Al momento s'è inchioccata:

Charming Kitchen

Schizzofrenica@hotmail.com
Se mi aggiungete ai contatti mandate un messaggino di avviso...

Mon Laboratoire

Pippi è la più nota pralina di LinDory, straordinariamente amata dai golosi grazie alla perfetta combinazione tra un guscio croccante ed un morbido ripieno irresistibilmente scioglievole. E’ proprio il suo ripieno, frutto di una ricetta gelosamente custodita dai Maîtres Chocolatiers LinDory da oltre 20 anni a renderlo una delizia unica nel panorama del cioccolato. E’ una specialità da gustare “ad occhi chiusi”... Lasciati tentare dall'irresistibile scioglievolezza di Pippi... Si sconsiglia altamente la visione ai diabetici.

Utente: Beobeo
Nome: Pippi LinDory
Sono la cavia ufficiale per gli esperimenti del Fato.

Ma vie...

Cose che bisogna sapere per capire meglio le mie avventure

con la regia del

Wishlist
Preparare una Wishlist
°Un Altro Vero Viaggio Tutto Mio
°Ma che ne so, buttatemi da qualche parte per un weekend senza sensi di colpa...
°Tornare dai miei compagni di pazza gioia Romana
°Dipingere un trompe l'oeil decente
°Dipingere il freezer con i pattinatori sul ghiaccio
°Blackmore's Night
°Imparare a suonare Comptine d'un autre été
°Finire quella fetenzia di unicessa e specializzarmi Dove Voglio Io
°Andare in vacanza con Ari, prima o poi.
°Comprarmi mezzo lush
°Preparare i biscotti della fortuna.
°Uno Scrapbook*_* wish realized by MaGix
°Aggiornare le mie conoscenze per fare Templates non risalenti all'età della pietra
°Un quadretto di Danke, Arci e Me Warhol
°Togliere l'apparecchio
°Andare al matrimonio nelle Marche,trovare Arci
°Pattinare di nuovo su Ghiaccio *_*
°Un libretto di Emily Dickinson*_* wish realized by Arci
°Miss Potter col libricino
°Una Piadina wish realized by Marito
°Nuovi Libri a cui Affezionarmi
°Nuova Musica a cui Affezionarmi

Regretlist
+Aver dimenticato di prendere la sagoma di Johnny martedì, aver rimandato a giovedì, e aver scoperto che l'avevano buttata mercoledì.
+Capodanno di PazzaGioiaLaziale
+Il fiorellino che mi aspetta all'Upim
+San Marino come pensavo di rivederlo, ma come non lo rivedrò più. Credo.


Fissazioni del momento

° Il mio Pony!
° Lush!
° I ricordi di Urbino
° I ricordi di Roma

Io campo di fissazioni!

Ingrédients
Amo
°L'Originalità e la Creatività.
°I capelli lunghi maschili
° Pattinare sul Ghiaccio
° Le Lettere e i Pacchetti
°Il mio Giubbinazzo di pelle
°I miei vestiti medievali di San Marino
° Il medioevo, i giullari e i giocolieri...
°Le biblioteche
°L'arcobaleno, la mia Cosa preferita
°Le Giostre Puteeenti
°Dipingere su tela
°I viaggi di ritorno quando tutti sono stanchi e hanno solo la forza per guardarsi e sorridersi.
°Le bolle di sapone!
° Trovare le stelline della mia camera cadute e scoprire dove devo riattaccarle.
°Le uova
° La cioccolata calda
°Pattinare
°I fiori e le casette di legno con la soffitta
°I panorami mozzafiato
°Le stelle in montagna
°L'estate, e la primavera, e l'inverno, ma i colori dell'autunno...
°I frutti di bosco e lo joghurt
°La speranza
°Le risate che scoppiano all'improvviso dopo un instante generale di riflessione sulla battuta.
°Capire dal cambiamento della voce che qualcuno parla sorridendo.
°E i miei sogni, la perfezione dell'ideale.
°Queste cose Qui

Odio
°Odio vedere montagne che bruciano
°La Politica.
°l'abbronzatura... sono uno dei pochi esemplari al mondo...
°Parlare di università
° I termini Dare e Prendere un esame. A chi lo dai? E poi te lo riprendi?
° Odio le K kuando non okkorrono, lo stesso vale per le abbreviazioni
°Le posate poggiate nel mio piatto quando ne sto usando un'altra.
°Le discoteche
°Sentir cantare una canzone fuori tempo, scavalcando l'originale.
°Il suono del telefono -spesso anche parlarci-
°Il trillo di msn
°La mia città e dintorni, con piccole ma Essenziali Eccezioni.

E le mezze misure?
Sono indifferente (e me ne tengo comodamente alla larga) a

°Piastra e make-up
°tacchi alti e scarpe non adatte a piedi umani
° La Tv.
° Fashion for Passion.
° Fumare & co.
°I cellulari ultratecnologici

Il riso abbonda
...sarò scema, ma proprio non capisco:

°L'utilità dei voti a scuola e soprattutto all'unicessa
°Come dovrebbe aver fatto Gesù a salvarci venendo crocifisso. Cioè, non afferro il nesso eziologico.

ManiaCooking
Le fissazioni a lungo termine, le abitudini balorde, e le tradizioni che mi rendono isterica se non le rispetto.
°Mettere a dormire Polino -il pupazzetto- ogni volta che dormo io, per svegliarlo la mattina dopo
°Non interrompere bruscamente qualcosa che sto ascoltando
°Non interrompermi mentre canto se devo rispondere a qualcuno, aspetto le pause
°In caso di brutte sorprese DistruggiCuore, andare immediatamente a dormire
°Restyling Room gli ultimi giorni di vacanza
°Non parlare di scuola/università a tavola
°Ascoltare Kings Of Metal mentre raggiungo l'aula
°Far crescere le unghie per inizio luglio, per farci giocare Annarity
°Mentre piego le lenzuola, nascondermici sotto
°Tagliare le uova sode con il cosettino apposito
°Trasformare in plastilina la paraffina del galbanino
°Quando sono Molto tesa (rarissimo) andare a correre sulla montagna
°Quando posso, accompagnare qualcuno fino alla meta
°Mangiare i sofficini facendo prima il sorriso, poi tagli metodici predefiniti
°Spostare i Diddlini attaccati al balcone e fargli fare le telenovelas
°Mangiare il kiwi col cucchiaino
°Sbucciare i mandarini senza rompere la scorza per poi ricomporla, vuota
°Strappare le piume che spuntano dal piumone!!!

CookingWords
Amo alla follia, e non so perché, le parole:
Pazziare, Zitrone, Ghironda, Meringhe, Frangipani, Chuchichäschtli, Zwitterione, Parnanza, Zusammen, Rododendro, Chiocche, Wrapped, Warfarina, Pot de Chambre, Beowulf, Panacea, Étienne, Pippiolino, Picchio Pacchio.
-continua prima o poi-

BleahWords
Non mi piacciono proprio le parole:
Uopo, Egli ed Ella, Scazzo, Post-Prandiale, A una certa, Fernì, in Facoltà, il Te usato al posto del Tu, Verace, l'espressione "ci sta" usata ultimamente per dire che un comportamento è giustificabile o qualcosa del genere.
-continua prima o poi-


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Libri di Ricette
Cosa passa per il mio comodino. O meglio: Cosa mi ricordo con piacere che sia passato. Metterli tutti tutti -ed in ordine di gradimento- è impossibile.
-Il Nome della Rosa Umberto Eco
-Il Pendolo di Foucault Umberto Eco
- I Fiori Blu Raymond Queneau
- Angeli e Demoni Dan Brown
- Chocolat Joanne Harris
-Cinque quarti d'arancia Joanne Harris
-Elianto Stefano Benni
-La Maga delle Spezie Chitra Banerjee Divakaruni
-Il paradiso degli orchi Daniel Pennac
-Zazie nel metró Raymond Queneau
- Guida galattica per gli autostoppisti Douglas Adams
-Il re grigio Susan Cooper
-La canzone di Shannara Terry Brooks
-La donna alata Joanne Harris
-La fata Carabina Daniel Pennac
-La passione secondo Thérèse Daniel Pennac
-La Prosivendola Daniel Pennac
-La spada di Shannara Terry Brooks
-L'albero d'argento Susan Cooper
-Le pietre magiche di Shannara Terry Brooks
-Il colore della magia Terry Pratchett
-L'isola del giorno prima Umberto Eco
-Matilde Roal Dahl
-Nessun Luogo è lontano Richard Bach
-Notre Dame de Paris Victor Hugo
-Signor Malaussène Daniel Pennac
-Signori Bambini Daniel Pennac
- Più lontana della luna Paola Mastrocola
-Sopra il mare, Sotto la terra Susan Cooper Il mio primo Fantasy *.*
-Stregaverde Susan Cooper
-Terra! Stefano Benni
-Neve Maxence Férmine
- Il giunco mormorante Nina Berberova
-Ultime Notizie dalla Famiglia Daniel Pennac
-Uno spicchio di tenebra Susan Cooper
-Vino, Patate e Mele rosse Joanne Harris


MusiCooking
Cosa passa per le mie orecchie senza mai stancarle, dopo un'ardua selezione. Sto cercando di rinnovare il repertorio, ma non mi affeziono facilmente ad altro...
Ghost Of A Rose*Blackmore's Night
Fight For Freedom *Manowar
Figlio della Luna *Mecano
The Bard's Song *Blind Guardian
Play, Minstrel Play *Blackmore's Night
Kings Of Metal *Manowar
The Village of Dwarves *Rhapsody
Coming Home *Stratovarious
Roméo et Juliette *Comédie Musicale
Over the Hills and Far Away *Nightwish
Courage *Manowar
Je ne regrette rien *Edith Piaf
L'amour est un soleil *Hélène Ségara
A quai *Yann Tiersen
Tutte le colonne sonore di Amélie *Yann Tiersen
I rin bo ro *Tri Yann
Rue des Cascades *Yann Tiersen
I love Rock'n Roll *Joan Jett
Nightfall *Blind Guardian
I believe *Hammerfall
To France *Blind Guardian, Mike Oldfield
Tallulah *Sonata Arctica
FullMoon *Sonata Arctica
Hanging Tree *Blackmore's Night
Mrs.Jones *Hélène Ségara
Mon amant de Saint-Jean *Patrik Bruel
Treasure Island *Running Wild
Over the Waves *La Musica delle Giostre
Greensleeves
Barcarolle *Tchaikowsky
Barcarolle *Offenbach
Non fa paura la notte *I ratti della sabina
Blue Bells of Scotland
Je n'aurai pas le temps *Michel Fugain
The Sound of Silence *Simon And Garfunkel
Il violinista pazzo *I ratti della sabina
Qualche splendido giorno *Modena City Ramblers
Il sabato nel villaggio *Folkabbestia
Tante altre dei Manowar
Tutte le altre dei Blackmore's Night

CookingSoon! Dolciumi sugli schermi.
O meglio: I film che riesco a vedere senza addormentarmi, indipendentemente dal gradimento.
°Il Favoloso Mondo di Amélie
°Alla Ricerca di Nemo
° Miss Potter
° Mistress of Spices
°Intelligenza Artificiale
°Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato -primo-
°La Fabbrica di Cioccolato Nuovo *.*
° La Sposa Cadavere
°The Truman Show
°L'uomo Bicentenario
°Shrek
°Shrek 2
°The Nightmare Before Christmas
°La leggenda del pianista sull'oceano
°Sogno d'una notte di mezza estate
°Il castello errante di Howl
°La città incantata
°Edward Mani di Forbici
°Big Fish
°Il mistero di Sleepy Hollow
°La Maledizione della prima luna
°Il sesto senso
°M'ama non m'ama ç.ç
°Madagascar

*mAy Fantastic-Harem*
-Iscrizioni momentaneamente sospese per tutte le categorie, eccetto Persone Reali Conosciute-

  • Marito The Original

  • Manowar!
  • Photoshop!
  • Cameriere di ricott'e pera
  • Il Brutto!
  • Alex il Mago!
  • Romeo del Musical
  • Simon the Sorcerer
  • Robin Hood del cartone di Italia1
  • Tizio sul cartellone del gelato
  • Chema
  • Nietzsche
  • Claudio dell'Albero Azzurro
  • Il Gitano

  • Dolcesse fuori porta

    Mie

    Pippi's Scrapbook
    FunGetti folli di Krys *.*
    Cucchiaina, Cucchiaina!!!
    Neverland: sorprese all'Area51!
    *La matita balla sui fogli della nanna*
    *Templates Improvement*

    Vostre
    Zuruland
    Hellenia
    Ariuccia
    BelAmi
    Bipsylove
    BlueVioletta SweeTales
    Braciola
    Bussisotto
    Calze a Strisce
    Charmen Sbrilluccicosa
    Cla!
    Cla, Socia Pasticciata
    Cristian, test superato!
    Ellini
    Erry Verdeacqua
    Frato!
    Giocattoli del cappellaio
    Gioiella
    Hot Baroque
    Ibrid@menti
    Il Papa spaziale in Olanda
    Internet NON è satana
    Krys Blùvioletta Sweettales
    L'Aliena
    Lalolu
    Musina
    Pieceight
    PinkGiulietta
    Psusu
    Puparuò
    Quincampoix
    Red Mezambulance
    Serryssima
    SoulsMirror
    Virgil
    Zio
    Zio maniaco
    Zuru, zuru!
    Zurulandia!

    Quelle chocolat?

    al caffè
    allarancia
    chef-dœuvre
    da gustare ad occhi chiusi
    dal guscio croccante
    dal morbido ripieno
    della nonna
    dunque un waffer
    extra-dark
    souvenir dal west

    Vieilles Recettes

    oggi
    settembre 2009
    agosto 2009
    giugno 2009
    maggio 2009
    aprile 2009
    marzo 2009
    febbraio 2009
    gennaio 2009
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    --- 2007 ---
    --- 2006 ---
    --- 2005 ---
    --- 2004 ---
    --- 2003 ---

    Glossario
    .Tutto (Quasi) quello che dovete sapere per capire meglio questo blog. In ordine alfabetico per ogni categoria.

