
Al momento s'è inchioccata:
Charming Kitchen
Schizzofrenica@hotmail.com
Se mi aggiungete ai contatti mandate un messaggino di avviso...Mon Laboratoire
Pippi è la più nota pralina di LinDory, straordinariamente amata dai golosi grazie alla perfetta combinazione tra un guscio croccante ed un morbido ripieno irresistibilmente scioglievole. E’ proprio il suo ripieno, frutto di una ricetta gelosamente custodita dai Maîtres Chocolatiers LinDory da oltre 20 anni a renderlo una delizia unica nel panorama del cioccolato. E’ una specialità da gustare “ad occhi chiusi”... Lasciati tentare dall'irresistibile scioglievolezza di Pippi... Si sconsiglia altamente la visione ai diabetici.
Nome: Pippi LinDory
Sono la cavia ufficiale per gli esperimenti del Fato.
Ma vie...
Cose che bisogna sapere per capire meglio le mie avventurecon la regia del
Wishlist
Preparare una Wishlist°Un Altro Vero Viaggio Tutto Mio
°Ma che ne so, buttatemi da qualche parte per un weekend senza sensi di colpa...
°Tornare dai miei compagni di pazza gioia Romana
°Dipingere un trompe l'oeil decente
°Dipingere il freezer con i pattinatori sul ghiaccio
°Blackmore's Night
°Imparare a suonare Comptine d'un autre été
°Finire quella fetenzia di unicessae specializzarmi Dove Voglio Io
°Andare in vacanza con Ari, prima o poi.
°Comprarmi mezzo lush
°Preparare i biscotti della fortuna.
°Uno Scrapbook*_* wish realized by MaGix
°Aggiornare le mie conoscenze per fare Templates non risalenti all'età della pietra
°Un quadretto di Danke, Arci e Me Warhol
°Togliere l'apparecchio
°Andare al matrimonio nelle Marche,trovare Arci
°Pattinare di nuovo su Ghiaccio *_*
°Un libretto di Emily Dickinson*_* wish realized by Arci
°Miss Potter col libricino
°Una Piadinawish realized by Marito
°Nuovi Libri a cui Affezionarmi
°Nuova Musica a cui Affezionarmi
Regretlist
+Aver dimenticato di prendere la sagoma di Johnny martedì, aver rimandato a giovedì, e aver scoperto che l'avevano buttata mercoledì.
+Capodanno di PazzaGioiaLaziale
+Il fiorellino che mi aspetta all'Upim
+San Marino come pensavo di rivederlo, ma come non lo rivedrò più. Credo.
Fissazioni del momento
° Il mio Pony!
° Lush!
° I ricordi di Urbino
° I ricordi di Roma
Io campo di fissazioni!
Ingrédients
Amo
°L'Originalità e la Creatività.
°I capelli lunghi maschili
° Pattinare sul Ghiaccio
° Le Lettere e i Pacchetti
°Il mio Giubbinazzo di pelle
°I miei vestiti medievali di San Marino
° Il medioevo, i giullari e i giocolieri...
°Le biblioteche
°L'arcobaleno, la mia Cosa preferita
°Le Giostre Puteeenti
°Dipingere su tela
°I viaggi di ritorno quando tutti sono stanchi e hanno solo la forza per guardarsi e sorridersi.
°Le bolle di sapone!
° Trovare le stelline della mia camera cadute e scoprire dove devo riattaccarle.
°Le uova
° La cioccolata calda
°Pattinare
°I fiori e le casette di legno con la soffitta
°I panorami mozzafiato
°Le stelle in montagna
°L'estate, e la primavera, e l'inverno, ma i colori dell'autunno...
°I frutti di bosco e lo joghurt
°La speranza
°Le risate che scoppiano all'improvviso dopo un instante generale di riflessione sulla battuta.
°Capire dal cambiamento della voce che qualcuno parla sorridendo.
°E i miei sogni, la perfezione dell'ideale.
°Queste cose Qui
Odio
°Odio vedere montagne che bruciano
°La Politica.
°l'abbronzatura... sono uno dei pochi esemplari al mondo...
°Parlare di università
° I termini Dare e Prendere un esame. A chi lo dai? E poi te lo riprendi?
° Odio le K kuando non okkorrono, lo stesso vale per le abbreviazioni
°Le posate poggiate nel mio piatto quando ne sto usando un'altra.
°Le discoteche
°Sentir cantare una canzone fuori tempo, scavalcando l'originale.
°Il suono del telefono -spesso anche parlarci-
°Il trillo di msn
°La mia città e dintorni, con piccole ma Essenziali Eccezioni.E le mezze misure?
Sono indifferente (e me ne tengo comodamente alla larga) a
°Piastra e make-up
°tacchi alti e scarpe non adatte a piedi umani
° La Tv.
° Fashion for Passion.
° Fumare & co.
°I cellulari ultratecnologici
Il riso abbonda
...sarò scema, ma proprio non capisco:
°L'utilità dei voti a scuola e soprattutto all'unicessa
°Come dovrebbe aver fatto Gesù a salvarci venendo crocifisso. Cioè, non afferro il nesso eziologico.
ManiaCooking
Le fissazioni a lungo termine, le abitudini balorde, e le tradizioni che mi rendono isterica se non le rispetto.
°Mettere a dormire Polino -il pupazzetto- ogni volta che dormo io, per svegliarlo la mattina dopo
°Non interrompere bruscamente qualcosa che sto ascoltando
°Non interrompermi mentre canto se devo rispondere a qualcuno, aspetto le pause
°In caso di brutte sorprese DistruggiCuore, andare immediatamente a dormire
°Restyling Room gli ultimi giorni di vacanza
°Non parlare di scuola/università a tavola
°Ascoltare Kings Of Metal mentre raggiungo l'aula
°Far crescere le unghie per inizio luglio, per farci giocare Annarity
°Mentre piego le lenzuola, nascondermici sotto
°Tagliare le uova sode con il cosettino apposito
°Trasformare in plastilina la paraffina del galbanino
°Quando sono Molto tesa (rarissimo) andare a correre sulla montagna
°Quando posso, accompagnare qualcuno fino alla meta
°Mangiare i sofficini facendo prima il sorriso, poi tagli metodici predefiniti
°Spostare i Diddlini attaccati al balcone e fargli fare le telenovelas
°Mangiare il kiwi col cucchiaino
°Sbucciare i mandarini senza rompere la scorza per poi ricomporla, vuota
°Strappare le piume che spuntano dal piumone!!!
CookingWords
Amo alla follia, e non so perché, le parole:
Pazziare, Zitrone, Ghironda, Meringhe, Frangipani, Chuchichäschtli, Zwitterione, Parnanza, Zusammen, Rododendro, Chiocche, Wrapped, Warfarina, Pot de Chambre, Beowulf, Panacea, Étienne, Pippiolino, Picchio Pacchio.
-continua prima o poi-BleahWords
Non mi piacciono proprio le parole:
Uopo, Egli ed Ella, Scazzo, Post-Prandiale, A una certa, Fernì, in Facoltà, il Te usato al posto del Tu, Verace, l'espressione "ci sta" usata ultimamente per dire che un comportamento è giustificabile o qualcosa del genere.
-continua prima o poi-
Libri di Ricette
Cosa passa per il mio comodino. O meglio: Cosa mi ricordo con piacere che sia passato. Metterli tutti tutti -ed in ordine di gradimento- è impossibile.
-Il Nome della Rosa Umberto Eco
-Il Pendolo di Foucault Umberto Eco
- I Fiori Blu Raymond Queneau
- Angeli e Demoni Dan Brown
- Chocolat Joanne Harris
-Cinque quarti d'arancia Joanne Harris
-Elianto Stefano Benni
-La Maga delle Spezie Chitra Banerjee Divakaruni
-Il paradiso degli orchi Daniel Pennac
-Zazie nel metró Raymond Queneau
- Guida galattica per gli autostoppisti Douglas Adams
-Il re grigio Susan Cooper
-La canzone di Shannara Terry Brooks
-La donna alata Joanne Harris
-La fata Carabina Daniel Pennac
-La passione secondo Thérèse Daniel Pennac
-La Prosivendola Daniel Pennac
-La spada di Shannara Terry Brooks
-L'albero d'argento Susan Cooper
-Le pietre magiche di Shannara Terry Brooks
-Il colore della magia Terry Pratchett
-L'isola del giorno prima Umberto Eco
-Matilde Roal Dahl
-Nessun Luogo è lontano Richard Bach
-Notre Dame de Paris Victor Hugo
-Signor Malaussène Daniel Pennac
-Signori Bambini Daniel Pennac
- Più lontana della luna Paola Mastrocola
-Sopra il mare, Sotto la terra Susan Cooper Il mio primo Fantasy *.*
-Stregaverde Susan Cooper
-Terra! Stefano Benni
-Neve Maxence Férmine
- Il giunco mormorante Nina Berberova
-Ultime Notizie dalla Famiglia Daniel Pennac
-Uno spicchio di tenebra Susan Cooper
-Vino, Patate e Mele rosse Joanne Harris
MusiCooking
Cosa passa per le mie orecchie senza mai stancarle, dopo un'ardua selezione. Sto cercando di rinnovare il repertorio, ma non mi affeziono facilmente ad altro...
Ghost Of A Rose*Blackmore's Night
Fight For Freedom *Manowar
Figlio della Luna *Mecano
The Bard's Song *Blind Guardian
Play, Minstrel Play *Blackmore's Night
Kings Of Metal *Manowar
The Village of Dwarves *Rhapsody
Coming Home *Stratovarious
Roméo et Juliette *Comédie Musicale
Over the Hills and Far Away *Nightwish
Courage *Manowar
Je ne regrette rien *Edith Piaf
L'amour est un soleil *Hélène Ségara
A quai *Yann Tiersen
Tutte le colonne sonore di Amélie *Yann Tiersen
I rin bo ro *Tri Yann
Rue des Cascades *Yann Tiersen
I love Rock'n Roll *Joan Jett
Nightfall *Blind Guardian
I believe *Hammerfall
To France *Blind Guardian, Mike Oldfield
Tallulah *Sonata Arctica
FullMoon *Sonata Arctica
Hanging Tree *Blackmore's Night
Mrs.Jones *Hélène Ségara
Mon amant de Saint-Jean *Patrik Bruel
Treasure Island *Running Wild
Over the Waves *La Musica delle Giostre
Greensleeves
Barcarolle *Tchaikowsky
Barcarolle *Offenbach
Non fa paura la notte *I ratti della sabina
Blue Bells of Scotland
Je n'aurai pas le temps *Michel Fugain
The Sound of Silence *Simon And Garfunkel
Il violinista pazzo *I ratti della sabina
Qualche splendido giorno *Modena City Ramblers
Il sabato nel villaggio *Folkabbestia
Tante altre dei Manowar
Tutte le altre dei Blackmore's Night
CookingSoon! Dolciumi sugli schermi.
O meglio: I film che riesco a vedere senza addormentarmi, indipendentemente dal gradimento.
°Il Favoloso Mondo di Amélie
°Alla Ricerca di Nemo
° Miss Potter
° Mistress of Spices
°Intelligenza Artificiale
°Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato -primo-
°La Fabbrica di Cioccolato Nuovo *.*
° La Sposa Cadavere
°The Truman Show
°L'uomo Bicentenario
°Shrek
°Shrek 2
°The Nightmare Before Christmas
°La leggenda del pianista sull'oceano
°Sogno d'una notte di mezza estate
°Il castello errante di Howl
°La città incantata
°Edward Mani di Forbici
°Big Fish
°Il mistero di Sleepy Hollow
°La Maledizione della prima luna
°Il sesto senso
°M'ama non m'ama ç.ç
°Madagascar
*mAy Fantastic-Harem*
-Iscrizioni momentaneamente sospese per tutte le categorie, eccetto Persone Reali Conosciute-Marito The Original
Manowar! Photoshop! Cameriere di ricott'e pera Il Brutto! Alex il Mago! Romeo del Musical Simon the Sorcerer Robin Hood del cartone di Italia1 Tizio sul cartellone del gelato Chema Nietzsche Claudio dell'Albero Azzurro Il Gitano
Dolcesse fuori porta
Mie
Pippi's Scrapbook
FunGetti folli di Krys *.*
Cucchiaina, Cucchiaina!!!
Neverland: sorprese all'Area51!
*La matita balla sui fogli della nanna*
*Templates Improvement*
Vostre
Zuruland
Hellenia
Ariuccia
BelAmi
Bipsylove
BlueVioletta SweeTales
Braciola
Bussisotto
Calze a Strisce
Charmen Sbrilluccicosa
Cla!
Cla, Socia Pasticciata
Cristian, test superato!
Ellini
Erry Verdeacqua
Frato!
Giocattoli del cappellaio
Gioiella
Hot Baroque
Ibrid@menti
Il Papa spaziale in Olanda
Internet NON è satana
Krys Blùvioletta Sweettales
L'Aliena
Lalolu
Musina
Pieceight
PinkGiulietta
Psusu
Puparuò
Quincampoix
Red Mezambulance
Serryssima
SoulsMirror
Virgil
Zio
Zio maniaco
Zuru, zuru!
Zurulandia!
Quelle chocolat?
al caffè
allarancia
chef-dœuvre
da gustare ad occhi chiusi
dal guscio croccante
dal morbido ripieno
della nonna
dunque un waffer
extra-dark
souvenir dal westVieilles Recettes
oggi
settembre 2009
agosto 2009
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Glossario
.Tutto (Quasi) quello che dovete sapere per capire meglio questo blog. In ordine alfabetico per ogni categoria.
Ariuccia Mia sorella ritrovata, mio emisfero di follia, parte integrante della mia avventurosa esistenza
Compagnia della PazzaGioia Annarity Amica del mare, sognatrice e medievale. Viva la Compagnia della PazzaGioia
com'è nato il nome: ho tolto la a e ho messo la y O.ò Erry Verdeacqua Amica del mare perché Amica di Annarity. Parte integrante della Compagnia della PazzaGioia.
com'è nato il nome: lei è fissata col Verdeacqua, e da allora quando penso al Verdeacqua penso a lei quando diceva: Uh! Ma è verdeacqua! Zuru, Zuru! Mio coccolatoreufficiale. I'll try to be his Ghost of a Rose...
Parte integrante della Compagnia della PazzaGioia.
com'è nato il nome: mi sono innamorata all'istante delle parole "Zuru zuru, zuru zuru" mentre guardavamo film di Final Fantasy. E da allora non ho mai smesso di ripeterle.
Compagnia della PazzaGioiaRomana Anjelo Custode Macedonio Cugino di Danke, più cioccolataio di me! Parte integrante della PazzaGioiaRomana e non vedo l'ora di rivederlo!
com'è nato il nome: mentre ci scambiavamo follie ha deciso che sono la sua protetta e io ho accettato gioiosamente! Danke La folle! Forse la mia amichetta di blog più antica. E parte integrante della PazzaGioiaRomana, e ovviamente non vedo l'ora di rivederla!
com'è nato il nome: L'ho trovato già pronto, e non oserei cambiarlo! Non è già perfetto così? Krys Bluvioletta Sweettales Ex-collega Bardina, ci siamo sempre ammirate ma mai parlate ai tempi di Lot. Adesso facciamo magie tra stelle, funGetti e zucchero! Ovviamente, è parte integrante della PazzaGioiaRomana, e non vedo l'ora di rivederla!
com'è nato il nome: con Krys non c'entro niente nemmeno stavolta! Ma ho lavorato per decidere Blùvioletta Swettales, perché avesse un nome zuccheroso da fiaba!
Arci! Gemello perduto, abbiamo gli stessi giochini di quando eravamo piccinicolonna. Compagno di viaggi a lunga percorrenza. Nei miei deliri.
com'è nato il nome: no, stavolta io non c'entro. Si chiamava già così! Massimo Massimo, lo chiamo Massimo Massimo! Atteone Papà.
com'è nato il nome: il suo personaggio mitologico preferito è Atteone. Io ormai mi son fatta una cultura e abbiamo gadgets di Atteone ovunque. Buenos Dìas Professoressa di Spagnolo del liceo, nota per la sua Grande Sensibilità, elasticità menDale, insegnamenti di vita per giovani donzelle su come difendersi dai palpeggiatori in pullman.
com'è nato il nome: tipico saluto, ma dev'esser pronunciato con la giusta enfasi. Chiars Compagna di scemaria, particolarmente in tempi passati prossimi.
com'è nato il nome: No, non ho tolto la a e messo la s, troppo facile! Per sfottere una professoressa con la S calcata, ognuno in classe aveva una S piazzata nel proprio nome. Io Pips, lei Chiars. Elly Compagna di chattate cavernicole e sclerate. 8D. L'unica persona che può avere la tinta senza terrorizzarmi. Com'è nato il nome: Non c'ho proprio messo le mani, io. FuckTheSystem Compagno di avventure di Tempi Lontani. A volte ritornano... intanto conserviamo con amore una fototessera di quei tempi. ...Elio!
com'è nato il nome: insieme ad Artù aveva acchiappato una cazziata dal signore del condominio in cui avevano scritto Fuck The System sul portone. Gemella La più grande genialata del Fato. Gemella trovata sbagliando numero. Stessa data di nascita, composizione del nucleo familiare, cellulare, tanti interessi comuni. Ora ci scriviamo
com'è nato il nome: vedi un po' tu... Gesù Amico del mare, giocoliere, capelli meravigliosi e King of Metal.
com'è nato il nome: Un giorno l'ho trovato abbattuto e sconsolato dalla miriade di compiti assegnati per le vacanze, con asciugamano in vita, sembrava diretto al calvario. Inoltre raccoglie tutti i discepoli al mare, che pendono dalle sue labbra. Gioia Vicina di casa, Compagna di avventure sclerate, e delle confessioni di gioie e dolori Metallari.
Com'è nato il nome: In un filmino ebete lei era meravigliosa, con l'ombretto viola, la bocca da donnaccia e le sopracciglia fino all'attaccatura dei capelli. Glucosia SgridaMele! Collega di Investigazioni all'università. Il resto è Top Secret. Gli alieni potrebbero rapirci!
Com'è nato il nome: Quando il Professore Ventriloquo ci ha spiegato che gli animali sfruttano il Glucosio per correre, e ha proposto di aggiungere dieci minuti alla lezione, lei gli ha intimato di produrre Glucosio. Sgridava il mio succo di Mela che voleva leggere insieme a lei. Hyda Vicina di casa, Oscilla tra Saggia della situazione a Idiota della situazione che lancia in aria intere tavolate di cappuccini e cellulari.
Com'è nato il nome: Imitava la trasformazione in Mr.Hyde del Prof Aniello/ Dottor Aniell. Marito The Original La Mia voce della Schiettezza. Sa che so, So che sa. Non è nominato spesso, ma è stato presente nei miei pensieri dalla nascita del blog, anzi il blog deve a lui la sua nascita.
com'è nato il nome: Ex-Marito e Maestro a Lot, Sognato e Disegnato un anno prima di conoscerlo, ci saremmo sposati se non vivessi reclusa nella torre. Adesso il matrimonio non è previsto, ma l'appellativo resta. Mr.Economia Chattiamo da quattro anni, eravamo nello stesso liceo, allo stesso anno, con qualche professore in comune, e ci siamo parlati dal Vivo Una volta per sbaglio alla fermata del pullman.
com'è nato il nome: E' circondato da economia anche se non me ne deve parlare se no divento isterica. E' un residuo del nick di c6 (quando c6 era accettabile) perché se no non ingarravo a trovarlo nel cellulare. PatanasPatanas Nipote lontana, compagna di scemarie estive.
com'è nato il nome: Ha battezzato le bolle di zanzare "Patane", scandalizzando il mondo ignaro con strabilianti doppisensi. Puparuò Compagno di scemaria, particolarmente in tempi passati prossimi. Interpretazione meravigliosa di A'nonn e Guglielmo Tell.
com'è nato il nome: avevo una foto in cui ero vestita da paggetto intitolata "Paggetto Puparuò" per la posizione casuale della mia mano. Puparuò s'è innamorato del termine, da tempo dimenticato, e gli è rimasto nel nick. Re Artù Compagno di avventure di Tempi Lontani. A volte ritornano...
com'è nato il nome: aveva i capelli come Semola ne "La spada nella roccia" Rosolino Compagna di scemaria, particolarmente in tempi lontani. Bersaglio degli sfottò benevoli miei e di Ari. Da poco mia collega.
com'è nato il nome: faceva nuoto con Ari, che l'apprezzava per la sua bravura. Ovviamente ironizzando. Saaahraa Cugina lacerta scavezzacollo, fa capriole salti giravolte, ci fa fare e'vierm 'ndo'ssale, e si salva la vita all'ultimo minuto.
com'è nato il nome: La H non ne fa parte, ma serve ad imitare la voce dell'oltretomba con cui la chiama Alla dalla finestra.
Gourmets Habitués
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Credits
Danke per avermi pastrocchiato la foto mentre io blateravo senza ispirazione. Solo lei può, e sa farlo, eh! U_U
Lush per l'immagine dei divisori ai Flutti di Bosco.
Il resto è ancora figlio mio, mica li abbandono tutti.
giovedì, 25 giugno 2009 E' ufficiale:
Mia madre che mi dice 'Perché fai il cantante? Non potevi drogarti come tutti gli altri, tu?'
Ieri ho sognato che, per vacanza o non so per cos'altro, Marito e la sua famiglia avevano fittato casa di Gioia.
Per dar loro il benvenuto avevo deciso di preparare un dolce superspeciale, ma qualcosa era andato storto e io mi trovavo con un dolce di ricotta farcito di prezzemolo che, come si può ben immaginare, faceva schif.
Per sua sFortuna, hanno potuto assaggiarlo solo la mamma e la sorella perché lui a ora di pranzo dormiva (probabilmente Sotto il letto di Gioia, mi manca l'elemento Mobiletto del sogno, ma è solo un'ipotesi).
Quando poi esce rimbambito e insonnolito dalla stanza mi chiedo se sia il caso di invitarlo a uscire con noi, anche se noi non abbiamo l'abitudine di andare a suonare chitarre immaginarie, ma magari uno si svaga un po'.
Prima però volevo chiedere un parere ad Ari, quindi provo a telefonare e la vocina registrata della telecom mi dice un'assurdità tipo "Per abilitare le telefonate, impostare il telefono con la stampante chiamando il numero blablabla" [mi ricordassi almeno il numero, li giocherei].
E fin qui è un sogno come un altro, una volta raccontato.
Solo che m'è venuto in mente più tardi che io alla fine decidevo di invitarlo anche senza il consiglio di Ari e ne usciva una conversazione così:
- Senti, ma stasera vuoi uscire con noi? Anche se non facciamo granchè per i tuoi gusti...
- Sì, sì, volentieri, ma poi non è che non posso sniffare abbastanza?
...
Ora non so, probabilmente la serata sarebbe stata all'insegna dell'annusamento di saponi Lush, o di Kebab, ancora meglio. Ma tutto ciò è inquietante!
Intant, devo mostrare al mondo la meraviglia acquistata nelle pezze vecchie, dopo un colpo di fulmine mentre andavamo via dal mercato.
- Oh, ma sembra la signora del west quella!
- ... sì, anche un po' tirolese.
avanzavamo e io già lasciavo la scia di bava per il vestito, non resisto e torno indietro seguendo la mia scia di bava.
- Ma E' tirolese, coi bottoni tirolesi!
- Di marca tirolese! {di quelli che là costano almeno cento euro e questo, magari manco mai indossato, ne costa dieci}
- E' Mio!
- Ma è una 40...
- Non me ne frega, mi ci lego i capelli, E' Mio!
... Non mi è mai stato così Su Misura un vestito, sento le cuciturine addosso lungo lungo me, senza che stringano (ovviamente non è una veraquarantaitaliana, tié!). C'ho pure lo smalto della strega delle mele!
Io Devo andarci in giro e sentirmi parlare in tedesco e dire Eh?
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 10:42.
Conservati il foglietto!
domenica, 14 giugno 2009 Dopo un difficile Travaglio nacqua Pippin, e la Bavarese.
Adieu Zweiunzwanzig.
Iooooo ho
delle presine tutte intrecciate a forma di fiore-stellino, che finché erano chiuse nella loro busta nessuno poteva sapere com'erano, ma una volta guardate si è saputo che erano mie, sa molto di quantistica.
E in più io hooo passato una giornata Intera in cucina, elevando, come in Restaurant City, il mio livello di Bavarese, stavolta con una bavarese al limone con salsa di fragole (che è Identica al sarzone di pummarola) e il fondo di zupp'e'latt, che era abbastanza smerdinoso ma una cosa che sa di zuppa di latte piace sempre a tutti.
E per questo ho il cappello da Chef con il mio nome e la cucchiarella cretina ricamato a mano, accolto con una ola da tutti i mantesini e dai dolcini e anche dai
Doccini alla Cherry -a forma di cuore frutto dell'amore- a Fragole e Latte, alla Papaya, il frutto della Gioventù e Allo zucchero di Canna, dai caraibi, terra di pirati e rum.
E prima o poi avrò un hula-hop.
Ma adesso ho anche eine Tasse Bier col doppiofondo di birra magica, e una tortina di candeline già soffiate da Paperino che ha compiuto gli anni prima di me, e quindi per vendicarmi di tutti i paperini prenderò il mio omaggio del rappresentante delle galline, il cosino per fare le frittate a forma di fiore, e fiorerò tutte le uova e scriverò mille ricette nel libricino che viene dal Medio Evo!
E ho un braccialetto fatto di stellinediterradiSiena e uno di campanellini che richiamano gli Angeli Custodi (ma quelli giusti!).
Ma soprattutto... io ho di nuovo delle rotelle! E precisamente Due, anche se non sono esattamente tornate al loro posto nel cervello, ma tanto Già pensavo coi piedi io!
Starò molto attenta come sempre alle mie corna, e come al solito vorrò imparare tutto da sola -e penso di essere sulla buona strada, visto il pomeriggio passato a rotellare nel corridoio di MaGìx- ma sarò sempre felice di avere ai piedi delle ruote che Girano, non come quelle carrette dei miei pattini!
In più ho Ermes, il telefono supertecnologico che vuole per forza prendere il posto del mio EroArancio, solo perché è il regalo di pensione die colleghi per papà ma lui con un dito schiaccia 10 tasti della sua tastiera qwerty, solo perché ha il dizionario Oxford d'inglese con tutti i modi di dire (abbilo pure di tedesco per convincermi all'istante), solo perché ha la torcia, Word Excel e Powerpoint! E i suoni 3D, col riverbero nella foresta, che non capisco che caspita cambia.
Non abbandonerò il mio EroArancio, ErmesSerio è troppo Serio.
E infine io sono una figlia sovversiva!
Leggo libri di storia di nascosto (per capire l'astrattissima politica e non avere auguri in cambio), cerco lavoro di nascosto (e non lo trovo), esco vestita in un modo (SkaterBoy californianA in scarponi da montagna) e subito fuori mi cambio (aggiungo le rotelle alle scarpe).Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 01:38.
Conservati il foglietto!
sabato, 30 maggio 2009 Guaranà, ridammi Johnny Depp! Johnny Depp, ridammi l'armonica!
Io, che sono furba, oggi ho bevuto:
caffè scemino della colazione;
la gomma Rider per i guidatori con caffè, tè e guaranà;
caffè dopo pranzo;
supercaffè;
tre bicchieri di tè.
Quindi mi ritrovo a quest'ora, quando domani voglio alzarmi presto per fare i ravioli e far ordine nella mia giungla, a raccontare il mio fantastico sogno:
Ci siamo io e Johnny Depp.
Io mangio una zeppola ma nelle pause suono l'armonica (nella realtà so suonare solo Tu scendi dalle stelle, ma tanto l'armonica è meravigliosa perché almeno un accordo ce l'hai già pronto ed ascoltabile).
E Johnny Depp sperisce guardando la mia armonica e si vede che la vuole suonare: "Johnny, tieni, Suona, suona quanto vuoi!"
.sbavazzala tutta!
E lui è felice di suonare la mia armonica (anch'io sono felice che suoni la mia armonica), e io di finire la mia zeppola, e poi chissà com'è andata a finire, o come andrà a finire nelle prossime puntate, ma io ho il malvagio guaranà che mi tiene sveglia.
Vado a leggere il libro di storia, va'.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 01:43.
Conservati il foglietto!
giovedì, 21 maggio 2009 Diedi la colpa al Fato che lo spinse
Oh mon Dieu,
qui ci mancano troppe cose!
Tanto precipitò nella mia stima
che lo sentii battere per terra
e farsi in mille pezzi sulle pietre
in fondo alla mia mente
Diedi la colpa al Fato che lo spinse
ma ancor di più rimproverai me stessa
d'aver tenuto oggettini placcati
sulla mensola dell'argenteria.
E io mi adatterò a un paese straniero che non si adatta a me, ma io sono camaleontica, poliglotta e trasformista, Lui no!
Ma la novità du jour nonché mia ultima fissazione nonché mio probabile futuro template è
lei:
"Mamma, mamma! In braccio in braccio!"
Che si chiama
Aurora in onore di Rosaspina
Birra perché è alla spina
Zombie, perché è verde, avanza barcollando dopo esser spuntato dalla terra e a dirla tutta gli è pure caduto un braccio -l'ha scelto lei, è quello ufficiale-. Io la amo la mia Zombie, vorrei che fosse un animale piuttosto che una pianta e un giorno la riempierò di bacini e andrò al pronto soccorso.
Ovviamente il mio attuale hobby, che mi distrae da tutto, compresa la lezione che ho fatto ai bimbi di papà senza che si addormentassero, è trovare i nomi scientifici di queste assurdità vegetali e chiedermi come gli è venuto in mente di uscire così.
E poi il Braccio caduto diventerà una nuova pianta e sarà di Danke, e quando alle nostre piantine succulente spunteranno le corna ce le scambieremo così lei avrà Braccio di Zombie e Corna di Zombie e io avrò Zombie e Corna di Braccio di Zombie. Bonnenuit.
Poi torno, più convinta e più psicotica e forse più colta. Ma soprattutto, molto più favoletta, tié!
Devo appuntarmi che la notte del 16 ho sognato che ero in vacanza in India con Gioia e un tizio mi voleva rapire e quindi gli cecavo gli occhi e lo riempivo di mazzate. Il 17 invece riempivo di mazzate un gruppo di truzzi che giocavano a pallone in spiaggia. Ricordando ricordando, due anni fa avevo sognato di prendere a mazzate marito, ho controllato il post ed era il 18 maggio. Sono un orologio biologico svizzero!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 00:16.
Conservati il foglietto!
martedì, 21 aprile 2009 Lui è il mio figliolo prediletto: niente è lì per caso, nemmeno le ciocche sfuggite allo chignon della pattinatrice.
Aaaah.
:°)
non ce la faccio T__T
è mio
e non so dove appenderlo!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 18:10.
Conservati il foglietto!
venerdì, 17 aprile 2009 I frutti si trasformano in mummie
ChePPaturnie meledette.
Che scatole di paturnie.
Che rottura di scatole di paturnie,
Che paturnie di rotture di scatole.
Anyway.
Perché nel 2005 scrivevo dei post meravigliosi con meravigliosi avvenimenti e adesso scrivo le cape di mbrello?
Eppure di paturnie mi pare che ce ne avessi il triplo nel 2005, quando scrivevo quei favolosi post imbecilli e sognavo i video nel latte, ora sono una fanciulla vestita da daffodil che canta per la casa sbucciandosi la frutta, ogni tanto c'ho pure le trecce, e non sogno un piffero. (Veramente l'unico piffero della storia proprio mo, ma questo è un fatto che devo solo appuntarmi).
Mentre facevo appunto la fanciulla vestita da daffodil e mi dilettavo a cercare informazioni di botanica per scopi assolutamente non botanici (trovare un nome carino da scrivere sulle etichette della marmellata di albicocche dipinta, in onore della colazione con la marmellata di albicocche fatta in casa) sull'enciclopedia dei fiori e delle piante ho scoperto che una malattia delle piante di albicocco ha una prognosi più terrificante dell'ebola: i frutti si trasformano in mummie e si forma il marciume nero nel cuore.
Sono così gotica!
Se non posso ritrovare il mio equilibrio mentale, sono ancora intenzionata a trovare la mia Mens Sana procurandomi un Corpore Sano, sono dipendente da endorfine anche senza il mio tappetino a cui vanno onori e gloria comunque.
Poiché io nei negozi di mutande mi ammorbo quasi quanto nei negozi di scarpe, ma avevo bisogno di calzini decenti da Cinnastica per non peggiorare la mia PaposciaPedestre, stamattina mi sono messa a scavutare -scouting- nel cassetto di calzini di papà per fregarmi qualcosa che a lui non serviva.
Sospettavo che i calzini di papà fossero una miniera d'oro, visto che ci ricavo le molle per i capelli e i calzini per travestirmi da caglio, ma non sapevo ancora cosa mi aspettava:
Scavoto,Scavoto,Scavoto e trovo i calzini -ottimi nuovi très sportifs, alla fine m'hanno impelucchiato i piedi che parevo un hobbit-
e poi noto, sistemata carina carina in un angolino in fondo, nascosta nascosta, una musicassetta.
Grazie, onori e gloria alla PaposciaPedestre!
Ho ritrovato la musicassetta che cercavo da tipo otto anni e mi chiedevo Dove diamine fosse finita.
Adesso mi chiedo Come diamine ci sia finita, ma credo che questo non lo sapremo Mai.
Era il 41° zecchino d'oro, la cassetta che ha dato via al mio animo giullaresco poliglotta nel '99, con la terraluna, la canzone Bingobongo che faceva schif ad Ari
(Gnamiabuo dissuòòò,
auoua sempemponiii,
bocupo bodissuooo,
auoua sembemponiii,
e biempuààà
acaiedidje bobabojen,
assosoò juàà
gaiumereapolii,
esuontoàààà,
acaiedidje bobaboien
assossoiessa najassonto cruaaà;
poi confrontiamo questo coso con il vero testo Ghanese)...
e non solo, stamattina stavo per commuovermi: ci sono pure le canzoncine della primavera, special edition che secondo me non c'ha più manco la rai negli archivi,
ecco tornano le rondinelle,
bianche e nere nel cielo blu,
volano in alto verso le stelle
e in picchiata si buttano giù...
Per portare pezzi di cielo
a chi vede tutto nero,
per portare raggi di sole
a chi ha freddo in fondo al cuore.
Che meravigliosa canzoncina folk.
L'unico problema è che non sono ancora sicura di riuscire a sentire il Continuo di 44 gatti (ovvero 202 gatti in fila per 10 col resto di 1, che vi garantisco Esiste, ma non lo sa manco più la rai)
perché a metà cassetta il nastro ha iniziato a rallentare la velocità e a diventare più grave e le voci tenere dei bimbi solisti si sono trasformate nella voce del demonio mentre il coro si alternava tra un canto da setta satanica di incappucciati a un coro ultràs.
Io però ho fiducia e so che riuscirò a riascoltare la cassetta che mi ha dato la vita:
infatti, dopo aver imparato come un merlo indiano tutte le canzoni nelle lingue strane dell'intera edizione, nel '99, ho scoperto che l'effetto sul pubblico era esilarante, sono stata ingaggiata come intrattenitrice ufficiale, è nata l'anomal compilation, ho deciso di dover fare sempre la giullarina, sono diventata barda, ed è nato il blog. Mi sembra un buon ri-comincio.
Spore, aiutami tu!
Spore è la new entry nei cosettini pupazzini, è spuntata dall'uovo di MaGìx ed è l'unica coccinella di mia proprietà che non ha la sfrontatezza di volersi chiamare Giulietta.
Si chiama Spore perché ha gli occhietti scuppati e le antenne, come gli esserini di Spore;
ma questo è solo il motivo superficiale, quello profondo ed intelligente è che una coccinella è un portafortuna -> fungio -> spore!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 22:17.
Conservati il foglietto!
venerdì, 10 aprile 2009 So che questa confessione verrà usata contro di me, ma non posso tenermi dentro un segreto di tale portata!
Prima di Natale, io e Ariù stavamo preparando con le nostre manine d'oro regalini e origami, passandoci sopra lo spray trasparente per far restare al loro posto i brillantini.
Tutto ciò succedeva alle 2.30 di notte.
Ora, io non ho una mamma, bensì un segugio o, meglio ancora, uno di quegli uccellini che i minatori si portavano in miniera per avvertirli della minima fuga di gas. Quindi usare la vernice trasparente avrebbe fatto alzare mamma nel panico convinta che stessimo subendo un attacco coi gas nervini.
Fuori non potevamo uscire perché a casa mia ci sono le inferriate tipo prigione che, più che a prova di ladro, sono a prova di Pippi. (Uhm... sto avendo il sospetto che le abbiano messe per non far scappare me!)
Quindi abbiamo deciso di uscire a spruzzare lo spray Trasparente sul pianerottolo del condominio con atteggiamenti furtivi.
Quando Ari mi dice che sembro una writer in missione non ci vedo più dall'idiozia e decido di fare Davvero la writer, superimbrattatrice di muri, ribadiamo, con lo Spray Trasparente.
