Al momento s'è inchioccata:

Charming Kitchen

Schizzofrenica@hotmail.com
Se mi aggiungete ai contatti mandate un messaggino di avviso...

Mon Laboratoire

Pippi è la più nota pralina di LinDory, straordinariamente amata dai golosi grazie alla perfetta combinazione tra un guscio croccante ed un morbido ripieno irresistibilmente scioglievole. E’ proprio il suo ripieno, frutto di una ricetta gelosamente custodita dai Maîtres Chocolatiers LinDory da oltre 20 anni a renderlo una delizia unica nel panorama del cioccolato. E’ una specialità da gustare “ad occhi chiusi”... Lasciati tentare dall'irresistibile scioglievolezza di Pippi... Si sconsiglia altamente la visione ai diabetici.

Utente: Beobeo
Nome: Pippi LinDory
Sono la cavia ufficiale per gli esperimenti del Fato.

Ma vie...

Cose che bisogna sapere per capire meglio le mie avventure

con la regia del

Wishlist
Preparare una Wishlist
°Un Altro Vero Viaggio Tutto Mio
°Ma che ne so, buttatemi da qualche parte per un weekend senza sensi di colpa...
°Tornare dai miei compagni di pazza gioia Romana
°Dipingere un trompe l'oeil decente
°Dipingere il freezer con i pattinatori sul ghiaccio
°Blackmore's Night
°Imparare a suonare Comptine d'un autre été
°Finire quella fetenzia di unicessa e specializzarmi Dove Voglio Io
°Andare in vacanza con Ari, prima o poi.
°Comprarmi mezzo lush
°Preparare i biscotti della fortuna.
°Uno Scrapbook*_* wish realized by MaGix
°Aggiornare le mie conoscenze per fare Templates non risalenti all'età della pietra
°Un quadretto di Danke, Arci e Me Warhol
°Togliere l'apparecchio
°Andare al matrimonio nelle Marche,trovare Arci
°Pattinare di nuovo su Ghiaccio *_*
°Un libretto di Emily Dickinson*_* wish realized by Arci
°Miss Potter col libricino
°Una Piadina wish realized by Marito
°Nuovi Libri a cui Affezionarmi
°Nuova Musica a cui Affezionarmi

Regretlist
+Aver dimenticato di prendere la sagoma di Johnny martedì, aver rimandato a giovedì, e aver scoperto che l'avevano buttata mercoledì.
+Capodanno di PazzaGioiaLaziale
+Il fiorellino che mi aspetta all'Upim
+San Marino come pensavo di rivederlo, ma come non lo rivedrò più. Credo.


Fissazioni del momento

° Il mio Pony!
° Lush!
° I ricordi di Urbino
° I ricordi di Roma

Io campo di fissazioni!

Ingrédients
Amo
°L'Originalità e la Creatività.
°I capelli lunghi maschili
° Pattinare sul Ghiaccio
° Le Lettere e i Pacchetti
°Il mio Giubbinazzo di pelle
°I miei vestiti medievali di San Marino
° Il medioevo, i giullari e i giocolieri...
°Le biblioteche
°L'arcobaleno, la mia Cosa preferita
°Le Giostre Puteeenti
°Dipingere su tela
°I viaggi di ritorno quando tutti sono stanchi e hanno solo la forza per guardarsi e sorridersi.
°Le bolle di sapone!
° Trovare le stelline della mia camera cadute e scoprire dove devo riattaccarle.
°Le uova
° La cioccolata calda
°Pattinare
°I fiori e le casette di legno con la soffitta
°I panorami mozzafiato
°Le stelle in montagna
°L'estate, e la primavera, e l'inverno, ma i colori dell'autunno...
°I frutti di bosco e lo joghurt
°La speranza
°Le risate che scoppiano all'improvviso dopo un instante generale di riflessione sulla battuta.
°Capire dal cambiamento della voce che qualcuno parla sorridendo.
°E i miei sogni, la perfezione dell'ideale.
°Queste cose Qui

Odio
°Odio vedere montagne che bruciano
°La Politica.
°l'abbronzatura... sono uno dei pochi esemplari al mondo...
°Parlare di università
° I termini Dare e Prendere un esame. A chi lo dai? E poi te lo riprendi?
° Odio le K kuando non okkorrono, lo stesso vale per le abbreviazioni
°Le posate poggiate nel mio piatto quando ne sto usando un'altra.
°Le discoteche
°Sentir cantare una canzone fuori tempo, scavalcando l'originale.
°Il suono del telefono -spesso anche parlarci-
°Il trillo di msn
°La mia città e dintorni, con piccole ma Essenziali Eccezioni.

E le mezze misure?
Sono indifferente (e me ne tengo comodamente alla larga) a

°Piastra e make-up
°tacchi alti e scarpe non adatte a piedi umani
° La Tv.
° Fashion for Passion.
° Fumare & co.
°I cellulari ultratecnologici

Il riso abbonda
...sarò scema, ma proprio non capisco:

°L'utilità dei voti a scuola e soprattutto all'unicessa
°Come dovrebbe aver fatto Gesù a salvarci venendo crocifisso. Cioè, non afferro il nesso eziologico.

ManiaCooking
Le fissazioni a lungo termine, le abitudini balorde, e le tradizioni che mi rendono isterica se non le rispetto.
°Mettere a dormire Polino -il pupazzetto- ogni volta che dormo io, per svegliarlo la mattina dopo
°Non interrompere bruscamente qualcosa che sto ascoltando
°Non interrompermi mentre canto se devo rispondere a qualcuno, aspetto le pause
°In caso di brutte sorprese DistruggiCuore, andare immediatamente a dormire
°Restyling Room gli ultimi giorni di vacanza
°Non parlare di scuola/università a tavola
°Ascoltare Kings Of Metal mentre raggiungo l'aula
°Far crescere le unghie per inizio luglio, per farci giocare Annarity
°Mentre piego le lenzuola, nascondermici sotto
°Tagliare le uova sode con il cosettino apposito
°Trasformare in plastilina la paraffina del galbanino
°Quando sono Molto tesa (rarissimo) andare a correre sulla montagna
°Quando posso, accompagnare qualcuno fino alla meta
°Mangiare i sofficini facendo prima il sorriso, poi tagli metodici predefiniti
°Spostare i Diddlini attaccati al balcone e fargli fare le telenovelas
°Mangiare il kiwi col cucchiaino
°Sbucciare i mandarini senza rompere la scorza per poi ricomporla, vuota
°Strappare le piume che spuntano dal piumone!!!

CookingWords
Amo alla follia, e non so perché, le parole:
Pazziare, Zitrone, Ghironda, Meringhe, Frangipani, Chuchichäschtli, Zwitterione, Parnanza, Zusammen, Rododendro, Chiocche, Wrapped, Warfarina, Pot de Chambre, Beowulf, Panacea, Étienne, Pippiolino, Picchio Pacchio.
-continua prima o poi-

BleahWords
Non mi piacciono proprio le parole:
Uopo, Egli ed Ella, Scazzo, Post-Prandiale, A una certa, Fernì, in Facoltà, il Te usato al posto del Tu, Verace, l'espressione "ci sta" usata ultimamente per dire che un comportamento è giustificabile o qualcosa del genere.
-continua prima o poi-


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Libri di Ricette
Cosa passa per il mio comodino. O meglio: Cosa mi ricordo con piacere che sia passato. Metterli tutti tutti -ed in ordine di gradimento- è impossibile.
-Il Nome della Rosa Umberto Eco
-Il Pendolo di Foucault Umberto Eco
- I Fiori Blu Raymond Queneau
- Angeli e Demoni Dan Brown
- Chocolat Joanne Harris
-Cinque quarti d'arancia Joanne Harris
-Elianto Stefano Benni
-La Maga delle Spezie Chitra Banerjee Divakaruni
-Il paradiso degli orchi Daniel Pennac
-Zazie nel metró Raymond Queneau
- Guida galattica per gli autostoppisti Douglas Adams
-Il re grigio Susan Cooper
-La canzone di Shannara Terry Brooks
-La donna alata Joanne Harris
-La fata Carabina Daniel Pennac
-La passione secondo Thérèse Daniel Pennac
-La Prosivendola Daniel Pennac
-La spada di Shannara Terry Brooks
-L'albero d'argento Susan Cooper
-Le pietre magiche di Shannara Terry Brooks
-Il colore della magia Terry Pratchett
-L'isola del giorno prima Umberto Eco
-Matilde Roal Dahl
-Nessun Luogo è lontano Richard Bach
-Notre Dame de Paris Victor Hugo
-Signor Malaussène Daniel Pennac
-Signori Bambini Daniel Pennac
- Più lontana della luna Paola Mastrocola
-Sopra il mare, Sotto la terra Susan Cooper Il mio primo Fantasy *.*
-Stregaverde Susan Cooper
-Terra! Stefano Benni
-Neve Maxence Férmine
- Il giunco mormorante Nina Berberova
-Ultime Notizie dalla Famiglia Daniel Pennac
-Uno spicchio di tenebra Susan Cooper
-Vino, Patate e Mele rosse Joanne Harris


MusiCooking
Cosa passa per le mie orecchie senza mai stancarle, dopo un'ardua selezione. Sto cercando di rinnovare il repertorio, ma non mi affeziono facilmente ad altro...
Ghost Of A Rose*Blackmore's Night
Fight For Freedom *Manowar
Figlio della Luna *Mecano
The Bard's Song *Blind Guardian
Play, Minstrel Play *Blackmore's Night
Kings Of Metal *Manowar
The Village of Dwarves *Rhapsody
Coming Home *Stratovarious
Roméo et Juliette *Comédie Musicale
Over the Hills and Far Away *Nightwish
Courage *Manowar
Je ne regrette rien *Edith Piaf
L'amour est un soleil *Hélène Ségara
A quai *Yann Tiersen
Tutte le colonne sonore di Amélie *Yann Tiersen
I rin bo ro *Tri Yann
Rue des Cascades *Yann Tiersen
I love Rock'n Roll *Joan Jett
Nightfall *Blind Guardian
I believe *Hammerfall
To France *Blind Guardian, Mike Oldfield
Tallulah *Sonata Arctica
FullMoon *Sonata Arctica
Hanging Tree *Blackmore's Night
Mrs.Jones *Hélène Ségara
Mon amant de Saint-Jean *Patrik Bruel
Treasure Island *Running Wild
Over the Waves *La Musica delle Giostre
Greensleeves
Barcarolle *Tchaikowsky
Barcarolle *Offenbach
Non fa paura la notte *I ratti della sabina
Blue Bells of Scotland
Je n'aurai pas le temps *Michel Fugain
The Sound of Silence *Simon And Garfunkel
Il violinista pazzo *I ratti della sabina
Qualche splendido giorno *Modena City Ramblers
Il sabato nel villaggio *Folkabbestia
Tante altre dei Manowar
Tutte le altre dei Blackmore's Night

CookingSoon! Dolciumi sugli schermi.
O meglio: I film che riesco a vedere senza addormentarmi, indipendentemente dal gradimento.
°Il Favoloso Mondo di Amélie
°Alla Ricerca di Nemo
° Miss Potter
° Mistress of Spices
°Intelligenza Artificiale
°Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato -primo-
°La Fabbrica di Cioccolato Nuovo *.*
° La Sposa Cadavere
°The Truman Show
°L'uomo Bicentenario
°Shrek
°Shrek 2
°The Nightmare Before Christmas
°La leggenda del pianista sull'oceano
°Sogno d'una notte di mezza estate
°Il castello errante di Howl
°La città incantata
°Edward Mani di Forbici
°Big Fish
°Il mistero di Sleepy Hollow
°La Maledizione della prima luna
°Il sesto senso
°M'ama non m'ama ç.ç
°Madagascar

*mAy Fantastic-Harem*
-Iscrizioni momentaneamente sospese per tutte le categorie, eccetto Persone Reali Conosciute-

  • Marito The Original

  • Manowar!
  • Photoshop!
  • Cameriere di ricott'e pera
  • Il Brutto!
  • Alex il Mago!
  • Romeo del Musical
  • Simon the Sorcerer
  • Robin Hood del cartone di Italia1
  • Tizio sul cartellone del gelato
  • Chema
  • Nietzsche
  • Claudio dell'Albero Azzurro
  • Il Gitano

  • Dolcesse fuori porta

    Mie

    Pippi's Scrapbook
    FunGetti folli di Krys *.*
    Cucchiaina, Cucchiaina!!!
    Neverland: sorprese all'Area51!
    *La matita balla sui fogli della nanna*
    *Templates Improvement*

    Vostre
    Zuruland
    Hellenia
    Ariuccia
    BelAmi
    Bipsylove
    BlueVioletta SweeTales
    Braciola
    Bussisotto
    Calze a Strisce
    Charmen Sbrilluccicosa
    Cla!
    Cla, Socia Pasticciata
    Cristian, test superato!
    Ellini
    Erry Verdeacqua
    Frato!
    Giocattoli del cappellaio
    Gioiella
    Hot Baroque
    Ibrid@menti
    Il Papa spaziale in Olanda
    Internet NON è satana
    Krys Blùvioletta Sweettales
    L'Aliena
    Lalolu
    Musina
    Pieceight
    PinkGiulietta
    Psusu
    Puparuò
    Quincampoix
    Red Mezambulance
    Serryssima
    SoulsMirror
    Virgil
    Zio
    Zio maniaco
    Zuru, zuru!
    Zurulandia!

    Quelle chocolat?

    al caffè
    allarancia
    chef-dœuvre
    da gustare ad occhi chiusi
    dal guscio croccante
    dal morbido ripieno
    della nonna
    dunque un waffer
    extra-dark
    souvenir dal west

    Vieilles Recettes

    oggi
    settembre 2009
    agosto 2009
    giugno 2009
    maggio 2009
    aprile 2009
    marzo 2009
    febbraio 2009
    gennaio 2009
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    --- 2006 ---
    --- 2005 ---
    --- 2004 ---
    --- 2003 ---

    Glossario
    .Tutto (Quasi) quello che dovete sapere per capire meglio questo blog. In ordine alfabetico per ogni categoria.

    Ariuccia
    Mia sorella ritrovata, mio emisfero di follia, parte integrante della mia avventurosa esistenza
    Compagnia della PazzaGioia
    Annarity
    Amica del mare, sognatrice e medievale. Viva la Compagnia della PazzaGioia
    com'è nato il nome: ho tolto la a e ho messo la y O.ò
    Erry Verdeacqua
    Amica del mare perché Amica di Annarity. Parte integrante della Compagnia della PazzaGioia.
    com'è nato il nome: lei è fissata col Verdeacqua, e da allora quando penso al Verdeacqua penso a lei quando diceva: Uh! Ma è verdeacqua!
    Zuru, Zuru!
    Mio coccolatoreufficiale. I'll try to be his Ghost of a Rose...
    Parte integrante della Compagnia della PazzaGioia.
    com'è nato il nome: mi sono innamorata all'istante delle parole "Zuru zuru, zuru zuru" mentre guardavamo film di Final Fantasy. E da allora non ho mai smesso di ripeterle.
    Compagnia della PazzaGioiaRomana
    Anjelo Custode Macedonio
    Cugino di Danke, più cioccolataio di me! Parte integrante della PazzaGioiaRomana e non vedo l'ora di rivederlo!
    com'è nato il nome: mentre ci scambiavamo follie ha deciso che sono la sua protetta e io ho accettato gioiosamente!
    Danke
    La folle! Forse la mia amichetta di blog più antica. E parte integrante della PazzaGioiaRomana, e ovviamente non vedo l'ora di rivederla!
    com'è nato il nome: L'ho trovato già pronto, e non oserei cambiarlo! Non è già perfetto così?
    Krys Bluvioletta Sweettales
    Ex-collega Bardina, ci siamo sempre ammirate ma mai parlate ai tempi di Lot. Adesso facciamo magie tra stelle, funGetti e zucchero! Ovviamente, è parte integrante della PazzaGioiaRomana, e non vedo l'ora di rivederla!
    com'è nato il nome: con Krys non c'entro niente nemmeno stavolta! Ma ho lavorato per decidere Blùvioletta Swettales, perché avesse un nome zuccheroso da fiaba!
    Arci!
    Gemello perduto, abbiamo gli stessi giochini di quando eravamo piccinicolonna. Compagno di viaggi a lunga percorrenza. Nei miei deliri.
    com'è nato il nome: no, stavolta io non c'entro. Si chiamava già così! Massimo Massimo, lo chiamo Massimo Massimo!
    Atteone
    Papà.
    com'è nato il nome: il suo personaggio mitologico preferito è Atteone. Io ormai mi son fatta una cultura e abbiamo gadgets di Atteone ovunque.
    Buenos Dìas
    Professoressa di Spagnolo del liceo, nota per la sua Grande Sensibilità, elasticità menDale, insegnamenti di vita per giovani donzelle su come difendersi dai palpeggiatori in pullman.
    com'è nato il nome: tipico saluto, ma dev'esser pronunciato con la giusta enfasi.
    Chiars
    Compagna di scemaria, particolarmente in tempi passati prossimi.
    com'è nato il nome: No, non ho tolto la a e messo la s, troppo facile! Per sfottere una professoressa con la S calcata, ognuno in classe aveva una S piazzata nel proprio nome. Io Pips, lei Chiars.
    Elly
    Compagna di chattate cavernicole e sclerate. 8D. L'unica persona che può avere la tinta senza terrorizzarmi. Com'è nato il nome: Non c'ho proprio messo le mani, io.
    FuckTheSystem
    Compagno di avventure di Tempi Lontani. A volte ritornano... intanto conserviamo con amore una fototessera di quei tempi. ...Elio!
    com'è nato il nome: insieme ad Artù aveva acchiappato una cazziata dal signore del condominio in cui avevano scritto Fuck The System sul portone.
    Gemella
    La più grande genialata del Fato. Gemella trovata sbagliando numero. Stessa data di nascita, composizione del nucleo familiare, cellulare, tanti interessi comuni. Ora ci scriviamo
    com'è nato il nome: vedi un po' tu...
    Gesù
    Amico del mare, giocoliere, capelli meravigliosi e King of Metal.
    com'è nato il nome: Un giorno l'ho trovato abbattuto e sconsolato dalla miriade di compiti assegnati per le vacanze, con asciugamano in vita, sembrava diretto al calvario. Inoltre raccoglie tutti i discepoli al mare, che pendono dalle sue labbra.
    Gioia
    Vicina di casa, Compagna di avventure sclerate, e delle confessioni di gioie e dolori Metallari.
    Com'è nato il nome: In un filmino ebete lei era meravigliosa, con l'ombretto viola, la bocca da donnaccia e le sopracciglia fino all'attaccatura dei capelli.
    Glucosia SgridaMele!
    Collega di Investigazioni all'università. Il resto è Top Secret. Gli alieni potrebbero rapirci!
    Com'è nato il nome: Quando il Professore Ventriloquo ci ha spiegato che gli animali sfruttano il Glucosio per correre, e ha proposto di aggiungere dieci minuti alla lezione, lei gli ha intimato di produrre Glucosio. Sgridava il mio succo di Mela che voleva leggere insieme a lei.
    Hyda
    Vicina di casa, Oscilla tra Saggia della situazione a Idiota della situazione che lancia in aria intere tavolate di cappuccini e cellulari.
    Com'è nato il nome: Imitava la trasformazione in Mr.Hyde del Prof Aniello/ Dottor Aniell.
    Marito The Original
    La Mia voce della Schiettezza. Sa che so, So che sa. Non è nominato spesso, ma è stato presente nei miei pensieri dalla nascita del blog, anzi il blog deve a lui la sua nascita.
    com'è nato il nome: Ex-Marito e Maestro a Lot, Sognato e Disegnato un anno prima di conoscerlo, ci saremmo sposati se non vivessi reclusa nella torre. Adesso il matrimonio non è previsto, ma l'appellativo resta.
    Mr.Economia
    Chattiamo da quattro anni, eravamo nello stesso liceo, allo stesso anno, con qualche professore in comune, e ci siamo parlati dal Vivo Una volta per sbaglio alla fermata del pullman.
    com'è nato il nome: E' circondato da economia anche se non me ne deve parlare se no divento isterica. E' un residuo del nick di c6 (quando c6 era accettabile) perché se no non ingarravo a trovarlo nel cellulare.
    PatanasPatanas
    Nipote lontana, compagna di scemarie estive.
    com'è nato il nome: Ha battezzato le bolle di zanzare "Patane", scandalizzando il mondo ignaro con strabilianti doppisensi.
    Puparuò
    Compagno di scemaria, particolarmente in tempi passati prossimi. Interpretazione meravigliosa di A'nonn e Guglielmo Tell.
    com'è nato il nome: avevo una foto in cui ero vestita da paggetto intitolata "Paggetto Puparuò" per la posizione casuale della mia mano. Puparuò s'è innamorato del termine, da tempo dimenticato, e gli è rimasto nel nick.
    Re Artù
    Compagno di avventure di Tempi Lontani. A volte ritornano...
    com'è nato il nome: aveva i capelli come Semola ne "La spada nella roccia"
    Rosolino
    Compagna di scemaria, particolarmente in tempi lontani. Bersaglio degli sfottò benevoli miei e di Ari. Da poco mia collega.
    com'è nato il nome: faceva nuoto con Ari, che l'apprezzava per la sua bravura. Ovviamente ironizzando.
    Saaahraa
    Cugina lacerta scavezzacollo, fa capriole salti giravolte, ci fa fare e'vierm 'ndo'ssale, e si salva la vita all'ultimo minuto.
    com'è nato il nome: La H non ne fa parte, ma serve ad imitare la voce dell'oltretomba con cui la chiama Alla dalla finestra.


    Gourmets Habitués
    *loading*


    Credits

    Danke per avermi pastrocchiato la foto mentre io blateravo senza ispirazione. Solo lei può, e sa farlo, eh! U_U
    Lush per l'immagine dei divisori ai Flutti di Bosco.
    Il resto è ancora figlio mio, mica li abbandono tutti.

    giovedì, 25 giugno 2009

    Pardon, Marché!

    E' ufficiale:
    Mia madre che mi dice 'Perché fai il cantante? Non potevi drogarti come tutti gli altri, tu?'
    Ieri ho sognato che, per vacanza o non so per cos'altro, Marito e la sua famiglia avevano fittato casa di Gioia.
    Per dar loro il benvenuto avevo deciso di preparare un dolce superspeciale, ma qualcosa era andato storto e io mi trovavo con un dolce di ricotta farcito di prezzemolo che, come si può ben immaginare, faceva schif.
    Per sua sFortuna, hanno potuto assaggiarlo solo la mamma e la sorella perché lui a ora di pranzo dormiva (probabilmente Sotto il letto di Gioia, mi manca l'elemento Mobiletto del sogno, ma è solo un'ipotesi).
    Quando poi esce rimbambito e insonnolito dalla stanza mi chiedo se sia il caso di invitarlo a uscire con noi, anche se noi non abbiamo l'abitudine di andare a suonare chitarre immaginarie, ma magari uno si svaga un po'.
    Prima però volevo chiedere un parere ad Ari, quindi provo a telefonare e la vocina registrata della telecom mi dice un'assurdità tipo "Per abilitare le telefonate, impostare il telefono con la stampante chiamando il numero blablabla" [mi ricordassi almeno il numero, li giocherei].
    E fin qui è un sogno come un altro, una volta raccontato.
    Solo che m'è venuto in mente più tardi che io alla fine decidevo di invitarlo anche senza il consiglio di Ari e ne usciva una conversazione così:
    - Senti, ma stasera vuoi uscire con noi? Anche se non facciamo granchè per i tuoi gusti...
    - Sì, sì, volentieri, ma poi non è che non posso sniffare abbastanza?
    ...
    Ora non so, probabilmente la serata sarebbe stata all'insegna dell'annusamento di saponi Lush, o di Kebab, ancora meglio. Ma tutto ciò è inquietante!

    Intant, devo mostrare al mondo la meraviglia acquistata nelle pezze vecchie, dopo un colpo di fulmine mentre andavamo via dal mercato.
    - Oh, ma sembra la signora del west quella!
    - ... sì, anche un po' tirolese.
    avanzavamo e io già lasciavo la scia di bava per il vestito, non resisto e torno indietro seguendo la mia scia di bava.
    - Ma E' tirolese, coi bottoni tirolesi!
    - Di marca tirolese!
    {di quelli che là costano almeno cento euro e questo, magari manco mai indossato, ne costa dieci}
    - E' Mio!
    - Ma è una 40...
    - Non me ne frega, mi ci lego i capelli, E' Mio!

    ... Non mi è mai stato così Su Misura un vestito, sento le cuciturine addosso lungo lungo me, senza che stringano (ovviamente non è una veraquarantaitaliana, tié!). C'ho pure lo smalto della strega delle mele!
    Io Devo andarci in giro e sentirmi parlare in tedesco e dire Eh?

    yodelin

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 10:42.
    Conservati il foglietto!

    commenti (2)

    sabato, 30 maggio 2009

    Guaranà, ridammi Johnny Depp! Johnny Depp, ridammi l'armonica!

    Io, che sono furba, oggi ho bevuto:
    caffè scemino della colazione;
    la gomma Rider per i guidatori con caffè, tè e guaranà;
    caffè dopo pranzo;
    supercaffè;
    tre bicchieri di tè.
    Quindi mi ritrovo a quest'ora, quando domani voglio alzarmi presto per fare i ravioli e far ordine nella mia giungla, a raccontare il mio fantastico sogno:
    Ci siamo io e Johnny Depp.
    Io mangio una zeppola ma nelle pause suono l'armonica (nella realtà so suonare solo Tu scendi dalle stelle, ma tanto l'armonica è meravigliosa perché almeno un accordo ce l'hai già pronto ed ascoltabile).
    E Johnny Depp sperisce guardando la mia armonica e si vede che la vuole suonare: "Johnny, tieni, Suona, suona quanto vuoi!"
    .sbavazzala tutta!
    E lui è felice di suonare la mia armonica (anch'io sono felice che suoni la mia armonica), e io di finire la mia zeppola, e poi chissà com'è andata a finire, o come andrà a finire nelle prossime puntate, ma io ho il malvagio guaranà che mi tiene sveglia.
    Vado a leggere il libro di storia, va'.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 01:43.
    Conservati il foglietto!

    commenti (2)

    giovedì, 21 maggio 2009

    Diedi la colpa al Fato che lo spinse

    Oh mon Dieu,
    qui ci mancano troppe cose!

    Tanto precipitò nella mia stima
    che lo sentii battere per terra
    e farsi in mille pezzi sulle pietre
    in fondo alla mia mente

    Diedi la colpa al Fato che lo spinse
    ma ancor di più rimproverai me stessa
    d'aver tenuto oggettini placcati
    sulla mensola dell'argenteria.


    E io mi adatterò a un paese straniero che non si adatta a me, ma io sono camaleontica, poliglotta e trasformista, Lui no!


    Ma la novità du jour nonché mia ultima fissazione nonché mio probabile futuro template è
    lei:
    "Mamma, mamma! In braccio in braccio!"
    zombie mummy
    Che si chiama
    Aurora in onore di Rosaspina
    Birra perché è alla spina
    Zombie, perché è verde, avanza barcollando dopo esser spuntato dalla terra e a dirla tutta gli è pure caduto un braccio -l'ha scelto lei, è quello ufficiale-. Io la amo la mia Zombie, vorrei che fosse un animale piuttosto che una pianta e un giorno la riempierò di bacini e andrò al pronto soccorso.
    Ovviamente il mio attuale hobby, che mi distrae da tutto, compresa la lezione che ho fatto ai bimbi di papà senza che si addormentassero, è trovare i nomi scientifici di queste assurdità vegetali e chiedermi come gli è venuto in mente di uscire così.
    E poi il Braccio caduto diventerà una nuova pianta e sarà di Danke, e quando alle nostre piantine succulente spunteranno le corna ce le scambieremo così lei avrà Braccio di Zombie e Corna di Zombie e io avrò Zombie e Corna di Braccio di Zombie. Bonnenuit.
    Poi torno, più convinta e più psicotica e forse più colta. Ma soprattutto, molto più favoletta, tié!

    Devo appuntarmi che la notte del 16 ho sognato che ero in vacanza in India con Gioia e un tizio mi voleva rapire e quindi gli cecavo gli occhi e lo riempivo di mazzate. Il 17 invece riempivo di mazzate un gruppo di truzzi che giocavano a pallone in spiaggia. Ricordando ricordando, due anni fa avevo sognato di prendere a mazzate marito, ho controllato il post ed era il 18 maggio. Sono un orologio biologico svizzero!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 00:16.
    Conservati il foglietto!

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    venerdì, 17 aprile 2009

    I frutti si trasformano in mummie

    ChePPaturnie meledette.
    Che scatole di paturnie.
    Che rottura di scatole di paturnie,
    Che paturnie di rotture di scatole.
    Anyway.
    Perché nel 2005 scrivevo dei post meravigliosi con meravigliosi avvenimenti e adesso scrivo le cape di mbrello?
    Eppure di paturnie mi pare che ce ne avessi il triplo nel 2005, quando scrivevo quei favolosi post imbecilli e sognavo i video nel latte, ora sono una fanciulla vestita da daffodil che canta per la casa sbucciandosi la frutta, ogni tanto c'ho pure le trecce, e non sogno un piffero. (Veramente l'unico piffero della storia proprio mo, ma questo è un fatto che devo solo appuntarmi).
    Mentre facevo appunto la fanciulla vestita da daffodil e mi dilettavo a cercare informazioni di botanica per scopi assolutamente non botanici (trovare un nome carino da scrivere sulle etichette della marmellata di albicocche dipinta, in onore della colazione con la marmellata di albicocche fatta in casa) sull'enciclopedia dei fiori e delle piante ho scoperto che una malattia delle piante di albicocco ha una prognosi più terrificante dell'ebola: i frutti si trasformano in mummie e si forma il marciume nero nel cuore.
    Sono così gotica!