    Ariuccia
    Mia sorella ritrovata, mio emisfero di follia, parte integrante della mia avventurosa esistenza
    Compagnia della PazzaGioia
    Annarity
    Amica del mare, sognatrice e medievale. Viva la Compagnia della PazzaGioia
    com'è nato il nome: ho tolto la a e ho messo la y O.ò
    Erry Verdeacqua
    Amica del mare perché Amica di Annarity. Parte integrante della Compagnia della PazzaGioia.
    com'è nato il nome: lei è fissata col Verdeacqua, e da allora quando penso al Verdeacqua penso a lei quando diceva: Uh! Ma è verdeacqua!
    Zuru, Zuru!
    Mio coccolatoreufficiale. I'll try to be his Ghost of a Rose...
    Parte integrante della Compagnia della PazzaGioia.
    com'è nato il nome: mi sono innamorata all'istante delle parole "Zuru zuru, zuru zuru" mentre guardavamo film di Final Fantasy. E da allora non ho mai smesso di ripeterle.
    Compagnia della PazzaGioiaRomana
    Anjelo Custode Macedonio
    Cugino di Danke, più cioccolataio di me! Parte integrante della PazzaGioiaRomana e non vedo l'ora di rivederlo!
    com'è nato il nome: mentre ci scambiavamo follie ha deciso che sono la sua protetta e io ho accettato gioiosamente!
    Danke
    La folle! Forse la mia amichetta di blog più antica. E parte integrante della PazzaGioiaRomana, e ovviamente non vedo l'ora di rivederla!
    com'è nato il nome: L'ho trovato già pronto, e non oserei cambiarlo! Non è già perfetto così?
    Krys Bluvioletta Sweettales
    Ex-collega Bardina, ci siamo sempre ammirate ma mai parlate ai tempi di Lot. Adesso facciamo magie tra stelle, funGetti e zucchero! Ovviamente, è parte integrante della PazzaGioiaRomana, e non vedo l'ora di rivederla!
    com'è nato il nome: con Krys non c'entro niente nemmeno stavolta! Ma ho lavorato per decidere Blùvioletta Swettales, perché avesse un nome zuccheroso da fiaba!
    Arci!
    Gemello perduto, abbiamo gli stessi giochini di quando eravamo piccinicolonna. Compagno di viaggi a lunga percorrenza. Nei miei deliri.
    com'è nato il nome: no, stavolta io non c'entro. Si chiamava già così! Massimo Massimo, lo chiamo Massimo Massimo!
    Atteone
    Papà.
    com'è nato il nome: il suo personaggio mitologico preferito è Atteone. Io ormai mi son fatta una cultura e abbiamo gadgets di Atteone ovunque.
    Buenos Dìas
    Professoressa di Spagnolo del liceo, nota per la sua Grande Sensibilità, elasticità menDale, insegnamenti di vita per giovani donzelle su come difendersi dai palpeggiatori in pullman.
    com'è nato il nome: tipico saluto, ma dev'esser pronunciato con la giusta enfasi.
    Chiars
    Compagna di scemaria, particolarmente in tempi passati prossimi.
    com'è nato il nome: No, non ho tolto la a e messo la s, troppo facile! Per sfottere una professoressa con la S calcata, ognuno in classe aveva una S piazzata nel proprio nome. Io Pips, lei Chiars.
    Elly
    Compagna di chattate cavernicole e sclerate. 8D. L'unica persona che può avere la tinta senza terrorizzarmi. Com'è nato il nome: Non c'ho proprio messo le mani, io.
    FuckTheSystem
    Compagno di avventure di Tempi Lontani. A volte ritornano... intanto conserviamo con amore una fototessera di quei tempi. ...Elio!
    com'è nato il nome: insieme ad Artù aveva acchiappato una cazziata dal signore del condominio in cui avevano scritto Fuck The System sul portone.
    Gemella
    La più grande genialata del Fato. Gemella trovata sbagliando numero. Stessa data di nascita, composizione del nucleo familiare, cellulare, tanti interessi comuni. Ora ci scriviamo
    com'è nato il nome: vedi un po' tu...
    Gesù
    Amico del mare, giocoliere, capelli meravigliosi e King of Metal.
    com'è nato il nome: Un giorno l'ho trovato abbattuto e sconsolato dalla miriade di compiti assegnati per le vacanze, con asciugamano in vita, sembrava diretto al calvario. Inoltre raccoglie tutti i discepoli al mare, che pendono dalle sue labbra.
    Gioia
    Vicina di casa, Compagna di avventure sclerate, e delle confessioni di gioie e dolori Metallari.
    Com'è nato il nome: In un filmino ebete lei era meravigliosa, con l'ombretto viola, la bocca da donnaccia e le sopracciglia fino all'attaccatura dei capelli.
    Glucosia SgridaMele!
    Collega di Investigazioni all'università. Il resto è Top Secret. Gli alieni potrebbero rapirci!
    Com'è nato il nome: Quando il Professore Ventriloquo ci ha spiegato che gli animali sfruttano il Glucosio per correre, e ha proposto di aggiungere dieci minuti alla lezione, lei gli ha intimato di produrre Glucosio. Sgridava il mio succo di Mela che voleva leggere insieme a lei.
    Hyda
    Vicina di casa, Oscilla tra Saggia della situazione a Idiota della situazione che lancia in aria intere tavolate di cappuccini e cellulari.
    Com'è nato il nome: Imitava la trasformazione in Mr.Hyde del Prof Aniello/ Dottor Aniell.
    Marito The Original
    La Mia voce della Schiettezza. Sa che so, So che sa. Non è nominato spesso, ma è stato presente nei miei pensieri dalla nascita del blog, anzi il blog deve a lui la sua nascita.
    com'è nato il nome: Ex-Marito e Maestro a Lot, Sognato e Disegnato un anno prima di conoscerlo, ci saremmo sposati se non vivessi reclusa nella torre. Adesso il matrimonio non è previsto, ma l'appellativo resta.
    Mr.Economia
    Chattiamo da quattro anni, eravamo nello stesso liceo, allo stesso anno, con qualche professore in comune, e ci siamo parlati dal Vivo Una volta per sbaglio alla fermata del pullman.
    com'è nato il nome: E' circondato da economia anche se non me ne deve parlare se no divento isterica. E' un residuo del nick di c6 (quando c6 era accettabile) perché se no non ingarravo a trovarlo nel cellulare.
    PatanasPatanas
    Nipote lontana, compagna di scemarie estive.
    com'è nato il nome: Ha battezzato le bolle di zanzare "Patane", scandalizzando il mondo ignaro con strabilianti doppisensi.
    Puparuò
    Compagno di scemaria, particolarmente in tempi passati prossimi. Interpretazione meravigliosa di A'nonn e Guglielmo Tell.
    com'è nato il nome: avevo una foto in cui ero vestita da paggetto intitolata "Paggetto Puparuò" per la posizione casuale della mia mano. Puparuò s'è innamorato del termine, da tempo dimenticato, e gli è rimasto nel nick.
    Re Artù
    Compagno di avventure di Tempi Lontani. A volte ritornano...
    com'è nato il nome: aveva i capelli come Semola ne "La spada nella roccia"
    Rosolino
    Compagna di scemaria, particolarmente in tempi lontani. Bersaglio degli sfottò benevoli miei e di Ari. Da poco mia collega.
    com'è nato il nome: faceva nuoto con Ari, che l'apprezzava per la sua bravura. Ovviamente ironizzando.
    Saaahraa
    Cugina lacerta scavezzacollo, fa capriole salti giravolte, ci fa fare e'vierm 'ndo'ssale, e si salva la vita all'ultimo minuto.
    com'è nato il nome: La H non ne fa parte, ma serve ad imitare la voce dell'oltretomba con cui la chiama Alla dalla finestra.


    Gourmets Habitués
    *loading*


    Credits

    Danke per avermi pastrocchiato la foto mentre io blateravo senza ispirazione. Solo lei può, e sa farlo, eh! U_U
    Lush per l'immagine dei divisori ai Flutti di Bosco.
    Il resto è ancora figlio mio, mica li abbandono tutti.

    martedì, 21 aprile 2009

    Chuchichäschtli

    Lui è il mio figliolo prediletto: niente è lì per caso, nemmeno le ciocche sfuggite allo chignon della pattinatrice.
    ChuchichaschtliAaaah.:°)

     non ce la faccio T__T
    è mio
    e non so dove appenderlo!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 18:10.
    Conservati il foglietto!

    commenti (2)

    domenica, 10 febbraio 2008

    Pazzagi'o'Nan!

    Questo post è molto lungo e pieno di idiozie,
    se vi scoraggia la quantità di roba non mi offendo,
    anzi, potete pure lasciare un commento inutile che mi invita nel FanClub di WinniePooh.
    Io v'ho avvertiti, poi se vi scocciate non dite che non ve l'avevo detto.
    Semmai potete guardare solo le figure, quelle parlano da sole e racchiudono in sé l'essenza di tutto.
    Ciaoooo!
    Aaaah, vorrei andare da Pippi di quattro-cinque anni fa e raccontarle questa roba.
    In pochi giorni ho barrato mezza wishlist.
     
    Qui è narrata la parte da serial-killer della pazzagioia, quella che ho provato a scrivere di notte, molto top-secret.
    Il tutto è iniziato sabato 2 febbraio, e anche se prevedo di trascinarmi il post a fine mese, cerco di scrivere.

    Che poi per nasconderlo l'ho criptato in un archivio, in un file html che normalmente aperto ti dice "hihihihi *_* babababababa" e se vuoi leggere questo devi vederlo dal codice sorgente". Sì, ok, ho esagerato.
    *Ho nascosto i libri in un angolo remoto della mia libreria, riempiendo la borsa di panni, ma appena tornata qui ho lanciato i panni a posto e ho rimesso i libri, così che quando mamma ha chiesto "Hai studiato in questi due giorni da Ari?" Le ho semplicemente indicato lo zaino traboccante di libri.
    *Ho portato con me delle fotocopie che non nessuno ha mai visto, come ultima scusa, se mi fossi trovata bloccata su qualche treno "eh, una mia compagna doveva darmi questa roba per l'esame, ed era a Napoli solo oggi, poi parte"
    *Ho tenuto segreto che il pc di Ari è rotto, per dimostrare che sabato sera non saremmo uscite di casa. Il punto è "quale casa", visto che mi sarei connessa da casa di Danke.
    *Krys aveva dei regali per me, e avevo calcolato di nasconderli e prepararci un pacchetto, così alla prima citofonata avrei risposto: "Aaaaah un pacco per meee? Devo firmare iooo? Scendo subito!". Questa scena sarebbe stata fantastica, visto che ovviamente il signore all'altro capo del citofono sarebbe rimasto come il fesso.
    Ogni tanto mi vien voglia di raccontare qualcosa ma poi m'accorgo che è segreta e faccio "Aaaah maaammmaaaaa!" "sì?" "... mi son scordata." Cosa normalissima.
    E il bello è che mamma -non so come- se n'è uscita con:
    -Ma non è che andate a Roma?
    -...e perché dovremmo?
    -Tu me l'hai detto qualche settimana fa... {Ah, ecco come -__- per fortuna non ha ancora i poteri}

    -Aaaah nooOO, non era mica per questo weekend qua! Era una cosa campata in aria...
    -Aah vabbè.. e quando vai da Ari?
    -Boh, non so nemmeno se ci vado! Più tardi mi chiama, e se Momi non c'è e quindi restiamo a casa, vado.
    -E quando torni?
    -Credo domani, a meno che non dobbiamo restare a casa pure sabato sera, e allora domenica... Boh, poi vediamo!

    E' bastato questo per levarle tutti i sospetti del mondo.
    Mamma, lo so che sei troppo fessa per leggere il blog di nascosto, ma casomai capitassi qui, sappi che è l'unica volta che farò una cosa del genere tenendola completamente nascosta, tutte le volte che dirò di dormire da Ari sarà perché Veramente dormirò da Ari. Questa era un'eccezione a conferma della regola. Ciao Se vuoi faccio un tatuaggio al braccio di Caglio I love mummy.
    E poi ho lasciato questo Memo accanto al telefono di casa di Ari, per istruire la famigliola complice.
    Scuse per il signor Ciao:
    di mattina papà è a scuola, e mamma da sola non telefona.
    dalle 13.40 alle 15.00 =
    "Pronto? Sì, Pippi sta lavando i denti, le devo dire qualcosa?". In caso chiedesse di passarmi il telefono, chiunque può biascicare "BWONFO?" fingendo di lottare col dentifricio.
    dalle 15.00 alle 17.30 = "Stanno dormendo, le devo svegliare?". Questo non prevede la sveglia, il sonno è intoccabile.
    dalle 17.30 alle 23.00 =
    "Fanno da baby-sitter a titolino, e stasera c'è la festicciola coi bimbi, poi le riporta a casa zio"
    poi non si telefona più fino alla mattina dopo.
    dalle 10.00 alle 14.00 =
    "Pippi ha accompagnato Ari a fare l'immersione, poi pranzano qua e la riaccompagniamo noi".
    Ultimo consiglio: in caso di difficoltà, attaccategli il telefono in faccia, il signor ciao penserà che sia caduta la linea.
     
    C'ho avuto un'ansia mai vista, ho pensato a tanti di quei dettagli e ho spantecato fino all'ultimo minuto. Posso esser sicura che con altre due o tre fughe del genere, sarò pronta a compiere il delitto perfetto.
     
    Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita. Se si lascia sfuggire questa occasione, col tempo, sarà il suo cuore a diventare secco e fragile, come il mio scheletro. Perciò si lanci, Mannaggi'o'Nan!
     
     
    Il risultato, man mano che arriva il senno di poi, è sempre più gratificante, anche se è stata una pazzagioia strana, con -mischiata alla follia, eh- un po' di appucundria, un po' di perplessità, qualche pensiero misterioso e qualche rimpianto nella prima metà. Il resto mi fa crogiolare nei ricordi ancora più che il gemellaggio dei francesi.
     
    Samedi, moi et Ariù c'imbarchiamo in treno, tra il signore che tentava di dormire ma veniva continuamente svegliato dal capotreno chiacchierone cabarettista, e la coppietta di cosi-brutti che ad Ari faceva vutà'o'stommac.
    La parte più emozionante è stata quella in cui Ari si muoveva e ballava al suono di Prince Valiant che stava ascoltando, e io la vedevo doppiata dai Manowar che ascoltavo io. Poi si son scimuniti tutti, la casa complice delle Piccole Donne è diventata una casa di pazzi, e Ariù mi si è rabbuiata. Perché la gente ha la capacità di farsi i Migliori film in testa. SorellinaSaponetta le mandava sms assurdi in cui scriveva “tanto lo so che stanotte vai in albergo con giovanni ed è inutile che neghi perché l’ho visto nelle tue conversazioni, stai sbagliando ma non lo dico a mamma blablabla” e il risultato di tutto ciò è stato che Ari ha telefonato al padre dicendoglielo per prima, che sospettava assurdità e che non era vero, ma all’improvviso la famigliola è impazzita e al ritorno Ari s’è trovata senza internet e pc perché si sentono un sacco di brutte cose.
    Ovviamente, l’unica cosa certa della fuga, era che avremmo dormito da Danke.
     La missione Principesse Nella Torre deve iniziare.
     
    Poi il treno s'è fermato, siamo scesi tutti allegramente e ci hanno cazziati perché non dovevamo scendere. Il treno fesso doveva avanzare di altri duecento metri, prima di lasciarci.
    Giriamo in tondo per un po', e incontriamo Giùann, ovvero il motivo principale della fuga. Il motivo principale per Ari perché il mio era, oltre all'appoggio, il Palaghiaccio.
     Infatti mi ripetevo da giorni "Ma chi me lo fa fare?", e poi mi immaginavo sognante, un po' autistica, con in testa millepensieri di ghiaccio, mentre loro -sconosciuti- parlavano di Lot. Nonnò. Ari mi aveva detto in treno “Io a Giuann l’ho avvertito: ‘appena mi vedi, fujetenne ché abbuschi, per tutta la uallera che mi hai fatto in questi anni!’”
    Un attimo di saluti, e partono i Paccari. Bellissimo! Cioè bellissimo non per la sua faccia credo, ma Ari l'ha paccariato per l'intera giornata, le nostre paccariate finte erano bazzecole in confronto! Non sto ridendo delle disgrazie altrui eh, ma le scene erano spettacolari!
    Più tardi le capitava anche di dare pacchiariate a due mani, maccheccos’era!
     