E scrivo, a poco più di mezzo metro da terra, la scandalosissima parola 'PUZZA'. Trasparente.
Torniamo dentro con l'adrenalina alle stelle e andiamo a dormire.
La mattina dopo scopro con orrore che la parola PUZZA in trasparente Si Vede.
Certo, si vede dall'angolazione di chi esce dalla mia porta guardando in basso lungo il muro (dunque una persona che non ha niente di meglio da fare), ma si vede.
Sono passati i mesi.
Ieri è arrivato l'amministratore di condominio a parlare con papà.
-Papà, che voleva l'amministratore?
- Ah boh, un'assemblea straordinaria...
-Mhmh..
- Per parlare degli atti vandalici nel condominio.
-°°(
La mia Puzza! Controlla il tuo terrore, controlla il tuo terrore!
Inspira,
Espira,
l'hai scritto ad altezza bambino, puoi dare la colpa ai bambini fastidiosi del secondo piano!) hhh..hhh.
Tipo?
- Mah, qualcuno nel parco sta graffiando le auto e bucando le ruote...
-Oleeeé!
-...
Avete presente i palloncini gonfiati e non annodati che vengono lasciati spernacchiare volando per la stanza? Uguale.
La parola del giorno è Sfagiolare -> Non mi sfagiola = it's not my cup of tea!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 14:19.
Conservati il foglietto!
martedì, 07 aprile 2009 I sogni belli non sono tornati, ma forse dovrei iniziare a segnarmi le mezze premonizioni che mi vengono in mente. Tipo, dopo la tavolata in cui la fata madrina mi incitava a fare chissacché nell'istante in cui si spegnevano le luci per riaccendersi dopo un secondo, mi arrivava questo sms-chat-fogliettoRosa con su scritte informazioni che dovevano essere gialle ma in uno stile che non c'entrava niente, con qualche Nn di troppo e qualche K di troppissimo. Sarebbe sempre più strano per una giallità uno stile del genere, rispetto a quello politico/cittadinoindignato/ecologista che è spuntato nella realtà, ma a me fa strano lo stesso.
Io però, correndo intorno alla tavola sulle note delle Melody Mermaids (che consiglio agli allenatori di acquagym) e del Valzer dell'usignolo di Raoul Casadei (eh, io ero solo rimasta incantata dalla pubblicità della Romagna senza sapere di che si trattasse)
je te rêve encore,e cercando di mantenere una postura corretta perché ho tutti e tre gli elementi che possono causare il MalDiGobba, sto scoprendo meraviglie su meraviglie:
je t'aime...
Isabella. Che, per non dimenticare, ho scoperto mentre cercavo il perché del termine "classifica iridata" e non l'ho mica capito. Cioè, ho capito che i ciclisti campioni del mondo hanno la maglia arcobaleno ma non ho capito secondo quale principio hanno passato il termine solo ai campioni con le macchine e non a me che sono campionessa di deficienza.
Ah sì, Isabella è un colore!
Perché la signora Isabella d'Austria aveva deciso di tenersi addosso la camicia da notte candida candida finché non fosse tornato il marito, che intanto era in guerra e quindi questa s'è tenuta addosso la camicia per tre anni facendola diventare di un colore indefinito. Quindi siccome era indefinito lo hanno chiamato come la sua creatrice.
Io, che amo fare la troglodita e rotolarmi nel mio fango quando mi abbrutisco in casa (il che è frequentissimo) non vedo l'ora di dar nome anche io a un nuovo colore.
Ma il mio preferito del momento è Earl Grey. Questo perché senza basarmi su niente di sensato avevo deciso che il Bergamotto fosse un fiorellino, tipo bucaneve ma coi petali più rinsecchiti, color bianco sporco e che avesse sapore di cenere o di carta di quotidiano.
Quando invece ho scoperto che era un agrume, ibrido naturale, che concilia i bei sogni e che sa di cose buone e aranciose, sono impazzita, e l'ho adottato. Stavolta però non so come fregare l'iniziativa al signor Grey che l'ha battezzato, quindi, oh oli essenziali del Bergamotto, conciliate i miei sogni e fatemi battezzare un profumo, così che possa apparire anche io sulle etichette Lush.
Adesso però posso aggiungere un personaggio alle mie storie per bambini inesistenti:
dopo
Glucosia Sgridaméle
Giulietta Mirtillineri
Isabella Bergamotto
...e Bluevioletta Sweettales che fa da paladina in mezzo a questi nomi a me poco affini che purtroppo non hanno voluto farsi cambiare, nomi maledetti semoventi!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 00:41.
Conservati il foglietto!
giovedì, 26 marzo 2009 Gnomi leccapentola in brodo di giuggiole
Non riesco a ricordarmi cosa cavolo volevo scrivere di Super-importante ieri e sto iniziando a pensare che forse l'avevo sognato.
Boh, ma non dovevo diventare più autistica?
Era pure una cosa seria dal ripieno morbidissimo.
Moooorbido come la mia bavarese all'arancia!
Se volete la ricetta, chiedetemela nei commenti, credo di sentirmi in colpa per tutte le chiavi di ricerca di ricette che trovo nel report e non soddisfo, che blogger ingannevole che sono.
Attendez, attendez: sabato ho deciso di mio spontanea volontà ma controvoglia di organizzare una festicciola (da quando Arci mi ha chiesto se fosse vero che qui si festeggia l'onomastico quasi più del compleanno, sta succedendo davvero).
Evento altamente improbabile, ero sola in casa, quindi avevo avvertito già i pompieri di stare in allerta perché io e il forno viviamo in due dimensioni diverse. Sì sì lo so che faccio MagiCooKingdom e mi sparo le pose per i dolci, ma io amo l'arte del pastocchio, una volta pastocchiato abbandono le teglie a se stesse (se vogliono infornarsi da sole) o a mamma che le inforna.
E quindi volevo fare la pannacotta con le mie manine d'oro, ma dopo aver guardato le ricette per fare con le mie manine d'oro la copertura al caramello, ho temuto che me le sarei ustionate, quindi ho deciso di buttarmi su un Semplice dolcetto al cucchiaio, supportata dalla mia amica "Lente a contatto del gigante", cioè la colla di pesce.
Sarebbe dovuto andare tutto per il meglio perché la Lente a contatto del gigante, in quanto tale, viene dal mondo delle favole e dona magia e meraviglia a qualsiasi ricetta.
Ho cercato una ricettina adatta adatta agli ingredienti che avevo nel castello e ho iniziato.
Sembrava un'idea carina, ci avrei messo una spolverata di cacao e avrei preparato l'accostamento arancia e cioccolato che è molto In attualmente (anche se io ho sempre stimato la Fiesta, anche quando tutti la schifavano).
Ma! E' arrivato un ospite a sorpresa nella pentola!
E non parlo dello gnomo leccapentola (quello è in viaggio in groppa ad un'oca selvatica) ma di uno che abita in montagna lo stesso:
Caglio!
Sì, lo so che potevo pensarci prima, ma ho dato piena fiducia alle ricette, anche quando dicevano di versare il succo d'arancia nel latte.
E' facile ricordarti che l'arancia caglia il latte, una volta che ti ritrovi a mescolare una pentola piena di ricottine!
Non ho capito se la gente che ha pubblicato le ricette le ha inventate senza prima sperimentarle o se ci voleva qualche altro accorgimento magico: alla fine ho usato il colino e ho lasciato fuori le ricottine all'arancia (e sono pentita di non averle mangiate a parte). Nel dolce c'ho buttato il resto non cagliato: sapeva ancora di latte e sapeva ancora di arancia.
Con questa premessa mi aspettavo un dolcetto tra il vomitoso e il mediocre.
E invece, quando gli invitati assaggiavano erano entusiasti, e intanto tra me e me pensavo: "ma questi che mangiano, LaMèrde, a casa loro?".
Ma quando l'ho assaggiato io ho avuto veramente paura.
Paura per il fenomeno paranormale che ha trasformato il mio dubbio dolce caglioso in una meraviglia della pâtisserie. Non so chi mi abbia aiutato di più, tra la mia fortuna d'audace principiante e lo Spirito Santo che prende possesso di me quando faccio le cose che non ho mai fatto, resta il fatto che io a volte mi faccio paura.
La prossima missione saranno le meringhe!
Anzi, no! Prima delle meringhe volevo avvertire l'umanità che ho capito che cos'è in realtà il Graal: è uno stampo per le uova di Pasqua venduto al dettaglio.
Vorrei farle con le mie manine d'oro, sto cercando ovunque nei negozi per pasticcieri, sui siti per pasticcieri, presto andrò a rapinare i pasticcieri (o lo stampo o la vita!), e non ne trovo ad nessuna parte. Avevo già in mente un Uovo al Croccante ® e non riesco a realizzarlo.
Discovery time: ormai voglio fare qualsiasi cosa con le mie manine d'oro perché non sono più soddisfatta delle cose altrui, presto deciderò di imparare la fotosintesi clorofilliana per essere il più autotrofa possibile. E sarà allora che cambierò il mio cognome in Frangipani (Attenzione serial killer! Potete iniziare a cancellare Frangipani dalla lista di cognomi di tutto il mondo per arrivare, per esclusione, al mio. A presto!)
Pippi è Selvatica.
Per una volta mamma ha dato un parere perfetto.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante delle 20:03.
Conservati il foglietto!
venerdì, 20 marzo 2009 Io ed il mio tappetino stiamo bene insieme.
Io ed il mio tappetino stiamo bene insieme
Per la serie Discovery Pippi, penso che in primavera -ogni sei anni, mondieu!- inizino i corteggiamenti di tappetini.
Non dimenticherò mai lo zerbino di tiramisù su cui ballavo con Beobeo, ma quella era una tappa di passaggio (non è metaforico, era lo zerbino sulla soglia di casa).
Il tappetino di gomma verdeacqua (tendente al verde paolo veronese), invece, è la mia nuova casa.
Lui, il cubotto ikea e il cuscino oink, sono stati buttati per terra alla mia camera con l'obiettivo di ripristinare la mia forma fisica per passare da molla-di-vracola a giovane-donzella. Il termine donzella per me indica specificamente una fanciulla che saltella agilmente.
Questo perché:
1) il mio giubbinazzo di pelle resuscitato da una costosa riparazione Non Mi Va Più bene;
2) quando da giovanedonzella facevo quelle fotografie deficienti in cui saltavo sui letti, mi lanciavo giù dalle sedie, facevo ruote eccetera, benché perfettamente in armonia con i tempi dell'autoscatto, mi ci volevano 60 tentativi di salti mortali prima di ottenere un risultato perfetto. Dopo potevo anche svenire, ma la foto era fantastica. Quelli erano i tempi in cui la macchina fotografica era nuova e scattante. Oggi è ancora scattante, per forza, ma la vecchiaia l'ha resa un po' miope, quindi mi ci vorrebbe almeno il doppio dei tentativi per farle venire una foto decente, ma io, così invracolata da stancarmi le braccia anche solo per farmi la treccia (è vero che i capelli sono lunghi il triplo da allora), non resisterei.
Quindi, la prestanza fisica dev'essere inversamente proporzionale alla qualità della macchina fotografica; visto che non ho voglia di comprarmi una macchina fotografica nuova, devo rifarmi i muscoletti.
3) non voglio la gobba.
Funziona: mi sento come se mi avessere picchiata e sono contenta (per le endorfine eh, non perché sono bastonata).
Solo che il mio tappetino, da semplice tappetino da ginnastica per non farmi stroppiare il coccige, è diventato
tappetino da dipinto (e quella meraviglia di essere che è il Pony s'è perfettamente adattato a lavorare a testa in giù),
tappetino da lettura,
tappetino da belle arti - alias creazione di biglietti d'auguri fungici con esperimenti di pastrocchi u.u -
tappetino da relax con le musichine di Charlotte che ascoltavo nel semestre laMerdeDeLaMerde e che mi ricordano quando andavo a giocolare all'unicessa (Sembra bello detto così: fa schìf).
tappetino da thè. (arancia e cannella; gelsomino, mela, arancia o limone)
il tutto dando le spalle alla tv, se no non avrebbe niente a che vedere col ritorno alle origini, visto che da piccola facevo di tutto dando sempre le spalle alla tv (e usando i piedi delle barbie come gomma per cancellare).
Sto diventando sempre più autistica, ho anche la routine da seguire per la mia mens donzella in corpore donzello e probabilmente se me la scombussolate mi urtate la nervatura, ma possiamo stare tranquilli, nella mia routine (precisiamo, stabilita per organizzare il mio tempo libero) c'è anche qualche buco di tempo libero. Cioè ho del tempo libero per del tempo libero da dedicare agli impegni. Uhm.
Vabbè, appena smetto di abbrutirmi provo anche La Wanda lush che mi farà ritornare in provenza e mi sentirò una nonninasprint! Yé
Tra l'altro il mio tappetino mi apre la mente e capisco meglio le parole straniere che ascolto. C'est merveilleux!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 17:37.
Conservati il foglietto!
domenica, 08 marzo 2009 Sulla mensola in alto della libreria della mia cucina dipinta ci sono:
Sale da Thè;
La trilogia dei salumi: Pancetta, Guanciale, Coppa piacentina;
Cooking with L'Ove;
sCarabuchi;
MagiCooKingdom;
Alla ricerca della Piadina più buona del mondo;
La polpetta con l'oliva intorno;
Palle.
Kebabà.
Cari posteri e critici d'arte, non posso mica svelarvi così facilmente il significato di ognuno di essi?
Mi manca poco, per il ghiaccio: Ich male, e forse sto anche male, perché ho pensato che potrei mettermi a leggiucchiare il Male.
Cari posteri e critici letterari, questa posso tradurla anche ora:
Il mio pony mi ha parlato da grande saggio, è stata quasi un'esperienza mistica:
- Iiiiihihih <- nitrito
- Eh, vieni qua ché dipingiamo;
- Aspetta! Ti ricordi il libro del Male?
{il libro del Male è il libro più brutto mai avuto, della materia più brutta, dell'esame più brutto, con la copertina più terrificante (e forse sulle altre cose esagero, ma sul terrificante no) e in più l'autore è il signor Male. Sarà pure nella sua lingua, ma io con una copertina così non posso che interpretarlo, appunto, Male}
- Sì, e vorrei dimenticarlo.
- Ma prima cosa significava?
- Male
- E adesso, Ich male?
- Io dipingo.
- Iiiiiiihiihhihihi.
- Ok, adesso vié qua che dipingiamo davvero, però.
Quindi mi riascolterò all'infinito le canzoni che mi fanno ricordare l'unicess, finché mi si cancellerà il ricordo e mi faranno ricordare solo il mio idillio d'amore col pony (c'è addirittura una canzone che mi ricorda il panino col gorgonzola che mangiavo sul muretto della metropolitana sperando che essendo impresentabile apparisse il Brutto per la legge di murphy) e reimparerò tutto da capo, perché non mi sta bene che mi torni in mente la schifezz per qualsiasi riferimento lontanamente scientifico.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, al caffè delle 15:53.
Conservati il foglietto!
sabato, 28 febbraio 2009 Discovery Time!
Questo raro esemplare di cucciolo di comodino sembra essere saltato fuori da un racconto fantastico. In realtà, benché sia noto a pochissimi scienziati, i fenomeni di comodini, armadi o zuccheriere animate non scaturiscono semplicemente dalla fantasia degli scrittori. E' per questo che la maggior parte di questi oggetti prende il nome di "mobili". Solo pochi fortunati, nelle epoche passate, hanno avuto l'onore di osservare famiglie di mobili allo stato brado. Col passare del tempo e l'aumento dello stress tra gli umani, la selezione naturale ha favorito gli esemplari che mostravano, una volta cresciuti, l'abitudine di restare fermi al proprio posto. Gli spiriti irrequieti venivano spietatamente uccisi da casalinghe esaurite.![]()
E' per questo che io non metto mai a posto!
Inoltre, secondo un'ipotesi in attesa di conferma, i libri sono in realtà Uova di comodino. I lettori appassionati fanno sì che le uova di comodino passino da un esemplare all'altro, un po' come le api fanno coi fiori, e impediscono la nascita di comodini rachitici. Quando in una casa sparisce inspiegabilmente un libro, in un'altra appare inspiegabilmente un comodino. Si suppone inoltre che possano nascere comodini famelici dotati di zanne affilate nel caso in cui su un comodino venga poggiato un libro mannaro.
E' per questo che non ho mai avvicinato al mio comodino i libricess.
Occhè.
La figlia del comodino è il regalo per Magìx, insieme all'agendina con la doratura col disegno celtic-fleur de lis di cui siamo innamorati.
E' per questo che devo ricordarmi di aprire con Krys Les shoccheries (o Choccheries che ricorda il chocolat? O Chocqueries che ricorda le galline? Les chocqueries in su la via o le Chocqueries in su la Vie eccetera eccetera). Sempre che... sh. Voglio, sh.
Nel frattempo sono ancora alle prese col mio Chuchichäschtli e tra poco disegnerò i barattoli di zucchero rotti, così la smetto di scimunirmi per sceglierne il disegno e così i critici d'arte del futuro diranno "Aaaah guarda che tormento interiore aveva l'artista, guarda il contrasto tra lo splendore del ghiaccio, il calore della cucina e la distruzione dei vasetti di zucchero!"
E in più non ho ancora deciso se nell'angolino in basso ci va una bilancina old-style, il pacco di farina o il vaso di fiori. E il vaso di fiori sarà fatto di tulipani (mh... non sono I Miei Preferiti, ma Ricordano, e posso dargli il colore rosaranciogiallo che voglio) o di frangipani (ma i frangipani sono tropicali, non potevo scegliermi un fiore più nordico?) o di past'e'ceci?
A proposito di freezer con la gente dentro (viva).
Cioè a proposito di sogni ricorrenti. Ci sono ospiti e il mio bagno è indemoniato: ha un significato? L'8 novembre 2004 -poveramé- ho sognato Sir Cess che possedeva la mia vasca facendola apparire e sparire (al giorno d'oggi so che forse era il demone dell'unicess che incombeva su di me, uno con un nome così...).
L'altroieri invece ho sognato che:
nel mio soggiorno, diventato momentaneamente più spazioso, moderno, e con un superdivano di dieci metri, c'era una banda di debosciati stravaccati a parlare di cose insulse come se avessi in casa il Grande Fratello.
Io per fortuna non ero con loro ma passavo avanti al mio bagnetto di servizio e notavo un movimento curioso delle porte del mobiletto. Ma era un po' indeciso, come se dicesse "Ehiii sono vivo, ma non so che fare!"
Quindi io, insospettita e timorosa, gli dico "Apriti!" e le porte si aprono di scatto. "Chiuditi!" E si chiudono.
"Diventa più spesso!" (nel sogno l'ho detto in un'altra lingua che poteva essere inglese, ma anche tedesco o anche aramaico visto che siamo in tema. Cioè, mi pareva di conoscerla la lingua, ma chissà) e comuqnue il mobiletto aumentava in profondità e io gli ero grata perché così era più capiente. Chiaro e inquietante sintomo di possessione.
Poi vado a chiamare un deficiente dal divano degli stravaccati e gli dico di osservare il comportamento del mio bagno: appena varca la soglia appare al muro una mensolina con un vulcano pacchiano decorativo, da cui sbrodola quel fumo strano che c'è anche nei calderoni di topogigio (devo informarmi, che roba è?) e inizia a invadere il bagno. Il deficiente terrorizzato scappa e il bagno torna normale.
Quindi chiamo Magìx che passava di lì e quando entra lui dal soffitto scroscia a volontà l'acqua di una cascata anche abbastanza fantasy. Al solito, quando esce, la cascata sparisce.
Insomma questo bagno posseduto si comportava in maniera diversa per ognuno di noi, infatti quando ci entra Ari l'indemoniatezza consiste nell'apparizione di una decina di stendardini con sopra degli ideogrammi-scippisciappi-nonso. Io ne rubo uno e lo porto fuori da bagno, e infatti, quando Ari esce, il pastrocchio sparisce ma lo stendardino mi rimane in mano.
Vado a mostrarlo entusiasta ai debosciati sul divano, tra cui due giapponesi, chiedendogli cosa significhino gli ideogrammi, magari per comunicare con lo spirito del bagno.
E 'sti fessi stavano per mangiarmi: "Basta!Tutti a chiederci che significano le cose! Imparatele, una buona volta!"
Fine .-.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, extra-dark delle 20:16.
Conservati il foglietto!
giovedì, 12 febbraio 2009 Quando ho scattato le fototessere per iscrivermi a Quel Guaio ero tornata da poco più di un mese dal SüdTirol, da Mirabilandia e da San Marino.
Soprattutto, non avevo ancora messo piede nel Guaio.
Avevo una faccina tenerina, serena, sognante, rilassata e tranquilla, guardando la foto puoi anche sentire i flautini celestiali, le arpe e i campanellini.
Dopo qualche mese, e ancora peggio, qualche anno, guardando la foto sul libretto e paragonandola alla mia faccia nello specchio non potevo evitare di pensare "Come mi sono ridotta!!??" con tanto di immagine di vecchietta raggrinzita dalle dita artigliose affondate nelle guance decrepite in modo da esaltare le occhiaie e gli occhi rossi e angosciati.
Per questo, per andare incontro al non so cosa di domani (non so se spero che vada a buon fine oppure no, gli gnomi non sembrano più amichevoli, eppure a carnevale fanno vacanza: c'è ancora del buono in loro) ho deciso di cambiare tattica.
Mentre uscivo di casa, per andare a scattare fototessere per la nuova iscrizione, il gabinetto mi ha vista passare e ha urlato "Dove vai così conciata?".
Non ho badato a lui, così adesso ho una foto con la faccia assonnata, annoiata, stanca date le mie occhiahie fisiologiche che so esaltare nei momenti del bisogno, un occhio lucido come una bimba che si butterebbe volentieri dalla finestra, vista quella minestra, la bocca quasi impercettibilmente storta, ma quella quasi impercettibile stortezza sa di schifo e in più ho i capelli dello spaventapasseri zulù dopo che è passato l'uragano di olio di palma bifrazionato. Il tutto è accompagnato, ma questo non era voluto, dagli occhi di poco socchiusi a fessura, gli occhi di chi cova rancore infinito.
Sono ancora in tempo per mandare tutto all'aria, ma nel caso non lo facessi mi troverò questa faccia oscena sul libretto e mi rincuorerò, quando sarò esaurita, di non essere cambiata poi tanto. A meno che io non diventi ancora peggio della foto: in quel caso sopprimetemi.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, al caffè delle 21:25.
Conservati il foglietto!
mercoledì, 11 febbraio 2009 Tra i maggiori problemi che si incontrano durante i viaggi nel tempo non c'è quello di potere diventare padri o madri di se stessi. Infatti diventare padri o madri di se stessi è un inconveniente al quale una famiglia di idee larghe e ben adattata alla società è perfettamente in grado di far fronte. Nemmeno cambiare il corso della storia rappresenta un problema: il corso dela storia in realtà non cambia perché in essa i vari pezzi si incastrano a dovere, come in un rompicapo. I cambiamenti importanti sono successi prima delle cose che avrebbero dovuto cambiare, e alla fine tutto si risolve nel migliore dei modi. Il problema fondamentale del viaggio nel tempo è, molto semplicemente, un problema di grammatica, e l'opera principale da consultare a questo riguardo è il Manuale dei milleuno tempi grammaticali utili ai viaggiatori nel tempo.
Merveille, lo amo.
Per quella storia della mia idea Esclusivissima dello stream of consciousness rubato ho pensato davvero queste cose.
Siamo in un periodo ricco di esaltanti esperienze mistiche:
Io devo avere qualche incomprensione col Brûlé, visto che continuo ad essere un'osannatrice del Vin Brûlé senza mai averlo assaggiato, e così era pure per la Crème, fino ad oggi. Siccome poi non ho l'aggeggio per brûlare (dicasi flambatore, che mi fa senso) avevo anche il timore che non si sarebbe brûlata in forno e che sarebbe diventata la seconda maledizione dopo i rösti.
Stamattina però l'ho mescolata saltellando sul posto per ritrovare la mia prestanza fisica perché Mi Sto Scartellando! E alla fine il grill del microonde ha funzionato e siccome siamo in periodo di esaltanti esperienze mistiche ho rotto per la prima volta la crosta della crème brûlée con la punta del cucchiaino e mi sono commossa.
Però le dosi di zucchero sforavano nello schifo quindi la perfezionerò.
Ho anche realizzato, con raccapriccio, che cambia poco tra lei e la crema catalana, che non ho mai degnato di uno sguardo quando andavo al ristorante.
A proposito di raccapriccio, vorrei tanto che questo fosse l'ultimo post al caffè ma se da un lato mi terrorizza l'idea di tornare a fare il caffè, dall'altro mi terrorizza quella di Aspettare settembre e magari ritrovarmi lo stesso nel caffè. Spero nell'ultima chance di dialogare con gli gnomi del bosco (che a questo punto potrebbero essere cattivi, e magari potrebbero essere tutti appostati sui rami a lanciare le pigne ai passanti), ma dopo due ore di ricerche quel sito cess è riuscito finalmente a mostrarmi i numeri da contattare, ovvero: 112, 113, 115, 118. E non posso dar loro tutti i torti, specie per il 118.
E come gran finale nelle esperienze mistiche... ieri ho fatto vivere anche ad Ariù l'esperienza mistica di sentire la propria voce cantare alla perfezione una canzone misteriosa nascosta negli anfratti dell'inconscio. Al primo verso s'è fermata a riflettere, è soltanto riuscita a ricordare che quella era una canzone che sapevamo io e Gioiella. Ma al secondo... la forza irrefrenabile della canzone dei cuccioletti ha piegato anche le sue corde vocali al proprio volere. Vi assicuro che è un'esperienza da provare eh!
In questi momenti di newage RiVoglio Arte e Pazziella, e quel giochino dei bigliettini da scartare in cui scoprivi le tue priorità, perché cinque (Occielo, SEI?) sei anni fa le ho scelte, le mie, e sono cresciute rigogliose con le radici a forma di folletti: adesso voglio altri germoglietti.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, al caffè delle 23:17.
Conservati il foglietto!
lunedì, 09 febbraio 2009 Stanotte ho sognato che avevo una stola marrone (penso siano stati i pensieri di carnevale 2004 e delle montagne del pakistan nella soffitta di Ariù) e me la portavo appresso perché mi bastava sventolarla magicamente per fare in modo che si formassero gli spigoli e diventasse una cabina volante per tante persone quante ne sceglieva la mia testa. Che poi sta cosa sfrecciava altissima sulla città e io non è che mi fidassi tanto di una stoffa volante marrone (fosse stata azzurrina, un altro paio di maniche!). E in più una volta a terra riusciva anche a proteggermi da delle ragazzine paperelle che mi buttavano addosso della roba tipo petrolio zozzo, facendolo apparire su di loro nonostante io avessi semplicemente sventolato la mia pezza magica che quando non aveva gli spigoli non era poi così magica. Mh.
...
un, due, tre!
Quando sali stai attento:
il pericolo è in aumento;
la casa è scura e fa paura
fa uno strano effetto dalla base fino al tetto.
Questi cuccioli chissà dove sono nascosti?
Ci saranno duemila posti:
in cantina o in cucina?
Si sentirà se qualcuno abbaierà!
Forse sono in bagno o sotto ai letti,
in cucina o nei cassetti;
ci son cose repellenti
dalla fifa batto i denti!
Una ragnatela mi fa star male
e sul muro teste d'animale,
c'è anche un topo esagerato:
sono proprio terrorizzato!
Cercando questi cuccioletti
dove siam finituiiii muuaai?
Questo è un posto che fa paura
mi viene un attacco di tachicardia
mettiamo in atto una strategia
troviamo l'uscita e scappiamo tutti viaaaaa
-ibiahohohohoh, ibiahohohohoh!-
Ok, questo è perché il nuovo blog delle meraviglie di Krys mi ha fatto capire che Mi Voglio Più Shema, e anche questo blog Si Vuole più shemo, e devo rimediare! Come una volta quando anche i miei post avevano le stelline negli occhi e io ero una favoletta vagante, oggi sono una favoletta vacante ma non può risentirne questo piccino che fa le ragnatele.
Una ragnatela mi fa star male!
La canzoncina in sovraimpressione è stata ritrovata nei Meandri più profondi della mente di me e Gioia grazie al richiamo di quattro raffinatissimi versi (cioè la canzone originale con qualche piccola dolce modifica attuata da noi fanciulle, che non pubblicherò semplicemente per non far sballare le mie chiavi di ricerca nel trash) che non leggevamo da una decina di anni.
L'abbiamo cantata in coro come le possedute, sbalordite e quasi terrorizzate perché Davvero le nostre Voci venivano fuori Da Sole senza nessuna esitazione.
Questo poi ha portato a riesumare Topolino Tante Sorprese e a ridere come le deficienti davanti ai tanti Pippo ballerini nella casa dell'horrore con la musica barocca. Topolino tante sorprese potrebbe essere stato Colui che mi ha iniziato alla graficità, dovevo dargli retta molto, molto tempo fa.
Io, intanto, sbavo al solo pensiero del mio quadretto che farò tutto tutto per me e si chiamerà Chuchichäschtli (Danke dice che sembra una vecchia senza dentiera che mastica un chewingum), e quindi (quindi, facilmente deducibile dalla parola Chuchichäschtli) ho bisogno di farmi venire in mente tutte le cose che possono esserci in un mobiletto da cucina svizzer/tirolese/provenzale/dollshouse/country;
al momento abbiamo:
mattarello;
uova;
vasetti di fiori;
vasetti di biscotti;
vasetti di caramelle con tanto di palettina;
vasetti di marmellata della nonna con tanto di stoffa a quadretti sul tappo;
vasetti di erbe per infusi;
mensole coi merletti;
bilancina;
orologino (anche a cucù);
cucchiarelle e altri aggeggi di legno;
fruste a mano per le uovE;
guanto da forno;
presine;
paperelle affacciate alle mensole;
tazze e teiere;
una lavagnetta decorata con le miniature delle suddette cose da cucina;
Ci sarebbe da precisare che Nessuna -o quasi nessuna- di queste cose si vedrà per intero.
Voi Infiniti lettori del blog, esperti di cucine country, avete altro da consigliare?Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 23:19.
Conservati il foglietto!
lunedì, 02 febbraio 2009 Macché, macché...
che fuoco fatuo 'sta nuova fiamma!
Ha lo spirografo, sa fare i frattali, chissà quante altre meraviglie nerd saprà tirare fuori...
Ma non sa fare un uovo fritto!
(l'uovo fritto mi serve perché nEroArancio lo vuole come sfondo)
Rivoglio Photoshop, non lo faccio più.
Computer che vuoi imparare a volare, ridammi mio marito!
Il quadretto di Krys nasce e io scopro ogni giorno qualcosa di nuovo che amo dipingere: ho deciso prima di diventare una pittrice specializzata in stelle rotanti, poi in fuoco, poi in sipari, poi in mattoncini, poi in cappelli di gnomi e ora in non si può ancora dire.
Alla fine penso che ci sarà un duello epico tra fuoco e ghiaccio e non vedo l'ora!
(Ho scritto non vedo l'oro, è una premonizione per avvertirmi che non ne venderò mai nessuno?)Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 19:40.
Conservati il foglietto!
giovedì, 29 gennaio 2009 Il mio matrimonio è in crisi.
Cioè, il problema è questo rapporto a distanza prima di tutto, idealizzato ormai, date le circostanze.
E poi la concretezza che non mi sa dare, che non mi ha mai saputo dare.
Ho provato inutilmente a riaverlo con me, certo non era colpa sua, ma comunque non l'ho trovato.
E io Ho delle Esigenze...
Ho provato a resistere, a dirmi che potevo aspettare ancora un po', che non si muore mica ma
...Alla fine l'ho tradito.
L'altro mi era stato presentato anni fa: ottimo elemento, ma ero follemente innamorata di mio marito per degnarlo di uno sguardo, anche se -si diceva- le potenzialità le aveva, per piacermi.
Adesso, tutti questi cambiamenti che mi hanno fatto capire che forse potevo smetterla di aggrapparmi al passato.
Presa dalla disperazione, sono andata a cercare quel vecchio amico e...
Ho installato the Gimp.
Dovevo Assolutamente ritagliare questa
con qualcosa che non fosse Paint, e i miei cd di Photoshop, data la moribonda condizione del mio pc, sono inutilizzabili. Già ho abbandonato il paleotelefono, mi sono evoluta con firefox dopo anni, sono disposta a buttare Acquario dal balcone, tanto valeva...
Me lo ricordavo più bruttino Gimp, certo, non avrebbe nemmeneno retto il paragone col mio amato indiscusso se non fosse che...
s'è giocato una carta potente: la carta igienica.
Ha tra i modelli di dimensioni predefinite del canvas le Misure della Carta Igienica!
Cioè, io potrei stamparci la foto degli scopettini e distribuirla nelle toilette delle stazioni più affollate.
Photoshop, attento, avrai filo da torcere!
Ma intanto io non ho mai avuto così tanta voglia di mangiare a cucchiaiate da un vasetto, quanto ieri, quando ho aperto l'acrilico bianco e l'ho trovato intatto e neve neve e io avevo il pennello con un po' d'azzurro e mi son trovata bucaneve.
Que sont les mascarpones, quand les couleurs me regardent?Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 16:26.
Conservati il foglietto!
giovedì, 22 gennaio 2009 Ei fu, siccome mobile-phone della preistoria.
Il mio cellulare, quello rinvenuto in molte rappresentazioni grafiche nelle grotte di Lascaux, est mort.
Mentre vagavo tra i telefoni borbottando Perché è morto, perchééé?
Ho deciso che un criterio per scegliere un sostituto dovevo trovarlo. Un criterio serio dico, tipo: una bella scritta sul targhettino, ad esempio Pall'e'ricott; un lancio suicida del telefono tra le mie braccia per via di una qualche strana ragione elettromagnetica, oppure una coccinella che si posasse sopra.. Ovviamente non c'è stato niente di tutto questo, specie la coccinella che non so proprio come possa finirci in un negozio d'elettroroba.
Però poi mi ha attratta la parola Arancio scritta accanto ad uno di loro.
Tentavo di capire perché mai volessi lui, visto che non ci si era posata sopra la coccinella, ma poi leggevo Arancio e non avevo voglia di guardare oltre. Tentavo di convincermi che tra l'altro il color cocozza non è che mi dica chissàcché, ma in realtà quel color cocozza che non avrei mai scelto era proprio il motivo per cui Dovevo sceglierlo.
E quindi ho chiesto quel tipo là, e ho chiesto se potevo averlo verde.
Eh, sì, verde, vabbè, sono a posto con la testa io?
E ci sono pure rimasta male quando ha detto che verde non c'era.
Però quando ha detto solo nero e arancio mi sono ricordata "Nero e Arancio?"
Arancio!
Arancio Non è Solo un color cocozza!
E' come la ragazza delle arance che mi sono fissata d'essere, come la cioccolata fondente con l'arancia!
E quindi l'ho chiesto Arancio.
Arancio come i paesini medievali, come i riflessi delle stufette a legna sulla pelliccia lucida di un cagnetto nero, e come le scorzette del vin brulé (che a pensarci bene non ho mai bevuto).
Eh, però l'unico arancio era quello in esposizione tutto pieno di zampate dei passanti, quindi alla fine...
l'ho chiesto nero.
Ma lui lo sa che io lo vedrò sempre Arancio e non si dispiace, perché sa anche che quello oggettivamenteArancio non era fatto di marshmallow-fondant.
E quindi si presenta a tutti dicendo:
Ciao, io son EroArancio!
(E nella mia mente volteggiano le foglie d'acero)
Ah, ha anche una regola grammaticale personalizzata: se preceduto da vocale, prende la n e diventa nEroArancio.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 00:03.
Conservati il foglietto!
sabato, 17 gennaio 2009 La pubblicità dei probiotici ha Ragione. Gli esperti hanno ragione: con lo stress le difese immunitarie si indeboliscono. E' da ottobre che non mi viene nemmeno un accenno di mal di gola, l'anno scorso di questi tempi, con tutto il vaccino, avevo già preso duecento influenze di ogni specie.
Oggi ho visto il nuovo libro di botanica e ho iniziato a starnutire. Però su, ci sono i cavoli frattali, non posso Già demoralizzarmi per qualcosa che ha la foto dei cavoli frattali. O sì? Ma no, poi imparerò i rododendri, i frangipani, e gli altri fantastici nomi di piante per fare la creatrice di palle lasc...
Intanto ma maison est devenue le club bohémien Künstlerviertel. Io avevo già un'adorazione per la ü, qualcuno di voi lo sa bene, ma dopo aver scoperto grazie al superprofessional corso intensivo di tedesco del Lidl che il quartiere degli artisti si chiama così, e che Artista ha una ü in sé, non ci ho visto più dall'entusiasmo!
Mi spiace solo che per descrivere come passo le mie giornate io debba dire Ich male.