    Se non posso ritrovare il mio equilibrio mentale, sono ancora intenzionata a trovare la mia Mens Sana procurandomi un Corpore Sano, sono dipendente da endorfine anche senza il mio tappetino a cui vanno onori e gloria comunque.
    Poiché io nei negozi di mutande mi ammorbo quasi quanto nei negozi di scarpe, ma avevo bisogno di calzini decenti da Cinnastica per non peggiorare la mia PaposciaPedestre, stamattina mi sono messa a scavutare -scouting- nel cassetto di calzini di papà per fregarmi qualcosa che a lui non serviva.
    Sospettavo che i calzini di papà fossero una miniera d'oro, visto che ci ricavo le molle per i capelli e i calzini per travestirmi da caglio, ma non sapevo ancora cosa mi aspettava:
    Scavoto,Scavoto,Scavoto e trovo i calzini -ottimi nuovi très sportifs, alla fine m'hanno impelucchiato i piedi che parevo un hobbit-
    e poi noto, sistemata carina carina in un angolino in fondo, nascosta nascosta, una musicassetta.

    Grazie, onori e gloria alla PaposciaPedestre!

    Ho ritrovato la musicassetta che cercavo da tipo otto anni e mi chiedevo Dove diamine fosse finita.
    Adesso mi chiedo Come diamine ci sia finita, ma credo che questo non lo sapremo Mai.
    Era il 41° zecchino d'oro, la cassetta che ha dato via al mio animo giullaresco poliglotta nel '99, con la terraluna, la canzone Bingobongo che faceva schif ad Ari
    (Gnamiabuo dissuòòò,
    auoua sempemponiii,
    bocupo bodissuooo,
    auoua sembemponiii,
    e biempuààà
    acaiedidje bobabojen,
    assosoò juàà
    gaiumereapolii,
    esuontoàààà,
    acaiedidje bobaboien
    assossoiessa najassonto cruaaà;

    poi confrontiamo questo coso con il vero testo Ghanese)...

    e non solo, stamattina stavo per commuovermi: ci sono pure le canzoncine della primavera, special edition che secondo me non c'ha più manco la rai negli archivi,
    ecco tornano le rondinelle,
    bianche e nere nel cielo blu,
    volano in alto verso le stelle
    e in picchiata si buttano giù...
    Per portare pezzi di cielo
    a chi vede tutto nero,
    per portare raggi di sole
    a chi ha freddo in fondo al cuore.

    Che meravigliosa canzoncina folk.

    L'unico problema è che non sono ancora sicura di riuscire a sentire il Continuo di 44 gatti (ovvero 202 gatti in fila per 10 col resto di 1, che vi garantisco Esiste, ma non lo sa manco più la rai)
    perché a metà cassetta il nastro ha iniziato a rallentare la velocità e a diventare più grave e le voci tenere dei bimbi solisti si sono trasformate nella voce del demonio mentre il coro si alternava tra un canto da setta satanica di incappucciati a un coro ultràs.

    Io però ho fiducia e so che riuscirò a riascoltare la cassetta che mi ha dato la vita:
    infatti, dopo aver imparato come un merlo indiano tutte le canzoni nelle lingue strane dell'intera edizione, nel '99, ho scoperto che l'effetto sul pubblico era esilarante, sono stata ingaggiata come intrattenitrice ufficiale, è nata l'anomal compilation, ho deciso di dover fare sempre la giullarina, sono diventata barda, ed è nato il blog. Mi sembra un buon ri-comincio.

    Spore, aiutami tu!
    Spore è la new entry nei cosettini pupazzini, è spuntata dall'uovo di MaGìx ed è l'unica coccinella di mia proprietà che non ha la sfrontatezza di volersi chiamare Giulietta.
    Si chiama Spore perché ha gli occhietti scuppati e le antenne, come gli esserini di Spore;
    ma questo è solo il motivo superficiale, quello profondo ed intelligente è che una coccinella è un portafortuna -> fungio -> spore!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 22:17.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 07 aprile 2009

    Isabella Bergamotto

    I sogni belli non sono tornati, ma forse dovrei iniziare a segnarmi le mezze premonizioni che mi vengono in mente. Tipo, dopo la tavolata in cui la fata madrina mi incitava a fare chissacché nell'istante in cui si spegnevano le luci per riaccendersi dopo un secondo, mi arrivava questo sms-chat-fogliettoRosa con su scritte informazioni che dovevano essere gialle ma in uno stile che non c'entrava niente, con qualche Nn di troppo e qualche K di troppissimo. Sarebbe sempre più strano per una giallità uno stile del genere, rispetto a quello politico/cittadinoindignato/ecologista che è spuntato nella realtà, ma a me fa strano lo stesso.

    Io però, correndo intorno alla tavola sulle note delle Melody Mermaids (che consiglio agli allenatori di acquagym) e del Valzer dell'usignolo di Raoul Casadei (eh, io ero solo rimasta incantata dalla pubblicità della Romagna senza sapere di che si trattasse)

    je te rêve encore,
    je t'aime...
    e cercando di mantenere una postura corretta perché ho tutti e tre gli elementi che possono causare il MalDiGobba, sto scoprendo meraviglie su meraviglie:

    Isabella. Che, per non dimenticare, ho scoperto mentre cercavo il perché del termine "classifica iridata" e non l'ho mica capito. Cioè, ho capito che i ciclisti campioni del mondo hanno la maglia arcobaleno ma non ho capito secondo quale principio hanno passato il termine solo ai campioni con le macchine e non a me che sono campionessa di deficienza.
    Ah sì, Isabella è un colore!
    Perché la signora Isabella d'Austria aveva deciso di tenersi addosso la camicia da notte candida candida finché non fosse tornato il marito, che intanto era in guerra e quindi questa s'è tenuta addosso la camicia per tre anni facendola diventare di un colore indefinito. Quindi siccome era indefinito lo hanno chiamato come la sua creatrice.
    Io, che amo fare la troglodita e rotolarmi nel mio fango quando mi abbrutisco in casa (il che è frequentissimo) non vedo l'ora di dar nome anche io a un nuovo colore.

    Ma il mio preferito del momento è Earl Grey. Questo perché senza basarmi su niente di sensato avevo deciso che il Bergamotto fosse un fiorellino, tipo bucaneve ma coi petali più rinsecchiti, color bianco sporco e che avesse sapore di cenere o di carta di quotidiano.
    Quando invece ho scoperto che era un agrume, ibrido naturale, che concilia i bei sogni e che sa di cose buone e aranciose, sono impazzita, e l'ho adottato. Stavolta però non so come fregare l'iniziativa al signor Grey che l'ha battezzato, quindi, oh oli essenziali del Bergamotto, conciliate i miei sogni e fatemi battezzare un profumo, così che possa apparire anche io sulle etichette Lush.

    Adesso però posso aggiungere un personaggio alle mie storie per bambini inesistenti:
    dopo
    Glucosia Sgridaméle
    Giulietta Mirtillineri
    Isabella Bergamotto
    ...e Bluevioletta Sweettales che fa da paladina in mezzo a questi nomi a me poco affini che purtroppo non hanno voluto farsi cambiare, nomi maledetti semoventi!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 00:41.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 28 marzo 2009

    Quasi non vi riconoscevo!

    E' vero che mi sono riavvicinata alla tv perché in casa c'è troppo silenzio, ma non al punto da giustificare questo sogno:

    Io sono una bimba (non credo di essere io, è una bimba a caso) e sto a tavola a fare i compiti. La mia cucina però è tipo quelle dei telefilm, coi mobili sulla sinistra e con tanto di porta secondaria.
    Una signora lava i piatti e suo marito sta per arrivare con una sorpresa che le sta organizzando da mesi e che dovrebbe farle mooooolto piacere.
    (Io non so manco se ero io, quindi figurati se so chi sono 'sti due).
    Il signore apre la porta secondaria e fa entrare quatti quatti i tizi di cui la signora che lava i piatti è una fan sfegatata, mentre lei è di spalle con le mani nel lavello, io guardo la scena ridendo sotto i baffi.
    Quando la signora si gira, si trova davanti niente po' po' di meno che... Ridge e Thorne ._.
    (è vero che mi sono riavvicinata alla tv, ma vi garantisco che Beautiful NON lo guardo -e non lo ascolto nemmeno, visto che il resto delle cose le ascolto soltanto e le guardo per caso-).
    - Guarda chi c'eeeè??
    - Oh! ... Buonasera!
    - !!
    - Ma voi sieteee.... !!!
    - !!
    - ... siete i figli di zio Peppone!!!
    - ...
    - quasi non vi riconoscevo! Come vi siete fatti grandi!!!


    Fine.
    Inutile ricordare che sono fiera di queste assurdità e che vorrei fossero più frequenti.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 16:37.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 28 febbraio 2009

    Cashchecosh

    Discovery Time!

    cashchecosh
    Questo raro esemplare di cucciolo di comodino sembra essere saltato fuori da un racconto fantastico. In realtà, benché sia noto a pochissimi scienziati, i fenomeni di comodini, armadi o zuccheriere animate non scaturiscono semplicemente dalla fantasia degli scrittori. E' per questo che la maggior parte di questi oggetti prende il nome di "mobili". Solo pochi fortunati, nelle epoche passate, hanno avuto l'onore di osservare famiglie di mobili allo stato brado. Col passare del tempo e l'aumento dello stress tra gli umani, la selezione naturale ha favorito gli esemplari che mostravano, una volta cresciuti, l'abitudine di restare fermi al proprio posto. Gli spiriti irrequieti venivano spietatamente uccisi da casalinghe esaurite.

    E' per questo che io non metto mai a posto!

    Inoltre, secondo un'ipotesi in attesa di conferma, i libri sono in realtà Uova di comodino. I lettori appassionati fanno sì che le uova di comodino passino da un esemplare all'altro, un po' come le api fanno coi fiori, e impediscono la nascita di comodini rachitici. Quando in una casa sparisce inspiegabilmente un libro, in un'altra appare inspiegabilmente un comodino. Si suppone inoltre che possano nascere comodini famelici dotati di zanne affilate nel caso in cui su un comodino venga poggiato un libro mannaro.

    E' per questo che non ho mai avvicinato al mio comodino i libricess.

    Occhè.
    La figlia del comodino è il regalo per Magìx, insieme all'agendina con la doratura col disegno celtic-fleur de lis di cui siamo innamorati.
    E' per questo che devo ricordarmi di aprire con Krys Les shoccheries (o Choccheries che ricorda il chocolat? O Chocqueries che ricorda le galline? Les chocqueries in su la via o le Chocqueries in su la Vie eccetera eccetera). Sempre che... sh. Voglio, sh.

    Nel frattempo sono ancora alle prese col mio Chuchichäschtli e tra poco disegnerò i barattoli di zucchero rotti, così la smetto di scimunirmi per sceglierne il disegno e così i critici d'arte del futuro diranno "Aaaah guarda che tormento interiore aveva l'artista, guarda il contrasto tra lo splendore del ghiaccio, il calore della cucina e la distruzione dei vasetti di zucchero!"
    E in più non ho ancora deciso se nell'angolino in basso ci va una bilancina old-style, il pacco di farina o il vaso di fiori. E il vaso di fiori sarà fatto di tulipani (mh... non sono I Miei Preferiti, ma Ricordano, e posso dargli il colore rosaranciogiallo che voglio) o di frangipani (ma i frangipani sono tropicali, non potevo scegliermi un fiore più nordico?) o di past'e'ceci?

    A proposito di freezer con la gente dentro (viva).
    Cioè a proposito di sogni ricorrenti. Ci sono ospiti e il mio bagno è indemoniato: ha un significato? L'8 novembre 2004 -poveramé- ho sognato Sir Cess che possedeva la mia vasca facendola apparire e sparire (al giorno d'oggi so che forse era il demone dell'unicess che incombeva su di me, uno con un nome così...).
    L'altroieri invece ho sognato che:
    nel mio soggiorno, diventato momentaneamente più spazioso, moderno, e con un superdivano di dieci metri, c'era una banda di debosciati stravaccati a parlare di cose insulse come se avessi in casa il Grande Fratello.
    Io per fortuna non ero con loro ma passavo avanti al mio bagnetto di servizio e notavo un movimento curioso delle porte del mobiletto. Ma era un po' indeciso, come se dicesse "Ehiii sono vivo, ma non so che fare!"
    Quindi io, insospettita e timorosa, gli dico "Apriti!" e le porte si aprono di scatto. "Chiuditi!" E si chiudono.
    "Diventa più spesso!" (nel sogno l'ho detto in un'altra lingua che poteva essere inglese, ma anche tedesco o anche aramaico visto che siamo in tema. Cioè, mi pareva di conoscerla la lingua, ma chissà) e comuqnue il mobiletto aumentava in profondità e io gli ero grata perché così era più capiente. Chiaro e inquietante sintomo di possessione.
    Poi vado a chiamare un deficiente dal divano degli stravaccati e gli dico di osservare il comportamento del mio bagno: appena varca la soglia appare al muro una mensolina con un vulcano pacchiano decorativo, da cui sbrodola quel fumo strano che c'è anche nei calderoni di topogigio (devo informarmi, che roba è?) e inizia a invadere il bagno. Il deficiente terrorizzato scappa e il bagno torna normale.
    Quindi chiamo Magìx che passava di lì e quando entra lui dal soffitto scroscia a volontà l'acqua di una cascata anche abbastanza fantasy. Al solito, quando esce, la cascata sparisce.
    Insomma questo bagno posseduto si comportava in maniera diversa per ognuno di noi, infatti quando ci entra Ari l'indemoniatezza consiste nell'apparizione di una decina di stendardini con sopra degli ideogrammi-scippisciappi-nonso. Io ne rubo uno e lo porto fuori da bagno, e infatti, quando Ari esce, il pastrocchio sparisce ma lo stendardino mi rimane in mano.
    Vado a mostrarlo entusiasta ai debosciati sul divano, tra cui due giapponesi, chiedendogli cosa significhino gli ideogrammi, magari per comunicare con lo spirito del bagno.
    E 'sti fessi stavano per mangiarmi: "Basta! Tutti a chiederci che significano le cose! Imparatele, una buona volta!"
    Fine .-.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, extra-dark delle 20:16.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 09 febbraio 2009

    Dove siam finiti muaaaii?

    Stanotte ho sognato che avevo una stola marrone (penso siano stati i pensieri di carnevale 2004 e delle montagne del pakistan nella soffitta di Ariù) e me la portavo appresso perché mi bastava sventolarla magicamente per fare in modo che si formassero gli spigoli e diventasse una cabina volante per tante persone quante ne sceglieva la mia testa. Che poi sta cosa sfrecciava altissima sulla città e io non è che mi fidassi tanto di una stoffa volante marrone (fosse stata azzurrina, un altro paio di maniche!). E in più una volta a terra riusciva anche a proteggermi da delle ragazzine paperelle che mi buttavano addosso della roba tipo petrolio zozzo, facendolo apparire su di loro nonostante io avessi semplicemente sventolato la mia pezza magica che quando non aveva gli spigoli non era poi così magica. Mh.
    ...
    un, due, tre!

    Quando sali stai attento:
    il pericolo è in aumento;
    la casa è scura e fa paura
    fa uno strano effetto dalla base fino al tetto.
    Questi cuccioli chissà dove sono nascosti?
    Ci saranno duemila posti:
    in cantina o in cucina?
    Si sentirà se qualcuno abbaierà!
    Forse sono in bagno o sotto ai letti,
    in cucina o nei cassetti;
    ci son cose repellenti
    dalla fifa batto i denti!
    Una ragnatela mi fa star male
    e sul muro teste d'animale,
    c'è anche un topo esagerato:
    sono proprio terrorizzato!
    Cercando questi cuccioletti
    dove siam finituiiii muuaai?
    Questo è un posto che fa paura
    mi viene un attacco di tachicardia
    mettiamo in atto una strategia
    troviamo l'uscita e scappiamo tutti viaaaaa
    -ibiahohohohoh, ibiahohohohoh!-


    Ok, questo è perché il nuovo blog delle meraviglie di Krys mi ha fatto capire che Mi Voglio Più Shema, e anche questo blog Si Vuole più shemo, e devo rimediare! Come una volta quando anche i miei post avevano le stelline negli occhi e io ero una favoletta vagante, oggi sono una favoletta vacante ma non può risentirne questo piccino che fa le ragnatele.
    Una ragnatela mi fa star male!
    La canzoncina in sovraimpressione è stata ritrovata nei Meandri più profondi della mente di me e Gioia grazie al richiamo di quattro raffinatissimi versi (cioè la canzone originale con qualche piccola dolce modifica attuata da noi fanciulle, che non pubblicherò semplicemente per non far sballare le mie chiavi di ricerca nel trash) che non leggevamo da una decina di anni.
    L'abbiamo cantata in coro come le possedute, sbalordite e quasi terrorizzate perché Davvero le nostre Voci venivano fuori Da Sole senza nessuna esitazione.
    Questo poi ha portato a riesumare Topolino Tante Sorprese e a ridere come le deficienti davanti ai tanti Pippo ballerini nella casa dell'horrore con la musica barocca. Topolino tante sorprese potrebbe essere stato Colui che mi ha iniziato alla graficità, dovevo dargli retta molto, molto tempo fa.

    Io, intanto, sbavo al solo pensiero del mio quadretto che farò tutto tutto per me e si chiamerà Chuchichäschtli (Danke dice che sembra una vecchia senza dentiera che mastica un chewingum), e quindi (quindi, facilmente deducibile dalla parola Chuchichäschtli) ho bisogno di farmi venire in mente tutte le cose che possono esserci in un mobiletto da cucina svizzer/tirolese/provenzale/dollshouse/country;
    al momento abbiamo:
    mattarello;
    uova;
    vasetti di fiori;
    vasetti di biscotti;
    vasetti di caramelle con tanto di palettina;
    vasetti di marmellata della nonna con tanto di stoffa a quadretti sul tappo;
    vasetti di erbe per infusi;
    mensole coi merletti;
    bilancina;
    orologino (anche a cucù);
    cucchiarelle e altri aggeggi di legno;
    fruste a mano per le uovE;
    guanto da forno;
    presine;
    paperelle affacciate alle mensole;
    tazze e teiere;
    una lavagnetta decorata con le miniature delle suddette cose da cucina;
    Ci sarebbe da precisare che Nessuna -o quasi nessuna- di queste cose si vedrà per intero.
    Voi Infiniti lettori del blog, esperti di cucine country, avete altro da consigliare?

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 23:19.
    Conservati il foglietto!

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    venerdì, 07 novembre 2008

    Ratzinger Tentenna!

    Era una notte buia e tempestosa, il vento soffiava impetuoso sulla cima della montagna, tra le mura del castello diroccato, facendo sbattere porte e finestre e -chissà se era davvero il vento- causando colpi secchi e tintinnii udibili dalla chiesa e dalle sue stanze segrete.
    No, nipotini, nemmeno questa me la sono inventata di sana pianta, è Tutto vero.
    Ad Halloween ho dato un fugace addio al mio scettro di setole dopo avergli concesso di alimentare il mio ego grafico.
    Sono fuggita a casa e tra triangoli di raso bianco e rosso e campanelli è nato il mio vestito istantaneo da Jokerina Psicopatica. Ho finito in passato tutti i trucchi di mamma per fare Caglio, e mi son trovata senza tempo e senza cerone, ma non fa niente. Sono psicopatica anche senza trucco, figurati se mi concerto da joker-kiss-coso animalesco se pure con la matita mezza finita.
    E poi c'erano Ariù, il fantasmino cap'e'mort con la borsetta, MaGìx col costume più realistico di tutti perché realmentereale, Hyda vestita da capelli di Gioia, gli EmoRealizzati e il castello Davvero in montagna, Davvero sgarrupato, Davvero disponibile e Davvero Inquietante, con le scarpe di bambino lungo la strada buia, l'osso di mucca all'inizio della salita e la luce misteriosa che filtrava dalla porta.
    C'era davvero il cortile semi-illuminato, e il campanile, e c'era pure la cucinetta con l'inquetantissimo quadro di Ratzinger che tentennava e con la finestra di marzapane che s'è andata a benedire da sola. La cretina aveva una capa di morto da Rosico e nelle foto appare come una visione delirante, all'ombra della spada di MaGìx, con lo sfondo del viale di pietre del castello, aaahhh.
    E a Mitternacht, Geisterstunden, le chiavi segrete per aprire le stanze segrete della chiesa, le porte da film con la ventata di polvere, gli stendardi che s'abbattevano e gli altari coi candelabri.

    halloween2008-14


    Però, nipotini, questa è una di quelle esperienze tanto geniali e che mi lasciano tanto stupefatta ed esaltata che tempo per ragionare e registrare i pensieri non ne ho avuto, ho passato i secondi a esclamare felice "Sto impazzendo! Io mo esco pazza!" e a correre dietro al mio cappello da joker che volava via, a zompettare ovunque a suon di musica mammona e a urlare Uhoooooooh ad ogni tuono o quando il vento impazziva e faceva impazzire anche il mantello di Floyd.
    L'addio allo scopettino l'avete intravisto tra le righe, eh? Sì, iniziate a prendere una pentola dal fondo spesso e mettetevela in testa, l'apocalisse è vicina: nel prossimo post, perché ora non ce la faccio proprio, devo riprendere l'abitudine a scrivere qua sopra, ci saranno le velatissime invettive e le benedizioni alle cose belle della mia laurea.

    Il 4 è perfetto! E' dopo i morti (Loro) e dopo i santi! (tu!).

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, dunque un waffer, extra-dark delle 01:28.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 05 maggio 2008

    Il vestito del matrimonio

    Nel sogno di stanotte ero in giro per Erchie con Glucosia-PatanasPatanas, una specie di chimera tra le due. Dovevamo andare al matrimonio non so di chi e lei era era vestita elegante (anche se quando la chimera tendeva a Glucosia, aveva le converse).
    Io invece avevo gli infradito, un calzoncino corto, forse una canottiera da camionista e svolazzavo qua e là, mentre mi chiedevo se avessi abiti decenti per la cerimonia.
    La chimera va a salutare qualcuno e io svolazzo.

    Mi trovo seduta su un muretto accanto a un tizio che attacca bottone:
    "Senti, facciamo un baratto?"
    "Che baratto?"
    "Un baratto di conoscenze!"
    "Ah sì? Che vuoi barattare?"
    "Allora, tu mi insegni a far uscire l'acqua dalle orecchie e io in cambio ti insegno a spostare i denti usando solo i muscoli del collo!"
    "..."
    "Io sono bravissimo! Sto seguendo un corso, tra poche lezioni mi danno anche l'attestato e il brevetto, la mia insegnante di Spostamento di Denti Coi Muscoli del Collo è bravissima!"
    "...uhm. Sìssì... sì, ok, ti credo. Ma io comunque non lo so fare né seguo nessun corso per Far Uscire l'Acqua delle Orecchie, quindi non possiamo fare il baratto."

    Niente, il tizio insisteva con questo baratto balordo e ammiccava come gli sciupafemmine che sanno che prima o poi cadrai ai loro piedi, io secondo lui sarei caduta al suo baratto.
    Invece io lo lascio parlare e volo via.
    Ma soprattuto, mentre lui blatera io penso, penso penso fino a farmi uscire il fumo dalle orecchie, per risolvere il dilemma di cosa indossare alla cerimonia. Quando finalmente ho deciso me ne svolazzo via entusiasta per dirlo a PatanasPatanas:
    "Ho deciso cosa mettermi al matrimonio! Il Vestito da Cacca di Elefante!!!"

    Fine. Non potevo aspettare l'ispirazione o il tempo libero per raccontare un coso del genere.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 21:59.
    Conservati il foglietto!

    commenti (10)

    giovedì, 06 marzo 2008

    Trivial Pippi ammalata delira ancora peggio.

    In questi giorni potrei essere svenuta senza accorgermene.
    O magari ho riempito il mio letto di cuscini e sono scappata dal balcone, dando piena libertà al mio alter-ego serial-killer perché ho ancora il sospetto che, quando vado a dormire io, si svegli lui.
    Oddio, ora che ci penso tutto avrebbe senso:
    Io che non sono tanto sconfortata dalla ripresa dell'unicessa e me ne vado serenamente a dormire, io che però invece di andare all'unicessa dormo 14 ore di fila (a parte le pause malessere, forse il serial killer non ama la vista delle scene truci), svegliarmi e riuscire a tenere gli occhi aperti al massimo per dieci minuti per poi ripiombare nel sonno. Ma forse Credo di dormire, perché in realtà mi alzo e vado a fare strage di scopettini.
    Certo, un alter-ego capace di farsi venir la cacarella forse è un po' improbabile, ma, datemi retta, se io ho un serial-killer nascosto nel mio inconscio, è un Signor Serial Killer e sa fare questo ed altro.
    Quindi mi aspetto di trovare tutto Stragiato quando torno.
    Poi magari la cacarella era in tema, cioè se un alter ego serial killer se ne va ad uccidere gli ospiti di un rifugio alpino bloccati dalla neve a te viene il raffreddore, ma se va all'unicess...
    Poi magari entro pure nel pantalone bello dei viaggi, e prendiamo due piccioni con una strage.

    Vedo che divento sempre più raffinata, saluti da Trivial Pippi, sappiate che ho sempre un cuore d'oro.

    Ah, comunque se non ho un serial killer in corpo, fatemi promettere di non mandare Mai Più Secce agli scopettini, perché a quanto pare mi si ritorcono contro, hanno lo specchio-riflesso per le secce!
    Maledetti.

    E se non sono manco le secce, è colpa della coppa.

    Oltre a sognare MammaTorta (love) che preparava delle palline piccine fritte meravigliose e mi invitava ovviamente a pranzo, e questo mi pare un miglioramento dopo il digiuno obbligato. 
    Ma ho anche sognato, nei migliori momenti di delirio da febbrone, di essere una carta da gioco.
    La regina di quadri, se non sbaglio. E' un sogno veramente carino se non pensiamo che l'ho fatto perché mi sentivo scamazzata e debole, così debole che non riuscivo ad alzare le braccia e quindi mi potevo muovere solo in due dimensioni, come la regina di quadri. Perché non è che le carte si muovono. In 3D no, ma in 2D sì!

    Fine, arrivederci alle prossime emoziananti avventure, oniriche e non.
    Ah ha! Io mangiavo il riso in bianco, mamma la pappa sua per gente sana. Però lanciava occhiate acquolinose al mio piatto (aò, c'era comunque il pecorino romano).
    mamma: -quasi quasi dopo me lo mangio un cucchiaio...
    pippi: -... ... Ti vuoi mangiare Un Cucchiaio???

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, extra-dark delle 21:44.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 26 febbraio 2008

    Rendete Grazie ai Waffles

    Rendete Grazie ai Waffles
    Perché è grazie a loro che siete vivi.
    Se non avessi placato il mio stress nel gialluovo dell'uovo (appunto) a quest'ora:
    sarei senza capelli, dunque mi specchierei e urlerei in continuazione;
    i miei cari sarebbero senza testa;
    una nube tossica a forma di Amanita Muscaria Pantagruelica proveniente dalla mia testolina esplosa avrebbe oscurato il cielo e sterminato il resto dell'umanità.
    Grazie Waffles, Grazie!

    Già spaccare le uova dà il suo contributo antistress, ma non spaccarle in fronte, non se lo meritano.
    Poi spappoli i rossi, se sei cretina come me puoi spiaccicarli anche con le dita, è schifido ma tanto prima o poi le mani dovevi zozzartele!
    Non prendere lo sbattitore automatico ché ti leva tutto il gusto, schiaaaaattali con le tue manine e con la frustarella.
    Poi basta, non è che per fare i uaffol ci voglia l'arco di scienza, ma quando mischi l'albume morbidoooone spumosoooone ahaaaahaha capisci che i pupazzetti antistress non sono di gommapiuma o quale altra schifezza, no: sono fatti di uoVvo. Infatti assaggerò pure quelli, visto che l'uovo non mi soddisfa e manco le boccettine dell'aquolina.

    Tutto è illuminato. Però mi sono azzoppata per una seccia autoriflessa, mi si è 'nzallanuto msn per un'altra seccia e ieri stavo per mozzicare mamma, penso che uno o due mesi di cacarella ve li meritiate lo stesso, maledetti!

    Facevo cabaret con delle semisconosciute aspettando l'arrivo delle drroghe.
    Le conosco di vista e giustocosìpercaso di nome, e non le vedevo da mesi.
    sconosciuta: -Ma io l'altro giorno ti pensavo!!!
    pippi: - A me ?
    -sììì sììì!!!
    -E che pensavi, scusa ?
    -a quando facevi tutti quei bei dolceeeettiiii!
    -Uhm... beh sì, qualche biscottino, qualche fetta di torta, ma non è che abbia portato molto...
    -eeeeh vabbè, ma quei dolcetti con la creeema, con le ciliegine, con tutti i dettagli, e poi le sfogliatelle, e quando hai iniziato a fare pure i salati...!!!
    -Ma veramente portavo tutta 'sta roba in aula?
    -Nooo, non li portavi! Li facevi!!! Quando seguivamo ai primi banchi!
    -Ma sei fulminata peggio di me? Io facevo i dolcetti in aula?

    -Sì! Di plastilina!!!
    Ah ha! Mi si è illuminato il ricordo.
    Oh, son soddisfazioni: avere la fama di una che crea dolci di plastilina come la bimba autistica, mentre le compagne seguono, non ha prezzo. No, veramente, mi ha commossa, non me lo ricordavo manco io.

