lemon Fresh, e profuma di limone, e sa di limone. Ma gli ingredienti sono: Tè verde, Scorze d'arancia, Mela, Malva. Anche lui ti lascia il ricordo di qualche meraviglia mangiata, non biscottini, più caramelle...

    Insomma, è tutto magico!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 00:28.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 09 giugno 2007

    A mezzanotte sai...

    ...che allo scoccare del mio compleanno, starò facendo la panza-longa (o peggio, starò guardando la mia panza esplodere) ad una comunione di una bimba che non ho manco mai visto.
    Ma dico io, comunicatevi a Fermo! Almeno io vado in paracadute! No, un attimo, questo è un discorso un po' diverso.
    Questa che m'abbraccio è 'na croce perfetta, mi aspetto anche una castagna perfetta, ok? Mi vado a preparare apposta eh.

    Bon, cette année mi scoccio di mangiare, di preparare da mangiare, e di guardare gli ospiti mangiare. Come sono fisiologica, mi funziona pure la leptina. No, anche questo è un discorso un po' diverso.
    Mi scoccio anche di intrattenere gli ospiti e basta, quindi togliamo di mezzo gli ospiti, altrimenti avranno una padrona di casa al limone. Che può comunque essere una delizia al limone, ma chissà.

    Insomma, mi aspetto soltanto total relax dalla giornata di domani, e se esce qualche foto non mi dispiace, e se il tempo è pure brutto, tant pis.
    Non organizzo niente, mi son scordata pure di mettere messaggi subliminali in giro per casa per farmi preparare una festa a sorpresa... mi sa che devo dormire un po'.

    Postini, intanto fate il vostro dovere!

    ... sette giorni...
     Cosa!?
     il tuo regalo!
     aaaaah... ma dovevano esser tre! Rimborsatemi ora!
     .... così imparo a fare scherzi deficienti

    Sì che me lo ricordo.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 19:22.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 04 giugno 2007

    La croce dei Gusci di Noce

    Penso che la regola del momento sia: Il sacco di castagne.
    C'est à dir...
    Non so dove ho letto 'sta leggenda:
    C'era un tizio con un sacco pieno di castagne, che passava vicino a un vecchierello mendicante:
    - Bel giovine, dammi da mangiare, per favore...
    - O'zì, nel mio sacco ho solo gusci di noci, mi dispiace...
    - Che cavolo te ne fai di un sacco di gusci di noce? Vabbè, come non detto, ciao ciao.
    Il bel giovine, arrivato a casa, morto di fame, trovò nel sacco solo gusci di noce, magica trasformazione punitiva delle castagne. Tié.
    Un altro tizio, mezzo scemo perché andava in giro con un sacco di gusci di noce sulla schiena, passo vicino al mendicante:
    - Bel giovine, dammi da mangiare, per favore...
    - O'zì, nel mio sacco ho solo gusci di noce, mi dispiace... sarei mezzo morto di fame come te anch'io...
    - Che cavolo te ne fai pure tu dei gusci di noce?
    - Ah, guarda, li colleziono, sono bellissimi, vuoi vederli?
    E aprì il sacco, mostrando i gusci di noce che magicamente diventarono castagne.
    E si strafocarono alla faccia di quell'altro, a cui i gusci di noce non piacevano manco da guardare.

    Insomma, sta storiella deficiente che c'entra con la nuova filosofia di vita?
    Eh, c'entra c'entra.
    Non posso trovare una scusa qualsiasi, che la disgrazia inventata si abbatte su di me per dispetto, tié.
    Se m'invento "no, scusa, non posso venire alla tua festa perché mi è saltata via la testa mentre spazzolavo troppo forte i denti" è capace che succede davvero.
    In compenso, se mi faccio la croce, e accetto tutti gli impegni che non vorrei accettare, magicamente spariscono e si trasformano in cose belle.

    Ne è la prova il weekend appena passato, in cui eran previsti: mattinata a trovare i professori del liceo (ci sono andata più volte di quanto non sia andata a scuola quando c'ero iscritta, e volevo stranamente studiare), pomeriggio e Cena da Treccia (non che mi dispiacesse così tanto, ma m'aveva colta alla sprovvista quando progettavo di far ninna da Ari); E cena coi compagni del liceo (dopo la cena con treccia mi sarebbe dispiaciuto).
    Tre croci. Però la mattinata si disdice in pochi minuti.
    Due croci e una castagna: Ari mi piomba in casa a sorpresa quando pensavo che non venisse più. Intanto telefona Treccia con la febbre (porella, ma la prossima volta sarò più entusiasta)
    Una croce e due castagne: Ari pranza qui e vado in piscina con lei a disegnare la letterina di Krys (-ma sei la mamma di quel bimbo? -ma sei una maestra?). Intanto scopriamo che manca Pascal e di conseguenza anche noi alla mezza rimpatriata.
    Tre castagne! Ci raggiungono i nostri ometti, e si decide per la cena chez Màgix il giorno dopo.

    Ari e Pippi che diventano Ali & Luia sono stupende, specie se Ali, mentre CarmenLaSorella cerca di riposare, strimpellazza la chitarra col reggiseno in testa a mo' di occhi di mosca, e pippi canta la Canzone del correttore perduto
    "Tu coprivi i miei momenti di candore... eri tu... il mio correttore!"

    Sono quasi intoccabile come un anno fa, al compleanno del filo rosa 'ngravugliato intorno al laccio della mia scarpa destra, fatevi avanti, zucchine alla Julienne!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 21:42.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 21 maggio 2007

    ... Chip ...

    Piangete, Veneri e Amori, e anche voi,
    uomini amanti della bellezza.
    È morto il passero della mia donna, sua
    delizia, che ella amava più dei suoi occhi
    :
    era dolce come miele e conosceva
    la sua padrona come una fanciulla la madre
    :
    né si muoveva dal grembo di lei, ma sempre,
    saltellando, cinguettava solo alla sua signora.
    Ecco che ora va per il tenebroso cammino
    da cui non c’è ritorno. Siate maledette, tenebre
    dell’Orco, che divorate ogni cosa bella e con voi
    avete portato anche quello splendido passero!
    Sciagura! O misero passerotto!
    Per te ora gli occhi della mia fanciulla
    sono gonfi e rossi per il pianto.

    Quest'esserino ha sconvolto una famiglia.
    Non mi è mai fregato niente dei miei animaletti domestici. Cioè, due minuti, poi basta, pazienza.
    Forse è perché nessuno di loro si era mai addormentato sui miei piedi, nessuno mi seguiva e cinguettava spaesato quando non c'ero, e nessuno di loro mi è morto tra le mani...

    Il passerotto scricciolo
    visse la sua breve vita
    con piccoli voli
    tra le mani bianche di Pippi
    e le pizzicava tra i pigoli
    le unghie di perla e le morbide dita
    -Atteone-


    Chip stile Boromir

    Volevo insegnarti a volare io, hai fatto da solo. Volevo ridarti alla tua mamma per farle sapere che non siamo cattivi. Vorrei solo sapere se intanto capivi che ti stavo volendo bene.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 22:33.
    Conservati il foglietto!

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    mercoledì, 16 maggio 2007

    Cassino, via Cancello!

    Sabato, io e Ariù facciamo i biglietti per Cassino, e andiamo a comprare, comme d'habitude, la scemenza della giornata dai cinesi.
    Tocca a una lavagnetta piccina portatile coi gessetti.
    Mentre facciamo le cretine con le lavagnette io capisco tutto:
    "Ecco perché abbiamo comprato le lavagnette!!!"
    "uhm?"
    "Perché andiamo a Cassino!"
    -volarono ortaggi nella mia direzione-

    Sabato pomeriggio metto nella borsa PipùPredatore: 
    La Lavagnetta, coi gessetti e i pennarelli indelebili per scrivere i nomi miei e di Ari;
    La bottiglietta d'acqua Ancora chiusa comprata a Roma Termini al Blackmore's Day che non ho mai aperto perché dopo quel giorno è diventata una specie di acqua santa, e non potevo mica portarmela all'unicessa;
    La cartellina rigida per portare il poster a Eriki;
    e tante altre cose maltrettanto essenziali per una domenica fuori porta.
    E poi mi metto ad aspettare Ariù che doveva ritirarsi, a letto, come le mamme.

    La mattina dopo, una giornata di CalmaGioia. Calma perché niente di frenetico per Moi, MaGix, Ari e Mumi.
    I treni tutti belli, io e Ariù con le lavagnette -ecco qua, ci avete perse!-, lei a scrivere Moumi, come agli aereoporti, e io a disegnare gli omini della toilette, fontane e cascate per fare i dispetti alla sua vescica!

    Siamo ripassati per Sparanise Beach, per Teano dove il rosso ingrassa, per Cancello (ovvio, se si va a Cassino...)
    e la stazione di Cassino con la nebbia e la luce del giorno che sembra tutta diversa, eppure...
    Stavolta non c'è la macchina di Sconosciuti-che-si-rivelano-PierinoUnaSalsiccia ad aspettarmi, non ci sono gesù e Annarity (eh beh), ma c'è colei che le nostre lavagnette richiedono: Erika!

    E poi andiamo a casa, a raccontarci tutto quello che ci siamo persi, a conoscere il cane che ama stare in garage, a guardare i prati coi papaveri fuori dalla finestra.
    A portare a casa i fumetti della missione pazzagioia, il poster, il settino da sushi.

    Cuciniamo pasta con la panna, trasformiamo un arrosto in spezzatino e mangiamo le fragole, che per fortuna non sono preparate con l'agar (rivelazione shoccante per le due biologhe a tavola) come mostra la ricetta in tv
    "Allora, che trasmissione prendiamo in giro?"
    La schiumetta del caffè non manca nemmeno qui.

    Infine, ci sdraiamo nel prato, cosa che aspettavo fremente dalla mattina. La prossima volta, pic-nic!
    Joyce verrà/venne picchiato quando tornerò indietro nel tempo, ce l'avevo già in mente da un po'.
    Poi basta, io e Ari abbiamo l'artreteca e dobbiamo rincorrerci nel prato, dobbiamo farci le foto con la mossa Magnum e con la mossa ultràs.

    E a casa, altri treni belli, i nostri panini,
    i cretini che parlavano di università Fino a Cancello? No, io non posso tolleralrlo, cambiamo binario!
    e la mia acqua che è preoccupantemente frizzante, quando poi era nata naturale, a settembre.
    Un'altra tappa è andata: io da qualche parte con Ari. In effetti doveva venire prima di io da qualche parte da sola, ma non ci lamentiamo.
    Le prossime tappe sono segrete, a tutti.
    Arrangiati, Fato!

    Ah, non so quanto durerà, ma son tornata qui: stellinestorte.splinder.com

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 20:19.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 12 maggio 2007

    I miei pensieri, i miei errori, i miei misteri!

    L'altra mattina scendevo, alle sette, per prendere il pullman.
    Guardo a terra e vedo un foglietto ripiegato, con una scritta corsiva, molto letterina d'amore.

    Io già non resisto ai foglietti ripiegati lasciati per strada, normalmente, devo scartarli coi piedi per leggere o non trovo pace, figurati questo qui...

    C'è scritto "... i miei pensieri... i miei sbagli errori..."
    Intrigante!

    L'unico fatto inquietante è che... La scrittura è la mia!
    Cioè proprio mia mia! E io ovviamente non ricordo di aver scritto qualcosa del genere.
    Mi accovaccio per leggere meglio, è ancora inconfondibilmente mia...

    E poi mi ricordo cos'è.
    Una canzone -mai musicata-
    che avevo scritto
    almeno sei anni fa
    e che avevo visto l'ultima volta almeno cinque anni fa

    Inutile dire che non ho idea di come sia finita là terra, visto che mai e poi mai ho buttato qualcosa, e soprattutto qualcosa che era nascosto in chissà quale mio cassetto.

    Ah, la canzone era sdolcinatissima e malinconica, e piena di rancore
    sembrava fino alla fine che parlasse di una faccenda d'amore
    e invece parlava di una tizia che a scuola aveva perso il correttore.

    Perché in fondo, tutta scema ci so' sempre stata!

    Addio, vado a crogiolarmi nell'imminente pazzagioietta!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 21:25.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 22 febbraio 2007

    BbruttaMaledetta!

    Allora, siamo certi. Io sono Allergica all'Unicessità.
    Sììì lo sooo che lo sapevamo già, ma adesso mi ha proprio fatta ammalare!
    E siccome io ho promesso al mio sistame nervoso già instabile di non farsi Mai toccare dall'unicessità c'è bisogno di un provvedimento!
    L'ho anche sognata due o tre volte, non siamo alla fine delle vacanze, quindi non è buon segno.

    E son due giorni che vago per casa come uno zombie senza sapere nemmeno cosa sto leggendo, s'è svuotata la testa.

    Sono completamente rincretinita, e se non guarisco entro domani...