Da ieri, sempre per restare nel club bohémien, Ich auch spiele la mia pianola per imparare a suonare Comptine d'un autre été.
Non ho capito a che diamine pensassi tre anni fa -uhggesù, quasi quattro- visto che ci restai fissata due mesi e non riuscii manco ad iniziarla, mentre oggi, dopo due giorni di toccate e fuga tra una fesseria e l'altra, una volta su dieci mi viene adorabile. Le altre nove volte servono a far sentire agli spettatori che è davvero frutto delle mie ditina, quel pezzetto di brano privo di zeppole sonore. (Le zeppole sonore sarebbero carine però eh?)
Imparare nuove lingue (girare un po' il mondo?), imparare nuove canzoni, ho una wishlist piena di libri e ancora un po' di tempo prima di beccarmi la febbre, a primavera.
Devo ricordarmi di venire più spesso e di diventare un po' grafomane sulla carta, altrimenti mi scordo tutto e non resoconto un bel niente. E così magari la smetto di rosicare quando la gente scrive i libri.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 00:01.
Conservati il foglietto!
lunedì, 12 gennaio 2009 I regali della nonna (e i titoli che diventano loffi)
Tra poco aggiungo ai post la categoria Sereticcio, o forse è meglio Stagionato per un dolcetto? Della nonna! Vabbè, poi vediamo. (alla fine ho visto)
Che m'impegno a fare a scrivere la lista della spesa dei regali di Natale (eh, lo so che è quasi un mese, il post di un mese fa è già saltato) quando so che da un momento all'altro 'sto Acquario-Pc-Scassone sverrà, si spegnerà, mi mostrerà fasce multicolor sconosciute e se non dovesse farlo io mi distrarrei comunque a cercare informazioni sul codice morse in radiofonia o altre assurdità?
Eppure non posso mica fare questo sgarro ai miei regalini? Anche perché è l'occasione per dimostrare come un regalo in apparenza comune possa diventare deficiente. Ad iniziare dalla maglia -che non dovrei apprezzare in quanto Indumento che non arricchisce da solo il tuo guardaroba, visto che serve per forza un'altra maglia assieme- che si chiama indubbiamente Montmartre, e quasi quasi rischiava di farmi tagliare i capelli, per quanto m'ispira immagini di pittricine. Non è comune, no no!
E poi il profumo! Il mio profumino di Roméo et Juliette che secondo me custodisco e ammiro come nessuno farà mai al mondo e che si completa meravigliosamente con la versione Pour Lui che avevo comprato esaltata prima di capire che Joielle mi aveva già impacchettato quella Pour Elle. Ora poi indosso il braccialetto con la sagomina di pesciolino d'argento (non il lepisma, stavolta, ma quello della favola) che magari può portare fortuna al computer Acquario (magari insieme al mio pooorco amico della pecora e ai pesciolini di sapone) perché lo so che s'è innamorato del tecnico ma io non voglio che mi lasci... E invece indosserò in occasioni molto speciali e delicate il braccialetto di Ariù con i bastoncini di zuccherino e le tortine e il pasticcino, perché se no lo Scasso! Poi se vanno a male i bastoncini di zucchero -quelli di vero zucchero- li mangio (è ereditaria questa cosa).
Se poi vorrò seguire degli autostoppisti galattici proverò a spararmi via dalla vasca con la Palla Lasc gigante e baderò bene di portare con me un asciugamano. Oh santocielo, mica c'avevo pensato!? L'hanno fatta apposta, la palla lasc grande grande grande!
Ma nel frattempo di relax non se ne parla troppo, di cose carine magari sì, di uccidere il computer anche, ma preferisco accoccolarmi nei miei libricini nuovi col mio segnalibrocalendarietto Mon Jardin.
Le cortesie più piccolee non vedo l'ora di comprare l'olio per la lampada ad olio. Allora sarò una piccola bohémienne al lume della lampada e potrò disegnare tutte le wuthering heights che mi pare.
-un fiore o un libro-
piantano sorrisi come semi
che germogliano nel buio.
Ho comprato anche la vernice protettiva e adesso il mio fuocherello disegnato da camionista wheels on fire sembra una stampa, ancora di più. E se compro anche gli ingredienti per la pasta di mais faccio le paperette curiose e le appiccico sulle tele con la pasta soffice e i brillantini e magari la carta, e la stoffa, e i biscottini finti. Che shopping balordo, che faccio io!
Swg poi mi darà le foto nuove e potrò fare gli scarabuchi con La Fonduta e la mucca e le cioccolate, anche se non ho foto dei giorni color arancio, ma del tronco dei folletti e del ghiaccio sì et ça suffit. Tutte queste belle cose mi stanno cacciando via di casa, ma troverò un modo per metterle tutte insieme a posto in armonia, a partire dalle roselline origami per cui sto progettando impalcature trasparenti scenografiche ma nel frattempo restano a sonnecchiare accoccolate pure loro sul comodino, che è comunque una visione coreografica.
Insomma blatero blatero come sempre, magari presto blatererò anche un po' in tedesco. E se il computer muore sono fatti suoi, io ho i sorrisi nel buio, sono contenta che faccia freddo là fuori, è inverno e sto ritrovando i miei sogni belli e posso fare l'eremita quanto mi pare adesso: ho le zampe nere minacciose, Groar, sono un Orso!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, della nonna delle 00:25.
Conservati il foglietto!
lunedì, 05 gennaio 2009
Ma io quest'anno grazie allo gnomo del bosco non mi dispero, alla fine delle feste, perché semplicemente non finiscono! Tié, Befà! E non toglierò nemmeno l'albero di Natale perché non mi è bastato guardarmelo, e poi è inverno, perché devi togliere le decorazioni zuccherose quando è ancora inverno?
E quindi non devo disperare se non ho ancora scritto un post sui regali di Natale -anche perché devo ancora conoscerne di persona alcuni (signore del weeest!), e devo conoscere la loro storia- e sul resto delle balordaggini che ho fatto.Progetto le silhouettes che danzano nel freezer -sarò ispirata dall'Ice-Galà di stanotte- e montagne di pandori innevati, ma ho anche un forno con le pizze trompe l'oeil da improvvisare e attansiòn che, se riescono bene, le pareti di casa avranno molto da temere.
L'unica assurdità è che dal '99, anno in cui ho detto ai miei capelli "crescete e moltiplicatevi!", questa è la prima volta in cui l'immagine di me a Montmartre col vestitino da bambulella, il cavalletto, il baschetto e il Caschetto minaccia seriamente la loro esistenza.
Ma io lo so che questo è un subdolo piano ipnotico di mamma che ha Finto che sia stata io a chiedere a BabboNatale il cavalletto, quando invece magari me l'ha suggerito lei in sogno, per arrivare alla geniale conclusione Dipingere -> Cavalletto -> Montmartre -> Capelli a caschetto che poi sono la sua acconciatura preferita. La sento, col suo ghigno malefico che pensa di aver raggiunto il suo scopo!
Ma tanto ora vado a esercitarmi allo specchio e mi combino i capelli in modo che sembrino un caschetto, ma non lo saranno! Anzi, con la coppola baschetto di dandy Cleo (la mia canottiera cucita coi piedi) sarà tutto più facile!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, souvenir dal west delle 10:51.
Conservati il foglietto!
giovedì, 25 dicembre 2008
Cosa desiderano tutti i bambini per Natale?
Un Pony O_ò....ho un Pony!
Lo invidiavo ai tizi del balcone di fronte da piccola piccola, lo compravo ai sims, lo volevo nella mia soffitta bohémienne!
E perciò -non mi capitava da anni di desiderare così tanto una cosa e di cheiderla col pensiero a Babbo Natale- dopo le mie velatissime richieste
"Mamma, non trovi che in questa stanza starebbe proprio bene? Così diamo un Senso al disordine, come le case degli artisti!"
"Mamma, ma non trovi che così possa cadere la Forfora sul disegno?"
"Mamma, ma non pensi che il Cavalletto sia un oggetto stupendo?"Ecco, il mio Pony è un cavalletto, e io quando dipingo mi esalto come non mai. Probabilmente penso anche alle pazzegioie, in ricordo di Warhammer, non so però. Ah, giusto, devo raccontare la pazziasquilibrata dell'altra settimana, forse.
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante delle 11:17.
Conservati il foglietto!
venerdì, 28 novembre 2008
Basta, Rosico!Odio ufficialmente facebidet. Non solo questa gente è sparsa per il mondo e io c'ho i fungi che mi si arrampicano addosso (letteralmente), no! Non bastava così!
C'era il mio compagno di sputazzz di tanto tempo fa, che ho sempre segretamente e giustamente soprannominato il Pagliaccio perché era tutto cretino, ho ancora il giornaletto della Pimpa che disegnavamo insieme, e la direttrice ero io, i dialoghi li sceglievo io; ora, è vero che cretino ha accezione infinitamente buona nel mio linguaggio, ma una cosa sono le persone meravigliosamente cretine (come quella faccia di scema verde là sopra) che sanno fare anche le cretine intelligenti quando ce n'è bisogno e da cui ti aspetti il colpo di genio che rivoluzionerà l'esistenza, e una cosa sono i cretini fantastici ma senza speranza che a una cosa cretina ti rispondono un'idiozia, e a una intelligente... pure.
Io stravedo per un paio di loro...
ma scoprire che questo ha scritto Due libri, quando ero io a scrivere le poesie in classe, ed ero io a leggere bene il libro del catechismo perché ero una bimba brava, mentre quello si rotolava sul pavimento come l'indemoniato, mi fa quasi diventare Danke.
Perché non c'è rimasto lui all'unicessa mia, visto che ci siamo ritrovati là una volta?Ma non potevo continuare a passare la serata a piegare fogli vecchi (finalmente sappiamo cosa farcene, e finalmente do a youtube la stima che merita) facendo alberelli, palle soffiate e stelline a 12 punte sparate dappertutto ad origami -da che non sapevo fare manco il cappellino di carta- e vantandomi tra me e me della mia duttilità per qualsiasi lavoretto d'estro?
Sono la gioia di mamma-pippi, quando avrò imparato a farle perfette saranno passati due giorni e avrò perso la passione, ma intanto do un senso a quei fogli buttati e li faccio diventare delle star.Abbasso FaCess. La categoria di questo post è dal guscio croccante per il rosico.
Qualcuno è pure andato a lavorare al circo, già che c'era?Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 00:29.
Conservati il foglietto!
martedì, 25 novembre 2008
Qui è Bibbi delle caverne, della tribù dei piedi morti.
Non si riscaldano, se ci cadesse uno di quei fermacarte imponenti sopra non me ne accorgerei, non li sento più, se li chiamo non mi rispondono!
Sono rimasta a scialarli nell'acqua bollente tipo patate lesse, io intanto mi sono mangiata mezzolibro sulle note del mio cd orientaleggiante dal poetico nome di "Nòcciolo di ciliegia sputato nel pentolino". Ma anche così i miei piedi restavano morti e per questo abbiamo deciso di brevettare una soluzione semplice ed economica. Shhh, presto sarà in commercio, nei miei sogni.Quel facebidet mi fa solo rosicare:
Uno, Vedendo la gente sparsa per il mondo;
Due, Non trovando la gente che cercavo, unici motivi per cui mi sono iscritta, sparsa per il mondo;
Il guaio è che 'sta gente, in quanto ricercata da me perché non proprio sana di mente, sicuramente non avrà voglia di iscriversi. Ma io persevererò, aspetterò che i loro amici li riempiano di email e d'inviti, o che anche a loro venga in mente di cercare qualcuno. Intanto lo voglio picchiare.
Per fortuna il mio piccolo vruoccolo cresce sempre più brutto, con i suoi occhietti scuppati, la pelle marronglacé (che gli dona un fascino selvaggio, ma che non gli facilita le gare come speravo), il vestito da bugabuga e le strane protuberanze in faccia.. e le mosche. Presto vivrà nella giungla e nel letame dove si rotolerà felice, e andrò a salutare i pupazzi perfettini abbracciandoli e cospargendoli di melma, i pupazzi dalle risate assurde raccontando barzellette, e i pupazzi più cretini picchiandoli.
Ma sbaglio o ho il gusto del trash ultimamente?Ah sì, poi c'è anche il nuovo account di anobii. Siccome questa situazione qui è rimasta immutata, è nato Gallina in su la via, che ha subito suscitato scalpore tra i lettori e che non aveva nella sua biblioteca nessun libro su come allevare gli animali. Tié, anobii, ora voglio proprio vedere cosa mi consigliii! Ahahahaaa...
E quindi anobii non mi ha consigliato un corno.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 21:04.
Conservati il foglietto!
venerdì, 07 novembre 2008
Era una notte buia e tempestosa, il vento soffiava impetuoso sulla cima della montagna, tra le mura del castello diroccato, facendo sbattere porte e finestre e -chissà se era davvero il vento- causando colpi secchi e tintinnii udibili dalla chiesa e dalle sue stanze segrete.
No, nipotini, nemmeno questa me la sono inventata di sana pianta, è Tutto vero.
Ad Halloween ho dato un fugace addio al mio scettro di setole dopo avergli concesso di alimentare il mio ego grafico.
Sono fuggita a casa e tra triangoli di raso bianco e rosso e campanelli è nato il mio vestito istantaneo da Jokerina Psicopatica. Ho finito in passato tutti i trucchi di mamma per fare Caglio, e mi son trovata senza tempo e senza cerone, ma non fa niente. Sono psicopatica anche senza trucco, figurati se mi concerto da joker-kiss-coso animalesco se pure con la matita mezza finita.
E poi c'erano Ariù, il fantasmino cap'e'mort con la borsetta, MaGìx col costume più realistico di tutti perché realmentereale, Hyda vestita da capelli di Gioia, gli EmoRealizzati e il castello Davvero in montagna, Davvero sgarrupato, Davvero disponibile e Davvero Inquietante, con le scarpe di bambino lungo la strada buia, l'osso di mucca all'inizio della salita e la luce misteriosa che filtrava dalla porta.
C'era davvero il cortile semi-illuminato, e il campanile, e c'era pure la cucinetta con l'inquetantissimo quadro di Ratzinger che tentennava e con la finestra di marzapane che s'è andata a benedire da sola. La cretina aveva una capa di morto da Rosico e nelle foto appare come una visione delirante, all'ombra della spada di MaGìx, con lo sfondo del viale di pietre del castello, aaahhh.
E a Mitternacht, Geisterstunden, le chiavi segrete per aprire le stanze segrete della chiesa, le porte da film con la ventata di polvere, gli stendardi che s'abbattevano e gli altari coi candelabri.
Però, nipotini, questa è una di quelle esperienze tanto geniali e che mi lasciano tanto stupefatta ed esaltata che tempo per ragionare e registrare i pensieri non ne ho avuto, ho passato i secondi a esclamare felice "Sto impazzendo! Io mo esco pazza!" e a correre dietro al mio cappello da joker che volava via, a zompettare ovunque a suon di musica mammona e a urlare Uhoooooooh ad ogni tuono o quando il vento impazziva e faceva impazzire anche il mantello di Floyd.
L'addio allo scopettino l'avete intravisto tra le righe, eh? Sì, iniziate a prendere una pentola dal fondo spesso e mettetevela in testa, l'apocalisse è vicina: nel prossimo post, perché ora non ce la faccio proprio, devo riprendere l'abitudine a scrivere qua sopra, ci saranno le velatissime invettive e le benedizioni alle cose belle della mia laurea.Il 4 è perfetto! E' dopo i morti (Loro) e dopo i santi! (tu!).
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, dunque un waffer, extra-dark delle 01:28.
Conservati il foglietto!
domenica, 05 ottobre 2008 Sto tornando - A Scrapbook's lonely charm
O almeno credo, intanto son contenta che tra i miei ricordi tirolesi ci siano anche due giorni di pattinate sul ghiaccio, alla faccia di tutto.
E' che quando non voglio uccidere nessuno vorrei venire a scrivere la presunta conclusione di questa uallera, ma sono pacificamente e felicemente immersa negli scarabuchi, quelli veri, di carta, colla, stoffa, gigli nobiliari fatti di terra di siena e micropallineverdibrillanti.
Magari vengo a pubblicare qui le paginette di scarabuchi come le signorine che fanno la roba di fimo (che ho già adocchiato dal signor scarabuchi, ma mamma pensa che avveleniamo il forno e io con le forbici a forma di francobollo mica posso tagliare il fimo? E allora resto dai miei scarabuchi).Diventerò un'eremita degli scarabuchi!
E mi preparerò mille thè in soffitta (di Krys magari) per invecchiare tutte le carte che trovo.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, al caffè, dunque un waffer delle 11:10.
Conservati il foglietto!
sabato, 19 luglio 2008 Per fare un grande scarabuchi ci vogliono delle grandi foto.
Qualcosa mi vuole dire Qualcosa'.
Ora non so se il primo Qualcosa è il Cd dei Blackmore's Night, proprio lui, il dischettino, o un'entità superiore che s'impossessa di menti e strumenti dei Blackmore's Night per mandarmi messaggi subliminali.
Il Qualcosa' (Qualcosaprimo) lo conosco bene: mi dice Scappascappascappa *_*!Perché nel 2006, Oggi-al-compleanno-di-Annariti-al-cinese, cantavamo Once in the hands of Fate there is no choice; e poi avevo ritrovato il bancariello di bastoncini di zucchero ed erano tanti segni del Fato.
Quest'anno non ho trovato nessun bancariello e mi sento pure una mezza schifezza e lo so che è perché mi manca La Forza di Annariti Skywalker e di MammaTorta... ma il messaggio Scappascappascappaaa*_* lo sento forte e chiaro, viene dal cd che l'entità superiore ha intitolato Secret Voyage apposta per me, e perciò Devo obbedirgli.
Tutto lo scopettinio sta migrando in direzione PazzaGioia e io non ancoraC'è chi progetta il viaggio perfetto
e non s'è ancora accorto
che l'estate sta per finireChe aspetto? Datemi una mossa, sono apprezzati anche calcincul, spintoni e capate. O potete anche trascinarmi per i capelli tanto stanno diventando forti perché mangio il lievito di cui hanno fatto pure il pelouche.
Per fare un grande scarabuchi ci vogliono delle grandi foto.
E mo ho come l'impressione che il mio scarabuchi sarà al contempo un librone di cucina, no, perché esaminiamo le foto enormE che mi sono arrivate gratìs:
°Annariti, Patanas e Me = il trio dei pranzi -> si mangia, andrà decorata con immagini di melone e spaghetti e riccioli di patate;
°Danke, Caglio, la Cecena , Limonlandia e ricotte varie -> si mangia;
°MaGìx e Me, tra le mani il Kebab My Preciousss -> si mangia Sempre;
°Le sbrilluccichine col gelato -> si mangia;
°La fotina al ristorante di Pancetta e Guanciale -> da decorare con pancette e guanciali, che bella scena.
°Io che preparo i canederli -> si mangia;
E qualcun'altra che non si mangia esplicitamente e tra cui il più bello è Chip, il mio panzinobeato tra le papere. Aaah mon chippett!
Le fotine le ho arrunzate perché dovevo assolutamente sperimentare il mio buono-foto gratìs, e me le aspettavo piccinine, le avevo messe anche a due a due per foto, per avere delle tesserine. Sono ernormE e quindi ora avrò bisogno di enormi pancette e spaghettoni.
Già sto sognando nastrini e passamaneria a forma di pancetta.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante delle 12:29.
Conservati il foglietto!
venerdì, 11 luglio 2008 E adesso, mentre la mia coscienza ancora si rivolta dicendomi "machefaaaii? perdi tempooo! Studiastudia!!!" perché ancora non s'è resa conto, io voglioooo...
fare lo Scarabuchi, ho già preparato le foto da farmi stampare gratìs muhaha, e preparare il template nuovo ché questo non ce la fa più, e fare le foto per il video cretino Yes I can, mettere apposto la cameretta così non sembra che ci siano stati i ladri, andare da lush a farmi mascherare la faccia, comprare e montare i mobiletti ikea, giocare con la mia cretina, mangiare tutto il già panese a pranzo con magìx, comprare taaaaaanti liiiibri e leggerne di ppiùùù, rotolarmi nel fango (uhm), spaparanzarmi in piscina e sul dondolo delle paparelle, scrivere tante letterine e tanti postini (uhm), ascoltare il nuovonuovo Blackmore's Night! ah ah! Scappare di casa *-* ...
Tuttotuttovogliofaretuttoadessosenzaaspettareunattimo!
Ma mi devo vestire per andare a scopettìn. Con le trecce però!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 09:20.
Conservati il foglietto!
domenica, 15 giugno 2008
Certo, il CuloDelPantheon è come Paganini.
S'è persa l'atmosfera di tanti racconti idioti dei giorni passati e quindi non facciamo perdere anche quella dei regalìn. Non ho tempo per colorare ma voi immaginatevi tutto carino e adorabile, soprattutto la parte dei regalini a cui voglio tanto bene, ok? Magari passo nelle prossime pause a dare i colori. Buh ._.Vabbè, mi scoccia solo che per colpa dell'unicess vedo le cose brutte e antipatiche quando non lo sono (due anni fa non mi piaceva il cd dei Blackmores's Night).
Ne sa qualcosa il nuovo Pantalone giunto in casa Pippi.
In genere, anche se schifo i vestiti, quando mamma me li porta a casa sono felice di non dover appestare sempre gli stessi panni e poi, siccome diventano automaticamente miei, mi ci affeziono.
Stavolta mamma mi ha anche telefonata e mi ha descritto un pantalone largo a righine bianche e azzurre.
Me lo aspettavo così: . Approvo.
Arriva mamma con questo Coso che altrimenti non saprei definire Largo come il pagliaccio e così:
cioè... simil Gessato. Io Ooooodio il gessato, è una fantasia tristissima e un pantalone da pagliaccio non può avere una stonatura seria come un gessato!
L'ho disprezzato per giorni e giorni, ma lo vedevo buttato sul letto, triste per non essermi piaciuto, lo provavo mille volte e continuavo a trattarlo male...
E poi ieri puff! E' diventato all'improvviso degno di me appena ho messo le cervellE a posto.
Voglio ancora metterlo alla laurea perché è Largo-uallera, ed è un pagliaccio costretto a fare il serio. Cioè è proprio la sua descrizione, ma vedremo.Poi ci siamo persi tutta la storiella del compleanno e del bagno rosso sangue.
Avevo destinato la palla della signorina più bella del mondo al mio compleanno, ma temevo che lassù il mio "dopo i 22 anni non ne voglio compiere più" intendendo che voglio compierne sempre 22 anche col passare degli anni, fosse stata interpretata male.
Perché secondo le opinioni in giro la palla lush youki-hi doveva colorare l'acqua di rosso sangue e già avevo progettato duecento fotoromanzi horror, m'ero portata pure la macchina fotografica con me per immortalare la prima scena horror e avevo anche un paio di musiche che dovevano essere orientaleggianti, e poi tra cori di monaci e voci spettrali di signorine, con l'acqua rosso sangue, temevo di uscire dal mio bagno rilassante mormorando nonmilavopiùnonmilavopiùnonmilavopiù.
Niente. L'acqua era di un rosa carino carino e da dentro la palla è uscito anche uno streppone di fiorellino e mi ha sconvolto i piani.La Vera meraviglia del periodo è la Colla di Pesce.
Per qualche strana fissazione di mamma non la usavamo perché lei era convinta che facesse schifo e ci perdevamo le meraviglie della gelatina.
Voi forse lo sapete già, ma io ho scoperto da pochi giorni che i fogli sono belli quanto un vetrino per scarabuchi e che quando li ammolli in acqua -che poesia- sono Lenti a contatto per gli occhioni dei giganti.
Son nati un tiramisù al limone e la Bavarese al Vinobianco e cantucci per il mio compleanno adorabili.
Forse la tortina decorata coi fiori veri è una delle torte più carine create da noi.
Soprattutto con quelle candeline cretine sopra, che le guardavi e pensavi: Scemeee, che vi rideteee!! State andando a fuocooo!!
E poi les cadeaux (quelli arrivati, perché c'è la signora del west fuori alla porta e so che Krys ha trovato qualcosa anche se toccava a me!) in ordine di arrivo.
Da cucù con l'anticipo del tiramisù la gonnellin e la maglia che ancora non hanno nome.
Da maman il grembiulino delle favolette, a quadrettin, con la mucca che al collo ha pure i campanellini.
Da papà la poesia sulla casa di Pippi, e giusto, ormai la casa di pippi è l'unico posto che frequento...
Joie et Hyda hanno informato la signorina Lush del compleanno, così il mio desiderio è avverato *-*
Ora ho il sapone che sa di bigbabol, lo spumante sciccoso, la palla sciogliosissimaaahah eeee la gelatina Tortami Via (che ho usato ridendo solo io sotto la doccia), tutte rigorosamente assaggiate! E la gelatina è proprio buona eh!
Eppoooi... colpo di scena! Appena ho messo per fare la scema l'avatar della signora del West, alle tre e mezza di pomeriggio, suona il postino che manco di mattina arriva per portare il pacchetto inaspettato della Sbrilluccichìn *-* con dentro un Pinocchio più che mai souvenir del luogo e il bigliettino marito e amante caramelloso *-*.
Quelle journée de bonbons!
La cretina che mi pareva di non vedere da secoli è arrivata con le caccavelle cretine a forma di gelatino con il coperchietto di panna e fragola e il difetto (che fa parte della cretinaggine abbunata della cretina). Aaaah la mia cretinetta *-*e poooiii... il corrieri di MàGìx s'è scordato di incorrierarsi.
Ma questo ha fatto sì che nel frattempo nascesse il biglietto d'auguri più geniale possibile e tutto Schifosooo!
Copertina gessata, spilla del marchio di qualità con Jessa sui cugini di campagna, e dentro pieno di Lepisma Saccharina! Vaaai chiavi di ricerca, ricercate il mio biglietto d'auguri!
I lepisma saccharina hanno un'intelligenza molto sviluppata e pensano tutte le faccine più belle di msn, tranne lo stupito che c'ha solo pensieri per l'occhietti scuppati.
E dentro lo scatolone che è riuscito ad arrivare a me ieri c'era Lo Scatolone Fabbricone!
gli adesiviiiiniii, i cosettini di coooollaa, i fermacampioooni (quanto amo i fermacampioni eh?), i fiorelliiini, le carte coloraaate, i cartonciiini, le letterine colorate color pastello che si attaccano [-uh e queste che sono così carine? - le letterine per rapire la gente!] e, cosa fondamentale, l'album! così la smetto di lamentarmi che voglio fare gli scarabuchi e non ho l'album! E questo c'ha i fogli trasparenti, non come quelli in giro coi fogli a righe che mi stanno antipatici!
Voglio fare la ninna e gli Scarabuchi e le pazzegioie e inzozzare la vasca con le cose colorate lush, ma a parte queste stelline negli occhi sono una bimba loffia e non ho tempo per pensare. ciau.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, souvenir dal west, al caffè, dunque un waffer delle 22:09.
Conservati il foglietto!
giovedì, 05 giugno 2008
Prima di tutto: Mi manca la mia Cretina
.
Secondo: questo template, in quanto saponA con ingredienti naturali, sta facendo veramente la muffa. Se vedete piru piru di muffa saltellà... oddio oddio oddio. Ok. Ho capito che devo fare al template. Anche se non sarà una soluzione definitiva. -ultimamente ho anche invecchiato così bene una carta nel thè che l'ho fatta ammuffire-
Terzo: non mi vedete perché mi sto facendo un cu.oricino così, ma il peggio è che dopo dovrò farmelo in due e poi farlo direttamente in quattro e quando sarà troppo sminuzzato passerò al fegato.
Questo significa: Unicess = Ebola. Rendiamoci conto.Ah ah! Prima che mi dimentichi: Comunicato Ufficiale Importante:
Vorrei anche affiggerlo nel mio ingresso tipo le vecchie che nell'ingresso c'hanno la mattonella con la benedizione di padre Pio.
Da oggi io Non Vado Più a Nessun Ricevimento. (C'è un'eccezione, Krys, niente paura).
Mi schiatto in corpo, i criaturi che corrono in mezzo ai tavoli con quei caspiti di palloncini che ti sventolano in faccia sono peggio dei criaturi che corrono sulla spiaggia e ti buttano la sabbia. Anche perché io dalla spiaggia alzo le bacattelle e me ne vado, ma dal tavolo del ristorante no.
E in più mi ricordo molto lontana l'era in cui sbavavo al pensiero del pranzo da cerimonia. La pasta la fanno meglio a casa mia, gli antipasti col prosciutto non li sopporto più, la carne o mi stroppea i denti o sa di cartone e la torta mi schifa.[19.44.26] Massimo....: torta non mi spiego perchè fanno sempre la solita :|
cioè.... tanto che sia comunione, cresima o matrimonio :| avrai da mangiare quella millefoglie :|
con la panna stomacosa e che in complesso non sa di niente :|
[19.44.35] Pippi beLushed: sììì :| Schifo
[19.45.02] Pippi beLushed: che poi già fa schifo O= ed è pure scomoda da mangiare che si sbriciola tutto
[19.45.21] Massimo....: si O=
[19.47.27] Pippi beLushed: non capisco perché gente non si ribelli a millefoglie con forchette e candele da centrotavola (an57)Tutti si lamentano, ma continuano a decidere di Fare Del Male ai propri cari trattandoli come le oche per il fois gras e schiattandoli sulle sedie per Sei ore. (quando poi ti avevano promesso massimo due ore dopo aver provato in tutti i modi [Dai vieni! Eh ma devo andare a napoli... Ma è domenica! Eh ma devo andare il giorno dopo... Ma è 2 giugno! ... ... ... mpf.]a scappottiartela per studiare, non per andare al mare, per studiare).
Mes Parents al loro matrimonio hanno dato i confettini fuori dalla chiesa e se ne son tornati a casa, ciao ciao! E non per tirchieria, ma perché ogni volta che li invitavano avevano una botta 'nfront e non hanno voluto far avere botte'nfront agli altri. Se volevi stare con loro andavi a casa e chiacchieravi, quando ti pareva, ed eravate felici entrambi.
Forse per il documento ufficiale devo scrivermi un blaterìo dai toni ufficiali e non le botte'nfront, ma vabbè, io lo annuncio già così se domani mi arriva un invito li mando a leggere 'sto post.Le eccezioni sono i ricevimenti Fuori Sede, per cui sarò Mooooolto felice di spostarmi e impiegare anche centinaia di ore (di cui la maggior parte preferibilmente spese in viaggio, passeggiate, e chiacchierate, cento ore seduta al ritorante è agghiacciante).
Il mio Fuori Sede preferito al momento è a partire da Roma (Ecco Krys U_U attendo impaziente) e sono molto apprezzate le Marche, con le olive ascolane svolazzanti nel menù.
Anche perché i menù fuori porta forse non li conosco a memoria, e fuori porta ci vengo solo se ti voglio tanto bene, non se mi costringi a suon di preghiere.Quindi se mi volete male, potete anche invitarmi ai vostri matrimoni a pollenatrocchia ma non ci verrò (tanto mi volete male).
Se mi volete bene, per favore, non mi invitate ai vostri matrimoni a pollenatrocchia, sono sempre stata in dubbio sul: Vengo e soffro o Non vengo? E mi son pentita troppe volte di scegliere il Vengo e soffro, da oggi ho promesso alla mia salute di non indugiare e scegliere Non Vengo senza pensarci su. Però vi voglio bene, davvero.
Se mi volete bene, invitatemi ai vostri matrimoni Là-bas, e io vi vorrò ancora più bene.
Fine.E io comuqnue quand'ero piccola non urlavo in testa ai signori sbattendogli i palloncini in faccia.
Vabbè. Sono beLushed senza speranze ormai, la fissazione non se ne va più, continuo a shalacquare i miei denari in bolle di sapone e amen.
Devo capire che tutte queste bolle di sapone valgono quanto le mie fughe di PazzaGioia, ma in fondo non è colpa mia, ora le fughe di pazzagioia sono rimandate a dopo l'ebola e in qualche modo devo consolarmi prima, no?
Eppoi non mi frega più niente dei gelati, libri di piacere non ne posso comprare perché ho tempo solo per i libri dell'ebola... quindi compenso.
Negli ultimi acquisti c'è Copacabana (è un nome che ho sempre adorato quando mi sento tropical) lo 'nzivone da doccia che... madonnamia... è il MostWanted ma capisco perché! Le mie papille gustative partivano all'attacco quasi come quando vedono il kebab.
E l'altro 'nzivone Magia Nera che non ho provato perché conservo per il mio compleà?
Sì, ok, mi sono fatta fregare pure dalle meraviglie del marketing perché con due nzivoni ti regalavano la scatoletta. E dai nomi dello shampoo, del tonico, della saponetta giallina, dello 'nzivino nuovo...
E i signorini che mi hanno fatto scegliere il sapone da regalarmi?
E la signorina adulatrice che mi voleva pure toccare i capelli perché le piacevano ed erano sani e forti?
Sì, sto diventando una vittima dello shopping, ma ho già esposto le mie indiscutibili ragioni.
Però mi sono scordata di dire alla signorina che presto sarà il mio compleanno. Fessa.Someone must have taught you well
To beguile and to entrance...Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, al caffè delle 10:03.
Conservati il foglietto!
martedì, 13 maggio 2008
In casa mia la follia dilaga.
In questi quattro giorni non ho scritto perché siamo andati un momento in Toscana.
Io avevo capito che dovevamo andare a vedere l'eventuale casa da comprare (che pure follia è, ma ci sta bene così), o per le terme visto che secondo l'elenco degli acciacchi curabili mamma potrebbe essere ospite ad honorem.
Invece sono proprio psicopatici e le lunghe notti di papà al pc hanno dato i loro frutti: un'oretta e prenotiamo l'albergo mentre io preparo le valigie e i cd.
Sono stata capace di sgarrare tutti i cd: mi son dimenticata tutti quelli che servivano e ho portato tutti quelli che non posso ascoltare perché già sono colonne sonore di bei tempi andati e non posso sostituirle.Giovedì. Pronti, partenza, via: ho fatto partire il cronometro da casa e l'ho stoppato una volta Superate tutte le uscite di Roma in autostrada. Ci ho messo un quarto d'ora In Meno rispetto a quanto ci metto per raggiungere quella fetente di unicessa.
E siamo arrivati con un'ora e mezza di anticipo.
Con me c'era anche la letterìn di Krys in evidente ritardo perché papà aveva deciso che era più originale scordarsela in macchina per imbucarla da Montepulciano. In realtà qui inizia il mistero del viaggio (come ogni viaggio che si rispetti): Dove diamine sono le cassette della posta?
Dopo aver girato vicoletti e vicoletti -per la maggior parte in salita- senza trovare l'ombra di una cassetta anche se i tabaccai c'erano in abbondanza, chiediamo pure alla signorina del bar
"scusi ma una cassetta della posta dov'è?"
"... eeeeeh non lo so... forse più in là... o più giù, ci sono le poste"
"Ma ha la forma e il colore di una cassetta postale?"
"...credo di sì, dovrebbe essere rossa..."
Ovviamente non l'ho trovata, né lei, né le poste, quindi ho deciso che i montePulcini quando devono spedire una lettera la buttano per aria e dove arriva arriva.Abbiamo mangiato nell'osteria dell'oste con la penna nel tuppillo che disegnava sulle tovagliette, ci siamo innamorati degli gnocchetti e della Bavarese di VinSanto e Cantuccini e dopo abbiamo scattato le Uniche foto in cui papà, invece della solita espressione austera e pensierosa che ha in tutte le foto, ride con gli occhietti che brillano: eravamo nelle cantine del Vino Nobile e questo spiega tutto.
La cassetta della posta poi è spuntata a Pienza mentre cercavamo il parcheggio che invece non s'è trovato.
Ora che provo a farne un resoconto mi rendoconto che non mi ricordo tanto, solo le lanterne e la casa della signora con i mattoncini e i fiorellini e i nomi delle strade che erano uno più cretino dell'altro.
Ritorniamo in albergo, mangio la mia stracciatella e ci schiattiamo in corpo di patate sabbiose.Le jour suivante, Florence.
Io avevo maglia, scarpe e mutande a fiori, anche senza averlo programmato nell'agenda delle mutande.
Via De'Bardi. Aaaah.
In effetti ho passato le giornate ad ammirare -e talvolta fotografare- i nomi delle strade. E come al solito la folla delle città non ci garba molto, per telefonare mi sono nascosta nell'ingresso di una banca che parevo il palo di una rapina, ma mi mancava sentir parlare la gente in tutte le lingue.
Volevo passeggiare lassùlassù nella cupola ma mi è magicamente passata la voglia dopo aver visto la fila per arrivarci, intanto però ho deciso il mio giudizio intellettuale: SantaMariaDelFiore è dissetante per gli occhi, come se bevessero latte e menta e facessero "Aaahhh!".
E poi ho fotografato via Canto Dei Pecori.Sono rimasta un quarto d'ora a ridere sotto gli alberi cretini ritagliati a forma di cubi, parallelepipedi e cilindri.
Et Enfin, Siena.