    Adesso mi devo rotolare un po' nel letto senza sogni inutili, video nel latte, torna da me, t'ho sempre amato!
    Stanotte mi avevano sposata ad un tizio (a insaputa di entrambi i novelli sposi) che era un ibrido poco riuscito tra varie persone che c'azzeccano molto tra loro.
    Io e lo sposo eravamo così entusiasti della cosa che a stento ci salutavamo e tornavamo ognuno a fare i cacchi suoi.
    All'improvviso s'affacciava dall'esterno, nella mia finestra, un tizio e mentre prendevo il telefono per chiamare aiuto lui fa: "Noooo! Non mandarmi via! Voglio solo festeggiare con la mia famiglia e non abbiamo un posto!"
    E avevano apparecchiato la tavola con tanto di candelabri nella mia terrazza.
    La sera dopo sono tornati pure col karaoke, e io e il mio marito interessante ce li guardavamo da dentro, borbottando, dalle seggiole pieghevoli in legno come i vecchi che guardano passare le macchine. Bah.
    Il sogno finiva con un aereo che precipitava avanti a noi dopo aver fatto varie capriole in cielo mentre suonava musica altissima tuztuz come dalle macchine dei cafunazzi (video nel latte, torna da me, t'ho sempre amato).
    Io chiamavo il 113 e mi rispondevano, scocciatissimi "Seeh, siamo sempre noi, la polizia!" e Grazie! Mah. Video nel laaaatteeee!!!

    Devo andare in libreria e mi devo mangiare il mondo.

    Mi manca ancora un po' Pancetta e Guanciale.

    Mamma: prima guardavo le tue foto vecchie... com'eri bella...
    Pippi: Mamma! Ma che dici? Io sono tua figlia, devo essere Sempre bella!
    - ... uhm... sì sì sei bella pure mo però...
    - però erano le foto di Roma del 2006?
    - ...eeeh sì!!! Eri...
    - ... sospirsospir
    - Eri Radiosa!
    - Questo posto mi logora.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, al caffè delle 00:31.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 22 gennaio 2008

    Ho sognato un bidet.

    Mi angosciate, idioti.

    Missione Biscotti della Fortuna numero 1: Fallita!
    Ho preparato i cerchietti sulla carta forno, ho infornato, e quando ho aperto per vedere se eran cotti ho trovato un cialdone immenso grande quanto la teglia.

    Ho sognato un bidet.

    Questo post serve per renderci conto dell'importanza delle nuove categorie.
    Il guscio croccante e il morbido ripieno e i sogni non bastavano più, perché bastava scrivere queste tre fesserie, per dover abbinare al post tutte le categorie, e metterlo allo stesso livello di PazzaGioia e San Marino. Ennò.

    ora c'è: dunque un Wafer per i post tragi/comici, che seguirà guscio croccante e morbido ripieno,
    Chef-d'œuvre pour les merveilles,
    Souvenir dal west per quando c'è di mezzo il postino,
    e poi la categoria geniale:
    Al Caffè: perché solo a napoli è così.

    Mi sa che ci vorrà anche qualcosa tipo: Che ti possa andare di traverso!
    Ma vedremo.

    Un paio di conti
    per i miei desideri.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, al caffè delle 23:42.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 10 dicembre 2007

    Aaah la magie du Noël!

    Dopo un'ora a fotografare, non mi è uscita una foto che non fosse sfocata. Poi ci riprovo, tanto devo farne un template. Potevo chiudere la porta del mobile, ma vabbè.

    Per fare strane foto dalle strane angolazioni son salita sulla sedia. Stavo cadendo sull'albero io, la sedia, la macchina fotografica e le mie corna, avrei distrutto in un attimo tutte le meraviglie di casa compresa la mia faccia, ma sono stata fortunata.

    Quel mobiletto rosso è in realtà un mobiletto brutto del bagno. Mentre cercavamo tutt'altro, è spuntato dal nulla uno scatolone con delle maglie vecchie enormi da buttare. Ma una era rossa, larghissima e gli calzava a pennello!

    Ascoltavo Winter Carols, col lettore cd. Sì, era rotto, ma Soltanto perché era Posseduto! Ho avvicinato una Croce d'argento, il lettore ha emesso strani versi, e ora funziona. Aaah, la magie du Noël!

    nooel

    Ho voglia di fare Weinacthen Dekoration, la città tutta da mangiare. Aaah.

    Ho sognato che:

    -mamma aveva dato a cugina il contatto di Marito di nascosto e la cosa non aveva senso.
    -papà suonava in gioventù uno strano trombone, da una parte coi tasti del pianoforte, dall'altra della fisarmonica, ma c'era bisogno di spolmonarcisi dentro.
    -o eri il Principe e andavi a baciare la bella addormentata nel bosco diventando suo sposo, o, come me, eri una donzella e regalavi una rosa a Serenella, la fatina del castello, prendendo per magia il posto della principessa.
    E se eri in pigiama e vestaglia bastava metterti sotto le coperte, aspettare i raggi di luna, e ti ritrovavi col vestito da principessa. Aah la magie du Noël!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 17:26.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 03 novembre 2007

    Halloween e il Castello di Cartoncino

    Eeee' Halloween!
    Da che non dovevamo organizzare niente, è venuta fuori la festa dei miei sogni!
    La giornata inizia con la compilation Horror in macchina di MaGìx, un cd preparato con le mie manine di fata.
    Sì, ok, facevano ridere, ma io mi ero impegnata a selezionare anche le meno idiote, lasciandone solo 40 su 90...
    Ho eliminato suoni del tipo:
    Mostro: YUuuuuuuuaaarrrgh
    Vetri che si rompono: Crash!
    Mostro che rompe i vetri: YUuuuuuuuaaarrrghCrash!
    Uomo che urla: AAAAaaaaaaaaaah! (che poi non parliamo di tutto il resto delle urla, non era un uomo spaventato, era un parcheggiatore abusivo!)
    Uomo che cade: AAAAaaaaaaaaaah!
    Uomo che cade nel pozzo: AAAAaaaaaaaaaah!Splash!
    C'erano solo le musiche lugubri di quando la gente cretina nei film cammina per casa Senza Accendere la luce, e quando io ho provato a farmi il thè con quella cosa in sottofondo, mentre ero sola in casa, non era tranquillizzante.

    Vabbè! Se non amate le liste della spesa nei blog arrangiatevi, questa mi serve.
    Sulla via del Lidl Floyd sale in carrozza, così possiamo decidere tous ensemble cosa mangiare.
    Due pacchi di cialde ripiene di crema alla nocciola,
    Tre pacchi di tortillas, di cui due piccanti e uno no,
    Un pacco di patatine normali
    Un pacco di cosettini al bacon
    Due barattoli di salsine per tortillas,
    due bottiglie di vino,
    due bottiglie di cocacola,
    Tre lattine di Energy Drink Misterioso.
    Ora, io Giuro che ci sembrava troppo poco, mi ricordo bene!
    Eppure di tutto ciò abbiamo consumato mezzo pacco di tortillas, due energy drink (che in pratica piacevano solo a floyd, ma questa è colpa delle industrie farmaceutiche che hanno avuto l'idea di fare gli sciroppini alla fragola, solo che invece di far ricordare le fragole prendendo lo sciroppo, l'effetto è che ora le bevande alla fragola ricordano lo sciroppo)
    poche patatine normali, i cosi al bacon e basta. E le cocacole le abbiamo consumate, ma le aveva comprate anche Ariù, quindi alla fine sempre due ne son rimaste.
    Poi cercavamo addobbi, ma quel cacchio di Lidl aveva già finito pure quelli per Natale (tra l'altro non son stata mai così contrariata nel trovarmi davanti gli addobbi di Natale)
    Alla fine girovagando per negozi sconosciuti sotto il sole che aveva deciso di farci sbattere per terra, riusciamo a trovare due zucchette, una lanternina e un festone senza fine.

    Pomeriggio: missione Biscotti.
    "Mamma, dobbiamo fare i biscottini paurosi!!"
    E mamma mi porta le formine Cuoricino, Stellina, Orsetto, Cavalluccio a dondolo e Colomba della pace.
    "Mamma, non fanno paura..."
    "No aspetta! Falle senza Testa!!!"
    E quindi tra lapidi, zucchette, cape di morto, fantasmini, ossa e UrliDiMunch fatti a mano, c'erano questi cavallucci a dondolo decapitati, orsetti con le corna invece che le orecchie, orsetti con i dentacci e le occhiaie
    e il biscotto più buono -che ho deciso: la prossima volta li farò tutti così- l'intestino. M'era rimasta l'ultimissima palletta di pasta con cui non avevo voglia di fare l'ennesima capa di morto, allora ho fatto salsicciotto e l'ho arrotolato su se stesso. Era morbido e coccolino!
    I biscotti erano allo zenzero, chiodi di garofano e cannella, che dovrebbero far molto Natale, ma in realtà bastano a fare molto Atmosfera da candele.

    Di sera il signore delle pizze ci sgrida perché siamo arrivato alle nove e un quarto invece che alle nove precise. Uhm.
    Andiamo da Ariù e, mentre mangiamo la pizza sennò si fredda, iniziamo a scegliere il film da guardare. La scelta è tra una pila di cinquanta film prestati dall'amica di Ari che scarica tutti gli horror possibili e immaginabili.
    Iniziamo con

    +Darkness (pensando fosse un Darkness conosciuto e guardabile).
    Quel era davvero Darkness, visto che la scena era in uno scantinato con una sola luce inutile e non si vedeva altro.
    Abbiamo iniziato a ridere quando è partita la narrazione, con La Voce di SpongeBob.
    Poi lo schermo s'è fatto direttamente tutto nero ed è partito uno Yodel, così, senza motivo!!!
    cambiamo film.
    +The Call: cambiamo subito perché era Horror la qualità grafica.
    +The Park: col pagliaccio Coreano, che fa più paura dei pagliacci caucasici. Solo che 'sto the Park era da vedere con gli occhialetti 3D, quindi la scena di paura improvvisa funzionava così:
    Pausa.
    Comparsa di simboletto 3D lampeggiante.
    Indossa le tue lenti (che ovviamente non avevamo).
    Buuh!!! Il pagliaccio sembra uscire dallo schermo per due secondi!
    fine simbolino, togliti le lenti, e riguardati il film fesso.

    Alla fine, dopo aver piazzato candeline dappertutto, abbiamo visto Donnie Darko, che avevamo visto tutti, non fa paura ma è Halloween.

    La parte che aspettavo era Giocare col Castello di Cartoncino e i pupazzetti (Io Giullare, MàGix Mago, Ari Cavaliere, Ado Drago, Gioia Arpia, Floyd la Morte, Alessandra VampirU, tutti felici)
    ma non mi è dispiaciuto farlo restare solo una coreografia, mentre nel frattempo leggevamo, alla luce della sola lanternina, le leggende inquietanti stampate apposta da Floyd.

    Io non mi ricordo più la mia, ma la memoria fa Davvero schifo in questi giorni, forse dovrei ricominciare a imparare il tedesco.

    Stanotte ho sognato Di nuovo il Pittore Sconosciuto, andavo ogni giorno a casa sua a prendere lezioni di pittura, e siccome finivo troppo tardi per tornare a casa, dormivamo -io, il pittore, ari e saponetta- sotto una macchina. Boh.

    .It's Letarg Time.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, extra-dark delle 15:48.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 21 ottobre 2007

    Tovagliette all'americana

    Il problema sarà Tornare a vivere a Sparta, pranzare seduta a terra o sui muretti, o in pullman.
    Soprattutto dopo essermi abituata alle tovagliette all'americana a quadrettini, al microonde e al frigo, alle tazze colorate,
    al TuristaTedesco dei sofficini che dice "Qualcuno ha preparato un dolce all'agar?" o, ancora meglio "Ma io sono mutante, oppure avrò qualche Gene Finlandese!".
    Soprattutto quando avrò comprato la Tovaglietta dei miei sogni -che per ora ancora non ho trovato-
    Se poi -so che succederà- inizierò a portarmi le bustine di thè per il pomeriggio, allora sarà la fine, inizierò a concentrarmi per farmi spuntare le radici.
    Il problema è che è tutto abbastanza lontano dal contenuto dei Libri Mannari, e non ho proprio voglia di aprirli.
    Il lato positivo è che ancora non ho trovato l'attaccapanni.

    -Fai da sola o ti aiuto?
    -Da solaaaaa!!! .... ... ...
    [un'ora dopo]
    -Tutto bene?
    -sìsì... ... ...
    -Sicura?
    -certocerto... ... ...
    [un'altra ora dopo]
    -Ti aiuto?
    -..... Sììì(gh) T________T

    -Ok, un po' più complicato e devi ragionarci un po'!
    -...Ok!
    [dieci minuti dopo]
    -FATTO
    -Uh, è fatto anche bene!

    .Gongolo.

    Forse la pausa pranzo dura un po' troppo, oppure non sono più abituata, oppure voglio tornare a gongolare.

    Stanotte ho sognato, un due tre.

    Un: Facevo parte di una famiglia aristocratica stile telenovela, alla festa discutevo di azioni aziendali, proprietà e banche (che razza di sogno è?) con le signorine eleganti, in tailleur a prendere il thè.
    A un tratto un uomo d'affari tira una levetta, e distrugge la villetta di fronte, che poi era la villetta bellissima di Ari, donna in carriera col caschetto.
    Arriva Ari e mentre prendiamo il thè in terrazza si accorge della casa distrutta e si rattrista, e una 'nfame di mia parente che aveva visto tutto fa finta di niente "Oh, chissà com'è successo!". Io poi le dico in disparte passeggiando nel giardino "So cos'è successo alla tua casa!" Ma arriva un parente vecchio che non deve sentire e faccio finta di parlare di bridge, e finisce il sogno.

    Due: Io, Ari, Mamma&Papà delle Piccole Donne, siamo in barchetta, diretti al polo sud. Noi siamo pur sempre quelle che sono andata in treno in Giappone.
    Poi la barchetta inizia a fare acqua, mi annega il telefono, ma per miracolo funziona ancora solo che non ha tutti i numeri in rubrica e io non posso avvertire che non arrivo per cena, perché non mi ricordo il numero di mamma (non se lo ricorda mai nessuno). Alla fine, da qualche parte oltre l'equatore, ci fermiamo sugli scogli, dispiaciuti per non riuscire a raggiungere nemmeno il circolo polare artico.

    Tre: il più bello: Ho un programma -che stranamente non è Photoshop- per stampare Mantesini. Io sono pur sempre quella che aveva il programma per stampare le tovagliette all'americana, cosa che ora mi servirebbe.
    Comunque decido di stampare sul mantesino l'immagine di una torta. Prima la faccio chiara color biscottino, poi scopro che è più bella marrone-cioccolata. Scelgo l'angolazione, scelgo il piatto (quadrato coi bordi smussati e con un fiorellino rosa), e scelgo anche come presentare la torta [Intera, Senza una fetta, Con una fetta spostata di lato, solo la fetta decorata con panna].
    Stampo il grembiule.
    E mi stampa sulla pettorina un piatto di plastica con la torta tutta sbriciolata (le briciole si spostavano anche con le mani poi), e sulla parte di sotto del grembiule mi stampa soltanto in pattern dello stesso colore, come formato da tutti i buchini della lievitazione.
    E sul tavolo "stampa" fette di torta vere tagliate male.

    I carolingi! I merovingi! Tutti i carli e i carolini, quelli con le corone con le gemmone, i ludovichi e i federichi, i longobardi, i bobobardi, i galli! E i vichinghi? Ah i vichinghi no? Peccato.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 12:15.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 25 settembre 2007

    Imbrinata nell'Università degli studi Minosse II

    Quando chiedevo esami Barzelletta, non li volevo comici A Mio Discapito!
    Già la scena di me che cercavo il foglio per prenotarmi sarebbe ottima velocizzata e con la musica di Benny Hills Show in sottofondo.
    Prima ho aspettato un quarto d'ora che il professore attaccasse il telefono, per chiedergli informazioni. Quello ha detto sìsìsì, e invece è entrato in una porta. Io pensavo fosse il suo ufficio, per posare il cellulare e venire da me. Dopo un po' che non usciva ho scoperto che era la porta dell'ascensore.
    L'ho inseguito al secondo piano, ma la porta si apriva solo dall'altro lato. E c'era una strana scritta "Se la porta è chiusa NON citofonare per entrare". Boh. "l'entrata per la segreteria è dall'altro lato dell'edificio". Uhm.
    Scendo, vado dall'altro lato, mi trovo un vecchio alla mia sinistra, seduto ad aspettare in ambulatorio.
    Boh, proseguo, faccio mille giri, e mi trovo il vecchio alla mia destra.
    Boh, salgo le scale, ne scendo altre, faccio mille giri, e mi trovo il vecchio di fronte, ma dietro a una porta a vetri, chiusa.
    Risalgo le scale, che poi erano abbastanza assurde di per sé, faccio mille giri e mi ritrovo il vecchio alle spalle, e davanti a me un'ascensore "Psichiatria". Stavo Seriamente pensando di salirci. In vece proseguo, mi ritrovo da un altro lato ancora dell'edificio, chiedo a certi tizi e mi indicano... la strada che avevo fatto all'inizio inseguendo il professore. E grazie, lo sapevo anch'io!
    Comunque ci riprovo, stavolta son fortunata: all'uscita dell'ascensore una povera sprovveduta mi apre la porta in faccia, e disperata inizia a scusarsi.
    "Non ti preoccupare, mi hai fatto un favore, grazie per avermi aperto la porta in faccia! Sul serio! Non sapevo come entrare!"
    Trovo una che mi dà istruzioni tipo: "Allora, prosegui fino alla fine del corridoio, alla porta di vetro vai a sinistra e troverai un corridoio identico, alla fine vai a destra e ce n'è un altro identico, poi ancora a destra, a sinistra e poi dritto." Ooooh grazie!
    ... Cosa c'era dopo la porta di vetro?

    Che poi le deviazioni erano sgabuzzini bui e in disordine, Niente avrebbe fatto presagire l'esistenza di Qualcosa al di là.
    Comunque, trovo la stanzetta coi foglio, cerco Bene il foglio Giusto, firmo.
    Vado per uscire da dove ero entrata... e la porta si apriva solo dall'altro lato. No, eh!
    Per fortuna c'era un'altra porta, sempre con questo bel sistema, e delle scale che sembravano portare alla libertà. Poi mi sono trovata da Un'altro lato ancora dell'edificio, che son stata cinque minuti per accertarmi di non essere arrivata in Cina.
    Dunque, dopo un'ora e mezza di ricerca di questo santo foglio, ieri sono andata a fare questo santo esame.
    Ora, anche se mi aspettavo che si facessero entrambe le materie che comprendeva in una sola volta, ce n'era un pezzo alle 13.30, e un altro pezzo alle 16.30. Ma boh, sono così complicati, mi pare il minimo.
    Vado alle 13.30, vedo che la gente ha il mio libro, buon segno.
    Viene pure un tizio a chiedermi un chiarimento, e Mai ho saputo chiarire le cose così bene io.
    Fanno l'appello e io non ci sono, io e un'altra.
    A lei chiedono: "Lei si è prenotata?"
    "Veramente mi ha prenotata un'amica..."
    "Allora non l'ha prenotata. Lei, la stessa cosa?"
    "Veramente mi sono prenotata io con le mie manine di fata." {e c'ho anche buttato l'anima, sempre che io non abbia contratto nessuna malattia infettiva, visto che l'edificio era quello giusto}
    "Uhm... allora vabbè, ora telefono alla collega e vediamo se ha sbagliato foglio."
    Mi danno anche il mio compitino, e mentre telefonano inizio anche a rispondere, tutta infervorata. Non è capitato MAI a nessun esame, che leggendo la domanda pensassi una risposta perfettamente corrispondente a una tra quelle a scelta. Mai tranne con questo compitino qua. Lo dico io che è l'unica materia che mi piace! Mentre m'infervoro...
    Signorina Ciao?
    Ssssiìììììììììì? {rispond-rispond}
    Ma lei ha sbagliato esame!
    °°(Ma cumm'è possibil? L'unica volta che so rispondere?) Uhm?
    Questo è per la specialistica!
    ... ... ...
    penso di esser caduta dalla sedia.

    Bene. Spero che il mio malessere della settimana sia dovuto a queste avventure, altrimenti vuol dire che Sto andando a male e/o che qualcuno mi ha Jellata.

    In compenso, in questi giorni son stata capace di fare sogni fantastici {Krys, Salta avanti!}:

    Uno: Io, mamma e papà tornavamo da Innsbruck con l'aereo. In più a Innsbruck c'era il mare, il che non è molto strano rispetto al fatto che prendevamo l'aereo (perché Mentre io un giorno l'aereo dovrò prenderlo di nascosto, loro non lo prenderanno MAI). Poi papà parlava tedesco -anche se a un certo punto papà diventava una specie di Marito- e si metteva a chiacchierare con Franz il vasaio, un tizio che decorava le mattonelle sul lungomare. Tanto che Franz il vasaio e un certo punto lo assume nel suo mattonellificio. E, dopo due o tre mesi che eravam tornate, io e mamma ci accorgiamo che... c'eravamo scordate PapàSté (tra l'altro mi inquieta essergli figlia) da Franz il vasaio. E gli mandavamo un bigliettino di scuse ^_^.
    Uhm.

    Due: Abito in una villetta a due piani. Al piano terra ci sono io, al piano di sopra c'è un pittore famoso, che nell'atrio a metà scale ha messo un suo quadro importante. Io aspetto che si faccia buio per andare a rovinare il quadro di questo e tutto il mio armamentario èèèè... un pastello bianco. Vado quatta quatta nell'atrio, tiro fuori il pastello del crimine e...
    "Ciao, che fai?" Si affaccia il pittore! Mi nascondo il pastello dietro la schiena e
    "...Ih!... No niente... Guardavo il quadro, volevo chiederti delle cose a riguardo..."
    "Vabbè, vieni in casa, e ne parliamo..."
    Vado in casa e mi trovo lui e la moglie pronti per uscire e mi appioppano il bimbo piccolo per fargli da baby-sitter. Ancora Uhm.

    Tre: Avete presente le scatolette tipo quelle della carne in scatola, che capovolte e poi rimesse dritte fanno Muuu? Ecco, nel mio sogno erano a forma di gallina, si sbatacchiavano realisticamente quando le dovevi capovolgere, e poi ovviamente facevano coccodè!

    Quattro: Moi, MàGix e non so chi altro, siamo in Bulgaria. Che poi non so manco precisamente dov'è la Bulgaria. E io vabbè, voglio comprare in un negozio di souvenirs Bulgari dei fiorellini di stoffa minuscoli che sembrano di carta ma sono di stoffa e non so dire a che servono. Però so' belli e stanno 10 centesimi l'uno. Io però chiedo conferma alla commessa che mi dice "Se prendi pacchetto faccio Ddue euro!" con un accento Allico che nel sogno era esilarante. Poi... i bagni pubblici bulgari erano molto interessanti: erano delle cabine piccine che arrivavano al ginocchio, ma quando ci entravi erano grandi (uhm), dentro c'era anche la doccia (e a proposito, dovevi fare attenzione a non confondere il rubinetto con la maniglia della porta), e in più, avevano il fondo tondo e quindi dondolavano come i giocattolini-sempre-in-piedi.

    Fine. {Krys, puoi rileggere U_U}

    Danke mi ha passato la catena "scrivi 8 cose inquietanti su di te". Siccome i miei lettori habitués sono pochi, non prediligo nessuno nella scelta, vi voglio bene allo stesso modo, tòh! E vi passo la catena se vi va.

    1. In una musicassetta di quand'ero piccola con i miei blaterii registrati c'è questo discorso tra me e mamma:
       mamma "Che ti ha portato oggi Biagino?" {mio cugino della mia età, all'epoca meno di tre anni}
       io "La siringa!!! E anche un'altra!"
       "Aaah, una a te a una a lui? E avete fatto le siringhe?"
       "Sìììììì!! Siamo i siringariii!!!"

    2. Ogni tanto quando mi sveglio di notte penso qualcosa tipo "Oh, io non ho niente da fare, sono mezza rincretinita dal sonno quindi poco impressionabile, se mi deve apparire qualcosa di paranormale è meglio che lo faccia ora, così non facciamo danni! Forza, forza, sto aspettando!"
    3. Nella mia libreria, tra le varie sciartapelle, ci sono due mani di manichini, di cui una è color pelle, con tanto di sangue colato e midollo osseo, conciata così da me.
    4. Allo specchio mi guardo, mi faccio le boccacce demoniache, e mi spavento da sola pensando di esser posseduta.
    5. L'altro giorno Gioiella ci ha fatto un indovinello a cui solo le menti contorte dei serial killer dovrebbero saper rispondere sensatamente -sensato secondo loro-. La mia risposta era abbastanza simile a quella di un serial killer.
    6. Mi fisso spesso sui fatti di persone sconosciute (o delle quali conosco l'esistenza solo perché amiche di amici, o cose così), passando i giorni a cercare informazioni su internet per la pura soddisfazione di trovarle. E a volte mi dimentico pure come ci sono arrivata, e credo di averli trovati per caso.
    7. Ho una collezione di mie unghie tagliate, le più lunghe e integre, nella libreria. Non so perché eh.
    8. Quando ero piccola la mia storia preferita era il racconto sull'eruzione del Vesuvio. Mi piaceva tantissimo sentire dei bimbi che mentre giocavano si accorgevano che nella fontanella non c'era più acqua e cadevano nelle voragini, o del cane che i padroni lasciavano legato fuori alla porta e restava in trappola là. Mi piaceva pure tantissimo il libro con i calchi di Pompei della gente terrorizzata. E la mia seconda storia preferita era della vecchina che al cimitero si graffiava con le spine delle rose, si sporcava di terra vicino alla lapide del marito, e a casa moriva di tetano.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, al caffè delle 21:33.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 16 luglio 2007

    www (Welcome Wild West)

    Il mio Tarocco says: chi non agisce alla luce non è un alleato fidato.
    Ma insomma, ci sono situazioni in cui non sai come comportarti col Fato.
    Volevo scrivere un post in cui, oltre alla vacanza, avrei raccontato della Missione Fiorellino Compiuta, ma diciamo che così facendo potrei anche scrivere a settembre, e forse pure senza fiorellino.
    Ma chi è 'sto fiorellino?
    Andiamo io e mamma all'Upim, una settimana fa o poco più, e io, come sempre, schifo tutta la merce (oddio c'era un innaffiatoino ornamentale caruccio, ma era rotto). Quando dico Tutta la merce intendo tutta, non mi piacevano nemmeno le tazzine.
    Poi andiamo al piano di sotto, e mentre usciamo io vedo, seminascosto a capasotto tra le saponette, un fiorellino di pelouche.
    Tombée en amour all'instante.
    Era piccolo piccolo come non ne ho mai visti, col vasetto che si reggeva pure in piedi, così:

    miopiccolino

    Sì, proprio con quella faccia lì, color ovetto.
    "Mamma. Io, senza di Lui, da qui dentro non esco."
    Mentre io e Fiorellino ci guardiamo commossi cerchiamo la cassiera che non arriva.
    (Una persona meno onesta si sarebbe 'nsaccata volentieri il fiorellino, la cassiera c'ha messo mezz'ora ad arrivare, il fiorellino era ripagato in moneta-tempo)
    La cassiera poi arriva, passa il cosetto della cassa sul fiorellino e:
    "Scusa, ma dove l'hai preso?"
    "...Qui"
    "Non c'è il codice a barre..."
    "..."
    "Non so nemmeno se è un articolo nostro..."
    "..."
    "Non te lo posso vendere"
    "Trackt!"
    "Eeeh mispiace,cià"

    Ok, non ero in vacanza come ora, i miei piani subdoli non potevo attuarli, ma ancora non mi son sentita ispirata.
    Il primo piano subdolo era di acchiappare l'amica di mamma con cui avevamo appuntamento, mandarla dalla cassiera a dire Mia figlia ha perso un fiorellino di pelouche, non è che l'avete trovato voi?
    Ma mamma è fessa, ha detto no.

    Allora son tornata a casa e sono diventata io, la mia mamma:
    "Pronto, è la Upim?"
    "Sì sì, mi dica"
    "Mia figlia ha perso un fiorellino di pelouche da voi, con i petali gialli, e il vasetto viola, non è che l'avete trovato?"
    "... chiedo alle colleghe [...] No! Non hanno trovato niente! Chiedo alle colleghe del piano di sotto. [...] No, nessuno ha trovato niente..."
    "Ah... Va bene, buona giornata..."
    Maledette.
    Ora: o sono cretine, o una di loro se l'è insaccato al posto mio. In questo caso, le auguro di trovarsi Per puro caso dal pescivendolo insieme a mamma, e di perdere per puro caso il fiorellino che cadrebbe giusto nella borsa di mamma. Oppure può scegliere di cadere dalle scale dell'upim, e di farsi volare da mano il fiorellino che finirebbe dritto dove l'avevo trovato. Tanto prima o poi ci torno.