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 20:08.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 13 febbraio 2007

    Pippi Nevrotica

    Pippi rotica
    Pippi Notica
    Pippi Nevica

    Io volevo travestirmi da frittata di maccheroni.
    Non c'è più modo di cambiare idea.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 23:55.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 11 gennaio 2007

    Eis

    Previsioni per la settimana:

    Il cielo su Pippi è nuvoloso.
    Temperature psicologiche al di sotto della media stagionale.
    Foschia e banchi di nebbia persistono nella regione del patafix.

    .Eppure si spera in giornate di ghiaccio.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 12:29.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 12 dicembre 2006

    Ginger All the Day

    ...I danced in the morning when the world had begun
    and I danced in the moon and the stars and the sun...

    C'è l'albero che è sempre lo stesso che amo.
    C'è il puzzle delle montagne che finalmente ha trovato il posto suo.
    La renna pelouche alla mia porta, e le candeline dentro sullo sfondo delle cartoline di Krys
    Le candeline atmosfèr nel soggiorno
    I biscottini alle porte
    Le ghirlande
    Le stelline piccine dal cielo -e non si vede che ne ho rotta una-
    e La Casetta.

    Io bevo succo di mela brulé alla cannella e chiodi di garofano.
    Ascolto Winter Carols dalla mattina alla sera

    Dance, then, wherever you may be
    I am the Lord of the Dance, said He
    And I lead you All, wherever you may be
    And I lead you All in the Dance, said he!

    Medaglia d'argento Dopo Krys alle Olimpiadi del Natale.

    A proposito, voglio di nuovo la pista di pattinaggio sul ghiaccio qui...
    Siccome oggi abbiamo accontentato (sebbene con delle brutte copie) le mie voglie di: Rosty, Piadina, e Ventagli (che qui chiamano Prussiane, che Io chiamo Mani di Fata), mi accontenterei anche di una brutta copia di una pista di pattinaggio (e se è bella va bene lo stesso).
    Resta sempre il kebab, ma Moi&Zuruzù rimediamo spesso a quella, ultimamente.

    ...Come brilla questo Natale...

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 23:30.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 07 novembre 2006

    ...I pezzetti di cielo...

    Noi Pezzetti di Cielo 

    Ah, Noi Pezzetti di Cielo ci chiamiamo così in questo post perché abbiamo con noi dei veri pezzetti di cielo!
    Cioè gli angolini di una foto che dovevo mettere in cornice e per farlo ho tagliato via pezzetti di cielo... Uno pe'mme e uno per MonZururù...

    ieri siamo andati a compiere la nuova Missione PazzaGioia, il fumetto per Eriky, l'autografo, il posterino, le scrittine in coreano (per chi conosce e vuole rosicare, siamo andati a trovare Lee So-Young, la fumettista di Model, faccio la dotta).
    E poi il posterino anche per noi, bellino che è, mi sa che anche se di Model in sé m'importava poco e niente (nulla contro, io mi distraggo coi fumetti come per la tv), il posterino andrà appeso sul muro vicino PazzaGioia, è bello...
    Once in the Hands of Fate, di nuovo: la fumetteria è capitata a poco cammino dall'unicess (e io credevo fosse sperduta dal mondo, invece sulla collinetta c'è lei e la fumetteria, poi basta). Tre giorni di camminate all'avanscoperta, e non la trovavo mai, anche se GoogleEarth era così chiaro. Ma alla fine Fate ha deciso di farmela scovare, mandarci il pullman dal cielo e la fermata proprio di fronte, la metropolitana giusta per il ritorno,
    un po' di ritardo inaspettato per stare più tempo a giocare col librogame a piazza Danke.
    -Erika... vedi che erano finiti i fumetti... noi poi ce ne dovevamo andare a prendere il pullman... non ci siamo riusciti...
    -E vabbè.... non fa niente...
    -E tu ci credi pure!?!?
    -UaAAAAaAAAAAAAaaAAaAaa>>>>
    Sembravano cinque o sei Erike messe insieme ad esultare!
    La giornata a Napoli più appagante passata fin'ora, figurati che ho scritto pure Napoli con lettera grande!

     


     

    Ovunque sei, ovunque andrai,
    porta con te dei ritagli di luce
    so che ne sarai capace,
    so che già ne sei capace.

    Qualunque strada percorrerai, 



    tieni con te dei pezzetti di cielo,
    tieni con te dei pezzetti di cielo,


    so che lo farai davvero
    e li userai quelle volte che vorrai






    provare a volare più in alto del vento
    provare a volare più in alto del vento

    là dove solo il sogno riesce ad arrivare.
    là dove solo il sogno riesce ad arrivare.

    Ogni volta che perdi la via,






    guarda nel cielo e raccogli una stella,

    guarda nel cielo e raccogli una stella,





    conservala dentro al tuo cuore:
    ti darà luce e direzione.
    Se nei miei giorni camminerai,





    camminerò dentro ai tuoi,
    camminerò dentro ai tuoi,




    per scaldarti quando cala la sera,




    per scaldarci quando viene la sera
    per scaldarci quando viene la sera











    e insieme volare più in alto del vento,

    e insieme volare più in alto del vento,











    là dove solo il sogno riesce
    là dove solo il sogno riesce











     a sfiorare la vera libertà, 

    a sfiorare la vera libertà,













    a trovare la vera libertà.
    a trovare la vera libertà.

    Io ti racconterò tutte quante le storie
    e le favole che ancora non sai





    e vivrò in ogni tuo sorriso,
    e vivrò in ogni tuo sorriso,












    nei respiri o dentro una lacrima

    nei respiri o dentro una lacrima











    che ti scende sul viso.

    che ti scende sul viso.




    Dovunque sei,
    dovunque andrai,




    inventa le note più belle che puoi,
    inventa le note più belle che puoi,










    perchè se ci accompagna la musica,

    perchè se ci accompagna la musica,










    non fa paura la notte, non fa paura la notte.

    non fa paura la notte, non fa paura la notte. 
     

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 23:15.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 23 settembre 2006

    Our Journey Never ends... PazzaGioia presenta: {Blackmore's Night - Li Pecurì!}

    La pazzagioia ha dato il meglio di sé.

    Non potevano fare di meglio, e non ho nemmeno sacrificato i miei lobi!

    E non mi sono nemmeno inventata niente, eh!

     

    Forse prima dovevo raccontarvi di qualcosa di agosto, del Trentino, del piripillo (Beh, certo, questa sembra fondamentale, ma per ora resterà nell'ombra). Perché in fondo erano belli anche loro...

    E forse dovrei raccontarvi di quanti guai ha passato il mio sistema nervoso per ottenere questo post, così potreste dire: Uau, ce l'ha fatta davvero!

    Forse dovrei raccontarvi anche del Poltergeist, così potreste dire: Uau, è sopravvissuta!

    Ma che pensate, che ce la farei?

     

    C'ho messo più di una settimana per scrivere stu cos, andavo in trance!

     

    Li pècuri!

    12 Settembre, sveglia alle 4.30. Antimeridian.

    Io, Gioiella e Hyda, in macchina in direzione stazione di Sarno.

    Nei programmi di tutti c'era la festa di compleanno di Mariabruna nel regno di Lì Pecuri!
    Dei Blackmore's Night, papà non sapeva niente. E non doveva sapere nemmeno di Roma prima che io salissi sul treno.

    Per tutto il viaggio a tremare, ogni volta che papà di Gioia iniziava un discorso con papà mio, perché temevamo gli dicesse di Roma.

    Scene del tipo:

    Papà di Gioia -Io poi stanotte non potevo dormire perché pensavo...

    Noi °°°(Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarrrghh!!)

    -...pensavo a quand'ero giovane...

    °°°(Fiuuuuuuuu!!!!)

    ...

    -Senti un po', ma ti volevo chiedere...

    °°°(Aaaaaaaaaaaaaaaaaaarrrrghhh!!!)

    -...ma hai già messo a cuocere il coniglio?

    °°°(Fiuuuuuuuu!!!)

     

    E poi è iniziato un dibattito politico. Mai la politica mi fu più cara. Ha cancellato ogni timore che si parlasse del nostro viaggio, fino a quando siamo salite sul treno.

    Ah giusto! Un omaggio al treno giocattolo: due vagoni, Sarno-Frosinone, sette euro, due ore. Era finto! Lo so! E c'era pure uno strano scrittoio.

    Nel treno son nate le peggiE scemenze
    [°Welcome to Sparanise Beach! °So che potrei non sembrare una silhouette, ma è lo scorpione rosso che ingrassa, comunque Piacere, Garibaldi. I capelli rossi e l'Agnello sacrificale che però è carne bianca].

     

    Arrivate a Frosinone salve, mentre aspettiamo Mariabrù compriamo cornetti a loro e non a me che ho mangiato tutto l'edibile a colazione.

    A casa tripudi vari. Ida perché ha scoperto lo scarico del wc differenziato, io perché ho scoperto che ognuna di noi ha avuto l'asciugamano del bidet dei suoi sogni (in effetti rimpiango una foto che non abbiamo fatto per mancanza di tempo). Il mio era beige con il merlettino e il fiocchetto!

     

    Noi che veniamo dalla munnezza, i paesi crapari li amiamo. Poi quando ho scoperto che Alatri è il paese d'origine della Signorina del Presepe!! (la tizia che va girando con l'anfora dell'acqua in testa, è il simbolo di Alatri!) non ho avuto più dubbi.

    Tra stradine vicolette, mura ciclopiche, e collinette, abbiam comprato Patafix. Oh, io sono sicurissima che siano gli Iacoletti, ovvero gli schifini appiccicosi che uso da una vita per attaccare i Re Magi alle pareti. Sono sicurissima!

    Tornate a casa, pranziamo e cerchiamo di dormire. Dario fratellino è stato capace di zompare sul letto Tutto il santissimo tempo. Hai voglia di fingere di dormire (poi a me m'ha lanciato addosso il pupazzo di Marlin di Nemo, m'ha corrotta!) hai voglia di dirgli "Daaaario, dobbiamo dormire adesso, se no stasera alla festa ci addormentiamo!".
    Zomp zomp zomp.
    Alla fine c'è stata la scena fantastica di Mariabrù che senza dire una parola:
    tump tump tump tump, tà, tumptumptumptump, click!
    -scende dal letto, afferra Dario, lo trascina fuori e chiude a chiave.
    In silenzio perfetto.

    Io però non ho dormito più. Perché io pensavo alla mia mente da serialkiller che s'era risvegliata. Pensavo alla telefonata:

    -Pronto, Atteone... Senti... Ida e Gioia domani vogliono andare a Roma... io invece avevo chiamato Annarity per farmi venire a trovare, ma non può venire perché deve fare le prove per uno spettacolo medievale con gli scout... Però mi ha invitata là, può far partecipare anche me... e me ne tornerei il giorno dopo col Cugino di Cava che pure vede lo spettacolo... posso???

    -...

    -...anche perché così non mi trovo a napoli la sera...

    -... quando torni quindi?

    -il 14... se vuoi...

    -Uh, vabbene!

    -Ah, già che mi trovo, vado pure a Roma con loro, così prendo il treno di pomeriggio in compagnia? O ti dispiace?

    -Regolati tu, basta che arrivi in orario ai treni e non fai tardi, se no poi corri e passi sui binari!

    -Ehm O_O :S ... va bene! Vi faccio sapere i miei movimenti comunque! CiàAtteone!

    Non potevo dormire dopo questo. Eviterò di scrivere gli aggiornamenti assurdi che mandavo a papà con una precisione da serialkiller, perché rovinerebbero l'atmosfera.

     

    E comunque, donna occhiaia resta un po' a vedere le scemenze nel pc di Mariabrù e poi tutte insieme ci prepariamo tanto carine per la festa (festa di asciugamani del bidet personalizzati!) e appena pronte per uscire inizia il diluivo universale, va via la luce, e io saltello ad ogni fulmine che vedo. C'inzuppiamo, schiattiamo di freddo, e fuggiamo nel ristorante a scrivere messaggini idioti sul cartellone degli auguri.
    Poi in teoria si sarebbe ballato, ma era tuztuz, è contro i miei principi.
    Avrei fatto il sacrificio (per due canzoncine che mi ricordano estate 2001, e non erano tuz, l’ho fatto il sacrificio) se non avessi avuto 6 ore di sonno arretrato, e infatti mi sono addormentata sul tavolo (!) non chiedetemi come si fa a dormire con Tuz a tutto volume e luci stroboscopiche.
    So solo che poi è venuta la cameriera allarmatissima:

    "Scusa, tutto bene!?!?"

    "-sbadiglia- Sì sì!!"

    "... sicura?"

    "Certo! ZzZzZ..."

    Però le luci stroboscopiche hanno acquisito un certo fascino dopo aver visto che facevano effetto bello con lo schermo del cellulare (e ancora di più dopo Time Fountain).

    La torta di Mariabrù era un meraviglioso altarino con la foto di lei e Ricky martin. Muhahaha quest'estate ho visto le torte più belle del mondo!

    Finalmente a casa e a ninna! Stavo davvero riuscendo a dormire in piedi! Poi però ho pensato che sarebbe stato meglio andare al concerto con le corna tutte intere!