    Intanto incasiniamo il mondo dei terminali per farci i biglietti di ritorno, compreso quello di Danke che per lei è d'andata. Quella prenotazione scema che doveva farci sedere tutte vicine ci dà posti spaiati: uno è solo soletto in un'altra cabina. Vabbè, semmai chiediamo di fare cambio con qualcuno che viaggia da solo e a cui non importa il posto, sarà semplice!
     
    Prima di incontrare l'altro amichetto aspettiamo sotto l'albergo, e io sospiro un po' perché è quasi lui di Blackmore's Night.
    L'altro amichetto, Fabio, ci aspetta avanti al McDonald's.
    Stiamo tre ore.
    -scusa, ma c'interessa il fatto che lì c'è un altro mcDonald's?
    -Sì, c'interessa!
    ...avanziamo.
    -Scééémmaa, quella è solo l'insegna!
    torniamo indietro...
    stiamo altre tre ore.
    Riproviamo e ci rendiamo conto che Non era solo l'insegna.
    Stiamo tre ore pure là avanti a blaterare aspettando, finché mi accorgo che  Fabio, che non conoscevo ma ho sospettato fosse lui dall’espressione “Vedi ‘sti tre quanto sono rimbambiti che non mi vedono” ci aspettava chissàdaquanto, e per scorgerlo bastava girare la testa di pochi gradi. gnee
    Le due cretine sedute dietro s'emozionano ad ascoltare FullMoon e a vedere i palazzi tappezzati di fiorellini, scarrozzate dalle guide.
    -possiamo lasciare gli zaini in macchina? Tanto se si rubBano le mutande so'fatti loro!
    -no, se si rubano le mutande so' fatti vostri!
    -Uhm in effetti.

    Cafècafècafè! Scempiaggini, racconti su Caglio, volano mazzate, io saltello e sorrido e ho le stelline negli occhi ma non lo so.
    Aspettiamo un po' il nulla, chiacchieriamo dei fatti nostri e di come siamo belle coi baffi, di quanto siamo suonate senza sentirci campane, ubriache senza bere, e sceme senza battere la testa. E ridiamo come le ebeti quando Fabio saluta sconosciuti di passaggio a caso, alla finestra, dalla macchina col clacson. Sono ancora affascinata dal misterioso metodo di selezione delle vittime da salutare.
     
    PappaTime!
    La casetta. Oooooh che bel nome, oh che bel nome.
    Accomodàti, Giunan tira fuori la frase celebre. Rivolto al cameriere -già leggermente sfastariato- chiede:

    "Nella carbonara ci mettete la pancetta o il guanciale?"
     
    Saremo scemi, ma non smettiamo di ripeterla da una settimana, Ari gli scrive i bigliettini in cam: Giò –cuoricino- guanciale. E io e Danke, a cui abbiamo raccontato il fatto, ogni volta che andiamo a pranzo o cena ci auguriamo Buona pancetta.
     
    Tema del pranzo: i fessi in rocca dei venti. Io invece finisco tuttatutta e rapidarapida la mia carbonara-con-pancetta mentre loro sono ancora a inizio piatto. E' che io non parlavo. Ridevo come l'ebete, comunque.
    Mando un sms a mamma: "Resto a dormire qua, chissà se oggi scopriremo nuove parole imparate da titolino!" Titolino è il cuginetto di Ari piccolino scimunito.
     
    Diciamo che qui iniziano le corse folli. "Folli" significa che quel bicchierino di salsina cinese che per la guida spericolata tre anni fa si rovesciò sul sedile, se fosse stato lì con noi sabato avrebbe tappezzato pure i finestrini.
    Io ero davanti, stavolta, nel posto privilegiato: avevo la cintura e i consigli di reggermi al momento giusto. E poi io sono sconsiderata, e stavo benissimo così.
    Ma Ari dietro che, ricordando che non avevamo chiuso bene il portabagali, urlava "Faaaaaabiooooooo, io voooomitooooooo!!!"
    o anche "Se perdiamo le mutande per la viaaaa...!!" era spettacolare.
    E io, ovviamente, non ho fatto altro che ridere come l'ebete.
     
    Abbiam recuperato altri due tizi da shakerare, che fessi come noi aspettavano al mcDonald's sbagliato, e di nuovo a shakerarci come la salsina cinese. E io, indovina un po’? Mentre in macchina regnava il panico e qualche signora scappava tipo carmageddon, io ridevo come l’ebete!
    Io mi divertivo, davvero, molto più di quanto prevedessi, è solo che Krys mi aspettava al palaghiaccio mentre quelli parlavano di uno sconosciuto che beveva cocacola dal naso, e non avevo assolutamente idea di come raggiungere da sola il palaghiaccio. Se fossi stata io al suo posto, a sorbirmi una Pippi con gli occhietti brillanti appesa all'orlo della giacca per farsi portare al palaghiaccio nominandolo in continuazione, mi sarei mandata a quel paese da sola. Ma Lui era Santuomo, Krys aspettava, e io mi dicevo che i discorsi della cocacola nel naso si potevano fare anche al palaghiaccio, ma sul marciapiedi non si può pattinare.
    Alla fine il palaghiaccio era bello, sì, ma ormai le stelline negli occhi le avevo già, le nuvolette erano per Krys che restava lì da sola. Niente palaghiaccio, pazzagioia 4, attendimi! Incontriamo Krys altrove, si accordano lei e Fabio e io mi sento buh ._.
    L'ultima folle shakerata, lasciando per strada gli ultimi due e acchiappando al volo navigatori satellitari, sciarpe, cd da usare come specchietto, e marce innestate da me inquietata.
    Se avessi fatto meno la beota non mi sarei trovata con la testa shakerata di pensieri mal compresi a tirar fuori un pensiero mal'espresso ogni sei risate ebeti.
    Ma io sono una baccalà.
    Aurevoir, j'aurais pris une promenade le lendemain, con calma, per recuperare il relax perduto, mais c'est terminé comme ça.

    E poi insieme ai saluti e ai ci-vediamo-domani è apparsa Krys
    -io sono tutta rosa! E siamo in quattro e agito la mano!
    -ti vedo t'ho vista!
    E' arrivato un bastimento con un girasole:
    c’era la letterina di Krys, ma come in ogni racconto "Se stai leggendo queste parole, io sarò già molto lontana..." dovevo aprirla almeno in treno!
    C’era Amanitesina Muscaria, il grembiule a pois da fungo di Madrid, con le balze, spettacolare,
    e i PirottiniKawaiini che come minimo alla prossima pazzagioia dovranno esser riempiti da croccante a pallini.
    Così la pazzagioia s'è illuminata,
    anche se il sole tramontava.

    Bambina, la macchina fotografica profescional, mi ha scattato una foto sola-da-sola:
    sono bella e ho la faccia da baccalà = descrizione perfetta della giornata, come fai a dire che Krys&Bambina non catturano la quotidianeità?
    Le altre foto ce le siam dimenticate, perché abbiamo attaccato coi discorsi da donnine che a quanto pare solo con Krys so fare,
    e le paturnie della giornata si son trasformate in marshmallows,
    perché Krys brilla più dei miei occhi da beota

    e Ari nemmeno la conosceva ma le ha raccontato tutti quei marshmallows
    che si sono magicamente sciolti tra i biscotti.

    Sciolto così anche il dubbio curioso di Krys riguardo Nucèèèr. La E sguaiata sta diventando famosa!
    Salutini a Krys, la prossima fuga verso la Soffitta, assolutamente.
    E in metro blateravamo frastornate, Ari dalla frenesia della città (non che io sia donna di mondo, sono solo Hammy), io da cheCavoloHoNellaTesta.

    "ç___ç Ma adesso Danke ci aspetta già, vero?"
    "Certo ç.ç"
    "Non immagini quanta voglia abbia di trovare Danke e andarmene a casa ç_ç"
    "C'è, c'è! E pensa che papà-danke si preoccupava che stasera volessimo uscire!"
    "Macchééé ç__ç voglio stare chiusa dentro per taaanto tempo!"
     
    In realtà un po' prima di Danke c'erano di nuovo i lottiani verso il loro raduno. Cioè, io non ho mai incontrato nessuno per caso in nessuna stazione, mo vorrei capire come abbiamo fatto.
    E adesso, a Pippi e Danke piccoline, quelle che si lasciavano commenti fessacchiotti nei blog e a stento si consideravano, glielo fate leggere quello che succede da qui in poi?
     
    A parte che la signora del palazzo di Danke non l'ha degnata di un saluto, dopo aver visto me al seguito rosagiallablu (come i power rangers) e l'amanitesina che m'ero tenuta in metropolitana e ce l'avevo ancora addosso.
     
    Mamma&Papà-Danke, curiosi di scoprire che razza di psicopatiche avesse ospitato la figlia a casa, spero sian rimasti sorpresi d'aver trovato le criature più affidabili del mondo. Ovviamente per questo bastano poche istruzioni (non fumate, non bestemmiate -niente di più facile, mai fatto-, non nominate gdr e blog -sappiamo farlo-), le nostre facce da quattordicenni con l'aureola, e un pizzico delle mie idee da serial-killer.
    Io poi son sempre stata l'amica delle mamme, ispiro fiducia a chiunque tranne che alla mia.
    - Eeeh a mamma piace mettersi a cucinare, sta sempre azzeccata ai forum di cosacucino, poi legge i fatti degli altri e non risponde mai...
    - Ooooh cariino *o* E come vi siete conosciute?
    - Ecco, Appunto! Una volta che uno del forum Meritava una risposta e mamma aveva vergogna, mi sono iscritta anche io e rispondendo rispondendo ci siam trovate!
    - Aaaah e invece Ari i tuoi amici di stamattina come li conosci?
    Ari prende fiato per rispondere...
    - LiHaConosciutiInVacanzaInSardegna!
    - ...Eh sì, è vero!
    Mi sono quasi divertita pure a parlare di unicessa con papà-danke. E i racconti dei fessi di tutta Italia che si schifano tra di loro quando non capiscono manco dov'è il confine, non era una conversazione genitori vs serial killer, era una canzone dello zecchino d'oro.
    E le castagnole, uh ma questa è vuota, uh pure quest'altra, uh questa pesa finalmente!
     
    Ma poi c'era Miguel! Io quando vedo un gatto penso: un gatto. Punto. Con lo stesso entusiasmo di quando vedo un portaombrelli, e con meno entusiasmo di quando vedo una spillatrice.
    Ma quando ho visto Miguel ho pensato: è un bombolone alla crema trasformato in gatto! C'ha gli occhioni, è sano e forte, ti zompa davanti all'improvviso come farei io, e pesa quanto Ari. E si rotola nel piumone, non è la descrizione esatta per un bombolone alla crema?
     
    Ma pooooi ç_ç c'era Uàffol, il cialtrone! che mi aspettava da mesi ed è stata anche messa alla prova ç.ç BellinaCheE'.
    Ma poooooooiiii c'era Amélie. Il Favoloso Album di Amélie Poulain: uno Scarabuchi di Amélie già pronto, con le piantine delle case, le foto delle biglie, le foto dei signori, le figurine di Amélie da piccola, Le foto giganti di Amélina da grande, i racconti e tutto quello che speravo ci fosse dentro. C'est parfait.
     
    Da bravo pigiama party, film. Ma gli costava tanto chiamarlo Oltre la Siepe?
    Ovviamente, sono Hammy, lo scoiattolo iperattivo. Me l'avevano anticipato, ma non pensavo fosse tanto cretino da avvicinarsi a Dory, e quindi sto urlando da giorni: "Sono Sabbioooosoo!!!".
    22.30, mandiamo un sms a mamma "Abbiamo visto i titolini! Ci siamo abbuffate di pastarelle, domani mattina non portate dolci a casa di Ari!" i titolini in reltà erano i ricci del boschetto che giravano in tondo urlando.
     
    Ninna, Ari dice buonanotte lasciando le chiacchiere a metà e crolla in un attimo. Io do un paio di gomitate sotto alla mensolina del letto, ma per tutta la notte non son riuscita a dare una testata.
    Eppure con tutto il sonno arretrato son rimasta sveglia per oltre un'ora, fino alle cinque, vai a capire perché.
    Hai mai passato una notte intera senza riuscire a dormire per pensare a una persona?
    Alla fine mi sono svegliata iperattiva, e quando loro hanno aperto gli occhi ero seduta sul letto a dondolarmi come la bimba autistica. Sono Hammy, nel frattempo ho riempito il tronco di nocchie, no?
    Ovviamente non potevo telefonare da casa di Danke e far apparire il numero di Roma dicendo d'essere da Ari. E il fatto che il telefono di Danke avesse il numero privato, poteva comunque insospettire. E anche il fatto di avvertire io "eh, ho usato il numero privato perché il telefono di Ari è pazzo..." avrebbe insosepptito. Ma il mio telefono era dalla mia parte, pochi giorni prima aveva iniziato a dare segni di follia cancellando le rubriche, facendo apparire numeri a caso sullo schermo...
    -Pronto Mamma?
    -Aaah! Sei tu! Meno male che ho risposto!
    -..Perché non avresti dovuto rispondere?
    -Perché è uscito riservato!
    -Oh, ma che strano. Sarà il nostro telefono che in questi giorni è pazzo! Comunque Siccome Ari non ci sarà nei prossimi giorni, andiamo insieme a prendere Danke alla stazione e le facciamo fare un giro, poi veniamo a casa!

    -Aaaah ok ^__^
    Pochi giorni dopo esser tornata a casa, il telefono è stato dichiarato clinicamente morto. Bravo, Fato!
     
    Ari fa le carrozzerie di Nutella sui plum-cakes a colazione! Io mi strozzo con i grancereali, Danke sarà la gioia della nutella in casa Ciao!
     
    Bon, la maglia marpiona, Miguel, no, questa è la spazzola del cane! La devo riportare a casa!
    Pronte, alla metro ritroviamo Giuann che probabilmente è più scoiattolo di me e non si firava di aspettare a Termini.
    E poi abbiamo vagato come piace a me.
    Ari voleva andare a messa. C'è sempre una folle a pazzagioia che all'improvviso vuole andare a messa!
    -Ti ricordi dove siamo?
    -I + Ascòltati! *_*
     
    Il bello di camminare con lo zainone è che ti prendono per turista e puoi fare tutte le idiozie che vuoi.
    Speriamo di trovare AngeloCustode a sorpresa al lavoro, ma non c'è.
    E poi, la frase più idiota del giorno ma anche dell'anno volendo:
    Danke pensando al wok alle undici o poco più "Mamma, già ho fame!"
    Io, che non capisco mai bene un corno sento "Mannaggi'o'nan!"
    E ridiamo come le idiote per una settimana, azzeccando questa nuova invettiva Ovunque.
    -tra pochissimo Ari ci chiederà di tornare indietro.
    1,2,3...
    - Ok, adesso torniamo indietro?
     