    L'altra situazione che Doveva risolversi altrimenti impazzivo era la situazione Postino.
    In quattro anni, Marito non s'è mai degnato di scrivermi (anche se veniva in mente a lui a volte, ma alla fine scrivevo io). Ora sapevo che in giro per l'Italia c'era una letterina-cartolina per me.
    E la cassetta della posta restava vuota Più del dovuto. E non avevo mandato ancora nessuna jella, perché l'eventualità che la lettera non arrivasse non doveva proprio Esistere. Un po' come il pacco di Danke dall'Irlanda, che era una cosa irripetibile...
    Ma la cassetta è stata vuota una settimana intera.
    E poi ho saputo che era anche partito un pietromino, e la cassetta era ancora vuota.
    Io non campo bene quando il postino non arriva, sogno Troppo!
    Ieri ho sognato che la cassetta della posta era piena di letterine tutte per me, e tutte belline, che non sapevo da quale iniziare, e alla fine non iniziavo perché finiva il sogno.
    L'altro ieri ho sognato che finalmente la posta da Marito arrivava, ma erano dei libri assurdi, un incrocio tra libri per programmatori, libri di economia, libri di arabo, e di fisiologia del rene. Terrificante. Mi conservavo la letterina allegata per ultima e, ovviamente, mi svegliavo.
    L'altro l'altro ieri ho sognato che la lettera di Marito arrivava. Ma era scritta sulla carta igienica. E non sul rotolone regina perché magari era la divina commedia, ma su Tre Pezzettini 'nzerettuti. Di cui il primo diceva: Attenzione, questa è una lettera; il terzo diceva: Ciao ciao; il secondo era la vera lettera e indovinate un po'? Mi sono svegliata prima di leggerlo.

    Poi ho creato Pippi signora del west.

    Nonna West

    E' anche color seppia (Seppia=Seccia=Jella)
    E il postino ha avuto paura, ed è arrivato di sabato, cosa molto rara.
    Marito non mi ha scritto sulla carta igienica, ma su una cartolina.
    E poi c'è Pietromino!
    E domani faccio shopping con Ariù per comprare le penne colorate Nuove!
    Stanotte non ho sognato nemmeno una cassetta della posta! Quelle joie!

    Ah ah sì!
    Torno da pochi giorni dagli Anonimi Fanlist Dipendenti!
    Sono stata due giorni interi in cui ho passato le ore a iscrivermi ossessivamente a tutte le fanlist ufficiali assurde e non. E ho imparato anche un sacco di cose!
    La Fanlist è al piano di sotto! A' bientôt!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, souvenir dal west delle 01:28.
    Conservati il foglietto!

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    mercoledì, 04 luglio 2007

    Il terribile luogo del Rapimento!

    Stanotte ho sognato che io e Ari eravamo in una macchina, nessuna delle due alla guida.
    A un tratto arriva una tizia tutta carina e si siede lei al volante, e inizia a dirci cose assurde tipo:
    "Ragazze... aiutatemi... io sono triste..."
    E noi Uhm.
    "Io.. ehm.. io poi penso, e divento triste, e non lo so..."
    Mentre questa dice scempiaggini io noto un tizio losco intorno alla macchina, e capisco che la tizia è lì per distrarci, e che il tizio losco è il suo complice perché lei vuole rapirci!
    E infatti ci rapisce, ma sempre in modo gentile e chiacchierando amichevolmente.
    Infatti io prendo un attimo il cellulare e
    "Pronto, Atteone? Vedi che ci stanno rapendo, ci portano... scusa, dov'è che ci porti?"
    "al vicoletto dei mercenari"
    "Ah ecco, sai dove sta il supermercato? Di fronte, nella traversina... Ok, allora ci vieni a prendere? Ok ciao ciao!"

    Arriviamo avanti al supermercato (dove nella realtà non c'è nessun vicoletto)
    e la tizia parcheggia così a cap'e'mbrell.
    Arriva il macellaio dalla macelleria di fronte e dopo averle chiesto varie volte di spostare la macchina, invano, la prende lui pesaro-pesaro-urbino-urbino e così, per dispetto, la parcheggia sempre lì, ma inclinata di 90°, cioè con la guidatrice bloccata al pavimento.
    Che poi ci faceva pure un po' pena, nonostante fosse la nostra rapitrice.
    Poi non so come, riesce ad uscire, e ci porta nel Terribile Luogo del Rapimento.
    Dove ci sono tutti i rapitori che esaminano i portafogli degli sfortunati.
    E ci sono anche tutti i rapiti messi insieme in una stanza con le sbarre alle finestre (ma non chiusa), tutti in piedi, impegnati a...

    a impastare il pane!

    E anche noi andiamo a contribuire. Che poi faccio amicizia con Rossana del cartone, con idee rivoluzionarie che mi sussurra:
    - usciamo un attimo, poi svoltiamo l'angolo e scappiamo!
    - No, ma io voglio fare il pane!!!
    Giustamente. Poi però le do retta, svoltiamo l'angolo e iniziamo a correre, lei corre fino a sparire, io ogni tanto ci ripenso, visto che il pane lo volevo fare veramente. Ma la decisione la prendo quando Cipollino, the original, con questa faccia:
    mi urla "Aò! Ma vedi che se non vai a impastare il pane non viene buono!"
    E quindi torno dai rapitori. Poi vabbè, è venuto a prendermi papà, ha impastato allegramente anche lui per un po', e siamo andati via.

    Domani mi chiudo per tre ore in libreria, e mi serve la scorta per le vacanze.
    Anobii, quel santissimo sito. Mi ero iscritta perché speravo che mettendoci i miei libri e le mie preferenze, mi consigliasse qualcosa di simile.
    Quanto mi sbagliavo.
    Sono andata a registrare per caso, giusto perché me l'ha regalato una professoressa brava alle medie ci sono affezionata, un libro per bambini, in inglese, su come si curano i conigli. Se non sbaglio non gli ho manco messo chissà quale votazione.
    Quel deficiente di anobii, tra tutti i libri belli che c'ho messo, mi ha consigliato:
    come allevare conigli 2, la vendetta
    come allevare conigli 4, ancora
    come allevare conigli 3, la disperazione
    come allevare gattini
    come allevare Guinea Pigs
    come allevare Insetti!!!! (Ma sei idiota!?)
    Poi, tutti gli altri libri li ho registrati come Finiti. Solo uno no, un libro, sempre in inglese, che inizio sempre e mi scoccio sempre di continuare.
    Me ne ha consigliati otto della stessa autrice e collana.
    Quindi ho cancellato i conigli e il libro inglese da giorni, ma continua a consigliarmi quei cosi assurdi.
    Mi ha consigliato due volte i Miserabili, e due volte Cien anos de soledad (che poi non mi piace)
    E in più mi ha consigliato il Nome della rosa che ho Già in libreria, e me l'ha consigliato perché secondo lui è molto simile a Io non ho paura.
    Un po' tocco lo è, ammettetelo.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 20:31.
    Conservati il foglietto!

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    mercoledì, 27 giugno 2007

    Duck Tales

                                           Le letterine sono partite!
    E non so cosa ci sia di incomprensibile, ma in msn non ingarrano a capire questa storia delle letterine... Ok, lo so che siamo alcune delle poche che da internet passano alla posta di carta, ma insomma! Se scrivo che una lettera è arrivata, come fate a capire che Non è arrivata? Buh.
    Ma io nelle Chiocche ho, ormai fissa, Lettera mai scritta:

    Dolce ragazza dai lunghi capelli
    lo sai che ti penso ancora?

    Le paperelle sono impazzite.
    Son riuscita a convincere mamma a farmi fare il bagno. Veramente s'è convinta da sola quando mi era quasi passata la voglia, e pure il caldo. Mi sono più sgarrupata che altro, perché non era comodissimo poggiare la testa sul bordo vasca, ma io che ne sapevo?
    Però ho scoperto i comportamenti delle paperelle:

    che poi non è la guerra che mi fa paura
    ma è di non rivedere più i tuoi sorrisi

    La blu è la paperella triste (appunto) e solitaria.
    La verde e la rosa, com'è giusto che sia, stanno sempre in giro insieme (di solito dietro la mia schiena)
    L'arancione non sa nuotare  o cerca eternamente da mangiare, invano, o vuol vincere il record d'apnea delle papere di gomma, fatto sta che rimane a capa sotto.
    La Gialla è geniale: mentre riempivo la vasca lei era sotto il getto dell'acqua a fare capriole; mentre svuotavo la vasca lei era nel mulinello d'acqua a fare giravolte...

    Dolce ragazza, che ora sei distante,
    ti sogno amica e mia sposa...

    E io prima o poi farò spaccare la brocca del thè, se continuo a prenderla fredda dal frigo e a versarci il thè bollente. Starò attenta a scene da Final Destination.

    Le notizie eclatanti del giorno sono queste. Sto aspettando sogni cretini (Aaaaah quanto mi manca la deficienza del video nel latte) ma più dei cartelloni dei gelati nelle bacheche degli avvisi all'unicess non sogno...

    Voglio la piadina con la coppa, proprio quella lì.

    Ah, ma 'sto caspito di template, a voi si carica tutto?

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 13:29.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 08 maggio 2007

    Perché l'aria compressa passa da denti!

    Nelle puntate precedenti ci sono due sogni significativi, sempre che io non riesca prima o poi a capire il significato di Marito che spunta ovunque nei sogni, precisiamo, Ovunque non nel senso di Dappertutto.e.Basta, ma Ovunque purché categoricamente Nascosto in un elettrodomestico impensabile. Stanotte era sotto un tavolino pieghevole da picnic.
    Subdolo!

    Ma gli altri sono più cretini, che è meglio!

    E uno. Devo comprare la penna usb nuova, e scelgo tra quelle in una vetrinetta.
    Sono tutte solo per dati ,cioè solo con la spinetta usb, senza pulsanti e niente, tranne una che funge pure da lettore mp3.
    Ovviamente scelgo di comprare quella, ma spunta
    MàGix: Nooo! Non ti comprare quella! Prenditi quella solo dati!
    Io: Uhm, ma scusa, almeno con questa mi ascolto la musica...
    -No, no!! Anche quest'altra!
    -Ma se non c'ha manco il buco per le cuffie, come faccio?
    -Eeeeeeh, ma le nuove tecnologie funzionano così, guarda...
    E scopro che (potete farlo anche voi a casa, vi consiglio di provarci) mettendo: le cuffiette nelle orecchie -così, a'vient- senza collegarle da nessuna parte e
    infilando lo spinotto della penna usb In Bocca, tipo fischietto (!)... Si Sente la musica!!!
    Ovviamente una spiegazione Tecnica c'è, c'era nel sogno:
    "Perché oggi... l'aria compressa passa per i denti!"

    E due. Siamo per strada io, Gioiella, Hyda, Mariabruna e un gruppo di amici che conosciamo solo in sogno. Lungo 'sta strada bisogna stare attenti: c'è un tipo losco ammantato che, se sei ubriaco, ti rapisce e ti porta a drogarti (classico racconto del terrore da genitori, ci manca solo che sia un maniaco di internet, il losco).
    Però per fortuna siamo tutti sobri, quindi non c'è pericolo. Però! Però andiamo a una festa, in cui c'è un buffet e ... Mariabruna si Ubriaca! Perché beve... Ben Due bicchieri di Limonata!
    Ora Sì, che c'è pericolo per il tizio losco!
    Cerchiamo di nascondere Mariabruna creando un cerchio intorno a lei, ma non riusciamo nell'intento e lei Attraversa la strada (classico sintomo d'ipnosi da loscaggine)!
    Il gruppo mi dice di seguirli per sapere dov'è il droga-party.
    E li seguo da vicino, anche perché Mariabrù ipnotizzata nemmeno accusa la mia presenza, e il losco, se non hai bevuto la limonata, nemmeno ti considera.
    Arriviamo avanti ad una villa buia, io mi fermo poco lontano,
    loro aprono la porta, rivelando un ingresso, buio anch'esso.
    E ci sono tante sagome scure, in piedi, immobili...
    Il losco spinge Mariabruna oltre la soglia...
    Le luci si accendono di colpo e...
    Pepepeeeeeee'!!!!
    Tutte le sagome hanno cappellinni e trombette e stelle filanti e coriandoli
    e avanti hanno una tavola imbandita di dolci!!

    Peeeee peeeeee!!!!
    Sorpresaaaa!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 21:35.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 23 settembre 2006

    Our Journey Never ends... PazzaGioia presenta: {Blackmore's Night - Li Pecurì!}

    La pazzagioia ha dato il meglio di sé.

    Non potevano fare di meglio, e non ho nemmeno sacrificato i miei lobi!

    E non mi sono nemmeno inventata niente, eh!

     

    Forse prima dovevo raccontarvi di qualcosa di agosto, del Trentino, del piripillo (Beh, certo, questa sembra fondamentale, ma per ora resterà nell'ombra). Perché in fondo erano belli anche loro...

    E forse dovrei raccontarvi di quanti guai ha passato il mio sistema nervoso per ottenere questo post, così potreste dire: Uau, ce l'ha fatta davvero!

    Forse dovrei raccontarvi anche del Poltergeist, così potreste dire: Uau, è sopravvissuta!

    Ma che pensate, che ce la farei?

     

    C'ho messo più di una settimana per scrivere stu cos, andavo in trance!

     

    Li pècuri!

    12 Settembre, sveglia alle 4.30. Antimeridian.

    Io, Gioiella e Hyda, in macchina in direzione stazione di Sarno.

    Nei programmi di tutti c'era la festa di compleanno di Mariabruna nel regno di Lì Pecuri!
    Dei Blackmore's Night, papà non sapeva niente. E non doveva sapere nemmeno di Roma prima che io salissi sul treno.

    Per tutto il viaggio a tremare, ogni volta che papà di Gioia iniziava un discorso con papà mio, perché temevamo gli dicesse di Roma.

    Scene del tipo:

    Papà di Gioia -Io poi stanotte non potevo dormire perché pensavo...

    Noi °°°(Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarrrghh!!)

    -...pensavo a quand'ero giovane...

    °°°(Fiuuuuuuuu!!!!)

    ...

    -Senti un po', ma ti volevo chiedere...

    °°°(Aaaaaaaaaaaaaaaaaaarrrrghhh!!!)

    -...ma hai già messo a cuocere il coniglio?

    °°°(Fiuuuuuuuu!!!)

     

    E poi è iniziato un dibattito politico. Mai la politica mi fu più cara. Ha cancellato ogni timore che si parlasse del nostro viaggio, fino a quando siamo salite sul treno.

    Ah giusto! Un omaggio al treno giocattolo: due vagoni, Sarno-Frosinone, sette euro, due ore. Era finto! Lo so! E c'era pure uno strano scrittoio.

    Nel treno son nate le peggiE scemenze
    [°Welcome to Sparanise Beach! °So che potrei non sembrare una silhouette, ma è lo scorpione rosso che ingrassa, comunque Piacere, Garibaldi. I capelli rossi e l'Agnello sacrificale che però è carne bianca].

     

    Arrivate a Frosinone salve, mentre aspettiamo Mariabrù compriamo cornetti a loro e non a me che ho mangiato tutto l'edibile a colazione.

    A casa tripudi vari. Ida perché ha scoperto lo scarico del wc differenziato, io perché ho scoperto che ognuna di noi ha avuto l'asciugamano del bidet dei suoi sogni (in effetti rimpiango una foto che non abbiamo fatto per mancanza di tempo). Il mio era beige con il merlettino e il fiocchetto!

     

    Noi che veniamo dalla munnezza, i paesi crapari li amiamo. Poi quando ho scoperto che Alatri è il paese d'origine della Signorina del Presepe!! (la tizia che va girando con l'anfora dell'acqua in testa, è il simbolo di Alatri!) non ho avuto più dubbi.

    Tra stradine vicolette, mura ciclopiche, e collinette, abbiam comprato Patafix. Oh, io sono sicurissima che siano gli Iacoletti, ovvero gli schifini appiccicosi che uso da una vita per attaccare i Re Magi alle pareti. Sono sicurissima!

    Tornate a casa, pranziamo e cerchiamo di dormire. Dario fratellino è stato capace di zompare sul letto Tutto il santissimo tempo. Hai voglia di fingere di dormire (poi a me m'ha lanciato addosso il pupazzo di Marlin di Nemo, m'ha corrotta!) hai voglia di dirgli "Daaaario, dobbiamo dormire adesso, se no stasera alla festa ci addormentiamo!".
    Zomp zomp zomp.
    Alla fine c'è stata la scena fantastica di Mariabrù che senza dire una parola:
    tump tump tump tump, tà, tumptumptumptump, click!
    -scende dal letto, afferra Dario, lo trascina fuori e chiude a chiave.
    In silenzio perfetto.

    Io però non ho dormito più. Perché io pensavo alla mia mente da serialkiller che s'era risvegliata. Pensavo alla telefonata:

    -Pronto, Atteone... Senti... Ida e Gioia domani vogliono andare a Roma... io invece avevo chiamato Annarity per farmi venire a trovare, ma non può venire perché deve fare le prove per uno spettacolo medievale con gli scout... Però mi ha invitata là, può far partecipare anche me... e me ne tornerei il giorno dopo col Cugino di Cava che pure vede lo spettacolo... posso???

    -...

    -...anche perché così non mi trovo a napoli la sera...

    -... quando torni quindi?

    -il 14... se vuoi...

    -Uh, vabbene!

    -Ah, già che mi trovo, vado pure a Roma con loro, così prendo il treno di pomeriggio in compagnia? O ti dispiace?

    -Regolati tu, basta che arrivi in orario ai treni e non fai tardi, se no poi corri e passi sui binari!

    -Ehm O_O :S ... va bene! Vi faccio sapere i miei movimenti comunque! CiàAtteone!

    Non potevo dormire dopo questo. Eviterò di scrivere gli aggiornamenti assurdi che mandavo a papà con una precisione da serialkiller, perché rovinerebbero l'atmosfera.

     

    E comunque, donna occhiaia resta un po' a vedere le scemenze nel pc di Mariabrù e poi tutte insieme ci prepariamo tanto carine per la festa (festa di asciugamani del bidet personalizzati!) e appena pronte per uscire inizia il diluivo universale, va via la luce, e io saltello ad ogni fulmine che vedo. C'inzuppiamo, schiattiamo di freddo, e fuggiamo nel ristorante a scrivere messaggini idioti sul cartellone degli auguri.
    Poi in teoria si sarebbe ballato, ma era tuztuz, è contro i miei principi.
    Avrei fatto il sacrificio (per due canzoncine che mi ricordano estate 2001, e non erano tuz, l’ho fatto il sacrificio) se non avessi avuto 6 ore di sonno arretrato, e infatti mi sono addormentata sul tavolo (!) non chiedetemi come si fa a dormire con Tuz a tutto volume e luci stroboscopiche.
    So solo che poi è venuta la cameriera allarmatissima:

    "Scusa, tutto bene!?!?"

    "-sbadiglia- Sì sì!!"

    "... sicura?"

    "Certo! ZzZzZ..."

    Però le luci stroboscopiche hanno acquisito un certo fascino dopo aver visto che facevano effetto bello con lo schermo del cellulare (e ancora di più dopo Time Fountain).

    La torta di Mariabrù era un meraviglioso altarino con la foto di lei e Ricky martin. Muhahaha quest'estate ho visto le torte più belle del mondo!

    Finalmente a casa e a ninna! Stavo davvero riuscendo a dormire in piedi! Poi però ho pensato che sarebbe stato meglio andare al concerto con le corna tutte intere!

     

    Blackmore’s Night

    13 settembre!
    Sveglia impostata alle 7, ma mamma di Mariabrù pensa di svegliarci alle 6.30, per destabilizzarmi la psiche.
    Ci prepariamo io e Gioia veloci veloci e la mamma ci dice "Ma voi dovevate dormire!" .questa non l'ho ancora capita.
    Svegliamo Ida e Mariabrù, colazione e omaggio di venticinque panini della festa di ieri. Poi salutini a tutti e c'imbarcano in macchina della signora del piano di sopra, che lavora a Frosinone, e per tutto il viaggio non capisce che non siamo ciociare. Però almeno ci ricorda che non ci conviene prendere il pullman, soprattutto se non prende l'autostrada.

    Perdiamo l'ultimo treno per Roma per 5 minuti di ritardo, erano le 9, e il prossimo era alle 10.
    Noi Mica potevamo aspettare il treno delle 10 che ci avrebbe portate a Roma alle 11.30? Noooo, dobbiamo prendere il pullman! Che in teoria doveva portarci alle 10.30 a n'altra stazione.

    Eh. Però a Roma c'è è arrivato prima ZuruZuru da Salerno.

    Noi eravamo ferme immobili a pochi chilometri dal casello, per oltre un'ora. A sentire come i signori in divisa, che stavano facendo tutti tardi, chiacchieravano col camionista accanto. Poi Anjelo Custode ha squillato e, non voglio dire, però è ripartito in quell'istante il pullman. Ma il camionista no! S'era addormentato sullo sterzo! E i tizi che lo chiamavano Ooooh, Compaaaaà!!! E lui dormiva peggio di me, e comunque quando stava sparendo all'orizzonte c'era ancora la sua corsia libera perché lui era ancora là... Abbiamo deciso che questa scenetta valeva l'attesa di due ore in pullman.

    Siamo arrivate ad anagnina ovviamente Dopo l'orario previsto per il treno, per fortuna non ci siamo sperse fino a termini. E in metropolitana io regalavo i miei panini ai poverelli, che li volevano! Ero felicemente sorpresa perché un po' di volte ho offerto panini ai poverelli qua e mi hanno detto "Che me ne faccio?".

    Bon, a termini trovato Danke! (che non ci stava gufando il pullman, visto che ci aspettava da un sacco con pure il giornale del dì con l'articolo di Blackmore's Night!).
    Uscite a rintracciare Zuruzuru (come punto di riferimento un autobus rosso che era ovunque O.ò . Poi la mia frase ad effetto: "Ha! Visto! Fermo dove sei!" -click-) con amico Giorgiannigiangiorgio (e più tardi amico Ghost), e poi tutti insieme a cercare il nostro albergo-tetto-e-serratura. Che prima era al quinto piano, poi piano terra, poi al terzo, poi dopo essermi accertata di aver lasciato lì l'ingombrante e portato con me il necessario, dalla stazione siam dovuti ritornare tutti là perché io m'ero scordata il biglietto giornaliero. Evvabbè!

    Dopo tre ore perse così (ma dopo aver guadagnato tante lattine mini di nuova cocacola light),
    pranziamo all'affezionato Wok (dove stavolta ho saputo leggere i menù e ho scelto cannella e zenzero) e finalmente ci muoviamo.
    Fanciulle e BaldiGiovani separati per motivi organizzativi. E perché io non consiglio di far shopping... Stavolta la passeggiata non era tutta Mia, ma di Gioiella e Hyda e dello Shopping. Io giuggiolavo alle calcagna.

    Poi, l'evento spettacolare.

    Premessa. A Salerno ad agosto abbiamo incontrato un tizio che chiedeva beneficenza, che incontriamo da anni e anni, ma soprattutto Gioia ci aveva sconvolti tutti quando gli aveva descritto per filo e per segno di come l'aveva incontrato a Roma l'anno scorso in gita, e lui era ancora più sconvolgente perché si ricordava meglio di lei.

    Ora, in giro per Roma.

    Danke: Oh ragazze, se vedete tizi che cercano offerte di beneficenza, fingetevi insensibili e tirchie, se no non ce ne andiamo più...

    Noi: Ok... tanto noi facciamo beneficenza solo all'amico nostro di salè... NOOO.. NOOOOO GUARDATE CHI C'E'!!!!

    Ebbene sì! Muhahaha incredibile! Il cartolaio amico. Siamo andate a salutarlo, e ora ho la foto nel portafogli XD!

    Ci siam ritrovati al Pantheon e alla fine la tortura dello shopping è toccata a tutti..

    Shopping Shopping, Gioia ha trovato il vestito gothico dei suoi sogni (anche mio se avesse avuto qualcosa di bordeaux!), Hyda le scarpette, io la pace interiore vedendo loro realizzate...

    Cerchiamo un bancomat dall'altra parte del mondo, torniamo a farci scattare la foto della compagnia delle G dalla signora del bar

     

     

    e poi..

    Tutte realizzate, torniamo alla stazione a bere thè per sederci al fresco da McDonald's.
    Purtroppo questa parte della giornata me la ricordo in versione incubo perché mamma mi aveva mandato sms "Papà ti vuole venire a prendere a Cassino, vedi che devi dire" e nonostante i miei "quando vuole venire!?" "Se vuole venire domani mattina dimmelo ché mi faccio trovare là" "Digli che ho già fatto i biglietti per il ritorno" Lei non rispondeva e mi faceva temere il peggio. Poi però ovviamente la scusa dei biglietti era ottima.

    Però comunque non ho salutato come si deve Dankuzza che andava via e KrysWeetales che arrivava.
    Abbiamo accompagnato Hyda e Gioiella -quante risate scoprendo Giangiorgianni come suo nuovo amichetto XD- al treno (Gioiè, sei ancora pentita di non esser andata allo studio di registrazione?).

    Aurevoir GioieHyda, da qualche parte saranno spariti pure Giorgianni e Ghost, addopo Krys&Rob, noi andiamo a tetto-e-serratura a far doccia. Io ho cercato di recuperare l'autonomia per restare sveglia al concerto in esattamente (H) 2 minuti di sonno. Abbiamo dovuto abbandonare per il caldo, il mantello lui, e la camicia della moglie dell'oste io, che poi ho dato ad Annarì che mi diceva allarmata al telefono: "E' successo un guaiooo! Se vado a prendere i vestiti non vengo al concerto"
    "Annarììì, corri in mutande!"

     

    E finalmente l'incontro di All for Blackmore's Night.

    "Ha! Vista! Ferma dove sei! -click-"

    Annarityyy *__* ç_ç *_* Non ci posso credereee, ce l'abbiamo fatta! Pippi, ma capisci dove siamo!? Annarì ma capisci dove siamo!?

    E poi LuigiCapoScoutPierinoUnaSalsiccia e Lorenzo e AndreaWarHammer.

    Panino (loro, noi no, niente stomaco) e dritti al teatro...

     

     

    Da qui in poi ero davvero in trance, era davvero indescrivibile come raccontavo l'anno scorso ai miei nipotini, ma anzi, Più indescrivibile.

    C'erano i signorini vestiti da crociati, col lenzuolo di mammà.

    E c'era un signore grande felice che s'esaltava più di me...

    C'era un individuo malefico che sbucava dal nulla appena tiravo fuori la macchina fotografica. Cioè, era impressionante! Non c'era, non lo vedevamo da nessuna parte, ne approfittavo per fotografarmi la scenografia, era pure vuota ancora! E in un secondo, un secondo! mi vedevo l'ombra malefica aleggiare sull'obiettivo. Quello stava nascosto Sotto Terra, non c'è altra spiegazione!

    E poi c'era una signorina inquietante, identica a Candice O_O ché io all'inizio m'arrabbiavo pure: No! solo Candice può assomigliare a Candice! Ma quella era uguale! Solo più giovane. Poi finalmente mi son messa l'animo in pace quando ho deciso che quella Era Candice, da piccola, andata al suo concerto con la macchina del tempo.

    Annarì era in balconata, ma ogni volta che le canzoni ci ricordavano di noi, ci guardavamo da lontano...

    E noi invece...  Noi eravamo Sotto il palco, dentro il palco.

     

    E la voce sua era più bella, il pianista era un genio, e le sorelle della luna... quelle si sentivano meglio, e sono meravigliose...

    Poi Ritchie ha cacciato un cufaniello di legno con i tastini e una manovella, su un comodino. Solanto poi abbiamo scoperto che era la Ghironda. E io ho deciso che Ghironda è un nome fantastico, e appena posso ci battezzo qualcosa...

     

    In estasi davvero, con le canzoni che avevo scelto io, e se non le avevo scelte mi diventavano mille volte più belle di come le conoscevo...

    The old mill inn -registrata mentre loro non c'erano ancora, la migliore per inaugurare i saluti alla balconata-

    Past time with good company

    Rainbow blues

    Play minstrel play -Aaaaaaaaaaaah Meravigliaaaa!!!-

    Fairy queen -HE! con la manina ad Annarity, come facevamo nella pazzagioia di luglio

    Under a violet moon -HEE! Tutti insieme con con le lucine e la musica che si fermava mozzafiato

    Soldier of fortune -che non ho mai adorato tanto

    Durch den Wald zum Bach Haus -perché non so il tedesco per associare un'idea al titolo?

    Mond tanz/ child in time - La parte delle sorelle della luna qua era Veramente Estasi...

    Ariel - mai stata così bella!

    I guess it doesn't matter anymore -imparata in tempo!

    Minstrel hall - siiì *_* mia strumentale preferita!

    World of stone - Uhò, io sospetterò sempre che la fine l'hanno scritta i Manowar...

    Home again - E anche qui cantavamo tutti... e poi qui s'è scoperta la genialità del pianista che faceva le scenette e le canzoncine sceme!

    Diamond and rust - che non mi sarà mai più antipatica, anche se dice Telephone!

    Wind in the willows - Ooooooh quant'è bellina, son contenta che ci fosse! ... e qui Annarity andata via, ultimo treno...

    Smoke on the water - Eh beh.

    Fires at midnight - oppure era qua che il pianista ha mostrato la genialità?

    The clock's ticking on - la Ghironda!

    Ghost of a rose ... ...Qua ci scappava la lacrimuccia...

     

    poi hanno finto di andarsene a dormire e noi siamo rimasti ad aspettare inzallanuti

    e poi son tornati con la parte putente

     

    Black night

    c'è stato un po' di Long live rock'n'roll non mi ricordo quando però.

    St.Teresa

    e All for one... All for Blackmore's Night.