     

    Blackmore’s Night

    13 settembre!
    Sveglia impostata alle 7, ma mamma di Mariabrù pensa di svegliarci alle 6.30, per destabilizzarmi la psiche.
    Ci prepariamo io e Gioia veloci veloci e la mamma ci dice "Ma voi dovevate dormire!" .questa non l'ho ancora capita.
    Svegliamo Ida e Mariabrù, colazione e omaggio di venticinque panini della festa di ieri. Poi salutini a tutti e c'imbarcano in macchina della signora del piano di sopra, che lavora a Frosinone, e per tutto il viaggio non capisce che non siamo ciociare. Però almeno ci ricorda che non ci conviene prendere il pullman, soprattutto se non prende l'autostrada.

    Perdiamo l'ultimo treno per Roma per 5 minuti di ritardo, erano le 9, e il prossimo era alle 10.
    Noi Mica potevamo aspettare il treno delle 10 che ci avrebbe portate a Roma alle 11.30? Noooo, dobbiamo prendere il pullman! Che in teoria doveva portarci alle 10.30 a n'altra stazione.

    Eh. Però a Roma c'è è arrivato prima ZuruZuru da Salerno.

    Noi eravamo ferme immobili a pochi chilometri dal casello, per oltre un'ora. A sentire come i signori in divisa, che stavano facendo tutti tardi, chiacchieravano col camionista accanto. Poi Anjelo Custode ha squillato e, non voglio dire, però è ripartito in quell'istante il pullman. Ma il camionista no! S'era addormentato sullo sterzo! E i tizi che lo chiamavano Ooooh, Compaaaaà!!! E lui dormiva peggio di me, e comunque quando stava sparendo all'orizzonte c'era ancora la sua corsia libera perché lui era ancora là... Abbiamo deciso che questa scenetta valeva l'attesa di due ore in pullman.

    Siamo arrivate ad anagnina ovviamente Dopo l'orario previsto per il treno, per fortuna non ci siamo sperse fino a termini. E in metropolitana io regalavo i miei panini ai poverelli, che li volevano! Ero felicemente sorpresa perché un po' di volte ho offerto panini ai poverelli qua e mi hanno detto "Che me ne faccio?".

    Bon, a termini trovato Danke! (che non ci stava gufando il pullman, visto che ci aspettava da un sacco con pure il giornale del dì con l'articolo di Blackmore's Night!).
    Uscite a rintracciare Zuruzuru (come punto di riferimento un autobus rosso che era ovunque O.ò . Poi la mia frase ad effetto: "Ha! Visto! Fermo dove sei!" -click-) con amico Giorgiannigiangiorgio (e più tardi amico Ghost), e poi tutti insieme a cercare il nostro albergo-tetto-e-serratura. Che prima era al quinto piano, poi piano terra, poi al terzo, poi dopo essermi accertata di aver lasciato lì l'ingombrante e portato con me il necessario, dalla stazione siam dovuti ritornare tutti là perché io m'ero scordata il biglietto giornaliero. Evvabbè!

    Dopo tre ore perse così (ma dopo aver guadagnato tante lattine mini di nuova cocacola light),
    pranziamo all'affezionato Wok (dove stavolta ho saputo leggere i menù e ho scelto cannella e zenzero) e finalmente ci muoviamo.
    Fanciulle e BaldiGiovani separati per motivi organizzativi. E perché io non consiglio di far shopping... Stavolta la passeggiata non era tutta Mia, ma di Gioiella e Hyda e dello Shopping. Io giuggiolavo alle calcagna.

    Poi, l'evento spettacolare.

    Premessa. A Salerno ad agosto abbiamo incontrato un tizio che chiedeva beneficenza, che incontriamo da anni e anni, ma soprattutto Gioia ci aveva sconvolti tutti quando gli aveva descritto per filo e per segno di come l'aveva incontrato a Roma l'anno scorso in gita, e lui era ancora più sconvolgente perché si ricordava meglio di lei.

    Ora, in giro per Roma.

    Danke: Oh ragazze, se vedete tizi che cercano offerte di beneficenza, fingetevi insensibili e tirchie, se no non ce ne andiamo più...

    Noi: Ok... tanto noi facciamo beneficenza solo all'amico nostro di salè... NOOO.. NOOOOO GUARDATE CHI C'E'!!!!

    Ebbene sì! Muhahaha incredibile! Il cartolaio amico. Siamo andate a salutarlo, e ora ho la foto nel portafogli XD!

    Ci siam ritrovati al Pantheon e alla fine la tortura dello shopping è toccata a tutti..

    Shopping Shopping, Gioia ha trovato il vestito gothico dei suoi sogni (anche mio se avesse avuto qualcosa di bordeaux!), Hyda le scarpette, io la pace interiore vedendo loro realizzate...

    Cerchiamo un bancomat dall'altra parte del mondo, torniamo a farci scattare la foto della compagnia delle G dalla signora del bar

     

     

    e poi..

    Tutte realizzate, torniamo alla stazione a bere thè per sederci al fresco da McDonald's.
    Purtroppo questa parte della giornata me la ricordo in versione incubo perché mamma mi aveva mandato sms "Papà ti vuole venire a prendere a Cassino, vedi che devi dire" e nonostante i miei "quando vuole venire!?" "Se vuole venire domani mattina dimmelo ché mi faccio trovare là" "Digli che ho già fatto i biglietti per il ritorno" Lei non rispondeva e mi faceva temere il peggio. Poi però ovviamente la scusa dei biglietti era ottima.

    Però comunque non ho salutato come si deve Dankuzza che andava via e KrysWeetales che arrivava.
    Abbiamo accompagnato Hyda e Gioiella -quante risate scoprendo Giangiorgianni come suo nuovo amichetto XD- al treno (Gioiè, sei ancora pentita di non esser andata allo studio di registrazione?).

    Aurevoir GioieHyda, da qualche parte saranno spariti pure Giorgianni e Ghost, addopo Krys&Rob, noi andiamo a tetto-e-serratura a far doccia. Io ho cercato di recuperare l'autonomia per restare sveglia al concerto in esattamente (H) 2 minuti di sonno. Abbiamo dovuto abbandonare per il caldo, il mantello lui, e la camicia della moglie dell'oste io, che poi ho dato ad Annarì che mi diceva allarmata al telefono: "E' successo un guaiooo! Se vado a prendere i vestiti non vengo al concerto"
    "Annarììì, corri in mutande!"

     

    E finalmente l'incontro di All for Blackmore's Night.

    "Ha! Vista! Ferma dove sei! -click-"

    Annarityyy *__* ç_ç *_* Non ci posso credereee, ce l'abbiamo fatta! Pippi, ma capisci dove siamo!? Annarì ma capisci dove siamo!?

    E poi LuigiCapoScoutPierinoUnaSalsiccia e Lorenzo e AndreaWarHammer.

    Panino (loro, noi no, niente stomaco) e dritti al teatro...

     

     

    Da qui in poi ero davvero in trance, era davvero indescrivibile come raccontavo l'anno scorso ai miei nipotini, ma anzi, Più indescrivibile.

    C'erano i signorini vestiti da crociati, col lenzuolo di mammà.

    E c'era un signore grande felice che s'esaltava più di me...

    C'era un individuo malefico che sbucava dal nulla appena tiravo fuori la macchina fotografica. Cioè, era impressionante! Non c'era, non lo vedevamo da nessuna parte, ne approfittavo per fotografarmi la scenografia, era pure vuota ancora! E in un secondo, un secondo! mi vedevo l'ombra malefica aleggiare sull'obiettivo. Quello stava nascosto Sotto Terra, non c'è altra spiegazione!

    E poi c'era una signorina inquietante, identica a Candice O_O ché io all'inizio m'arrabbiavo pure: No! solo Candice può assomigliare a Candice! Ma quella era uguale! Solo più giovane. Poi finalmente mi son messa l'animo in pace quando ho deciso che quella Era Candice, da piccola, andata al suo concerto con la macchina del tempo.

    Annarì era in balconata, ma ogni volta che le canzoni ci ricordavano di noi, ci guardavamo da lontano...

    E noi invece...  Noi eravamo Sotto il palco, dentro il palco.

     

    E la voce sua era più bella, il pianista era un genio, e le sorelle della luna... quelle si sentivano meglio, e sono meravigliose...

    Poi Ritchie ha cacciato un cufaniello di legno con i tastini e una manovella, su un comodino. Solanto poi abbiamo scoperto che era la Ghironda. E io ho deciso che Ghironda è un nome fantastico, e appena posso ci battezzo qualcosa...

     

    In estasi davvero, con le canzoni che avevo scelto io, e se non le avevo scelte mi diventavano mille volte più belle di come le conoscevo...

    The old mill inn -registrata mentre loro non c'erano ancora, la migliore per inaugurare i saluti alla balconata-

    Past time with good company

    Rainbow blues

    Play minstrel play -Aaaaaaaaaaaah Meravigliaaaa!!!-

    Fairy queen -HE! con la manina ad Annarity, come facevamo nella pazzagioia di luglio

    Under a violet moon -HEE! Tutti insieme con con le lucine e la musica che si fermava mozzafiato

    Soldier of fortune -che non ho mai adorato tanto

    Durch den Wald zum Bach Haus -perché non so il tedesco per associare un'idea al titolo?

    Mond tanz/ child in time - La parte delle sorelle della luna qua era Veramente Estasi...

    Ariel - mai stata così bella!

    I guess it doesn't matter anymore -imparata in tempo!

    Minstrel hall - siiì *_* mia strumentale preferita!

    World of stone - Uhò, io sospetterò sempre che la fine l'hanno scritta i Manowar...

    Home again - E anche qui cantavamo tutti... e poi qui s'è scoperta la genialità del pianista che faceva le scenette e le canzoncine sceme!

    Diamond and rust - che non mi sarà mai più antipatica, anche se dice Telephone!

    Wind in the willows - Ooooooh quant'è bellina, son contenta che ci fosse! ... e qui Annarity andata via, ultimo treno...

    Smoke on the water - Eh beh.

    Fires at midnight - oppure era qua che il pianista ha mostrato la genialità?

    The clock's ticking on - la Ghironda!

    Ghost of a rose ... ...Qua ci scappava la lacrimuccia...

     

    poi hanno finto di andarsene a dormire e noi siamo rimasti ad aspettare inzallanuti

    e poi son tornati con la parte putente

     

    Black night

    c'è stato un po' di Long live rock'n'roll non mi ricordo quando però.

    St.Teresa

    e All for one... All for Blackmore's Night.

     

    Sono andati a ninna davvero, noi abbiamo cercato Krys&Rob al bancariello e intanto ho comprato maglia meraviglia che non ho potuto appendere nell'armadio, ho dovuto metterla al muro. Dopo mezz'ora abbiamo scoperto che il bancariello non erano i tavolini dove ci aspettavano, quelli erano fuori... Foto ricordo, scambio di meraviglie

     e poi driiitti a casa (casa= tetto-serratura)

    Io camminavo come la 'mbriaca, ma voi ringraziate che mi reggessi in piedi. Abbiamo fatto giro luuungo per raggiungere albergo.
    Vi ricordo che -ho fatto il conto- avevo addosso giusto due ore di sonno.

    Non mi ricordo manco se mi sono levata le scarpe, ma immagino di sì...

     

    E son tombée nel sonno profondo.

    Tra le shue braccia però.

    Toute la nuit... Entre les bras de mon Coccolateur...

     

    Mattina dopo colazione, e saluto ad un'altra avventura che non potrò dimenticare...

     

    Now at the Journey’s end
    we’ve travelled far
    And all we have to show

    Are battle scars

    But in the love we shared

    We will transcend
    and in that love

    Our Journey Never ends…

    E questo è come ho conciato la cameretta
    dopo Patafix e la Pazzagioia

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 01:02.
    Conservati il foglietto!

    commenti (4)

    domenica, 06 agosto 2006

    I Fiori della Pazza Gioia!

    Se avete la pazienza di leggerlo tutto, sarete anche felici per me...

    Nelle puntate precedenti:

    Lunedì 17 luglio arrivo a Erchie. Con i miei folli progetti in mente, ma il terrore della lugliopatia, è pure 17, figurati tu.
    Non c'è nessuno di buono, oltre me (la signorina si fa sempre più modesta), Annarity ed Erika (ospite di Annarity, la prima sera qualcuno avrebbe potuto sospettare ostilità, ma io ero fiduciosa, e infatti ora stiamo pensando a che soprannome mettere nella colonnina a lato, dato l'imbarazzo della scelta tra tutte le scemenze belle che abbiamo detto e fatto!). Che non ci fosse nessuno più era una parte del mio perfetto piano diabolico. Poi vedrete.