    Pranziamo al Wok perché Ari non vedeva l'ora ed è tradizione, e ora ha pure le forchettine di legno carine anche se noi mangiamo con le bacchette che spacca Ariù.
    I piatti arrivano subito perché sono precotti. - questa è una frase supercomicissima, ma voi non lo sapete.
    Et enfin vagabondiamo per comprare le Tuberine per il viaggio, ho cercato anche alla upim lì il mio fiorellino perduto, ma non c'era. Dankù ha trovato Gechetto su una borsa, con cinque dita su tre zampe e quattro sull'altra.
    Arriva il treno, io e Danke ci sediamo nella cabina e Ari resta giù fino all'ultimo per salutare Giuann. Mentre noi facciamo le cretine E laaaaascia quella manoooO!
    Un attimo prima che arrivi Ari, all'ultimo posto libero in cabina viene a sedersi un tizio, solo, giovane, scattante e pare gentile: la persona adatta per chiedergli di fare cambio posto, tanto è solo una cabina di differenza, poi in quell'altra c'è pure più luce...
    -Vi interessa un posto-finestrino? <chiede Ari con la vocina e gli occhioni dolci a cui non si può dir di no>
    -Ho già il mio.
    Cioè. Io ora voglio sperare che questo cretino abbia capito male le intenzioni di Ari, e che invece di fare cambio pensava che volesse vendergli il biglietto.
    Perché non solo ha sentito noi che dicevamo ogni secondo "Piccola Ari, sarà triste da sola di là, semmai dopo le diamo il cambio... Ma noi volevamo sentire tutto il racconto della sua giornata... peccato che non abbiamo i posti vicini! Eppure pensavamo che non fosse un problema fare cambio!"
    Eccetera, tentando di far compassione al tizio. Ma il tizio era ancora più idiota del previsto, perché dopo nemmeno due minuti di viaggio che fa?
    Si alza, e si va a sedere sul sediolino imbecille nel corridoio, lasciando il suo posto vuoto. E non per dieci minuti, no! Per tutto il viaggio! Tranne nel momento in cui dicevo “ebbasta, idiota, mo vado a chiamare Ari!” In quel caso si alzava e veniva in cabina, faceva qualcosa e tornava a sedersi sul sediolino scemo.
    Alla fine abbiam deciso di mangiare le tuberine nel corridoio tutte insieme, perché finché portavo la barretta kinder ad Ari nell'altra cabina era un conto, ma portarle le tuberine...
    E magicamente, questo idiota antipatico, Appena ci mettiamo nel corridoio, se ne torna al posto suo. Stupido uomo antipatico e taciturno. Ah no, non era taciturno: ha detto una cosa incomprensibile riguardo la puzza dei freni del treno.
    Alla fine è andata via gente dalla cabina di Ari e ci siamo spostate noi, maledetto.
    Ma il bello è che poi non solo cambiava treno con noi e scendeva con noi, ma nel treno da Napoli a qui è diventato mister simpatia con tutti i passanti nel vagone: chiacchierava, cambiava trecento volte il posto per mettersi vicino ai comparielli suoi... Cioè, Danke quella notte l'ha sognato, io dubito che sia ancora vivo.
    In treno ho letto anche la letterina. Ma, grazie all’astuzia di Krys e alla benevolenza del Fato, può benissimo essere inclusa dopo la...
    Fine della parte top secret!

    Portiamo Danke in giro panoramico ultrarapido:
    questa è la stazione ultratecnologica con gli schermi luminosi, lui è Momi e qui ci ha attraversato la strada la signora col cess in braccio.
    Di là c'è la fontana che mi faceva gli scherzoni mentre aspettavo che aprisse la scuola guida, questo quaggiù è il parcogiochi, quel coso color cocozza il liceo. Ma i lampioni arancioni rendono tutto color cocozza, lì c'è il castello di quella morta dallo schifo.
    Questo è il fiume delle z°ccole, il sottopassaggio ridipinto in onore di Danke, il pubbino dove andavamo sempre da piccine, il liceo da quest'altra angolazione con lo schermo luminoso pure lui.
    La joghurteria col tizio che mi credeva sua spasimante, il negozietto etnichetto chiuso e la piazza con la fontana del ginecologo.
    Santa Maria O'Preseeepio. Di là abita il nostro amico dei fumetti e qua il corso. Il portone fesso per la biblioteca e... c'est fini.
    Casa!
    Maaamma, guarda Uàffol, e guarda Amélie, e guarda Krysal cos'ha mandato a Danke, di mano in mano! Lo dice anche nella letterina, vedi "Questa letterina viaggerà di mano in mano senza passare per il postino!"
    -Aaah vi conoscete?
    -Sìì, solo che io lavoro, lei lavora... ci vediamo poco, ma stavolta siamo riuscite a incontrarci!
    Ah aspettate!
    Tornata a casa ho trovato due cose inquientantissime:
    1. Lo scarico del bagno che all'improvviso fa un rumore agghiacciante, un incrocio tra una motosega impazzita e un mamozio dell'oltretomba che termina con una porta che cigola. Quindi mi auguro di non doverlo mai usare di notte, già ci ha costrette tipo a scaricare e poi fuggire via sotto le coperte.
    2. La cosa più terrificante e irreale è che mentre Danke, Moi et MàGix mangiavamo la pizza, papà scompariva nell'ombra peeer... venire qui al pc. Venire qui al pc a cercare le cose su internet Da Solo!
    Argh.
    Noi pensavamo fosse solo l'effetto del Demonio portato da Danke, ma purtroppo ora Danke è a casa sua e questi fenomeni paranormali accadono ancora.
    Mangiamo la pizza e mi terrorizzano Danke con le storie sul sanguinaccio ma per fortuna il nostro è senza sangue, Danke vuol fare l'olio e il vino e io voglio fare i Uaffols!
    Alla fine non facciamo niente di tutto ciò, guardiamo video e peschiamo cd vecchi di foto con persone conosciute e sconosciute, io mi distraggo inevitabilmente, ma saltello ovunque, corro qua e là e prendiamo le palle pazze per giocolare.
    Sono sabbiooosooo!!!
    Il lettino di qua dietro spostato nella cameretta in esclusiva per danke mi manca. E'la sua casetta campana, nella stanzetta pareva di avere un pavimento alto e morbidone e qui dietro c'era lo spazio per saltellare.
    [20.32.51] Massimo....: OH MIO DIOOOOO
    [20.32.59] Massimo....: UAAAAAAAAAAAAAA
    [20.33.03] Pippi e Danke: 8D guardaaaaaaaaaa
    [20.33.09] Massimo....: ohmiodioohmiodioohmiodio
    [20.33.15] Massimo....: uaaaaaaa
    [20.33.17] Massimo....: ma quanti
    [20.33.19] Pippi e Danke: manchi solo tuuuu
    [20.33.23] Massimo....: adesso esce anche elli ?
    [20.33.26] Pippi e Danke: no
    [20.33.34] Massimo....: oh mio dio :|
    [20.33.43] Massimo....: ho scoperto che danke quando fa in realtà ride 8D
    Iniziamo a imparare vocaboli nuovi!
    Io nocchie, e qualcos'altro che so ma mo non mi ricordo.
    Da MàGix spuntano altre parole, tutte per scimunire Danke, ma lei per il momento va ripetendo Niénte e mi Scoccio a modo mio.
    La rivelazione della serata -come se non lo sapessimo già- è che siamo tutti autistici: secondo il test di autovalutazione online stiamo mezzi'nguaiati, ma in realtà noi ne siam felici.
    Come disse il saggio: Meglio autistica che sciacquetta.
    Infatti noi: non amiamo le situazioni sociali, siamo affascinati dai numeri e dai dettagli, non sappiamo leggere tra le righe e non capiamo le intenzioni della gente guardandola in viso. Ecco perché io rido come l'ebete, qualsiasi cosa mi si dica!
    E ovviamente campiamo di fissazioni. Danke m'ha mostrato la fissazione generale di riempire foglietti con qualsiasi scritta finché non resta nemmeno uno spazietto libero. Oh diamine, devo imparare anche io! Il fogliettino migliore è rimasto qui con me, incorniciato e forse sarà il mio prossimo template.
    Poi mi pare che siamo andate a ninna, stanche stanche e doloranti, coi bozzi da Romatismi sulle spalle perché è bello andare in giro con lo zaino, ma ho dovuto trattenere i lamenti per due giorni!
    Ma allora è vera la storia della mortadella a colazione!
    Certo, perché non dovrebbe?
    Pensavo fosse un'invenzione da serial-killer per mamma e papà!
    Muahahaha sono così serial-killer che non si capisce più quando dico il vero!
    -Bella la storia serial-killer di cosacucino eh?
    -Ah perché non era vera? Pensavo di sì!
    -Ma nooo *_* era splinder-lot!
    LimonLandia (la costiera) "I limoni non vogliono l'acqua!"
    Giro molto veloce, ma tanto noi camminiamo veloce e poi ci torniamo a giugno. Il panorama con la nostra spiaggia preferita.
    Il mare che lei guardava contenta, i gatti che non sembravano tanto malati anche se nessuno di loro è Miguel, noi che fuggiamo verso la spiaggia prima di andare da nonno che fa il timidone e la panchina al sole dove stavamo per rimanere come le lucertole -gechetti!- se mamma non fosse sbucata da lontano a gesticolare e se non avessimo avuto in programma la Ricotta e Pera.
    Qualche racconto di com'è d'estate e dei tizi che vengono a chiedere "Scusa, per il mare?" come "Scusa, le casse?". E poi si prosegue, dopo cambi di posto per ammirare lo scenario man mano che si fa putente finché arriviamo alla Ricotta e Pera.
    Potrò mai lasciare un altro bigliettino -che stavolta sarebbe stato pure autistico- al cameriere simpatico dai capelli lunghi?
    Evidentemente non è ancora tempo, e quella fessa di pasticceria era chiusa, dal 28 gennaio all'8 febbraio. Merci eh?
    Proseguiamo ancora e arriviamo ad Amalfi cantando Scééé-mmòò, che ora mi ricorda la pazzagioia3 e son contenta.
    La pasticceria aveva le barrettine di cioccolata con appiccicate sopra cose a casaccio, e le barrettine mini mini che ispirano il gesto del piccolo-e-morbido.
    I gesti piccoli e morbidi sono la novità mostrata da Dankù per indicare in primis Miguel e poi tutte le altre cose così.
    ysxydx

    La delizia al limone? Se non ci piace la regaliamo a mamma e ci prendiamo altro, ma tanto ci piace! Anzi, a me piace più del solito, che speLaCità! Venite con noi, cartocci di pastarelle, tutti a pranzo!
    Il Duomo del periodo di pazzagioia1, dove abbiamo la foto di mamma torta, ma che poi è più bello da sotto perché ci sono tante scale e perché da qui vedi il Duomo, dal duomo vedi qui!
    Manco mezzo metro di passeggiata, sputano i piccoli idioti con le bombolette a caciarare (ohoho) e decidiamo che possono starci loro a esaurirsi tra le urla.
    Lo spirito avventuriero della compagnia decide di tornarsene per i valichi tra le montagne. Stavamo per entrare nella casa di qualcuno un paio di volte, ci siam fatte una foto molto da nani-infreddoliti decentrati, e poi vabbè che il panorama era carino, ma noi invece di scorgere casa da lassù ci siamo addormentate come le bimbe piccole ysxydx
    . Ogni tanto una si svegliava, vedeva che l'altra dormiva, e si riaddormentava. E a casa invece di pranzare ci siamo schiattate sul letto e ci siamo addormentate come le broccole mentre i broccoli si cuocevano di là.
    Non so se è per quanto ho saltellato in giro nei giorni passati o se è una garanzia di bontà dei dolci per dire tipo "Guarda, li mangio anche io, non sono avvelenati!" ma non mangiavo tante pastarelle da anni. Bon, bon.
    Ricordate che abbiam ripetuto in continuazione Mannaggi'o'nan? A un certo punto c'è stato il bisogno di trasformare o'Nan in immagine.
    Pubblico le foto perché non rispetto la privacy di Danke, muhaahhaa!

    Prima guardiamo tutte le foto di me da piccola. "Belle! Che foto profonde!" -io che faccio smorfie, io e compagnia bella conciati come i mostri, io che sembro un ometto, io che sembro il demonio, io che sembro Il Nano Malefico.
    E' iniziata poi l'attesissima operazione Uaffòls. Le prime Cialde (le so fare, iniziano per C!) che dovevano esser buttate sono ancora là, anche perché ci abbiamo giocato e sembrano presine, non possiamo buttare una cosa così morbidona!
    Come promesso, mi son spaccata l'uovo in fronte. Niente bernoccolo, c'ho fatto il Callo!
    Il Cialtrone è superintelligente, capisce tutto e fa spegnere la lucetta verde al momento giusto facendo pure Tic! I Uaffols sembrano finti di gomma, ma noi sappiamo che sono genuini, mang mang! La prossima volta li prepariamo anche con Arci, ognuno con una Parnanza diversa!
    E poi i canederli delle cretine! Pane, formaggio, niente pepe, prezzemolo, noce moscata e ... pancetta o guanciale? Ah, no, Speck!
    A me, mi piacevano!

    A questo punto ho avuto, senza immaginare cos'avrei creato, l'idea di pescare dal cassetto il mio diarietto di carta col lucchetto, poco aggiornato, ma è sempre carino, no?
    Io lo sapevo che era leggermente demente quel coso. Ma mi ricordavo Leggermente!
    Invece praticamente siamo morte e risorte immortali, dalle risate.
    "Io devo dimostrare la demenza di qui due! Mo tu vammi a trovare un albero di giglio alto 14 metri e io te lo compro! Ma se non lo trovi mi paghi i danni morali!"
    "Due mi guardano e ridono, ma che vonn?!?"
    -le Due probabilmente siamo io e Danke che la guardiamo da futuro con le lacrime agli occhi-
    "Oggi è 28! Che peccato! Se scrivevo ieri era 27!"
    "Comunque, Sono Demente!"
    questa ha superato anche pancetta e guanciale e mannaggi'o'nan.
    Cioè, davvero non pensavo fosse così assurdo, e sto seriamente pensando, per la felicità di Danke, di venire a pubblicare qualcosa ogni tanto, quando non so che scrivere. Magari gli uomini del futuro mi trovano prima!
    Siamo andate a ninna prima, c'aspettava il Vulcano Buono e la pista di pattinaggio.
    "Ma tu poi mica pattini?"
    "Certo che pattino!"
    "Iiiiiih :| sono commmossa ç_______ç ma davvero? Ma nessuno vuole mai pattinare con me! Oooh che meraviglia ç___ç!!!"