     

    Sono andati a ninna davvero, noi abbiamo cercato Krys&Rob al bancariello e intanto ho comprato maglia meraviglia che non ho potuto appendere nell'armadio, ho dovuto metterla al muro. Dopo mezz'ora abbiamo scoperto che il bancariello non erano i tavolini dove ci aspettavano, quelli erano fuori... Foto ricordo, scambio di meraviglie

     e poi driiitti a casa (casa= tetto-serratura)

    Io camminavo come la 'mbriaca, ma voi ringraziate che mi reggessi in piedi. Abbiamo fatto giro luuungo per raggiungere albergo.
    Vi ricordo che -ho fatto il conto- avevo addosso giusto due ore di sonno.

    Non mi ricordo manco se mi sono levata le scarpe, ma immagino di sì...

     

    E son tombée nel sonno profondo.

    Tra le shue braccia però.

    Toute la nuit... Entre les bras de mon Coccolateur...

     

    Mattina dopo colazione, e saluto ad un'altra avventura che non potrò dimenticare...

     

    Now at the Journey’s end
    we’ve travelled far
    And all we have to show

    Are battle scars

    But in the love we shared

    We will transcend
    and in that love

    Our Journey Never ends…

    E questo è come ho conciato la cameretta
    dopo Patafix e la Pazzagioia

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 01:02.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 06 agosto 2006

    I Fiori della Pazza Gioia!

    Se avete la pazienza di leggerlo tutto, sarete anche felici per me...

    Nelle puntate precedenti:

    Lunedì 17 luglio arrivo a Erchie. Con i miei folli progetti in mente, ma il terrore della lugliopatia, è pure 17, figurati tu.
    Non c'è nessuno di buono, oltre me (la signorina si fa sempre più modesta), Annarity ed Erika (ospite di Annarity, la prima sera qualcuno avrebbe potuto sospettare ostilità, ma io ero fiduciosa, e infatti ora stiamo pensando a che soprannome mettere nella colonnina a lato, dato l'imbarazzo della scelta tra tutte le scemenze belle che abbiamo detto e fatto!). Che non ci fosse nessuno più era una parte del mio perfetto piano diabolico. Poi vedrete.

    Vado a dormire e mi sveglio presto, avevo dimenticato quanto fossero terrificanti i risvegli a Erchie, con tutto il mondo macellaio-pescivendolo-formaggiaio-parente-amico che allucca avanti casa mia, ma tanto ormai io abito da Annarity e non sono più figlia di mamma!
    Prima mattina, in un paese di sole e di mare che si fa? Noi dipingiamo le driadi degli elfi silvani di WarHammer -letto UARAMMER- abituandoci ai curiosi sconosciuti di passaggio che vengono a sedersi al nostro tavolo. Le dipingiamo anche una mezza schifezza, dato che le istruzioni che c'hanno dato non ci aiutano.
    Un nuovo Trio del Pranzo si riunisce, per tirar fuori riccioli da zucchine, pere, mele, meloni con l'apposito aggeggio. Non riesce una meraviglia, dato che il progetto è per le patate che non abbiamo.

    Dal pomeriggio inizia la Pazza Gioia.
    Secondo le menti dei comuni mortali, siamo andate a Salerno col pullman. Invece è venuto a prenderci Gix {che poi diventerà Zuruzuru, ma sh, non devo anticipare}, io ero la Ragazza della frutta. Turbini di demenza durante la visita alla casa nuova con i lampadari a coccinella, pulizie delle scale da parte di Annarity, disegni di Triskelle, minacce di film horror.
    Poi Salerno, davvero, e chi lo sapeva che esisteva Asgard? Ci fuggiamo mentre Erika distrae Annarity nella ricordi, le prendo l'anellino celtico da regalarle e son costretta per la fretta a Non vedere i vestiti medievali al piano di sopra. Poi ristorante cinese. E passeggiata sul lungomare, dove arriva Il Segno. I bastoncini di zucchero. Il mio piano Deve continuare.
    Torniamo a Erchie e passiamo la serata sulla spiaggia, visinivisini, con le stelle e la chitarra, e Greensleeves -la mia prima musica preferita- e le storie di paura per Annarity, che ormai è perseguitata dal pensiero delle Janare -da lei dette Shannare-.
    Loro dormono sulla spiaggia, io rosico dalle 2.30 (orario di rientro) alle 5.30 (uscita a vedere l'alba). Crema, crema, crema, crema! Tre cappuccini e un thè al limone. I cusarielli a forma di cellulare di Iloveeggs!
    Poi Gix va via, Annarity e Erika dormono com'è saggio fare, e io mi butto a terra al pavimento a dipingere La Civetta della Driade, per la perplessità del papà di Annarì.

    Siamo al 19 luglio, quindi compleanno di Annarity, quindi pranzo là.
    Non ho mai riso così tanto a un compleanno.
    Arriva una torta tutta sgangherata
    -Mamma, ma alla torta manca la parte di sopra?
    -No, no. C'è!
    Annarita fa una faccia preoccupata...
    Fatina e Antoniopiccolo devono mettere le candeline. Ubriache! Tutte storte, più le mettevano più noi morivamo dalle risate. Fatina inizia a bucare tuuuuutta la torta con le candeline. Zà zà zàzàzà zac zac zac zac!!!
    Annarita ride e si dispera insieme...
    Zac zac zac, le candeline sempre più storte e traballanti, iniziamo ad accenderle e inizia a colare la cera e loro si fanno ancora più ubriache. Ripariamo la cera con la carta stagnola.
    Annarita guarda terrorizzata la sua torta.
    Le candeline peggiorano e la cartastagnola aumenta, finché la torta ne è tutta ricoperta, muahhahah. Poi accendono le 18 candeline moribonde. Fatina accende l'ultima, deve spegnere la candela con cui ha acceso tutto... soffia e... Tutte spente di nuovo!
    Noi ormai eravamo a gambe all'aria a ridere, e Annarita ha avuto una torta indimenticabile...
    Dormiamo e vaghiamo dormendo, nel pomeriggio. Di sera Erika ci disegna i ghirigori vicino l'occhietto, così siamo fatate, torna Gix e
    -Mammatorta, possiamo dormire sulla spiaggia?
    -certo, sei maggiorenne, fai quello che vuoi!

    Di stelle cadenti ne ho vista una, ho invidiato le altre ma ... quel che conta è che ce l'ho fatta a dormire sotto le stelle (ovviamente della mia maggiorennEtà a mamma non frega niente, infatti secondo lei dormivamo a casa). Sulla spiaggia, poi sulle assi del lido... Loro non hanno dormito granché. Io sì, dati due importanti fattori: la mia narcolessia improvvisata ma, molto meglio... il notevole comfort degli abbracci e i coccolamenti di Gix... Et oui...

    Nelle due ore e mezza di sonno ho sognato statuine di Uarammer a forma di: Gallina! Tavolino con dvd e tv! Sfinge!!! E sognavo anche i nomi dei colori tipo "Cappon Orange". Beello!
    Poi il cielo da nero è diventato blu, e poi l'alba, Crema, crema, crema, crema, tre cappuccini e un thè al limone.

    Il 20 son tornata a Nocera, e a Napoli per faccende unicessitarie, poi di nuovo a Erchie. Il sonno e la stonatezza c'erano, e mi stavano per intimorire al pensiero del mio programma. Ma se l'avessi abbandonato, il programma del giorno dopo, mi sarei odiata per un bel po' di tempo. Io non mi odio mai. No no no, non si poteva abbandonare. Once in the Hands of Fate, there is no choiche...
    Annarita e Erika dovevano tornare a Cassino per il weekend. E io con loro. Ma io Dovevo andare a trovare Krys, Danke, e Angelo Custode. I bastoncini di zucchero erano il segno. Dovevo! Dovevo Assolutamente! Avevo anche il portachiavi con i portafortuna (uhm) Once in the Hands of Fate... Dovevo dovevo dovevo, devo devo devo... devodevodevo!!!!

    La mattina dopo, con un po' di sonno recuperato, non avevo più nessuna incertezza. Ce l'avrei fatta!
    Dopo un faticoso raggiungimento in macchina, guidata da mammatorta a tre chilometri all'ora (pff), C'intreniamo, noi tre pazzegioie, su una metropolitana riciclata a treno e diretta a Formia. Loro mezzedormienti, io schizzata. Vediamo per strada i girasoli, buon segno. Iniziamo a morire di fame, e il tizio dietro dice che il cibo è importante, senza sapere che non abbiamo fatto colazione. Non so per cosa abbiamo riso o cos'abbiamo detto, io più mi avvicinavo alla meta, più ero in estasi e non capivo niente...
    A Formia il treno è arrivato in anticipo... Quando il Fato è d'accordo, anche i treni da napoli fanno miracoli...
    Prendiamo tre caffè e tre oTè alla pesca, Annarity e Erika vanno via dopo avermi fatto comprare il biglietto giornaliero (con mamma questa cosa furba non l'avrei fatta) e io mi metto sulla mia strada, sola soletta, per la prima volta, felice felice...
    Mi trovo una cabina soletta tranquilla, mi metto comoda, ascolto Olde village Lanterne come tributo a The Hands of Fate. Mi rimetto in sesto con la spazzola del cane e provo ad addormentarmi, mettendo la sveglia alle 13, dato che l'orario previsto era 13.11. Ma mentre prendo sonno inizio a vedere troppi binari. Uhm... mi preparo, 'n si sa mai... Roma Termini. Ma come!? Mezz'ora prima? Il signore del treno " ci scusiamo per i 15 minuti di ritardo" EH!?... Oh, quando il Fato vuole...

    Aspetto un po' e trovo Krys al binario 6 (Dopo aver tentato di trovarla "all'uscita" ... pfff). Dato che lei c'è solo per il pranzo, dove voglio mangiare? Da McDonald, da Spizzico, Giapponese, oppure..? Non ho mai mangiato Giapponese! Perfetto *_* Fast food Giapponese!
    Da qui in poi non ho più capito niente! Ovvero, ero talmente inebriata dall'euforia della riuscita, che non capivo cosa leggevo. Infatti al fast food giapponese:
    Kry: Che prendi, scegli scegli!
    Io: ..... leggo leggo leggo... dimentico quello che ho letto. Leggo leggo leggo... dimentico. Leggoleggoleggo... Kry, scegli tu per me!
    Abbiamo mangiato, ovviamente con le bacchette: gamberetti avvolti in croccante pasta fillo, riso in bianco ma con broccoli (Che Kry schifa, io pure in teoria, ma senza colazione erano fantastici!)  e i crocchè di patate buonini che non finivano più! E il dolcettino bellissimo nel bicchierino bellissimo!
    Chiacchierato e chiacchierato ancora, con le stelline negli occhi!
    Kry mi ha portata a fare giretto nel negozietto bellino, ma è durato poco perché mi son ricordata di darle i bastoncini di zucchero. Iurrrgh tutti sciolti ç_ç, ma potevano esser belli lo stesso... E poi sempre meglio di paccocelere U_U!
    Un altro giro l'abbiamo fatto in profumeria, e c'erano i saponettini sblobbini a forma di Tutto, quelli da sciogliere nella vasca. Li volevo tuuuutti, ma dovevo conservarmi danari per la presunta camera d'albergo...

    Mentre gironzoliamo troviamo anche Dankuzza e Angelo Custode, e siamo al completo!
    Io borbotto ogni tanto, con tripudio di AnjeloCustode, che napoli non è una città, ma un guaio..
    Facciamo qualche foto in discoteca laziale -foto con sfondi neutri non caratteristici, così potevo dire a mamma che erano venuti loro a trovarmi a Cassino- e poi prendiamo metrò (e io mi lamento di tutti i tapis-roulants perché vanno troppo lenti per la mia euforia) e dopo una fermata lasciamo Kry alla sua giornata...

     

    Noi proseguiamo al melbook store, famoso nella mia mente per la scenetta del "Quanto fa?". Ovvero, leggevo su un pannello:
    "I + Ascòltati" l'accento fonico non c'era, lo leggevo io in mente.
    Dunque... lettera I... addizionata all'imperativo di Ascoltare... quanto fa? Ci penso tre ore...
    -Danke, ma che è là?
    -...una classifica..
    - ...I più ascoltàti. ... AH.
    Prendiamo autobus e andiamo a spiaccicarci contro il marmo fresco dell'Altare della Patria. A scattare altre foto a sfondo neutro -e come siamo belli...-

    -Ma sei venuta fin qua per noi?
    -Sì...
    -E basta?
    -E basta.

    Questa scena è sdolcinata ma è vera oh, il mio cor non s'è mai sentito così appagato... voglio tornare, voglio tornare!

    Dopo ho iniziato a scegliere io dove andare, a seconda di come mi suonava il nome della meta. Isola Tiberina era la prima che mi piaceva. Il verde mi rilassava davvero gli occhietti. Il verde del lungotevere dove stavo scapizzando, con una splendida andatura da CandelinaDellaTorta. Ci interessa che il semaforo è verde?
    Ho imparato cos'è una grattachecca!
    Dopo un po' a Campo dei Fiori abbiamo fatto una cura ricostituente a base d'acqua e siam arrivati a Piazza Navona. Nel vicoletto c'attendeva il gelato al riso (sempre pronta ad assaggiare novità io) stavolta con la panna che volevo. Poi giro nel negozio di MarpioniNonPerFemmine dove Dankù ha comprato il Crystal Ballino inceppato. E io avrei comprato quasi tutto, ma dovevo sempre conservarmi i danari per la presunta camera d'albergo.
    Tappa successiva, il Pantheon, dove non piove mai.
    -Ma perché non piove mai?
    -Perché c'ha culo!
    Qui l'unica foto a sfondo non neutro.

    Infin, libreria, dove su consiglio di AngeloCustode ho preso I fiori blu, che ho finito ieri, e m'ha appena trasformata in Cidrolina.
    Io non so come non mi accorgevo dello zainone pesante che avevo addosso, ma tanto ero la Turista Instancabile!
    E alla fine dovevo davvero trovarmi una stanzetta! Ma per motivi tecnici me ne son rifuggita a Cassino, dopo che il minuetto m'ha chiuso lo zaino nelle porte, ma ha risputata fuori perché era rotto, e ha tentato di ghigliottinarci tutti mentre ci salutavamo.
    Credo che nell'istante in cui partiva e Angelo Custode s'è girato indietro -anche questo fa molto film- ho deciso che devo ritornarci ogni volta che posso.
    In treno ho cenato con le bacchette giapponesi e le crocchette di pranzo, era una bella scena. Mi sono scervellata per capire quando arrivava la stazione di Cassino perché era tutto buio e non si leggeva niente, ma tanto era il capolinea, di che mi preoccupavo?
    -prooontoo, Ariiiiiiii! Indovina dove sonooooo!?
    -Eh boh..
    -Arroooomaaaa!
    -CHE COSA!?!
    -Ah haa... E indovina con chiiii? {non Marito}
    -EH BOH!?
    -DA SOLAAAA!!
    -CHEEE COSAAAAA!!?!?
    -Ah sì, non ci credo nemmeno io!
    A Cassino son venuti a prendermi Luigi-PierinounaSalsiccia (che non vedevo da allora) e Rosa che m'era sconosciuta, dunque son saltata in macchina di sconosciuti! Mi han portata alla riunione scout, saluto generale a sconosciuti più Annarity e ggesùùù. E dopo uscita e cornetto bicioccolatoso. (la gonna favoletta si ricorda ancora, della cioccolata)
    Ora mi merito no una luuuunga notte di sonno? No! Sveglia alle sette, per andare a cercare al mercato i vestiti da ciociari per gli scout! Ma tanto io ero convinta di aver dormito fino a mezzogiorno perché c'era qualcosa che durante la notte diceva "sono le ore 10.58!" "sono le ore 11.57!" (non so perché questi orari messi a caso).
    Tra i vestiti da ciociari era compreso il Mantesino. Che a Cassino si chiama ancora Mantesino. Mentre da Mariabruna è già Parannanza. Adesso la missione della mia vita è trovare il confine geografico tra Mantesino e Parannanza!

    Dopo il mercato, assistiamo per due ore alla preparazione di una partita di Uarammer (che in treno è tornato ad esser pronunciato WarHammer) e poi ce ne andiamo poco prima dell'inizio. Prendiamo le pizzette "uà! M'ero dimenticata dell'esistenza del cibo!" e le granite alle fragoline di bosco.
    Ci siamo accorte che sembrava che stessi a Cassino da una vita, e non che seguissi Annarity per strade sconosciute. E poi in ascensore il mio ditino è partito sparato vero il numero 4, ma poi mi son bloccata, perché mi sono accorta che io non sapevo a che piano era la casa, solo che "No, ma vedi che stavi premendo giusto!" E insomma, ovviamente da qualche parte nei miei sogni io c'ero già stata.
    Ora di pranzo infinito e -sonnellino? No!- caccia al tesoro per il regalo di Annarity, organizzata da gesù!
    La cosa più bella è stata ovviamente il bigliettino capitato per caso sulla pista del tesoro, con su scritto: Panna, Parmigiano, Prosciutto, Panini!
    Poi mi pare che siam riuscite a dormire. Anche se "Annarì, stu cos nun sta bbuon" il cellulare di Annarì ha vibrato a vuoto per un'ora e mezza e io che sono vecchia e sprezzante delle nuove tecnologie non ho saputo fermarlo.
    Di seguito, casa di AndreaWarHammerDiAnnarì,  granitine alle fragoline di bosco, fittaggio di School of rock, doccia, coccole a Lucky, il gatto pazzo ruffiano fratello di Strike, e ricerca di un paesino sperduto per visita a Martina con la febbre, pizza da lei e riunione di Blackmore'sNightofili. E alla fine uscita per le vie di Cassino, rivisto anche Lorenzo che nemmeno vedevo dai tempi di Pierinounasalsiccia... E poi ninna, che volevi più?
    Ovviamente non si dorme molto, dato che arriva il momento del ritorno a casa...
    In treno non abbiamo dato un attimo di pace ai vicini di cabina, ridendo e cantando.
    -Tre cappuccini e Tre venti euro!
    -Vaglieli, vaglieli!
    Poi però è arrivata la vendetta del bimbo idiota che aveva prenotato uno dei nostri sediolini per farci sedere il suo pupazzetto di Flash. E alla fine le risate quando Annarity chiudeva il finestrino e quello Sbam! Si riapriva, questo per venti volte circa...

    Arrivate a Salerno, non contente, invece di tornarcene tutte a dormire, decidiamo di girare per i negozi (io ancora con il mio zainone e i Romatismi ritardati). Peccato che è domenica e c'è solo l'upim aperto, dove facciamo spese deficienti tipo il Didò. 
    Annarity: Aspettate, aspettate, Io devo andare a messa!!!
    Io: SEI FOLLE?
    Ci raggiunge Gix e prendiamo il pullman per tornare a Erchie.

    Qui inizia la parte della pazzagioia più rilassata. E precisamente inizia dal Parcheggio Arcobaleno.
    -Ma mi son sempre chiesto cosa ci fanno tutte quelle macchine laggiù...
    -Eh, se lo chiedono tutti, e ogni volta suppongo che sia un deposito delle concessionarie... In effetti sono tutte dello stesso modello e colore, non credo sia un parché... Uaaaaaaaà t'immagini un parcheggio ordinato per forma e colòòò.. Uààààà ooooh se avrò un parcheggio sarà ordinato per colore oooh uàààà immagina un parcheggio con le macchine che viste dall'alto formano un disegno Uaaaaaaahhhh un parcheggio in ordine d'arcobalenooooooooo Aaaaaah svengo, non reggo all'emozione! <sviene> Iiiiiiiih una pandarella dell'arancione che serve al parcheggio arcobalenoooo <risviene>

    Son tornata a casa e ho fatto constatare che il weekend fuori non è stato capace di uccidermi. Stavo per raccontare tutta l'invenzione della visita a Cassino da parte dei pazzigiojRomani, ma ero troppo esaltata e non ho resistito..
    -Maaaaammaa... .. ... ... son andata a rRomaaa.
    -...
    -... da sola, in treno eh...
    -...BRavaAAAAAAAaaaAAAaa!!!!
    -...
    -Hai fatto beneeee!! Sono contentaaaa!!!
    -...
    -BRavaaaaa BRavaaa mi fa piacereee!!!

    -Tu sei pazza ò.O.

    Di pomeriggio dovremmo aver visto un film, io ho ovviamente dormito, sul mitico lettino gnikgnik tra le coccole del mio ormai addormentatore ufficiale U_U. Non mi ricordo nemmeno il titolo del film, non credevo di arrivare fino a questo punto, pff!!
    Di sera è arrivata Mariabrù, ma è difficile riprendere la normale vita di erchie, quando sei immersa nella pazzagioia... soprattutto quando dal cielo ti arriva Pure la notizia del concerto dei Blackmore's Night...

    Di lunedì 24 non c'è traccia nei nostri ricordi. Suppongo che abbiamo dormito per l'intera giornata. Oppure abbiamo tentato di vedere Amélie che però s'è bloccato {non ho verificato se è rovinato il dvd. In quel caso, ne morrò}.
    Faccio un po' di confusione con le date dei film. Per esempio, non mi ricordo quando abbiamo visto il film con Zuru Zuru! Parola di cui mi sono innamorata all'istante e che ripeto da allora. E ora Gix nella mia rubrica è memorizzato così.

    Il 25 spesa a Maiori con mamma di Annarity. Al ritorno vediamo lungo la discesa un tizio con una bella capa, e tutt'e tre, senza che nessuna avesse avvertito, ci scopriamo con le teste girate a 180° per aver seguito il tizio con lo sguardo.
    Quando di pomeriggio siamo riuscite per portare una Mamma per amica al ristorante cinese...
    -Uh, il tizio di stamattina!
    -Dove?
    -Uh, alla fermata!
    -E che ci fa!?
    -Andiamoglielo a chiedere, torno indietro!
    -Ma ... aspettate... c'ha la tizia...!!!!!
    -Nooooo!!! -Nooooooo! -Nooooooo!!! -Noooooo!

    Mentre guida, mamma per amica inizia a gridare:
    Uno gnomo!!! L'avete visto!?!? Era uno gnomo! Io lo so! Quello del film dell'altro giorno! Non l'ha visto nessuna? No, ma io devo tornare indietro, lo dovete vedere! Noooo era una gnomoooo!!

    Poi decidiamo di lasciare lo gnomo per la sua strada... Appena arrivate a salerno un pullman ci sfiora e mi accorgo che sul fianco tiene scritto Liscio!
    In profumeria compro la cremina a Vaniglia e Muffin sotto gli occhi di Annarì, le sventolo sotto il naso la bustina della profumeria con il pacchetto regalo per tutta la sera e lei non nota niente...

    Al ristorante cinese abbiamo ordinato troppa roba, ma adesso abbiamo due punticini, che quando diventeranno undici faranno vincere l'ombrellino a Erika, e questa è la nostra missione per i prossimi tre anni!
    Passeggiata al lungomare e foto varie. L'unico neo di luglio è che in dieci minuti e venti metri ho perso lo spillone regalato da Ari e sono stata tristolina un bel po'... Lo sono ancora, anche se adesso in testa ho la bacchetta del fast food giapponese, che fa la sua bella figura nei miei ricordi...

    Il 26, onomastico di Annarity e il pacchetto regalo (che non ho potuto consegnare a mezzanotte perché eravamo impegnate a scacciar via i cafunazzi abbordatori) diventa una droga.
    Eee la sera... Minori! Torta Ricott'e pera! Ma non c'era il camerierebello! E come glielo dico a Gioiella?
    Dopo aver firmato sul libro dei saluti di una mostra con "E' Belliffima" (perché le s antiche si scambiano per f), ci spostiamo ad Amalfi. Perché i nostri ospiti devono vedere!

    Al ritorno, mentre raccontiamo episodi divertenti riguardo un qualche Sgarrupo, ci compare davanti, nel cono di luce dei fari, una macchinina minuscola, strana, che sembra quasi disegnata nella roccia.
    -Chebbruuuttaaaa guardaaaa! Iiiiiiiiiiih!!! E' la macchina dello gnomoooo!!!

     

    Il 27 mattinata di mare. A giocare coi poppini dei lecca lecca sulla spiaggia. Con le palline rasta, e finalmente abbiamo fritto i riccioli di patate (e abbiamo anche scoperto che il fetore indeterminato che veniva dalla cucina era la zucchina che giorni e giorni addietro io e Annarì avevamo traforato per estrarne riccioli O_O). Ultimo pomeriggio di coccole sul lettino gnikgnik, anche se il sonno è stato ostacolato da Antoniopiccolo che s'è fregato mezzo letto.
    Quei poveri pappici senza privacy.
    Il bacio gelato.
    Ultima sera che non mi ricordo.

     

    28 mattina, laboratorio artistico (e altri sconosciuti che si vengono a sedere vicino a noi). Creiamo le creature del fantabosco col dido' comprato qualche giorno prima!
    Pomeriggio portabagagli et Adieu. Ma tanto adesso posso venirvi a trovare davvero...

    E adesso... credo di aver iniziato un capitolo nuovo. E' il meglio che potessi aspettarmi, ed è molto simile a quel che speravo... M'impegnerò a coltivare i miei fiori della pazzagioia.
    Incrociamo le dita.

    La Compagnia della PazzaGioia

    e

    La Compagnia della PazzaGioiaRomana...

     



    E' tutto vero, è tutto vero! Nipotini, è tutto vero!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 00:39.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 28 febbraio 2006

    ...nel latte!!!

    Un altro sogno intelligente...

    Marito mi manda un video per msn.
    Lo apro e ci trovo una banda di cafunazzi che saltano scomposti e cantano cori degli ultras Looooollollooollloolloooolloooo!! 

    Invece di chiedere spiegazioni, prendo il video e...
    lo butto nel latte!!!

    Così! lo prendo dallo schermo e lo metto nel pentolino del latte, che ha anche un apposito tastino play, così puoi vedere gli ultras un po' tremolanti, sul fondo del latte...

    Solo che poi prendo il coso per fare il cappuccino, l'aggeggio che fa vapore...
    e tento di fare la schiuma al filmato.
    La schiuma riesce, ma il latte ormai è diventato di un orrendo colore Verde Fogna.

    E perché???
    Perché si sono mischiati i colori del video!!!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 00:27.
    Conservati il foglietto!

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    mercoledì, 22 febbraio 2006

    Pippi, McGyver, e Horso

    Ho sognato un film d'azione, lunghissimo e impressionante!
    Tenetevi forti! Oppure saltate avanti, ne va della vostra incolumità mentale...

    Sono prigioniera con altra gente in una stanza ultratecnologica, e nel sogno è una cosa che ho già vissuto, come se fossi tornata indietro nel tempo e dovessi rifare tutto da capo, uguale ma con piccoli dettagli diversi.
    Un dettaglio è una tizia, una mezza amazzone, con i vestitini di pelle di tigre e tutti amuleti voodoo addosso. Mi guarda e mi dice "Vieni, avvicinati, voglio farti un regalo, sorridi" e io mi avvicino e sorrido, e lei soffia sulla mano come se mandasse un bacino, invece manda una lucina magica che mi arriva sui denti  e me li fa splendidi splendenti!
    Io felicissima non so come ringraziarla, voglio regalarle qualcosa anch'io ma nello zaino ho solo Un Lampadario... uhm.. stacco un pendente di cristallo e glielo regalo, e lei è felice lo stesso... mah, dovrò ripagare così anche il dentista?

    Poi fuggo per i corridoi ultratecnologici, tanto conosco già l'uscita e i posti di guardia, esco nel giardinetto e incontro una simil-Ari e una simil-Hyda, anche loro appena evase. Scappiamo col cattivo alle spalle e arriviamo in un supermercato. C'è un ascensore al centro dell'atrio e ci si può girare intorno. Io mi ricordo che la volta scorsa il cattivo s'era nascosto dietro quel muro, però mi dico "vabbè stavolta sarà diverso, possiamo andare di là" e invece No! Il cattivo c'è, e ci acchiappa!

    Noi ci divincoliamo e similHyda si nasconde in un baule, similAri scappa verso un corridoio, io mi ficco nell'ascensore e premo tutti i piani, così che il cattivo impazzisce per rincorermi a piedi per le scale.
    Finché faccio andare in tilt l'ascensore. Allora entra in azione McGyver!
    Mi appendo alle pareti dell'ascensore, do un calcio al pavimento e lo faccio staccare e mettere di sbieco. Poi non era più in tilt quindi premo il pulsante per farlo scendere e -per non so quale logica dell'edilizia- siccome il pavimento è storto, crolla il palazzo, addosso al cattivo. Io mi salvo perché sono la protagonista, e raggiungo similAri digevoluta in Ari, fuori.

    Continuiamo a scappare, ma è finita la parte già vissuta, e noi fuggiamo in corridoi bui, pieni di cattivi, sbarre e vicoli ciechi. Poi troviamo l'uscita d'emergenza!
    Spingo la porta che però non si apre come una porta normale, ma avanza.. avanza in una galleria nel muro, perché il muro è spesso decine di metri... e quindi io con la porta peppèpeppèpeppè,peppèpeppèpeppè,peppè! Zazueeelaaaa...!
    Finalmente finisce la galleria e apriamo la porta. Ci troviamo in un salone immenso arredato meravigliosamente, nell'altra stanza c'è una signora elegante sul divano, che non ci vede, e io so che lei è La Moglie del Capo dei Cattivi. Siamo capitate dritte nella tana del lupo!
    Scappiamo dalla finestra.

    Davanti a noi c'è lo scenario che si vede dall'ex-palazzo di Ari, però desolato e malmesso, come dopo una guerra. Capiamo quindi che siamo nel palazzo di Ari e, come se per tutta la vita avessimo fatto le mariuole, scendiamo dalle ringhiere, arriviamo al terzo piano, poi al secondo, poi al primo. Dal primo era rischioso saltare giù perché troppo alto, allora decidiamo di andare dall'altro lato del terrazzo, perché c'è la tettoia del portone d'ingresso, e possiamo usarla come tappa intermedia.
    Ma attraversando il terrazzo scopriamo che è pieno di gente.
    Una tizia corre incontro ad Ari a braccia aperte, lei la aspetta quasi commossa... la tizia la sorpassa e va ad abbracciare uno...
    Ari triste "Ma.. non era lei..?"