    Vado a dormire e mi sveglio presto, avevo dimenticato quanto fossero terrificanti i risvegli a Erchie, con tutto il mondo macellaio-pescivendolo-formaggiaio-parente-amico che allucca avanti casa mia, ma tanto ormai io abito da Annarity e non sono più figlia di mamma!
    Prima mattina, in un paese di sole e di mare che si fa? Noi dipingiamo le driadi degli elfi silvani di WarHammer -letto UARAMMER- abituandoci ai curiosi sconosciuti di passaggio che vengono a sedersi al nostro tavolo. Le dipingiamo anche una mezza schifezza, dato che le istruzioni che c'hanno dato non ci aiutano.
    Un nuovo Trio del Pranzo si riunisce, per tirar fuori riccioli da zucchine, pere, mele, meloni con l'apposito aggeggio. Non riesce una meraviglia, dato che il progetto è per le patate che non abbiamo.

    Dal pomeriggio inizia la Pazza Gioia.
    Secondo le menti dei comuni mortali, siamo andate a Salerno col pullman. Invece è venuto a prenderci Gix {che poi diventerà Zuruzuru, ma sh, non devo anticipare}, io ero la Ragazza della frutta. Turbini di demenza durante la visita alla casa nuova con i lampadari a coccinella, pulizie delle scale da parte di Annarity, disegni di Triskelle, minacce di film horror.
    Poi Salerno, davvero, e chi lo sapeva che esisteva Asgard? Ci fuggiamo mentre Erika distrae Annarity nella ricordi, le prendo l'anellino celtico da regalarle e son costretta per la fretta a Non vedere i vestiti medievali al piano di sopra. Poi ristorante cinese. E passeggiata sul lungomare, dove arriva Il Segno. I bastoncini di zucchero. Il mio piano Deve continuare.
    Torniamo a Erchie e passiamo la serata sulla spiaggia, visinivisini, con le stelle e la chitarra, e Greensleeves -la mia prima musica preferita- e le storie di paura per Annarity, che ormai è perseguitata dal pensiero delle Janare -da lei dette Shannare-.
    Loro dormono sulla spiaggia, io rosico dalle 2.30 (orario di rientro) alle 5.30 (uscita a vedere l'alba). Crema, crema, crema, crema! Tre cappuccini e un thè al limone. I cusarielli a forma di cellulare di Iloveeggs!
    Poi Gix va via, Annarity e Erika dormono com'è saggio fare, e io mi butto a terra al pavimento a dipingere La Civetta della Driade, per la perplessità del papà di Annarì.

    Siamo al 19 luglio, quindi compleanno di Annarity, quindi pranzo là.
    Non ho mai riso così tanto a un compleanno.
    Arriva una torta tutta sgangherata
    -Mamma, ma alla torta manca la parte di sopra?
    -No, no. C'è!
    Annarita fa una faccia preoccupata...
    Fatina e Antoniopiccolo devono mettere le candeline. Ubriache! Tutte storte, più le mettevano più noi morivamo dalle risate. Fatina inizia a bucare tuuuuutta la torta con le candeline. Zà zà zàzàzà zac zac zac zac!!!
    Annarita ride e si dispera insieme...
    Zac zac zac, le candeline sempre più storte e traballanti, iniziamo ad accenderle e inizia a colare la cera e loro si fanno ancora più ubriache. Ripariamo la cera con la carta stagnola.
    Annarita guarda terrorizzata la sua torta.
    Le candeline peggiorano e la cartastagnola aumenta, finché la torta ne è tutta ricoperta, muahhahah. Poi accendono le 18 candeline moribonde. Fatina accende l'ultima, deve spegnere la candela con cui ha acceso tutto... soffia e... Tutte spente di nuovo!
    Noi ormai eravamo a gambe all'aria a ridere, e Annarita ha avuto una torta indimenticabile...
    Dormiamo e vaghiamo dormendo, nel pomeriggio. Di sera Erika ci disegna i ghirigori vicino l'occhietto, così siamo fatate, torna Gix e
    -Mammatorta, possiamo dormire sulla spiaggia?
    -certo, sei maggiorenne, fai quello che vuoi!

    Di stelle cadenti ne ho vista una, ho invidiato le altre ma ... quel che conta è che ce l'ho fatta a dormire sotto le stelle (ovviamente della mia maggiorennEtà a mamma non frega niente, infatti secondo lei dormivamo a casa). Sulla spiaggia, poi sulle assi del lido... Loro non hanno dormito granché. Io sì, dati due importanti fattori: la mia narcolessia improvvisata ma, molto meglio... il notevole comfort degli abbracci e i coccolamenti di Gix... Et oui...

    Nelle due ore e mezza di sonno ho sognato statuine di Uarammer a forma di: Gallina! Tavolino con dvd e tv! Sfinge!!! E sognavo anche i nomi dei colori tipo "Cappon Orange". Beello!
    Poi il cielo da nero è diventato blu, e poi l'alba, Crema, crema, crema, crema, tre cappuccini e un thè al limone.

    Il 20 son tornata a Nocera, e a Napoli per faccende unicessitarie, poi di nuovo a Erchie. Il sonno e la stonatezza c'erano, e mi stavano per intimorire al pensiero del mio programma. Ma se l'avessi abbandonato, il programma del giorno dopo, mi sarei odiata per un bel po' di tempo. Io non mi odio mai. No no no, non si poteva abbandonare. Once in the Hands of Fate, there is no choiche...
    Annarita e Erika dovevano tornare a Cassino per il weekend. E io con loro. Ma io Dovevo andare a trovare Krys, Danke, e Angelo Custode. I bastoncini di zucchero erano il segno. Dovevo! Dovevo Assolutamente! Avevo anche il portachiavi con i portafortuna (uhm) Once in the Hands of Fate... Dovevo dovevo dovevo, devo devo devo... devodevodevo!!!!

    La mattina dopo, con un po' di sonno recuperato, non avevo più nessuna incertezza. Ce l'avrei fatta!
    Dopo un faticoso raggiungimento in macchina, guidata da mammatorta a tre chilometri all'ora (pff), C'intreniamo, noi tre pazzegioie, su una metropolitana riciclata a treno e diretta a Formia. Loro mezzedormienti, io schizzata. Vediamo per strada i girasoli, buon segno. Iniziamo a morire di fame, e il tizio dietro dice che il cibo è importante, senza sapere che non abbiamo fatto colazione. Non so per cosa abbiamo riso o cos'abbiamo detto, io più mi avvicinavo alla meta, più ero in estasi e non capivo niente...
    A Formia il treno è arrivato in anticipo... Quando il Fato è d'accordo, anche i treni da napoli fanno miracoli...
    Prendiamo tre caffè e tre oTè alla pesca, Annarity e Erika vanno via dopo avermi fatto comprare il biglietto giornaliero (con mamma questa cosa furba non l'avrei fatta) e io mi metto sulla mia strada, sola soletta, per la prima volta, felice felice...
    Mi trovo una cabina soletta tranquilla, mi metto comoda, ascolto Olde village Lanterne come tributo a The Hands of Fate. Mi rimetto in sesto con la spazzola del cane e provo ad addormentarmi, mettendo la sveglia alle 13, dato che l'orario previsto era 13.11. Ma mentre prendo sonno inizio a vedere troppi binari. Uhm... mi preparo, 'n si sa mai... Roma Termini. Ma come!? Mezz'ora prima? Il signore del treno " ci scusiamo per i 15 minuti di ritardo" EH!?... Oh, quando il Fato vuole...

    Aspetto un po' e trovo Krys al binario 6 (Dopo aver tentato di trovarla "all'uscita" ... pfff). Dato che lei c'è solo per il pranzo, dove voglio mangiare? Da McDonald, da Spizzico, Giapponese, oppure..? Non ho mai mangiato Giapponese! Perfetto *_* Fast food Giapponese!
    Da qui in poi non ho più capito niente! Ovvero, ero talmente inebriata dall'euforia della riuscita, che non capivo cosa leggevo. Infatti al fast food giapponese:
    Kry: Che prendi, scegli scegli!
    Io: ..... leggo leggo leggo... dimentico quello che ho letto. Leggo leggo leggo... dimentico. Leggoleggoleggo... Kry, scegli tu per me!
    Abbiamo mangiato, ovviamente con le bacchette: gamberetti avvolti in croccante pasta fillo, riso in bianco ma con broccoli (Che Kry schifa, io pure in teoria, ma senza colazione erano fantastici!)  e i crocchè di patate buonini che non finivano più! E il dolcettino bellissimo nel bicchierino bellissimo!
    Chiacchierato e chiacchierato ancora, con le stelline negli occhi!
    Kry mi ha portata a fare giretto nel negozietto bellino, ma è durato poco perché mi son ricordata di darle i bastoncini di zucchero. Iurrrgh tutti sciolti ç_ç, ma potevano esser belli lo stesso... E poi sempre meglio di paccocelere U_U!
    Un altro giro l'abbiamo fatto in profumeria, e c'erano i saponettini sblobbini a forma di Tutto, quelli da sciogliere nella vasca. Li volevo tuuuutti, ma dovevo conservarmi danari per la presunta camera d'albergo...

    Mentre gironzoliamo troviamo anche Dankuzza e Angelo Custode, e siamo al completo!
    Io borbotto ogni tanto, con tripudio di AnjeloCustode, che napoli non è una città, ma un guaio..
    Facciamo qualche foto in discoteca laziale -foto con sfondi neutri non caratteristici, così potevo dire a mamma che erano venuti loro a trovarmi a Cassino- e poi prendiamo metrò (e io mi lamento di tutti i tapis-roulants perché vanno troppo lenti per la mia euforia) e dopo una fermata lasciamo Kry alla sua giornata...

     

    Noi proseguiamo al melbook store, famoso nella mia mente per la scenetta del "Quanto fa?". Ovvero, leggevo su un pannello:
    "I + Ascòltati" l'accento fonico non c'era, lo leggevo io in mente.
    Dunque... lettera I... addizionata all'imperativo di Ascoltare... quanto fa? Ci penso tre ore...
    -Danke, ma che è là?
    -...una classifica..
    - ...I più ascoltàti. ... AH.
    Prendiamo autobus e andiamo a spiaccicarci contro il marmo fresco dell'Altare della Patria. A scattare altre foto a sfondo neutro -e come siamo belli...-

    -Ma sei venuta fin qua per noi?
    -Sì...
    -E basta?
    -E basta.

    Questa scena è sdolcinata ma è vera oh, il mio cor non s'è mai sentito così appagato... voglio tornare, voglio tornare!

    Dopo ho iniziato a scegliere io dove andare, a seconda di come mi suonava il nome della meta. Isola Tiberina era la prima che mi piaceva. Il verde mi rilassava davvero gli occhietti. Il verde del lungotevere dove stavo scapizzando, con una splendida andatura da CandelinaDellaTorta. Ci interessa che il semaforo è verde?
    Ho imparato cos'è una grattachecca!
    Dopo un po' a Campo dei Fiori abbiamo fatto una cura ricostituente a base d'acqua e siam arrivati a Piazza Navona. Nel vicoletto c'attendeva il gelato al riso (sempre pronta ad assaggiare novità io) stavolta con la panna che volevo. Poi giro nel negozio di MarpioniNonPerFemmine dove Dankù ha comprato il Crystal Ballino inceppato. E io avrei comprato quasi tutto, ma dovevo sempre conservarmi i danari per la presunta camera d'albergo.
    Tappa successiva, il Pantheon, dove non piove mai.
    -Ma perché non piove mai?
    -Perché c'ha culo!
    Qui l'unica foto a sfondo non neutro.

    Infin, libreria, dove su consiglio di AngeloCustode ho preso I fiori blu, che ho finito ieri, e m'ha appena trasformata in Cidrolina.
    Io non so come non mi accorgevo dello zainone pesante che avevo addosso, ma tanto ero la Turista Instancabile!
    E alla fine dovevo davvero trovarmi una stanzetta! Ma per motivi tecnici me ne son rifuggita a Cassino, dopo che il minuetto m'ha chiuso lo zaino nelle porte, ma ha risputata fuori perché era rotto, e ha tentato di ghigliottinarci tutti mentre ci salutavamo.
    Credo che nell'istante in cui partiva e Angelo Custode s'è girato indietro -anche questo fa molto film- ho deciso che devo ritornarci ogni volta che posso.
    In treno ho cenato con le bacchette giapponesi e le crocchette di pranzo, era una bella scena. Mi sono scervellata per capire quando arrivava la stazione di Cassino perché era tutto buio e non si leggeva niente, ma tanto era il capolinea, di che mi preoccupavo?
    -prooontoo, Ariiiiiiii! Indovina dove sonooooo!?
    -Eh boh..
    -Arroooomaaaa!
    -CHE COSA!?!
    -Ah haa... E indovina con chiiii? {non Marito}
    -EH BOH!?
    -DA SOLAAAA!!
    -CHEEE COSAAAAA!!?!?
    -Ah sì, non ci credo nemmeno io!
    A Cassino son venuti a prendermi Luigi-PierinounaSalsiccia (che non vedevo da allora) e Rosa che m'era sconosciuta, dunque son saltata in macchina di sconosciuti! Mi han portata alla riunione scout, saluto generale a sconosciuti più Annarity e ggesùùù. E dopo uscita e cornetto bicioccolatoso. (la gonna favoletta si ricorda ancora, della cioccolata)
    Ora mi merito no una luuuunga notte di sonno? No! Sveglia alle sette, per andare a cercare al mercato i vestiti da ciociari per gli scout! Ma tanto io ero convinta di aver dormito fino a mezzogiorno perché c'era qualcosa che durante la notte diceva "sono le ore 10.58!" "sono le ore 11.57!" (non so perché questi orari messi a caso).
    Tra i vestiti da ciociari era compreso il Mantesino. Che a Cassino si chiama ancora Mantesino. Mentre da Mariabruna è già Parannanza. Adesso la missione della mia vita è trovare il confine geografico tra Mantesino e Parannanza!