Qui avevamo un appuntamento con Fato, lo Spazio-Tempo, e Sbrilluccichina.
La sua versione, che mi fa sembrare tanto una stellina, è Qua.
In realtà lei non è da meno sbrilluccichina e stellina e io lo sapevo già, e poi avevo fatto così una capatanta a papà su quanto pure lei avesse problemi da Principessa-Nella-Torre, tanto che papà a un certo punto s'era convinto che noi eravamo troppo cattivi per lei e che dovevo dirle "Ora hai incontrato me, ma poi non incontrare più nessuno perché sono tutti serial killer".
Io intanto sono Amica delle Mamme per l'ennesima volta, e dopo esser diventata amica della mamma anche di sbrilluccichin posso dirmi davvero fiera di me.
I colori della Terra di Siena li abbiamo visti, ma ero piacevolmente distratta dal blaterare, fare la cretinetta con Sbrilluccichin, guardare le candele infiocchettate, fare strani versi tra il chiù e il uì, e lodare l'inventore dell'inclinazione di Piazza del Campo che è perfetta per sedersi a mangiare il gelato, scrivere dediche sbrilluccichine e distrarsi mentre le Sbrilluccichine ti manomettono -a fin di bene eh- Pipù Predatore, lo zainetto fiore -oddio, almeno Credo che sia stato allora!-
Perché dopo i salutini sbrilluccichini e in attesa di qualcosa tipo fulmini e saette o crepe nel pavimento con tanto di voragini per il crollo dello spazio-tempo (che ovviamente non c'è stato), Sbrilluccichìn mi dice "Quando torni in albergo, guarda nella Simona!"
E nella Simona, ovviamente svolta in albergo, dopo vari prudenti pesche nello zainetto per prender altre cose, c'era il Bigliettino da Film con la patente da Angelo Custode e tante altre belle cose scritte, che mi ha lasciata un quarto d'ora con la faccina intenerita (e per me che sono insensibile un quarto d'ora è tanto) perché poi io amo questa storia delle cose da leggere solo quando si è già lontani.
Adesso manca la PazzaGioiaFungica e Trovando la cosa interessante andarono a chiamare un'altra stellina brillante. Krys *-*! E cla se ci riusciamo! S'ha da fare!
Mi è rimasto 'nganno l'alberello tutto fatto di perline che vendevano al mercatino della fiera e l'ho pure sognato la notte stessa.
Non ho portato manco una cartolina perché sono una broccola patentata: in genere non compro cartoline di posti in cui non sono stata, compresi i panorami vari anche se sono belli, ma se è una campagna a caso e non c'è il nome dietro non so che farmene. Il criterio l'ho seguito anche stavolta, i miei occhietti cadevano solo sulle cartoline di campagna senza nome, e solo alla fine del viaggio mi sono accorta che avevamo vagato per millemila strade in mezzo alle campagne senza nome e che quelle cartoline erano perfette.
E poi una cartolina col David e con dietro tutto scritto Daaaavid, Daaaavid, Daaaavid, Daaavid, Diiividi potevo inventarmela prima, ma la storia di David voi non la sapete.Ora devo aspettare venerdì per provare su di me gli effetti dell'acqua della fontanella termale su cui era scritto "Bere con cautela".
Vabbè che da quando ha visto la sagoma del vesuvio al ritorno, il mio sistema immunitario è svenuto e mo c'ho la febbre (per questo il post è piccolo e nero), quindi sono a casa già da ora e potrei già sperimentare eventuali effetti collaterali qua. Ma mi mancano solo quelli e poi potete pure buttarmi via....perchè mi rendo conto ora tornato dai miei viaggi
che ogni mio vagare era venire incontro a te..Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 16:49.
Conservati il foglietto!
domenica, 27 aprile 2008
Io sopravvaluto le cose e sottovaluto le persone.
Il che, per le persone, è un bene, perché appena le conosco le considero tutte indistintamente fesse così che ogni volta che tirano fuori una qualità anche piccina io resto piacevolmente sorpresa. Così se ne tirano fuori due o tre mi affeziono e se ne tirano fuori cinque o sei mi appendo la foto in cameretta. Questo significa che quelle due o tre persone che nella mia testa sono rimaste fesse si sono impegnate proprio per restarci.
Ma, non ricordo come, questo discorso doveva essere l'introduzione al vero tema del post:Ieri ho mangiato come il porco.
Avrei comunque azzuppato i gamberetti infrittolati nel sughetto delle fragole, ma non li hanno fatti passare.
Perché il mangime del porco (= i piattini ordinati e raffinati) ci passava davanti sul tapis-roulant del giapponese, lo stesso giapponese da cui qualche settimana fa sono uscita un po' moscetta, esaltata solo perché i dolcetti sembravano animaletti domestici, ma per il resto mi aspettavo qualche sapore che m'illuminasse la scena come un'estasi celestiale e invece ero arrivata alla conclusione che avevo sentito solo lo stesso sapore di quando sleccavo le alghe appiccicate sulle boe a mare per far schifo ai miei amichetti -e anche un po' a me, ma era un giusto prezzo da pagare per vedere le loro facce-.
Come il porco tanto che non escludevo di sentirmi male ieri sera e di appioppare tutta la colpa al signor Vibrione del colera.
Comunque adesso lo so: io adoro arraffare i piattini dal tapis-roulant, soprattutto dopo averli adocchiati a sei metri di distanza e aver guardato storto gli altri commensali perché O'zuppon, il ravioletto, i tanti makini-california, le cotolette del mistero, gli spaghetti, il risetto, qualche makino non california ma di meno perché già ho troppi vibrioni, le chele di granchio e le patatine fritte anche se si sentivano snobbate, i fagottini dolci che non so come ho fatto a non azzuppare nella salsa di soia, le fragoline li volevo tutti io e o'MelonTeneteveloVoi; amo tutto questo soprattutto quando c'è la Tariffa MangiaQuantoVuoi.
E poi mi sento abbastanza psicopatica con lo sguardo puntato sulle vaschette lontane.Poi, la magia:
MàGìx scopre, un po' prima di arrivare alla macchina, di non avere più in tasca la mascherina dello stereo.
Era sicuro di averla in tasca perché un tizio che voleva vendergli un coso per pulire le orecchie l'aveva puntata e lui aveva deciso non lasciara in macchina.
Era sicuro di averla in tasca perché ci stava giocherellando con le mani in tasca mentre c'incontravamo.
Controlliamo comunque in macchina ma non c'è.
Torniamo al kikkosushikakkosan, ma non c'è.
Torniamo sui passi di prima, quelli per incontrarci, perché magari sono passate di là solo persone dal cuore buono e se era per terra non l'hanno fregata.-Ma tu, il signore delle orecchie, l'hai trattato male?
-Nooo, sono stato onesto e gli ho detto che ho già soluzioni efficaci per pulirmi le orecchie...
-Aaah ma allora sei a posto! Il tizio era una Fata e mentre non guardiamo lui ti farà ritrovare lo stereo in macchina!
Vaghiamo per i portici sotto cui avevo detto che se voglio un cd me lo fa nonno, per il semaforo ondaverde, per la strada in cui raccontavo di Ari, il mio dito e la torta di mele ma non c'è niente.
Rassegnati torniamo in macchina e mi accingo a cantare a squarciagola, in sostituzione dello stereo, La Bella Lavanderina seguita dai commenti della DJ e dalla Canzone dell'Omino di Neve. Ammetto che ero entusiasta del mio ruolo in quel momento.
Ma abbasso lo sguardo e *Puff* Lei C'è.
Le cose che blatero io e le storie delle Fate sono Vere, ci credete ora?Lush-y-munitaggine comunque dilaga.
Ho capito in tempo che è bene non fare la lista della spesa così qualcosa che voglio comprare comunque me la dimentico e non vado in bancarotta, ma nel frattempo anche Ariù e Saponetta (e chi se non lei?) mi si sono Lush-y-munite, e io sono di nuovo cascata nel brodo di giuggiole per i complimenti alle mie manine.
E il dito della torta di mele di Ari era qualcosa di poco raffinato che non scrivo -non perché voglio nascondere l'indole troglodita- perché arricchirei le chiavi di ricerca di parole poco raffinate. Ricordiamoci soltanto che Ari, se non avessi smesso di ripetere MelabananaMelabananaMelabanana e annusami il ditino da poco intinto nel burrocacaoLush alla Torta di Mele...
Oh, lo voglio, quel coso torta di mele.A proposito di minacce colorite.
Non so se mi ricordo bene tutto, forse Sbrilluccichì me lo ricorderà, ma per me la mamma delle Piccole Donne è una signora dolce e gentile, che se s'arrabbia non si scompone ma tanto è così paziente che non s'arrabbia spesso. Anche per questo casa di Ari è Casa Piccole Donne.
La mamma di Ari era alla recita di Saponetta l'altro giorno e dietro di lei erano seduti dei piccoli cessetti cafunazzi delle medie (che non si sa cosa ci facevano visto che Saponetta è al liceo e questi venivano pure da qualche posto il cui nome avrò letto durante l'avventura in circumvesuviana).
Questi piccolicessi, ingannati dall'aspetto raffinato di mamma March e convinti (come me, fino a pochi giorni fa) che nulla avrebbe potuto sconvolgere la sua compostezza, si divertivano a spingere la sedia, dare calci, urlare LIIEEEVT, NUN VERIIMM, tirarle i capelli e dare chissà quanto altro fastidio.
C'era anche papà March, ma sarebbe stato banale avere una sgridata da un signore.
Infatti mamma March, allo stremo della pazienza ha deciso di girarsi lei e, diretta al cicciottello a capo del gruppo, atterrirlo con un:
"Chiattò! Io te tagli'a'panz, t'a'ngravoglio 'ngann, te facci'ascì nu sacch'e sangue!"
Era chiaramente posseduta. I bimbi sono diventati educati.La parola del giorno di venerdì, secondo voi, era Meringhette?
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, extra-dark delle 12:36.
Conservati il foglietto!
domenica, 20 aprile 2008
Tutti i bimbi come te
hanno qualche cosa che
di terror li fa tremar
e non sanno che cos'è.Qualche giorno fa diluviava e io ero nel regno degli scopettini. Detta così pare 'no sciacquone, ma vabbè.
Avevamo appena comprato per merendina lo joghurt alla crema chantilly e ovviamente non potevamo andarlo a mangiare sedute nel prato. E' mmbbus.
Altre sedie al coperto, da lì allo scopettinio, non c'erano. Lo sappiamo che a scopettì c'è la cucina -che poi è l'unica cosa bella- ma noi volevamo fare le diplomatiche perché già siamo abbastanza PericoloPubblico quando ci chiudiamo nel bagno per dieci minuti a cacciare urletti perché ci laviamo le mani (sempre Lush, sempre Lush).
L'unica soluzione erano le scale. Ovviamente non le scale tra il piano terra e il secondo, se no se saliva qualcuno dei nostri ci scovava ancora più idiote del solito.
C'era da scegliere tra le scale dal terzo piano in su o... le scale dei sotterranei...
Ovviamente scegliamo le scale dei sotterranei.All'inizio c'era questa lucetta dal colore insano tipo videogioco-con-OGM-mannari, ma non molto. E' stata quella a farci decidere: era abbastanza strana la crema chantilly in quel posto. Forse qualche lampada tremolava pure e si sentiva il classico ronzio elettrico horror.
Trasalivamo, come se manco stessimo rubando l'antimateria, ogni volta che qualcuno entrava al piano di sopra e mangiavamo come le dementi faccia al muro, su cui c'era anche scritto Javcat che non si sa che roba è.
Poi finisco lo joghurt e mi affaccio tranquilla oltre il muro Javcat.
Avete presente i corridoi dei giochi sparamostri lunghissimi, scarni, con le luci piazzate a intervalli regolari ma distanti tanto da lasciare anche un po' di muro in ombra?
Così.Proprio Così:
Domani vado a fotografare e confrontiamo le due immagini.
Ecco, confrontiamo.
E in più c'erano delle porte e delle finestre murate, alcune con la muratura rotta. Mi affaccio e vedo, in alto, tutto buio tranne una grata gocciolante, e in basso metri e metri di vuoto, prima del fondo pieno di roba abbandonata che non ho esaminato perché, giustamente, ho resistito tre secondi prima di fuggire via.
Qualcosa ha pure Chiaramente Miagolato, ma nel sottoscala -da dove pareva provenire- non c'era niente.
Ho mostrato l'horror a Glucosia, ma anche stavolta abbiamo resistito tre secondi prima di darcela definitivamente a gambe.
Cioè, io domani ci voglio pure ritornare a fare la foto.Ma poi, prendendo l'ascensore, abbiamo notato che c'era un tasto per andare al piano -1 (dov'eravamo prima) e uno che portava al -2.
Le scale per il -2 però non c'erano...ci si arriva solo con l'ascensore...
La prossima volta, Joghurt all'Inferno!In più in questi giorni mamma sta ascoltando una canzone inquietantissima, non si capisce di che parla, mette ansia e fa paura a tutti.
Da qui ho deciso che non fa niente se ieri una maglia ripiegata male mi sembrava una faccia cattiva nell'ombra, se tutte le case abbandonate che vedo per strada mi turbano e se avevo paura pure dei miei capelli allo specchio.
E se mi tremano le mani è perché ho passato la mattinata a spaccare le pietre, vero?
Sono più scema ora o cinque anni fa?[11.47.49] Parsifal: e come mai vedevi i mostri? :O
[11.48.44] Pippi Lush-y: boh ç_ç non l'ho mica capito. Sai quando i bimbi vedono le ombre dei rami fuori e ci vedono le manacce piene di artigli? Così ç_ç
[11.49.40] Parsifal: uhm
[11.50.00] Parsifal: tu hai qualche problema serio, per me hanno lasciato aperta una qualche ampolla di troppo in laboratorio :PEcco, potrebbe anche essere.
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, extra-dark delle 21:07.
Conservati il foglietto!
domenica, 13 aprile 2008
Io canticchio To France e non ho altra ispirazione.
Perciò si ringrazia Dankù che m'ha messo a posto il template Acqua e Sapone perché io avevo voglia solo di guardarmelo.Si deduce che la mia fissazione non se ne va. Sul mio calendario bello alla fine di ogni giornata scrivo la parola più significativa, che può esser significativa per l'evento che indica o anche solo per l'armonia delle lettere.
Ora, su un terzo del calendario, da quando c'è lush, la parola è legata alle mie saponette. Sì, è già tanto avere una parola significativa dopo intere giornate di schifoland; sì, ora sono una troglodita profumata, ma...
In questi giorni mi sono chiesta se il mio essere mezza-chimica (anzi, per ora diciamo un quarto di chimica) possa servirmi per lavorare con loro e impastrocchiare saponi nei pentoloni, mi sono informata sugli ingredienti e ho inventato teorie balorde che poco c'azzeccano.Per esempio, ho deciso che c'è stata, nei secoli dei secoli, una selezione naturale basata sulla sopravvivenza ai tagli da cocci d'argilla e, in seguito, cocci di vetro.
Diciamo che progettavo saponette alla carbonara, al kebab e al profumo di vari oggetti assurdi come faceva Grenouille coi profumi. E già pensare per prima cosa ad un serial-killer non è tanto rassicurante per voitutti.
Poi ho saputo della Saponificatrice . Sarà il mio mito, quando sarò una serial-killer, per forza. I dolcetti! Ma manco la strega di Hansel e Gretel era così!
Io c'ho i tarocchi e da piccola andavo spessissimo a passeggiare in montagna vicino dov'è nata questa tizia, non basta?
La voglio pure io una canzone dedicata a me che si chiami Soap Opera!Ok, non ci preoccupiamo. Non Sono Già una serial-killer. Se mi invento un'altra decina di stratagemmi e coperture nei minimi dettagli per fuggire di casa, sarò pronta per il delitto perfetto.
Nel frattempo se vi offro un dolcetto è genuino, se vi regalo una saponetta è di Lush, se vi invito a lavarvi le mani con me perché voglio consumare il sapone è solo perché voglio provarne uno con un profumo nuovo.Poi lo shampoo con gli strepponi (una mia maniera troglodita per indicare petali di fiori che mi son trovata tra i capelli) e il bagnetto al profumo di Provence anche se in sottofondo ascoltavo Streets of London mi ha ricordato che voglio la casetta in campagna tra i campi di lavanda e le stoffe provenzali delle mie poltroncine Spaparanz (nome ikea deciso da me) non le voglio insozzare con le vittime da trasformare in saponetta. Ma poi non è manco più originale, quindi mi sa che lascio a lei il titolo di Saponificatrice.
Don't you know you're
Never going to get to France?
Mary, Queen of Chance, will they find you?
Never going to get to France.
Could a new romance ever bind you?
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 11:13.
Conservati il foglietto!
domenica, 06 aprile 2008
La mia fase di adorazione per Lush ha superato non solo i primi due giorni, ma addirittura tre settimane: quel poco che mi resta della mi anima ha deciso di spendere i risparmi in lusherie e libri (i libri c'erano già).
E' iniziato tutto la settimana di Pasqua.
Io Lush non lo consideravo proprio, da anni ci passavo dentro allegramente, miliardi di volte, ma nemmeno ci pensavo che era un negozio, pareva un mondo magico di plastilina -sì, bella- di cui non sapevo che fare visto che sono una troglodita e oltre al minimo indispensabile di docce e bidet snobbo saponi, cosmesi e cremine varie.
Poi sono andata a comprare un regalo.
La commessa, povera ingenua lei "Ah haaa! Ma io ti ho vista un sacco di volte! Tu già sai come funzionano i nostri prodotti!"
"Sì ssìeh!"
"Hai già comprato tante cose qua!"
"Sì ssìeh!"
"Quale ti piace di più?"
"... veramente ho regalato tutto!"
La signorina s'intristisce. La mia coscienza mi sussurra Non farti impietosire, tu sei una troglodita!
"E per te mai niente?"
"Eeeh no... io non ci bado molto..."
La signorina vede i miei capelli, pettinatissimi dopo secoli in onore delle vacanze appena iniziate, e parte all'attacco:
"Ma sai che abbiamo gli shampii schiarenti così ti fai i capelli più biondi?"
Manco Thor la poteva fulminare come ho fatto io.
La signorina tristissima "... uhm... vabbè, se non li vuoi più biondi abbiamo anche gli shampii normali eh"
Sì vabbè, passiamo al regalo che devo fare, tanto non mi corromperai, signorina, anche se sei così gentile e adorabile...
Mi insapona la manina per farmi la dimostrazione e...
"Ma che bella manina diafana e femminile hai!"
"Ohohoh!" Non farti corrompere, tu sei una troglodita! Lo Sai che la tua manina è bella, non serve che te lo dica lei!
"Ma dico davvero eh, io poi lo so, passo le giornate a lavare le mani ai passanti!"
"Ohohohohoho!" Lalalalalaalalaaaa non ascoltarlaaa lalalalalaaaaa canta con meeeee!
"Ma poi che bella pelle, usi qualcosa per farla così?"
"Ohohoohohohohooo nooo, nienteee ohohoh" Ecco, appunto, Diglielo! Sono una Troglodita! Non mi serve niente! Ripeti con meee!
Poi ce l'ho fatta.
Ho preso il regalo e sono andata via.
"Ma per te non prendi niente allora?"
"Noo, magari la prossima volta!"
>>>>> Ho proseguito per la mia strada.
... però quella roba profuma.
>>>>>>>>>> Un chilometro.
... però profuma proprio bene!
>>>>>>>>>>>>>>> Un chilometro e mezzo?
... è proprio buona! ...Sì, è buona...
<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< fiiuuuuuuuuunnnn *-*
"Che c'è, hai dimenticato qualcosa?"
"Macché, mi sto annusando la mano da mezz'ora! Voglio quel coso profumato!"Chi era la povera ingenua? La commessa?
Poi ho passato l'esistenza -come si legge dagli ultimi post- ad adorare quel coso, che poi che cosa diamine me ne faccio dell'olio da massaggi? Cioè, tra tante cose profumate, m'innamoro dell'olio da massaggi? Boh, vabbè, è diventato un tutto fare, se potessi lo mangerei.
Ah, e ho passato le giornate a sfogliare Tutto il sito Lush, ora so a memoria nomi, profumi, utilizzi, raccontini, ingredienti e offerte speciali. Quanto sono autistica!
Il colpo di grazia numero uno è arrivato dopo questo:
"mail-order goods have been packed using popcorn as filler rather than the shredded paper"
Il colpo di grazia numero due è arrivato ieri sera dopo aver comprato
Questo,
Questo
,
Questo
,
Questo
,
Questo
![]()
{"Aaahh chi ha comprato Godiva?"
"Io io io!" Eh, eh, Come ti capisce la commessina, ormai è tua amica.
"ah, l'hai preso sicuramente per il profumo!"
"No, veramente per il colore!" No, veramente perché ti affascinava il racconto di Godiva} Cioè, stavo per mandare a capo la parentesi graffa se no a scopettino non piaceva la funzione, che tristezza eh.Ah, dicevo del secondo colpo di grazia:
l'indirizzo della sede italiana è Via Fiori Chiari.E questo è al massimo un quarto di tutto quello che volevo comprare, ma le mie mani non sono ancora totalmente spurtusate.
Mo c'ho pure la carta per apparare i punti. Ti prego ç_ç non m'indurre in tentazione!Forse ho smesso di voler mangiare tutte le saponette solo dopo aver visto i piattini del Ristorante Già Panese.
...No, lo ammetto, non ho smesso, volevo mangiarle lo stesso.
Quelle, e i pallini gommosini con dentro chissà-che-mi-ricorda.
Per me sono animaletti domestici, senza dubbio, mi meraviglia troppo che non si siano messi a saltellare nel piatto.
Sto parlando di cibo eh.
Poi ci riprovo, però rivoglio la mia anima.Non sono stata pagata per parlare così bene e maniacalmente di Lush. Il signore che abita in via Fiori Chiari lo sa: signore, regalami una Coccola! (E se me la regali di questo colore qua mi fai un piacere perché volevo comprarla e non l'ho trovata).
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 12:42.
Conservati il foglietto!
martedì, 01 aprile 2008
Devo annunciarvi che sono Una ScherzonA.
Per rivedere le puntate precedenti di Pippi burlona clicca qui .Stamattina mamma è venuta al pc convinta di chatterellare felicemente...
e ha trovato la tastiera coi tasti tutti spostati. La A al posto della I, la X al posto della C...
Stava per chiamare il manicomio come il solito Monsieur Colignon, ma poi s'è ricordata che sua figlia scherzonA poteva aver qualcosa a che fare con la faccenda.
Io da scopettinio mi stavo consumando l'anima a furia di ridere sottovoce e tentavo di farle capire, mentre lei scriveva "Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa" (l'unica lettera che era riuscita a rintracciare e che esprimeva il suo stato d'animo)
che bastava leggere la prima riga di tasti per notare che da Qwerty-eccetera s'era magicamente trasformata in
PéSCED'ABRIL
Eh, sta scritto in esperanto perché ovviamente non avevo due tasti con la stessa lettera per la P e la E.Sono una scherzona cretina e ne vado fiera.
Progettavo quest'idiozia da oltre un mese, quando avevo deciso di pulire la tastiera e m'è venuto in mente lo scherzone.
Nella tastiera, inutile dirlo, c'erano i previsti cinque cereali, scorie radioattive d'ogni genere e Cumuli di ciglia. Cioè, potrei farci un cuscino con tutte quelle ciglia. Faceva vut'ò'stommc in effetti.
Non la pulisco più, mi fa schifo e mo ho un par di tasti inceppati. Questa è la punizione divina per essermi chiusa in camera di nascosto a far zompare via tutti i tasti.Ma la riuscita dello scherzone non ha prezzo.
Sì sì, ora è primavera, ci sono i pop corn sui rami, presto mi sbocceranno le trecce in testa e ho di nuovo il mio zainetto Pipù Predatore, solo che c'è Master of Scupetts che me la fa guardare da una finestra impedita. Domani fanno due mesi dalla Pancetta&Guanciale, e io ancora rimugino.
We'll fight for freedom again e ci compreremo mezzo Lush, mannaggia alla mia mano diafana e femminile.
-Vorrei 100 grammi di sapone.
-Ho messo 150, Lush?.Sono proprio una cretinetta.
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 22:15.
Conservati il foglietto!
giovedì, 06 marzo 2008 Trivial Pippi ammalata delira ancora peggio.
In questi giorni potrei essere svenuta senza accorgermene.
O magari ho riempito il mio letto di cuscini e sono scappata dal balcone, dando piena libertà al mio alter-ego serial-killer perché ho ancora il sospetto che, quando vado a dormire io, si svegli lui.
Oddio, ora che ci penso tutto avrebbe senso:
Io che non sono tanto sconfortata dalla ripresa dell'unicessa e me ne vado serenamente a dormire, io che però invece di andare all'unicessa dormo 14 ore di fila (a parte le pause malessere, forse il serial killer non ama la vista delle scene truci), svegliarmi e riuscire a tenere gli occhi aperti al massimo per dieci minuti per poi ripiombare nel sonno. Ma forse Credo di dormire, perché in realtà mi alzo e vado a fare strage di scopettini.
Certo, un alter-ego capace di farsi venir la cacarella forse è un po' improbabile, ma, datemi retta, se io ho un serial-killer nascosto nel mio inconscio, è un Signor Serial Killer e sa fare questo ed altro.
Quindi mi aspetto di trovare tutto Stragiato quando torno.
Poi magari la cacarella era in tema, cioè se un alter ego serial killer se ne va ad uccidere gli ospiti di un rifugio alpino bloccati dalla neve a te viene il raffreddore, ma se va all'unicess...
Poi magari entro pure nel pantalone bello dei viaggi, e prendiamo due piccioni con una strage.Vedo che divento sempre più raffinata, saluti da Trivial Pippi, sappiate che ho sempre un cuore d'oro.
Ah, comunque se non ho un serial killer in corpo, fatemi promettere di non mandare Mai Più Secce agli scopettini, perché a quanto pare mi si ritorcono contro, hanno lo specchio-riflesso per le secce!
Maledetti.E se non sono manco le secce, è colpa della coppa.
Oltre a sognare MammaTorta (love) che preparava delle palline piccine fritte meravigliose e mi invitava ovviamente a pranzo, e questo mi pare un miglioramento dopo il digiuno obbligato.
Ma ho anche sognato, nei migliori momenti di delirio da febbrone, di essere una carta da gioco.
La regina di quadri, se non sbaglio. E' un sogno veramente carino se non pensiamo che l'ho fatto perché mi sentivo scamazzata e debole, così debole che non riuscivo ad alzare le braccia e quindi mi potevo muovere solo in due dimensioni, come la regina di quadri. Perché non è che le carte si muovono. In 3D no, ma in 2D sì!Fine, arrivederci alle prossime emoziananti avventure, oniriche e non.
Ah ha! Io mangiavo il riso in bianco, mamma la pappa sua per gente sana. Però lanciava occhiate acquolinose al mio piatto (aò, c'era comunque il pecorino romano).
mamma: -quasi quasi dopo me lo mangio un cucchiaio...
pippi: -......
Ti vuoi mangiare Un Cucchiaio???
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, extra-dark delle 21:44.
Conservati il foglietto!
domenica, 10 febbraio 2008
Questo post è molto lungo e pieno di idiozie,
se vi scoraggia la quantità di roba non mi offendo,
anzi, potete pure lasciare un commento inutile che mi invita nel FanClub di WinniePooh.Io v'ho avvertiti, poi se vi scocciate non dite che non ve l'avevo detto.Semmai potete guardare solo le figure, quelle parlano da sole e racchiudono in sé l'essenza di tutto.Ciaoooo!Aaaah, vorrei andare da Pippi di quattro-cinque anni fa e raccontarle questa roba.
In pochi giorni ho barrato mezza wishlist.
Qui è narrata la parte da serial-killer della pazzagioia, quella che ho provato a scrivere di notte, molto top-secret.Il tutto è iniziato sabato 2 febbraio, e anche se prevedo di trascinarmi il post a fine mese, cerco di scrivere.
Che poi per nasconderlo l'ho criptato in un archivio, in un file html che normalmente aperto ti dice "hihihihi *_* babababababa" e se vuoi leggere questo devi vederlo dal codice sorgente". Sì, ok, ho esagerato.
*Ho nascosto i libri in un angolo remoto della mia libreria, riempiendo la borsa di panni, ma appena tornata qui ho lanciato i panni a posto e ho rimesso i libri, così che quando mamma ha chiesto "Hai studiato in questi due giorni da Ari?" Le ho semplicemente indicato lo zaino traboccante di libri.
*Ho portato con me delle fotocopie che non nessuno ha mai visto, come ultima scusa, se mi fossi trovata bloccata su qualche treno "eh, una mia compagna doveva darmi questa roba per l'esame, ed era a Napoli solo oggi, poi parte"
*Ho tenuto segreto che il pc di Ari è rotto, per dimostrare che sabato sera non saremmo uscite di casa. Il punto è "quale casa", visto che mi sarei connessa da casa di Danke.
*Krys aveva dei regali per me, e avevo calcolato di nasconderli e prepararci un pacchetto, così alla prima citofonata avrei risposto: "Aaaaah un pacco per meee? Devo firmare iooo? Scendo subito!". Questa scena sarebbe stata fantastica, visto che ovviamente il signore all'altro capo del citofono sarebbe rimasto come il fesso.
Ogni tanto mi vien voglia di raccontare qualcosa ma poi m'accorgo che è segreta e faccio "Aaaah maaammmaaaaa!" "sì?" "... mi son scordata." Cosa normalissima.
E il bello è che mamma -non so come- se n'è uscita con:
-Ma non è che andate a Roma?
-...e perché dovremmo?
-Tu me l'hai detto qualche settimana fa... {Ah, ecco come -__- per fortuna non ha ancora i poteri}
-Aaaah nooOO, non era mica per questo weekend qua! Era una cosa campata in aria...
-Aah vabbè.. e quando vai da Ari?
-Boh, non so nemmeno se ci vado! Più tardi mi chiama, e se Momi non c'è e quindi restiamo a casa, vado.
-E quando torni?
-Credo domani, a meno che non dobbiamo restare a casa pure sabato sera, e allora domenica... Boh, poi vediamo!
E' bastato questo per levarle tutti i sospetti del mondo.Mamma, lo so che sei troppo fessa per leggere il blog di nascosto, ma casomai capitassi qui, sappi che è l'unica volta che farò una cosa del genere tenendola completamente nascosta, tutte le volte che dirò di dormire da Ari sarà perché Veramente dormirò da Ari. Questa era un'eccezione a conferma della regola. CiaoSe vuoi faccio un tatuaggio al braccio di Caglio I love mummy.
E poi ho lasciato questo Memo accanto al telefono di casa di Ari, per istruire la famigliola complice.
Scuse per il signor Ciao:
di mattina papà è a scuola, e mamma da sola non telefona.
dalle 13.40 alle 15.00 = "Pronto? Sì, Pippi sta lavando i denti, le devo dire qualcosa?". In caso chiedesse di passarmi il telefono, chiunque può biascicare "BWONFO?" fingendo di lottare col dentifricio.
dalle 15.00 alle 17.30 = "Stanno dormendo, le devo svegliare?". Questo non prevede la sveglia, il sonno è intoccabile.
dalle 17.30 alle 23.00 = "Fanno da baby-sitter a titolino, e stasera c'è la festicciola coi bimbi, poi le riporta a casa zio"
poi non si telefona più fino alla mattina dopo.
dalle 10.00 alle 14.00 = "Pippi ha accompagnato Ari a fare l'immersione, poi pranzano qua e la riaccompagniamo noi".
Ultimo consiglio: in caso di difficoltà, attaccategli il telefono in faccia, il signor ciao penserà che sia caduta la linea.
C'ho avuto un'ansia mai vista, ho pensato a tanti di quei dettagli e ho spantecato fino all'ultimo minuto. Posso esser sicura che con altre due o tre fughe del genere, sarò pronta a compiere il delitto perfetto.
Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita. Se si lascia sfuggire questa occasione, col tempo, sarà il suo cuore a diventare secco e fragile, come il mio scheletro. Perciò si lanci, Mannaggi'o'Nan!
Il risultato, man mano che arriva il senno di poi, è sempre più gratificante, anche se è stata una pazzagioia strana, con -mischiata alla follia, eh- un po' di appucundria, un po' di perplessità, qualche pensiero misterioso e qualche rimpianto nella prima metà. Il resto mi fa crogiolare nei ricordi ancora più che il gemellaggio dei francesi.
Samedi, moi et Ariù c'imbarchiamo in treno, tra il signore che tentava di dormire ma veniva continuamente svegliato dal capotreno chiacchierone cabarettista, e la coppietta di cosi-brutti che ad Ari faceva vutà'o'stommac.
La parte più emozionante è stata quella in cui Ari si muoveva e ballava al suono di Prince Valiant che stava ascoltando, e io la vedevo doppiata dai Manowar che ascoltavo io. Poi si son scimuniti tutti, la casa complice delle Piccole Donne è diventata una casa di pazzi, e Ariù mi si è rabbuiata. Perché la gente ha la capacità di farsi i Migliori film in testa. SorellinaSaponetta le mandava sms assurdi in cui scriveva “tanto lo so che stanotte vai in albergo con giovanni ed è inutile che neghi perché l’ho visto nelle tue conversazioni, stai sbagliando ma non lo dico a mamma blablabla” e il risultato di tutto ciò è stato che Ari ha telefonato al padre dicendoglielo per prima, che sospettava assurdità e che non era vero, ma all’improvviso la famigliola è impazzita e al ritorno Ari s’è trovata senza internet e pc perché si sentono un sacco di brutte cose.
Ovviamente, l’unica cosa certa della fuga, era che avremmo dormito da Danke.
La missione Principesse Nella Torre deve iniziare.
Poi il treno s'è fermato, siamo scesi tutti allegramente e ci hanno cazziati perché non dovevamo scendere. Il treno fesso doveva avanzare di altri duecento metri, prima di lasciarci.
Giriamo in tondo per un po', e incontriamo Giùann, ovvero il motivo principale della fuga. Il motivo principale per Ari perché il mio era, oltre all'appoggio, il Palaghiaccio.Infatti mi ripetevo da giorni "Ma chi me lo fa fare?", e poi mi immaginavo sognante, un po' autistica, con in testa millepensieri di ghiaccio, mentre loro -sconosciuti- parlavano di Lot. Nonnò. Ari mi aveva detto in treno “Io a Giuann l’ho avvertito: ‘appena mi vedi, fujetenne ché abbuschi, per tutta la uallera che mi hai fatto in questi anni!’”
Un attimo di saluti, e partono i Paccari. Bellissimo! Cioè bellissimo non per la sua faccia credo, ma Ari l'ha paccariato per l'intera giornata, le nostre paccariate finte erano bazzecole in confronto! Non sto ridendo delle disgrazie altrui eh, ma le scene erano spettacolari!
Più tardi le capitava anche di dare pacchiariate a due mani, maccheccos’era!
Intanto incasiniamo il mondo dei terminali per farci i biglietti di ritorno, compreso quello di Danke che per lei è d'andata. Quella prenotazione scema che doveva farci sedere tutte vicine ci dà posti spaiati: uno è solo soletto in un'altra cabina. Vabbè, semmai chiediamo di fare cambio con qualcuno che viaggia da solo e a cui non importa il posto, sarà semplice!
Prima di incontrare l'altro amichetto aspettiamo sotto l'albergo, e io sospiro un po' perché è quasi lui di Blackmore's Night.
L'altro amichetto, Fabio, ci aspetta avanti al McDonald's.
Stiamo tre ore.
-scusa, ma c'interessa il fatto che lì c'è un altro mcDonald's?
-Sì, c'interessa!
...avanziamo.
-Scééémmaa, quella è solo l'insegna!
torniamo indietro...
stiamo altre tre ore.
Riproviamo e ci rendiamo conto che Non era solo l'insegna.
Stiamo tre ore pure là avanti a blaterare aspettando, finché mi accorgo che Fabio, che non conoscevo ma ho sospettato fosse lui dall’espressione “Vedi ‘sti tre quanto sono rimbambiti che non mi vedono” ci aspettava chissàdaquanto, e per scorgerlo bastava girare la testa di pochi gradi. gnee
Le due cretine sedute dietro s'emozionano ad ascoltare FullMoon e a vedere i palazzi tappezzati di fiorellini, scarrozzate dalle guide.
-possiamo lasciare gli zaini in macchina? Tanto se si rubBano le mutande so'fatti loro!
-no, se si rubano le mutande so' fatti vostri!
-Uhm in effetti.
Cafècafècafè! Scempiaggini, racconti su Caglio, volano mazzate, io saltello e sorrido e ho le stelline negli occhi ma non lo so.
Aspettiamo un po' il nulla, chiacchieriamo dei fatti nostri e di come siamo belle coi baffi, di quanto siamo suonate senza sentirci campane, ubriache senza bere, e sceme senza battere la testa. E ridiamo come le ebeti quando Fabio saluta sconosciuti di passaggio a caso, alla finestra, dalla macchina col clacson. Sono ancora affascinata dal misterioso metodo di selezione delle vittime da salutare.