    Entriamo nella casa del balcone ed è pieno di gente e Ari scambia tutti per qualcuno e poi si accorge che non li conosce. Io poi capisco che tutte quelle che vedeva le scambiava per la sua mamma. E in effetti queste tizie avevano un aspetto indefinito all'inizio, e potevano esser scambiate per chiunque, poi quando lei si avvicinava cambiavano faccia all'improvviso.
    Da ciò traggo la deduzione {estremamente logica.. uhm} che in quella stanza sono riunite Tutte quelle persone che si incontrano per strada o sui treni, si vedono di sfuggita e poi mai più, e magari per un attimo le si scambia per qualcun altro.

    Interludio universitario. Tutti noi ci mettiamo a fare il compito di biochimica. Io finisco, consegno e poi mi accorgo di non aver fatto la domanda a risposta aperta. Vado dalla professoressa con spiegazioni varie e lei dice: "no ma vedi che l'hai fatta"
    Infatti vedo che l'ho fatta. Lei la legge e dice pure che va bene... io guardandola leggo:
    "Blablablabla -cose di biochimica- blablabla (Matteo, Giovanni, Marco, Luca) Blablabla -cose di biochimica -blabla".

    Io e Ari diciamo in giro che siamo stanche, abbiamo passato tanti guai, e vogliamo tornare a casa, e la folla ci dà... Cavallo!!
    Cavallo the original, quello parlante (vedi sogni precedenti)!!
    Ci mettiamo sul calessino, e sulla via di casa della gente mascherata lancia qualcosa di incendiato addosso a Cavallo!!
    E lui grida: "Lasciate stare il povero HORSO!"
    E noi pensiamo: Horso? E che è, Horse italianizzato?
    E invece no! E' proprio hOrso!!
    Perché il cavallo si scoccia, si stacca dal calessino, ci lascia a piedi e scappa via saltellante e bruciacchiato e Trasformato in Popio, l'orsetto di pelouche!

    Ora... dite che ho mangiato pesante, diciamo che ho dei problemi con cavalli e orsi.. diciamo che ho dei problemi e basta!!! Fuggo a nanna io!
    Stavo progettando un post serio da un po' di giorni... ma poi ho fatto 'sot sogno e mi ha stravolto i piani!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 00:38.
    Conservati il foglietto!

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    venerdì, 10 febbraio 2006

    Il solito corno.

    Mentre mi rassegnavo a costruire il mio futuro su una ripicca, ho troppo trascurato il regno incantato di dolciumi.

    Arriva un bastimento carico carico di... sogni! Uno più scemo dell'altro!! (E te pareva)

    1. Il più interpretabile, probabilmente, ma non da me:
    Torno a casa e trovo in postazione pc... niente po'po' di meno che... Marito!! (e quannu mmaje).
    Faccio per abbracciarlo (saluto più che contenuto per un Marito the original che non vedo da due anni) e
    lui: NOOOOO! Non mi puoi abbracciare perché se no pss..bs..ss.sss......s...ss <sussurrato>
    io perplessa: Che?
    Ho detto che non mi puoi abbracciare perché bsss  .s.s s s.sss.....ss..sss.....s.
    Alzi la voce o no?
    VA BENE ALZO LA VOCE! DICEVO: ss .s s..... ..s .. .ss .....
    .E così, verso l'infinito e oltre.

    2. quello completamente idiota:
    Passo avanti scuola guida, vedo il mio istruttore e dal finestrino gli urlo: Salve! Stanotte ti ho sognato!!!
    Quando poi non è vero, perché era in quel momento che lo stavo sognando, e nel sogno non c'era nessuna notte...
    Poi parcheggio non so dove, mi siedo a un tavolino con non so chi e sparlo.
    Sparlavo di Pannocchia e Scaduto {nomi inventati al momento}, quando arrivano Pannocchia e Scaduto in persona a chiedere se sto sparlando di loro e io: No, no, ma io parlavo di altri che si chiamano come voi... E nel sogno era pure vero!
    Ma la parte migliore arriva quando mamma si affaccia alla porta e mentre si scompiscia dalle risate dice:
    -HAhahAHAHAHAAhahahahahHAHAh hah ahah haha papà voleva bere l'acido ierulonico!!
    -Eh?
    -Hahaha l'acido ierulonico, lo voleva bere! hahaha!!
    -Uhm... si dice ialuronico...
    -Ahahahaha
    <basita> Ma come...
    -eh sì...
    -
    <disperata> Noooo ma credevo fosse ierulonicooo!!!
    -eh vabbè è ialuronico, pazienza...
    -Nooooo <scappa via piangendo>

    3. quello fashion:
    Devo andare a dormire da una mia amica che conosco in sogno, lei mi mostra la casa, poi mi dice di entrare, e di aspettarla dieci minuti... Mi chiude in casa e scopro con orrore che mi aveva iscritta a tradimento... al Grande Fratello! (Evvai con le chiavi di ricerca adesso)
    Mo, già non è bella la cosa in sé, ma c'erano anche discorsi del genere:
    -scusate ma ora chiamo un attimo a casa e avverto che sto qua...
    -Eh no! Non puoi usare il telefono qua.
    -Eh vabbè ma io devo farmi portare i panni, non sapevo di restare chiusa qua dentro...
    -Lo dici in televisione, ti sentono di sicuro...
    -Aé.. Devo dire per televisione quali mutande mettere in valigia?

    -Eh già...
    Poi riesco a scappare dalla casa in un orario particolare in cui non controllavano, ma siccome non si sa perché ero pure la favorita alla vittoria (si sa perché, perché è il mio sogno) ci torno con la valigia, e trovo in cortile Damien Sargue in concerto. Non preoccupatevi se non lo conoscete, ero l'unica anche nella casa... Roméeeeeeo, Roméeeeeeeooooo...!!

    4. quello inquietante:
    Ho come animale domestico un Grizzli. Iniziamo bene.
    Un Grizzli con la fedina penale sporca, poi.
    Non so che aveva fatto in precedenza, ma nel sogno lo sapevo, ed era qualcosa di pericoloso...
    Mentre mangio la mia bistecca, a tavola, vedo con la coda dell'occhio l'orso che incombe dietro di me.
    -Papà, mi fa impressione...
    -Ma nooo, che adesso è diventato buono!!
    -Sarà...
    E lui ancora che incombe sul mio collo..
    -Oh, ti levi!?
    L'orso spalanca le fauci e tenta di azzannarmi!!! Ma appena assaggia il mio splendido giubbino di jeans inizia a sputazzare disgustato...
    Riprendo a mangiare impaurita e lui.. di nuovo tenta di mordermi! E di nuovo sputazza tutto il giubbino...
    Finché mi rompo le scatole, me ne vado da tavola, e lui prende il mio posto, e mangia compiaciuto la mia bistecca..

    5. Per concludere in dolcezza:
    Dovevo scegliere il mio travestimento... Io volevo vestirmi da torta, ma il costume era già preso, Gioia ricordava felice "Io a casa ho già il mio vestito da tiramisù!"...
    E quindi io ho scelto di vestirmi da Biberon.

     

    tu, bigliettino, dovresti esser già partito:
    "Ci eravamo promesse di ritornare al più presto, ma non è stato possibile. Volevamo farvi sapere, però, che non ci siamo dimenticate dei camerieri del De Riso. Quello simpatico coi capelli lunghi, e l'altro"
    -Quelle dell'altra volta-

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 00:37.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 19 gennaio 2006

    Il post del Caspito

    I sogni degli elettrodomestici mi piacevano, e speravo davvero di sognare mio marito nel freezer, ma non è stato così, quindi mentre io facevo cose che voi comuni mortali non potete nemmeno immaginare, il post faceva la muffa.
    Che poi di comuni mortali che leggono il blog ce ne sono pochi -tra Bluviolette e folli vari- le persone normali farebbero bene a tenersi alla larga.

    Sogno idiota della settimana:
    Dopo che per ripicca mi hanno fatto degli scippi di penna sul mio cappottino bello, io e Annarity scappiamo in una presunta casa nostra, e troviamo la Romano (profesora di scienze del liceo) che ci ammonisce:
    "Non dovreste correre...perdete energie e non potete concentrarvi su... Questo!"
    Questo è una scena meravigliosa:
    Semola de La spada nella roccia
    Aragorn a cartone animato con in mano una scatoletta viola con manovella gialla. Se la giravi, forse dalla scatola usciva fuori un pupazzo...
    Lui però non la gira, si limita a mostrarla alla folla, dicendo con tono solenne:
    "In questa preziosa scatola è custodito un oggetto di grandissimo valore...
    Il Caspito personale del Re!"
    E tutta la folla medievale: Viva il Caspito del Re!! Viva il Caspito del Re!!

    Devo ammettere che dopo quel sogno del caspito, moltissime frasi col caspito acquistano un significato molto più brillante.


    Ora la mia meravigliosa mise consiste in: aMantesino (Parnanza miiiaaa, parnanza in fioooreee) eee coi pattini!!!
    Perché secondo dati scientifici dei miei sogni ho convinto mamma che non righerò il pavimento. E voglio diventare tutt'uno con loro.

    In effetti nella mezzasettimana che Ariuccia è stata qui abbiamo giocato ad Hockey!
    In casa. Coi pattini ovviamente.
    Con un pacchetto di caramelle come dischetto...
    E con le scope!!!
    Io avevo il mocio vileda!
    Come siamo belle!!

    Poi vabbè tralasciamo che per vagare in giro coi pattini stavo cadendo con la capa nel bidet, ma tanto una volta, senza pattini, stavo cadendo con la capa nel gabinetto, quindi non vedo la gravità della cosa.

    E poi un'altra meraviglia che abbiamo fatto io e Ariù... è stata quando nel pullman non c'erano posti vicini per noi due... e invece di stare zitte e quiete abbiamo iniziato a scrivere sui quaderni e ad alzarli a mo' di cartellino. Ovviamente chi era seduto più indietro (ovvero lei) poteva scrivere tutto quello che voleva, tanto l'avrei letto solo io che mi giravo apposta ... Il problema era il mio che dovevo censurare parecchie cose perché non potevo mostrare sconcerie a tutto il pubblico rivolto in avanti... Io ho scritto questo:
    O'quadern r'o nonn
    Signora della tosse 2 ->
    PS*
    Rosolì, che te rir?
    I cartellini di Gioia!!!
    Baroja!!!!
    Puortam nu bell Unamuno
    Scellerato
    :GL
    :LP
    ;O_O
    ;O;O;O
    Distrattament Pieeeenz


    Poi abbiamo giocato all'impiccato!
    La mia parola era SCIAZZO* ma poi Ari ha indovinato e ho sostituito le lettere che mancavano scrivendo SCIMMIO.

    *Appropositooo di sciazzo!!!!
    Voi tutti dovete conoscere la storia dei Popi.
    Vi ricordate il mio orsetto dell'Ikea, Popio?
    Ce l'ha anche Ari, ma il suo è regalo di Ado, e lei lo tiene sempre con sé, porta a ninna, porta qua e porta là, e si chiama Popo.Popo è non più bianco come una volta, con le cuciture spostatine, e l'aria vissuta
    Il mio è arrivato dopo, si chiama Popio perché nome più adatto di Popo non esiste, ma non potevo chiamarlo identico. Poi Popio sa pure di tarzaniello Popio bono. Il mio Popio però non lo uso sempre come quello di Ari, sta fermo al posto suo.
    Popio è bianco e splendente come nuovo.

    E io Popo, con sua disapprovazione, lo chiamo Popo Sciazzo.
    Ho guardato l'etichetta l'altro giorno e ho scovato la scritta PS.
    Con sguardo trionfante ho esclamato, prendendo il Popo di Ari: "*___* Popo Sciazzo!!!!!! *_*"
    Il mio invece è U.U Popio Splendente U.U   (in realtà non ho detto splendente ma il mio cognome che non dico se no vengono i serial killer, però vi do un aiutino dicendo che inizia per S e che così la storia di PS era più divertente)

    Ma il trionfo maggiore è stato quando, guardando il Signore degli Anelli, discutevamo sui cambiamenti cromatici di Gandalf...
    Io di nuovo col mio sguardo trionfante esclamo... "*___________* POPO IL GRIGIO!!!!!!"

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 23:38.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 06 dicembre 2005

    Che lo Stufato di Pippi parli ora!

    Sto facendo un sogno più strevezo dell'altro... e nient'altro.
    Sono qui in ordine di boh. Quello del cavallo lo raccomando...

    Lo zaino fastidioso

    Inveivo appresso a mio Marito... Non perché nel sogno aveva fatto qualcosa di male, no!
    Io stavo a letto e non riuscivo a rigirarmi perché sulle spalle avevo uno zainone da campeggio enorme, però sto zaino in qualche modo era legato a lui, non so se c'era lui in persona dentro, se c'era la sua faccia disegnata sopra (Bello muhahha!) , se c'era roba sua; io comunque mi arrabbiavo tantissimo perché volevo rigirarmi e non potevo!
    Sté ha supposto che fosse il peso delle sue cattiverie... Uhm non lo escludo mica!?

    Il treno per il Giappone.

    Io e Ari dobbiamo tornare a casa da Napoli e mentre andiamo a prendere il nostro treno io ne vedo un altro vicino:
    "Uuuuh!! Ari prendiamo questo!! Va in Giappone!!! Poi se vediamo che si fa troppo tardi torniamo indietro..." (Se si fa tardi, era solo un'ipotesi eh?)
    Il treno poi era pieno di gente strana ma non saprei dire perché strana, e l'atmosfera era quella de La città incantata e pure fuori dal finestrino c'erano dei panorami tutti magicosi, tipo cascate beeellee con tutti fiori colorati (nella cascata, che cascavano).
    Poi capiamo che forse si sarebbe fatto tardi per ritornare a casa in tempo, ma comunque il treno non aveva fatto fermate intermedie quindi dovevamo arrangiarci. A un tratto si ferma vicino a un ristorante e io vado a chiedere alla cameriera come posso fare per tornare almeno verso Napoli.
    Lei prima mi guarda strano, poi ragiona, poi chiede a una collega -in tedesco- e poi mi dice che al massimo può dirmi verso Roma, se no mi arrangio.
    E poi voleva farci il biglietto (9 euro) ma noi non avevamo soldi e dovevamo elemosinarli tra i passeggeri strani, solo che intanto il treno era ripartito e più passava il tempo più aumentava il costo del biglietto. Alla fine il treno non era più un treno perché è cambiato il sogno, ed è rimasto fregato. Anche se noi poi volevamo andarci davvero in Giappone!

    Il treno nella neve.

    Facevo una foto a un paesaggio di un treno, che passava tra due montagne, tutto innevato, bellissimo. Io ero lontana, in mezzo alla neve e niente più.
    Poi volevo giocare con la foto e il fotoscioppo, perché la parte del treno era venuta un po' buia rispetto alla neve splendente intorno, solo che appena ingrandivo mi spaventavo... Cioè la foto delle montagne ingrandite mi inquietava tantissimo e la dovevo rifare piccola. Bah... per la cronaca, io ho paura del mare scuro o delle montagne scure viste dal satellite con Google Earth. Vorrei capire perché eh...

    Cavallo!!!

    Ero in una piazzola su una collinetta, poi taaaaante scale portavano a una piazza giù, piena di gente festeggiante.
    Io mi strusciavo addosso a un cavallo. Ovvero: ero poggiata con la schiena contro il cavallo e gli parlavo blaterando.
    "Come sei beeeeello, cavallo, come sei cooomodo, cavaaaallo... Uh!!! Ti posso portare Ari?!?!"
    "Arianna?"
    E io gli mimavo <sì sì, adesso vado giù, ti indico Ari, tu mi dici se la posso portare> glielo mimavo perché temevo non capisse. Perché poi nella mia mente un cavallo poteva non capire quello che gli dicevo, anche se aveva appena parlato!
    "Ok!"

    Allora scendo tutti i gradini, trovo Ari
    "Ari Ari Ari ti devo far vedere una cosa bellissima!!" Intanto la indicavo al cavallo che mi guardava dalla collinetta, e annuiva.
    "Cosa??"
    "Il cavallo!!!!"
    Poi sento la voce della coscienza, o di qualcos'altro di saggio:
    "Non hai pensato che potesse essere una trappola???"
    E qui mi ricordo che, nel sogno, Ari era perseguitata da presenze malvage che volevano indemoniarla, e il cavallo era una di loro!
    Allora c'era Ari che m'implorava "Portami dal caaavaaaaalloooo" con le lacrime agli occhi.
    Io che dicevo severa "No! Non si può, non c'è nessun cavallo!"
    Lei comincia a cantare delle parole strane magiche e riesce a scapparmi e raggiunge il cavallo!!!!! E poi....!!!!
    Gioca col cavallo.
    Che pure se parlante, era solo un cavallo.

    E io ho constatato che la mia coscienza è una sfriazeppole pure lei.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 12:53.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 23 ottobre 2005

    Mmm!!!

    Non vi descrivo tuuutta la giornata e tuuutte le meraviglie di cioccolato che abbiamo visto, altrimenti per l'invidia mi mandate un'altra maledizione woodoo.
    Però in quanto viandanti nel regno della squinternataggine, dovete sapere cosa siamo stati capaci di fare io, Ari, Arci, e Gioia -ovviamente all'eurochocolate di Perugia {ovviamente i miei nipotini saranno felici di sentirmi raccontare questa Storia Realmente Accaduta quando sarò una vecchia rinTriCiullita}-

    Passeggiamo felici e strabiliati, trullallà trullallà. Ci guardiamo in torno... e non ci vediamo più! Cioè io vedo ancora Ari perché in quanto mia sorella passeggiavamo con la manina. Ma già Gioia non si vedeva più, perché in quanto giornata relativamente calda, non le tenevo la mano sotto l'ascella per riscaldarla. Arci nemmeno si vedeva più e insomma, siamo sempre i soliti!
    Siccome quattro di noi non apparavamo a Un cellulare, non riuscivamo nemmeno a rintracciarci e, vista la folla e col Fato dalla nostra parte, tutti e quattro abbiamo avuto la meravigliosa idea di andare in un internet point a rintracciarci.
    E tutti e quattro ci siamo rintracciati! Però...
    Prima siamo stati mezz'ora a scialacquare tutti i nostri danari su msn.. E poooi! Soltanto poooi (!) ci siamo guardati intorno per scoprire che eravamo nello Stesso internet point. Siamo noi, siamo proprio noi...

    I soldi però ci son bastati per comprare:
    Tagliatelle al cioccolato per noi -Che adesso ha Arci perché siamo una banda di rimbambiti.
    Ravioli al cioccolato per Arci- Che adesso ha Gioia perché siamo una banda di rimbambiti.
    Cioccolato al peperoncino per me- Che stranamente ho davvero io.

    Ora portiamo anche il rullino dal fotografo, così magari ci dà le foto insieme a quelle del concerto dei Blackmore's Night di luglio che ancora dobbiamo vedere.

    E per concludere la serata, una scoperta emozionante! Sul vocabolario della lingua italiana esiste il termine: Mmm!!!
    Indica compiacimento. Es: -! Che buon profumo!

    Per quanto riguarda i film, semplicemente, a breve impazzirò.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 17:28.
    Conservati il foglietto!

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    martedì, 11 ottobre 2005

    Il Giglio Verde!

    Sono su un balcone al primo o al secondo piano, con una bimba piccina che non so chi sia, e sto seduta a terra a non far niente.
    Giù intravedo due bimbe grandicelle, e dopo un po' una di loro si affaccia dall'esterno, nel mio balcone, con espressione curiosa. Vedendo che sotto di lei non c'è nessun appoggio, né scale né appigli, le chiedo :
    "Oh, come hai fatto a salire fin qua?"
    Lei per magia si ritrova nel mio balcone e fa:
    "Non so, mi ha fatto salire mia sorella grande, chiedi a lei..."
    La sorella grande, dopo poco, me la trovo anche lei affacciata nel balcone, e poi anche lei dentro con me.
    "Oh, come hai fatto a salire fin qua?"
    "Col giglio verde... Devi andare giù, c'è una porticina intagliata, e il Giglio Verde, tu lo usi e ti trovi qua"
    Scendo a cercare il Giglio Verde che non so nemmeno bene cosa sia e scopro che la casetta  è piena di porticine intagliate -tra l'altro è bellissima, e tutta favoletta-
    Incantata inizio ad aprirle una per una (niente noia né sconforto, era coccoloso) e non trovo niente, finché arriva Ariuccia e mi aiuta anche lei.
    Poi lo vedo, è un fiorellino di pastafrolla verdino, lo premo ed è morbidino, resta ammaccato un po' e intanto vediamo che nel soffitto e nel pavimento si stanno formando delle crepe.
    Noi che siamo donnine impavide, senza pensarci su, scavalchiamo la crepa e saltiamo dal lato della casetta favoletta. Intato il resto del mondo intorno si stacca definitivamente e restiamo su un'isoletta, nel vuoto.
    Entriamo nella casettina e c'è una tavernetta medievale, e noi anche abbiamo i vestitini medievali, e l'atmosfera favoletta e poi cantando e incantando finisce il sogno...

    E mo voglio il continuo perché era troppo bello!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 21:47.
    Conservati il foglietto!

    commenti (2)

    martedì, 19 luglio 2005

    Nei sogni... Poesse!!!

    Oooooho hoooooo rullo di tamburi!!
    E' appena passata la giornata più bella della mia vita!

    Sono stanchissima, non ce la faccio a cambiare colori e cose varie..

    Che vi racconterò in versione Caro-Diario-Sono-Una-Bimba-Deficiente! In seguito avrete anche le foto, ora altervista fa l'idiota.

    Ore 5.30, Pippi si sveglia pimpante e felice lava faccia pettina e ripone tutto nel valigino beautycase meraviglia.
    Toc toc, Gioiella! Sei pronta?

    Ci avviamo alla stazione, e prendiamo il treno alle 6.30, perfetto orario, nessun problema, tanto che mi chiedo se non mi hanno scambiato nella culla ,perché io sono la maledizione dei treni.
    Io felicissima di poter  guardare il paesaggio, appena lasciamo la munnezza (Roma esclusa, sia ben chiaro, munnezza era prima) cado nel sonno profondo. D'altronde una che s'addormenta da Nocera a Salerno dopo aver vinto il posto accanto al Principe azzurro, come può restare sveglia con 3 ore di sonno azzeccate addosso con la sputazza perché è stata fino alle 2 a disegnare?

    Ci accorgiamo di essere alla stazione giusta non grazie al cartello blu delle ferrovie, ma a quello bianco con scritta rossa Noi siamo qui! e freccia puntata su Arci ed Ember!!!
    Scambio veloce di orecchie di topolino che avevo io, cappello a torta, mano morta, e poi dritti in jeeppon meraviglios di Arci di cui mi sono innamorata all'istante. Ho tenuto la testa fuori dal finestrino per non sbavare dentro, comunque ora la voglio anch'io. Intanto sulle note e i migliaia di decibel de La Estampida, arriviamo all'albergo, sotto lo sguardo basito dei passanti.
    Mille manovre per parcheggiare -oh pazienza , quando avrò quella macchina imparerò- e
    Uh la cameretta rosa!!!
    Uh il bagno rosa!!!
    Uh la saponetta rosa con la rosa!
    <-infiniti attimi di tripudio nell'animo
    Uh la cartigienica rosa già tagliata!! <-Gioia non voleva uscire più dal bagno
    Oh la tv, Gioia non tentare d'arrampicarti come quando te la sei buttata in testa a casa...

    Io dovrei dormire a questo punto, ma anche pranzare, dunque Gelato per pranzooo!! Coppa gelato e frutta -Amarena e Pèsca- in gelateria Cocoloco (non faccio pubblicità occulta, mi piace il nome..)
    E poi La meraviglia delle meraviglie!!
    Arci ci porta in negozio di caramelle... e ... lì... i miei sogni si trasformano davvero in realtà. I bastoncini di zucchero. Non "Certi bastoncini di zucchero" , articolo determinativo: I! Quelli bianchi e rossi dei sogni di Natale... ne abbiam preso un quintale...
    E altra meraviglia... il mercato beeehehhello di Porto Recanati! Ancora non del tutto allestito, mi lascio trascinare dai piedi dove mi porta il cuore. Risultato: mi piove addosso la bancarella con gli oggettini piccini picciò. Ora qui con me c'è un carrellino della spesina con i vasettini di joghurtini e di marmellatine e le bottigiline e il prosciuttino e ... la scatola di ovini!!! Si apre, si apre!! Ovino ovino ovino ovino ovino ovino!! Li amo.

    La nota di sciagurataggine della giornata arriva quando a Gioiella viene in mente un altro sogno: il cappello da Giullare. Come le invasate ci trasciniamo tra le bancarelle infinite.. il cappello lo troviamo... ma intanto abbiam perso Arci ed Ember!
    -magari ci stanno aspettando agli ovini
    -un'ora fermi agli ovini??!
    -chissà..
    -tanto abbiamo perso pure quelli...
    -all'uscita?
    -quale uscita?
    Gli impavidi eroi alla fine si ritrovano, sormontati da orecchie, cappelli da giullare, da torta, mano morta (sempre)

    Veloci in albergo a prendere pezzo forte della serata... Il mio meraviglioso vestito ultimato tre giorni fa .. verdacchio e rosa, il tripudio dei miei occhi. E Gioiella con la meraviglia di maglia-culino-di-signora e gonna medieval.. ad aspettare di vedere i loro vestitini meravigliosi come i nostri...
    Nuova nota di sciagurataggine, sullo sfondo i vaneggiamenti di Gioia:
    -Arci, dove siamo ora muhihih ihihih ?
    -Non so!
    -Ci siamo persi, mihuhuhi hihih ?
    -Poesse!!!
    -Ok, bello! Basta che non mi riporti a casa mia altrimenti ti buttiamo salsina cinese sul sedile!!!
    Vigile misericordioso -anche se perplesso dalle scempiaggini che avevamo tutti in testa- ci ha rispediti sulla retta via e non importa il semiritardo per il concerto.. erano ancora a checksound e poi.. noi avevamo i vestiti più belli di tutti, perché figli nostri, dunque belli!
    E ci hanno messo in prima fila!!!

    E a questo punto è indescrivibile... è un altro sogno diventato realtà, è un'altra di quelle coseche sono più belle dal vivo che in mente, che scritte...
    Gli effettini magici, la polvere di fata, le farfalline dorate ... Ghost of Rose bis tris tante, i petali di rosa che ancora non ho capito da dove arrivavano...
    Candice che appare in alto sulla torre del campanile, le foto con gli altri in costume, gli autografi, il dvd meraviglia...

    -Adesso vi filmiamo e comparirete nel prossimo dvd...
    -Oh no! E io comparirò senza le orecchie di topolino!

    Il concerto è finito prestino... mezzanotte o poco più... la notte è giovane! (frase rubata alla mia habbina dj muhaha)
    E abbiam trovato lunapark (lo stesso che c'è qua d'inverno mi sa...) e calc'in culo, e autoscontri, e palloncini all'elio!!!
    Per la prima volta in vita mia, dopo aver rimandato in tante occasioni... ho bevuto elio!!!

    - Yes I can!!!
    -How do you sing that high?!
    -Helium!

    E a questo punto dovremmo dormire, ma anche cenare!!!
    Patatine Fritte (che Ember  ha misericordiosamente deciso di far assaggiare ai miei capelli e per questo ho cazziato Gioia) e ...sempre tripudio... Olive Ascolane!!! Cavolo se non le mangiavo ieri..
    Un cornetto al cioccolato bianco per Gioia, dalla nave pirata (non quella delle giostre se no Gioia vomita argh) locale bello! Voglio anch'io pezzo di stanza a forma di nave!
    Non contenti di tutto, e soprattutto delle nostre occhiaie, andiamo anche a veder da lontano Babaloo (rigorosamente con tappi nelle orecchie come Ulisse, perché sentire dance dopo i Blackmore's Night è Il Male) e lì nascono due gioielli del cinema che non so se saprò pubblicare..
    The club, versione Shatto

    Sexy Car!
    E Sexy Car versione Elio!
    Gioia nel frattempo, che è un Guaio di donnina, si ritrova semi immersa nel lago, non so come, ce lo spiegherà lei ..forse...

    Terza nota sciagurata: Ormai tardi, torniamo in albergo tuttorosa e con mio grande panico ma non tanta meraviglia... non troviamo la chiave.
    Tasche non ho, borsa tasche non ha... la chiave dove sta...
    Rewind: ricordo che prendo la chiave... chiudo la porta, torno dentro, prendo le orecchie, chiudo la porta... Ecco perché non ho le chiavi!! E ora !!??
    Dopo tentativi falliti di contattare un'anima pia dell'albergo, rassegnate per nostri danari sperperati... ci avviamo a dormire in spiaggia sulle sdraio che sì è un altro mio sogno, però...
    E mentre usciamo da jeeppon meraviglia... un luccichio a terra... le chiavi. Il rewind me l'ero creato al momento ovviamente.

    A questo punto non mi ricordo più se mi sono prima addormentata o ho avuto la decenza di entrare in camera... ma non ricordo di aver fatto un sonno così profondo da taaaanto tempo.. E la mattina mi son trovata truccata da labirinto alieno (a breve l'immagine)
    Mattina dopo preparativi per tornar qui... ultimo passaggio e salutino ad Arci ed Ember... e nous voilà!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 09:10.
    Conservati il foglietto!

    commenti (6)

    martedì, 19 luglio 2005

    Poesse!