    Dopo il mercato, assistiamo per due ore alla preparazione di una partita di Uarammer (che in treno è tornato ad esser pronunciato WarHammer) e poi ce ne andiamo poco prima dell'inizio. Prendiamo le pizzette "uà! M'ero dimenticata dell'esistenza del cibo!" e le granite alle fragoline di bosco.
    Ci siamo accorte che sembrava che stessi a Cassino da una vita, e non che seguissi Annarity per strade sconosciute. E poi in ascensore il mio ditino è partito sparato vero il numero 4, ma poi mi son bloccata, perché mi sono accorta che io non sapevo a che piano era la casa, solo che "No, ma vedi che stavi premendo giusto!" E insomma, ovviamente da qualche parte nei miei sogni io c'ero già stata.
    Ora di pranzo infinito e -sonnellino? No!- caccia al tesoro per il regalo di Annarity, organizzata da gesù!
    La cosa più bella è stata ovviamente il bigliettino capitato per caso sulla pista del tesoro, con su scritto: Panna, Parmigiano, Prosciutto, Panini!
    Poi mi pare che siam riuscite a dormire. Anche se "Annarì, stu cos nun sta bbuon" il cellulare di Annarì ha vibrato a vuoto per un'ora e mezza e io che sono vecchia e sprezzante delle nuove tecnologie non ho saputo fermarlo.
    Di seguito, casa di AndreaWarHammerDiAnnarì,  granitine alle fragoline di bosco, fittaggio di School of rock, doccia, coccole a Lucky, il gatto pazzo ruffiano fratello di Strike, e ricerca di un paesino sperduto per visita a Martina con la febbre, pizza da lei e riunione di Blackmore'sNightofili. E alla fine uscita per le vie di Cassino, rivisto anche Lorenzo che nemmeno vedevo dai tempi di Pierinounasalsiccia... E poi ninna, che volevi più?
    Ovviamente non si dorme molto, dato che arriva il momento del ritorno a casa...
    In treno non abbiamo dato un attimo di pace ai vicini di cabina, ridendo e cantando.
    -Tre cappuccini e Tre venti euro!
    -Vaglieli, vaglieli!
    Poi però è arrivata la vendetta del bimbo idiota che aveva prenotato uno dei nostri sediolini per farci sedere il suo pupazzetto di Flash. E alla fine le risate quando Annarity chiudeva il finestrino e quello Sbam! Si riapriva, questo per venti volte circa...

    Arrivate a Salerno, non contente, invece di tornarcene tutte a dormire, decidiamo di girare per i negozi (io ancora con il mio zainone e i Romatismi ritardati). Peccato che è domenica e c'è solo l'upim aperto, dove facciamo spese deficienti tipo il Didò. 
    Annarity: Aspettate, aspettate, Io devo andare a messa!!!
    Io: SEI FOLLE?
    Ci raggiunge Gix e prendiamo il pullman per tornare a Erchie.

    Qui inizia la parte della pazzagioia più rilassata. E precisamente inizia dal Parcheggio Arcobaleno.
    -Ma mi son sempre chiesto cosa ci fanno tutte quelle macchine laggiù...
    -Eh, se lo chiedono tutti, e ogni volta suppongo che sia un deposito delle concessionarie... In effetti sono tutte dello stesso modello e colore, non credo sia un parché... Uaaaaaaaà t'immagini un parcheggio ordinato per forma e colòòò.. Uààààà ooooh se avrò un parcheggio sarà ordinato per colore oooh uàààà immagina un parcheggio con le macchine che viste dall'alto formano un disegno Uaaaaaaahhhh un parcheggio in ordine d'arcobalenooooooooo Aaaaaah svengo, non reggo all'emozione! <sviene> Iiiiiiiih una pandarella dell'arancione che serve al parcheggio arcobalenoooo <risviene>

    Son tornata a casa e ho fatto constatare che il weekend fuori non è stato capace di uccidermi. Stavo per raccontare tutta l'invenzione della visita a Cassino da parte dei pazzigiojRomani, ma ero troppo esaltata e non ho resistito..
    -Maaaaammaa... .. ... ... son andata a rRomaaa.
    -...
    -... da sola, in treno eh...
    -...BRavaAAAAAAAaaaAAAaa!!!!
    -...
    -Hai fatto beneeee!! Sono contentaaaa!!!
    -...
    -BRavaaaaa BRavaaa mi fa piacereee!!!

    -Tu sei pazza ò.O.

    Di pomeriggio dovremmo aver visto un film, io ho ovviamente dormito, sul mitico lettino gnikgnik tra le coccole del mio ormai addormentatore ufficiale U_U. Non mi ricordo nemmeno il titolo del film, non credevo di arrivare fino a questo punto, pff!!
    Di sera è arrivata Mariabrù, ma è difficile riprendere la normale vita di erchie, quando sei immersa nella pazzagioia... soprattutto quando dal cielo ti arriva Pure la notizia del concerto dei Blackmore's Night...

    Di lunedì 24 non c'è traccia nei nostri ricordi. Suppongo che abbiamo dormito per l'intera giornata. Oppure abbiamo tentato di vedere Amélie che però s'è bloccato {non ho verificato se è rovinato il dvd. In quel caso, ne morrò}.
    Faccio un po' di confusione con le date dei film. Per esempio, non mi ricordo quando abbiamo visto il film con Zuru Zuru! Parola di cui mi sono innamorata all'istante e che ripeto da allora. E ora Gix nella mia rubrica è memorizzato così.

    Il 25 spesa a Maiori con mamma di Annarity. Al ritorno vediamo lungo la discesa un tizio con una bella capa, e tutt'e tre, senza che nessuna avesse avvertito, ci scopriamo con le teste girate a 180° per aver seguito il tizio con lo sguardo.
    Quando di pomeriggio siamo riuscite per portare una Mamma per amica al ristorante cinese...
    -Uh, il tizio di stamattina!
    -Dove?
    -Uh, alla fermata!
    -E che ci fa!?
    -Andiamoglielo a chiedere, torno indietro!
    -Ma ... aspettate... c'ha la tizia...!!!!!
    -Nooooo!!! -Nooooooo! -Nooooooo!!! -Noooooo!

    Mentre guida, mamma per amica inizia a gridare:
    Uno gnomo!!! L'avete visto!?!? Era uno gnomo! Io lo so! Quello del film dell'altro giorno! Non l'ha visto nessuna? No, ma io devo tornare indietro, lo dovete vedere! Noooo era una gnomoooo!!

    Poi decidiamo di lasciare lo gnomo per la sua strada... Appena arrivate a salerno un pullman ci sfiora e mi accorgo che sul fianco tiene scritto Liscio!
    In profumeria compro la cremina a Vaniglia e Muffin sotto gli occhi di Annarì, le sventolo sotto il naso la bustina della profumeria con il pacchetto regalo per tutta la sera e lei non nota niente...

    Al ristorante cinese abbiamo ordinato troppa roba, ma adesso abbiamo due punticini, che quando diventeranno undici faranno vincere l'ombrellino a Erika, e questa è la nostra missione per i prossimi tre anni!
    Passeggiata al lungomare e foto varie. L'unico neo di luglio è che in dieci minuti e venti metri ho perso lo spillone regalato da Ari e sono stata tristolina un bel po'... Lo sono ancora, anche se adesso in testa ho la bacchetta del fast food giapponese, che fa la sua bella figura nei miei ricordi...

    Il 26, onomastico di Annarity e il pacchetto regalo (che non ho potuto consegnare a mezzanotte perché eravamo impegnate a scacciar via i cafunazzi abbordatori) diventa una droga.
    Eee la sera... Minori! Torta Ricott'e pera! Ma non c'era il camerierebello! E come glielo dico a Gioiella?
    Dopo aver firmato sul libro dei saluti di una mostra con "E' Belliffima" (perché le s antiche si scambiano per f), ci spostiamo ad Amalfi. Perché i nostri ospiti devono vedere!

    Al ritorno, mentre raccontiamo episodi divertenti riguardo un qualche Sgarrupo, ci compare davanti, nel cono di luce dei fari, una macchinina minuscola, strana, che sembra quasi disegnata nella roccia.
    -Chebbruuuttaaaa guardaaaa! Iiiiiiiiiiih!!! E' la macchina dello gnomoooo!!!

     

    Il 27 mattinata di mare. A giocare coi poppini dei lecca lecca sulla spiaggia. Con le palline rasta, e finalmente abbiamo fritto i riccioli di patate (e abbiamo anche scoperto che il fetore indeterminato che veniva dalla cucina era la zucchina che giorni e giorni addietro io e Annarì avevamo traforato per estrarne riccioli O_O). Ultimo pomeriggio di coccole sul lettino gnikgnik, anche se il sonno è stato ostacolato da Antoniopiccolo che s'è fregato mezzo letto.
    Quei poveri pappici senza privacy.
    Il bacio gelato.
    Ultima sera che non mi ricordo.

     

    28 mattina, laboratorio artistico (e altri sconosciuti che si vengono a sedere vicino a noi). Creiamo le creature del fantabosco col dido' comprato qualche giorno prima!
    Pomeriggio portabagagli et Adieu. Ma tanto adesso posso venirvi a trovare davvero...

    E adesso... credo di aver iniziato un capitolo nuovo. E' il meglio che potessi aspettarmi, ed è molto simile a quel che speravo... M'impegnerò a coltivare i miei fiori della pazzagioia.
    Incrociamo le dita.

    La Compagnia della PazzaGioia

    e

    La Compagnia della PazzaGioiaRomana...

     



    E' tutto vero, è tutto vero! Nipotini, è tutto vero!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 00:39.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 31 luglio 2006

    I fiori della pazza gioia...

    Oh, insomma, questo post non riesco a scriverlo proprio... E pure dovrebbe essere il migliore del blog, al massimo a parimerito con il viaggio di due anni fa...

    E' che sono successe più cose belle negli ultimi dieci giorni che negli ultimi tre anni.

    Appunto tutto e cerco di recuperare la prossima volta.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 18:05.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 16 luglio 2006

    I semini della pazza gioia

    Altroieri: Poche ore di sonno e poi Vacanza, Ari, MacchinaNuova (che ancora non ho visto, ma c'è!) Kebab, Fotoromanzo! (che ancora non c'è ma ci sarà).

    Ieri: Poche ore di sonno e poi Maiori (con lo stesso pullman dell'avventura del FarWest) chez Fuck, giornata Nel mare come non faccio mai, pranzo con gelato, stanca morta e abbronzatura che quest'anno apprezzo di un solo punticino in più, perché mi fa i denti Ancora più bianchi.

    Domani: si inizia a tentare di Realizzare quello che stiamo Sognando. Da sei anni, forse. Un po' di cose. E se non ci riusciamo (ma a questo non ci pensiamo, perché ne va della vita delle stelline negli occhi) avremo comunque cantato a due voci Dandelion Wine.

    So here's to you, all of friends!
    Surely we willmeet again...
    Don't stay away too long this time!
    We'll raise a glassmaybe two.
    And we will thinkin' of you
    Until our paths cross again
    Maybe next time...

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 11:28.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 13 luglio 2006

    Un vaccino per la lugliopatia?

    Donc. Mancavo da un po'.
    Credevate  che fossi morta con la Lugliopatia. Eh? eh? eh?
    Anch'io credevo che non avrei resistito più di tre giorni.
    E invece pare che ci sia una cura: La protezione 50 dell'Angelo/Anjelo/Aniello Custode Leviatano-Ogm-Macedonio.
    Ho un Custode, ho un Custode! Non sono mai stata la protetta di nessuno, di solito ero io che andavo in giro a scegliermi i protetti che poi si rivelavano pure ingrati! Ma io sarò una protetta gratificante, e sentirete di nuovo parlare di questa storia!

    La prova che la cura anti-lugliopatia funzioni è che posso camminare al buio senza sbattere il mignolino del piede contro gli spigoli!

    E anche che oggi siamo riuscite a raggiungere Elly! Senza ostacoli, senza ostacoli del Fato! Elly da Milano, mica scherziamo!? Ovviamente non a Milano, non sono ancora stata miracolata. Ellyni a Marina di Camerota.
    Come è nostro solito (mio e di Gioia, Ellyni non so, era la prima volta che ci vedevamo!) Non siamo scese in spiaggia. Abbiam giocato a Dungeons&Dragons versione per deficienti - versione doppisensi/tiradadi.
    Abbuffata di panini con pummarò, sprite, thè, e il gelato drammatico che non c'entrava nel mio stomaco, ma non si poteva buttare perché è peccato!
    Ma quante scemenze abbiamo detto!?!?
    Ma quanto siamo state bene!?