    La pista di pattinaggio era una specie di sputazzella sciolta al sole, ancora più piccola di quella di nucèer, e proprio simil-piscina. Mi sono resa conto che preferivo il Ricordo-della-Speranza del Palaghiaccio, piuttosto che andare là sopra.
    Il vulcano invece era più piccolo di quanto c'avevan detto, anche se siamo state tre ore per trovare la sezione McDonald's, Ristoranti la libreria -con della roba gadget meravigliosa- che s'era nascosta.
    Io però vedevo un sacco di vestiti e avanzavo veloce senza rendermi conto, finché "Aaaaaah, finalmente qualcuno che cammina veloce quando guarda i negozi! Gli altri si fermano per tre ore a guardare qualsiasicosa!"
    E quindi, felici di questa cosa, abbiam fatto praticamente una maratona lungo tutto il perimetro e del primo e del secondo piano, girandoli almeno quattro volte senza concludere niente. Meraviglia!
    Abbiam concluso che lì hanno le casse supertecnologiche, gli sconti per la statt'accort anche sulle buste, il detersivo alla spina ma loro non sorridono. E abbiam concluso che le caramelle a spicchi d'agrume non piacciono mai a nessuno se non a noi.
    Che l'Alien è un profumo autistico, che le commesse che ti aggrediscono ci fanno fuggire peggio di prima e che Romeo e Giulietta voivoivoi s'era nascosto per non farsi distruggere con lo sguardo da Danke.
    L'andatura ha rallentato di mooolto in libreria. Cercavamo un regalino per consolare Ariù dalla follia anti-internet, ed è spuntata la penna. Cioè la penna che scrive, ma a forma di penna/piuma, che lei disegna ovunque e aaah c'hanno regalato i Thè. E il volantino col nano laser mouse.
    I Thè li hanno regalati anche a papà. Quell'uomo ormai è posseduto, non c'è altra spiegazione. Non solo è rimasto in libreria più di noi, ma s'è comprato Cime Tempestose. "Papà, ma ce l'abbiamo già!" "Ma è rovinato". Lo so, il discorso ha senso, ma considerato che papà i libri li vuole sempre leggere a scrocco, anche perché quando li porta a casa gli fanno male gli occhi e non li legge, e cosiderato che papà non compra mai niente di superfluo... è posseduto!
    Danke intanto ha imparato anche Sgarrupato e s'è Addurmut!
    Ah ha! Mi chiedeva dispiaciuta: "Ma perché quella povera Ari la chiami Cretina?"
    Ci siamo ri-accicagnate addurmut in macchina e a pranzo abbiamo mangiato... non lo so, credo di tutto! Polpette, polpette ovunque!
    Ariù ha saltellato un po' e nemmeno sapeva se sarebbe venuta al Festone di Floyd / Carnevale in soffitta.
    Noi nemmeno abbiam pensato che era Carnevale, anche se nel nostro cuore eravamo travestite da Bastone.
    Noi della festicciola sapevamo solo che volevamo mangiare Tutte le patatine e che avremmo detto qualche fesseria.
    Il fatto è che Floyd è arrivato travestito da Milord, o da assassino, come voleva far intendere, ed era un po' deluso nel trovarci tutti vestiti normali.
    Il fatto è che Ari mi ha telefonata dicendo "Ora mi trucco e arrivo" e io non sapevo cosa intendesse per Truccarsi.
    Solo che mi son trovata Ari col colbacco, i baffi, la mimetica e le sopracciglia unite. Perché la mamma le aveva consigliato: Vestiti da mongola!
    NOooooooO, voglio anche io la barba! Ma non trovo la matita.
    Saliamo e io continuo a sentire la mancanza della barba, ne avevo bisogno! Finché Ari si ricorda d'avere un mozzicone di matita con sé. Ciaaaaaaaaaoooooooooo -agitanto la matita- Mi chiudo in bagno e quando qualcuno tentava di aprire per vedere l'anteprima urlo "Un attiiimoooo! Mi sto facendo la barba!!".
    Ok, sono meno in astinenza ora, ho una bella barba incolta, dei baffoni, le sopracciglia folte e anche se ho ancora i capelli sciolti posso fare un'espressione da caprà... non era una lampadina quella che mi si era accesa, era un'insegna di Las Vegas.
    Vi presento la guerrigliera cecena mongola e ...


    Caglio! C'ho pure la ricottina di famiglia ç___ç mi amo troppo! I Love Caglio! Caglio ti amo!
    Mi metto la giacca di papa! Il cappello di papà! I calzettoni di papà! Oddio, mi sto vestendo da papà!
    Danke mi stava per morire di nuovo dalle risate, Ari buttata per terra che urlava "mi pisciosottooooooooo!!"
    Siam salite così e abbiamo trovato tutti impegnati in discorsi seri.
    C'era questa scena di diplomatici con, a manco mezzo metro, tre deficienti che saltellavano, io che cantavo stornelli ciociari by bidet e parlavo con tutte le intonazioni crapare conosciute dal pastore ceceno, al ciociaro, al montanaro in genere, al pastore sardo.
    "Scùùssaa, ma la carbonnààra la fatté con pancètta o guanciààlle?"
    BAHAHAHAHAHA HAH AH AHAHHAHAHAAAHAAH AAHAHAAHHAHAAHHAAA
    "ma che è?"
    WUAWAWHAHAHAHAHHHAHA niente niente ^_^!
    Poi non si sa come, all'improvviso si son spente le luci, si sono accese le candele ed è iniziato Carnevalloween.
    Le storie di tutte le cose inquietanti che conoscevano, io le conoscevo e me l'ero scordate, ma io poi pensavo soltanto a Caglio.
    MàGìx e Normanno che, verso il loro percorso di fusione, tiravano fuori fior fiori di archivi comunali horror, e Dankù che doveva pensare a Caglio pure lei, specie dopo che il Normanno ha deciso di farla zompare dalla sedia urlando >.>.
    "Ma tu non hai paura?"
    "Eeeeeehhhhhmmm... boooh, forse sì, ma tanto sono scema, faccio finta di niente e rido!"
    Stiamo parlando delle streghe cattive, le ianare...
    Aaah come si chiamano le streghe buone?
    ... Le Winx!!!

    Poi andiamo tutti a ninna, io e Danke cerchiamo di pensare a Caglio anche nel sonno, invece di ricordarci delle presenze inquietanti e dello scarico demoniaco. I racconti è meglio lasciarli alla mattina dopo.
    La mattina dopo è la Caccia ai Babbini, che dopo averli cercati per tutta nucèr, e aver capito che dovevamo scapizzarci a salerno, ce li ha preparati sul momento il bar quaggiù. E spero abbian fatto furore a casa di Danke, così se ne viene a prender altri.
    Le ultime scritte sul foglietto autistico, preparativi per la borsa, una busta di arance e limoni da LimonLandia e il cartoccio di babbini.
    Il parere di mamma "Com'è bellina Danke, dove la metti là la trovi!" -che poi è simile alla descrizione di Ari, quindi anche lei ha fatto colpo sulle aspettative des parents-
    Pronte, non c'addormentiamo in macchina grazie al SuperCaffè e guardiamo Salerno di passaggio, il lungomare della foto e a giugno ci veniamo con più calma e se è buono mangiamo anche al giapponese, anche se il Wok è sempre il Wok.
    Casomai non ci si fosse inquietate abbastanza la sera prima, lungo la banchina in attesa del treno, vediamo una bimba che dorme in una specie di cestinetto. si vedevano solo i capelli, e pensiamo ooh che carina. Poi però ci rendiamo conto che il cestinetto era troppo piccolo per contenere quella bambina Intera. Io non riesco a distogliere lo sguardo, e anche se mi rendo conto che la capa mozzata era di una bambola sono rimasta molto inquietata O__O. Per fortuna non erano nella cabina di Danke profumata di babbini.
    E mentre lei era in caRozza, io mi davo la mano da sola e non me la lasciavo O.ò
    "Comunque sono demente! Non acquistare merci contraffatte da venditori abusivi!"
    "Comunque non devi scrivermi, devi dimenticarmi!"
    Non so essere tanto sdolcinata, ma non so se sono mai stata così contenta di ospitare qualcuno e di mostrare follie ricevendo così tanta soddisfazione. Mi sto ancora crogiolando nei ricordi, ed è già passata una settimana e più dall'inizio.
     Adesso ho capito perché vi chiamate Cretine!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 13:12.
    Conservati il foglietto!

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    sabato, 23 settembre 2006

    Our Journey Never ends... PazzaGioia presenta: {Blackmore's Night - Li Pecurì!}

    La pazzagioia ha dato il meglio di sé.

    Non potevano fare di meglio, e non ho nemmeno sacrificato i miei lobi!

    E non mi sono nemmeno inventata niente, eh!

     

    Forse prima dovevo raccontarvi di qualcosa di agosto, del Trentino, del piripillo (Beh, certo, questa sembra fondamentale, ma per ora resterà nell'ombra). Perché in fondo erano belli anche loro...

    E forse dovrei raccontarvi di quanti guai ha passato il mio sistema nervoso per ottenere questo post, così potreste dire: Uau, ce l'ha fatta davvero!

    Forse dovrei raccontarvi anche del Poltergeist, così potreste dire: Uau, è sopravvissuta!

    Ma che pensate, che ce la farei?

     

    C'ho messo più di una settimana per scrivere stu cos, andavo in trance!

     

    Li pècuri!

    12 Settembre, sveglia alle 4.30. Antimeridian.

    Io, Gioiella e Hyda, in macchina in direzione stazione di Sarno.

    Nei programmi di tutti c'era la festa di compleanno di Mariabruna nel regno di Lì Pecuri!
    Dei Blackmore's Night, papà non sapeva niente. E non doveva sapere nemmeno di Roma prima che io salissi sul treno.

    Per tutto il viaggio a tremare, ogni volta che papà di Gioia iniziava un discorso con papà mio, perché temevamo gli dicesse di Roma.

    Scene del tipo:

    Papà di Gioia -Io poi stanotte non potevo dormire perché pensavo...

    Noi °°°(Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarrrghh!!)

    -...pensavo a quand'ero giovane...

    °°°(Fiuuuuuuuu!!!!)

    ...

    -Senti un po', ma ti volevo chiedere...

    °°°(Aaaaaaaaaaaaaaaaaaarrrrghhh!!!)

    -...ma hai già messo a cuocere il coniglio?

    °°°(Fiuuuuuuuu!!!)

     

    E poi è iniziato un dibattito politico. Mai la politica mi fu più cara. Ha cancellato ogni timore che si parlasse del nostro viaggio, fino a quando siamo salite sul treno.

    Ah giusto! Un omaggio al treno giocattolo: due vagoni, Sarno-Frosinone, sette euro, due ore. Era finto! Lo so! E c'era pure uno strano scrittoio.

    Nel treno son nate le peggiE scemenze
    [°Welcome to Sparanise Beach! °So che potrei non sembrare una silhouette, ma è lo scorpione rosso che ingrassa, comunque Piacere, Garibaldi. I capelli rossi e l'Agnello sacrificale che però è carne bianca].

     

    Arrivate a Frosinone salve, mentre aspettiamo Mariabrù compriamo cornetti a loro e non a me che ho mangiato tutto l'edibile a colazione.

    A casa tripudi vari. Ida perché ha scoperto lo scarico del wc differenziato, io perché ho scoperto che ognuna di noi ha avuto l'asciugamano del bidet dei suoi sogni (in effetti rimpiango una foto che non abbiamo fatto per mancanza di tempo). Il mio era beige con il merlettino e il fiocchetto!

     

    Noi che veniamo dalla munnezza, i paesi crapari li amiamo. Poi quando ho scoperto che Alatri è il paese d'origine della Signorina del Presepe!! (la tizia che va girando con l'anfora dell'acqua in testa, è il simbolo di Alatri!) non ho avuto più dubbi.

    Tra stradine vicolette, mura ciclopiche, e collinette, abbiam comprato Patafix. Oh, io sono sicurissima che siano gli Iacoletti, ovvero gli schifini appiccicosi che uso da una vita per attaccare i Re Magi alle pareti. Sono sicurissima!

    Tornate a casa, pranziamo e cerchiamo di dormire. Dario fratellino è stato capace di zompare sul letto Tutto il santissimo tempo. Hai voglia di fingere di dormire (poi a me m'ha lanciato addosso il pupazzo di Marlin di Nemo, m'ha corrotta!) hai voglia di dirgli "Daaaario, dobbiamo dormire adesso, se no stasera alla festa ci addormentiamo!".
    Zomp zomp zomp.
    Alla fine c'è stata la scena fantastica di Mariabrù che senza dire una parola:
    tump tump tump tump, tà, tumptumptumptump, click!
    -scende dal letto, afferra Dario, lo trascina fuori e chiude a chiave.
    In silenzio perfetto.

    Io però non ho dormito più. Perché io pensavo alla mia mente da serialkiller che s'era risvegliata. Pensavo alla telefonata:

    -Pronto, Atteone... Senti... Ida e Gioia domani vogliono andare a Roma... io invece avevo chiamato Annarity per farmi venire a trovare, ma non può venire perché deve fare le prove per uno spettacolo medievale con gli scout... Però mi ha invitata là, può far partecipare anche me... e me ne tornerei il giorno dopo col Cugino di Cava che pure vede lo spettacolo... posso???

    -...

    -...anche perché così non mi trovo a napoli la sera...

    -... quando torni quindi?

    -il 14... se vuoi...

    -Uh, vabbene!

    -Ah, già che mi trovo, vado pure a Roma con loro, così prendo il treno di pomeriggio in compagnia? O ti dispiace?

    -Regolati tu, basta che arrivi in orario ai treni e non fai tardi, se no poi corri e passi sui binari!

    -Ehm O_O :S ... va bene! Vi faccio sapere i miei movimenti comunque! CiàAtteone!

    Non potevo dormire dopo questo. Eviterò di scrivere gli aggiornamenti assurdi che mandavo a papà con una precisione da serialkiller, perché rovinerebbero l'atmosfera.

     

    E comunque, donna occhiaia resta un po' a vedere le scemenze nel pc di Mariabrù e poi tutte insieme ci prepariamo tanto carine per la festa (festa di asciugamani del bidet personalizzati!) e appena pronte per uscire inizia il diluivo universale, va via la luce, e io saltello ad ogni fulmine che vedo. C'inzuppiamo, schiattiamo di freddo, e fuggiamo nel ristorante a scrivere messaggini idioti sul cartellone degli auguri.
    Poi in teoria si sarebbe ballato, ma era tuztuz, è contro i miei principi.
    Avrei fatto il sacrificio (per due canzoncine che mi ricordano estate 2001, e non erano tuz, l’ho fatto il sacrificio) se non avessi avuto 6 ore di sonno arretrato, e infatti mi sono addormentata sul tavolo (!) non chiedetemi come si fa a dormire con Tuz a tutto volume e luci stroboscopiche.
    So solo che poi è venuta la cameriera allarmatissima:

    "Scusa, tutto bene!?!?"

    "-sbadiglia- Sì sì!!"

    "... sicura?"

    "Certo! ZzZzZ..."

    Però le luci stroboscopiche hanno acquisito un certo fascino dopo aver visto che facevano effetto bello con lo schermo del cellulare (e ancora di più dopo Time Fountain).

    La torta di Mariabrù era un meraviglioso altarino con la foto di lei e Ricky martin. Muhahaha quest'estate ho visto le torte più belle del mondo!

    Finalmente a casa e a ninna! Stavo davvero riuscendo a dormire in piedi! Poi però ho pensato che sarebbe stato meglio andare al concerto con le corna tutte intere!