PappaTime!
La casetta. Oooooh che bel nome, oh che bel nome.
Accomodàti, Giunan tira fuori la frase celebre. Rivolto al cameriere -già leggermente sfastariato- chiede:
"Nella carbonara ci mettete la pancetta o il guanciale?"
Saremo scemi, ma non smettiamo di ripeterla da una settimana, Ari gli scrive i bigliettini in cam: Giò –cuoricino- guanciale. E io e Danke, a cui abbiamo raccontato il fatto, ogni volta che andiamo a pranzo o cena ci auguriamo Buona pancetta.
Tema del pranzo: i fessi in rocca dei venti. Io invece finisco tuttatutta e rapidarapida la mia carbonara-con-pancetta mentre loro sono ancora a inizio piatto. E' che io non parlavo. Ridevo come l'ebete, comunque.
Mando un sms a mamma: "Resto a dormire qua, chissà se oggi scopriremo nuove parole imparate da titolino!" Titolino è il cuginetto di Ari piccolino scimunito.
Diciamo che qui iniziano le corse folli. "Folli" significa che quel bicchierino di salsina cinese che per la guida spericolata tre anni fa si rovesciò sul sedile, se fosse stato lì con noi sabato avrebbe tappezzato pure i finestrini.
Io ero davanti, stavolta, nel posto privilegiato: avevo la cintura e i consigli di reggermi al momento giusto. E poi io sono sconsiderata, e stavo benissimo così.
Ma Ari dietro che, ricordando che non avevamo chiuso bene il portabagali, urlava "Faaaaaabiooooooo, io voooomitooooooo!!!" o anche "Se perdiamo le mutande per la viaaaa...!!" era spettacolare.
E io, ovviamente, non ho fatto altro che ridere come l'ebete.
Abbiam recuperato altri due tizi da shakerare, che fessi come noi aspettavano al mcDonald's sbagliato, e di nuovo a shakerarci come la salsina cinese. E io, indovina un po’? Mentre in macchina regnava il panico e qualche signora scappava tipo carmageddon, io ridevo come l’ebete!Io mi divertivo, davvero, molto più di quanto prevedessi, è solo che Krys mi aspettava al palaghiaccio mentre quelli parlavano di uno sconosciuto che beveva cocacola dal naso, e non avevo assolutamente idea di come raggiungere da sola il palaghiaccio. Se fossi stata io al suo posto, a sorbirmi una Pippi con gli occhietti brillanti appesa all'orlo della giacca per farsi portare al palaghiaccio nominandolo in continuazione, mi sarei mandata a quel paese da sola. Ma Lui era Santuomo, Krys aspettava, e io mi dicevo che i discorsi della cocacola nel naso si potevano fare anche al palaghiaccio, ma sul marciapiedi non si può pattinare.Alla fine il palaghiaccio era bello, sì, ma ormai le stelline negli occhi le avevo già, le nuvolette erano per Krys che restava lì da sola. Niente palaghiaccio, pazzagioia 4, attendimi! Incontriamo Krys altrove, si accordano lei e Fabio e io mi sento buh ._.
L'ultima folle shakerata, lasciando per strada gli ultimi due e acchiappando al volo navigatori satellitari, sciarpe, cd da usare come specchietto, e marce innestate da me inquietata.Se avessi fatto meno la beota non mi sarei trovata con la testa shakerata di pensieri mal compresi a tirar fuori un pensiero mal'espresso ogni sei risate ebeti.
Ma io sono una baccalà.
Aurevoir, j'aurais pris une promenade le lendemain, con calma, per recuperare il relax perduto, mais c'est terminé comme ça.
E poi insieme ai saluti e ai ci-vediamo-domani è apparsa Krys
-io sono tutta rosa! E siamo in quattro e agito la mano!-ti vedo t'ho vista!
E' arrivato un bastimento con un girasole:
c’era la letterina di Krys, ma come in ogni racconto "Se stai leggendo queste parole, io sarò già molto lontana..." dovevo aprirla almeno in treno!
C’era Amanitesina Muscaria, il grembiule a pois da fungo di Madrid, con le balze, spettacolare,
e i PirottiniKawaiini che come minimo alla prossima pazzagioia dovranno esser riempiti da croccante a pallini.
Così la pazzagioia s'è illuminata,
anche se il sole tramontava.
Bambina, la macchina fotografica profescional, mi ha scattato una foto sola-da-sola:
sono bella e ho la faccia da baccalà = descrizione perfetta della giornata, come fai a dire che Krys&Bambina non catturano la quotidianeità?
Le altre foto ce le siam dimenticate, perché abbiamo attaccato coi discorsi da donnine che a quanto pare solo con Krys so fare,
e le paturnie della giornata si son trasformate in marshmallows,
perché Krys brilla più dei miei occhi da beota
e Ari nemmeno la conosceva ma le ha raccontato tutti quei marshmallows
che si sono magicamente sciolti tra i biscotti.
Sciolto così anche il dubbio curioso di Krys riguardo Nucèèèr. La E sguaiata sta diventando famosa!
Salutini a Krys, la prossima fuga verso la Soffitta, assolutamente.
E in metro blateravamo frastornate, Ari dalla frenesia della città (non che io sia donna di mondo, sono solo Hammy), io da cheCavoloHoNellaTesta.
"ç___ç Ma adesso Danke ci aspetta già, vero?"
"Certo ç.ç"
"Non immagini quanta voglia abbia di trovare Danke e andarmene a casa ç_ç"
"C'è, c'è! E pensa che papà-danke si preoccupava che stasera volessimo uscire!"
"Macchééé ç__ç voglio stare chiusa dentro per taaanto tempo!"
In realtà un po' prima di Danke c'erano di nuovo i lottiani verso il loro raduno. Cioè, io non ho mai incontrato nessuno per caso in nessuna stazione, mo vorrei capire come abbiamo fatto.E adesso, a Pippi e Danke piccoline, quelle che si lasciavano commenti fessacchiotti nei blog e a stento si consideravano, glielo fate leggere quello che succede da qui in poi?
A parte che la signora del palazzo di Danke non l'ha degnata di un saluto, dopo aver visto me al seguito rosagiallablu (come i power rangers) e l'amanitesina che m'ero tenuta in metropolitana e ce l'avevo ancora addosso.
Mamma&Papà-Danke, curiosi di scoprire che razza di psicopatiche avesse ospitato la figlia a casa, spero sian rimasti sorpresi d'aver trovato le criature più affidabili del mondo. Ovviamente per questo bastano poche istruzioni (non fumate, non bestemmiate -niente di più facile, mai fatto-, non nominate gdr e blog -sappiamo farlo-), le nostre facce da quattordicenni con l'aureola, e un pizzico delle mie idee da serial-killer.
Io poi son sempre stata l'amica delle mamme, ispiro fiducia a chiunque tranne che alla mia.
- Eeeh a mamma piace mettersi a cucinare, sta sempre azzeccata ai forum di cosacucino, poi legge i fatti degli altri e non risponde mai...
- Ooooh cariino *o* E come vi siete conosciute?
- Ecco, Appunto! Una volta che uno del forum Meritava una risposta e mamma aveva vergogna, mi sono iscritta anche io e rispondendo rispondendo ci siam trovate!
- Aaaah e invece Ari i tuoi amici di stamattina come li conosci?
Ari prende fiato per rispondere...
- LiHaConosciutiInVacanzaInSardegna!
- ...Eh sì, è vero!
Mi sono quasi divertita pure a parlare di unicessa con papà-danke. E i racconti dei fessi di tutta Italia che si schifano tra di loro quando non capiscono manco dov'è il confine, non era una conversazione genitori vs serial killer, era una canzone dello zecchino d'oro.
E le castagnole, uh ma questa è vuota, uh pure quest'altra, uh questa pesa finalmente!
Ma poi c'era Miguel! Io quando vedo un gatto penso: un gatto. Punto. Con lo stesso entusiasmo di quando vedo un portaombrelli, e con meno entusiasmo di quando vedo una spillatrice.
Ma quando ho visto Miguel ho pensato: è un bombolone alla crema trasformato in gatto! C'ha gli occhioni, è sano e forte, ti zompa davanti all'improvviso come farei io, e pesa quanto Ari. E si rotola nel piumone, non è la descrizione esatta per un bombolone alla crema?
Ma pooooi ç_ç c'era Uàffol, il cialtrone! che mi aspettava da mesi ed è stata anche messa alla prova ç.ç BellinaCheE'.
Ma poooooooiiii c'era Amélie. Il Favoloso Album di Amélie Poulain: uno Scarabuchi di Amélie già pronto, con le piantine delle case, le foto delle biglie, le foto dei signori, le figurine di Amélie da piccola, Le foto giganti di Amélina da grande, i racconti e tutto quello che speravo ci fosse dentro. C'est parfait.
Da bravo pigiama party, film. Ma gli costava tanto chiamarlo Oltre la Siepe?
Ovviamente, sono Hammy, lo scoiattolo iperattivo. Me l'avevano anticipato, ma non pensavo fosse tanto cretino da avvicinarsi a Dory, e quindi sto urlando da giorni: "Sono Sabbioooosoo!!!".
22.30, mandiamo un sms a mamma "Abbiamo visto i titolini! Ci siamo abbuffate di pastarelle, domani mattina non portate dolci a casa di Ari!" i titolini in reltà erano i ricci del boschetto che giravano in tondo urlando.
Ninna, Ari dice buonanotte lasciando le chiacchiere a metà e crolla in un attimo. Io do un paio di gomitate sotto alla mensolina del letto, ma per tutta la notte non son riuscita a dare una testata.
Eppure con tutto il sonno arretrato son rimasta sveglia per oltre un'ora, fino alle cinque, vai a capire perché.Hai mai passato una notte intera senza riuscire a dormire per pensare a una persona?Alla fine mi sono svegliata iperattiva, e quando loro hanno aperto gli occhi ero seduta sul letto a dondolarmi come la bimba autistica. Sono Hammy, nel frattempo ho riempito il tronco di nocchie, no?
Ovviamente non potevo telefonare da casa di Danke e far apparire il numero di Roma dicendo d'essere da Ari. E il fatto che il telefono di Danke avesse il numero privato, poteva comunque insospettire. E anche il fatto di avvertire io "eh, ho usato il numero privato perché il telefono di Ari è pazzo..." avrebbe insosepptito. Ma il mio telefono era dalla mia parte, pochi giorni prima aveva iniziato a dare segni di follia cancellando le rubriche, facendo apparire numeri a caso sullo schermo...
-Pronto Mamma?
-Aaah! Sei tu! Meno male che ho risposto!
-..Perché non avresti dovuto rispondere?
-Perché è uscito riservato!
-Oh, ma che strano. Sarà il nostro telefono che in questi giorni è pazzo! Comunque Siccome Ari non ci sarà nei prossimi giorni, andiamo insieme a prendere Danke alla stazione e le facciamo fare un giro, poi veniamo a casa!
-Aaaah ok ^__^
Pochi giorni dopo esser tornata a casa, il telefono è stato dichiarato clinicamente morto. Bravo, Fato!
Ari fa le carrozzerie di Nutella sui plum-cakes a colazione! Io mi strozzo con i grancereali, Danke sarà la gioia della nutella in casa Ciao!
Bon, la maglia marpiona, Miguel, no, questa è la spazzola del cane! La devo riportare a casa!
Pronte, alla metro ritroviamo Giuann che probabilmente è più scoiattolo di me e non si firava di aspettare a Termini.
E poi abbiamo vagato come piace a me.
Ari voleva andare a messa. C'è sempre una folle a pazzagioia che all'improvviso vuole andare a messa!
-Ti ricordi dove siamo?
-I + Ascòltati! *_*
Il bello di camminare con lo zainone è che ti prendono per turista e puoi fare tutte le idiozie che vuoi.
Speriamo di trovare AngeloCustode a sorpresa al lavoro, ma non c'è.
E poi, la frase più idiota del giorno ma anche dell'anno volendo:
Danke pensando al wok alle undici o poco più "Mamma, già ho fame!"
Io, che non capisco mai bene un corno sento "Mannaggi'o'nan!"
E ridiamo come le idiote per una settimana, azzeccando questa nuova invettiva Ovunque.-tra pochissimo Ari ci chiederà di tornare indietro.
1,2,3...
- Ok, adesso torniamo indietro?
Pranziamo al Wok perché Ari non vedeva l'ora ed è tradizione, e ora ha pure le forchettine di legno carine anche se noi mangiamo con le bacchette che spacca Ariù.
I piatti arrivano subito perché sono precotti. - questa è una frase supercomicissima, ma voi non lo sapete.
Et enfin vagabondiamo per comprare le Tuberine per il viaggio, ho cercato anche alla upim lì il mio fiorellino perduto, ma non c'era. Dankù ha trovato Gechetto su una borsa, con cinque dita su tre zampe e quattro sull'altra.
Arriva il treno, io e Danke ci sediamo nella cabina e Ari resta giù fino all'ultimo per salutare Giuann. Mentre noi facciamo le cretine E laaaaascia quella manoooO!
Un attimo prima che arrivi Ari, all'ultimo posto libero in cabina viene a sedersi un tizio, solo, giovane, scattante e pare gentile: la persona adatta per chiedergli di fare cambio posto, tanto è solo una cabina di differenza, poi in quell'altra c'è pure più luce...
-Vi interessa un posto-finestrino? <chiede Ari con la vocina e gli occhioni dolci a cui non si può dir di no>
-Ho già il mio.
Cioè. Io ora voglio sperare che questo cretino abbia capito male le intenzioni di Ari, e che invece di fare cambio pensava che volesse vendergli il biglietto.
Perché non solo ha sentito noi che dicevamo ogni secondo "Piccola Ari, sarà triste da sola di là, semmai dopo le diamo il cambio... Ma noi volevamo sentire tutto il racconto della sua giornata... peccato che non abbiamo i posti vicini! Eppure pensavamo che non fosse un problema fare cambio!"
Eccetera, tentando di far compassione al tizio. Ma il tizio era ancora più idiota del previsto, perché dopo nemmeno due minuti di viaggio che fa?
Si alza, e si va a sedere sul sediolino imbecille nel corridoio, lasciando il suo posto vuoto. E non per dieci minuti, no! Per tutto il viaggio! Tranne nel momento in cui dicevo “ebbasta, idiota, mo vado a chiamare Ari!” In quel caso si alzava e veniva in cabina, faceva qualcosa e tornava a sedersi sul sediolino scemo.
Alla fine abbiam deciso di mangiare le tuberine nel corridoio tutte insieme, perché finché portavo la barretta kinder ad Ari nell'altra cabina era un conto, ma portarle le tuberine...
E magicamente, questo idiota antipatico, Appena ci mettiamo nel corridoio, se ne torna al posto suo. Stupido uomo antipatico e taciturno. Ah no, non era taciturno: ha detto una cosa incomprensibile riguardo la puzza dei freni del treno.
Alla fine è andata via gente dalla cabina di Ari e ci siamo spostate noi, maledetto.
Ma il bello è che poi non solo cambiava treno con noi e scendeva con noi, ma nel treno da Napoli a qui è diventato mister simpatia con tutti i passanti nel vagone: chiacchierava, cambiava trecento volte il posto per mettersi vicino ai comparielli suoi... Cioè, Danke quella notte l'ha sognato, io dubito che sia ancora vivo.
In treno ho letto anche la letterina. Ma, grazie all’astuzia di Krys e alla benevolenza del Fato, può benissimo essere inclusa dopo la...
Fine della parte top secret!
Portiamo Danke in giro panoramico ultrarapido:
questa è la stazione ultratecnologica con gli schermi luminosi, lui è Momi e qui ci ha attraversato la strada la signora col cess in braccio.
Di là c'è la fontana che mi faceva gli scherzoni mentre aspettavo che aprisse la scuola guida, questo quaggiù è il parcogiochi, quel coso color cocozza il liceo. Ma i lampioni arancioni rendono tutto color cocozza, lì c'è il castello di quella morta dallo schifo.
Questo è il fiume delle z°ccole, il sottopassaggio ridipinto in onore di Danke, il pubbino dove andavamo sempre da piccine, il liceo da quest'altra angolazione con lo schermo luminoso pure lui.
La joghurteria col tizio che mi credeva sua spasimante, il negozietto etnichetto chiuso e la piazza con la fontana del ginecologo.
Santa Maria O'Preseeepio. Di là abita il nostro amico dei fumetti e qua il corso. Il portone fesso per la biblioteca e... c'est fini.
Casa!
Maaamma, guarda Uàffol, e guarda Amélie, e guarda Krysal cos'ha mandato a Danke, di mano in mano! Lo dice anche nella letterina, vedi "Questa letterina viaggerà di mano in mano senza passare per il postino!"
-Aaah vi conoscete?
-Sìì, solo che io lavoro, lei lavora... ci vediamo poco, ma stavolta siamo riuscite a incontrarci!
Ah aspettate!
Tornata a casa ho trovato due cose inquientantissime:
1. Lo scarico del bagno che all'improvviso fa un rumore agghiacciante, un incrocio tra una motosega impazzita e un mamozio dell'oltretomba che termina con una porta che cigola. Quindi mi auguro di non doverlo mai usare di notte, già ci ha costrette tipo a scaricare e poi fuggire via sotto le coperte.
2. La cosa più terrificante e irreale è che mentre Danke, Moi et MàGix mangiavamo la pizza, papà scompariva nell'ombra peeer... venire qui al pc. Venire qui al pc a cercare le cose su internet Da Solo!
Argh.
Noi pensavamo fosse solo l'effetto del Demonio portato da Danke, ma purtroppo ora Danke è a casa sua e questi fenomeni paranormali accadono ancora.Mangiamo la pizza e mi terrorizzano Danke con le storie sul sanguinaccio ma per fortuna il nostro è senza sangue, Danke vuol fare l'olio e il vino e io voglio fare i Uaffols!
Alla fine non facciamo niente di tutto ciò, guardiamo video e peschiamo cd vecchi di foto con persone conosciute e sconosciute, io mi distraggo inevitabilmente, ma saltello ovunque, corro qua e là e prendiamo le palle pazze per giocolare.
Sono sabbiooosooo!!!
Il lettino di qua dietro spostato nella cameretta in esclusiva per danke mi manca. E'la sua casetta campana, nella stanzetta pareva di avere un pavimento alto e morbidone e qui dietro c'era lo spazio per saltellare.
[20.32.51] Massimo....: OH MIO DIOOOOO
[20.32.59] Massimo....: UAAAAAAAAAAAAAA
[20.33.03] Pippi e Danke: 8D guardaaaaaaaaaa
[20.33.09] Massimo....: ohmiodioohmiodioohmiodio
[20.33.15] Massimo....: uaaaaaaa
[20.33.17] Massimo....: ma quanti
[20.33.19] Pippi e Danke: manchi solo tuuuu
[20.33.23] Massimo....: adesso esce anche elli ?
[20.33.26] Pippi e Danke: no
[20.33.34] Massimo....: oh mio dio :|
[20.33.43] Massimo....: ho scoperto che danke quando fain realtà ride 8D
Iniziamo a imparare vocaboli nuovi!
Io nocchie, e qualcos'altro che so ma mo non mi ricordo.
Da MàGix spuntano altre parole, tutte per scimunire Danke, ma lei per il momento va ripetendo Niénte e mi Scoccio a modo mio.
La rivelazione della serata -come se non lo sapessimo già- è che siamo tutti autistici: secondo il test di autovalutazione online stiamo mezzi'nguaiati, ma in realtà noi ne siam felici.
Come disse il saggio: Meglio autistica che sciacquetta.
Infatti noi: non amiamo le situazioni sociali, siamo affascinati dai numeri e dai dettagli, non sappiamo leggere tra le righe e non capiamo le intenzioni della gente guardandola in viso. Ecco perché io rido come l'ebete, qualsiasi cosa mi si dica!
E ovviamente campiamo di fissazioni. Danke m'ha mostrato la fissazione generale di riempire foglietti con qualsiasi scritta finché non resta nemmeno uno spazietto libero. Oh diamine, devo imparare anche io! Il fogliettino migliore è rimasto qui con me, incorniciato e forse sarà il mio prossimo template.
Poi mi pare che siamo andate a ninna, stanche stanche e doloranti, coi bozzi da Romatismi sulle spalle perché è bello andare in giro con lo zaino, ma ho dovuto trattenere i lamenti per due giorni!Ma allora è vera la storia della mortadella a colazione!
Certo, perché non dovrebbe?
Pensavo fosse un'invenzione da serial-killer per mamma e papà!Muahahaha sono così serial-killer che non si capisce più quando dico il vero!-Bella la storia serial-killer di cosacucino eh?
-Ah perché non era vera? Pensavo di sì!
-Ma nooo *_* era splinder-lot!LimonLandia (la costiera) "I limoni non vogliono l'acqua!"
Giro molto veloce, ma tanto noi camminiamo veloce e poi ci torniamo a giugno. Il panorama con la nostra spiaggia preferita.
Il mare che lei guardava contenta, i gatti che non sembravano tanto malati anche se nessuno di loro è Miguel, noi che fuggiamo verso la spiaggia prima di andare da nonno che fa il timidone e la panchina al sole dove stavamo per rimanere come le lucertole -gechetti!- se mamma non fosse sbucata da lontano a gesticolare e se non avessimo avuto in programma la Ricotta e Pera.
Qualche racconto di com'è d'estate e dei tizi che vengono a chiedere "Scusa, per il mare?" come "Scusa, le casse?". E poi si prosegue, dopo cambi di posto per ammirare lo scenario man mano che si fa putente finché arriviamo alla Ricotta e Pera.
Potrò mai lasciare un altro bigliettino -che stavolta sarebbe stato pure autistico- al cameriere simpatico dai capelli lunghi?
Evidentemente non è ancora tempo, e quella fessa di pasticceria era chiusa, dal 28 gennaio all'8 febbraio. Merci eh?
Proseguiamo ancora e arriviamo ad Amalfi cantando Scééé-mmòò, che ora mi ricorda la pazzagioia3 e son contenta.
La pasticceria aveva le barrettine di cioccolata con appiccicate sopra cose a casaccio, e le barrettine mini mini che ispirano il gesto del piccolo-e-morbido.
I gesti piccoli e morbidi sono la novità mostrata da Dankù per indicare in primis Miguel e poi tutte le altre cose così.
La delizia al limone? Se non ci piace la regaliamo a mamma e ci prendiamo altro, ma tanto ci piace! Anzi, a me piace più del solito, che speLaCità! Venite con noi, cartocci di pastarelle, tutti a pranzo!
Il Duomo del periodo di pazzagioia1, dove abbiamo la foto di mamma torta, ma che poi è più bello da sotto perché ci sono tante scale e perché da qui vedi il Duomo, dal duomo vedi qui!
Manco mezzo metro di passeggiata, sputano i piccoli idioti con le bombolette a caciarare (ohoho) e decidiamo che possono starci loro a esaurirsi tra le urla.
Lo spirito avventuriero della compagnia decide di tornarsene per i valichi tra le montagne. Stavamo per entrare nella casa di qualcuno un paio di volte, ci siam fatte una foto molto da nani-infreddoliti decentrati, e poi vabbè che il panorama era carino, ma noi invece di scorgere casa da lassù ci siamo addormentate come le bimbe piccole
. Ogni tanto una si svegliava, vedeva che l'altra dormiva, e si riaddormentava. E a casa invece di pranzare ci siamo schiattate sul letto e ci siamo addormentate come le broccole mentre i broccoli si cuocevano di là.
Non so se è per quanto ho saltellato in giro nei giorni passati o se è una garanzia di bontà dei dolci per dire tipo "Guarda, li mangio anche io, non sono avvelenati!" ma non mangiavo tante pastarelle da anni. Bon, bon.
Ricordate che abbiam ripetuto in continuazione Mannaggi'o'nan? A un certo punto c'è stato il bisogno di trasformare o'Nan in immagine.
Pubblico le foto perché non rispetto la privacy di Danke, muhaahhaa!
Prima guardiamo tutte le foto di me da piccola. "Belle! Che foto profonde!" -io che faccio smorfie, io e compagnia bella conciati come i mostri, io che sembro un ometto, io che sembro il demonio, io che sembro Il Nano Malefico.
E' iniziata poi l'attesissima operazione Uaffòls. Le prime Cialde (le so fare, iniziano per C!) che dovevano esser buttate sono ancora là, anche perché ci abbiamo giocato e sembrano presine, non possiamo buttare una cosa così morbidona!
Come promesso, mi son spaccata l'uovo in fronte. Niente bernoccolo, c'ho fatto il Callo!
Il Cialtrone è superintelligente, capisce tutto e fa spegnere la lucetta verde al momento giusto facendo pure Tic! I Uaffols sembrano finti di gomma, ma noi sappiamo che sono genuini, mang mang! La prossima volta li prepariamo anche con Arci, ognuno con una Parnanza diversa!
E poi i canederli delle cretine! Pane, formaggio, niente pepe, prezzemolo, noce moscata e ... pancetta o guanciale? Ah, no, Speck!
A me, mi piacevano!
A questo punto ho avuto, senza immaginare cos'avrei creato, l'idea di pescare dal cassetto il mio diarietto di carta col lucchetto, poco aggiornato, ma è sempre carino, no?
Io lo sapevo che era leggermente demente quel coso. Ma mi ricordavo Leggermente!
Invece praticamente siamo morte e risorte immortali, dalle risate.
"Io devo dimostrare la demenza di qui due! Mo tu vammi a trovare un albero di giglio alto 14 metri e io te lo compro! Ma se non lo trovi mi paghi i danni morali!"
"Due mi guardano e ridono, ma che vonn?!?"
-le Due probabilmente siamo io e Danke che la guardiamo da futuro con le lacrime agli occhi-
"Oggi è 28! Che peccato! Se scrivevo ieri era 27!"
"Comunque, Sono Demente!"questa ha superato anche pancetta e guanciale e mannaggi'o'nan.
Cioè, davvero non pensavo fosse così assurdo, e sto seriamente pensando, per la felicità di Danke, di venire a pubblicare qualcosa ogni tanto, quando non so che scrivere. Magari gli uomini del futuro mi trovano prima!Siamo andate a ninna prima, c'aspettava il Vulcano Buono e la pista di pattinaggio.
"Ma tu poi mica pattini?"
"Certo che pattino!"
"Iiiiiih :| sono commmossa ç_______ç ma davvero? Ma nessuno vuole mai pattinare con me! Oooh che meraviglia ç___ç!!!"
La pista di pattinaggio era una specie di sputazzella sciolta al sole, ancora più piccola di quella di nucèer, e proprio simil-piscina. Mi sono resa conto che preferivo il Ricordo-della-Speranza del Palaghiaccio, piuttosto che andare là sopra.
Il vulcano invece era più piccolo di quanto c'avevan detto, anche se siamo state tre ore per trovare la sezione McDonald's, Ristoranti la libreria -con della roba gadget meravigliosa- che s'era nascosta.
Io però vedevo un sacco di vestiti e avanzavo veloce senza rendermi conto, finché "Aaaaaah, finalmente qualcuno che cammina veloce quando guarda i negozi! Gli altri si fermano per tre ore a guardare qualsiasicosa!"
E quindi, felici di questa cosa, abbiam fatto praticamente una maratona lungo tutto il perimetro e del primo e del secondo piano, girandoli almeno quattro volte senza concludere niente. Meraviglia!
Abbiam concluso che lì hanno le casse supertecnologiche, gli sconti per la statt'accort anche sulle buste, il detersivo alla spina ma loro non sorridono. E abbiam concluso che le caramelle a spicchi d'agrume non piacciono mai a nessuno se non a noi.
Che l'Alien è un profumo autistico, che le commesse che ti aggrediscono ci fanno fuggire peggio di prima e che Romeo e Giulietta voivoivoi s'era nascosto per non farsi distruggere con lo sguardo da Danke.
L'andatura ha rallentato di mooolto in libreria. Cercavamo un regalino per consolare Ariù dalla follia anti-internet, ed è spuntata la penna. Cioè la penna che scrive, ma a forma di penna/piuma, che lei disegna ovunque e aaah c'hanno regalato i Thè. E il volantino col nano laser mouse.
I Thè li hanno regalati anche a papà. Quell'uomo ormai è posseduto, non c'è altra spiegazione. Non solo è rimasto in libreria più di noi, ma s'è comprato Cime Tempestose. "Papà, ma ce l'abbiamo già!" "Ma è rovinato". Lo so, il discorso ha senso, ma considerato che papà i libri li vuole sempre leggere a scrocco, anche perché quando li porta a casa gli fanno male gli occhi e non li legge, e cosiderato che papà non compra mai niente di superfluo... è posseduto!
Danke intanto ha imparato anche Sgarrupato e s'è Addurmut!
Ah ha! Mi chiedeva dispiaciuta: "Ma perché quella povera Ari la chiami Cretina?"
Ci siamo ri-accicagnate addurmut in macchina e a pranzo abbiamo mangiato... non lo so, credo di tutto! Polpette, polpette ovunque!
Ariù ha saltellato un po' e nemmeno sapeva se sarebbe venuta al Festone di Floyd / Carnevale in soffitta.
Noi nemmeno abbiam pensato che era Carnevale, anche se nel nostro cuore eravamo travestite da Bastone.
Noi della festicciola sapevamo solo che volevamo mangiare Tutte le patatine e che avremmo detto qualche fesseria.
Il fatto è che Floyd è arrivato travestito da Milord, o da assassino, come voleva far intendere, ed era un po' deluso nel trovarci tutti vestiti normali.
Il fatto è che Ari mi ha telefonata dicendo "Ora mi trucco e arrivo" e io non sapevo cosa intendesse per Truccarsi.
Solo che mi son trovata Ari col colbacco, i baffi, la mimetica e le sopracciglia unite. Perché la mamma le aveva consigliato: Vestiti da mongola!
NOooooooO, voglio anche io la barba! Ma non trovo la matita.
Saliamo e io continuo a sentire la mancanza della barba, ne avevo bisogno! Finché Ari si ricorda d'avere un mozzicone di matita con sé. Ciaaaaaaaaaoooooooooo -agitanto la matita- Mi chiudo in bagno e quando qualcuno tentava di aprire per vedere l'anteprima urlo "Un attiiimoooo! Mi sto facendo la barba!!".
Ok, sono meno in astinenza ora, ho una bella barba incolta, dei baffoni, le sopracciglia folte e anche se ho ancora i capelli sciolti posso fare un'espressione da caprà... non era una lampadina quella che mi si era accesa, era un'insegna di Las Vegas.
Vi presento la guerrigliera cecena mongola e ...
Caglio! C'ho pure la ricottina di famiglia ç___ç mi amo troppo! I Love Caglio! Caglio ti amo!
Mi metto la giacca di papa! Il cappello di papà! I calzettoni di papà! Oddio, mi sto vestendo da papà!
Danke mi stava per morire di nuovo dalle risate, Ari buttata per terra che urlava "mi pisciosottooooooooo!!"
Siam salite così e abbiamo trovato tutti impegnati in discorsi seri.
C'era questa scena di diplomatici con, a manco mezzo metro, tre deficienti che saltellavano, io che cantavo stornelli ciociari by bidet e parlavo con tutte le intonazioni crapare conosciute dal pastore ceceno, al ciociaro, al montanaro in genere, al pastore sardo.
"Scùùssaa, ma la carbonnààra la fatté con pancètta o guanciààlle?"
BAHAHAHAHAHA HAH AH AHAHHAHAHAAAHAAH AAHAHAAHHAHAAHHAAA
"ma che è?"
WUAWAWHAHAHAHAHHHAHA niente niente ^_^!
Poi non si sa come, all'improvviso si son spente le luci, si sono accese le candele ed è iniziato Carnevalloween.
Le storie di tutte le cose inquietanti che conoscevano, io le conoscevo e me l'ero scordate, ma io poi pensavo soltanto a Caglio.
MàGìx e Normanno che, verso il loro percorso di fusione, tiravano fuori fior fiori di archivi comunali horror, e Dankù che doveva pensare a Caglio pure lei, specie dopo che il Normanno ha deciso di farla zompare dalla sedia urlando >.>.
"Ma tu non hai paura?"
"Eeeeeehhhhhmmm... boooh, forse sì, ma tanto sono scema, faccio finta di niente e rido!"
Stiamo parlando delle streghe cattive, le ianare...
Aaah come si chiamano le streghe buone?
... Le Winx!!!
Poi andiamo tutti a ninna, io e Danke cerchiamo di pensare a Caglio anche nel sonno, invece di ricordarci delle presenze inquietanti e dello scarico demoniaco. I racconti è meglio lasciarli alla mattina dopo.
La mattina dopo è la Caccia ai Babbini, che dopo averli cercati per tutta nucèr, e aver capito che dovevamo scapizzarci a salerno, ce li ha preparati sul momento il bar quaggiù. E spero abbian fatto furore a casa di Danke, così se ne viene a prender altri.
Le ultime scritte sul foglietto autistico, preparativi per la borsa, una busta di arance e limoni da LimonLandia e il cartoccio di babbini.
Il parere di mamma "Com'è bellina Danke, dove la metti là la trovi!" -che poi è simile alla descrizione di Ari, quindi anche lei ha fatto colpo sulle aspettative des parents-
Pronte, non c'addormentiamo in macchina grazie al SuperCaffè e guardiamo Salerno di passaggio, il lungomare della foto e a giugno ci veniamo con più calma e se è buono mangiamo anche al giapponese, anche se il Wok è sempre il Wok.
Casomai non ci si fosse inquietate abbastanza la sera prima, lungo la banchina in attesa del treno, vediamo una bimba che dorme in una specie di cestinetto. si vedevano solo i capelli, e pensiamo ooh che carina. Poi però ci rendiamo conto che il cestinetto era troppo piccolo per contenere quella bambina Intera. Io non riesco a distogliere lo sguardo, e anche se mi rendo conto che la capa mozzata era di una bambola sono rimasta molto inquietata O__O. Per fortuna non erano nella cabina di Danke profumata di babbini.
E mentre lei era in caRozza, io mi davo la mano da sola e non me la lasciavo O.ò
"Comunque sono demente! Non acquistare merci contraffatte da venditori abusivi!"
"Comunque non devi scrivermi, devi dimenticarmi!"
Non so essere tanto sdolcinata, ma non so se sono mai stata così contenta di ospitare qualcuno e di mostrare follie ricevendo così tanta soddisfazione. Mi sto ancora crogiolando nei ricordi, ed è già passata una settimana e più dall'inizio.
Adesso ho capito perché vi chiamate Cretine!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 13:12.
Conservati il foglietto!
giovedì, 07 febbraio 2008
Mentre mi decido a scrivere il PostOne Ribelle, ringrazio Bussisotto per avermi premiata con questo cosetto qui:
Che cos'è?
"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.
Le regole:
1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.
Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.Io premio *-*:
1Krys , perché ha il blog più colorato-al-punto-giusto, più semplice ma intenso, più favoletto, più pasticcino ed è scritto come se riportasse i disegnini che ha nella testa, così come sono, sullo schermo, senza tradurli in lingua da comune mortale.
2.Charmen , perché è l'essenza della bontà, fatto Davvero di zucchero e cannella, ci sono le storie di Principesse rinchiuse nella torre che Devono commuovere l'umanità, e di Principesse che fuggono che fanno sorridere.
3.Claa , perché quando si ricorda delle vacanze o delle stagioni spuntano piumoni senza lenzuola e altre cose tirolesi dai post.Poi si vedrà *-*
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 09:04.
Conservati il foglietto!
domenica, 27 gennaio 2008
Siamo una banda di cretini, ma sul serio. Lo so che lo dico spesso, ma stavolta è sicuro.
Il bello è che la cosa pare contagiosa, e siamo tutti felici!Operazione Venerdì:
Organizziamo una banda di cretini pronti a sfidare nemici visibili e invisibili per scorazzare di notte nel bosco.
Nel bosco o in un altro luogo inquietante, l'importante è che sia lugubre, e che abbia qualche fantasma nascosto, e possibilmente che il fantasma non richieda fritture di patatine per apparire.
I cretini ci sono tutti: Moi, MàGìx, Gioia, Suosuo {se un giorno ci troveremo a convivere da qualche parte ci chiameranno prima Gix E il Normanno... poi col passare del tempo saremo Gix il Normanno!}, Floyd, Briciola, Gianni. -a presto qualche soprannome aggiuntivo-
Siamo bene equipaggiati, chi con torce, chi con scarponcini da montagna.
Seguiamo in macchina Suosuo, e già inziamo bene, visto che ci porta a passare prima avanti al cimitero, e poi tra stradine di campagna buie, strette, misteriose, che spuntavano nello spiazzale con l'insegna Transilvania.Poi ci avviamo al Castello.
Il Castello è l'unica cosa obiettivamente bella di qua, anche se alla fine è circondato da fetenzie, ha un'ala tutta bruciata, e "la sera o ci vai per accoppiarti o per drogarti".
Ma siamo dispari, qualcuno deve accoppiarsi o drogarsi da solo!