    E chi se l'aspettava che sarebbe stato così facile e vicino, l'incontro?

    Con questi amichetti così-vicini-così-lontani mi sto dando alla pazza gioia. Mi manca ancora qualcuno ma Sh! Fato non deve pensarci!
    Io programmo, programmo, progetto e aspetto l'oste per il conto.

    E loro...Si abitueranno alla mia pazza gioia?

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 00:35.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 18 giugno 2006

    Infine si vvegliò... e pianta diventò!

    E' naaaata è nata è nata!!! 
    Ieri è nata la piantina! -hai scelto un bel giorno per nascere eh?-
    Anzi, Due piantine!
    *Germoglyna e Chiccolino*
    Adesso stanno ascoltando la musica *O*
    Le ho messe ad ascoltare Vivaldi tutto il pomeriggio. La mia stanza è inquietante così, passi al buio e senti la musica di un diamante è per sempre. Però ho deciso che le piantine devono ascoltare la musica, ecco.

    Adesso cresceranno sane forti e appassionate di musica classica. E poi credo che potranno far parte del mio harem, per cui il regno vegetale è ancora una novità.

    Intanto, a proposito, credo che riaprirò le iscrizioni all'harem: Principi, Brutti, e cretini dei sogni, non sono più buoni e non m'interessano più.

    -però non c'è niente da fare, Marito the Original est toujours là-

    Dovrebbe cadermi qualcuno dal cielo.
    Mi manca uscire di casa e sperare d'incontrare qualcuno, e mi manca il cielo più blu del blu e i colori più colorati...
    Io in realtà vorrei provare sulla mia pelle la teoria di Amélie, ma è come chiedere di organizzare una festa a sorpresa, e non si può! (teoria di Amélie in cui se fai credere a Tizio che piace a Tizia, e a Tizia che piace a Tizio, alla fine si piaceranno davvero)

    Intanto curo i fiorellini, come la rosa del piccolo principe, e do a loro tutte le attenzioni recuperate dalla pulizia dell'harem. Tieeeeé!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 00:42.
    Conservati il foglietto!

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    mercoledì, 07 giugno 2006

    Per fare tutto ci vuole acqua tiepida

    Mi sto crogiolando nella beatitudine da due giorni.

    Da settembre trepidavo e facevo casino per il mini-viaggino appena passato, e adesso mi rotolo nel mio appagamento per aver attuato il programma migliore degli ultimi due anni, senza impedimenti del Fato!
    -il bello è che non è inventato, e non dovrò invecchiare per convincermi che sia successo davvero-

    Il programma di viaggio, in teoria, era il matrimonio di cugino, nelle Marche.
    Io ovviamente ho rigirato tutto in scopi personali!

    Primo giorno completamente dedicato alla cerimonia, ho anche permesso a mamma di acconciarmi i capelli, il che non ha portato a grandi risultati se non di farle passare la voglia di ripetere l'esperimento.
    Tutti morti di freddo, tranne io, rinfrancata nella mente e nel corpo dalle olive ascolane (il ristorante lo aspettavo apposta per loro) e dal uinnipù col pigiamino di fungo (di solito non sopporto i uinnipù per cellulare, ma come dire di no a un fungo?).

    Secondo giorno *_* uò! <-prima vera faccina del mio blog, così il post assomiglia ancora di più a un diarietto mongolino
    Incontro con.... oooh Arci!! Che ora non è "Compagno di viaggi a lunga percorrenza. Nei miei deliri." come dice la didascalia... o almeno Non solo nei miei deliri!
    Scambio di regali *O*
    Cioè, per me regali per compleanno (Muhaha fino a ottobre faccio la spesa anch'io 8D!!) da me cartoccio di zeppolì, così ci leviamo dubbi e curiosità sulle benedette sconosciute.
    I regali *.*?
    *Parnanza the Original! Dopo aMantesino e grembiuleTetesco, un pezzo eccellente per la mia nuova collezione!
    *Fiorellino di pelouche con musichina (che dopo giusto quattro ore ho ricordato che suona You are my sunshine, my only sunshine)
    *La cannuccia "Le-Meraviglie-dell'elettricità" che suona Tanti auguri a te quando bevo! E che poi si deve sciacquare con acqua tiepida!
    *La tazza con le ranocchie Che Non Vuole Vivere. Lei, purtroppo, in ogni momento di distrazione tentava il suicidio, e alla fine è riuscita a scheggiarsi, in corrispondenza di Prince Charming. Ora da brava restauratrice le ho ricostruito il possibile.
    *I fiorellini in lattina *O* che sono diventati figli miei, vado in giro per casa per trovargli il posto ideale per nascere. Mamma dice che le piante prima di germogliare si innaffiano con acqua tiepida...
    *I formini per fare i ghiaccioli a forma di ombrellino! *O* -sembra strano ma anche per loro ho usato acqua tiepida...- {l'acqua tiepida dominerà il mondo, gente!}

    E abbiamo fatto foto sceme, video scemi *__* anche se foto del genere non sono mai abbastanza... Il tempo è diventato bello solo per quel momentino...E che vuoi di più dalla vita?

    In questo momento sono così appagata e intaccabile che nemmeno le zucchine alla Julienne potrebbero turbarmi.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 00:42.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 21 maggio 2006

    Renaissance!

    Ci sarebbero tante cose piccole e belle da dire, ma nessuna in particolare da raccontare.
    Sono rinata Io, ma soprattutto la macchina fotografica, che poi in fondo è rinata per me.
    In tre giorni sono venute fuori 146 foto e 5 filmatini, e le foto sono belle!

    Sono uno splendore!
    [Certo che lo sei,
    come sempre.]

    E tra poco iniziamo il conto alla rovescia. -non solo per il compleanno-

    Il secchio pieno di ciliegie.
    Il grembiule nuovo {un altro. Qui va a finire a collezione} bellissimo a quadretti giallini con i fiori.
    Le canzoni mentre corro.
    Il parco giochi e le lame-rotanti.
    La macchina nuova che arriverà, con le cinture di sicurezza verdi. E pure tutto il resto.

    Le trecce della ragazza della frutta.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 19:08.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 06 maggio 2006

    Addio, Vergine di Norimberga!

    [Caro, cosa noti di nuovo?]

    Senza parole

    Solo Sorrisi

    Un anno e mezzo massimo nella promessa iniziale. Un'eternità nelle mie aspettative rassegnate. Sei anni nella realtà.
    E non sembra ancora vero...

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 16:58.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 13 aprile 2006

    ...Saluto l'inverno...

    Ops.
    Ho abbandonato un po' tutti, specialmente alcuni, senza avvisare.
    Non perché qualcuno mi ha scocciato, disturbato, altroato, è che...
    Ho creato un fioretto anti-internet senza farlo apposta.
    E' che i primi giorni tornavo a casa stanca e andavo in letargo.
    I secondi giorni internet mi urtava la nervatura. Poi era fine mese, e a fine mese c'è la fase nevrotica del mondo -o forse solo mia?- e quindi era bene non accendere proprio msn per non sclerare alla vista di qualche nick.
    I terzi giorni non ne sentivo più la mancanza.

    Quindi se qualcuno sospetta d'essere bloccato, sappia che non lo è anche perché nessuno ha fatto niente di male, sono io che mi sono bloccata (avverto per levare ogni dubbio, perché quando mi scompare qualcuno da msn mi scervello sempre un po').

    Qualcosa in realtà nella mia testa si è mosso.
    Non ho capito bene cosa, come o perché, ma qualcosa c'è. C'è per esempio questa novità che mi sconforta più passare un pomeriggio a vedere Marito connesso (senza parlarci perché questo fa parte del fioretto... oh però sempre lui eh...)

    *oggi sarà un giorno senza te. Domani pure.*

    che l'idea di svegliarmi alle 6 per andare all'unicoff e poi prendere quel fetente di pullman che ci mette tre ore per riportarmi a casa.
    E quando piove pure! E non diamo tutti i meriti al Brutto, perché non sempre c'è e io comunque mi sveglio con piacere. Un po' di merito sì però!

    *But he doesn't know who I am
    And he doesn't give a damn about me*

    E non mi addormento sul banco (questo è poco furbo, perché quei banchi sono comodissimi e dovrei approfittarne).
    Ma in fondo mi sembra molto sano tutto questo, quindi mi assecondo.
    Anche se mi farebbe piacere sapere che tipo di botta in testa ho avuto.

    Nel frattempo mi piace stare nel prato. Pure al sole. Nel frattempo là abbiamo visto l'eclissi usando come schermo il mio cd, abbiamo festeggiato il nostro Noncompleanno,  abbiamo fatto le bolle di sapone...

    *È passato l'inverno
    Lasciandomi addosso il ricordo
    Di un saluto
    E il sapore incerto del passato.
    E non sono più legata
    Alle abitudini di un tempo
    E nemmeno malinconica
    Ma vivo perfettamente
    In equilibrio...*

    Qua campiamo di frappè e spillette al frappè, cantiamo Oh when the saints go marching in e sorridiamo ai camerieri.

    *It's good to be in love.
    It really does suit you
    Just like everything.
    I'm happy you're in love,
    'Cause every colour goes where you do.*

    Là voglio andare in giro per il bosco e fare ginnastica e qua vogliamo la jeep.

    Sembro Mary del giardino segreto quando inizia a zompettiare con la corda e prende colorito. Solo che lei aveva il giardino segreto, Colin, e Dickon.
    Ma qual è il mio giardino segreto?

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 11:26.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 26 marzo 2006

    Questo mondo è marcio.

    Bonjour!

    Non è successo niente di buono, e ho cambiato la mia regola d'azione del Momento Peggiore in I nodi verranno al pettine.

    Perché senza volere sono venuti al pettine certi nodi che son peggio dei miei rasta quando c'è vento. Per non mi conoscesse, non ho rasta, ma chiamo rasta i nodi malefici di quando c'è vento. Quindi, invece di scervellarmi su domande esistenziali e non, aspetto che le verità si facciano scoprire da sole.

    Oppure le uso tutt'e due, le regole, mo vediamo.

    Au revoir, starò lontana ancora un po', fingo di disintossicarmi da internet anche se non sono intossicata, sono riuscita a mettermi in stand-by e progetto meraviglie improbabili.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 12:44.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 05 marzo 2006

    Vabbè tanto adesso me ne vado di casa...

    Come, te ne vai di casa?!!
    sì, avrei potuto crederci anch'io...
    No, ovviamente non scappo, né è successo qualcosa di miracoloso che mi cambiasse l'esistenza rispetto agli scorsi tre anni. I fungi ci sono e le cazette sempre. Mo al massimo come novità facciamo gli scoubidou.
    E allor che vuò?

    Ah sì, giusto, devo dirvi addio.
    Perché ora l'università mi rapirà e mi risucchierà tutte le energie vitali. Tutte!
    E se non ci credete, andate a vedere i miei orari. Che già sono belli per fatti loro, senza la pausa pranzo (vi invito a constatare la gravità: Senza Pausa Pranzo), ma abbinati ai miei orari del pullman significheranno qualcosa del genere:
    Tutti i giorni: sveglia alle 6, ritorno alle 19 passate, un'ora e poco più per verificare se mi manca qualche pezzo, nanna a letto alle 22 massimo per potermi svegliare viva alle 6 del mattino dopo.

    Che poi non è detto che io resti viva comunque. La mia unica speranza è il Brutto. Cioè, Spero che la mia unica speranza resti il Brutto, e che non mi passi, perché se no non avrò più niente che mi faccia venir voglia di fare tutto questo...

    Intanto ho deciso di sperimentare la Regola del Momento Peggiore.
    Ovvero far sì che il Fato decida di far succedere le cose che voglio, nel momento peggiore possibile. Almeno succedono!
    Esempio: far comparire all'orizzonte il mio uomo ideale mentre mangio panini al gorgonzola.

    Buon proseguimento di vita!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 13:29.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 26 gennaio 2006

    La Sveglia Birichina!

    Scherzone!!!

    Stanotte..
    Ho aspettato che mamma s'addormentasse...
    Quatta quatta sono entrata in camera sua e...
    Le ho messo l'orologio digitale sottosopra!!!

    così stamattina s'è svegliata, ha trovato tutti geroglifici, e non ha pensato che sua figlia potesse essere così burlona!
    E' arrivata sconcertata a dirmi "Senti, io sto impazzendo. Oppure qualcuno mi ha fatto uno scherzo, ma ho chiesto a papà e non ne sa niente" e non accennava nemmeno a pensare a me... E io ridevo come la pazza!
    Molto Amélie e Monsieur Colignon..

    ¡En mi casa se hace lo que yo mando!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 23:18.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 07 gennaio 2006

    Che poi se tra noi c'è una Befana, è giallino.