     

    Blackmore’s Night

    13 settembre!
    Sveglia impostata alle 7, ma mamma di Mariabrù pensa di svegliarci alle 6.30, per destabilizzarmi la psiche.
    Ci prepariamo io e Gioia veloci veloci e la mamma ci dice "Ma voi dovevate dormire!" .questa non l'ho ancora capita.
    Svegliamo Ida e Mariabrù, colazione e omaggio di venticinque panini della festa di ieri. Poi salutini a tutti e c'imbarcano in macchina della signora del piano di sopra, che lavora a Frosinone, e per tutto il viaggio non capisce che non siamo ciociare. Però almeno ci ricorda che non ci conviene prendere il pullman, soprattutto se non prende l'autostrada.

    Perdiamo l'ultimo treno per Roma per 5 minuti di ritardo, erano le 9, e il prossimo era alle 10.
    Noi Mica potevamo aspettare il treno delle 10 che ci avrebbe portate a Roma alle 11.30? Noooo, dobbiamo prendere il pullman! Che in teoria doveva portarci alle 10.30 a n'altra stazione.

    Eh. Però a Roma c'è è arrivato prima ZuruZuru da Salerno.

    Noi eravamo ferme immobili a pochi chilometri dal casello, per oltre un'ora. A sentire come i signori in divisa, che stavano facendo tutti tardi, chiacchieravano col camionista accanto. Poi Anjelo Custode ha squillato e, non voglio dire, però è ripartito in quell'istante il pullman. Ma il camionista no! S'era addormentato sullo sterzo! E i tizi che lo chiamavano Ooooh, Compaaaaà!!! E lui dormiva peggio di me, e comunque quando stava sparendo all'orizzonte c'era ancora la sua corsia libera perché lui era ancora là... Abbiamo deciso che questa scenetta valeva l'attesa di due ore in pullman.

    Siamo arrivate ad anagnina ovviamente Dopo l'orario previsto per il treno, per fortuna non ci siamo sperse fino a termini. E in metropolitana io regalavo i miei panini ai poverelli, che li volevano! Ero felicemente sorpresa perché un po' di volte ho offerto panini ai poverelli qua e mi hanno detto "Che me ne faccio?".

    Bon, a termini trovato Danke! (che non ci stava gufando il pullman, visto che ci aspettava da un sacco con pure il giornale del dì con l'articolo di Blackmore's Night!).
    Uscite a rintracciare Zuruzuru (come punto di riferimento un autobus rosso che era ovunque O.ò . Poi la mia frase ad effetto: "Ha! Visto! Fermo dove sei!" -click-) con amico Giorgiannigiangiorgio (e più tardi amico Ghost), e poi tutti insieme a cercare il nostro albergo-tetto-e-serratura. Che prima era al quinto piano, poi piano terra, poi al terzo, poi dopo essermi accertata di aver lasciato lì l'ingombrante e portato con me il necessario, dalla stazione siam dovuti ritornare tutti là perché io m'ero scordata il biglietto giornaliero. Evvabbè!

    Dopo tre ore perse così (ma dopo aver guadagnato tante lattine mini di nuova cocacola light),
    pranziamo all'affezionato Wok (dove stavolta ho saputo leggere i menù e ho scelto cannella e zenzero) e finalmente ci muoviamo.
    Fanciulle e BaldiGiovani separati per motivi organizzativi. E perché io non consiglio di far shopping... Stavolta la passeggiata non era tutta Mia, ma di Gioiella e Hyda e dello Shopping. Io giuggiolavo alle calcagna.

    Poi, l'evento spettacolare.

    Premessa. A Salerno ad agosto abbiamo incontrato un tizio che chiedeva beneficenza, che incontriamo da anni e anni, ma soprattutto Gioia ci aveva sconvolti tutti quando gli aveva descritto per filo e per segno di come l'aveva incontrato a Roma l'anno scorso in gita, e lui era ancora più sconvolgente perché si ricordava meglio di lei.

    Ora, in giro per Roma.

    Danke: Oh ragazze, se vedete tizi che cercano offerte di beneficenza, fingetevi insensibili e tirchie, se no non ce ne andiamo più...

    Noi: Ok... tanto noi facciamo beneficenza solo all'amico nostro di salè... NOOO.. NOOOOO GUARDATE CHI C'E'!!!!

    Ebbene sì! Muhahaha incredibile! Il cartolaio amico. Siamo andate a salutarlo, e ora ho la foto nel portafogli XD!

    Ci siam ritrovati al Pantheon e alla fine la tortura dello shopping è toccata a tutti..

    Shopping Shopping, Gioia ha trovato il vestito gothico dei suoi sogni (anche mio se avesse avuto qualcosa di bordeaux!), Hyda le scarpette, io la pace interiore vedendo loro realizzate...

    Cerchiamo un bancomat dall'altra parte del mondo, torniamo a farci scattare la foto della compagnia delle G dalla signora del bar

     

     

    e poi..

    Tutte realizzate, torniamo alla stazione a bere thè per sederci al fresco da McDonald's.
    Purtroppo questa parte della giornata me la ricordo in versione incubo perché mamma mi aveva mandato sms "Papà ti vuole venire a prendere a Cassino, vedi che devi dire" e nonostante i miei "quando vuole venire!?" "Se vuole venire domani mattina dimmelo ché mi faccio trovare là" "Digli che ho già fatto i biglietti per il ritorno" Lei non rispondeva e mi faceva temere il peggio. Poi però ovviamente la scusa dei biglietti era ottima.

    Però comunque non ho salutato come si deve Dankuzza che andava via e KrysWeetales che arrivava.
    Abbiamo accompagnato Hyda e Gioiella -quante risate scoprendo Giangiorgianni come suo nuovo amichetto XD- al treno (Gioiè, sei ancora pentita di non esser andata allo studio di registrazione?).

    Aurevoir GioieHyda, da qualche parte saranno spariti pure Giorgianni e Ghost, addopo Krys&Rob, noi andiamo a tetto-e-serratura a far doccia. Io ho cercato di recuperare l'autonomia per restare sveglia al concerto in esattamente (H) 2 minuti di sonno. Abbiamo dovuto abbandonare per il caldo, il mantello lui, e la camicia della moglie dell'oste io, che poi ho dato ad Annarì che mi diceva allarmata al telefono: "E' successo un guaiooo! Se vado a prendere i vestiti non vengo al concerto"
    "Annarììì, corri in mutande!"

     

    E finalmente l'incontro di All for Blackmore's Night.

    "Ha! Vista! Ferma dove sei! -click-"

    Annarityyy *__* ç_ç *_* Non ci posso credereee, ce l'abbiamo fatta! Pippi, ma capisci dove siamo!? Annarì ma capisci dove siamo!?

    E poi LuigiCapoScoutPierinoUnaSalsiccia e Lorenzo e AndreaWarHammer.

    Panino (loro, noi no, niente stomaco) e dritti al teatro...

     

     

    Da qui in poi ero davvero in trance, era davvero indescrivibile come raccontavo l'anno scorso ai miei nipotini, ma anzi, Più indescrivibile.

    C'erano i signorini vestiti da crociati, col lenzuolo di mammà.

    E c'era un signore grande felice che s'esaltava più di me...

    C'era un individuo malefico che sbucava dal nulla appena tiravo fuori la macchina fotografica. Cioè, era impressionante! Non c'era, non lo vedevamo da nessuna parte, ne approfittavo per fotografarmi la scenografia, era pure vuota ancora! E in un secondo, un secondo! mi vedevo l'ombra malefica aleggiare sull'obiettivo. Quello stava nascosto Sotto Terra, non c'è altra spiegazione!

    E poi c'era una signorina inquietante, identica a Candice O_O ché io all'inizio m'arrabbiavo pure: No! solo Candice può assomigliare a Candice! Ma quella era uguale! Solo più giovane. Poi finalmente mi son messa l'animo in pace quando ho deciso che quella Era Candice, da piccola, andata al suo concerto con la macchina del tempo.

    Annarì era in balconata, ma ogni volta che le canzoni ci ricordavano di noi, ci guardavamo da lontano...

    E noi invece...  Noi eravamo Sotto il palco, dentro il palco.

     

    E la voce sua era più bella, il pianista era un genio, e le sorelle della luna... quelle si sentivano meglio, e sono meravigliose...

    Poi Ritchie ha cacciato un cufaniello di legno con i tastini e una manovella, su un comodino. Solanto poi abbiamo scoperto che era la Ghironda. E io ho deciso che Ghironda è un nome fantastico, e appena posso ci battezzo qualcosa...

     

    In estasi davvero, con le canzoni che avevo scelto io, e se non le avevo scelte mi diventavano mille volte più belle di come le conoscevo...

    The old mill inn -registrata mentre loro non c'erano ancora, la migliore per inaugurare i saluti alla balconata-

    Past time with good company

    Rainbow blues

    Play minstrel play -Aaaaaaaaaaaah Meravigliaaaa!!!-

    Fairy queen -HE! con la manina ad Annarity, come facevamo nella pazzagioia di luglio

    Under a violet moon -HEE! Tutti insieme con con le lucine e la musica che si fermava mozzafiato

    Soldier of fortune -che non ho mai adorato tanto

    Durch den Wald zum Bach Haus -perché non so il tedesco per associare un'idea al titolo?

    Mond tanz/ child in time - La parte delle sorelle della luna qua era Veramente Estasi...

    Ariel - mai stata così bella!

    I guess it doesn't matter anymore -imparata in tempo!

    Minstrel hall - siiì *_* mia strumentale preferita!

    World of stone - Uhò, io sospetterò sempre che la fine l'hanno scritta i Manowar...

    Home again - E anche qui cantavamo tutti... e poi qui s'è scoperta la genialità del pianista che faceva le scenette e le canzoncine sceme!

    Diamond and rust - che non mi sarà mai più antipatica, anche se dice Telephone!

    Wind in the willows - Ooooooh quant'è bellina, son contenta che ci fosse! ... e qui Annarity andata via, ultimo treno...

    Smoke on the water - Eh beh.

    Fires at midnight - oppure era qua che il pianista ha mostrato la genialità?

    The clock's ticking on - la Ghironda!

    Ghost of a rose ... ...Qua ci scappava la lacrimuccia...

     

    poi hanno finto di andarsene a dormire e noi siamo rimasti ad aspettare inzallanuti

    e poi son tornati con la parte putente

     

    Black night

    c'è stato un po' di Long live rock'n'roll non mi ricordo quando però.

    St.Teresa

    e All for one... All for Blackmore's Night.

     

    Sono andati a ninna davvero, noi abbiamo cercato Krys&Rob al bancariello e intanto ho comprato maglia meraviglia che non ho potuto appendere nell'armadio, ho dovuto metterla al muro. Dopo mezz'ora abbiamo scoperto che il bancariello non erano i tavolini dove ci aspettavano, quelli erano fuori... Foto ricordo, scambio di meraviglie

     e poi driiitti a casa (casa= tetto-serratura)

    Io camminavo come la 'mbriaca, ma voi ringraziate che mi reggessi in piedi. Abbiamo fatto giro luuungo per raggiungere albergo.
    Vi ricordo che -ho fatto il conto- avevo addosso giusto due ore di sonno.

    Non mi ricordo manco se mi sono levata le scarpe, ma immagino di sì...

     

    E son tombée nel sonno profondo.

    Tra le shue braccia però.

    Toute la nuit... Entre les bras de mon Coccolateur...

     

    Mattina dopo colazione, e saluto ad un'altra avventura che non potrò dimenticare...

     

    Now at the Journey’s end
    we’ve travelled far
    And all we have to show

    Are battle scars

    But in the love we shared

    We will transcend
    and in that love

    Our Journey Never ends…

    E questo è come ho conciato la cameretta
    dopo Patafix e la Pazzagioia

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 01:02.
    Conservati il foglietto!

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    domenica, 06 agosto 2006

    I Fiori della Pazza Gioia!

    Se avete la pazienza di leggerlo tutto, sarete anche felici per me...

    Nelle puntate precedenti:

    Lunedì 17 luglio arrivo a Erchie. Con i miei folli progetti in mente, ma il terrore della lugliopatia, è pure 17, figurati tu.
    Non c'è nessuno di buono, oltre me (la signorina si fa sempre più modesta), Annarity ed Erika (ospite di Annarity, la prima sera qualcuno avrebbe potuto sospettare ostilità, ma io ero fiduciosa, e infatti ora stiamo pensando a che soprannome mettere nella colonnina a lato, dato l'imbarazzo della scelta tra tutte le scemenze belle che abbiamo detto e fatto!). Che non ci fosse nessuno più era una parte del mio perfetto piano diabolico. Poi vedrete.

    Vado a dormire e mi sveglio presto, avevo dimenticato quanto fossero terrificanti i risvegli a Erchie, con tutto il mondo macellaio-pescivendolo-formaggiaio-parente-amico che allucca avanti casa mia, ma tanto ormai io abito da Annarity e non sono più figlia di mamma!
    Prima mattina, in un paese di sole e di mare che si fa? Noi dipingiamo le driadi degli elfi silvani di WarHammer -letto UARAMMER- abituandoci ai curiosi sconosciuti di passaggio che vengono a sedersi al nostro tavolo. Le dipingiamo anche una mezza schifezza, dato che le istruzioni che c'hanno dato non ci aiutano.
    Un nuovo Trio del Pranzo si riunisce, per tirar fuori riccioli da zucchine, pere, mele, meloni con l'apposito aggeggio. Non riesce una meraviglia, dato che il progetto è per le patate che non abbiamo.

    Dal pomeriggio inizia la Pazza Gioia.
    Secondo le menti dei comuni mortali, siamo andate a Salerno col pullman. Invece è venuto a prenderci Gix {che poi diventerà Zuruzuru, ma sh, non devo anticipare}, io ero la Ragazza della frutta. Turbini di demenza durante la visita alla casa nuova con i lampadari a coccinella, pulizie delle scale da parte di Annarity, disegni di Triskelle, minacce di film horror.
    Poi Salerno, davvero, e chi lo sapeva che esisteva Asgard? Ci fuggiamo mentre Erika distrae Annarity nella ricordi, le prendo l'anellino celtico da regalarle e son costretta per la fretta a Non vedere i vestiti medievali al piano di sopra. Poi ristorante cinese. E passeggiata sul lungomare, dove arriva Il Segno. I bastoncini di zucchero. Il mio piano Deve continuare.
    Torniamo a Erchie e passiamo la serata sulla spiaggia, visinivisini, con le stelle e la chitarra, e Greensleeves -la mia prima musica preferita- e le storie di paura per Annarity, che ormai è perseguitata dal pensiero delle Janare -da lei dette Shannare-.
    Loro dormono sulla spiaggia, io rosico dalle 2.30 (orario di rientro) alle 5.30 (uscita a vedere l'alba). Crema, crema, crema, crema! Tre cappuccini e un thè al limone. I cusarielli a forma di cellulare di Iloveeggs!
    Poi Gix va via, Annarity e Erika dormono com'è saggio fare, e io mi butto a terra al pavimento a dipingere La Civetta della Driade, per la perplessità del papà di Annarì.