Nei pressi del castello, di notte, puoi sentire le urla isteriche del fantasma della Carceriera, colei che morì per lo schifo.
In più, il Castello ha i cancelli aperti solo di giorno, lungo il sentiero principale, in genere per qualche spettacolo, o per qualche conferenza, ma di notte no, solo che noi abbiamo la guida di Suosuo, Il MetàNormanno.Parcheggiamo a metà strada della collinetta, se mi vedessi dal balcone del nono piano di fronte, con gli occhi di quand'ero piccola e ci abitavo, sarei Sicura d'esser drogata, mi ricordo. Mi ricordo anche che dal nono piano sognavo uno scivolone lungo fino a giù.
E l'anticipazione della nostra guida, MetàNormanno, è all'incirca:
"Ora attraverseremo un sentiero secondario, non il principale perché è comodo ma lungo. Con questo impieghiamo dieci minuti. Inizierà una salita, avanzeremo e ci troveremo dall'altro lato della collina, poi ci Caleremo e..."
Tutti sbiancati alla parola Caleremo, immaginando già un precipizio senza fondo. E senza contare poi che Calarsi potrebbe avere vari significati.
"poi attraverseremo un ponticello di legno, uno per volta perché potrebbe cedere, e proseguiremo, fino a trovarci dietro al castello. A quel punto visiteremo la corte minore di sicuro, e poi se il cancello interno è aperto, possiamo entrare nel castello, ma ne dubito, è possibile che dovremo violarlo..."
E VIOLEREMO!!!D'accord, iniziamo già bene quando un attimo prima di imboccare il sentiero nelle frasche, io, già ultima della fila, mi fermo per arrotolarmi il pantalone ché c'è fango. Niente di che.
MàGìx si ferma per aspettarmi, io pensavo si fosse fermato credendo che m'ero fatta male. "Non ti preoccupare, cammina" "Ma io non proseguo senza di te".
E dall'inizio della fila, allarmati
"ODDIO CHE C'EEE'!!!?? STATE BENEEE!?!"
"certo"
"Io già ho sentito un Non proseguo senza di te!!!"Arranchiamo tra salite di terriccio sdrucciolevole, rovi che s'impigliavano nei pantaloni e che quando si disimpigliavano frustano il compagno che sta dietro, dirupini qua e là, cose che frusciavano tra i cespugli e cose che svolazzavano sulle nostre teste, frasche malefiche che tentavano di accecarci e la luna Calante, pure lei.
I dieci minuti lievitano ad almeno un'ora e qualcosa, durante i quali noi passiamo l'85% del tempo a delirare ridendo, il 10% ad allarmarci per qualcosa, e il restante 5% ad ascoltare come turisti, seri e composti che manco in un museo, le spiegazioni di SuosuoMetàNormanno.
-questo è l'abside.
-ah ha, bene bene.
-e quella macchiolina rossa è un Cristo.
-chi è caduto? Un cristo per terra!
-UN CRISTO PER TERRAA!!?!
-GneheheheeheheEd ecco che dopo tutti gli sforzi per violare gli ostacoli... arriviamo alle spalle del castello. Ci prepariamo psicologicamente allo sforzo finale, per scavalcare il cancello invalicabile... ci avviamo al cancello e...
E' aperto._.
._. spalancato.Esaminato, il cancello è stato aperto con la chiave.
Quindi da un momento all'altro potrebbero uscire signori distinti, comodi, a passeggio, e trovare noi affannati, scapillati, stracciati e in attesa di un fantasma, con le torce puntate, che spuntiamo dai cespugli e diciamo
"ç_ç... ci siamo persi!"
-possiamo salire fin su e fare la figura di niente...
-sìsìsìsìsìsì *_* facciamola!
-...ma anche beccarci una cazziata.
-oh allora no.
-e andiamo alla corte minore.Scocca, è una bella sensazione!
Scocchiamo tutti.E poi mentre si parlava della volta, io avevo bisogno di fare le ombre cinesi.
Più in là le videocassette maledette: Fantozzi, Ghost in the Shell, e una per ognuno, così le portavamo a casa ed erano maledette e ci perseguitavano. In realtà sono rimaste là nel zozzo.I fantasmi stavolta saranno stati vestiti eleganti discutendo in smoking. Nemmeno dopo, al bar, con la cedrate e le patatine fritte, è apparso il fantasma! Ma tanto noi la parte dei fessi l'abbiamo già fatta, possiamo scendere per il viale comodo e illuminato.
Ma poi questo che brutto posto per appartarsi! E' affollato, è illuminato... è pieno di Vagabondi Satanisti che spuntano dai cespugli!!A proposito di Satanisti. I miei racconti vi sembrano satanisti?
Ovviamente no. Dunque, internet Non è Completamente satanista, siete d'accordo? Bene.
Inizia oggi, dopo aver letto questa: Storia Tristissima . Click!
la campagna Pro-Internet.
Per far capire a tutti i genitori di principesse rinchiuse nelle torri che Internet Non è il Male, se tua figlia ha un cervello. E che come lei che è una brava figliola, possono esserci anche tanti altri bravi figlioli dietro uno schermo. Diffondetela anche voi, sperando che qualche genitore paranoico e ossessivo trovi questo blog e capisca.
Potrebbe anche pensare che quattro anni e mezzo di blog siano Tutta finzione, inventata da un maniaco per poi fingere di aver letto per caso in un altro blog tutto finto con dentro la storia tristissima, per poi fare quest'appello sembrando sincero. Uhm, noi proviamoci.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, extra-dark delle 10:51.
Conservati il foglietto!
mercoledì, 16 gennaio 2008 La telefonata più idiota della mia vita
Premessa, anche se i lettori sono praticamente tre o quattro e sanno tutti i cavoli miei, ma vabbè.
Arci, come potete leggere nel glossario, è compagno di avventure Nei nostri deliri. In realtà è in msn, se leggete fino al 2006 trovate il raccontino dell'unica volta che ci siamo visti (da salerno sono arrivata a civitanova) e in cui è iniziata la saga delle spese regalo. Ma fate bene ad esser pigri, basterebbe arrivare a Natale per sapere che ci siamo scambiati pacchetti regali per posta.
Questo per dire che il mio telefono di casa non ha nulla a che vedere con lui.
Tuttavia oggi dormivo, e mi sveglia il telefono.
pronto?
potrei parlare col signor Massimo Mucco?
........................................................... ma....
?
... ma è a Civitanova!
ah ok, e quando lo trovo? Chiamo da parte di poste italiane...
..... ..... .... AAaaaaah!!! Nooo! Io sono L'Altra!!
Eh?
Io sono la destinataria!!
Ah...
Che volete?
devo chiedere un'informazione al signor massimucco...
Ma io la so! Sono la mittente! Che vi serve?
il recapito telefonico del signor massimomucco
... aaah e non lo so! Ma io sono la mittente o la destinataria, potrei aiutarvi!
ma veramente...
Scusi. Ma il pacco è arrivato o è partito da lui?
ihihihi
Aò, dico sul serio...
hahaha ... mi sa che devo parlare con lui!!
Io Non ero 'mbriaca! E' che non le ho spiegato bene che i pacchi erano due e non sapevo di quale parlava!
Ma poi dormivo. Immaginiamoci se ero su msn con Arci:
blablabla...
blablabla... oh, scusa un attimo, suona il telefono
ok..
...
...
... è per te.
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, souvenir dal west delle 01:02.
Conservati il foglietto!
sabato, 05 gennaio 2008
Il nuovo coinquilino è Frosty the snowman.
"He was made of snow, but the children know How he came to life one day"
Perché Frosty canta prima di tutto a più voci, chiaro sintomo di possessione demoniaca, e in più cammina da solo, e mentre gira in cerchio decide di venirti incontro.
E in più è arrivato come dono dalle Bigotte, il che fa molto cavallo di troia.
Se non mi vedete più, è Frosty che ha tentato di ibernarmi nel sonno e c'è riuscito.
O Frosty m'ha fatto da navigatore satellitare e mi ha portata a sperdere.Stava nascendo il Nuovo Fotoromanzo Horror, ideato in gran parte dalla mia mente. Lo dico Non per togliere niente ad Ari e ZuruZuru ma per precisare che Io, non avendo visto la bambola assassina, sono rimasta scioccata da quanto, a detta di Danke, sia venuta somigliante la trama del fotoromanzo con quella della bambola. Loro non so se l'han vista ma vabbè.
No, ma Troppo somigliante.
Vabbene, i fotoromanzi nascono per essere più fessi delle fesserie in giro, quindi potrebbe ancora starci, ma voi sappiate che Non ho copiato la bambola assassina, è Lei che ha copiato me.Anche perché:
Qualcuno ha deciso che tra le parole più belle del mondo c'è
Chuchichäschtli
e io sono D'accordissimo.
Chuchichäschtli è "l'armadietto della cucina", proprio quello della cucina di MagiCooKingdom, in svizzero.
E' una parola perfetta, non ho dubbi.
E ho anche deciso che per ogni giorno del calendario bello nuovo, se proooprio non ho fatto un corno, devo almeno scriverci la parola più bella e significativa del giorno.
Per ora ci sono: Chuchichäschtli, Mistress of Spices, Träum Schön, et ce soir CrenMan.
E quando avrò collezionato tante parole belle le scriverò tutte sul muro della cameretta, e tra le rovine della Pompei del futuro i posteri si scervelleranno a capire L'Oscuro Significato in Codice di quelle parole, finché esasperati leggeranno il mio diario segreto, mi verranno a prendere con la macchina del tempo per risolvere l'enigma, e succederà quello che deve succedere.Intanto ho assaggiato la tisana della fnac.
La fnac mi ha regalato un volantino con sopra azzeccata una bustina di tisana. "Vieni al fnac cafè e ti prepareremo la tisana gratis!"
Qual è il commento che ti viene spontaneo?
Ovviamente: m'a facci'a cas. Ovviamente l'ho fatt'a cas.
Faceva pena, sembrava di bere i sacchetti per profumare l'armadio insieme a vics e naftalina.
Manco a pensare questa cosa, mi si presenta papà con tre pacchi di tisana comprati all'ingrosso, allora stesso gusto del coso per armadi.
Ma con più miele e infusione migliore è carina, era l'influenza di schifolandia che la rendeva schifa.sono più shehema del solito, qualcosa di demente ha posseduto il mio cervello e ora spuntano frasi tipo:
"Come ti posso spiegare la casa del mio sogno... hai presente nei telefilm americani, quando i giovincelli scappano di casa e vanno negli appartamenti scassati, e poi mostrano la casa e dicono -^_^ oh, me la posso cavare da solo, vedi che bella casa? *SBAM! Sbatte la porta e se ne cade il muro!*"
o anche
"Mi hanno insegnato a fare le saldature! Con la saldatriiice, lo stagno..."
"E le papere!"
"Ma le papere con la saldatrice non c'entrano niente!"
"Con lo stagno sì però!"
... ...
Ma quanto sono scema!?"Ma io non ho niente tipo maglie a righe per vestirmi da bimbo!"
"U___________U E perché io sì?"
mi guardo la maglia. E' a righe.Non ci sono altri aggiornamenti! Eis? Zmrzlina?
J'éspere. Mais je ne sais pas si ça fait la peine.
Ho bisogno di capire il Tedesco, ne ho bisogno, per forza.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, extra-dark delle 01:49.
Conservati il foglietto!
giovedì, 27 dicembre 2007
Siccome non ho fatto altro che guardare Negli Occhi i miei regali, come resoconto des jours de fête non mi resta che elencare tutto.
E siccome quest'anno mi piacevano particolarmente pure i regaliregalati, elenco anche quelli, tòh.
Della serie abbasso il consumismo. Ma oh, mes cadeaux erano accompagnati da buoni sentimenti davvero, e mi piacevano, e c'avevano la componente fatta a mano, quindi sciò.
Anzi, ora mi manca l'atto di preparare pacchetti, quindi potrei iniziare a impacchettare tutto, oh hai dimenticato le chiavi qui, aspetta che te le impacchetto! Mi passi il sale? Sì, certo, te lo impacchetto!
Ok.
In ordine di scartamento, che dipendeva dall'ordine di pescaggio fuori dal cumulo sulla tavola o da esigenze tecniche particolari.MàGìx:
per passare anche a me il suo magico potere, la scatola di trucchi magici *_* che poi siccome sono una fessa, prima di imparare il trucco lo preparo avanti ai miei spettatori (mamma) e lo faccio tutto storto perché ovviamente non ho ancora manualità, e lei "-__- ho visto che l'hai messo dietro la schiena." Quell'unica volta che mi riesce bene e non capiscono come ho fatto, esaltata, lo ripeto comunque finché non sgarro. Sì, lo so che infrango tutte le regole del buon mago, ma oh! Sono cretina!
più
Il Grembiule Più Cretino della storia, da ammirare restando senza parole qui:
Non è un fotomontaggio.
Lo credono tutti ma non lo è, ce l'ho ancora nella memoria della macchina fotografica, sono andata apposta in riva al mare concertata così per farmi la foto.
Il fatto che sembri fotomontaggio mi lusinga, però, perché la fa sembrare ancora più cretina.
Accompagnato dal bigliettino calcoloso con l'alberello calcolato, le stelline comete coi faccini kawaiini e il bacio..
RegalinMio: per fondere La sua MaGìa -e iniziare la Biblioteca Magica-, L'Arbre MaGìx, e l'atmosfera delle candele -grandesensibilità-, un cofanetto con libro di incantesimi, portacandelìn con luna e stelle, olio profumato. Ohohoh. E le noccioline ricoperte di cioccolato.
Accompagnato dal bigliettino cretino -vedi oltre- e dal bigliettino con l'omino di pan di zenzero coi bastoncini di zucchero posizionati a cuoricino, by Le Manine d'Oro di Pippi®.Ariù MiaSorellaCretina: I calzettini cretini con BabboNataleCretino con la barbetta a ghirigori cretini.
Accompagnato da biglietto d'auguri con i fiocchi di Natale cretini <Scartaaaaaaaaaaa è_é>
Da moi: Lo spilloncino per capelli di legno piccino coi fiorellini (di ciliegio?) e i campanellini.
Ma il vero regalo, created by Le manine d'oro di Pippitm era il biglietto Cretino The Original:
e-e-e-e-e-e-e. <- rumore delle cretine.
Gioiella & Hyda:
La palla di sapone frizzicoso!
La fetta di sapone arcobaleno *.*
I pupazzetti di sapone marionette per le dita -ora riposte in cameretta tra: pelouches, libri di animali, e il Cantico delle Creature-
La spugnetta per la doccia a forma di pesciolino Nèmico <-a forma di Nemo.
Da moi: Per Hyda un portacandela a forma ninfea di vetro verde che mi piaceva molto *o*
Per Gioiella, corsi e ricorsi storici, il vasettone di crema mou che aveva fatto furore come souvenir trentino, e poi ho scoperto che lo vendono pure qui.Zì Marì:
Maglia violina con laccetti simil corsetto. Se non fosse per i regali di Natale che mi riforniscono di vestiti senza proteste da parte mia, rimarrei in mutande.
Culla:
Le tisanelle profumate superscorta con cui sto addolcendo i miei pomeriggi;
La mutanda rossa -che proprio quel giorno mi dicevo tra me e me che non ho mai avuto una mutanda rossa-
col Bigliettino decorato con le paposcine natalizie (adesivi morbidini plastificati con bollicine d'aria) che mi ha affascinata;
I sassolini colorati profumati decorativi alla Verbena Vanigliatapiccina mogliettina,
olezzo di Verbena,
i nomi che mi dava al suo venire;Un profumino ai Frangipani
- *O* Ma Frangipani! Sono il mio fiore preferito!
- Uuuuh meno male! Non lo sapevo, ma l'ho visto e ho pensato a te!
- Ooooh!
Da me: libro di cucina veloce, facile e bella, visto che ci chiede spesso ricettine.Arci *_* Giocattolo:
I saponettini a caramella girandolina bianca e viola, cerchietti bianco e arancio -come occhio di bue-, cielo blu e luna;
I pacchetti di fazzoletti uno con la fatina *.* e l'altro con Achoo! gesundeheit! I must be allergic to idiots!
Che io penso di aver apprezzato così tanto che la mia psiche mi ha fatta ammalare e ora sono completamente appilata.
I paraorecchie di pelouche rossi!
Il momento d'inceppataggine nel video visto che ci ho messo cinque minuti per indossarli. E pure quest'anno avevo imparato a leggere i fogliettini d'auguri!
Le mini-galline in su la via che ripetono il loro verso dentro una maxi-gallina in su la via che ripete il suo verso (forchettine e portaforchettine per stuzzichini).
Le gommine per cancellare profumate Do Not Eat *O* Uhuhuhu uhuhuuhu cosa sonoo uhuhu uhuhuh <voce fuori campo: E' BUST'E LATT!>
Le mie Chincaglierie:
Le palline di gel colorato da appiccicare alla finestra;
Le carte piccine picciò napoletane -ricordavo che avesse le giganti, in realtà aveva le piccine picciò piacentine, oh yeah-
La testa horror di un omino di neve, che in realtà era il coperchio della tisaniera a forma di omino di neve, così porta qui la bustina di thè allegata e gli preparo il thè gratis.
Le piledicioccolata con la scritta Non si gettanoooOOOOOO!!!
La chocopirina, leggere attentamente il bugiardino!
E la decorazione per albero più idiota che io abbia mai visto, a forma di hamburger.
Accompagnati da bigliettini cretini più il famosissimo biglietto Riavlncul, che ho ripescato dalla scatola imballata per completarlo.BabboNatale:
La borsetta termica per il pranzo brutta -non è una cosa offensiva, è che se era troppo bella poi non volevo portarla all'unicess, quindi è perfetta così-
La borsetta bella, per i pranzi belli, le crostatine, le merende all'asilo o le mutande quando dormo da mia sorellacretina;
La campanellina a forma di casina di biscotto. Merveille.
Da me per mamma: Due cuscini per le sedie adorabili. Perché quelli di ora fanno schif. Solo che uhm per comprare tutti e quattro dovevo andare a tirarmi il sangue. Quindi solo due. Che ovviamente per le sedie in cucina non bastano, ma hanno reso comoda e bellissima la sedia qui accanto dove lei mette radici.
Per Atteone: camuffato da regalo by mamm, ma su consiglio mio, il libro sulla storia del vino in tutte le leggende e le magGie, mentre regalo da me e basta *O* JagerBerg, il paesino in miniatura come il mio template, ma ancora più piccino, tutto created by Le Manine d'Oro di Pippi®.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 11:42.
Conservati il foglietto!
lunedì, 10 dicembre 2007
Dopo un'ora a fotografare, non mi è uscita una foto che non fosse sfocata. Poi ci riprovo, tanto devo farne un template. Potevo chiudere la porta del mobile, ma vabbè.
Per fare strane foto dalle strane angolazioni son salita sulla sedia. Stavo cadendo sull'albero io, la sedia, la macchina fotografica e le mie corna, avrei distrutto in un attimo tutte le meraviglie di casa compresa la mia faccia, ma sono stata fortunata.
Quel mobiletto rosso è in realtà un mobiletto brutto del bagno. Mentre cercavamo tutt'altro, è spuntato dal nulla uno scatolone con delle maglie vecchie enormi da buttare. Ma una era rossa, larghissima e gli calzava a pennello!
Ascoltavo Winter Carols, col lettore cd. Sì, era rotto, ma Soltanto perché era Posseduto! Ho avvicinato una Croce d'argento, il lettore ha emesso strani versi, e ora funziona. Aaah, la magie du Noël!
Ho voglia di fare Weinacthen Dekoration, la città tutta da mangiare. Aaah.
Ho sognato che:
-mamma aveva dato a cugina il contatto di Marito di nascosto e la cosa non aveva senso.
-papà suonava in gioventù uno strano trombone, da una parte coi tasti del pianoforte, dall'altra della fisarmonica, ma c'era bisogno di spolmonarcisi dentro.
-o eri il Principe e andavi a baciare la bella addormentata nel bosco diventando suo sposo, o, come me, eri una donzella e regalavi una rosa a Serenella, la fatina del castello, prendendo per magia il posto della principessa.
E se eri in pigiama e vestaglia bastava metterti sotto le coperte, aspettare i raggi di luna, e ti ritrovavi col vestito da principessa. Aah la magie du Noël!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 17:26.
Conservati il foglietto!
domenica, 02 dicembre 2007
Je voudrais m'arrêter, je n'peux plus réspirer dans ce monde parmi vous.
Blèh blèh blèh blèh blèh.
Bene, detto questo.Ieri era Halloween.
Cioè, se non fosse stato 1° dicembre sarebbe stato HalloweenII, è colpa di novembre che c'ha un giorno in meno.
Quindi riportiamo i festoni e le zucchette per la grande Festa in incognito.Perché si chiama Pinot Grigio?
Perché ci sono i cappelli di Babbo Natale con le trecce, quelli con la barba, e nessuno che abbia barba e trecce insieme?
Uh, guarda! L'aggeggio scemo per sbucciare le mele! Si chiaamaaa... "Pèla Méle". ...Pèlamele!Già il fatto che io lo scriva è mooolto pericoloso, potrebbe smascherare il nostro festino proibito!
-Siete in incognito, comportatevi come se non ci fosse nessuna festa proibita.
-ok... ... LA PECORA E' NEL BOSCO! BUUUM!! LA PECORA E' NEL BOSCO! BUUUUM!
-voi così vi comportereste normalmente?
-uhm.. Sì O.ò"Il festino proibito consisteva nel cantare tutt'insieme senza capire niente come i fessi.
Uptown Girl
The Bards'Song
Shadow of the Moon
No, ma io la voglio cantare tutta, eh scusa
Shadooow of thee mooooon....
<<<E' arrivata la pizza!!!>>
Shaaadoooò...!!! <scaraventa microfono per aria e fugge>Il festino proibito consisteva nell'Ordinare le pizze.
Oh no!!! Dovevo veramente dire "Ricordi, questa conversazione non è mai avvenuta! Siamo in incognito!"-Scusi, posso controllare se le pizze sono morte?
-Uhm... se sono morte?
-SI'! L'altra volta ce le hanno portate che si muovevano ancora!
-Uhm..... non sono morte, non ti preoccupare?
-Come, non sono morte :|? E io devo mangiarmi una pizza non morta?
-...
-Vado a controllare va'...
-<<Questa respira ancora!!!>>
-Scusi... <implorante> i cartoni delle pizze ce li possiamo tenere?
-... certo.
-Fiuuuuu, meno male!Consisteva anche nel guardare il film sotto la supervisione di Babbo Natale Tedesco. Uh! Prendiamo la statuetta di Babbo Natale e sediamola in posti assurdi della casa, come il nano di Amélie!
Ricordate, questa conversazione non è mai avvenuta.
Ma in tutto questo, the winners aaare... I Pop Corn Caramellati.
Quando partono espressioni Molto Raffinate per indicare la bontà di qualcosa, vuol dire che quel qualcosa Merita davvero.
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 11:45.
Conservati il foglietto!
domenica, 25 novembre 2007 Quando il tuo uoWo ti fa del male.
Vado in giro da stamattina con un bernoccolo in mezzo alla fronte.
°°°(stavo giocando coi bambini, no? e poi..)
°°°(stavo stirando, e la porta dell'armadio...)
°°°(sono inciampata, e ho sbattuto prima contro gli sci...)
Ma la vera spiegazione è un'altra.Serata giochi da tavolo
avevo portato i quattro grembiulini rosso, giallo, verde e blu, come le pedine dei giochi.
Alla fine soltanto le cretine son rimaste grembiuline (io l'ho tolto solo una volta a casa) dopo varie proteste -direi giustificate- degli ometti.
E alla fine i giochI da tavolo son diventati ScaraBeo.
Caccolina Zoza - El Guanto - Nutello - UoVVo Zozo
Joueurs sans frontières.Il resto del tempo è stato impiegato a frigger le friStelle (le frittelle a forma di stelle, i miei futuri Ospiti Pazza Gioiosi le conosceranno dal vivo).
E le crêpes.
Nutella e marmellata, e lo zucchero a velo nella bustina stile cocaina.
Il frullino sconcio come s'impugna?
Non s'impugna perché tanto abbiamo la ciotola.
Mettiamo Tre Latti, Tre Farine, e Tre Uovva?
Mentre tutti indugiavano su Dove fare toctoc per rompere le uova -tavolo, ciotola, lavello?-
-Dammi l'uovo.
-Ma no faccio io, va bene qui
-No,NO. Dammi, devo fare una cosa.
-Ma...
-Ne Ho Bisogno!
-tieni...PPà!!
... ... ... ...
HAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAA!!!Ovviamente, mi sono aperta l'uovo in fronte!
Non me lo sono spalmato in faccia come faccio capire dai discorsi, l'ho solo rotto come si farebbe sul bordo della ciotola.
Ma a quanto ho capito dalle loro risate, il rumore era meraviglioso, da testa vuota! (come potevo fare un rumore da testa piena?)
E l'uovvo si è rotto perfettamente a metà, senza sfracassarsi come le altre volte che mi riduco a pescarlo con le mani, così anche gli altri.E io ero fiera di questa cosa, e quindi stamattina volevo mostrarla a Danke.
[11.57.33] Pippi: (hum) non si rompe
[11.57.33] Danke: tu non stai bene(hum)
[11.57.37] Pippi: mi sto facendo male (hum)
[11.57.37] Pippi: XD
[11.57.44] Danke: che ci facevi pure la faccia incazzata(hum)
[11.57.52] Pippi: XD ma fa male sta cazza di uova XD
[11.58.01] Danke: (hum)
[11.58.08] Pippi: XD ma perchéééé
[11.58.14] Danke: prova col mento(-)
[11.58.22] Pippi: ma cazza :| è finto st'uovo?
[11.58.29] Danke: forse è sodo(-)
[11.58.44] Danke: (hum) aprilo
[11.58.48] Danke: non indugiare(hum)
[11.58.59] Danke: (hum)
[11.59.06] Danke: spett sptt
[11.59.57] Danke: oh
[12.00.14] Danke: (hum)
[12.00.37] Danke: che ischifezz
[12.00.44] Danke: non ho fatto in tempoa bloccare l'ovo che caracollava
[12.01.29] Pippi: XD non fa niente XD
[12.01.33] Pippi: :| oddio :|
[12.01.37] Pippi: m'è uscito il bernoccolo XDOra il fatto che io mi faccia male con Un Uovo! Nemmeno è normale eh.
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 22:20.
Conservati il foglietto!
domenica, 18 novembre 2007
Dopo quasi cinque anni di onorata carriera, il lettore cd portatile fececrac
.
Ok, voglio già bene alla penna usb nuova, anche perché ora nello zaino ho spazio per qualcosa di utile tipo il pranzo o qualche libro.
Però non c'è cosa che io non faccia diventare maniacale, anzi solo lo studio non mi diventa maniacale.
E infatti, invece di pensare a scapizzarmi sui libri, ho deciso che è cosa buona e giusta iniziare a RiNominare Tutte le canzoni dei Blackmore's Night che per quattro anni non hanno avuto nome, ma solo il numeretto di posizione, e ormai i numeri li avevo imparati, ma invece no! Rinominiamole!
Ok. Finito di rinominare sembrava bastare così, la penna era piena di cose meravigliose.
E invece no!
Dividiamo in cartelle!
Sono uscite otto cartelle, nonostante l'unico cartellone del cd mi andasse più che bene.
Cartelle tra cui la vincitrice è quella intitolata "Live & Sparanise" -laiv and sparanAis. Sparanise sarebbe un paese da qualche parte qua, ma fa molto californiano... Welcome to Sparanise Beach! anche se a me serviva per farlo assomigliare a Sparagnare, visto che alcune canzoni (anzi, una e mezza va') se le potevano Risparmiare.
Ok questo è per dire che le cose che faccio Hanno Senso. Ecco.
Solo che Tutta la cartella Blackmore's Night non verrà ascoltata. Cioè, la ascolto solo quando AAaaaaaah ho bisogno di risentirli sennò muoio, perché non si può ascoltare qualcosa che ti ricorda di tutto di più, dalla PazzaGioia al viaggio 2004, in pullman nel traffico di napoli quando piove.
Roméo et Juliette non possono mancare.
Les chansons françaises non possono mancare.
Insomma, sto rifacendo pari pari tutti i cd.Però c'è la novità, la cartella A' évaluer, piena di roba a cui ancora non sono ancora affezionata, che non mi sarei azzardata a mettere su un cd, e che probabilmente sarà
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passo...
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passo...
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passo...
ma magari ci trovo qualcosa di buono!
Mi sono pure momentaneamente sMetallizzata, anche se c'è la cartella Micin, ad accogliere la Puteeeenz.
Ooooh!!! Ci devo mettere anche Vivalduccio e Tchaikovskino!Ma che diamine sto ascoltando in questo momento?
Ah, la penna non ha ancora un nome. Se avesse usato una pila stilo l'avrei chiamata Sasiccia, ma è ministilo, e miniSasiccia mi sembra un po' idiota. Sasiccia non sembrava idiota.
Saliamo?Buahahahahaha, hier, à la maison de MaGìx
"Ho portato il tuo thè buon buono alla rosa e riso soffiato, così lo assaggi"
e poi fa freddo, con le caldarroste o col thè noi ci scalderem le mani.
Mettiamo a bollire l'acqua e aspettiamo.
Mettiamo a infondere il thè e aspettiamo.
MaGìx prende il barattolo dello zucchero, lo Assaggia {E io mi chiedo "Perché lo assaggia? Aaaaah che furbo! Per controllare se non è sale!"}
"Quanti cucchiaini?"
"A me... uhm due abbondanti"
"Ma secondo me ti conviene qualcosa in più"
"No no va bene... vabbè fai due e mezzo!"
-cucchiainaa! cucchiainaa! cucchiaina!-
"Assaggia, vedi se è abbastanza dolce..."
"...Muhhahahaha..."
""
"Muhhahaa"
"..."
"Muhhahaa"
"com'è?"
"Muhahahaha assaggia..."
"iiiiiiiih"
Era SalatoSalatissimo! -non ho idea di cosa abbia assaggiato lui prima, ma buhaahaha-
"Abbiamo fatto il brodino per i tortelliniiii!!! "Io ho continuato a dubitare del fatto di dover buttare tutto, e ho in mente ricette assurde che proverò, non vi azzardate a farlo voi ché se viene buono voglio l'esclusiva!
"Vabbè va', saliamo al piano di sopra?"
"Cooosa!? SALIAMO?!?! gnee"La tisanella Hüttenzauber è Meravigliosa. Arancia, cannella, uvetta al rum, e qualcos'altro.
Shhhh che forse ce la faccio.
Voglio anche pattinare sul ghiaccio.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 11:25.
Conservati il foglietto!
domenica, 11 novembre 2007 Con le caldarroste noi ci scalderem le mani!
Le fatine e i follettini
I ciondolini con le triskelle
Le candeline e gli incensi
libri new age che sono abbastanza psicopatici
I libri magici
I cd celtici o con i suoni delle cascate
I biglietti con le fate o con le damine
I quadernetti con le copertine bellineE tu puoi guardarli per ore, e se non compri niente nessuno ti guarda storto, perché una cioccolata calda o una tisana ai fiorellini non puoi rifiutarla, e lì ci trovi anche quella!
Non è una pubblicità, oppure potrebbe anche esserlo, visto che osanno il negozietto scoperto da una settimana, e per il momento è il mio negozio preferito.
"A me fa male qui, non so perché.."
"Io in questi giorni credevo mi stesse per venire un infarto..."
"Pure tuuuuu??! Anche a meee!! Mi faceva male quaa! Ma.. Che diamine è?"
"Ma abbiamo fatto qualche movimento che non si fa?"
"Macché, io mi sono svegliata così!"
"Sono gli alieni!"
"E' Floooyd!! Che ci ha passato Morte!"Allora niente più morte!
Sedano!
Barbabietola!
Aspettami, tisana antistress al finocchietto!L'obiettivo della serata sarà:
trovare luoghi inquietanti più dell'ascensore pubblico.
Per me ra inquietante anche la strada addobbata a luci rosse con le sagome di omini e donnine (les entreneuses françaises).
Ma poi è spuntato Mister Helsing:
Questo signore col cappotto lungo nero, i capelli grigi, lunghetti, disordinati e radi, il cappello da esorcista e l'andatura dondolante da maggiordomo del castello.
-... ho capito che dobbiamo fare!
-cosa?
-Seguiamolo!
E lo seguiamo per tutto il corso, sei scimuniti urlanti cose inquietanti, finché arriva all'inizio dell'altra strada e si ferma.
E noi ci fermiamo in cerchio
-ti stavo dicendo...
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-eeeh... blablabla
-ma i panni in lavatrice a quanti gradi?
E lui non prosegue più, ci gironzola accanto. Paura!
Poi torna da dov'era venuto.Noi sfioriamo il paradiso di Aldebaran (la meraviglia magica, mia fissazione del momento),
scopriamo i fumetti e il negozietto equosolidale (che a quanto pare devono esser sempre vicini)
e cerchiamo le castagne.
Il signore lugubre non ha più ripreso la sua strada.
E poi appare la porta, aperta, di Amnesia.
Oh carino, un'altra cioccolateria! Prendiamo le castagne e ci torniamo!
Se non mi son cadute le dita era perché me le ha scongelate il cuoppo di castagne.
Torniamo e la porta di Amnesia è chiusa.
Nessun segno di vita dentro... nessun campanello, bussiamo al vetro... giriamo intorno al palazzo cercando un'altra entrata, ma ci ritroviamo alla stessa porta. Aperta. Ma.. ma..La zuppa di granchio e asparagi, oh ma c'è anche l'uovo! La volevo proprio!
E l'ombrellino giallo coi rosiconi nel ristorante cinese. Che vi rosicate, che stiamo collezionando punticini da due anni?Pi ^^! Pi ^^! Pi ^^!
Quest'inverno,
sciarpa guanti
bavero rialzato.
Con le caldarroste
noi ci scalderem le mani!
Ma per ora è festa
il resto si vedrà domani!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 20:42.
Conservati il foglietto!
sabato, 03 novembre 2007 Halloween e il Castello di Cartoncino
Eeee' Halloween!
Da che non dovevamo organizzare niente, è venuta fuori la festa dei miei sogni!
La giornata inizia con la compilation Horror in macchina di MaGìx, un cd preparato con le mie manine di fata.
Sì, ok, facevano ridere, ma io mi ero impegnata a selezionare anche le meno idiote, lasciandone solo 40 su 90...
Ho eliminato suoni del tipo:
Mostro: YUuuuuuuuaaarrrgh
Vetri che si rompono: Crash!
Mostro che rompe i vetri: YUuuuuuuuaaarrrghCrash!
Uomo che urla: AAAAaaaaaaaaaah! (che poi non parliamo di tutto il resto delle urla, non era un uomo spaventato, era un parcheggiatore abusivo!)
Uomo che cade: AAAAaaaaaaaaaah!
Uomo che cade nel pozzo: AAAAaaaaaaaaaah!Splash!
C'erano solo le musiche lugubri di quando la gente cretina nei film cammina per casa Senza Accendere la luce, e quando io ho provato a farmi il thè con quella cosa in sottofondo, mentre ero sola in casa, non era tranquillizzante.Vabbè! Se non amate le liste della spesa nei blog arrangiatevi, questa mi serve.
Sulla via del Lidl Floyd sale in carrozza, così possiamo decidere tous ensemble cosa mangiare.
Due pacchi di cialde ripiene di crema alla nocciola,
Tre pacchi di tortillas, di cui due piccanti e uno no,
Un pacco di patatine normali
Un pacco di cosettini al bacon
Due barattoli di salsine per tortillas,
due bottiglie di vino,
due bottiglie di cocacola,
Tre lattine di Energy Drink Misterioso.
Ora, io Giuro che ci sembrava troppo poco, mi ricordo bene!
Eppure di tutto ciò abbiamo consumato mezzo pacco di tortillas, due energy drink (che in pratica piacevano solo a floyd, ma questa è colpa delle industrie farmaceutiche che hanno avuto l'idea di fare gli sciroppini alla fragola, solo che invece di far ricordare le fragole prendendo lo sciroppo, l'effetto è che ora le bevande alla fragola ricordano lo sciroppo)
poche patatine normali, i cosi al bacon e basta. E le cocacole le abbiamo consumate, ma le aveva comprate anche Ariù, quindi alla fine sempre due ne son rimaste.
Poi cercavamo addobbi, ma quel cacchio di Lidl aveva già finito pure quelli per Natale (tra l'altro non son stata mai così contrariata nel trovarmi davanti gli addobbi di Natale)
Alla fine girovagando per negozi sconosciuti sotto il sole che aveva deciso di farci sbattere per terra, riusciamo a trovare due zucchette, una lanternina e un festone senza fine.Pomeriggio: missione Biscotti.
"Mamma, dobbiamo fare i biscottini paurosi!!"
E mamma mi porta le formine Cuoricino, Stellina, Orsetto, Cavalluccio a dondolo e Colomba della pace.