    Rialzate il sipario scuro, grazie. Accendete le luci, grazie. Ok, siamo pronti.

    Dalla sera di capodanno ad oggi, a parte alcuni momenti di euforia e di atmosfera stupenda, è passato un periodaccio. Nemmeno me ne ricordo più, nemmeno me ne accorgevo, ma non so se ho visto qualcosa di più grigio.
    Forse tutto è cominciato quando a mezzanotte io mi aspettavo di far festicciola e baldorietta, con Gioia, Hyda and Patanas in tourné, e invece son stata mezz'ora a guardarle frenetiche che cercavano di sturare le linee telefoniche. Mi è venuta una tristezza nel cuore...

    Poi però abbiamo trovato come Divertirci con Poco.
    Guardate Qui  o melgio copiate e incollate questo:  http://pippidory.altervista.org/_altervista_ht/MOV06130.MPG  Già il video è scemo di suo. Se non sapete di che si tratta è Ancora più scemo. La soluzione alla fine del post*.
    E il giorno dopo, Annarity, Annarity per un quarto d'ora, sotto la pioggia, senza gesù perché era andato a comprare le scarpe che l'amico aveva rotto (chi, se non lui, può avere amici che si rompono le scarpe e poi non posson più tornare a casa?)

    E poi le mie speranze tornate per poco, il mio cuore rinato ancora una volta, e rispento ancora una volta. Forse ora ho perso le speranze di riaccenderlo così siamo tutti più felici. Tranne io ovviamente, ma pazienza. Poi magari una volta per tutte riusciamo a trovare anche qualche Contro, invece di tutti i Pro che ho...

    Son tornata a pattinare, lo amo sempre di più, non so come farò, sapendo che domani è l'ultimo giorno che la pista sarà qui. Che poi con quella pista stanno cercando di ucciderci tutti: hanno aggiunto musica fashion, luci stroboscopiche, e anche le nuvolacce nebbiose di fumo!!! Ma io, infami, non sono caduta e non ho tranciato le dita a nessuno!

    Che farò da domani?

    *nel video ci scoppiamo in fronte le botticine che esplodono se lanciate a terra... noi abbiamo fatto una variante.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 01:32.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 29 dicembre 2005

    *______* Pattini Ghiaccio *______* amo troppo

    Pattini! Ghiaccio! Pattini ghiaccio! Pattini Ghiaccio!
    Lo sapevo che avrei amato con tutta me stessa pattinare sul ghiaccio, lo sapevo lo sapevo!!! Lo sognavo da una vita!!

    Amerò la pista di pattinaggio, per quanto sputazzella minuscola possa essere, per quanto sia a Nocera, e per quanto mi abbandonerà troppo presto.

    Adoro anche cadere sul ghiaccio! E bellissimo vedere gente che cade e non si fa niente in ogni angolo della pista... Che poi io sono caduta una volta e mezza in un'ora, risultato accettabile per le pazzarie che ho fatto. Volevo passare sotto le mani di una coppietta che pattinava per mano! La prossima volta lo faccio..
    Giiiirooooo giiiiroooo!!
    e... Vuooootoooo!!
    Le mie frasi preferite. Giiirooo ovviamente è quando iniziavo a girare e girare e ovviamente non sapevo fermarmi ma adoravo i cococchi che disegnavo a terra.
    Vuoto era quando vedevo la pista libera e dovevo fuggirci...

    La difficoltà maggiore è stata scansare la gente che precipitava ovunque.
    Il peggiore era Il Pericolo Azzurro: un tizio che si ballava la tarantella e poi rovinava al suolo ogni tre passi. Quando vedevi la macchia azzurra dei suoi vestiti che si avvicinava, dovevi correre via più lontano possibile.
    Poi c'era il Criaturo seppiolino* che correva come un pazzo e sfrecciava nella tua direzione finché non ti si facevano i capelli bianchi.
    Gioiella, La Donna Sfiga, ha rimediato:
    "Ma non si rompe mai le corna, quello?" .....BANGT!!! Bimbo cade.
    "Operazione seccia*!!!" ....RIBANGT!!! 
    *seccia=jella ma anche seccia=seppia.

    Alla fine devo ammettere che son diventata brava (quanto modesta) e cornuta (termine associato a Colui che Non si Rompe le Corna. E si sa che io ci tengo alle mie corna), Gioia voleva secciare anche me, e aveva ragione, e io svolazzavo anche su un piedino solo ooooh quanto amo!! Amo amo amo amo!! Amo troppo, lo sognerò! Aaaaaaaaah quanto amo!!!!
    Ho realizzato uno dei miei sogni più antichi!!

    Ieri un altro! Gli omini di pandizenzero! Che ci sono venuti buooonissimi!
    E poi la seconda puntata dei regali di Natale: Pimpi vestito da caramella/calza che suona jingle bells e.. il cuscino di Dory! Con il piccolo Nemo che esce dal taschino! Amo!
    Background: Nella Feltrinelli, per pescare il cellulare, lo zaino di Glucosia, contenente il mio regalo occultato -e io lo sapevo-, inizia a suonare.
    Io, inceppata: "Ooooh ma cos'è questa musica?"
    Lei: "Ehm.. ehm..."
    Io sempre più inceppata: "Ma viene dal tuo zaino!! Cos'è cos'è!!!?" {quando mi ci metto sono davvero una baccalà}
    Lei: "..."
    Io rinsavita: "...Ups!"

    Prima di nanna, dovevo portare tutte le sciartapelle regali che avevo al pc nella stanzetta, perché le cose nuove e belle devono dormire con me. Allora ho preso il cuscino, ci ho poggiato sopra tutto, tranne Pimpi e il cellulare (lui non è nuovo né bello ma mi serviva come sveglia) nella tasca del pigiama. All'entrata del bagno, per non buttare tutto nel gabinetto, ho poggiato il cuscino sul mobile in corridoio. E poi ho avuto la brillante idea di lanciare Pimpi direttamente sul mio letto, da lì, al buio, così l'avrei trovato già là al mio arrivo.
    Lanciooooooooooooooooooouuuuuuu..................................
    SCRAAAASSSHHHHH PATATRAAAACK!!!!! !!!!! !!!!
    E che è mo!?!?!
    Accendo la luce e scopro cheee... Pimpi, dalla mia tasca, si era trascinato anche il cellulare! E in pratica io ho lanciato il telefono in faccia al letto dal corridoio, e poi ho anche sgarrato mira per cui è rimbalzato sul lato del letto e s'è scrashato a terra. un pezzo è arrivato fin da me, un altro s'è nascosto sotto la tastiera...
    Mamma: "L'hai rotto?!?!"
    Pippi: "No, no, funziona come nuovo!"
    Mamma: "Lo potevi scassare, così te ne compravo uno decente..."
    Quasi quasi ha ragione. Quasi quasi.

    Ah, è successa una cosa triste. Il semino di pomodoro. Ebbene sì, è caduto. Dopo più di un anno, il mio piccolo... E non l'ho nemmeno ritrovato a terra...

    Voglio tornare a pattinare, Giiiiroooooooo giiirooooooo!!!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 01:07.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 26 dicembre 2005

    Bontà a cuor leggero...

    Sono Felice!

    Mi sono innamorata.
    Puff, il mio sogno nel cassetto s'è avverato a sorpresa!
    Come l'ho conosciuto?
    Dovevo preparare le coreografie della 'nzalata antipasto per il cenone e non mi stava bene che tutte le donnine di casa avessero un grembiule su cui strecare le mani e io no.
    Quindi abbiamo iniziato a cercare nel cassetto un grembiule per me, ma nessuno mi piaceva, nessuno era adatto.
    Finché è comparso Lui: Rosa, con la balza a quadretti bianchi e rosa, la taschina a righine e un fiorellino sopra. Io lo amo troppo!
    Per adesso si chiama aMantesino*, o più formalmente Mànteso. L'ho tenuto addosso sempre da quando l'ho trovato, anche fuori casa. Io lo amo troppo, me lo ammiro addosso in continuazione... Aaaaah che bello che sei...

    Sono felice per la chiacchierata inaspettata con Il Mio Pensiero Bello.
    Che bello che sei...

    Emmò basta, passiamo ai regali!
    by Mammina e Atteone: una Casetta Austriaca Lampada Soprammobile (la descrizione la rende pacchiana, ma non è vero, è zuccherosa, dolcina, e fa un'atmosfera meravigliosa accesa al buio).
    Background. L'altro ieri, entro in un negozio con mamma e il proprietario le chiede
    "Signora, allora la casetta come va?"
    Mamma dorme e non lo considera.
    Io "mamma... il signore ti chiede la casetta come va... uhm che state dicendo?"
    Attimo di suspence. Io mi guardo perplessa intorno.
    Il signore "Ah no, scusate! Mi ero confuso, vi avevo scambiata per un'altra signora!!".
    Poi s'è capito che l'attimo di suspence era servito a mamma per fare un cenno allarmato alla commessa, che ha dato una gomitata al proprietario, che ha capito che la casetta era la mia sorpresa. Per fortuna che sono ingenua e non ho badato alla suspence. In reatlà c'ho badato ma guardandomi intorno non ho visto casette e quindi ho pensato fosse una paranoia.

    by Ariù: una Candela a forma di Gelato
    Background. Ari viene a portarmi il regalino, io le do il mio,
    lei guarda la carta e "... ma non mi dire...?"
    "cos?"
    "non mi dire che l'hai preso da Spirulein! (nome fittizio)"
    "sì!!"
    " E pure io!!!"

    by Gioia & Hyda: delle candeline gel a caramella, dei petali di sapone fatti a fiore e un cosettino, a cui dovrò trovare un nome, che sta diventando parte integrante della mia testa. E latte corpo a Cioccolato e Mou (che sto sniffando da quando ho aperto e che appena digerito il pranzo di Natale inizierò a mangiare, senza imparare mai che il sapore non corrisponde all'odore)

    by Culla: una borza pelosa e il cappellino peruviano.
    Avevo comandato categoricamente che non lo volevo colorato a mo' di giovincella politicante, e infatti è nero con bordino bianchino e con le treccine.
    poi ancora un mini bloc notes di bart simpson e candeline natalissie.

    E gli altri devono ancora arrivare...
    Ma che bello che sei...

    Basta, ora vi lascio tutti per andare a pomiciare col mio amante Mantesino! Amantesino! 
    *Mantesino in dialetto è, appunto, Grembiule.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 01:13.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 24 dicembre 2005

    Christmas Eve!

    Ora io dovrei prendere tutto, e buttarmelo alle spalle, prendendo esempio dai miei maestri di vita.
    Un corno!
    Io non butto mai niente, come posso buttare la gente?

    Ciò che mi ha rallegrato negli ultimi giorni è stato:
    -scoprire che io e Ariù abbiamo preso i nostri regali nello stesso negozio.
    -i tortellini cotti nel latte.
    -la mattina della giornata regalandia.
    -la preparazione del regalo di Ellyini. Uahha.
    -l'anteprima meravigliosa del regalo di Elliny

    Tu forse mi apparirai tutto scemo. L'uva acerba.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 00:42.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 17 dicembre 2005

    E mo?

    Mo vi spiego come funziona la cosa.

    L'anno scorso, appena ricevuta la Notiziaccia, sono andata in Alto Adige.
    C'erano le lucine, le stelline, la neve, i biscottini, il profumo di dolci, la neve, la neve, la neve, la meraviglia.
    Così m'è passato, o quasi.

    E mo?
    Appena ricevuta la notiziaccia.
    La stessa (però signori, avete dimenticato il momento di gioia assoluta eh)
    Mo che faccio?

    Tutto da capo!?

    RomEooo RomEoooo... la vie.. sans toi n'est qu'un mot...

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 17:13.
    Conservati il foglietto!

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    venerdì, 09 dicembre 2005

    E ancora resisti...

    Auguri...
    E' un anno che ci sei.
    E che mi rallegri nei momenti peggiori.
    E' vero, c'eri anche prima, ma non ti avevo mai notato...
    Quasi come se fossi caduto dal cielo.

    Pippi parla col semino di pomodoro sul muro del bagno. Notato l'anno scorso, e ancora resiste.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 23:30.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 20 novembre 2005

    Bah.

    Qualcuno mi spiega perché mi sto Ancora divertendo?
    Loro sono due pazzi, io sono più pazza di loro, ma non ne sono più tanto sicura. -consiglio di Gioia, che serve solo per deviare le vostre deduzioni: "Ma prenditi un appartamento, scusa..."-
    Io: o sono masochista, o ho le fette di prosciutto sugli occhi, o sto regalando giorni di nevrosi al mio inconscio e non me ne accorgo.
    Donna schiettezza -cioè sempre io- non capisce più. (Ha mai capito?) 
    Potrebbe capire qualche allusione, se ne vedesse qualcuna.
    Potrebbe sapere qualcosa per Sentito Dire, ma chi glielo dice se Mercurio non collabora?
    Potrebbe sapere qualcosa grazie a un video illustrativo, o live.
    Potrebbero dirgliele le cose, chiare e tuttetonde, preferirebbe.
    Invece: uno costella i pixel di magia e chiede pure il permesso, una ulula, un'altra non vuole sentire ululare e chiude i lupacchiotti fuori, Mercurio è uno sfriazeppole, i pullman non passano quando servono e la luce del bagno si spegne da sola mentre si lavano i denti.
    Donna schiettezza non capisce. Forse non funziona più.
    Forse non le funziona nemmeno il fegato che non rosica più per le notizie spiacevoli, nemmeno lo stomaco che non si chiude né si ulcera, nemmeno il sonno ristoratore corre in aiuto, come se non servisse. Bah.