    Siamo al 19 luglio, quindi compleanno di Annarity, quindi pranzo là.
    Non ho mai riso così tanto a un compleanno.
    Arriva una torta tutta sgangherata
    -Mamma, ma alla torta manca la parte di sopra?
    -No, no. C'è!
    Annarita fa una faccia preoccupata...
    Fatina e Antoniopiccolo devono mettere le candeline. Ubriache! Tutte storte, più le mettevano più noi morivamo dalle risate. Fatina inizia a bucare tuuuuutta la torta con le candeline. Zà zà zàzàzà zac zac zac zac!!!
    Annarita ride e si dispera insieme...
    Zac zac zac, le candeline sempre più storte e traballanti, iniziamo ad accenderle e inizia a colare la cera e loro si fanno ancora più ubriache. Ripariamo la cera con la carta stagnola.
    Annarita guarda terrorizzata la sua torta.
    Le candeline peggiorano e la cartastagnola aumenta, finché la torta ne è tutta ricoperta, muahhahah. Poi accendono le 18 candeline moribonde. Fatina accende l'ultima, deve spegnere la candela con cui ha acceso tutto... soffia e... Tutte spente di nuovo!
    Noi ormai eravamo a gambe all'aria a ridere, e Annarita ha avuto una torta indimenticabile...
    Dormiamo e vaghiamo dormendo, nel pomeriggio. Di sera Erika ci disegna i ghirigori vicino l'occhietto, così siamo fatate, torna Gix e
    -Mammatorta, possiamo dormire sulla spiaggia?
    -certo, sei maggiorenne, fai quello che vuoi!

    Di stelle cadenti ne ho vista una, ho invidiato le altre ma ... quel che conta è che ce l'ho fatta a dormire sotto le stelle (ovviamente della mia maggiorennEtà a mamma non frega niente, infatti secondo lei dormivamo a casa). Sulla spiaggia, poi sulle assi del lido... Loro non hanno dormito granché. Io sì, dati due importanti fattori: la mia narcolessia improvvisata ma, molto meglio... il notevole comfort degli abbracci e i coccolamenti di Gix... Et oui...

    Nelle due ore e mezza di sonno ho sognato statuine di Uarammer a forma di: Gallina! Tavolino con dvd e tv! Sfinge!!! E sognavo anche i nomi dei colori tipo "Cappon Orange". Beello!
    Poi il cielo da nero è diventato blu, e poi l'alba, Crema, crema, crema, crema, tre cappuccini e un thè al limone.

    Il 20 son tornata a Nocera, e a Napoli per faccende unicessitarie, poi di nuovo a Erchie. Il sonno e la stonatezza c'erano, e mi stavano per intimorire al pensiero del mio programma. Ma se l'avessi abbandonato, il programma del giorno dopo, mi sarei odiata per un bel po' di tempo. Io non mi odio mai. No no no, non si poteva abbandonare. Once in the Hands of Fate, there is no choiche...
    Annarita e Erika dovevano tornare a Cassino per il weekend. E io con loro. Ma io Dovevo andare a trovare Krys, Danke, e Angelo Custode. I bastoncini di zucchero erano il segno. Dovevo! Dovevo Assolutamente! Avevo anche il portachiavi con i portafortuna (uhm) Once in the Hands of Fate... Dovevo dovevo dovevo, devo devo devo... devodevodevo!!!!

    La mattina dopo, con un po' di sonno recuperato, non avevo più nessuna incertezza. Ce l'avrei fatta!
    Dopo un faticoso raggiungimento in macchina, guidata da mammatorta a tre chilometri all'ora (pff), C'intreniamo, noi tre pazzegioie, su una metropolitana riciclata a treno e diretta a Formia. Loro mezzedormienti, io schizzata. Vediamo per strada i girasoli, buon segno. Iniziamo a morire di fame, e il tizio dietro dice che il cibo è importante, senza sapere che non abbiamo fatto colazione. Non so per cosa abbiamo riso o cos'abbiamo detto, io più mi avvicinavo alla meta, più ero in estasi e non capivo niente...
    A Formia il treno è arrivato in anticipo... Quando il Fato è d'accordo, anche i treni da napoli fanno miracoli...
    Prendiamo tre caffè e tre oTè alla pesca, Annarity e Erika vanno via dopo avermi fatto comprare il biglietto giornaliero (con mamma questa cosa furba non l'avrei fatta) e io mi metto sulla mia strada, sola soletta, per la prima volta, felice felice...
    Mi trovo una cabina soletta tranquilla, mi metto comoda, ascolto Olde village Lanterne come tributo a The Hands of Fate. Mi rimetto in sesto con la spazzola del cane e provo ad addormentarmi, mettendo la sveglia alle 13, dato che l'orario previsto era 13.11. Ma mentre prendo sonno inizio a vedere troppi binari. Uhm... mi preparo, 'n si sa mai... Roma Termini. Ma come!? Mezz'ora prima? Il signore del treno " ci scusiamo per i 15 minuti di ritardo" EH!?... Oh, quando il Fato vuole...

    Aspetto un po' e trovo Krys al binario 6 (Dopo aver tentato di trovarla "all'uscita" ... pfff). Dato che lei c'è solo per il pranzo, dove voglio mangiare? Da McDonald, da Spizzico, Giapponese, oppure..? Non ho mai mangiato Giapponese! Perfetto *_* Fast food Giapponese!
    Da qui in poi non ho più capito niente! Ovvero, ero talmente inebriata dall'euforia della riuscita, che non capivo cosa leggevo. Infatti al fast food giapponese:
    Kry: Che prendi, scegli scegli!
    Io: ..... leggo leggo leggo... dimentico quello che ho letto. Leggo leggo leggo... dimentico. Leggoleggoleggo... Kry, scegli tu per me!
    Abbiamo mangiato, ovviamente con le bacchette: gamberetti avvolti in croccante pasta fillo, riso in bianco ma con broccoli (Che Kry schifa, io pure in teoria, ma senza colazione erano fantastici!)  e i crocchè di patate buonini che non finivano più! E il dolcettino bellissimo nel bicchierino bellissimo!
    Chiacchierato e chiacchierato ancora, con le stelline negli occhi!
    Kry mi ha portata a fare giretto nel negozietto bellino, ma è durato poco perché mi son ricordata di darle i bastoncini di zucchero. Iurrrgh tutti sciolti ç_ç, ma potevano esser belli lo stesso... E poi sempre meglio di paccocelere U_U!
    Un altro giro l'abbiamo fatto in profumeria, e c'erano i saponettini sblobbini a forma di Tutto, quelli da sciogliere nella vasca. Li volevo tuuuutti, ma dovevo conservarmi danari per la presunta camera d'albergo...

    Mentre gironzoliamo troviamo anche Dankuzza e Angelo Custode, e siamo al completo!
    Io borbotto ogni tanto, con tripudio di AnjeloCustode, che napoli non è una città, ma un guaio..
    Facciamo qualche foto in discoteca laziale -foto con sfondi neutri non caratteristici, così potevo dire a mamma che erano venuti loro a trovarmi a Cassino- e poi prendiamo metrò (e io mi lamento di tutti i tapis-roulants perché vanno troppo lenti per la mia euforia) e dopo una fermata lasciamo Kry alla sua giornata...

     

    Noi proseguiamo al melbook store, famoso nella mia mente per la scenetta del "Quanto fa?". Ovvero, leggevo su un pannello:
    "I + Ascòltati" l'accento fonico non c'era, lo leggevo io in mente.
    Dunque... lettera I... addizionata all'imperativo di Ascoltare... quanto fa? Ci penso tre ore...
    -Danke, ma che è là?
    -...una classifica..
    - ...I più ascoltàti. ... AH.
    Prendiamo autobus e andiamo a spiaccicarci contro il marmo fresco dell'Altare della Patria. A scattare altre foto a sfondo neutro -e come siamo belli...-

    -Ma sei venuta fin qua per noi?
    -Sì...
    -E basta?
    -E basta.

    Questa scena è sdolcinata ma è vera oh, il mio cor non s'è mai sentito così appagato... voglio tornare, voglio tornare!

    Dopo ho iniziato a scegliere io dove andare, a seconda di come mi suonava il nome della meta. Isola Tiberina era la prima che mi piaceva. Il verde mi rilassava davvero gli occhietti. Il verde del lungotevere dove stavo scapizzando, con una splendida andatura da CandelinaDellaTorta. Ci interessa che il semaforo è verde?
    Ho imparato cos'è una grattachecca!
    Dopo un po' a Campo dei Fiori abbiamo fatto una cura ricostituente a base d'acqua e siam arrivati a Piazza Navona. Nel vicoletto c'attendeva il gelato al riso (sempre pronta ad assaggiare novità io) stavolta con la panna che volevo. Poi giro nel negozio di MarpioniNonPerFemmine dove Dankù ha comprato il Crystal Ballino inceppato. E io avrei comprato quasi tutto, ma dovevo sempre conservarmi i danari per la presunta camera d'albergo.
    Tappa successiva, il Pantheon, dove non piove mai.
    -Ma perché non piove mai?
    -Perché c'ha culo!
    Qui l'unica foto a sfondo non neutro.

    Infin, libreria, dove su consiglio di AngeloCustode ho preso I fiori blu, che ho finito ieri, e m'ha appena trasformata in Cidrolina.
    Io non so come non mi accorgevo dello zainone pesante che avevo addosso, ma tanto ero la Turista Instancabile!
    E alla fine dovevo davvero trovarmi una stanzetta! Ma per motivi tecnici me ne son rifuggita a Cassino, dopo che il minuetto m'ha chiuso lo zaino nelle porte, ma ha risputata fuori perché era rotto, e ha tentato di ghigliottinarci tutti mentre ci salutavamo.
    Credo che nell'istante in cui partiva e Angelo Custode s'è girato indietro -anche questo fa molto film- ho deciso che devo ritornarci ogni volta che posso.
    In treno ho cenato con le bacchette giapponesi e le crocchette di pranzo, era una bella scena. Mi sono scervellata per capire quando arrivava la stazione di Cassino perché era tutto buio e non si leggeva niente, ma tanto era il capolinea, di che mi preoccupavo?
    -prooontoo, Ariiiiiiii! Indovina dove sonooooo!?
    -Eh boh..
    -Arroooomaaaa!
    -CHE COSA!?!
    -Ah haa... E indovina con chiiii? {non Marito}
    -EH BOH!?
    -DA SOLAAAA!!
    -CHEEE COSAAAAA!!?!?
    -Ah sì, non ci credo nemmeno io!
    A Cassino son venuti a prendermi Luigi-PierinounaSalsiccia (che non vedevo da allora) e Rosa che m'era sconosciuta, dunque son saltata in macchina di sconosciuti! Mi han portata alla riunione scout, saluto generale a sconosciuti più Annarity e ggesùùù. E dopo uscita e cornetto bicioccolatoso. (la gonna favoletta si ricorda ancora, della cioccolata)
    Ora mi merito no una luuuunga notte di sonno? No! Sveglia alle sette, per andare a cercare al mercato i vestiti da ciociari per gli scout! Ma tanto io ero convinta di aver dormito fino a mezzogiorno perché c'era qualcosa che durante la notte diceva "sono le ore 10.58!" "sono le ore 11.57!" (non so perché questi orari messi a caso).
    Tra i vestiti da ciociari era compreso il Mantesino. Che a Cassino si chiama ancora Mantesino. Mentre da Mariabruna è già Parannanza. Adesso la missione della mia vita è trovare il confine geografico tra Mantesino e Parannanza!

    Dopo il mercato, assistiamo per due ore alla preparazione di una partita di Uarammer (che in treno è tornato ad esser pronunciato WarHammer) e poi ce ne andiamo poco prima dell'inizio. Prendiamo le pizzette "uà! M'ero dimenticata dell'esistenza del cibo!" e le granite alle fragoline di bosco.
    Ci siamo accorte che sembrava che stessi a Cassino da una vita, e non che seguissi Annarity per strade sconosciute. E poi in ascensore il mio ditino è partito sparato vero il numero 4, ma poi mi son bloccata, perché mi sono accorta che io non sapevo a che piano era la casa, solo che "No, ma vedi che stavi premendo giusto!" E insomma, ovviamente da qualche parte nei miei sogni io c'ero già stata.
    Ora di pranzo infinito e -sonnellino? No!- caccia al tesoro per il regalo di Annarity, organizzata da gesù!
    La cosa più bella è stata ovviamente il bigliettino capitato per caso sulla pista del tesoro, con su scritto: Panna, Parmigiano, Prosciutto, Panini!
    Poi mi pare che siam riuscite a dormire. Anche se "Annarì, stu cos nun sta bbuon" il cellulare di Annarì ha vibrato a vuoto per un'ora e mezza e io che sono vecchia e sprezzante delle nuove tecnologie non ho saputo fermarlo.
    Di seguito, casa di AndreaWarHammerDiAnnarì,  granitine alle fragoline di bosco, fittaggio di School of rock, doccia, coccole a Lucky, il gatto pazzo ruffiano fratello di Strike, e ricerca di un paesino sperduto per visita a Martina con la febbre, pizza da lei e riunione di Blackmore'sNightofili. E alla fine uscita per le vie di Cassino, rivisto anche Lorenzo che nemmeno vedevo dai tempi di Pierinounasalsiccia... E poi ninna, che volevi più?
    Ovviamente non si dorme molto, dato che arriva il momento del ritorno a casa...
    In treno non abbiamo dato un attimo di pace ai vicini di cabina, ridendo e cantando.
    -Tre cappuccini e Tre venti euro!
    -Vaglieli, vaglieli!
    Poi però è arrivata la vendetta del bimbo idiota che aveva prenotato uno dei nostri sediolini per farci sedere il suo pupazzetto di Flash. E alla fine le risate quando Annarity chiudeva il finestrino e quello Sbam! Si riapriva, questo per venti volte circa...

    Arrivate a Salerno, non contente, invece di tornarcene tutte a dormire, decidiamo di girare per i negozi (io ancora con il mio zainone e i Romatismi ritardati). Peccato che è domenica e c'è solo l'upim aperto, dove facciamo spese deficienti tipo il Didò. 
    Annarity: Aspettate, aspettate, Io devo andare a messa!!!
    Io: SEI FOLLE?
    Ci raggiunge Gix e prendiamo il pullman per tornare a Erchie.

    Qui inizia la parte della pazzagioia più rilassata. E precisamente inizia dal Parcheggio Arcobaleno.
    -Ma mi son sempre chiesto cosa ci fanno tutte quelle macchine laggiù...
    -Eh, se lo chiedono tutti, e ogni volta suppongo che sia un deposito delle concessionarie... In effetti sono tutte dello stesso modello e colore, non credo sia un parché... Uaaaaaaaà t'immagini un parcheggio ordinato per forma e colòòò.. Uààààà ooooh se avrò un parcheggio sarà ordinato per colore oooh uàààà immagina un parcheggio con le macchine che viste dall'alto formano un disegno Uaaaaaaahhhh un parcheggio in ordine d'arcobalenooooooooo Aaaaaah svengo, non reggo all'emozione! <sviene> Iiiiiiiih una pandarella dell'arancione che serve al parcheggio arcobalenoooo <risviene>

    Son tornata a casa e ho fatto constatare che il weekend fuori non è stato capace di uccidermi. Stavo per raccontare tutta l'invenzione della visita a Cassino da parte dei pazzigiojRomani, ma ero troppo esaltata e non ho resistito..
    -Maaaaammaa... .. ... ... son andata a rRomaaa.
    -...
    -... da sola, in treno eh...
    -...BRavaAAAAAAAaaaAAAaa!!!!
    -...
    -Hai fatto beneeee!! Sono contentaaaa!!!
    -...
    -BRavaaaaa BRavaaa mi fa piacereee!!!