    Oooooho hoooooo rullo di tamburi!!
    E' appena passata la giornata più bella della mia vita!

    Sono stanchissima, non ce la faccio a cambiare colori e cose varie..

    Che vi racconterò in versione Caro-Diario-Sono-Una-Bimba-Deficiente! In seguito avrete anche le foto, ora altervista fa l'idiota.

    Ore 5.30, Pippi si sveglia pimpante e felice lava faccia pettina e ripone tutto nel valigino beautycase meraviglia.
    Toc toc, Gioiella! Sei pronta?

    Ci avviamo alla stazione, e prendiamo il treno alle 6.30, perfetto orario, nessun problema, tanto che mi chiedo se non mi hanno scambiato nella culla ,perché io sono la maledizione dei treni.
    Io felicissima di poter  guardare il paesaggio, appena lasciamo la munnezza (Roma esclusa, sia ben chiaro, munnezza era prima) cado nel sonno profondo. D'altronde una che s'addormenta da Nocera a Salerno dopo aver vinto il posto accanto al Principe azzurro, come può restare sveglia con 3 ore di sonno azzeccate addosso con la sputazza?

    Ci accorgiamo di essere alla stazione giusta non grazie al cartello blu delle ferrovie, ma a quello bianco con scritta rossa Noi siamo qui! e freccia puntata su Arci ed Ember!!!
    Scambio veloce di orecchie di topolino che avevo io, cappello a torta, mano morta, e poi dritti in jeeppon meraviglios di Arci di cui mi sono innamorata all'istante. Ho tenuto la testa fuori dal finestrino per non sbavare dentro, comunque ora la voglio anch'io. Intanto sulle note e i migliaia di decibel de La Estampida, arriviamo all'albergo, sotto lo sguardo basito dei passanti.
    Mille manovre per parcheggiare -oh pazienza , quando avrò quella macchina imparerò- e
    Uh la cameretta rosa!!!
    Uh il bagno rosa!!!
    Uh la saponetta rosa con la rosa! <-infiniti attimi di tripudio nell'animo
    Uh la cartigienica rosa già tagliata!! <-Gioia non voleva uscire più dal bagno
    Oh la tv, Gioia non tentare d'arrampicarti come quando te la sei buttata in testa a casa...

    Io dovrei dormire a questo punto, ma anche pranzare, dunque Gelato per pranzooo!! Coppa gelato e frutta in gelateria Cocoloco (non faccio pubblicità occulta, mi piace il nome..)
    E poi La meraviglia delle meraviglie!!
    Arci ci porta in negozio di caramelle... e ... lì... i miei sogni si trasformano davvero in realtà. I bastoncini di zucchero. Non "Certi bastoncini di zucchero" , articolo determinativo: I! Quelli bianchi e rossi dei sogni di Natale... ne abbiam preso un quintale...
    E alta meraviglia... il mercato beeehehhello di Porto Recanati! Ancora non del tutto allestito, mi lascio trascinare dai piedi dove mi porta il cuore. Risultato: mi piove addosso la bancarella con gli oggettini piccini picciò. Ora qui con me c'è un carrellino della spesina con i vasettini di joghurtini e di marmellatine e le bottigiline e il prosciuttino e ... la scatola di ovini!!! Si apre, si apre!! Ovino ovino ovino ovino ovino ovino!! Li amo.

    La nota di sciagurataggine della giornata arriva quando a Gioiella viene in mente un altro sogno: il cappello da Giullare. Come le invasate ci trasciniamo tra le bancarelle infinite.. il cappello lo troviamo... ma intanto abbiam perso Arci ed Ember!
    -magari ci stanno aspettando agli ovini
    -un'ora fermi agli ovini??!
    -chissà..
    -tanto abbiamo perso pure quelli...
    -all'uscita?
    -quale uscita?
    Gli impavidi eroi alla fine si ritrovano, sormontati da orecchie, cappelli da giullare, da torta, mano morta (sempre)

    Veloci in albergo a prendere pezzo forte della serata... Il mio meraviglioso vestito ultimato tre giorni fa .. verdacchio e rosa, il tripudio dei miei occhi. E Gioiella con la meraviglia di maglia-culino-di-signora e gonna medieval.. ad aspettare di vedere i loro vestitini meravigliosi come i nostri...
    Nuova nota di sciagurataggine, sulle note dei vaneggiamenti di Gioia:
    -Arci, dove siamo ora muhihih ihihih ?
    -Non so!
    -Ci siamo persi, mihuhuhi hihih ?
    -Poesse!!!
    -Ok, bello! Basta che non mi riporti a casa mia altrimenti ti buttiamo salsina cinese sul sedile!!!
    Vigile misericordioso -anche se perplesso dalle scempiaggini che avevamo tutti in testa- ci ha rispediti sulla retta via e non importa il semiritardo per il concerto.. erano ancora a checksound e poi.. noi avevamo i vestiti più belli di tutti, perché figli nostri, dunque belli!
    E ci hanno messo in prima fila!!!

    E a questo punto è indescrivibile... è un altro sogno diventato realtà, è un'altra di quelle coseche sono più belle dal vivo che in mente, che scritte...
    Gli effettini magici, la polvere di fata, le farfalline dorate ... Ghost of Rose bis tris tante, i petali di rosa che ancora non ho capito da dove arrivavano...
    Candice che appare in alto sulla torre del campanile, le foto con gli altri in costume, gli autografi, il dvd meraviglia...
    -Adesso vi filmiamo e comparirete nel prossimo dvd...
    -Oh no! E io comparirò senza le orecchie di topolino!

    Il concerto è finito prestino... mezzanotte o poco più... la notte è giovane! (frase rubata alla mia habbina dj muhaha)
    E abbiam trovato lunapark (lo stesso che c'è qua d'inverno mi sa...) e calc'in culo, e autoscontri, e palloncini all'elio!!!
    Per la prima volta in vita mia, dopo aver rimandato in tante occasioni... ho bevuto elio!!!

    -How do you sing that high?!
    -Helium!

    E a questo punto dovremmo dormire, ma anche cenare!!!
    Patatine Fritte (che Ember  ha misericordiosamente deciso di far assaggiare ai miei capelli e per questo ho cazziato Gioia) e ...sempre tripudio... Olive Ascolane!!! Cavolo se non le mangiavo ieri..
    Un cornetto al cioccolato bianco per Gioia, dalla nave pirata (non quella delle giostre se no Gioia vomita argh) locale bello! Voglio anch'io pezzo di stanza a forma di nave!
    Non contenti di tutto, e soprattutto delle nostre occhiaie, andiamo anche a veder da lontano Babaloo (rigorosamente con tappi nelle orecchie come Ulisse, perché sentire dance dopo i Blackmore's Night è Il Male) e lì nascono due gioielli del cinema che non so se saprò pubblicare.. The club, versione Shatto e  Sexy Car! E Sexy Car versione Elio!
    Gioia nel frattempo, che è un Guaio di donnina, si ritrova semi immersa nel lago, non so come, ce lo spiegherà lei ..forse...

    Terza nota sciagurata: Ormai tardi, torniamo in albergo tuttorosa e con mio grande panico ma non tanta meraviglia... non troviamo la chiave.
    Tasche non ho, borsa tasche non ha... la chiave dove sta...
    Rewind: ricordo che prendo la chiave... chiudo la porta, torno dentro, prendo le orecchie, chiudo la porta... Ecco perché non ho le chiavi!! E ora !!??
    Dopo tentativi falliti di contattare un'anima pia dell'albergo, rassegnate per nostri danari sperperati... ci avviamo a dormire in spiaggia sulle sdraio che sì è un altro mio sogno, però...
    E mentre usciamo da jeeppon meraviglia... un luccichio a terra... le chiavi. Il rewind me l'ero creato al momento ovviamente.

    A questo punto non mi ricordo più se mi sono prima addormentata o ho avuto la decenza di entrare in camera... ma non ricordo di aver fatto un sonno così profondo da taaaanto tempo.. E la mattina mi son trovata truccata da labirinto alieno (a breve l'immagine)
    Mattina dopo preparativi per tornar qui... ultimo passaggio e salutino ad Arci ed Ember... e nous voilà!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 02:44.
    Conservati il foglietto!

    commenti

    venerdì, 01 aprile 2005

    Mandarini Zuccherini

    Sara mi ha invitata a Cremona. E andremmo a Gardaland.

    Al solo pensiero Svengo.

    E se non ci andrò, senza motivi validi, ne Morirò...

    E oggi la Sgridatrice di Succhi di Mela s'è riscattata regalandomi una pallina giallina dell'albro di Natale.

    ...Buon per te...

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi delle 18:28.
    Conservati il foglietto!

    commenti (6)

    mercoledì, 24 novembre 2004

    L'invasione dei Criaturi. Quattro ore di sonno pomeridiano.

    Bussano alla porta.
    Guardo nello spioncino e vedo una marmaglia di bambini scatenati e un signore... Bah.. cosa vorranno?
    Il signore mi toglie il dubbio: "Salve, siamo l'Asilo di Beneficenza! Non abbiamo un'aula e quindi ogni giorno andiamo a casa di qualcuno, per far giocare  i bimbi... Oggi tocca a voi!"
    Panico. Panico totale trenta bambini pazzoidi che s'infilano ovunque in casa, io mi precipito a chiudere a chiave la mia camera (lo faccio anche se viene Un solo bambino da me..) e per fortuna ce la faccio...
    Poi dico con tono gentile e epsressione dolce: "E' una bella giornata, andiamo a giocare fuori!"
    sìììììì!! Scappano fuori, gli chiudo il balcone, raccomando a mia mamma "Contali, vedi se ce ne manca qualcuno quando se i viene a riprendere, perché vorrebbe dire Non che s'è perso o fatto male, ma che  è nascosto per rapinarci..." .La voce della fiducia.

    E mi viene a prendere Puparuolo (Grazie, mio salvatore!). Mi siedo dietro in macchina e poi, mentre sto per dire, perplessa "Pupazz, ma non è meglio se mi siedo avanti?" noto però sul sediolino anteriore un seggiolino per i bimbi. Ancora?!??
    Stavolta per fortuna non è un bimbo.
    E' uno strano esserino verdacchio inquietante. E' la maschera di Pupazzo...
    Sì perché oggi si gira con la maschera inquietante in faccia, ma non è un banale Halloween, vattelapesca che è... E infatti in giro per la strada noto gente di tutti i tipi, anche se la maggior parte è vestita da zucca. Ma non è Halloween.

    Arriviamo a una festa, in un locale inquietante anche lui, e il proprietario non è convinto e ci chiede continuamente "Ma siete sicuri che volete venire alla festa? Non  è che poi vi scocciate?". L'ultima mezz'oretta di sogno non la ricordo perché mi sono distratta...











    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 01:43.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 15 novembre 2004

    Romeo di Beobeo

    Ho fatto un sogno bello ma triste!

    Io sono a una fiera pazzoide e in giro ci sono folle di schizzati (iniziano tutti così i miei sogni  belli; e no, non è casa mia il luogo del sogno.)
    A un tratto mi accorgo che una banda di giovinastri, dall'aspetto poco tranquillizzante, mi segue. Io affretto il passo, loro affrettano il passo. Io mi fermo, loro si fermano.
    Una donzella sola di questi tempi non è al sicuro!

    E quindi acchiappo uno a caso che mi passa davanti (uno proprio a caso e, guarda un po' l'ironia della sorte, coi capelli lunghi...) e gli salto addosso abbracciandolo e sbaciucchiandolo e mi ci azzecco (non guardatemi così, è capitato...)
    "Stai al gioco, c'è una banda di delinquenti che mi segue, fa' finta di conoscermi..."
    E lui, siccome è un uomo perfetto perché l'ho sognato io, ci sta. E andiamo in giro come una normale coppietta felice mentre io medito sul fatto che è il mio principe azzurro, e decido di riaprire le iscrizioni all'harem solo per lui (siccome è perfetto ed è nel mio sogno lui ovviamente accetterebbe).

    Ridiamo e scherziamo e compriamo zucchero filato e palloncini finché io gli chiedo con gli occhietti languidi:
    "Ma tu sai volare???"
    "No... solo pattinare..." (nel sogno mica camminavamo come comuni mortali... pattinavamo). 
    "Allora t'insegno io!!!" E inizio a svulazzargli intorno... "guarda guarda, si fa così!" e nuoto nell'aria...
    Lui però invece di seguire il mio esempio se ne va su una strana piattaforma, e in un vortice di luce diventa piccolo piccolo e finisce in una scatoletta trasparente rosa simile ad un acquario, con dentro una stanzetta in miniatura (st'affare non so cosa sia, ma nel sogno lo sapevo e ne conoscevo tutte le proprietà)
    Il mio ometto ridotto si arrampica sul tavolo e poi salta giù cercando di spiccare il volo. Si arrampica e risalta, e non mi sente quando gli dico "Non lì dentro!! Devi provare fuori! Lì dentro il Volo non funziona!!!"
    Lui imperterrito si arrampica e salta si arrampica e salta si arrampica e salta, finché si stroppea!!
    Cade male, e non riesce ad alzarsi e io a gridargli "Presto presto!!! Torna sulla piattaforma o sarà troppo tardi, fa' presto!!!" E lui non riesce a muoversi e io mi dispero finché la scatoletta rosa si illumina tutta, e quando la luce si affievolisce lui non c'è più, e al suo posto c'è una pietra, col suo ritratto intagliato...

    E in un bagliore rosa finisce il mio sogno... Ci sono rimasta malissimo!!! Non so nemmeno come si chiamava!!!

    Tra gli Chef-D'oeuvre della colonna destra trovate "Tragica fine del sogno di Beobeo". Ho appena descritto la seconda versione.












    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 22:50.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 08 novembre 2004

    Oompa Loompa Dompety Doo, I've got another puzzle for you!

    Ecco Qui , a grande richiesta, il regalino di oggi!!

    Sono guarita e sono tornata a sclerare all'università, e sono bella, splendente, fresca, pulita e profumata. Sì perché siccome era poco furbo prendere freddo sotto la doccia invece di stare a letto al calduccio, io avevo assunto un aspetto ignobile, un incrocio tra Gollum e gli Zulù di Merlino in King Arthur (che tristezza...) e mi facevo schifo da sola. Tralasciamo che sto diventando una piccola selvaggia che non mette la mano avanti alla bocca per sbadigliare, e che si pulisce le mani sulla maglia...

    Quindi ho sognato.
    A casa ci sono tanti ospiti e io non sono presentabile, né avvicinabile, urge una doccia. La mia porta del bagno (che ricordavo di solido legno) è fatta di vetro ed è sfondata. Non importa, la doccia non me la toglie nessuno.
    La porta si chiude, e io vado verso la vasca. Ma per la felicità del mio sistema nervoso, non c'è la vasca. Allora inizio a inveire "Mamma ma è possibile che fai scomparire pure la vasca???" La porto in bagno per verificare e quando apro la porta la vasca è di nuovo là.. Uhm.. la mando via, graziata, chiudo la porta, e la vasca scompare. Ok. Il bagno è indemoniato.
    E in effetti al posto della vasca, ogni volta che si chiude la porta (da sola eh) compare un quadro con un tizio tipo Henry VIII e una scrittarella miniata in caratteri gotici
    "Sir Cess smetterà di infestare questa stanza alle cinque di oggi pomeriggio".
    Ah sì? Vabbè... aspetto le cinque. E infatti alle cinque il mio bagno è tranquillo... mentre sto per aprire il rubinetto, però, mi scompare la vasca da sotto..
    "Sir Cess ha deciso di prolungare la sua permanenza fino alla mezzanotte di oggi" ... Questo è quello che si chiama incubo!
    E poi... se volessi mandarlo in posti poco convenienti... dove puoi mandarlo Sir Cess, eh?????

    Come sono bella!ecco.

    Vi sto preparando una fantastica sorpresa (voce pubblicitaria), un giochino di cui non immaginate la demenza, solo che voglio perfezionarlo e arricchirlo. Volete sapere di che si tratta o volete la sorpresa? Volete che lo pubblichi ora o quando avrà raggiunto la perfezione, ma questo potrebbe avvenire anche tra mesi e mesi? Il sondaggio è aperto.








    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 23:12.
    Conservati il foglietto!

    commenti (12)

    venerdì, 05 novembre 2004

    Mumugn!

    Grazie a tutti quelli che mi hanno ricostruita, non sono più a pezzi, anzi oggi sono Scattante!
    Non a caso... ho fatto il sogno a tema:
    Sono a letto, nella mia stanza (e fin qui tutto coincide) e guardo le pareti. Poi, mi viene un flash-back, e vedo un artigiano, il classico vecchietto con gli occhialini e i baffetti di Geppetto, ma lui è.. gigante! E io lo vedo dal basso, come se io fossi in miniatura... mi adagia nella mia scatola, e chiude il coperchio/soffitto.
    Conclusione: Io sono un pagliaccetto a molla!!!

     

    Ma perché questo post s'intitola Mumugn? Tempo fa squillò il telefono.
    Pippi: Pronto?
    Voce stranissima squillante e gnacchettosa: Mumugn!!
    Pippi: Eh??
    Gnacchetto: Mumugn, domani vuoi venire alla mia festa??
    Mia mamma: Ma chi è?!?!
    Pippi: Un Pupazzetto!!!
    Gnacchetto: Mumugn allora vieni?
    Pippi: Come mi hai chiamata??
    MUMUGN!!!

    Quindi io, Pagliaccetta a molla, mi chiamerò Mumugn!!













    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 01:25.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 23 ottobre 2004

    Operazione Salva Popi

    Vi presento Popio.

    E Struffolo

    Questo non vuol affatto dire che ho trovato dei nuovi amici che sostituiscono il mio futuro Sfrittolo. Non ho mai desiderato così tanto avere un piccolo Sfrittolino coniglietto da accudire, coccolare, guardare con occhietti languidi mentre si lava il musetto con le zampine; uno Sfrittolo a cui, se è il caso, insegnare spettacoli circensi. Lo voglio, lo voglio tanto.. Mamma non è entusiasta. Voglio Sfrittolo.

    Ma poi Popio... perché proprio Popio?
    Popio è nato all'Ikea insieme a tanti altri Popi. Però i Poveri Popi non stanno tutti insieme, è tristissimo. Degli spiriti malefici si divertono a lasciare Popi sparsi per tutta l'Ikea, Popi caduti sotto gli scaffali, Popi impauriti tra serpenti e ragni, Popi nei deserti di mensole inanimate.
    E io ho una missione, presto fonderò un'Associazione Salva-Popi. Io er Ariù abbiamo passato il pomeriggio a riportare i Popi a Popilandia..
    In realtà il vero Popio è di Ari e si chiama Popo senza i. Io però ho il Popo appezzuttato, che si chiama Popio...
    ...................................Ma poi, Ariù... pecché Popo?!!?

    E all'Ikea ci hanno anche regalato la consumazione gratis, perché abbiamo risposto a una quarantina di domande per il sondaggio. (Ovviamente ci hanno chiamate per la consumazione Appena abbiamo comprato Già da bere..), ma Ari ha paura del Muffin al mirtillo (e io sono convinta che abbia paura del nome Muffin, ma questo è da verificare).
    Però mi sono chiesta, e me lo chiederò a vita: in che misura posso considerare come prodotto tipico svedese il "Cuppitiello di fritti" ??

    Ah, la pazza della biblioteca ha Finalmente riportato i libri. Ci ha messo due settimane... non si sa mai forse per lei valgono un giorno. Ha riportato La dama e l'unicorno che vado a leggere mo mo.

    Buonaninna. Voglio Sfrittolo.

    E ricordate che -me l'ha detto uno in sogno- tutto ciò che ci circonda è formato al 70% circa dal Giallino!!! E se non riconoscete il Giallino, non conoscete neanche il Pane!






    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dunque un waffer delle 11:30.
    Conservati il foglietto!

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    giovedì, 09 settembre 2004

    Follie e sogni di una cicala

    Cliccate questa Meraviglia
    Ogni personaggio ha la sua microstoria e vive di vita propria -per chi non ha la sfortuna di conoscermi io ho il turbante.

    La cicala che si lascia montagne di lavoro alle spalle vi racconta adesso tante belle cose.

    L'Università
    Tu vai allo sportello Biotecnologie e chiedi
    "com'è diviso il corso?"
    secondo te che ti rispondono??
    "Eh non lo so..."
    Allora provi -dopo che la signorina è stata al telefono tre ore- "Dov'è lo sportello di Biologia?"
    "E che ne so! Qua è Biotecnologie!"
    E mi pare pure logico... Comunque so che mi piace ed ho promesso:
    ad Ary di farle un animaletto Ogm tutto per lei, non so ancora quale.
    A Pupazzo Tell un altro Ogm, ma lo so: un peperone morbidone con le orecchie da coniglio;
    A Emilia un coniglio con le ciliegie incorporate alle orecchie..
    alle mie cuginette una medicina per far venire la febbre solo le prime ore della mattina...
    Si accettano prenotazioni per le altre creazioni.

    Sogno di ieri notte
    Sono la protagonista del Quarto libro del Signore degli Anelli, in cui oltre all'anello si deve nascondere un Cero della comunione.
    Arrivano i nemici nella stanza e io lancio il cero inanellato a terra e fischietto. E loro buttano mazzate e magie ai miei compagni di viaggio mentre io sgattaiolo in salvo con il cero.
    Mi arrampico per rocce a picco sul mare fino ad arrivare alla tana di certe tizie vestite di pelle con l'aspetto di valchirie... Tutti ne parlano male ma loro sono neutrali e affidabili e lascio là il cero.
    Tornata a casa trovo la troupe televisiva che aspetta le mie pagliacciate, ma per farmi risorgere dalla spossatezza dell'avventura mi da le bolle di sapone e io invento delle bolle che si autoduplicano invece di scoppiare (le inventerò davvero?)
    E loro per premio mi danno un cappellino a ombrello come i venditori per la strada. Ma non ombrellino. Ombrellone. Scomodo ma bello, tutti si fanno beffe di me che lo indosso. Quando viene l'acquazzone... ride bene chi ride ultimo... e loro per qualche arcano motivo, al mio comando, sotto il diluvio, iniziano ad aprire delle sdraio bonsai lungo una strada in discesa...

    Pippi McGyver colpisce ancora
    Ary ha dormito qua e intanto anche gli ospiti teteschi... eravamo nella stanza dei miei e Dovevamo sentire la musica, ma le casse non si trovavano e io dovevo architettare un amplificatore senza uscire dalla camera per non disturbare... Detto fatto!
    E la mia creazione è questa (scusate le dimensioni esagerate). Un cuoppo di carta lanciava la musica in ogni angolo e a volume perfetto!

    Sogno di stanotte
    Sono una sensitiva e prevedo le disgrazie e gli assassini.
    Sogno di una pazza che dà da bere una pozione a uno, e questo fa esplodere una chiesa. E' una premonizione e avverto il prete di chiudere la chiesa, ma mentre esco vedo la donna pazza diretta in sacrestia...
    Scappo perché ho la visione di un'animatrice che vuole avvelenare i bambini ad una colazione... lei la blocco e vado alla toilette pubblica... dove prevedo la mia morte! Infatti le porte dei bagni, in quel paese dov'ero, erano giganti calamite e le pareti erano di ferro. io ero tra le due quando si stacca la porta dai cardini. Mi salvo e comincio a vedere flash di mani insanguinate e bambini strangolati ... Ora che lo scrivo ho pure paura...

    Adesso vado a farmi n'altro film del terrore!
























    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 23:47.
    Conservati il foglietto!

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    venerdì, 20 agosto 2004

    Risate/Isteria e il sogno capolavoro del prete camionista

    Che diamine ci faccio in quel posto?
    Quasi è stato un sollievo tornare a casa,e sarà un martirio ritornare là tra qualche giorno. Il sole lo odio -anzi no, gli devo la presenza di tante belle cose tra cui me stessa, quindi non odio lui, ma il buco dell'ozono- la sabbia è il mio peggior nemico, e il mare m'è indifferente. No, anzi, mi irrita e non mi piace più... E sono condannata, devo decidere se stare al mare che non sopporto o tra la munnezza della mia città. Che felicità!

    Però non posso negare che ci stiamo facendo tante risate, cioè ho ancora il pacco addominale che si contorce per tutte le cretinate che abbiamo detto e fatto. La piadinata al falò, con nutella e panna sparse per ogni dove, la partita di doppi sensi a Dungeons & Dragons, I versi e le camminate da dottor Zeudberg...

    ...Tutte le stelle cadenti che ho visto...

    Dovrei mettere d'accordo mente e corpo, mi sa che quando ci sarò riuscita sarà finita l'estate. E ora invece di ammorbare me e voi -attimo di tristezza , motivata.- vi racconto un

    sogno meraviglioso

    Io e Gioiella per le vie di una città. Lei mi propone di andare a messa (quando mai ci siamo andate...?)
    In una traversa, troviamo una palazzetto che tutto pare, fuorché una chiesa. In realtà è una specie di chiesa protestante, con un nome specifico che avevo inventato al momento e che non ricordo, ma noi decidiamo di provare e di restare se ci sta bene...
    Entriamo ed ha un arredamento tutto garbato... Luci soffuse, giochi di colori e toni, stelline luminose sul soffitto, lampade e conchiglie appese ovunque.
    Ci sediamo
    Arriva la signora della questua. Gioiella dà un soldino, io non ho spiccioli e non do niente. La signora, con tono fine e garbato, "Sin, yà! Mo t'e ddong io!" Prende una moneta dal suo cesto, la mette nella mia borsa, io la rimetto nel cesto e lei se ne va con aria disturbata. Lei era la più normale della chiesa.
    Arrivano i chierichetti. Quattro armadi di ragazzi. Quattro gorilla, pensandoci bene. Si siedono avanti all'altare e iniziano a far girare le conchigliette appese, che irradiano una luce magicosa e bella... Poi però cominciano a darsi gomitate, spintoni, ridono -da gorilla- si scambiano parole più fini del tono della signora di prima.. Vabbè.. saranno ragazzi vivaci..
    Arriva il camionist... ehm.. il prete: canottiera e catena d'oro (chiaramente). "Aooooh!" Saluta i fedeli. Poi apre l'altare che in realtà è un divano letto e si spaparanza sopra, lui e i chierichetti. Indi inizia la messa. Ovvero, la sceneggiata napoletana.
    Si racconta di quando Gesù risorge e va dai discepoli che all'inizio non credono che sia lui:
    "Uagliuuuuù! So' turnaaat!"
    "E chi è chist??!!"
    "Ma comm! Song'io!"
    "Ma staaaatt zitt!" Lui è S.Tommaso, come avrete ben capito...
    E noi, fedeli, alla fine della parabola dicevamo anche il Credo "Ce crer, ce crer.."














    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 00:11.
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    lunedì, 09 agosto 2004

    Ho vissuto un sogno... Il resto era un bel viaggio.

    In un'atmosfera fantastica, intrisa di leggenda, al suono dei campanelli dei giullari, una giovane dama e il suo principe correvano tra i sentieri del bosco; i raggi del sole erano dolcemente filtrati dai rami... ehi! Questo era 30 luglio... andiamo con ordine.

    Post Lungo. Mi dispiace, ma è una meraviglia Tutto.. E perché mi dispiace?

    Lunedì 26 luglio
    Partenza, con le mie valigie meravigliose e i biscottini danesi. Mentre il mio pensiero è già completamente rivolto a S.Marino sull'autostrada ci compare una macchina la cui targa dice 690RE. Gioco della settimana: scoprire cosa sarebbe successo dopo quelle sessantanove ore, quindi il giovedì alle 11.25.
    Intanto arriviamo in Umbria, al ristorante dell'anno scorso, noto per le sue abbondanti portate (solo quel pranzo ci avrebbe potuto fornire calorie sufficienti fino ad oggi) e passiamo la notte là, dopo una visitina ad Assisi.

    27 Luglio
    Arrivo a Cesenatico. Giriamo viarelle sperse per trovare i nostri parenti e mi rendo conto che i cartelli per le piste ciclabili sfottono la gente a più non posso. E' normale che precisamente ogni tre metri inizia il percorso ciclabile e ai successivi tre metri finisce e poi ricomincia e poi reinizia... ? E' normale? Io impazzirei...
    Buttiamo i bagagli all'albergo, e subito parte il secondo gioco della settimana: Scoprire dove diamine sta la piscina.
    Siamo andati all'Italia in miniatura e -honte, honte, honte- non sono andata sulla giostra della fionda gigante. Però scusate ma un motivo c'era... Volevano farmi firmare una carta in cui mi prendevo le responsabilità di quello che sarebbe successo.. siccome un intero parco di divertimenti non mi fa firmare niente, ho pensato che poi tanto sicuro, quell'affare, non era...

    28 Luglio
    Tié! Alla faccia della fionda! Oggi Mirabilandia. Andare da soli nei parchi di divertimenti è una meraviglia perché:
    1 non ti trovi gente tra le scatole che non vuole andare sulle giostre che vuoi tu;
    2 Siccome c'è la gente che deve andare in comitiva, restano sempre posti singoli vuoti e tu passi avanti...
    Prima giostra-andiamo sul leggero- Torri gemelle. Poi Katun. Così che tutte le giostre fatte dopo mi sembravano fetecchie. Sono andata vestita nel coso con l'acqua e sono giustamente uscita come dalla lavatrice. Con i miei siamo andati sulla ruota panoramica e io sono entrata tutta scapillata e sono uscita con le trecce rifatte.
    Sulle montagne russe come la deficiente ho tolto le mani e ho dato una capata sullo schienale, così sono uscita divertita ma con la mano sul bernoccolo.
    Poi sull'Hurricane ho fatto una chiacchierata coi tizi accanto a me, ma non li ho più ritrovati dopo... uff...
    E ho fatto qualche altro giro sulle torri e sul Katun per la gioia dei miei sensi.