    Unica cosa certa: io e Gioiella abbiamo bisogno di una comitiva decente.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 00:45.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 15 novembre 2005

    Doga di Legno Massiccio

    DiarioEbete mode on:
    Ho passato la mattina a vagare con Re Artù (e anche Ariùccia e Ado, però Artù era l'inatteso).
    Siamo andati al parcogiochi -sì, esatto, come Tiemp Bel'e Na Vot, uguale uguale-  a giocare con "le meraviglie dell'acustica" ovvero parlare da un'estremità all'altra degli spalti e sentire le nostre voci vicine. Siamo andati sulle giostrine, e io mi stavo rompendo un Dinocchio perché lo scivolo è fatto in modo che le gambine corte dei bimbi ci scivolino senza problemi, ma le gambe lunge {Judy non ha nessuno... coff coff pardon} dei grandi subiscono un piegamento innaturale alla fine della discesa.
    E poi, dopo aver scongiurato il cielo perché una signora se ne andasse, stavamo tanto bellini sui cavallucci a molla, quando il signor custode antipatico ci ha cazziati.
    Signor custode antipatico, Perché ai cafunazzi che prima hanno quasi sradicato un albero per far cadere giù la scarpa che c'avevano buttato non li hai cazziati?
    Perché i bufali che prima hanno giocato sul girotondo -sei di loro da un quintale ciascuno- non li hai cazziati?
    Aaaah e poi c'era uno di questi bufali, un genio!!!
    C'è lo scivolino per bimbini piccini, che non è lo scivolo normale ma è una sorta di tubo sinuoso.
    "Per bimbi piccini" vuol dire che non è per bufaloni cafunazzi. Lui però probabilmente non ci arriva.
    Sale.
    Prova a ficcarsi nel tubo.
    Il suo diametro chiaramente non glielo permette.
    Riprova si storzella, poi rinuncia, con la scusante "So' troppo alto..."

    Bon a mezzogiorno e un po' ci siam divisi per i nostri sentieri, ho preso i kinder piccolini, sono andata al negozio di Ariù e dopo un certo discorso ho fatto la stessa identica espressione di Amélie quando bussa al primo Dominique Bredoteau e scopre che è troppo giovane: passaggio repentino da espressione Felice-Speranzosa a Delusa-Sgomenta.
    Diario ebete mode off.

    Vi lascio con un quesito.
    Come diamine ho fatto a chiamare una playlist "Doga di legno massiccio" ???

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 21:30.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 08 novembre 2005

    Brouhaha Sempre di più!

    Ho passato le due ore più strane della mia vita (e ce ne voleva).
    Ho scoperto d'esser circondata da pazzi che possono ancora sconvolgermi (e ce ne voleva).
    Ho avuto l'esaurimento nervoso più divertente mai visto.
    Dovrei preoccuparmi e non lo faccio. Piuttosto rido di me e delle mie sventure!
    Non so ancora che altro passerò! Tutti sanno e tutto so!
    Punto.
    E a capo Aspetterò!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dunque un waffer delle 22:57.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 05 novembre 2005

    Ehi, signore! Ha dimenticato qui la sua freccia dorata!!

    Mi sono rotta un po' le scatole. Poco poco, non è ironico.

    Rotta un po' le scatole di dover rimanere appesa a un filo (di una ragnatela.. e trovando la cosa interessante, andarono a chiamare un altro elefante. Coff coff... Avrete mai la soddisfazione di vedermi fare un discorso serio e basta?). Lascia stare che continuerei a rimanerci per tantissimo tempo senza problemi, ma mi chiedo Perché Devo rimanerci?
    E mi auguro che se proprio ci rimango sia perché ci tengo, e non perché ho deciso di tenerci.

    Taglia presto 'sto filo, Burattinaio, io ti porgo le cesoie.
    Poi, se puoi, dammi le ali.
    E se non puoi, mi arrangerò in qualche modo.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 00:15.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 29 ottobre 2005

    Gobba a Levante, Luna Rosicante.

    Buooone le mie mani da rosicare, uhm buone passami il sale!

    Primo piatto! Ho fatto un casino per convincere il mondo intero che la notte bianca non m'interessa molto. Il che, associato al fatto che i miei sapendomi in giro per Napoli alle 3 di notte ne morirebbero, significa che non avevo nessuna intenzione di andarci. Anche perché l'unico modo per andarci sarebbe dormire da Ari, che ho fortemente appoggiato mentre convinceva il mondo intero che la notte bianca le fa schifo.
    Zappa! Zappa sui piedi! Ora rosicherò... perché è vero sì che la notte bianca m'è indifferente... ma la compagnia no! E sperirò, ah quanto sperirò! Ormai ogni 28-29-30 del mese io devo rosicare, è stabilito!

    Domani sera starò a lagnarmi, non mi frega!
    Stasera sono qui... a salutare tutti quelli che vanno alla notte bianca... perché a me non piace molto (qui faccio un elenco di tutto quello che mi hurta la nervatura), ma se resto a casa mi mettono a pulire il pavimento e non posso andare al ballo perché le mie sorellastre non mi ci mandano e io resterò sola e vi saluterò dal finestrino e andrò a ubriacarmi con l'elio dei palloncini....
    Sabato 29 ottobre, compi la tua buon'azione quotidiana, così anche tu un giorno potrai riempire il salvadanaio di monetine divine e diventare un dio! Fai compagnia a Pippi, che per ricompensa t'insegnerà come Sperderti col pullman invece di andare all'università!

    Secondo: La sagoma di Johnny che desideravo, che avevo ammirato per un mese, aspettando con ansia la fine della promozione perché me l'avevano promessa. Lutto.
    Sono andata ieri a chiederla. L'hanno buttata l'altro ieri. Buttata. Buttata. Volevo mettermi a piangere nel negozio per far venire i sensi di colpa a vita al tizio, ma sono troppo buona.
    Vi faceva tanto schifo tenervela un giorno in più!?
    Ma soprattutto, cari munnezzari di nocera... Perché per 5 anni di seguito non raccogliete la munnezza, e tutti i cassonetti sono pieni, Tranne Quello con la Mia sagoma di Johnny Wonka!?
    E ora sono senza sagoma, nemmeno lei mi farà compagnia domani...

    E il dessert? Ossantapazienza Fato, stavi andando così bene, torna in te!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno delle 00:07.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 12 settembre 2005

    Il Buongiorno si vede dal Mattino!

    Ingredienti della serata:
    Pippi, triste per questo e per quello, ha deciso di Fare l'Adolescenza. Della serie sono depressa e ho il peso del mondo sulle spalle.
    Gioiella, organizzatrice della serata, cova una piccola vendetta personale.
    Hyda, accompagnatrice e sostenitrice.
    FuckTheSystem, caro amico.
    Conte, bersaglio della vendetta di Gioiella.
    Re Artù, il più richiesto della serata, intanto compie gli anni.
    Questi non sono nomi fittizi per camuffare le identità, li chiamiamo davvero così.

    Mescolare Bene a fuoco vivo per tre ore.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 13:43.
    Conservati il foglietto!

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    venerdì, 12 agosto 2005

    Sfizzera? Quasi!

    Un Viaggio appena finito, che quello dell'anno scorso se lo sogna... Non che rimpianga tanto... Ma il diario di viaggio dimostra che tutto è stato dettato dalla mano di un Fato scocciato... Un sei e mezzo senza re di denari, e la mia astinenza è ancora là. LE miE.

    Avevo fatto un bel diario di viaggio lunghetto ma la pagina ha deciso di tornare indietro e ha cancellato. Siccome manco sono tanto impaziente di ricordare dettagli che non c'erano, scrivo un telegramma dei posti in cui sono stata.

    1. Cascate di Riva, Laghetto e bevuta dal ruscello prima di venire a sapere che non era potabile.
    2. Vipiteno-Ovovia! Nome fantastico. 
    3. Lago di Anterselva. Brunico a litigare col centro tim
    4. Malghe di Rodengo, 12 chilometri a piedi per un uovo al tegamino.
    5. Laghetto di Braies. Festa di paese
    6. Passeggiata idiota tutta la mattina in macchina, e ritorno. Festa di paese.
    7. Cercando un modo per dirottare subdolamente il viaggio a Cremona nella speranza di poter esser raggiunta dall'uomo dei miei sogni ma senza creare sospetti, non chiedetemi come, finiamo ai confini con la Svizzera, Glorenza, e troviamo posto solo per una notte.
    8. Il dirottamento va a buon fine, il fine del dirottamento no. Sono a Cremona da parenti, senza progetti.
    9. Visita a Mantova. Pomeriggio passeggiata lungo il Po, gelato e passeggiata per Cremona.
    10. Grazzano Visconti, e qualche stellina negli occhi ci è passata. Era Medievale e sapeva di Gardaland..

    Perché ho litigato col centro tim, vi chiederete?
    Io non avevo danari, ma la sera prima di partire, avevo comprato una benedetta ricarica.
    Arrivati in montagna, Impossibile ricaricare! è.é chiama il 119.
    Pronto?
    Dica
    Non riesco a ricaricare
    A chi è intestata la scheda?
    Pippi Ciao
    NO. u.u
    Papà Ciao allora o.ò
    NO. u.u
    Mamma Ciao? O.ò
    NO. u.u
    Un aiutino O_O?
    E' intestata ad un nome completamente diverso.
    Ed è normale questa cosa O.ò?
    E' bloccata e per ricaricarla deve intestarla a lei u.u
    Perché se volessi fare un fiorfior di ricarica a un tizio sconosciuto non potrei? oò Comunque che devo fare?
    Vada a un centro tim u.u
    =="(ma sto spersa in mezzo alle montagne austriache...) ok

    Dopo Due giorni trovo il santissimo centro tim, il ciallino signorino tetezco che all'inizio m'era pure zimpatico zi arravoglia a parlare col centoticiannove, mi fa il zervizio che tefe fare, si prente cinque oiro, mi tice ti azpettare 48 ore e richiamare centoticiannove e mi zaluta.
    Io ne aspetto 48 ore, e richiamo, e non va bene, e ne aspetto 58, e 68, e continuo a chiamare.

    -.- prònt.
    è.é dica
    -.- ho regalato cinque euro a quell'idiota senza avere la mia scheda?
    è.é exactly
    -.- posso fare qualcosa per sollecitare?
    è.é andare al centro tim
    ==" ma ci sono già andata
    è.é ci rivà u.u
    ==" ma sono in Austria!!

    =="Pronto.
    ^_^ Dica
    ==" la mia cacchia di scheda quando è pronta, dato che sono passati sei giorni?
    ^_^ Vediamo... i documenti sono arrivati.. ma il fax è stato fatto male, è illegibile...
    ==" °°°(Cretino Giallo! I miei cinque euro!) Oh, capito, grazie, sant'uomo.

    A questo punto decido di lasciar vegetare quell'idiota e usarlo solo per copiare numeri dalla rubrica e usare quello di mammu per mandare sms.
    Sarei venuta a casa e avrei riprovato al centro tim di qua. Almeno posso tornare a picchiare l'eventual cretino di turno.
    Ma il telefono un bel giorno, ne inventa un'altra
    Metto il pin ^_^
    Sbagliato U.U
    Ma è lo stesso da 5 anni O.ò. Rimetto O.ò
    Sbagliato U.U
    O.ò! Rimetto.
    Sbagliato, ti blocco la scheda! >:@
    ==" Ormai...

    Pensavate che fosse finita? Torno a casa e trovo miracolosamente la scheda col puk, in quaranta secondi.
    Gratto la strisciolina argentata sotto cui si cela il puk e...
    .suspence.
    Si gratta via anche mezzo codice!!!
    Dopo tre ore, sebbene credessi che a quel punto sarebbe partita l'autocombustione del telefono, riesco a decifrarlo e ora ho di nuovo una rubrica vegetale. Il centro tim non ha voluto soldi, dunque lancio una maledizione al cretinociallo perché i cinque oiro erano miei.

    Non voglio mettermi a collegare il fatto che non ho avvertito abbastanza in tempo MaritodeSogni col fatto che non avevo la possibilità di avvertirlo abbastanza in tempo per colpa del telefono, altrimenti lo addento e mi avveleno coi cristalli liquidi. 

    .Ti ho pensato in ogni momento.
    Avanti alle cascate
    Sotto il vapore fresco
    e la potenza dell'acqua
    Nei prati bagnati di pioggia