    -Tu sei pazza ò.O.

    Di pomeriggio dovremmo aver visto un film, io ho ovviamente dormito, sul mitico lettino gnikgnik tra le coccole del mio ormai addormentatore ufficiale U_U. Non mi ricordo nemmeno il titolo del film, non credevo di arrivare fino a questo punto, pff!!
    Di sera è arrivata Mariabrù, ma è difficile riprendere la normale vita di erchie, quando sei immersa nella pazzagioia... soprattutto quando dal cielo ti arriva Pure la notizia del concerto dei Blackmore's Night...

    Di lunedì 24 non c'è traccia nei nostri ricordi. Suppongo che abbiamo dormito per l'intera giornata. Oppure abbiamo tentato di vedere Amélie che però s'è bloccato {non ho verificato se è rovinato il dvd. In quel caso, ne morrò}.
    Faccio un po' di confusione con le date dei film. Per esempio, non mi ricordo quando abbiamo visto il film con Zuru Zuru! Parola di cui mi sono innamorata all'istante e che ripeto da allora. E ora Gix nella mia rubrica è memorizzato così.

    Il 25 spesa a Maiori con mamma di Annarity. Al ritorno vediamo lungo la discesa un tizio con una bella capa, e tutt'e tre, senza che nessuna avesse avvertito, ci scopriamo con le teste girate a 180° per aver seguito il tizio con lo sguardo.
    Quando di pomeriggio siamo riuscite per portare una Mamma per amica al ristorante cinese...
    -Uh, il tizio di stamattina!
    -Dove?
    -Uh, alla fermata!
    -E che ci fa!?
    -Andiamoglielo a chiedere, torno indietro!
    -Ma ... aspettate... c'ha la tizia...!!!!!
    -Nooooo!!! -Nooooooo! -Nooooooo!!! -Noooooo!

    Mentre guida, mamma per amica inizia a gridare:
    Uno gnomo!!! L'avete visto!?!? Era uno gnomo! Io lo so! Quello del film dell'altro giorno! Non l'ha visto nessuna? No, ma io devo tornare indietro, lo dovete vedere! Noooo era una gnomoooo!!

    Poi decidiamo di lasciare lo gnomo per la sua strada... Appena arrivate a salerno un pullman ci sfiora e mi accorgo che sul fianco tiene scritto Liscio!
    In profumeria compro la cremina a Vaniglia e Muffin sotto gli occhi di Annarì, le sventolo sotto il naso la bustina della profumeria con il pacchetto regalo per tutta la sera e lei non nota niente...

    Al ristorante cinese abbiamo ordinato troppa roba, ma adesso abbiamo due punticini, che quando diventeranno undici faranno vincere l'ombrellino a Erika, e questa è la nostra missione per i prossimi tre anni!
    Passeggiata al lungomare e foto varie. L'unico neo di luglio è che in dieci minuti e venti metri ho perso lo spillone regalato da Ari e sono stata tristolina un bel po'... Lo sono ancora, anche se adesso in testa ho la bacchetta del fast food giapponese, che fa la sua bella figura nei miei ricordi...

    Il 26, onomastico di Annarity e il pacchetto regalo (che non ho potuto consegnare a mezzanotte perché eravamo impegnate a scacciar via i cafunazzi abbordatori) diventa una droga.
    Eee la sera... Minori! Torta Ricott'e pera! Ma non c'era il camerierebello! E come glielo dico a Gioiella?
    Dopo aver firmato sul libro dei saluti di una mostra con "E' Belliffima" (perché le s antiche si scambiano per f), ci spostiamo ad Amalfi. Perché i nostri ospiti devono vedere!

    Al ritorno, mentre raccontiamo episodi divertenti riguardo un qualche Sgarrupo, ci compare davanti, nel cono di luce dei fari, una macchinina minuscola, strana, che sembra quasi disegnata nella roccia.
    -Chebbruuuttaaaa guardaaaa! Iiiiiiiiiiih!!! E' la macchina dello gnomoooo!!!

     

    Il 27 mattinata di mare. A giocare coi poppini dei lecca lecca sulla spiaggia. Con le palline rasta, e finalmente abbiamo fritto i riccioli di patate (e abbiamo anche scoperto che il fetore indeterminato che veniva dalla cucina era la zucchina che giorni e giorni addietro io e Annarì avevamo traforato per estrarne riccioli O_O). Ultimo pomeriggio di coccole sul lettino gnikgnik, anche se il sonno è stato ostacolato da Antoniopiccolo che s'è fregato mezzo letto.
    Quei poveri pappici senza privacy.
    Il bacio gelato.
    Ultima sera che non mi ricordo.

     

    28 mattina, laboratorio artistico (e altri sconosciuti che si vengono a sedere vicino a noi). Creiamo le creature del fantabosco col dido' comprato qualche giorno prima!
    Pomeriggio portabagagli et Adieu. Ma tanto adesso posso venirvi a trovare davvero...

    E adesso... credo di aver iniziato un capitolo nuovo. E' il meglio che potessi aspettarmi, ed è molto simile a quel che speravo... M'impegnerò a coltivare i miei fiori della pazzagioia.
    Incrociamo le dita.

    La Compagnia della PazzaGioia

    e

    La Compagnia della PazzaGioiaRomana...

     



    E' tutto vero, è tutto vero! Nipotini, è tutto vero!

    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 00:39.
    Conservati il foglietto!

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    lunedì, 09 agosto 2004

    Ho vissuto un sogno... Il resto era un bel viaggio.

    In un'atmosfera fantastica, intrisa di leggenda, al suono dei campanelli dei giullari, una giovane dama e il suo principe correvano tra i sentieri del bosco; i raggi del sole erano dolcemente filtrati dai rami... ehi! Questo era 30 luglio... andiamo con ordine.

    Post Lungo. Mi dispiace, ma è una meraviglia Tutto.. E perché mi dispiace?

    Lunedì 26 luglio
    Partenza, con le mie valigie meravigliose e i biscottini danesi. Mentre il mio pensiero è già completamente rivolto a S.Marino sull'autostrada ci compare una macchina la cui targa dice 690RE. Gioco della settimana: scoprire cosa sarebbe successo dopo quelle sessantanove ore, quindi il giovedì alle 11.25.
    Intanto arriviamo in Umbria, al ristorante dell'anno scorso, noto per le sue abbondanti portate (solo quel pranzo ci avrebbe potuto fornire calorie sufficienti fino ad oggi) e passiamo la notte là, dopo una visitina ad Assisi.

    27 Luglio
    Arrivo a Cesenatico. Giriamo viarelle sperse per trovare i nostri parenti e mi rendo conto che i cartelli per le piste ciclabili sfottono la gente a più non posso. E' normale che precisamente ogni tre metri inizia il percorso ciclabile e ai successivi tre metri finisce e poi ricomincia e poi reinizia... ? E' normale? Io impazzirei...
    Buttiamo i bagagli all'albergo, e subito parte il secondo gioco della settimana: Scoprire dove diamine sta la piscina.
    Siamo andati all'Italia in miniatura e -honte, honte, honte- non sono andata sulla giostra della fionda gigante. Però scusate ma un motivo c'era... Volevano farmi firmare una carta in cui mi prendevo le responsabilità di quello che sarebbe successo.. siccome un intero parco di divertimenti non mi fa firmare niente, ho pensato che poi tanto sicuro, quell'affare, non era...

    28 Luglio
    Tié! Alla faccia della fionda! Oggi Mirabilandia. Andare da soli nei parchi di divertimenti è una meraviglia perché:
    1 non ti trovi gente tra le scatole che non vuole andare sulle giostre che vuoi tu;
    2 Siccome c'è la gente che deve andare in comitiva, restano sempre posti singoli vuoti e tu passi avanti...
    Prima giostra-andiamo sul leggero- Torri gemelle. Poi Katun. Così che tutte le giostre fatte dopo mi sembravano fetecchie. Sono andata vestita nel coso con l'acqua e sono giustamente uscita come dalla lavatrice. Con i miei siamo andati sulla ruota panoramica e io sono entrata tutta scapillata e sono uscita con le trecce rifatte.
    Sulle montagne russe come la deficiente ho tolto le mani e ho dato una capata sullo schienale, così sono uscita divertita ma con la mano sul bernoccolo.
    Poi sull'Hurricane ho fatto una chiacchierata coi tizi accanto a me, ma non li ho più ritrovati dopo... uff...
    E ho fatto qualche altro giro sulle torri e sul Katun per la gioia dei miei sensi.

    Poi mamma voleva per forza girare per Rimini perché era convinta che riuscisse a farsi piacere il mare della riviera. Non ce l'ha fatta , ma non s'è data per vinta e c'ha rotto l'anima ogni santo giorno e voleva farsi fermare ovunque per vedere il mare.

    29 Luglio
    Alle 9.25 suona il promemoria del telefono, le famose 69ORE sono scattate. E il quel momento varco la frontiera di S.Marino. Tripudio dell'animo. ecco cos'era. Compro un po' di sciartapelle -poi vi faccio un elenco completo- e facciamo una corsa all'albergo.
    Avevo ancora il braccialetto di Mirabilandia che vale per il giorno dopo, ma di pomeriggio avevo niente po'po' di meno che un appuntamento -atteso da un anno- con l'uomo dei miei Sogni. Uomo dei miei sogni in qualsiasi senso, a partire dal fatto che l'ho sognato prima di conoscerlo. Mentre lo aspetto iniziano le ipotesi "ma fà che la piscina sta sul tetto???" Salgo e la trovo (e la uso)! Ecco, mistero svelato! Solo l'ultimo giorno ci accorgiamo che era scritto all'entrata, Tanto grande, "Piscina sul tetto!"

    I miei ci hanno stranamente lasciati soli e noi abbiamo passeggiato per tutto il lungomare, a dire ovviamente scemenze. Io avevo le orecchie di topolino... Poi abbiamo giocato coi nostri capelli, e tante coccole e abbiamo mangiucchiato e abbiamo trovato una sua amica e io li ho lasciati pecché era tardi sigh... Ma tanto l'avrei rivisto il giorno dopo, alle giornate medievali. Oddio che meraviglia!

    30 Luglio
    Giornata più bella della mia vita, per quanto possa ricordare.

    Oddio che meraviglia!


    Mattina, giro a Cesenatico, io sono addirittura in vena di comprare vestiti... non so come trovo un negozio che vende solo vestiti medievali in stile moderno... cioè la meraviglia della meraviglia.. e prendo una maglia meravigliosa, poi torno indietro e altra maglia e anche gonna. uà! Ovviamente adattissime al pomeriggio.

    Oddio che meraviglia!

    Non sto qui a raccontarvi tutto per filo e per segno, ma Lui era la persona più adatta con cui essere alle giornate medievali, e non solo.
    In un'atmosfera fantastica, intrisa di leggenda, al suono dei campanelli dei giullari, una giovane dama e il suo principe correvano tra i sentieri del bosco mentre i raggi del sole venivano dolcemente filtrati dai rami. Dall'alto della torre più nascosta, l'immensità del regno era alla portata dei due giovani, estasiati.

    "Ci pensi che da qualche parte, laggiù, c'è la nostra ombra?"

    Dall'alto della torre più nascosta...
    Ils avaient le ciel à portait de main
    Un cadeaux de la providence
    Alors pourquoi penser au lendemain?

    31 luglio
    Io e mamma decidiamo di farci un bagno, che cavolo, stiamo in riviera e non ci facciamo un bagno? Usciamo tutte sparate dall'albergo, andiamo alla spiaggia libera e mettiamo i piedi a mare. Poco convinte. Poi ci pungiamo con le cozze rotte a riva. Ce ne torniamo all'albergo e ce ne andiamo sul tetto, in piscina... Pomeriggio visitina a s.Arcangelo di Romagna e ai parenti, di nuovo. Mi hanno invitata a stare là qualche volta... se mi conviene ci faccio un pensierino...

    1 Agosto
    Ripartiamo. Sosta a Ravenna, non a visitare qualcosa ma a comprare quattro cartoline con un particolare di un mosaico: una mano che fa le corna.. meravigliose... poi Chioggia, l'incubo.
    Non so se è normale, Chioggia è abbastanza rinomata e apprezzata... ma a noi ha fatto schifo: l'albergo e il trattamento che c'ha fatto e la confusione di macchine e... boh, quasi quasi preferisco Nocera.

    2 Agosto
    Venezia. Aaaaeeee... questa n'è n'altra! Ok. Dite pure che è bella. Ma quello che ho trovato è stato: gente. Gente. GENTE. Caldo. Un po' di spazzatura di troppo (non come qua, però..). Piccioni viziati che volevano solo mais a peso d'oro. E le gondole... scusate, ma le gondole laccate di nero col velluto viola... non sanno troppo di cassa da morto? Vabbè, vedete voi...

    3 Agosto
    Partenza finalmente da Chioggia. Di corsa, con la strada allagata da un temporale notturno.
    Padova- Bassano del Grappa- Vipiteno!

    Finalmente Vipiteno. Tutti gli alberghi pieni. Argh! Io volevo la stanzetta in soffitta con la finestra sul tetto, ma me la sogno. Però abbiamo trovato l'albergo più bello del mondo. Anzi, le albergatrici!
    Due schizzate pazze.
    "PuonCiorno!"
    "Scusi, lei è la proprietaria?"
    "Sì sì!"
    "Ehm.. c'è una camera libera per tre notti?"
    "Non lo so! Tevo chiedere! Va bene? Sì? Sì? C'è! La pampina quanti anni ha?!"
    "Diciotto..."
    "Ah! tevo chiedere! Va bene? sì? sì?"
    Ormai ridevamo tanto che non si poteva non prendere quella stanza. Anzi, me ne volevano dare una solo per me...
    a cena:
    "Puoni Canederli? Ancora? Solo due? Sì? sì? Io ho tetto tue, la Sonia ha messo quattro. Va bene? Sì?"
    Mio padre fa per uscire e lei "Nononononononono! Non hai ancora profato crappino!"
    Offrivano bicchieri di grappino a non finire..

    4 Agosto
    Innsbruck, a vagare tra i negozi, in particolare quello di uova dove un ovetto vuoto e dipinto ti svuota la banca... però è bell...
    La sera a Vipiteno, che è già bella solo da guardare...

    5 Agosto
    Passeggiata tra valli e montagne e di nuovo Vipiteno

    6 Agosto
    Partenza verso casa di cugino un po' più giù, in Trentino. Lago di Molveno nel pomeriggio, a un castello più tardi, e la sera a leggere le fiabe...

    7 Agosto
    Cascate...

    8 Agosto
    Addio ai monti e stanca morta. A domani Forse le cianfrusaglie che ho comprato.














































    Beobeo finalmente ha preparato uno Scarabuchi dal morbido ripieno, da gustare ad occhi chiusi, dal guscio croccante, chef-dœuvre, dunque un waffer delle 00:55.
    Conservati il foglietto!

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