    Poi mamma voleva per forza girare per Rimini perché era convinta che riuscisse a farsi piacere il mare della riviera. Non ce l'ha fatta , ma non s'è data per vinta e c'ha rotto l'anima ogni santo giorno e voleva farsi fermare ovunque per vedere il mare.

    29 Luglio
    Alle 9.25 suona il promemoria del telefono, le famose 69ORE sono scattate. E il quel momento varco la frontiera di S.Marino. Tripudio dell'animo. ecco cos'era. Compro un po' di sciartapelle -poi vi faccio un elenco completo- e facciamo una corsa all'albergo.
    Avevo ancora il braccialetto di Mirabilandia che vale per il giorno dopo, ma di pomeriggio avevo niente po'po' di meno che un appuntamento -atteso da un anno- con l'uomo dei miei Sogni. Uomo dei miei sogni in qualsiasi senso, a partire dal fatto che l'ho sognato prima di conoscerlo. Mentre lo aspetto iniziano le ipotesi "ma fà che la piscina sta sul tetto???" Salgo e la trovo (e la uso)! Ecco, mistero svelato! Solo l'ultimo giorno ci accorgiamo che era scritto all'entrata, Tanto grande, "Piscina sul tetto!"

    I miei ci hanno stranamente lasciati soli e noi abbiamo passeggiato per tutto il lungomare, a dire ovviamente scemenze. Io avevo le orecchie di topolino... Poi abbiamo giocato coi nostri capelli, e tante coccole e abbiamo mangiucchiato e abbiamo trovato una sua amica e io li ho lasciati pecché era tardi sigh... Ma tanto l'avrei rivisto il giorno dopo, alle giornate medievali. Oddio che meraviglia!

    30 Luglio
    Giornata più bella della mia vita, per quanto possa ricordare.

    Oddio che meraviglia!


    Mattina, giro a Cesenatico, io sono addirittura in vena di comprare vestiti... non so come trovo un negozio che vende solo vestiti medievali in stile moderno... cioè la meraviglia della meraviglia.. e prendo una maglia meravigliosa, poi torno indietro e altra maglia e anche gonna. uà! Ovviamente adattissime al pomeriggio.

    Oddio che meraviglia!

    Non sto qui a raccontarvi tutto per filo e per segno, ma Lui era la persona più adatta con cui essere alle giornate medievali, e non solo.
    In un'atmosfera fantastica, intrisa di leggenda, al suono dei campanelli dei giullari, una giovane dama e il suo principe correvano tra i sentieri del bosco mentre i raggi del sole venivano dolcemente filtrati dai rami. Dall'alto della torre più nascosta, l'immensità del regno era alla portata dei due giovani, estasiati.

    "Ci pensi che da qualche parte, laggiù, c'è la nostra ombra?"

    Dall'alto della torre più nascosta...
    Ils avaient le ciel à portait de main
    Un cadeaux de la providence
    Alors pourquoi penser au lendemain?

    31 luglio
    Io e mamma decidiamo di farci un bagno, che cavolo, stiamo in riviera e non ci facciamo un bagno? Usciamo tutte sparate dall'albergo, andiamo alla spiaggia libera e mettiamo i piedi a mare. Poco convinte. Poi ci pungiamo con le cozze rotte a riva. Ce ne torniamo all'albergo e ce ne andiamo sul tetto, in piscina... Pomeriggio visitina a s.Arcangelo di Romagna e ai parenti, di nuovo. Mi hanno invitata a stare là qualche volta... se mi conviene ci faccio un pensierino...

    1 Agosto
    Ripartiamo. Sosta a Ravenna, non a visitare qualcosa ma a comprare quattro cartoline con un particolare di un mosaico: una mano che fa le corna.. meravigliose... poi Chioggia, l'incubo.
    Non so se è normale, Chioggia è abbastanza rinomata e apprezzata... ma a noi ha fatto schifo: l'albergo e il trattamento che c'ha fatto e la confusione di macchine e... boh, quasi quasi preferisco Nocera.

    2 Agosto
    Venezia. Aaaaeeee... questa n'è n'altra! Ok. Dite pure che è bella. Ma quello che ho trovato è stato: gente. Gente. GENTE. Caldo. Un po' di spazzatura di troppo (non come qua, però..). Piccioni viziati che volevano solo mais a peso d'oro. E le gondole... scusate, ma le gondole laccate di nero col velluto viola... non sanno troppo di cassa da morto? Vabbè, vedete voi...

    3 Agosto
    Partenza finalmente da Chioggia. Di corsa, con la strada allagata da un temporale notturno.
    Padova- Bassano del Grappa- Vipiteno!

    Finalmente Vipiteno. Tutti gli alberghi pieni. Argh! Io volevo la stanzetta in soffitta con la finestra sul tetto, ma me la sogno. Però abbiamo trovato l'albergo più bello del mondo. Anzi, le albergatrici!
    Due schizzate pazze.
    "PuonCiorno!"
    "Scusi, lei è la proprietaria?"
    "Sì sì!"
    "Ehm.. c'è una camera libera per tre notti?"
    "Non lo so! Tevo chiedere! Va bene? Sì? Sì? C'è! La pampina quanti anni ha?!"
    "Diciotto..."
    "Ah! tevo chiedere! Va bene? sì? sì?"
    Ormai ridevamo tanto che non si poteva non prendere quella stanza. Anzi, me ne volevano dare una solo per me...
    a cena:
    "Puoni Canederli? Ancora? Solo due? Sì? sì? Io ho tetto tue, la Sonia ha messo quattro. Va bene? Sì?"
    Mio padre fa per uscire e lei "Nononononononono! Non hai ancora profato crappino!"
    Offrivano bicchieri di grappino a non finire..

    4 Agosto
    Innsbruck, a vagare tra i negozi, in particolare quello di uova dove un ovetto vuoto e dipinto ti svuota la banca... però è bell...
    La sera a Vipiteno, che è già bella solo da guardare...

    5 Agosto
    Passeggiata tra valli e montagne e di nuovo Vipiteno

    6 Agosto
    Partenza verso casa di cugino un po' più giù, in Trentino. Lago di Molveno nel pomeriggio, a un castello più tardi, e la sera a leggere le fiabe...

    7 Agosto
    Cascate...

    8 Agosto
    Addio ai monti e stanca morta. A domani Forse le cianfrusaglie che ho comprato.














































    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 00:55.
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    martedì, 06 luglio 2004

    Stamattina vagavo per il mio portone, per prendere la posta, e mi son trovata un tizio con un mazzo di rose avanti-... ho biascicato buongiorno e stavo tornando in casa quando il tizio m'è venuto incontro trionfante e m'ha teso le rose! Uhm, interessante... peccato non ricordassi nessun motivo per cui avrei dovuto ricevere rose e un ammiratore segreto era improbabile. Infatti erano per Hyda (tanti auguri, nzà! - che non è abbreviativo di 'nzallanuta, ma un effetto sonoro-), ma è stato bello lo stesso. Grazie!

    Stanotte invece è nato un nuovo personaggio ma credo che avrà vita breve come Conoscente immaginario, è il signor Extra-Orange! Si chiama davvero così e lui mi conosce ed è tanto affettuoso ma io non so chi sia, boh? Ci farò amicizia pian piano, ma Giggiolo è sempre Giggiolo, non c'illudiamo!

    E questo è tutto, per oggi , signori! Insomma, vi ho raccontato le cose più utili della mia vita... bene,bene...

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 00:08.
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    mercoledì, 30 giugno 2004

    Giovanotto, dobbiamo parlare!

    Alle 5.40 a.m. Pippi, sana come un pesce (Doryyy!), esce di casa e prende la macchina, sulla strada che porta al centro. Si ferma ai semafori, sale sul cavalcavia (che per sfortuna non le fa salire lo stomaco in gola), passa per il centro, per l'altro cavalcavia (anche stavolta lo stomaco resta a posto), altri semafori e torna a casa. Tutto bene! Tranne la solita curvetta in salita scema che sta giù da lei, là resta sempre appesa e non sa più come muoversi... Acc la miseria!!

    Poi Pippi si riaddormenta e sogna due cose intelligenti:

    1. Pippi ed un suo nuovo amico (non ricordo la faccia però, altrimenti sarebbe diventato mio amico immaginario e sarebbe stato la mia salvezza) giocano e chiacchierano quando Atteone (padre di Pippi) arriva con un aria grave e fa "Giovanotto... dobbiamo parlare... devo decidere del futuro di mia figlia!"
    Io perplessa che cerco di dire "Scusat, ma io non ho mai deciso di sposare quello.. ehm..."
    ma loro non mi fanno parlare e si ritirano in privato a discutere...
    Perplessissima, li vedo uscire tutti trafelati, mio padre che corre con un asciugamano a mo di mantello e il mio amico che lo rincorre, tutti e due ridono come pazzi... Io li guardo allibita e mi chiedo che diamine si siano detti e alla fine sento papà, entusiasta, dire "Grazie per avermelo insegnato! Tra pochi giorni saprò volare benissimo!" ... EH!?!?

    2:Sono in cerchio, in una specie di laghetto, a giocare con un gruppo di inglesi. Un signore arriva e ci fa segno di metterci ai ripari, precisando però che non c'è nessuno squalo. No Shark! No shark!. Poi però io lo shark lo vedo avvicinarsi alla mia povera gambina indifesa e attaccarsi stretto.. Il dolore che diventa sempre piùà forte, io non guardo per non pensarci, il signore prende un aggeggio e io vedo uno zampillo di sangue mostruoso e la mia gamba massacrata... Argh! Poi squilla il telefono e Ary mi salva.

    Quando Pippi si alza, sulla sua spalla ci sono degli inquietantissimi graffi come di artigli. E non si sa cosa siano ...

    Ho i demoni in casa!!!




    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante delle 02:25.
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    mercoledì, 19 maggio 2004

    Scopppiata

    Ho vissuto momenti che non potete nemmeno immaginare.

    Da un marito burbero che non mi lasciava coccolare la nostra figlioletta spaventata dai fantasmi di un bar della belle époque

    ad un furto di lavandini e un camuffamento da vero ladro, col parrucchetto arancione di lana...

    Da un inseguimento (di)sperato conclusosi con un "E adesso che farai?" "...Adesso me ne vado..." e la mia inaspettata tirannia

    a un tostapane che trasforma le mutande in spaghetti...

    Il tutto conclusosi con una tempesta elettromagnetica che mi perseguitava, facendo prima scoppiare il computer dal quale ora fortunatamente riscrivo, e poi la lampadina della stanza, e la falciatrice.

    Stamane avevo un fagiano nel giardino. L'ho fotografato ed è volato via.

    Ragazzi miei, sono tornata!

    E adesso vado a leggere.

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 21:13.
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    domenica, 11 aprile 2004

    Buona Pasqua! ...R...

    Buona Pasqua! ...

    Resuscito anch'io nel mio piccolo.

    Non ho scritto in tre giorni, voi magari vi aspetterete Uààà sai quante ne avrà da raccontare? E invece non ho fatto niente, non ho in programma niente e .. l'avevo detto io Primavera di niente. Non ho nemmeno sognato niente!
    Oddio, stanotte scappavo via dal Diavolo, ma è molto vago come sogno.

    Domani mi aspetta solita giornata con parenti (ma non era Pasqua con chi vuoi?) e non pensiamo neppure a dopodomani. Nel raggio di 300 km non c'è posto che valga la pena raggiungere dopo esser stati ore nel traffico.

    Quindi a questo punto mi chiedo "Mamma... ma non avevi detto che dovevi far assaggiare la pastiera alla tua cara cugina di Ferrara?" Buontutto e au revoir.

    Pippi il 27/4/2003 diceva: "ora sposo lui.. un bel giorno .. ti faccio vedere..."


    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 01:31.
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    mercoledì, 07 aprile 2004

    E' appena finita l'u...

    E' appena finita l'ultima sera degli inglesi e mi sto rendendo conto che non parlerò più con quella meraviglia di donna che era Tiana (no, non ho deciso di aggiungerla alla lista dei miei coniugi, non mostro ancora nessuna tendenza saffica, è solo che era adorabile e faceva delle espressioni assasssine), né la vedrò più molto probabilmente. Aaaaaaah che brutta cosa sti addii... nice to meet you...

    Ma vediamo un po' la giornata al completo... io so' tutta scema!
    Dunque: invece di tornare a casa ho mangiucchiato qualcosa fuori per attendere un'ora e mezza dal dentista che mi ha liquidata in meno di venti secondi. Ero con amichetta Desiana e dovevamo andare da Ariuccia.
    Ma prima di avviarci verso casa sua abbiamo intrapreso una missione pericolosa: scovare casa del prof di matematica, che per motivi di privacy -ma soprattutto di igiene- si troverà il cognome trasformato in Di Strutto.

    Conoscevamo la strada e il numero civico: 26. Ed ecco 20, 21, 22 (eh sì non erano apri o dispari, erano di seguito tutti i numeri), 23... e basta... resta un ultimo portone. Iniziamo a leggere i cognomi, io partendo da sinistra, Desy da destra... Quando stavo dicendo, sconsolata, "Nun c'è..." Desy Hiiiiiiiiiiiiiii si fa venire un infarto e mi indica la targhetta "Di Strutto - Di Strutta". Panico (perché non lo so). Adrenalina cattiva come quando ero nell'albergo-Psycho di cui parlo in un post di dicembre. Cosa preoccupante: il suo palazzo è quello dove abitavo fino all'età di dieci anni.

    Cerchiamo comunque di capire quale sia il suo balcone (ma son troppi) cercando tra quelli con le finestre spalancate e senza panni appesi ad asciugare.. niente da fare... Vorremmo vedere la moglie e la figlia e vediamo ovunque Signore con le proprie bimbe ma nessuna che corrisponda... Vediamo ovunque suoi sosia che ci fanno sussultare e addirittura sentiamo "GIGGI'!!!", suo nome e ovviamente causa del nostro infarto.
    La missione termina così, ma la prossima volta ci vederete appostate con il giornale avanti alla faccia, ma bucato, e esclusivamente di sotto sopra...

    Abbiamo girato dappertutto per prendere il regalino d'addio a Tiana e alla fine Ariù le ha preso Crema per il corpo alla Fragolina di bosco. E poi caramelle caramelle e marshmallow. Serata danzante per loro, io non riesco a danzare su musiche che detesto, ma ero contenta perché ero con loro. Peccato nessuno m'abbia detto you sit here stavolta...

    Aaaaaaaaah sogno ebete! E poi c'era qualcos'altro che volevo dirvi ma non mi ricordo più, intanto il sogno:
    Io parlavo con una bimba e nominavo Napoli, Catania.. non so quale fosse il filo logico....
    La bimba, con una faccia sconvolta: CHE FAI!?!?
    Io: Che è? Che faccio?
    La bimba mi indica la guancia: GUARDA LA'! T'è caduta una piastrina....
    ..................................eh!?!?! Stupendo.

    E ora vediamo cosa sogno stanotte!









    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 01:22.
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    lunedì, 22 marzo 2004

    Stanotte ho sognato ...

    Stanotte ho sognato che tutti gli alberghi s'incendiavano. Non so se è un dispetto del mio incoscio, ma mi sa di sì.
    E poi stamattina mi sono svegliata infinitamente buona (e degna d'essere amata?) e ho trattato chiunque una meraviglia, a parte le ante dell'armadio, le porte, i cassetti, e qualsiasi altra cosa si potesse chiudere con violenza.
    Sarà (l'attacco di bontà) perché il lettore cd ha deciso di fare il suo dovere.

    Mamma: Ma che hai? Stai strana... Stai brutta... Stai depressa....
    Io, figlia gentile: Mamma, quella sei tu!

    Mah, mica tanto....




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    domenica, 22 febbraio 2004

    Niente di rilevante ...

    Niente di rilevante nei post precedenti. Argomenti sempreverdi sono: la mia stonatezza e testa vuota, il mio computer scassarola, e la voglia di andare in viaggio a caso. Mi sono ricordata, leggendo di certi sogni meravigliosi e m'è venuto in mente che non ho raccontato i miei sogni di stanotte.

    All'inizio ero sui pattini e dovevo tornare a casa. Avevo in mano un pezzo gigante di cartone e non so perché. Ma m'è stato utile quando ho visto un bimbo cretino in agguato con le uova (eh vabbè, Carnevale: sogni a tema) allora mi sono messa a pattinare con questo schermo di cartone, finché ho preso il bimbo e gli ho suonato in testa una pietra che aveva in mano (gentile!). Poi sono ripartita, e lui dietro, ha lanciato un uovo che m'ha sfiorato la spalla e poi s'è rotto a terra. E io ho raccolto lo schifo rotto e gliel'ho piazzato in testa. Uhm...

    E poi la parte più bellina del sogno: secondo l'orario delle lezioni avremmo avuto un'ora in ci si dedicava a "trovare musichette" al pc.... Che felicità. E noi non riuscivamo a ricordarci chi era il professore. Incrocio le dita per domani e vado davvero a ninna!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 23:47.
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    domenica, 25 gennaio 2004

    Eccomiiii Stamattina...

    Eccomiiii Stamattina sono felice! Per nulla ... e per un mtiv!

    Ho dormito finalmente una decina di ore, mi ci voleva, altrimenti mi sarei addormentata al cinema (sempre se oggi ce la facciamo ad andare a vedere- indovinate un po'? - Il ritorno del re)

    Ed ecco che ho sognato:

    Sono sola in una grande città in viaggio di piacere (i sooogni son deeesideeriiii) e ho come unico bagaglio una macchina telecomandata superintelligente che però uso come borsa.
    Ad un tratto mi perdo in certi tunnel e cunicoli e perdo anche la macchina.
    Vago alla ricerca della strada giusta (a volte non capisco nemmeno qual era l'alto e il basso, nei cunicoli stretti) e alla fine mi rendo conto di essere in una specie di campo militare vietato agli estranei.
    Chi entra senza permesso fa una brutta fine.
    Ovviamente tento di nascondermi ma alla fine mi scoprono.
    Mentre decidono come giustiziarmi arriva la moglie del capitano e , vedendo che ero la povera sciagurata indifesa che sono si inventa che mi ha assunta come nuova cameriera.
    E mi mette a fare i letti...

    Inizia il sogno in cui la mia professoressa di biologia mi fa giocare coi reni del signor busto come se fossero palline pazze, poi finisce.

    Inizia l'ultimo sogno in cui nel giardinetto della casa al mare vedo un cadavere, è un ladro morto. Lo faccio notare mezza scioccata in giro e tutti mi dicono "Embè, che fa?" e io non voglio 'sto cadavere in giardino...
    Finalmente una signora mi aiuta a spostarlo e questo si muove, si toglie il cappuccio e vien fuori un bimbo mezzo diabolico-mezzo paciocco che se na va per fatti suoi...

    Non mi fa bene dormire troppo!

    Ma i miei sogni sono sempre adorabili!








    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 13:49.
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    lunedì, 19 gennaio 2004

    Ma la mia faccia fa ...

    Ma la mia faccia fa trasparire la mia essenza??? Stupendo!!

    Sentite, sentì:
    Ari per fare l'ebetuccia fingeva di non avere la voce e quindi parlava solo col labiale...
    Ma io che sono premurosa fingevo di prendere la voce a tutti quelli che passavano e facevo il gesto di dargliela, tipo ostia.. E lei ovviamente parlava in maniera diversa a seconda dell persona da cui riceveva la voce..

    E ogni macchina col finestrino aperto era una mia vittima. Arrivano certi cafunazzi e mi fanno (per una volta che ero calma e sembravo normale) Ciao, PAZZA!!!
    <>
    Che stai facendo??
    Sto facendo un'operazione!
    Vieni qua che il mio amico ti vuole dire una cosa...
    Eh, il tuo amico me la dice da qua, io non posso venire, è una situazione delicata!!
    Che?!??!!?!?
    E' muta... la devo aggiustare... < e Arianna che non sapeva manco lei che pesci prendere...>
    Questi si allontanano e io gli faccio ciao ciao con la manina e gli occhietti sbrilluccicosi mentre continuo ad armeggiare con la voce di Ary...

    Stanotte ho sognato che Marito veniva a trovarmi con un nuovo mezzo di trasporto: la Lavatrice... c'era una sala d'attesa con tante lavatrici e uno schermo mi indicava che lui era lì... e infatti si vedeva dall'oblò!

    E poi ho cambiato sogno e mentre guardavamo il panorama (io e non so chi), c'era il mare, ed era notte, vedevo un aereo strano che non aveva una semplice lucina, ma una testo luminoso, e poi a un tratto si staccava tutto e cadeva a mare una diapositiva gigante... Mah...

    Quanto Amo i miei sogni!!!











    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 00:18.
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    mercoledì, 07 gennaio 2004

    Buondì dalla povera ...

    Buondì dalla povera disgraziata di Pippi morta di freddo! Non son manco tornata a casa che son morta addormentata sul divano e ora mi son svegliata mezza scassata, con un presunto appuntamento dal dentista infame, un po' di male alla capuzzella ma non molto e questo freddo bastardo!

    Ma sono serenella e non mi posso lamentare né di come è ricominciato tutto (anche perché forse mi scoccerei di raccontarne) né di come continuerà perché allora mi scoccio davvero...

    Stanotte ho sognato che c'erano tremila festeggiamenti uno dopo l'altro (non so se è riferito alle tremila feste che avevo a dicembre) e ogni volta brindavo e alla fine ho notato d'aver bevuto tremila bicchieri di champagne... non so stamattina se mi son svegliata ubriaca.... anche perché già lo sono di mio, mi ci manca solo che m'ubriachi davvero!

    E ho sognato anche che era il 21 marzo e la cosa non è tanto bella perché sognare che è primavera quando l'inverno è appena iniziato non è confortante, un po' come cantare jingle bells adesso... è deprimente! Anche se alla fine l'inverno è bello, ma c'è una certa cosa chiamata scuola che rovina un po' tutto... E non ne parliamo dell'autunno, che sarebbe fantastico.. Fatto sta che la prossima volta che jingle bells mi renderà felice sarà tra un anno... e voglio che passi in fretta, ma alla fine non voglio non voglio non voglio.

    E devo anche iniziare a pensare dove voglio festeggiare i miei diciott'anni (anche se non li voglio non li voglio non li voglio <---sindrome di Peter Pan di Pippi) e cosa farmi regalare dalla classe per evitare capi d'abbigliamento, gioielli o intimo per cui non vado tanto pazza... avevo pensato ai piumoncini o alle lenzuola stupende con le stelle o gli orsetti o i panorami ma non c'azzeccano niente con la mia stanza Rosa di Barbie Raperonzolo... Ci sono consigli anche per questo?? E poi voglio un locale bellino, o a tema -e possibilmente medievale- o qualcosa del genere, ma non siamo mica a Gardaland?? Sigh sigh, quanto mi mancano le giostre!!!

    Vediamo un po' se torno dopo, ora devo cercare materiale scenico per qualche fotina mia...

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 16:28.
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    domenica, 07 dicembre 2003

    C'è un serial killer...

    C'è un serial killer in giro. E noi sappiamo che quel gruppo di ragazzi è complice. E' complice, ma non è il vero colpevole. Lui non c'è. Lui - o lei- dimostra soltanto la sua presenza. E un giorno alla settimana - questo sabato- ci avverte: ucciderà volando.
    Passano i giorni e aumentano le vittime, ma niente di nuovo, solo indizi indecifrabili.
    Ma eccola, eccola, chi è quella nuova, gli indizi ora hanno un senso, è lei di sicuro, ha con se un'arma, la vediamo da quassù. Ci ha visti, ci rifugiamo in questa strana cabina. Parte un colpo. Preciso. Ma ci scostiamo, colpisce il soffitto e restiamo salvi.
    La cabina può anche volare, cogliamo l'occasione. Ora siamo lontani dalla ragazza.In volo.
    Che giorno è oggi? Sabato.
    Si sente partire un colpo. Poi tutto nero.
    Vorrei chiedere "Chi ha colpito?" Ma non posso. Ha colpito me.

    Però so belli 'sti sogni, eh?







    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 11:57.
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    lunedì, 10 novembre 2003

    Sto al corso a fare non so che servizio e vedo passare una strana signora, che comincia a fare strani gesti, corna comprese, e a dire parole poco fini in tono altrettanto poco fine verso tutte le signore dei negozi... arrivo a capire che è indemoniata o meglio fa parte di una setta diabolica e si sta dirigendo in piazza per diffondere le sue belle idee in chiesa. Si crea un pubblico di passanti. Tra cui io, molto controvoglia...
    A un tratto mi sento una presenza alle spalle e mi volto di scatto. E' un'altra signora, in apparenza più sana. Inizia a dirmi che ho faccio bene a stare in guardia, che quella della setta è cattiva, che è pericolosa, e che per essere al sicuro dovrei andarmene nella Sua setta, mentre tutti gli altri sono solo dei poveri fessi...
    Io dico di non credere a niente, né sette, né religione in genere per togliermela dai piedi anche perché ora mi sta inquietando un po'...
    E lei , come per mettere alla prova la mia miscredenza, dimostra di essere posseduta peggio di quell'altra, facendo girare un occhio come impazzito, ed emettendo versi lugubri...
    Io, morta di paura, fingo di essere tranquilla e le chiedo se ha fatto una cattiva digestione.. Così piano piano si allontana, sempre impossessata, e io mi aggrego a un gruppo i ragazzi che non conosco per farle notare che non sono sola...

    Questo è il mio sogno di stanotte. Ah... finalmente qualcosa di articolato per bene!!!





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    giovedì, 30 ottobre 2003

    Ho visto una pubblicità di bolle di sapone che implodono, tipo pop-corn e diventano fiocchi di neve... non so se nella realtà o (mi sa la seconda) in sogno...

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 14:53.
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    mercoledì, 29 ottobre 2003

    Ieri da Ari ho letto una storia in cui la morte era travestita da carrettiere e vendeva scarpe.

    Stanotte ho sognato d'aver dimenticato le scarpe da qualche parte tra scuola e piazza e di non riuscire a trovarle, e intanto c'era una tizia disperata che poiché non riusciva a scrivere un biglietto di condoglianze, s'era fatta venire una crisi epilettica per la strada, e intanto io non trovavo le mie ccappine. Poi ho scoperto che c'era un'aula in cui compariva un vecchiaccio da una finestrella e in qualche modo ti distraeva per fregarsi le scarpe.

    Sarà una coincidenza, ma ieri da Ari ho letto una storia in cui la morte era travestita da carrettiere e vendeva scarpe.

    Se non mi vedete più nel blog sapete che fine ho fatto, anche perché il mio braccio sinistro continua a formicolare a volte quindi sono sulla via dell'infarto... E dopo queste prole consolanti,
    Buona Giornata a tutti!!!


    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 08:03.
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    mercoledì, 15 ottobre 2003

    Stanotte in sogno non sono riuscita ad andare sulle montagne russe! Cioè, sì, stavo nel vagoncino, era anche il primo, ma non c'era l'entrata al binario... Poi driiin la sveglia m'ha fatto restare così, senza giostrine! Dai, adesso non mi sento realizzata! Cavolo, invece ieri c'era una specie di funivia e nemmeno funzionava. Mi scoccio di non volareeeee!!!

    Uffiola, qua piove e oggi probabilmente ci cacciano via da scuola un'altra volta.. E come facciamo, andiamo all'acqua park? No no no no no meglio! Ci ficchiamo da qualche parte e prendiamo la cioccolata calda!!! Mi manca anche la cioccolata calda! Mi manca un po' tutto! Tranne il cervello, che non ho mai avuto!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 07:38.
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    giovedì, 25 settembre 2003

    Buondì! Sempre più mattiniera! Mi chiedo quando sarà la volta buona in cui smetterò davvero di dormire per restare qua vicino. Stanotte ho sognato di essere una specie di Dea dei maialini e vedevo questo porceluzzo simpatico dall'alto che elemosinava ghiande e io gli dicevo che per il suo bene dovevo dargliene poche per volta... Oggi giornatina un po' odissiaca, ma ho avuto molto di peggio, e andare solo alla lezione di astrofisica è un gioco da ragazzi.. Però vivrò da nomade, quindi chissà quando torno!

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    giovedì, 18 settembre 2003

    Oggi con Nicky abbiamo visto quali sono i motivi per cui la gente scappa di casa... Mi sono tornati in mente quei tizi stupendi che ho visto, gli elfi.. Erano adorabili... tutti garbati... tutti dolci... accampati così, all'avventura... e avevo pensato "Se sono stranieri... scappo con loro!"

    Ormai ho definitivamente capito che non potrò mai morire d'infarto.. io non conosco le emozioni! Anzi, non conosco le emozioni cattive! Ho appena fatto l'esame di canto.. emozionata? tesa? Sì.. come quando mi rifaccio il letto!!!... E il mal di gola.. sparito! Che è, una pubblicità?


    E anche stanotte.. sono stata tutto il sogno in funivia.. Ormai non li poggio più i piedi a terra, davvero, quando sogno.. Mi chiedo se troverò mai un modo (che non sia accamparmi su un'amaca) per farlo anche nella realtà. Spero di iniziare al più presto qualcosa come paracadutismo o sport estremi del genere a caso, non pretendo tanto...


    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi da gustare ad occhi chiusi delle 07:52.
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