"Mamma, non fanno paura..."
"No aspetta! Falle senza Testa!!!"
E quindi tra lapidi, zucchette, cape di morto, fantasmini, ossa e UrliDiMunch fatti a mano, c'erano questi cavallucci a dondolo decapitati, orsetti con le corna invece che le orecchie, orsetti con i dentacci e le occhiaie
e il biscotto più buono -che ho deciso: la prossima volta li farò tutti così- l'intestino. M'era rimasta l'ultimissima palletta di pasta con cui non avevo voglia di fare l'ennesima capa di morto, allora ho fatto salsicciotto e l'ho arrotolato su se stesso. Era morbido e coccolino!
I biscotti erano allo zenzero, chiodi di garofano e cannella, che dovrebbero far molto Natale, ma in realtà bastano a fare molto Atmosfera da candele.Di sera il signore delle pizze ci sgrida perché siamo arrivato alle nove e un quarto invece che alle nove precise. Uhm.
Andiamo da Ariù e, mentre mangiamo la pizza sennò si fredda, iniziamo a scegliere il film da guardare. La scelta è tra una pila di cinquanta film prestati dall'amica di Ari che scarica tutti gli horror possibili e immaginabili.
Iniziamo con+Darkness (pensando fosse un Darkness conosciuto e guardabile).
Quel era davvero Darkness, visto che la scena era in uno scantinato con una sola luce inutile e non si vedeva altro.
Abbiamo iniziato a ridere quando è partita la narrazione, con La Voce di SpongeBob.
Poi lo schermo s'è fatto direttamente tutto nero ed è partito uno Yodel, così, senza motivo!!!
cambiamo film.
+The Call: cambiamo subito perché era Horror la qualità grafica.
+The Park: col pagliaccio Coreano, che fa più paura dei pagliacci caucasici. Solo che 'sto the Park era da vedere con gli occhialetti 3D, quindi la scena di paura improvvisa funzionava così:
Pausa.
Comparsa di simboletto 3D lampeggiante.
Indossa le tue lenti (che ovviamente non avevamo).
Buuh!!! Il pagliaccio sembra uscire dallo schermo per due secondi!
fine simbolino, togliti le lenti, e riguardati il film fesso.Alla fine, dopo aver piazzato candeline dappertutto, abbiamo visto Donnie Darko, che avevamo visto tutti, non fa paura ma è Halloween.
La parte che aspettavo era Giocare col Castello di Cartoncino e i pupazzetti (Io Giullare, MàGix Mago, Ari Cavaliere, Ado Drago, Gioia Arpia, Floyd la Morte, Alessandra VampirU, tutti felici)
ma non mi è dispiaciuto farlo restare solo una coreografia, mentre nel frattempo leggevamo, alla luce della sola lanternina, le leggende inquietanti stampate apposta da Floyd.Io non mi ricordo più la mia, ma la memoria fa Davvero schifo in questi giorni, forse dovrei ricominciare a imparare il tedesco.
Stanotte ho sognato Di nuovo il Pittore Sconosciuto, andavo ogni giorno a casa sua a prendere lezioni di pittura, e siccome finivo troppo tardi per tornare a casa, dormivamo -io, il pittore, ari e saponetta- sotto una macchina. Boh.
.It's Letarg Time.
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, extra-dark delle 15:48.
Conservati il foglietto!
domenica, 28 ottobre 2007
Posso essere raffinata?
Non c'ho più manco il tempo per Cantare.
Sto decidendo se travestirmi da
-Tommaso Dentista, che è la cosa Più Scema e Più Paurosa insieme ch'io conosca, peggio di TupGirl.
E' anche la più facile visto che in pratica per farmi il costume ho... qualcosa tipo 2 ore di tempo.
-Virus con Capside icosaedrico.
Cioè, travestirmi da dado da 20. Uhm, meglio per altre occasioni.
-Ebola. Che è terrificante, ma la forma non è un bel travestimento, quindi potrei optare per:
-scienziata infettata da ebola.Insomma, s'è capito che voglio sfruttare in qualche modo il camice nuovo?
Penso però che diventerò TommasoDentista,
ora che ho anche il manuale d'Alta Scienza.
L'abbiam trovato ieri sulle bancarelle di libri.
Edizione non in vendita, copia riservata solo agli amici, ma si vede che qualche amico non ha apprezzato il regalo e l'ha venduta.
E' scritto con le s che sembrano f, da buon libro antico, anche se io mi immagino questo che parla con la Seppola. (quefta moftra è belliffima!)
E' la copia del manoscritto di un signore alchimista del 1500, che ha inventato la camera oscura, che giocava coi caleidoscopi, e che suggerisce metodi assurdi per cose tipo:
"Un uovo che ascenda in aere"
"A fare che una candele abbrusci sotto acqua e cammini"
"A fare che le persone habbiano teste di cavalli o di Asini"
"A fare che i peli nascano presto"
Quest'ultima volevo sperimentarla sui miei capelli, visto che nel libro dice che la pozione è così efficace che possono crescere anche nei palmi delle mani, ma avevo bisogno di:
-Ceneri di nocciuole, noci o dattoli, e fin qui non è un problema;
-Ceneri d'Apio, non so cosa sia;
-Sterco di Sorcio.
...
...
...
Viva le pelate lucenti!Il mio hobby al momento -oltre a cambiare nick come una forsennata, più del solito- è collezionare suoni spaventosi, come questo!
-se vi fanno paura le registrazioni a vuoto per acchiappare i fantasmi, non apritelo-
E' stato registraaatoo in casa miaaaaa! Buuuh!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 17:52.
Conservati il foglietto!
domenica, 21 ottobre 2007
Il problema sarà Tornare a vivere a Sparta, pranzare seduta a terra o sui muretti, o in pullman.
Soprattutto dopo essermi abituata alle tovagliette all'americana a quadrettini, al microonde e al frigo, alle tazze colorate,
al TuristaTedesco dei sofficini che dice "Qualcuno ha preparato un dolce all'agar?" o, ancora meglio "Ma io sono mutante, oppure avrò qualche Gene Finlandese!".
Soprattutto quando avrò comprato la Tovaglietta dei miei sogni -che per ora ancora non ho trovato-
Se poi -so che succederà- inizierò a portarmi le bustine di thè per il pomeriggio, allora sarà la fine, inizierò a concentrarmi per farmi spuntare le radici.
Il problema è che è tutto abbastanza lontano dal contenuto dei Libri Mannari, e non ho proprio voglia di aprirli.
Il lato positivo è che ancora non ho trovato l'attaccapanni.
-Fai da sola o ti aiuto?
-Da solaaaaa!!!.... ... ...
[un'ora dopo]
-Tutto bene?
-sìsì... ... ...
-Sicura?
-certocerto... ... ...
[un'altra ora dopo]
-Ti aiuto?
-.....
Sììì(gh) T________T
-Ok, un po' più complicato e devi ragionarci un po'!
-...Ok!
[dieci minuti dopo]
-FATTO
-Uh, è fatto anche bene!.Gongolo.
Forse la pausa pranzo dura un po' troppo, oppure non sono più abituata, oppure voglio tornare a gongolare.
Stanotte ho sognato, un due tre.
Un: Facevo parte di una famiglia aristocratica stile telenovela, alla festa discutevo di azioni aziendali, proprietà e banche (che razza di sogno è?) con le signorine eleganti, in tailleur a prendere il thè.
A un tratto un uomo d'affari tira una levetta, e distrugge la villetta di fronte, che poi era la villetta bellissima di Ari, donna in carriera col caschetto.
Arriva Ari e mentre prendiamo il thè in terrazza si accorge della casa distrutta e si rattrista, e una 'nfame di mia parente che aveva visto tutto fa finta di niente "Oh, chissà com'è successo!". Io poi le dico in disparte passeggiando nel giardino "So cos'è successo alla tua casa!" Ma arriva un parente vecchio che non deve sentire e faccio finta di parlare di bridge, e finisce il sogno.Due: Io, Ari, Mamma&Papà delle Piccole Donne, siamo in barchetta, diretti al polo sud. Noi siamo pur sempre quelle che sono andata in treno in Giappone.
Poi la barchetta inizia a fare acqua, mi annega il telefono, ma per miracolo funziona ancora solo che non ha tutti i numeri in rubrica e io non posso avvertire che non arrivo per cena, perché non mi ricordo il numero di mamma (non se lo ricorda mai nessuno). Alla fine, da qualche parte oltre l'equatore, ci fermiamo sugli scogli, dispiaciuti per non riuscire a raggiungere nemmeno il circolo polare artico.Tre: il più bello: Ho un programma -che stranamente non è Photoshop- per stampare Mantesini. Io sono pur sempre quella che aveva il programma per stampare le tovagliette all'americana, cosa che ora mi servirebbe.
Comunque decido di stampare sul mantesino l'immagine di una torta. Prima la faccio chiara color biscottino, poi scopro che è più bella marrone-cioccolata. Scelgo l'angolazione, scelgo il piatto (quadrato coi bordi smussati e con un fiorellino rosa), e scelgo anche come presentare la torta [Intera, Senza una fetta, Con una fetta spostata di lato, solo la fetta decorata con panna].
Stampo il grembiule.
E mi stampa sulla pettorina un piatto di plastica con la torta tutta sbriciolata (le briciole si spostavano anche con le mani poi), e sulla parte di sotto del grembiule mi stampa soltanto in pattern dello stesso colore, come formato da tutti i buchini della lievitazione.
E sul tavolo "stampa" fette di torta vere tagliate male.I carolingi! I merovingi! Tutti i carli e i carolini, quelli con le corone con le gemmone, i ludovichi e i federichi, i longobardi, i bobobardi, i galli! E i vichinghi? Ah i vichinghi no? Peccato.
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 12:15.
Conservati il foglietto!
mercoledì, 17 ottobre 2007 Chissà che da domani non vada a scuola con le scarpe coi fiorellini...
Non mi sono ancora persa nei labirinti della Minosse II.
Anche perché non ho ancora iniziato il mio Scopettinio (ovviamente sinonimo di tirocinio eh).
Ma non mi sono ancora stancata di blaterare a riguardo.Ok, mi insegnano a PiAccaPiare, a Javare, e -uhm, sembrano quasi verbi sconci- ogni volta che me lo ricordano io sono lì lì per Svenire sul tavolo.
Cioè, come sempre: qualsiasi cosa si allontani dalla Vera Unicess, a me piace.
Ok, forse si riunirà alla vera unicess e troverò il lavoro della mia vita (dopo le cretine che recitano le ricette e dopo la bibliotecaria).
Passeggerò e mi sedrò alle scrivanie come il cagnolino in attesa di comparse Scandinave, "Mi disegnate un fiorellino sul cartoncino da ritagliare?"
E il resto parla di ricette, centrifugare le noccioline, dolcetti di compleanno, galatine e caffè e "Questa ragazza non porta spese"!
E disegnerò quanti fiorellini vorrete.Ah, e se non mi cadranno tutti i capelli da testa, i fiorellini di Orihime -souvenir du Romìcs de MàGìcs- me li terranno legati, e farò il video della polka con lo scopettino e il camice.
Disegnate tra un sorso e l'altro di cioccolata calda con mela e cannella:
1:
Uhm... Omino in piedi - Omino che ha molto caldo - Omino che cade!
Cadere! Farsi male! Pronto soccorso! Soccorrere!
Caldo, caldo il sole, cadere!
Cadere per un colpo di sole!
-Omino spaventato-
Orecchie a sventola?
Capelli neri neri? Nir nir?
-disegno la macchina per la pressione?-
[... mezz'ora dopo...]Ma per caso è uno che sviene? ....Svenire?!
2:
- Ooooh!! Finalmente un oggetto, finalmente qualcosa che si possa indovinà... che diamine è una Vivanderia???
Tavola imbandita! Primo-Secondo-Cibo! Morta. Non morta: viva! Vivanda! Teiera? Viviera? Vivandiera? Vivanderia!
Che poi sul dizionario non c'è. Ma non si sa come, indovinata mooolto prima di svenire!Ma poi che ne so, se c'hanno i marshmallow Tanti, sti americani c'avranno pure il biscotto Tanto!
Mi sento abbastanza delirante e blaterante, si nota?
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 20:24.
Conservati il foglietto!
domenica, 07 ottobre 2007 Col mocio in spalla e lo scopettino del potere!
Uàh, amo guardare i fulmini spatatatatraash.
E ho iniziato a scrivere le letterine {Funge, parte delle letterine è scritto qui, attansiòn}Il cielo sta cadendo, la mia casa sta per ritrovarsi su una piattaforma galleggiante, ma io spero che s'aggiusti tutto perché domani Voglio andare all'unicess.
L'ultima settimana l'ho passata Saltellando per la casa per Merito dell'unicess.
E non sono diventata sana di mente, perché saltellavo con in mano due scopettini del cess.
Il tutto perché domani inizia il tirocinio.
E io, che pensavo che fossero degli sciagurati, ero Sicura che mi avrebbero messa a tirocinare col professore più cess della materia più cess. Invece hanno pescato Il Turista Tedesco (già se un professore sembra un turista tedesco, io sto bene!) di Bioinformatica.
I miei timori cess-cess non erano campati in aria: Ariù l'hanno messa a pulire le vasche delle alghe, a smontare le prese elettriche, a stroppiarsi le mani con la zappa e a fare le pulizie.
Pippi: Vabbè, però a me non ci sono le vasche per le alghe!
MàGìx: Oddio, basta che non mettono a pulire cessi ._. quelli sono dappertutto
Ma Molto meglio pulire i cessi di bioinformatica, che stare appresso ai cessi delle lezioni angoscianti!
E così ho gongolato per giorni interi, girando in casa col camice e gli occhiali vecchi, senza lenti, di mamma.
In più, quando ho letto degli Anaglifi e delle Stereocopie, che hanno fatto di me quello che sono nel lontano 1999 {Traduzione: ho scoperto di essere una squinternata grazie agli stereogrammi, quei cosi che si vedono in 3D}, ecco, allora non ci ho visto più. Era domenica, e io volevo fuggire In quel momento per andare a pulire i cessi degli stereogrammi!
Ecco perché ora sono così:Il giorno dopo mamma andava al mercato:
"Mamminaaa... mi porti una bella cosa? Mi porti uno scopettino tutto mio?"
Ovviamente me l'ha portato. Anche perché, oltre alle siringhe, uno dei miei giocattoli più usati, da piccola, era lo scopettino personale (ovviamente pulito) che fungeva da scettro, da canna da pesca, da ombrello di MaryPoppins, e altro. E serviva a terrorizzare gli ospiti ignari.Ecco, ora sono ancora entusiasta, domani Chiacchieriamo col Turista Tedesco, e poi potrebbe capitare che io mi perda definitivamente nell'edificio labirinto del post precedente (è proprio lì che pulirò i cess). Oppure torno presto.
Spatatatrash!
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 10:50.
Conservati il foglietto!
martedì, 25 settembre 2007 Imbrinata nell'Università degli studi Minosse II
Quando chiedevo esami Barzelletta, non li volevo comici A Mio Discapito!
Già la scena di me che cercavo il foglio per prenotarmi sarebbe ottima velocizzata e con la musica di Benny Hills Show in sottofondo.
Prima ho aspettato un quarto d'ora che il professore attaccasse il telefono, per chiedergli informazioni. Quello ha detto sìsìsì, e invece è entrato in una porta. Io pensavo fosse il suo ufficio, per posare il cellulare e venire da me. Dopo un po' che non usciva ho scoperto che era la porta dell'ascensore.
L'ho inseguito al secondo piano, ma la porta si apriva solo dall'altro lato. E c'era una strana scritta "Se la porta è chiusa NON citofonare per entrare". Boh. "l'entrata per la segreteria è dall'altro lato dell'edificio". Uhm.
Scendo, vado dall'altro lato, mi trovo un vecchio alla mia sinistra, seduto ad aspettare in ambulatorio.
Boh, proseguo, faccio mille giri, e mi trovo il vecchio alla mia destra.
Boh, salgo le scale, ne scendo altre, faccio mille giri, e mi trovo il vecchio di fronte, ma dietro a una porta a vetri, chiusa.
Risalgo le scale, che poi erano abbastanza assurde di per sé, faccio mille giri e mi ritrovo il vecchio alle spalle, e davanti a me un'ascensore "Psichiatria". Stavo Seriamente pensando di salirci. In vece proseguo, mi ritrovo da un altro lato ancora dell'edificio, chiedo a certi tizi e mi indicano... la strada che avevo fatto all'inizio inseguendo il professore. E grazie, lo sapevo anch'io!
Comunque ci riprovo, stavolta son fortunata: all'uscita dell'ascensore una povera sprovveduta mi apre la porta in faccia, e disperata inizia a scusarsi.
"Non ti preoccupare, mi hai fatto un favore, grazie per avermi aperto la porta in faccia! Sul serio! Non sapevo come entrare!"
Trovo una che mi dà istruzioni tipo: "Allora, prosegui fino alla fine del corridoio, alla porta di vetro vai a sinistra e troverai un corridoio identico, alla fine vai a destra e ce n'è un altro identico, poi ancora a destra, a sinistra e poi dritto." Ooooh grazie!
... Cosa c'era dopo la porta di vetro?
Che poi le deviazioni erano sgabuzzini bui e in disordine, Niente avrebbe fatto presagire l'esistenza di Qualcosa al di là.
Comunque, trovo la stanzetta coi foglio, cerco Bene il foglio Giusto, firmo.
Vado per uscire da dove ero entrata... e la porta si apriva solo dall'altro lato. No, eh!
Per fortuna c'era un'altra porta, sempre con questo bel sistema, e delle scale che sembravano portare alla libertà. Poi mi sono trovata da Un'altro lato ancora dell'edificio, che son stata cinque minuti per accertarmi di non essere arrivata in Cina.
Dunque, dopo un'ora e mezza di ricerca di questo santo foglio, ieri sono andata a fare questo santo esame.
Ora, anche se mi aspettavo che si facessero entrambe le materie che comprendeva in una sola volta, ce n'era un pezzo alle 13.30, e un altro pezzo alle 16.30. Ma boh, sono così complicati, mi pare il minimo.
Vado alle 13.30, vedo che la gente ha il mio libro, buon segno.
Viene pure un tizio a chiedermi un chiarimento, e Mai ho saputo chiarire le cose così bene io.
Fanno l'appello e io non ci sono, io e un'altra.
A lei chiedono: "Lei si è prenotata?"
"Veramente mi ha prenotata un'amica..."
"Allora non l'ha prenotata. Lei, la stessa cosa?"
"Veramente mi sono prenotata io con le mie manine di fata." {e c'ho anche buttato l'anima, sempre che io non abbia contratto nessuna malattia infettiva, visto che l'edificio era quello giusto}
"Uhm... allora vabbè, ora telefono alla collega e vediamo se ha sbagliato foglio."
Mi danno anche il mio compitino, e mentre telefonano inizio anche a rispondere, tutta infervorata. Non è capitato MAI a nessun esame, che leggendo la domanda pensassi una risposta perfettamente corrispondente a una tra quelle a scelta. Mai tranne con questo compitino qua. Lo dico io che è l'unica materia che mi piace! Mentre m'infervoro...
Signorina Ciao?
Ssssiìììììììììì? {rispond-rispond}
Ma lei ha sbagliato esame!
°°(Ma cumm'è possibil? L'unica volta che so rispondere?) Uhm?
Questo è per la specialistica!
... ... ...
penso di esser caduta dalla sedia.Bene. Spero che il mio malessere della settimana sia dovuto a queste avventure, altrimenti vuol dire che Sto andando a male e/o che qualcuno mi ha Jellata.
In compenso, in questi giorni son stata capace di fare sogni fantastici {Krys, Salta avanti!}:
Uno: Io, mamma e papà tornavamo da Innsbruck con l'aereo. In più a Innsbruck c'era il mare, il che non è molto strano rispetto al fatto che prendevamo l'aereo (perché Mentre io un giorno l'aereo dovrò prenderlo di nascosto, loro non lo prenderanno MAI). Poi papà parlava tedesco -anche se a un certo punto papà diventava una specie di Marito- e si metteva a chiacchierare con Franz il vasaio, un tizio che decorava le mattonelle sul lungomare. Tanto che Franz il vasaio e un certo punto lo assume nel suo mattonellificio. E, dopo due o tre mesi che eravam tornate, io e mamma ci accorgiamo che... c'eravamo scordate PapàSté (tra l'altro mi inquieta essergli figlia) da Franz il vasaio. E gli mandavamo un bigliettino di scuse ^_^.
Uhm.Due: Abito in una villetta a due piani. Al piano terra ci sono io, al piano di sopra c'è un pittore famoso, che nell'atrio a metà scale ha messo un suo quadro importante. Io aspetto che si faccia buio per andare a rovinare il quadro di questo e tutto il mio armamentario èèèè... un pastello bianco. Vado quatta quatta nell'atrio, tiro fuori il pastello del crimine e...
"Ciao, che fai?" Si affaccia il pittore! Mi nascondo il pastello dietro la schiena e
"...Ih!... No niente... Guardavo il quadro, volevo chiederti delle cose a riguardo..."
"Vabbè, vieni in casa, e ne parliamo..."
Vado in casa e mi trovo lui e la moglie pronti per uscire e mi appioppano il bimbo piccolo per fargli da baby-sitter. Ancora Uhm.Tre: Avete presente le scatolette tipo quelle della carne in scatola, che capovolte e poi rimesse dritte fanno Muuu? Ecco, nel mio sogno erano a forma di gallina, si sbatacchiavano realisticamente quando le dovevi capovolgere, e poi ovviamente facevano coccodè!
Quattro: Moi, MàGix e non so chi altro, siamo in Bulgaria. Che poi non so manco precisamente dov'è la Bulgaria. E io vabbè, voglio comprare in un negozio di souvenirs Bulgari dei fiorellini di stoffa minuscoli che sembrano di carta ma sono di stoffa e non so dire a che servono. Però so' belli e stanno 10 centesimi l'uno. Io però chiedo conferma alla commessa che mi dice "Se prendi pacchetto faccio Ddue euro!" con un accento Allico che nel sogno era esilarante. Poi... i bagni pubblici bulgari erano molto interessanti: erano delle cabine piccine che arrivavano al ginocchio, ma quando ci entravi erano grandi (uhm), dentro c'era anche la doccia (e a proposito, dovevi fare attenzione a non confondere il rubinetto con la maniglia della porta), e in più, avevano il fondo tondo e quindi dondolavano come i giocattolini-sempre-in-piedi.
Fine. {Krys, puoi rileggere U_U}
Danke mi ha passato la catena "scrivi 8 cose inquietanti su di te". Siccome i miei lettori habitués sono pochi, non prediligo nessuno nella scelta, vi voglio bene allo stesso modo, tòh! E vi passo la catena se vi va.
1. In una musicassetta di quand'ero piccola con i miei blaterii registrati c'è questo discorso tra me e mamma:
mamma "Che ti ha portato oggi Biagino?" {mio cugino della mia età, all'epoca meno di tre anni}
io "La siringa!!! E anche un'altra!"
"Aaah, una a te a una a lui? E avete fatto le siringhe?"
"Sìììììì!! Siamo i siringariii!!!"
2. Ogni tanto quando mi sveglio di notte penso qualcosa tipo "Oh, io non ho niente da fare, sono mezza rincretinita dal sonno quindi poco impressionabile, se mi deve apparire qualcosa di paranormale è meglio che lo faccia ora, così non facciamo danni! Forza, forza, sto aspettando!"
3. Nella mia libreria, tra le varie sciartapelle, ci sono due mani di manichini, di cui una è color pelle, con tanto di sangue colato e midollo osseo, conciata così da me.
4. Allo specchio mi guardo, mi faccio le boccacce demoniache, e mi spavento da sola pensando di esser posseduta.
5. L'altro giorno Gioiella ci ha fatto un indovinello a cui solo le menti contorte dei serial killer dovrebbero saper rispondere sensatamente -sensato secondo loro-. La mia risposta era abbastanza simile a quella di un serial killer.
6. Mi fisso spesso sui fatti di persone sconosciute (o delle quali conosco l'esistenza solo perché amiche di amici, o cose così), passando i giorni a cercare informazioni su internet per la pura soddisfazione di trovarle. E a volte mi dimentico pure come ci sono arrivata, e credo di averli trovati per caso.
7. Ho una collezione di mie unghie tagliate, le più lunghe e integre, nella libreria. Non so perché eh.
8. Quando ero piccola la mia storia preferita era il racconto sull'eruzione del Vesuvio. Mi piaceva tantissimo sentire dei bimbi che mentre giocavano si accorgevano che nella fontanella non c'era più acqua e cadevano nelle voragini, o del cane che i padroni lasciavano legato fuori alla porta e restava in trappola là. Mi piaceva pure tantissimo il libro con i calchi di Pompei della gente terrorizzata. E la mia seconda storia preferita era della vecchina che al cimitero si graffiava con le spine delle rose, si sporcava di terra vicino alla lapide del marito, e a casa moriva di tetano.
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, al caffè delle 21:33.
Conservati il foglietto!
sabato, 25 agosto 2007 Del viaggio e del perché ho bisogno di una psicanalisi
12 Agosto
Dopo che, lungo tutta la strada da qui al Trentino, ad ogni uscita che portava a San Marino sospiravo sperando di tornarci la settimana dopo, arriviamo in Trentino dai cullini. Crolliamo tra lampi e tuoni per risvegliarci ovviamente il13 Agosto
Giornata a passeggio nella valle di Daone, rinominata Valle dei Caaavalli Golooosi. Coi cavallini in libertà, le mucche pazze che stavano per travolgere un carrozzino, e i porci comodi che scorazzavano felici prima di andarsi a buttare addormentati. Io e culla a scapizzarci guadando i ruscelletti e a tentare di fare una foto da Signora del West.
Solo che Cavalloera inquietante! Appena tentavamo di accarezzarlo sulla fronte come un bravo cavallino goloso, lui tentava di darci a capate in faccia (oppure voleva guardarci meglio neglio occhi, non so), con movimento tipo incornata, e ci spingeva.
E Noi: Cavallinooo, fermo, cavallinoooo. >>>>i__
Finché alla fine ho fatto una foto col cavallo, tre metri di distanza di sicurezza, e poi io, pronta a fuggire. Bella signora del West!
Inizia quindi la mia imbottitura in stile porchetta dal primo all'ultimo rifugio: risotto, polenta con capriolo, polenta con cinghiale e dessert vari, di cui la mia Meringata era la vincitrice!
Ci scapizziamo un altro po' giù per le pietre del lago, poi torniamo a casa.
Passeggiando tra i boschi, mentre aspettavamo che mamma sciancata raggiungesse il sentiero dopo la salita, si ferma un macchina, alla fine della strada asfaltata chiusa al pubblico. Ne esce un tizio che senza manco un passo di riscaldamento FIUUUùùn! Fugge via correndo nel bosco e scompare. Guardiamo la macchina e notiamo che aveva il simboletto per gli handicappati. Uhm...14 Agosto
Piove, e scopro il mio Vero Lavoro Ideale. Mi ritrovo in una saletta con i banchetti con sopra mantesini, latte, uova, panini e spezie. E due Cretine che si muovevano insieme e parlavano -con la dizione perfetta da attrici di Arti e Pazzielle- doppiandosi l'una con l'altra, insegnando la ricetta dei Canederli! Bene, prenderò Ari e faremo le Cretine come loro! Intanto alla faccia di mamma che diceva "sarann venuti na schifezza i tuoi canederli" e che non se ne meritava nemmeno da mangiare, sono venuti i migliori assaggiati fino a mo. Tòh!
Di pomeriggio, ho continuato a innamorarmi del lavoro di quei teatranti. Ero in giro con le radioline, il calice a tracolla, la macchina fotografica, e passavo da uno spettacolino all'altro di tutti Cretini adorabili, mangiando tutti gli assaggini... C'era Caglio versione Reale! E c'era la signorina che faceva il teatrino con le salamelle, e la carne salada vestita da bimba con la cuffietta, e lo speck con occhi e bocca! E' il mio lavoro ideale, più della bibliotecaria!15 Agosto
Vipiteno, come ogni 15 agosto, col cielo azzurro azzurro come nella foto del viaggiobello 2004 che s'è persa e ora c'è di nuovo... E poi dritti verso la pensione spersa sulle montagne, schiattando in corpo la mia macchinina per quelle strade appese... La pensione scricchiolava tutta quando camminavamo, non ti dava il canso di passeggiare perché c'erano i recinti e ci abbuffava di piatti di carne e niente pane. Il primo giorno però ho fatto la prima scoperta culinaria, i Backerbsen, ovvero dei pallini di una specie di pastella che si buttano nel brodino... tra qualche mese li provo, anche perché ora non siamo alla temperatura adatta, direi... C'erano però i tedeschini bellini a cui mi sono affezionata. La mamma tedeschina che sorrideva felice e salutava BuongionnoBuonasera, il bimbo tedeschino bellini, e il papà tedeschino bellino: un giallino cresciuto nella bontà, che rideva e simulava inchini, e s'impappinava tra buongiorno e buonasera, e si faceva Di Corsa due o tre volte di seguito la salita che la nostra macchina non reggeva. Da grande voglio fare la tedesca come loro.16 Agosto
Merano. Io e mamma moriamo sotto al sole per raggiungere quei cacchi di giardini di Sissi il cui sentiero pedonale era lungo 4 km, in salita. Arrivate là il primo pensiero è la toilette, il secondo è la panchina, il terzo è l'acqua, l'ultimo il giardino botanico. Però mi sono spersa nel labirinto, il che è una cosa carina! Pomeriggio passeggiata a paesini e lago nei dintorni, poi rischiattiamo la macchina e gli stomaci.17 Agosto
Glorenza. Sono tornata Apposta nonostante la bufera di pioggia nel ristorante dove due anni fa mi era caduto il Rösti a terra, e da allora non ho fatto che rimpiangerlo.
Noi -Ci può portare uno stinco con le patate Rösti?
CamerieraScema -patate fritte o Rösti?
-Rösti
-Rösti o fritte? fritte o non fritte Rösti o non Rösti, Rösti non fritte?
-Rösti, Rösti.
Ovviamente, arrivano le patate fritte.
-Scusi noi qua abbiamo mangiato i Rösti con lo stinco...
-aaaah, e lo dovevate dire prima se non le volevate fritte!
-... vabbè, si può avere un piatto di Rösti?
-sìsìsìsì. [...] Ecco i famosi Rösti!
Ovviamente non erano Rösti, ma patan scaurate un po' dorate.
Sono tornata in albergo tristissima.18 Agosto
Dovevamo prendere la funivia altissima purissima levissima, la meta principale del viaggio. Ovviamente, sono l'unica che non ha paura di andarci, e l'unica che resta fregata. Ripieghiamo per la seggiovia un po' più bassa. Io vabbè che avevo il cappottino rosa, lo zainetto fiore PipùPredatore, il cerchietto e la riga a lato come le pettinature della prima comunione... ma insomma, il signore della seggiovia mi guarda e fa, quando doveva fare i biglietti:
SignorFunivia - Tu hai già compiuto 14 anni??
- Ulp!....papà, ho già compiuto 14 anni?
- !!!...sì.. da un mese...
- Aaaaah vabbè, allora ti faccio lo stesso il biglietto ridotto!!!
nsomma, se mi chiedeva 16, vabbè.. ma 14! Mi cogli alla sprovvista!L'isegnamento della giornata è che alcune mucche hanno l'apparecchio alle corna per farle crescere dritte! Sono stata in pena per una povera mucca tutto il tempo, per solidarietà.
19 Agosto
Dopo aver girato per paesini (S.KatharinaBerg e Certosa), dopo aver giocato sul giochino per bimbi che tutti conoscevano tranne me (una specie di cavo in discesa con un seggiolino scorrevole, so che lo conosci anche tu), andiamo al ristorante. E... I Rösti! I Rösti! Erano veri, erano buoni!! Sono stata in estasi tutto il giorno, non ricordo molto...
Tranne la caspita di paura che mi son presa!
Passeggiavo per il paesino, quando vedo una porticina di una presunta chiesetta... Oooh che carina, oooh che carina!
Entro, ed era una stanzina piccina piccina, con un'altra porticina che Alice nel paese delle meraviglie se la sognava: mi arrivava all'anca.
Ooooh che carina, devo entrarci! Sbircio e vedo che era una stanzia ancora più piccola, con Una sola panca da chiesetta, un altarino di cui si vedeva solo l'inizio pieno di fiori...
Mi abbasso, entro, guardo l'altarino e c'era... UN MORTO
Evito per poco l'infarto, e nonostante mi renda conto che in realtà era una statua a grandezza naturale di Gesù nel sepolcro, non riesco a calmarmi e scappo via!
Poi son tornata a fare foto per raccontare e a firmare il guestbook del santo sepolcro. Ovviamente gliel'ho detto, che mi so' spaventata!20 Agosto
Giro del cavolo per Merano, due ore a girare in tondo ritrovandoci alla stessa rotonda senza sapere come uscirne, un dolce fesso in pasticceria, la pioggia, e la perdita di un foulard. Torniamo dai cullini per la sera, ripartiamo per la sperataRomagna. Aaaaah la piadina, Aaaaaah, San Marino, Aaaah, Gradara che ancora non ho visto!!! Aaaah Urbino e il castello delle Fate che voglio vedere da anni!
[Oho, io passo in Romagna, ti tengo aggiornato?
-Sìsìsìsìsì
-Passo dal 20 al 23!
-Bene! Ti porto in bei posticini!
-Parto il 21 e forse vado via il 24...
-Eh, ma io ora sto tornando a Milano, torno come minimo venerdì sera.
-... coff coff]21 Agosto
Lungo la strada vedo da lontanto la terza torre di San Marino e mi viene il magone... Troviamo un albergo per due notti soltanto a Misano, papà si affeziona del proprietario che è di Salerno e ha un cane che gli piace, e sa qualcosa di caccia; si affeziona talmente che scrive una poesia a Misano, e io in giubilio perché volevo restare taaanto tempo. Mangio la piadina come si deve, ma non se ne va il rimpianto di Quella piadina. 'Sta cosa m'ha segnata.In questo albergo mamma fa la scenetta più bella di tutte.
Mi aveva appena cazziata dicendo:
"Quando esci tu dal bagno viene il terremoto!!!"
In effetti lo specchio del bagno non si vedeva, tante erano le cianfrusaglie che c'avevo lasciato, compreso il mio pigiama con la mia mutanda verde (il colore è fondamentale).
Dopo pochi minuti trovo la mia mutanda verde appesa, spaparanzata, al collo della bottiglia d'acqua buona.
Uhm.
"Mamma, scusa, cazzei me per il disordine, e poi appendi le mutande usate alle bottiglie!?"
"Quale mutanda usà... ... Uahahhahahah haahhah ahahahahah a!"
Aveva scambiato la mia mutanda per la mia fascia per capelli Verde! Che poi nel nostro gergo già si chiama mutanda per un equivoco di tempo fa in cui era stata scambiata la fascia per mutanda!22 Agosto
Gradara. (L).
Anche io voglio abitare in questi posti.
Il pomeriggio devo scegliere se andare a San Marino dopo esser stata una mezz'oretta da Gioia e Hyda, o se non andarci e stare tutto il pomeriggio con loro. Considerato che mi manca ancora tanto, che da lontano e già mi commuovevo, che tutto il viaggio l'ho sperato, che per tre anni mi è mancato, che ancora me lo sogno, e cose del genere... cosa scelgo?
Di Non Andare.
E non me ne sono ancora pentita. Il che non significa che non mi manchi più.
Insomma, se me lo sapete spiegare voi... Io ci penso ora che torno l'ultima volta al mare, poi vi faccio sapere le conclusioni.
Son stata contenta di fare la cretina nell'idromassaggio da Gioiella, di fare le sceme nella biblioteca e le foto ai giornali strevezi, di passeggiare nel prato e stare un'ora intera a staccarci la fanga dalle scarpe, di vedere al supermercato il quadro-termosifone, e di mangiare tutti insieme al ristorante.
Ma il fatto di San Marino m'inquieta. Qualcosa davvero non va...23 Agosto
Andiamo via, tappa a Gubbio. Pioveva e dovevo trovare un altro albergo per restare ancora... E boh.
Tappa a Gubbio, mangiatona di olive ascolane...Ora ho qualcosa che non va nella testa, mi sento all'incirca come al ritorno dal viaggio del 2003, il che non è una bella cosa.
Mediterò, mediterò.
Tanto mo che fuggo al mare non ho altro da fare.Io comunque dall'ortocornista non ci vado eh, mi crescessero pure a forma di DNA, le corna!
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 18:24.
Conservati il foglietto!
lunedì, 16 luglio 2007
Il mio Tarocco says: chi non agisce alla luce non è un alleato fidato.
Ma insomma, ci sono situazioni in cui non sai come comportarti col Fato.
Volevo scrivere un post in cui, oltre alla vacanza, avrei raccontato della Missione Fiorellino Compiuta, ma diciamo che così facendo potrei anche scrivere a settembre, e forse pure senza fiorellino.
Ma chi è 'sto fiorellino?
Andiamo io e mamma all'Upim, una settimana fa o poco più, e io, come sempre, schifo tutta la merce (oddio c'era un innaffiatoino ornamentale caruccio, ma era rotto). Quando dico Tutta la merce intendo tutta, non mi piacevano nemmeno le tazzine.
Poi andiamo al piano di sotto, e mentre usciamo io vedo, seminascosto a capasotto tra le saponette, un fiorellino di pelouche.
Tombée en amour all'instante.
Era piccolo piccolo come non ne ho mai visti, col vasetto che si reggeva pure in piedi, così:
Sì, proprio con quella faccia lì, color ovetto.
"Mamma. Io, senza di Lui, da qui dentro non esco."
Mentre io e Fiorellino ci guardiamo commossi cerchiamo la cassiera che non arriva.
(Una persona meno onesta si sarebbe 'nsaccata volentieri il fiorellino, la cassiera c'ha messo mezz'ora ad arrivare, il fiorellino era ripagato in moneta-tempo)
La cassiera poi arriva, passa il cosetto della cassa sul fiorellino e:
"Scusa, ma dove l'hai preso?"
"...Qui"
"Non c'è il codice a barre..."
"..."
"Non so nemmeno se è un articolo nostro..."
"..."
"Non te lo posso vendere"
"Trackt!"
"Eeeh mispiace,cià"Ok, non ero in vacanza come ora, i miei piani subdoli non potevo attuarli, ma ancora non mi son sentita ispirata.
Il primo piano subdolo era di acchiappare l'amica di mamma con cui avevamo appuntamento, mandarla dalla cassiera a dire Mia figlia ha perso un fiorellino di pelouche, non è che l'avete trovato voi?
Ma mamma è fessa, ha detto no.Allora son tornata a casa e sono diventata io, la mia mamma:
"Pronto, è la Upim?"
"Sì sì, mi dica"
"Mia figlia ha perso un fiorellino di pelouche da voi, con i petali gialli, e il vasetto viola, non è che l'avete trovato?"
"... chiedo alle colleghe [...] No! Non hanno trovato niente! Chiedo alle colleghe del piano di sotto. [...] No, nessuno ha trovato niente..."
"Ah... Va bene, buona giornata..."
Maledette.
Ora: o sono cretine, o una di loro se l'è insaccato al posto mio. In questo caso, le auguro di trovarsi Per puro caso dal pescivendolo insieme a mamma, e di perdere per puro caso il fiorellino che cadrebbe giusto nella borsa di mamma. Oppure può scegliere di cadere dalle scale dell'upim, e di farsi volare da mano il fiorellino che finirebbe dritto dove l'avevo trovato. Tanto prima o poi ci torno.L'altra situazione che Doveva risolversi altrimenti impazzivo era la situazione Postino.
In quattro anni, Marito non s'è mai degnato di scrivermi (anche se veniva in mente a lui a volte, ma alla fine scrivevo io). Ora sapevo che in giro per l'Italia c'era una letterina-cartolina per me.
E la cassetta della posta restava vuota Più del dovuto. E non avevo mandato ancora nessuna jella, perché l'eventualità che la lettera non arrivasse non doveva proprio Esistere. Un po' come il pacco di Danke dall'Irlanda, che era una cosa irripetibile...
Ma la cassetta è stata vuota una settimana intera.
E poi ho saputo che era anche partito un pietromino, e la cassetta era ancora vuota.
Io non campo bene quando il postino non arriva, sogno Troppo!
Ieri ho sognato che la cassetta della posta era piena di letterine tutte per me, e tutte belline, che non sapevo da quale iniziare, e alla fine non iniziavo perché finiva il sogno.
L'altro ieri ho sognato che finalmente la posta da Marito arrivava, ma erano dei libri assurdi, un incrocio tra libri per programmatori, libri di economia, libri di arabo, e di fisiologia del rene. Terrificante. Mi conservavo la letterina allegata per ultima e, ovviamente, mi svegliavo.
L'altro l'altro ieri ho sognato che la lettera di Marito arrivava. Ma era scritta sulla carta igienica. E non sul rotolone regina perché magari era la divina commedia, ma su Tre Pezzettini 'nzerettuti. Di cui il primo diceva: Attenzione, questa è una lettera; il terzo diceva: Ciao ciao; il secondo era la vera lettera e indovinate un po'? Mi sono svegliata prima di leggerlo.Poi ho creato Pippi signora del west.
E' anche color seppia (Seppia=Seccia=Jella)
E il postino ha avuto paura, ed è arrivato di sabato, cosa molto rara.
Marito non mi ha scritto sulla carta igienica, ma su una cartolina.
E poi c'è Pietromino!
E domani faccio shopping con Ariù per comprare le penne colorate Nuove!
Stanotte non ho sognato nemmeno una cassetta della posta! Quelle joie!Ah ah sì!
Torno da pochi giorni dagli Anonimi Fanlist Dipendenti!
Sono stata due giorni interi in cui ho passato le ore a iscrivermi ossessivamente a tutte le fanlist ufficiali assurde e non. E ho imparato anche un sacco di cose!
La Fanlist è al piano di sotto! A' bientôt!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, souvenir dal west delle 01:28.
Conservati il foglietto!
mercoledì, 04 luglio 2007 Il terribile luogo del Rapimento!
Stanotte ho sognato che io e Ari eravamo in una macchina, nessuna delle due alla guida.
A un tratto arriva una tizia tutta carina e si siede lei al volante, e inizia a dirci cose assurde tipo:
"Ragazze... aiutatemi... io sono triste..."
E noi Uhm.
"Io.. ehm.. io poi penso, e divento triste, e non lo so..."
Mentre questa dice scempiaggini io noto un tizio losco intorno alla macchina, e capisco che la tizia è lì per distrarci, e che il tizio losco è il suo complice perché lei vuole rapirci!
E infatti ci rapisce, ma sempre in modo gentile e chiacchierando amichevolmente.
Infatti io prendo un attimo il cellulare e
"Pronto, Atteone? Vedi che ci stanno rapendo, ci portano... scusa, dov'è che ci porti?"
"al vicoletto dei mercenari"
"Ah ecco, sai dove sta il supermercato? Di fronte, nella traversina... Ok, allora ci vieni a prendere? Ok ciao ciao!"Arriviamo avanti al supermercato (dove nella realtà non c'è nessun vicoletto)
e la tizia parcheggia così a cap'e'mbrell.
Arriva il macellaio dalla macelleria di fronte e dopo averle chiesto varie volte di spostare la macchina, invano, la prende lui pesaro-pesaro-urbino-urbino e così, per dispetto, la parcheggia sempre lì, ma inclinata di 90°, cioè con la guidatrice bloccata al pavimento.
Che poi ci faceva pure un po' pena, nonostante fosse la nostra rapitrice.
Poi non so come, riesce ad uscire, e ci porta nel Terribile Luogo del Rapimento.
Dove ci sono tutti i rapitori che esaminano i portafogli degli sfortunati.
E ci sono anche tutti i rapiti messi insieme in una stanza con le sbarre alle finestre (ma non chiusa), tutti in piedi, impegnati a...a impastare il pane!
E anche noi andiamo a contribuire. Che poi faccio amicizia con Rossana del cartone, con idee rivoluzionarie che mi sussurra:
- usciamo un attimo, poi svoltiamo l'angolo e scappiamo!
- No, ma io voglio fare il pane!!!
Giustamente. Poi però le do retta, svoltiamo l'angolo e iniziamo a correre, lei corre fino a sparire, io ogni tanto ci ripenso, visto che il pane lo volevo fare veramente. Ma la decisione la prendo quando Cipollino, the original, con questa faccia:
mi urla "Aò! Ma vedi che se non vai a impastare il pane non viene buono!"
E quindi torno dai rapitori. Poi vabbè, è venuto a prendermi papà, ha impastato allegramente anche lui per un po', e siamo andati via.Domani mi chiudo per tre ore in libreria, e mi serve la scorta per le vacanze.
Anobii, quel santissimo sito. Mi ero iscritta perché speravo che mettendoci i miei libri e le mie preferenze, mi consigliasse qualcosa di simile.
Quanto mi sbagliavo.
Sono andata a registrare per caso, giusto perché me l'ha regalato una professoressa brava alle medie ci sono affezionata, un libro per bambini, in inglese, su come si curano i conigli. Se non sbaglio non gli ho manco messo chissà quale votazione.
Quel deficiente di anobii, tra tutti i libri belli che c'ho messo, mi ha consigliato:
come allevare conigli 2, la vendetta
come allevare conigli 4, ancora
come allevare conigli 3, la disperazione
come allevare gattini
come allevare Guinea Pigs
come allevare Insetti!!!! (Ma sei idiota!?)
Poi, tutti gli altri libri li ho registrati come Finiti. Solo uno no, un libro, sempre in inglese, che inizio sempre e mi scoccio sempre di continuare.
Me ne ha consigliati otto della stessa autrice e collana.
Quindi ho cancellato i conigli e il libro inglese da giorni, ma continua a consigliarmi quei cosi assurdi.
Mi ha consigliato due volte i Miserabili, e due volte Cien anos de soledad (che poi non mi piace)
E in più mi ha consigliato il Nome della rosa che ho Già in libreria, e me l'ha consigliato perché secondo lui è molto simile a Io non ho paura.
Un po' tocco lo è, ammettetelo.Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 20:31.
Conservati il foglietto!
venerdì, 29 giugno 2007
Ho la testa
un po' confusa, la sto rimettendo a posto con tranquillità, il che significa che sto cambiando arredamento della cameretta qua e là, con tranquillità.
Anche perché dovevo sistemare i regalini nuovi!
All'angolino Zen ho aggiunto la scatola bella di Thè e le stelline di vetro (sì sì, queste del template).
Sulla scrivania ho messo la scatola rosa delle tazze di Ariù, con LaLaLae la cornicetta col LaLaLa incorniciato. Da dentro spunta la pergamena con la poesia di papà e le LetterineFunge!
Sulla sezione Candy del mobiletto ikea ho aggiunto, com'è giusto che sia, le tazze di Ariù col cucchiaino di porcellana e la famiglia delle Posatae Tortae!Ora, quando io dico le follie, non è colpa mia se ci credo, ma degli eventi che me lo confermano!
Sulla mensolina che prima era "cose colorate" e aveva le paperelle, cosettine con dentro liquidini colorati, mobiletto e cornice colorata ora c'è il Reparto Alchimia: levato mobiletto e cornice e messo termometro di galileo, c'è clessidra con liquidini, e c'è ampollina con liquido che zampilla col calore, però non potevo togliere paperelle perché stavano troppo bene lì *_* ma da ieri esiste superQuack *_* e quindi sono comunque nella sezione Scienza *_*Ieri sera infatti potevamo assistere a discorsi del genere:
Pippi- sta facendo superQuack
!
Arci- si XD stavo vedendo prima XD
-ha fatto servizio su paperelle?
- (pff) no su stalattiti e stalagmiti
-quelle le costruiscono paperelle
-lo sospettavo
- prendono il calcare dalla vascae lo portano nelle grotte
![]()
viakal non serve a niente, sono le paperelle!
Insomma, in tutti i discorsi di ieri, le paperelle avevano il loro ruolo scientifico.
Stamattina, trovo questo:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2007/06_Giugno/28/paparelle_oceano_correnti.shtml
LONDRA - Una flotta di quasi 30mila paperelle di gomma sta puntando verso le coste dell’Inghilterra.
«Stando ai miei calcoli – ha detto al “Daily Mail” - nei prossimi due mesi le papere dovrebbero invadere le coste dell’Inghilterra. Penso che le prime ad essere interessate saranno le spiagge della Cornovaglia e quelle dell’Irlanda del sud».
Dalla sua base di Seattle, infatti, l’oceanografo
L'oceanografo Curtis Ebbesmeyer
americano Curtis Ebbesmeyer li ha tenuti costantemente monitorati, seguendone gli spostamenti sulla cartina geografica e ricostruendo tutto il percorso compiuto fino ad oggi.«Seguendo le papere di gomma attorno al mondo, abbiamo tracciato il percorso delle correnti, che sono quelle che determinano poi il clima e visto che la plastica può durare 100 anni, la nostra speranza è che questa avventura possa continuare ancora a lungo. Per questo, invitiamo tutti i vacanzieri a tenere gli occhi bene aperti quando sono in mare».
Ecco un Ottimo motivo per andare al mare!
In Cornovaglia... mica so'fesse!
Infine, e a proposito di mare, tra i cambiamenti della mia stanza, ce n'è uno essenziale da ricordare: sopra il mio letto, da oggi c'è lei che fluttua.
(L'indirizzo è quello vero, ritagliato dal mittente del suo pacchetto, ma non voglio che Voi Maniaci arriviate a casa di Danke, ovviamente.)
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 20:42.
Conservati il foglietto!
mercoledì, 27 giugno 2007
Le letterine sono partite!
E non so cosa ci sia di incomprensibile, ma in msn non ingarrano a capire questa storia delle letterine... Ok, lo so che siamo alcune delle poche che da internet passano alla posta di carta, ma insomma! Se scrivo che una lettera è arrivata, come fate a capire che Non è arrivata? Buh.
Ma io nelle Chiocche ho, ormai fissa, Lettera mai scritta:Dolce ragazza dai lunghi capelli
lo sai che ti penso ancora?Le paperelle sono impazzite.
Son riuscita a convincere mamma a farmi fare il bagno. Veramente s'è convinta da sola quando mi era quasi passata la voglia, e pure il caldo. Mi sono più sgarrupata che altro, perché non era comodissimo poggiare la testa sul bordo vasca, ma io che ne sapevo?
Però ho scoperto i comportamenti delle paperelle:che poi non è la guerra che mi fa paura
ma è di non rivedere più i tuoi sorrisi
La blu è la paperella triste (appunto) e solitaria.
La verde e la rosa, com'è giusto che sia, stanno sempre in giro insieme (di solito dietro la mia schiena)
L'arancione non sa nuotareo cerca eternamente da mangiare, invano, o vuol vincere il record d'apnea delle papere di gomma, fatto sta che rimane a capa sotto.
La Gialla è geniale: mentre riempivo la vasca lei era sotto il getto dell'acqua a fare capriole; mentre svuotavo la vasca lei era nel mulinello d'acqua a fare giravolte...Dolce ragazza, che ora sei distante,
ti sogno amica e mia sposa...
E io prima o poi farò spaccare la brocca del thè, se continuo a prenderla fredda dal frigo e a versarci il thè bollente. Starò attenta a scene da Final Destination.
Le notizie eclatanti del giorno sono queste. Sto aspettando sogni cretini (Aaaaah quanto mi manca la deficienza del video nel latte) ma più dei cartelloni dei gelati nelle bacheche degli avvisi all'unicess non sogno...
Voglio la piadina con la coppa, proprio quella lì.
Ah, ma 'sto caspito di template, a voi si carica tutto?
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 13:29.
Conservati il foglietto!
martedì, 26 giugno 2007
Come tutti voi -immagino- poveri disgraziati in fase d'evaporazione, avrei bisogno di un bagno rilassante e rinfrescante e magari di addormentarmi nella vasca.
(per la cronaca, il mare non mi rilassa)
Però! In casa mia non esiste quest'abitudine. Cioè, in tutta la mia vita, ho fatto Un solo bagno, e per ottenerlo ho dovuto implorare mamma per giorni.
Ovviamente la doccia esiste, eh.
Ma il Perché di tutto ciò è abbastanza oscuro:
-Mamma, posso farmi il bagno?
-NoO'!!! Si deve pulire la vasca!!!
-Faccio io?
-Nooo, faccio io, domani.
Ovviamente non la puliva dall'ultima volta che avevo fatto il bagno, seguendo la logica regola: quello che non serve non si pulisce. Arriva domani:
-Mamma, ora posso farmi il bagno?
-Ehnnò! Ho pulito la vasca!
-Eh, appunto...
-Ehnnò! Non ho risciacquato bene dal viakal e da tutte le schifezze che ho usato.
-Cioè, tu per pulire la vasca l'hai sporcata più di prima?
-... ... ... sì.Ma poi non so se mi basterebbe, perché non ho caldo Fuori, se mi sciosci col ventaglio non mi cambia niente... Ho caldo Dentro, mi servirebbe qualcosa tipo liquido refrigerante, da mandare in circolo.
Penso che andrò a farmi delle iniezioni di collutorio, non ripetete l'esperimento a casa.In realtà andrò a rispondere a Certe Letterine Fungiche, perché ora sono entrambe Qui, e posso rispondere, ora che non odio più i bimbi. Tranne i condòmini nuovi, che continuano a citofonare, e io ho deciso di colpirli con pallette infuocate fatte con le pagine del libro-schifo che non serve più.
Avevo iniziato a disegnare le carte da lettere da Ariù ieri, ma ero troppo debole anche per scegliere i pastelli e quindi ho deciso di diventare satanista per una giornata, dormendo troppo e guardando programmi corrotti in tv (i video orripilanti dei neo-melodici napoletani Sono indubbiamente satanici).
Mièttec'oCcore
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante delle 11:37.
Conservati il foglietto!
giovedì, 21 giugno 2007
Dunque, il blog vuol sentire i racconti che nascono intorno agli esami.
Se scrivo quello che ho fatto ieri, sarò risparmiata domani da qualsiasi strano incidente?
No, perché questa volta potrei rimanerci eh, confermando il Vedi napoli e poi muori.Ora, a parte che i miei pennarelli si stanno squagliando per lo schifo del libro. Ho disegnato ovunque con quei pennarelli. Da quando li ho presi per evidenziare il libro hanno cominciato a perdere i disegnini di lato, ad appiccicarsi sulle mani, sul libro e tra di loro!
Anche i pennarelli, oggi, sono intelligenti.Io invece ho perso tutte le speranze di esserlo.
Dopo non so quante ore di studio (probabilmente sommate insieme potrebbero superare le ore complessive di studio del resto della mia vita), vado in bagno (no, questo post non riguarda la mia vescica).
Prendo il sapone per la faccia per pelli fresche e pure.
Alzo il tappo.
Faccio per versare il sapone...
E mi accorgo che qualcosa non va solo quando il tappo dà intralcio, cosa mai successa prima...
Ma in effetti, Prima, non ho mai provato a mettere il sapone per la faccia sullo spazzolino da denti!A completare il quadro di esaurimento, come se non bastasse la mia voglia di uccidere tutti i bimbi per non dover più leggere il libro-schifo (amanti dei bimbi, non preoccupatevi, la mia maledizione salverà i vostri bimbi prediletti, e durerà in ogni caso circa tre giorni)
ci sono i criaturi deficienti dei nuovi condòmini.Ormai almeno tre volte al giorno suona il citofono. Rispondi e non c'è nessuno.
All'inizio pensavamo che fossero solo nanetti, e quindi non riuscendo a raggiungere il citofono della loro mamma (con chiaro tono dispregiativo), zompavano e premevano citofoni a casaccio.
Invece no. Siccome 'sti cretini citofonano sempre e non salgono mai, la conclusione è che non sono nanetti, sono piccoli cacacazzi.
Altri due o tre giorni, e inizierò a prendere seri provvedimenti sul mio tasto del citofono.
- Mettiamo il peperoncino!
- No! Mettiamo qualcosa di viscido e 'nzevato!
- L'olio piccante!
- Giusto! Ennò, aspetta! Il piccante dev'essere subdolo! Devono mettersi per caso le mani negli occhi... Se metti l'olio piccante si schifano, ma si lavano le mani!
- giusto... uhm..
- s'hann regn'e 'nzogn! {devono riempirsi di strutto u.u} ... ... No! Mi serve per le piadine! Qualche altra schifezza mi serve... E' deciso, la prossima cosa che scade in frigo, la metto sul citofono.Ovviamente, i miei ospiti che citofoneranno saranno avvertiti e gli sarà offerto un lavaggio di mani in tutto relax.
L'unico problema è il postino... Non è carino che abbia paura di citofonarmi. Ma si può ovviare, tanto i criaturi a orario-postino dormono. Tieeeé!
Ma *.* A proposito di postino...
Sapevate la storia del pacchetto regalo che sa trovare la strada da solo?
Se foste tutti funghi la sapreste. Altrimenti ci sono io.
Siccooome la scatoletta che conteneva i miei regalini da parte di Arci è La Stessa che conteneva i suoi regalini di Natale, abbiamo deciso che questa scatoletta (che poi è bella!) andrà sempre avanti e indietro -grandezza del regalo permettendo- per tutti i regalini.
Così non hanno bisogno delle poste e arrivano di sicuro"Signor postino, non ho bisogno di lei, adieu!"
.-. .-. .-. .
.' '. .' '. .' '. .'In piuuuuù! Abbiam deciso che ogni volta che lo manderemo ci scriveremo una frasetta con la data.
Ecco qui, a proposito di postino... il pacchetto alla fine è arrivato (siccome da solo non ce la faceva, ha dovuto fare l'autostop, stavolta).
E' possibile che aggiungerò le foto, ma tanto se non le aggiungo ora, poi ci faccio un template...
Io nel pacchetto ci volevo La poesia d'amore!
Cioè, io l'aspettavo e la speravo e *_* non sono stata delusa! Infatti la frase era:"e la gallina, tornata in su la via, che ripete il suo verso..."
Non contraddite le poesie d'amore eh.
In ordine di facilità di scartamento dei pacchettini ho trovato poi:
- il bigliettino con la mollettina Amuleto-Girasole (tié, lugli!) che mi annunciava "qui troverai il kit per le tue prossime feste a sorpresa!"
- un gelatino gonfiabile con dentro il sapone, che ovviamente non resisterò dall'assaggiare!
- un pacchetto misterioso con la scritta "LALALA" e la faccina:. A voi forse non succede, ma a noi fa pensare alle pecorelle del giochino bellissimo warsheep su icq, quando erano sul carrarmato che, andando lentiiiiiiiiiissimo come una paposcia, mi faceva sempre scrivere, appunto "Laaaalaaaalaaaa
"
E cosa poteva esserci nel pacchetto con Questa presentazione!? LALALA The Original! La pecorella sulla macchinina! Portafotine!
- le Forchettine Da e Con Dolce. Ovvero, con una tortina o una fettina di torta alla fine del manico. Semplicemente Commoventi...
- I porta candeline a forma di torta, parenti delle forchettine e commoventi come loro!Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, souvenir dal west delle 13:26.
Conservati il foglietto!
martedì, 19 giugno 2007
Forse ho capito chi mi fa il woodoo!
E' il blog! Vuole che io racconti anche dei miei esami.
Vabbè blog, basta dirlo, lascia un commento anonimo magari, ma non mi lanciare le pigne.Oggi iniziamo la rubrica Sopportazione Zen.
Lezione numero uno: Mai Bere Thè Verde prima di prendere il pullman.
neppure se il thè verde è bbuono, vi dà più carica del pocket-coffee, ed è il regalo di compleanno del vostro amanteOra. Io avevo l'esame alle 15. E sia per precauzione, sia perché dovevo andare al centro fotocopie, avevo preso il pullman delle 11. Per l'una e mezza dovevo essere al poligrì. In santa pace, relaxed.
Unico problema: già per l'autostrada mi accorgo che il thè verde è Davvero diuretico.
Vabbè, proviamo a dormire, magari mi scordo.
Ovviamente non mi scordo. Proviamo a pensareeee... uhm al deserto, alla siccità, proviamo a ripetere gli appunti, cambiamo posizione, mettiamoci a testa in giù, noooo..
Inizia la strada ciottolata: dramma. Vabbè, tanto altri tre quarti d'ora ce la faccio a resistere...
su, su, solo mezz'ora. Tanto ora la strada è libera...
Evvai *_* un quarto d'ora...
Bo bo bo booooooo: si ferma il pullman dove non s'è mai fermato. E che sarà, qualcuno che fa manovra, poi ripartiamo.. Noooo!!! Stavano asfaltando la stradaaaa.
E hanno fatto passare per Mezz'ora quelli dell'altra fila -mezz'ora contata, non figurativa- e intanto io non sapevo più che misure adottare (il mio pullman non potrebbe lasciarti scendere se non alla fermata stabilita).
Ho pensato di far ginnastica, o di perdere acqua piangendo, giuro.
Ci fanno passare, finalmente, ma dopo tre minuti ci rifermiamo.
Quando ho iniziato a guardare con occhi lussuriosi la mia vaschetta del pranzo, ho deciso che era troppo.
-scusi, mi fa scendere? Mi sento male!
-ok.
Intorno negozi inutili tipo lavanderia, mercatino dell'usato, tappezziere, un tabaccaio!
-Scusate avete un bagno che posso usare!?
-si prego, scusa il disordine...
-manontipreoccuparenemmenoooo..
50 secondi.
Volevo comprare qualcosa così per cortesia, ma ho urlato scusateperildisturbomailpullman...
A saperlo compravo qualcosa e ci facevo pure amicizia. Magari mi ci portavano loro al poligrì.
Perché, intanto, il pullman, il catanazzo per l'asfalto, i vigili e cos'altro, s'erano volatilizzati.
Cioè, la fila di macchine andava a passo d'uomo, io mi faccio una corsa, li supero, svolto la curva e il pullman non c'è più? Non si vede proprio più!?
Ma solo quando ci sto io sopra, quel caspito di pullman va lento come i carrarmati delle pecorelle di icq!?Mo, o il pullman quando non ci sono io caccia le eliche, o i miei 50 secondi sono durati due ore. Ma contando che alla fine ci sono arrivata Comunque in tempo, è improbabile...
Comunque, conclusione: A'pper.
Tanto, mentre tornavo dal tabaccaio, aspettavo un pullman qualsiasi, sgomitavo tra le vecchie... meglio avviarsi a piedi.
Fa' niente che arrivi al bar dell'unicess chiedendo bustine di zucchero al barista perplesso,
fa niente che solo a casa ti accorgi che quella strada tutta in salita (ma non ho capito, a napoli non ci sono le discese?) che hai fatto sotto la canicola era di oltre 3 km (più l'andare avanti e indietro perché non si sapeva l'aula e perché quel cacchio di centro copie era chiuso, giustamente la pausa-pranzo coincideva col mio ritardo-pipì),
fa niente che poi ti trovi Sciangata per chissà quanto...Per di più: all'andata mi stava cadendo una pigna in testa, da un albero secolare, giusto per accertarsi che diventassi scema.
E anche al ritorno, da un altro albero, in un altro posto, un'altra pigna.Se non sono svenuta oggi, non sverrò mai più.
Puzzat'itt'òsang.Solidarietà con la cacarella di mia sorella
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal guscio croccante, al caffè delle 01:18.
Conservati il foglietto!
giovedì, 14 giugno 2007 Il post con più ê con gli accenti circonflessi che potessi scrivere.
Prima che io dia vita ad un poltergeist, raccontiamo cose belle.
Gli auguri li volevo e li ho avuti, anche se -e non mi rammarico di ciò, in fondo la situazione è divertente- ho dovuto telefonare io per farmeli dare. Molto AllaStyle, ma non è come sembra...
E' che io mi aspettavo... che nel momento in cui avrei messo piede a Erchie, dove tutti i cellulari sono senza speranza di rete, ecco, in quella mezz'oretta d'isolamento mi aspettavo che chiamasse Marito.
Trovare un Losaiditim sarebbe da considerare già miracoloso, visto che non ho mai avuto l'onore al mio compleanno, e quindi è ovvio che il Fato Doveva farmi arrivare a Erchie nel momento preciso, oppure non avrebbe proprio dovuto chiamare. E invece no, tutto molto più semplice. Ero a pranzo. E che faccio, risquillo? Nooo, richiamo!
-Avevo telefonato per dimenticarmi qualcosa... [...] un uccellino mi ha detto che...
-un uccellino che si chiama "nick-di-msn" ?Poi Zi'Assunta, un classico, mentre ero in bagno. E richiamo io...
E così per tutta la giornata.Ma vediamo la giornata di Total Relax del mio compleanno.
Che poi già non mi ricordo più, perché tra tutte le maledizioni e gli auguri di cadere dalle scale rivolti ai deficienti dell'unicess, oggi mi si è svuotata la testa.
Mi ricordo però i regalini, perché sono ancora qui con me, e mi ricordo anche l'ordine di apparizione:°Le cornicette per Chip e la Poesia, da mamma e papà. Ora Chip è beato tra le SignorineInCamicia sulla tv.
°La borza da ZìMaria di qua, con tante taschine e capiente, e la scignetta che si chiama Carola, ma diverrà Scarola. E color Scarabuchi delle amichette di mamma, ovvero a righine bianche e marrò.
°La crêpiera (che abbiam provato la sera stessa, fa le crêpes al :* :* bacetto) e il termometro di Galileo, da Gioiella & Hyda, che mi ha fatto mettere a punto l'idea, già iniziata un po' di tempo fa, di creare un angolo Alchimia in cameretta. Dove non si sa!
Il servizietto tête à tête da Ariù e Momi, corredato da uno speciale biglietto d'auguri Etnico, che se non viene fotografato non può esser descritto... Ha le tazzine rosa con sopra fiori-farfalle-a-interpretazione a righine e pallini colorati. Ma il bello sono i cucchiaini di ceramica che mettendoli in bocca danno l'impressione che stai mangiando un dolcino buono, anchese il cucchiaino è vuoto. E poi fanno un rumore stupendo se mozzicati, infatti moi e Ariù abbiamo passato mezz'ora a tocchettare coi denti i cucchiaini, chiedendoci perché non facciamo parte di un Truman Show per mandare in onda certe prodezze dell'intelletto.°Le maglie da ZìMaria di là che terrorizzata da quando ha fatto shopping con mamma {noooo a Pippi non piacciono i disegni sulle maglie! Noooo quella fantasia non le piace! Nooo, le pallettes non le piacciono! Noooo, questa stoffa non le piace!} ha pensato giustamente di regalarmi una maglia tutta bianca! Con un quadrifoglino di lato che però vale un disegno intero, è Appiccichino di gomma! E anche un'altra maglia, molto signora del west, potrete ammirarla in qualche telenovela futura.
°Il biglietto d'auguri di Magìx, Ultrarelaxante, Zen, adorabile per com'è e per com'è nato, che merita anche lui una foto. Stelline di vetro, la borraccella verdacchia spaziale, la farfalla ornamentale e il colino per il thè, per creare atmosfera intorno al regaloTheOriginal.
Il Thè Rosa del Giappone, che in quanto regalo di MaGix è Magico, perché
da solo profuma di rose e cose buone (tra le cose buone sono comprese le figurine profumate di Bayside School di quand'ero piccola);
dopo l'infusione profuma di riso soffiato buohohono,
e Durante profuma di entrambi, ed è magico perché sembra che tu abbia appena finito di mangiare un biscottino buonissimo, e se lo mangi coi cucchiaini di ceramica allora hai appena finito di mangiare una torta buonissima, anche se stai bevendo solo acqua.
Ha pure la garanzia... se le bustine ti sembrano cucite male gliele rimandi indietro. A me sembrano così cucite bene che ho dato il meglio di me: mi dispiaceva buttare la prima e l'ho asciugata col phon.Passa la serata con pizza, nuvolette di granchio, salsina agrodolce e tortillas e poi crêpes nuove nuove. Passa un giorno e un altro, il mio compleanno continua perché ho deciso così
e finalmente...Dory! Dory da Danke! Dory morbidory di vellutino (il vellutino blu di prussia mi fa morire), con l'espressione scema come solo lei sa farla, e con le pinnette veramente ricoperte di squamette liscettine... E poi è la Vera Dory, non la versione Picasso di Dory che conoscevo!
La guardi e la senti parlare in balenese... Anzi no! Ha la faccia di quando Marlin le dice di andarsene e lei non capisce e fa "ah ha!" E annuisce contenta!
Danke: oddio mica la stai facendo nuotare?![]()
avevo visto una dory svolazzante o sbaglio?
oddio in cam ha una faccia troppo cretina XD
Pippi: *_* è dory (L)
e sì, *_* la stavo facendo nuotare (UU)
Prima o poi mi creerò un Mare di Pelouche...
Ogni tanto le poste si fanno anche voler bene... Oddio, in realtà il pacco me l'ha portato un altro postino. Avevo fiducia in quello di prima, ma non saprei adesso... Io ho comunque augurato a quelli che hanno rubato il nostro pacchetto irlandese di sgozzarsi col segnalibro...E mentre in giro per l'Italia i miei pacchetti vagano ancora...
E' arrivato ieri MaGix con il resto del Thè, magico anche lui: si chiama Lemon Fresh, e profuma di limone, e sa di limone. Ma gli ingredienti sono: Tè verde, Scorze d'arancia, Mela, Malva. Anche lui ti lascia il ricordo di qualche meraviglia mangiata, non biscottini, più caramelle...
Insomma, è tutto magico!
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 00:28.
Conservati il foglietto!
lunedì, 04 giugno 2007
Penso che la regola del momento sia: Il sacco di castagne.
C'est à dir...
Non so dove ho letto 'sta leggenda:
C'era un tizio con un sacco pieno di castagne, che passava vicino a un vecchierello mendicante:
- Bel giovine, dammi da mangiare, per favore...
- O'zì, nel mio sacco ho solo gusci di noci, mi dispiace...
- Che cavolo te ne fai di un sacco di gusci di noce? Vabbè, come non detto, ciao ciao.
Il bel giovine, arrivato a casa, morto di fame, trovò nel sacco solo gusci di noce, magica trasformazione punitiva delle castagne. Tié.
Un altro tizio, mezzo scemo perché andava in giro con un sacco di gusci di noce sulla schiena, passo vicino al mendicante:
- Bel giovine, dammi da mangiare, per favore...
- O'zì, nel mio sacco ho solo gusci di noce, mi dispiace... sarei mezzo morto di fame come te anch'io...
- Che cavolo te ne fai pure tu dei gusci di noce?
- Ah, guarda, li colleziono, sono bellissimi, vuoi vederli?
E aprì il sacco, mostrando i gusci di noce che magicamente diventarono castagne.
E si strafocarono alla faccia di quell'altro, a cui i gusci di noce non piacevano manco da guardare.Insomma, sta storiella deficiente che c'entra con la nuova filosofia di vita?
Eh, c'entra c'entra.
Non posso trovare una scusa qualsiasi, che la disgrazia inventata si abbatte su di me per dispetto, tié.
Se m'invento "no, scusa, non posso venire alla tua festa perché mi è saltata via la testa mentre spazzolavo troppo forte i denti" è capace che succede davvero.
In compenso, se mi faccio la croce, e accetto tutti gli impegni che non vorrei accettare, magicamente spariscono e si trasformano in cose belle.Ne è la prova il weekend appena passato, in cui eran previsti: mattinata a trovare i professori del liceo (ci sono andata più volte di quanto non sia andata a scuola quando c'ero iscritta, e volevo stranamente studiare), pomeriggio e Cena da Treccia (non che mi dispiacesse così tanto, ma m'aveva colta alla sprovvista quando progettavo di far ninna da Ari); E cena coi compagni del liceo (dopo la cena con treccia mi sarebbe dispiaciuto).
Tre croci. Però la mattinata si disdice in pochi minuti.
Due croci e una castagna: Ari mi piomba in casa a sorpresa quando pensavo che non venisse più. Intanto telefona Treccia con la febbre (porella, ma la prossima volta sarò più entusiasta)
Una croce e due castagne: Ari pranza qui e vado in piscina con lei a disegnare la letterina di Krys (-ma sei la mamma di quel bimbo? -ma sei una maestra?). Intanto scopriamo che manca Pascal e di conseguenza anche noi alla mezza rimpatriata.
Tre castagne! Ci raggiungono i nostri ometti, e si decide per la cena chez Màgix il giorno dopo.Ari e Pippi che diventano Ali & Luia sono stupende, specie se Ali, mentre CarmenLaSorella cerca di riposare, strimpellazza la chitarra col reggiseno in testa a mo' di occhi di mosca, e pippi canta la Canzone del correttore perduto
"Tu coprivi i miei momenti di candore... eri tu... il mio correttore!"Sono quasi intoccabile come un anno fa, al compleanno del filo rosa 'ngravugliato intorno al laccio della mia scarpa destra, fatevi avanti, zucchine alla Julienne!
Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, dunque un waffer delle 21:42.
Conservati il foglietto!
martedì, 29 maggio 2007
La mia ispirazione arriva tutta insieme, per qualsiasi cosa:
Per studiare, per scrivere sul blog, per telefonare a chissacchì, per cucinare, per disegnare qualcosa da regalare a papà, e per far ginnastica, per scappare di casa in triciclo e per conquistare il mondo. Ovviamente tutto insieme non posso farlo, e guarda caso scelgo la cosa che mi gioverà meno, ovvero scrivere sul blog.Il ristorante messicano Andò. Ed andrà. Peccato che non ci potrò portare Ariù perché mi impazzirebbe alla vista dei fagioli sul menù.
Volevo assaggiare un po' di tutto ma son rimasta sommersa dalle mie tortillas nascoste sotto un mare di salsina piccantina, parmigiano, prosciutto cotto, mais e rucola. Ci stavo davvero per